venerdì 24 giugno 2011

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (parte XXXII): marzo-aprile 1983

ma proprio uguale
È di nuovo quel giorno della settimana in cui qui sull'antro si tirano fuori le pubblicità vecchie e la gente si ricorda di quand'era giovane. Di quando tutto era più semplice, anche perché non bisognava abituarsi all'idea che esistano in questa realtà, accanto a noi, anche una Italia 2 e una Rai 4. Questa volta si fa rotta per il 1983, con il meglio, il peggio e il così così di un trittico di numeri (Topolino 1426-1428, 27 marzo-10 aprile 1983, 800 lire cadauno) incredibilmente analogici eccetera eccetera, le solite cose, dai, su, iniziamo […]

E siamo sempre lì. Dietro alle disavventure di quel povero cristo del Piccolo Mugnaio. Per conquistare quella zoccola pompeenara la sua dolce Clementina si è fatto un'altra volta un culo così: è stato tutta la notte a cuocere un tegolino al forno a legna e si è costruito addirittura un minielicottero. Cosa otterrà come premio per le sue fatiche?
Una bella CINQUINA. Maledetta stronza ingrata
Molto prima di incrociare sulla propria strada tutti quei bambini di colore e Ricardinho Kaká, prima ancora che i Ringo Boys cominciassero a seminare morte e distruzione in giro per l'Italia con le loro pallonate, Ringo regalava "le maglie dei campioni". "Ringo è buono", dice di sé in terza persona, come un calciatore ignorante. "Ringo è generoso". Ringo è un pezzente purciaro, ché quelle non sono le magliette ufficiali delle squadre i Serie A, ma giusto delle robe con dei colori che ti fanno credere che
Barbie sta per immergersi nel suo bagno tutto pieno di "bollicine spumeggianti". Ci sono passate tutte, Barbie. Negli anni 80 il boom dei calendari non era ancora scoppiato: ad attricette e starlette ogni tanto toccava la foto nella vasca piena di schiuma per dare una botta alla carriera. Vai tranquilla, su. Che con le bolle non si vedono neanche le tette
Abbiamo detto e ripetuto, come sa chi incrocia spesso a queste coordinate, che i veicoli erano la cosa meravigliosamente meravigliosa dell'intera linea di pupazzetti di Big Jim. E cosa non ti inventano i pubblicitari debosciati al soldo della Mattel? Un gran riepilogone dei mezzi di Jimbo, in cui al posto delle foto ci sono dei disegnini. Dei disegnini. Hai una sola cosa buona da far vedere e non la fai vedere. Che è come dire che ingaggi Olivia Wilde per farti da testimonial e poi la usi solo per gli spot radiofonici
Due numeri dopo è lo stesso disco. E in parte, a girare sul piatto, sono pure gli stessi disegnini. "Presto - ti dice Big Jim - a bordo della VW Golf Cabriolet e poi sull'Elicottero, di notte, dobbiamo catturare i nemici Obb e Boris". Ma di notte, eh, ché se è ancora pomeriggio sull'elicottero non ci si può salire. Ma attenzione, perché "Big Jim Avventura, snodato, conosce il micidiale colpo di Karaté (sic) che solo lui sa dare".
Minchia mio cuggggino bigjimme
Il concorso Indovina Chi è, organizzato in combutta con Rete 4, mette in palio questa volta degli "Intellivision della Mattel Electronics dotati del videogioco del calcio". Poco sotto si ricorda inoltre come "i sistemi di videogames Intellivision della Mattel Electronics sono ormai famosi per il realismo e la vivacità dei loro giochi". La vivacità. L'hai sempre detto che quelle mazzarelle colorate che si agitavano sullo schermo erano delle mazzarelle colorate belle vivaci
E qui il grande dubbio. Che la BWM 635 fosse allora un bel mostro è pacifico. Oggi con un quattro, cinquemila euro se ne trova una in buone condizioni. La guidereste, perché resta un bel mostro e pure vintage, o vi farebbe troppo mezzo di trasporto da venditore ambulante nordafricano?
Una nostra vecchia conoscenza: i Rollers, macchinine che, come illustrato dal disegno, funzionavano a sputi. Prego notarsi il prestigioso regalo: "a scelta, uno splendido poster O un simpatico adesivo!". E non te li davano nemmeno subito, lì all'acquisto. Dovevi spedire il bollino sulla confezione. Ma vaffanculo, va
(giusto per ricordarvi velocissimamente che l'accento andava sulla prima A. Tàgliati per l'avventura. Praticati da solo delle ferite, appendendoti a un albero come questo coglione qui)
Il trucco dei pastelli a cera che ti aveva insegnato il mago Silvan, hai scoperto sulla tua pelle un giorno a scuola, con i pennarelli non veniva mica bene uguale, porca paletta
Vuoi rifilare un abbonamento ai tuoi giovani lettori? Ripeti tre volte la parola Topolino, usa un carattere corpo 200, nero su sfondo bianco, e poi, soprattutto, confondi loro le idee parlando di una "parure di penne". Prima che capiscano di che diavolo si tratti li avrai già belli e fottuti
Una pungente intervista a Sandrino Mazzola ("Moralmente, ti senti un uomo pulito?") che spazia dai suoi successi nel mondo del calcio all'ambientalismo ascetico ("Cosa ti dice il mondo della natura"?). A firmarla è Padre Ugolino, curatore all'epoca della rubrica Dieci Domande A... Sì, un prete, ma non un prete qualsiasi. Su Wikipedia hai trovato infatti, in una pagina in cui si parla del matrimonio di Celentano e della Mori, che "celebrò la messa all'alba (per sfuggire ai fotografi) il francescano Padre Ugolino Vagnuzzi, amico della coppia e per lunghi anni consigliere spirituale degli artisti di fama nazionale". Non un prete qualsiasi: un prete VIP!  
Visto che non è firmata, non sapremo mai se anche dell'intervista a Daniela Goggi si sia occupato Padre Ugolino. Quel che è certo è che nel parlare della Danielona, nel ricordare i suoi ruoli da attrice e la sua partecipazione al festival di Sanremo con "Dammi tanto amore", si è tralasciato uno dei momenti più significativi della sua carriera, scolpito a fuoco, in modo indelebile, nella memoria di tutti voialtri debosciati
QUESTO
Vilas, per chi non lo ricordasse, era l'argentino Guillermo Vilas, il mostro della terra rossa, quello delle 46 vittorie consecutive. Le puma nella foto potrebbero benissimo sembrare un modello di oggi, quasi trent'anni dopo, non fosse per quegli ENORMI BUCHI PER LA TRASPIRAZIONE. Ché all'imbattibile mostro della terra rossa si vede che ci sudava un casino il piede
E da un grande argentino all'Argentino, il più grande di tutti. Solo chi c'era sa cosa è stato Maradona. Prima della droga, dei casini, di quei duecento chili di troppo. Chi l'ha visto dal vivo, fare numeri che non avrebbe più rifatto nessuno. Quando qualcuno ti dice oggi che il nanetto del Barcellona è più forte di quanto non sia mai stato Diego Armando Maradona, accenni solo un mezzo sorriso e te ne vai. Perché una volta tua madre ti ha detto che non è educato mettersi a discutere con gli stupidi
Ancora Mattel, ancora con un italiano da bambino di seconda elementare svogliato. Guardateli, quei due punti a catena. Quella parentesi tirata fuori dal punto. Quel "F.1." in cui è puntato pure l'uno. Guardatela, quella frase iniziale, in cui sembra che Keke Rosberg e la sua Williams abbiano vinto nell'82 solo "il campionato del mondo di F.1. Williams di Hot Wheels". Non quello vero 
Perché ci voleva del genio futurista, o una macchina da scrivere scassata, o del menefreghismo forte per usare un titolo come "...con"Fantasia" (tutto attaccato, senza spazi, con i doppi apici di apertura inclinati dal lato sbagliato. Oppure per spendere per due volte nell'arco di poche righe CINQUE PUNTINI SOSPENSIVI al posto dei soliti tre
Il Roma-Catanzaro di cui si parla in questo Topolino VinciOro, il totocalcio del settimanale, non è quello storico conclusosi 1-3 per i calabresi, con tripletta di Massimo "Massimì mi pari 'na molla" Palanca, ma quello del 2-0 per i giallorossi capitolini, sempre più vicini al loro secondo titolo
Era aaa Magica di Conti, Pruzzo, Falcao, Vierchowod e Ancelotti. Ma anche un po' di Faccini, Iorio e di Umberto Tozzi Odoacre Chierico
L'altro giorno parlavamo di Labyrinth, ed ecco che ti spunta un altro film pupazzato di Jim Henson (co-diretto assieme a Frank Oz). Non era male, Dark Crystal. Non era affatto male. Peccato che nei cinema di tutto il pianeta prese gli schiaffi pesanti da E.T. e non se lo cagò di pezza praticamente nessuno
Nel 1983 Emilio Fede era ancora alla Rai. Non era stato ancora allontanato per quella storia del gioco d'azzardo e, anzi, affiancava alla sua conduzione del telegiornale un programma sui sondaggi, "Test", con Simona Izzo e Ramona Dell'Abate. Col senno di poi, Emilio si sarebbe dovuto tenere ben lontano dai sondaggi. Soprattutto quelli a base di regionali e bandierine
E chiudiamo con questa linea di pelouche della Gig. Ora, non vuoi dire. Decidi di chiamare un pupazzo "Patapuf" o"Piagnotto"? Va benissimo. Ma YOKO YOKO PELOCALDO?!? No, perché saranno i tempi più smaliziati, ma se leggi un nome del genere anziché a un orsacchiotto di pelouche tendi a collegarlo a tutt'altro
per esempio

LE ALTRE PUBBLICITA' FUORVIANTI FINTOZOZZOGIAPPONESI DI TOPOLINO (clicca sul pulsante): 



24 commenti:

  1. Lascia stare le BMW d'epoca. Il miglior cliente del mio meccanico ha una vecchia vecchia vecchia vecchia (4 serie fa) Serie 7. Viene in officina ogni dieci giorni. Una volta gli ho visto esplodere il coprimotore mentre provavano l'ultima riparazione con UNA sgasata.

    Comprati una Biturbo, che almeno se si sfonda va a fuoco e amen. :P

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  2. Fede tra sondaggi e fighe come vallette...cosa è cambiato?

    Tra l'altro il Ringo parlava come Scilipoti, se non altro costava di meno.

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  3. Che se proprio vuoi rivivere il fascino di una ammiraglia anni '80 ci stanno le Mercedes e le Volvo, che quelle ti fanno anche un milione di chilometri.

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  4. No, ma gente, si diceva per dire. Io guido solo auto supermoderne con dentro il compiùter. Quelle che se vedono KITT per strada ci fanno levati, vecchia stronza.

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  5. Innanzitutto, già Silvan era precursore dell'E.S.P., ora di serie su tante auto.
    Inoltre, se tornassi indietro nel tempo mi comprerei subito un Intellivision perché la "gamma comprende giochi sportivi, d'azione, DI SORTE e di strategia. Di sorte? C'aveva 82 anni quello che ha fatto la recensione?

    Da notare il logo NEW-GIO.CO. S.p.a.: 1) provate a scrivere la denominazione sociale e ditemi se non vi viene il mal di testa! L'indirizzo è scritto un po' alla USA con il 43 prima della via, mentre sotto è riportato all'italiana, ossia corretto (visto che siamo in Italia). Su che parametri si basa il fatto che l'adesivo sia simpatico e ancor più che il poster sia splendido? magari ti mandano a casa un poster di Rudi Voeller!

    Pubblicità Wrangler: complimenti per l'accostamento dei colori blu/azzurro e giallo Stabilo Boss, ho visto il "pezzo" alle 8 del mattino appena sveglio e ci vedo ancora male dall'occhio destro!

    La parure di penne è una chicca d'alta scuola, direi da Accademia della Crusca.

    Come si faceva ad iscriversi all'Autoclub Hot Wheels? Ma ti davano l'assistenza gratuita in autostrada?

    La Barbie a fiori, in rosso, celeste, in lungo, in corto, e.....nuda? cazzo, 5 punti di sospensione possono far pensare solo ad una zozzetta che si spoglia a fine serata! Molto tendenziosa con quel "diventeremo amiche, puoi starne certa", sempre con 5 puntini di sospensione.

    Nel Topolino Vincioro si parla di una pioggia d'oro e d'argento, non per fare l'intenditore, ma mi risulta che la pioggia d'oro, o meglio golden rain, sia qualcosa d'altro, no? ma forse non se ne sono "accorti i...giocatori", a che pro i puntini di sospensione?
    Ma un occhio al nome dei giocatori che festeggiavano il compleanno in quella settimana? Sembra il nome dei protagonisti dei Fantozzi. Direi che spunta oltre le nuvole GANFRANCO CINELLO del Como, povero Ganfranco!!

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  6. Pare che Gianfranco Cinello, oggi osservatore del Napoli, una volta ricevuti gli auguri di Topolino abbia deciso di cambiare ufficialmente il suo nome di battesimo in Ganfranco.

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  7. Mi stupisco che tu non abbia fatto alcun accenno al grande assente di quel campionato di calcio :P

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  8. Purtroppo c'ho questo brutto vizio che non seguo il calcio minore.

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  9. Mamma mia le POOH®ttanate che si inventano pur di riuscire a convincere genitori censori a portare bambini innocenti al cinema...

    "Muppet (parola che è la fusione di monster e puppet)"
    Ma si, aggiustiamocela come ci pare... Da wiki:
    "Henson ha dichiarato che la parola muppet deriva dalla combinazione di marionette (marionetta) e puppet (pupazzo); altrove, però, ha sostenuto di aver scelto quel nome solo perché gli piaceva il suono, e di aver successivamente e deliberatamente "inventato" questa presunta etimologia del termine."

    "mostri teneri come E.T."
    Si teneri (giusto per cavalcare l'onda spielberghiana)...
    "...popolata da mostri orrendi, ma tenerissimi anche se hanno ruoli da cattivi"
    Appunto. Tenerissimi come Freddy Krueger che era orrendo, ma tenerissimo anche se ha un ruolo da cattivo...

    Vabbè, stendiamo un velo pietoso...

    E ora, Doc, mi tocca fare l'avvocato del diavolo (ma anche lo scassameenkia, diciamolo):
    Il punto dopo l'F.1 non è per abbreviare l'1 (!) ma per chiudere il periodo. Quindi cade la teoria dei due punti a catena. Insieme a quella della vincita del solo "campionato-giocattolo".
    Niente da dire invece sull'obiezione alle parentesi post-punto.
    Ok, MODE[sivabbèeraperfarsiduerisatevaiafareilprecisinopignoloescassamaronssulblogdiqualcunaltro]: OFF :P

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  10. catzo, ortografia è ortografia! Potevano almeno andare a capo dopo l'"F.1", così potevano anche omettere il punto, visto che è una pubblicità! Trovo più geniale i doppi punti a catena, non li vedevo da anni! Bisognerebbe trovare una cosa tipo parentesi a catena, senza che diventino quadre, graffe ecc.

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  11. Ringo dice anche le stesse cose di Scilipoti! :)

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  12. Grande doc! Le pubblicità fuorvianti sono ormai una piacevolissima abitudine del fine settimana ^__^

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  13. Non sono un amante del calcio, praticamente ho seguito solo ai tempi del Napoli dei Maradona, Careca, Renica, Bagni, Bruscolotti, Garella, Zola... quando sento che Messi sarebbe il nuovo Maradona (o meglio), sono indeciso se tenere l'atteggiamento di chi ha riconosciuto la pazzia e tenta di non stuzzicare il folle, o riprodurre la risata di apertura della sigla di Fantaman.

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  14. io oggi dirò solo pelocaldo

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  15. Ah, lo sapete vero che Fede è stato anche il fondatore di Hurrà Juventus?

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  16. Ecco, la cosa che ha cambiato squadra è forse la peggiore di tutto. Una nella vita può decidere perfino di cambiare genitori. Ma la squadra, porca paletta, quella no. Quella non si cambia.

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  17. la pubblicità dell'abbonamento è inquietante! secondo me c'è qualche messaggio subliminale

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  18. Io Yoko Yoko Pelocaldo...io amore lungo lungo...10 dola.

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  19. Stavo scrivendo lo STESSO commento di Pedrito :D

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  20. Carissimo,
    fin ad ora ti stimavo assai, ma dopo la tua dichiaraziona di amore (calcistico sia chiaro) per il grande Diego la mia stima ha raggiunto il vertice.
    Concludo con un dogma di fede (calcistica):NESSUNO MAI E' STATO O SARA' COME DIEGO,EL PIBE DE ORO.
    Saluti

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  21. Io mi ricordo su un vecchissimo numero di Topolino che ho sfogliato per caso tempo fa una pubblicità della Tenerè pazzesca, con una bambina sorridente e la scritta "Montala a pelo". Erano bei tempi, molto meno maliziosi.

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  22. concordo con Anonimo qui sopra, ma devo dire grazie a tutti e soprattutto a Doc perché ho riso come un pazzo xD

    in effetti neanch'io capisco come e perché si possa cambiare squadra, ma parlo di tifosi. lo so che mi alienerò le simpatie di tutti, ma io ero per la Giuventus (ma tipo da generazioni) e poi ho semplicemente accantonato il tutto crescendo!
    mistero della fede (calcistica)

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  23. Dev'essere detto, ribadito e rimarcato ad libitum. Il più GRANDE resta e resterà per sempre Diego Armando. Non sono napoletano, non tifo Napoli, l'ho odiato sempre, tanto più durante i mondiali di Italia '90. Ma la cosa non è discutibile, mettici di fronte Pelè, Van Basten, Messi, Chicazzovuoi. Avete youtube, fate vobis (cioè nel senso, se volete dire qualcosa di sensato).
    Sarà dal 1852 che si parla di un seguito di Dark Crystal.

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  24. Ma se il "Piccolo Mugnaio Bianco" si è poi scoperto essere Antonio Banderas, mi volete anche dire che Clementina è Melanie Griffith?

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