sabato 15 gennaio 2011

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (parte IX): gennaio '78

Asterix: gallo, combattente, numismatico grazie all'Ergo Spalma
Questa settimana la rubrica che ti ricorda come i pubblicitari di trent'anni fa galleggiassero appena sopra la soglia dell'analfabetismo fa un passo indietro nel tempo, andando ad esplorare la fine del meno colorato, meno craxiano, meno sbirulino decennio immediatamente precedente. Vanno in scena oggi le pezzentissime pubblicità di Topolino 1156 (22 gennaio 1978, 400 lire) […]
Aaaahh, le palline zigulì. L'unica cosa in grado di far sembrare affascinante pure un posto deputato alla vendita di supposte e sciroppi per il catarro. Come erano buone, le palline zigulì, nel loro tripudio di aromi artificiali e coloranti. Al limone, alla fragola, alla banana, al caffè, alla liquirizia, alla camomilla e... Aspetta un attimo, frena. Alla camomilla? Ma chi cazzo le voleva le zigulì alla camomilla?
Ora. Capisci che era appena iniziato il '78 e magari si avvertivano ancora gli effetti degli anni dell'austerity per la crisi petrolifera. Ma in una pubblicità delle bambole non sarebbe stata una cattiva idea metterci QUALCHE FOTO DELLE BAMBOLE, anziché quattro loghi e un paio di segni d'interpunzione totalmente inutili
Siete pronti per scoprire la vostra "seconda intelligenza", "l'elettronica"? Ottimo! Ve la spiega il primo corso per corrispondenza "dal vivo" della storia dell'uomo! Milioni di giovani italiani, ansiosi di conoscere la propria seconda intelligenza che magari li aiutava pure a risvegliare la prima, si precipitarono a cambiare la cassetta delle lettere, per timore che la vecchia fosse troppo piccola per il professore che avrebbero spedito con una raccomandata dall'istituto svizzero
L'Ergo Spalma alla Nutella non era degno di leccarci nemmeno quello strato di carta protettiva sotto il tappo che è sempre un piacere asportare chirurgicamente con un colpo netto di cucchiaino. In più era una roba della Plasmon, e quindi per minchietti e mammoni. Però quanto erano belle le monete romane di Asterix, cazzarola!
Nel descrivere mesi addietro la pezzenteria del pupazzo Big Jim se ne lodavano al contempo i superbi veicoli, semplicemente eccezionali per l'epoca e fors'anche pure per mo'. NON SI INCLUDEVANO EVIDENTEMENTE NEL NOVERO mezzi non ufficiali buttati lì dalla Mattel come questa MIRABOLANTE FIAT 131 MIRAFIORI con un sacco di roba sul portapacchi tipo famiglia che va in campeggio ai Laghi di Sibari e si porta dietro mezza casa ché non si sa mai
Lasciamo perdere per un attimo la pubblicità pensata e realizzata da un bambino di seconda elementare con gravi deficit nell'apprendimento. Ignoriamo il suo concoso a base di gettoni d'argento (quei semi di melone sullo sfondo) e concentriamoci sull'ultima frase in basso: "NON CONTIENE XILITOLO". Cioè: nel '78 si premuravano di scrivertelo, che in una cingomma non c'era lo xilitolo, e oggi ci fanno INTERE CAMPAGNE PUBBLICITARIE su quella cazzo di storia dei denti dei finlandesi?
"Alcuni li usano per vincere, altri per divertirsi". Altri ancora per farsi prendere per il culo dai compagni di classe per quei laccetti rossi e i calzini da drogato. Da notare la cinepresa e il televisorino buttati lì senza una ragione, giusto perché c'era rimasto spazio e la pubblicità ormai era pagata
E attenzione al capolavoro. Cosa ti inventi tu, pubblicitario del '78, per presentare i nuovi pennarelli Pongo che non si seccano prima del tempo perché venduti sottovuoto? Ma ovviamente un appetitoso accostamento con SALSICCE E MORTADELLA, che domande. E se una foto di salsicce e mortadella sotto vuoto proprio non la trovi? Puoi mettercene una di SALAMINO UNGHERESE e WURSTEL? Va bene lo stesso? Si può? 
Hai provato per tre minuti a capire di che diavolo parlasse questa pubblicità con i due tizi in pigiama che corrono (etichette in plastica vendute in rotolini?). Poi ti sei arreso
Una storia vera: un anno dopo, primavera del '79. Hai un problema con una pista Polistil, perché uno dei pulsantoni si è scassato e non va più. Costringi quel sant'uomo di tuo padre a cercare un negozio di giocattoli con questo adesivo dell'assistenza per le piste, ma quando entrate ed esponete il problema al negoziante, lui vi guarda con occhio bovino e vi fa: "Io un ni sacciu nenti!". Altamente qualificato una bella fungia
Gli Spalding sono i migliori amici di Thoeni! E capiscono addirittura quello che dice!
Ma a rintuzzare i corsi dal vivo per corrispondenza dell'IST e la sua seconda intelligenza c'era lei, l'ubiqua Scuola Radio Elettra. In questo caso la proposta imperdibile per un tuo domani migliore riguarda un Corso da fotografo professionista. Più precisamente, come si intuisce dalla foto, di fotografo professionista per i giornaletti zozzi
Chiudiamo con un'Alfetta GT, che la guidava Roger Moore in quel film di 007 che c'era pure Sandokan, ma non la potevi parcheggiare nel parcheggio cantando please don't let me be misunderstood come l'Alfa Sud


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25 commenti:

  1. E meno male che nel '77 Fiat decise di promuovere la sua immagine facendo la versione Rally della 131, che di vedere Big Jim a bordo dell'auto più inverosimilmente Pheega della Storia dell'automobilismo Mondiale, al secolo Lancia Stratos, proprio non ne avevi voglia.

    Fattanz.(In versione citazionista del Doc)

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  2. Big Jim, sulla Stratos, manco ce lo facevano salire.

    (Fattanz, reitero anche a te la solita preghiera: per i commenti usa per piacere l'opzione "nome/url" dalla tendina "commenta come" qui sotto. Ché quelli anonimi mi incasinano il filtro antispam. Denghiù)

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  3. vince la mortadella travestita da salame, ma alla fine si è scoperto cos'erano sti belin di cosmonastri?

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  4. Bellissime le salamelle per colorare :))

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  5. Io ero veramente drogato di Zigulì.

    Ma la Lancia Stratos in effetti era troppo per BJ. E poi era anche la macchina in cui si trasformava Saetta, il nerd degli Autorobot di prima generazione. Massimo rispetto, quindi.

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  6. Probabilmente, sulla Stratos, non c'era FISICAMENTE spazio per Big Jim.
    Basti pensare alle difficoltà di Jeremy Clarkson nella puntata speciale di Top Gear dedicata alla Lancia.

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  7. Ma più che altro, la Stratos non era pure l'auto dell'Uomo Tigre? Miglior macchina della storia dell'essere umano (anche non tigrato) dopo la DeLorean DMC-12.

    Cioé:
    http://it.wikipedia.org/wiki/File:AndyBentzaStratos1983.jpg

    A guidarla oggi, un'auto così, quando passi la gente ti lancia i petali di rosa dai balconi.

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  8. Io sono visibilmente scosso per la pubblicità che dichiara che nelle proprie cingomme non c'è lo xilitolo...
    :/

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  9. Uichipidia riporta, come auto di Tiger Man, la Jaguar Pirana, Bertonissima pure lei come la Stratos e, in maniera minore, la Dmc 12.
    Che sì che è firmata Giugiaro, ma non a caso il creatore di Italdesign si è formato proprio presso la storica firma Torinese, autrice tra le altre anche della stupenderrima Lambo Miura.

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  10. Bertone e Giorgetto Giugiaro hanno tirato fuori le auto più belle del mondo. Linee stupende oggi come allora. La VW Scirocco, la Maserati Merak, il Deltone...

    Marco: eh. O allora non andavano di moda i denti bianchi da fighetto, o lo xilitolo è una roba tossica che continuiamo a trangugiare per colpa di quei cazzo di finlandesi

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  11. Più che altro lo Xilitolo è comunque un dolcificante e magari i pubblicitari volevano irretire anche le gentildonne sensibili all'apporto calorico correlato. A saperlo. ;)

    Per il resto, qualcuno avvisi l'agenzia pubblicitaria dello spot dei "Fibralunga Pongo" che in foto c'è salame e wrustel sotto vuoto e la pubblicità parla di mortadella e salsiccie... Tecnicamente non ci siamo. :)

    PS: Il modellino della Stratos "Alitalia" ce l'avevo. Mitica autovettura!

    PS1: Toh! Una pubblicità della Polistil! Ma prima o poi lo so che arriva anche Lei... ;)

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  12. Oddio, pennarelli pongo... non so perchè, ma non smetto di ridere

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  13. Sazizza e mortazza per i pennarelli WIN

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  14. Scelgo i Cosmonastri, sicuramente:questi cosi dal viso incerto, che corrono nello spazio verso un pianeta ricoperto di adesivi e i suoi messaggi confusi e criptici, la rendono un piccolo cult dell' assurdo pubblicitario.

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  15. Continuo a chiedermi perche' non ho fatto il pubblicitario negli anni '70...
    Questa galleria e' tra le migliori pubblicate. Grande Doc!

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  16. Ohi, che si dice laggiù, freshlem? Erano anni "più innocenti". Cioè, a parte il fatto che c'era il terrorismo e il mondo era sull'orlo del collasso.

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  17. Bullseye, Doc! Grandissima carrellata anche questa!

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  18. ecco dove l'avevo già vista!
    cazzo, non ci crederai, ma la pubblicità dei cosmonastri è la copia di una copertina di TIME!!!
    http://designhistorylab.com/wp-content/uploads/2009/02/spacerace.jpg
    DA NON CREDERCI!

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  19. Grande sgùb di Itto.
    (all'anima dei pezzenti, comunque)

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  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. Che cippa erano questi Cosmonastri? Comunque da bastardi il fatto che li si possa usare sul quaderno, sulla camicia o sui pantaloni...del tuo amico!! Perché tu te ne vergogneresti a manetta!!

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  22. Zigulì: da guinness dei primati prendere al volo una di quelle...palline. Comunque le ho assaggiate qualche tempo fa, saranno più gustose (e velenose) le tablet dei detersivi per lavatrice.

    IST: l'elettronica una "seconda intelligenza" per una persona? L'elettronica (digitale) semmai approssima la vera intelligenza; a cosa servirebbero, sennò, le ricerche che si fanno sull'Intelligenza Artificiale?

    L'Ergo Spalma non era male; forse meglio del Ciao Crem! Mia madre l'ha comprata, qualche volta.

    Sulla pubblicità delle gomme De Licia, non mi pronuncio....

    La Gioca era veramente fuorviante perché equiparava apparati audiovisivi ad apparati sportivi. I suoi apparati audiovisivi erano anche scadentissimi e scomodi. Pensiamo al proiettore "high-end" Gioca Royal 50/N: per cambiare velocità di proiezione (da 18 fps a 24 fps) dovevi agire su una cinghietta e aprire quindi la macchina. Poi la lampadina (la "bambolina" 50 W 8 V) era antipatica da cambare, quando si bruciava. E i proiettori più economici, considerata la scarsa potenza della lampadina installata (10 W, 6 V) non potevano essere usati per proiezioni in spazi ampi. Quindi non c'era molta differenza con il proprio tv 26".

    Riguardo ai Fibralunga Pongo...più che mortadella, mi sembra il salame Napoli, per la sua grana.

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  23. Se dovessi puntare una sterla direi che i cosmonastri sono dello scotch visto che sotto si parla di nastro adesivo

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  24. Decisamente stràfica la pubblicità in alto delle bambole che mostra quegli inquietanti mattoni (e neanche una foto). Fa moooolto pubblicità stile negozio della DDR.

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  25. Ginny Hermione16 aprile 2014 19:54

    Se la mortadella della pubblicità Pongo è mortadella, io sono la regina d'Inghilterra. A me infatti sembra piuttosto cinta senese (tipo di salame toscano).

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