venerdì 3 giugno 2011

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (parte XXIX): ottobre 1983

Dopo il Corrierino di ieri, anche questo Topolino lo sei andato a pescare nel 1983 di I like Chopin di Gazebo, di Rockin Rolling di Scialpi, di Paris Latino di Bandolero e soprattutto di A me mi torna in mente una canzone di Gigi Sabani. Un Topolino 1456 (23 ottobre 1983, 800 lire) in cui le pubblicità sono poche, ma davvero belle pese [...]

Le storie del piccolo mugnaio del mulino bianco non ti mettevano addosso solo una tristezza incredibile. Ti facevano incazzare. Di brutto. Questo povero cristo. Questo scherzo della natura che lavora come un cane tutta la notte per preparare dolci a quella vacca butterata pettinata come Cicciolina, e quella una volta lo sternuto, un'altra il secchio d'acqua, la cuscinata in testa. Poi non c'è da stupirsi se nell'ultimo fumetto, rimasto purtroppo inedito, un esasperato piccolo mugnaio le sia andato a scrivere sotto casa con la bomboletta spray Clementina zokkola dimmerda ma vaffanculo tu e 'ste cazzo di merendine 
Il discorso è sempre quello: i mezzi di Big Jim erano ai tempi una delle cose più pheeghe tra quelle che non andavano collegate a un televisore per funzionare, ma i pubblicitari al soldo di Mattel erano completamente incapaci di scrivere tre due righe decenti sull'argomento. In questo caso si parla della Navicella Stratosferica, e se ne scrive che è possibile passare alla velocità supersonica (perché una navicella spaziale che viaggia a velocità inferiore a quella del suono effettivamente non serve a una cippa) e che soprattutto il sedile è sganciabile in caso di pericolo. Cioè: Big Jim è in grave pericolo e che fa? Si spara nello spazio profondo legato al sedile? Gran bella mossa. Complimenti, Jimbo
Oppure. Non solo Skeletor e BeastMan vengono descritti come due poveri pirletti, umiliati da una tigre che senza mascherone pulcinello ce lo si ricorda tutti quanto poco valesse nel cartone. Non solo vengono descritti come "Due tristi figuri". A distruggerti è la posa in cui li hanno piazzati.
Quella posa da Totò e Peppino di Eternia
La specchiera luminosa di Barbie, con l'asciugacapelli funzionante e tanti accessori per controllare il "ricciolino biricchino". Con due C. Il ricciolino biricchino di Barbie. Quella che c'ha sempre avuto i capelli così lisci che manco Yuko Yamashima con venti litri di shampoo sunsilk
Le Papernews. Una delle principali fonti di aggiornamento su quello che succedeva nel mondo per le vostre menti già ipersature ma mai sazie. Qui si parla di motori, della nuova vecchia Golf, allora orgoglio di giovani italiani con la fissa del sorpasso e il culto dell'arbre magique, oggi mezzo di trasporto preferito di venditori al dettaglio magrebini. E della Regata, la berlina a tre volumi di Fiat, l'erede della 131, una Uno con i deliri di grandezza 
Le Papernews. Con un tasso di marchette superiore a quello di Corso Francia dopo le 22. Qui con i fortunatissimi frollini Orzoro, premiati dal mercato con una raffica di alzate di spalle e di lasciamistare
Del dramma dei giochi di domino, come il presente Domino Rally o Go! Down abbiamo già detto. "Fare e disfare", promette Gig, laddove il fare sei tu che sudi per due ore per infilare uno dietro l'altro i mattoncini senza farli cadere, mentre il disfare è: una finestra che sbatte per la corrente, una porta chiusa da qualche familiare con troppa foga, un fratello munito di sufficiente cazzimma, una lieve scossa di terremoto. Due ore e va tutto giù per un fattore terzo qualsiasi. "Il bello del giocare". Ma vattela a prendere in saccoccia tu e tua sorella
"La nuova Formulissima 1!", "in scatola d'argento", scrive una Bburago ormai schiava dell'iperbole
 Il se lo sai rispondi, tre quesiti con in premio un qualche giocattolo (in questo caso un'edizione speciale del Subbuteo per gli Europei in Francia del 1984). E fin qui. La cosa meravigliosamente meravigliosa era che il se lo sai rispondi veniva presentato ogni volta come "il più tradizionale e simpatico dei giochi a premi". Sì, c'è scritto proprio simpatico. Ah, prego notarsi il modo truffaldino in cui si lascia intendere che in palio ci sia un posto per la finale, e invece si vince solo il Subbuteo, ciccio
Tente, le costruzioni di Mondadori Giochi, quando ancora esisteva una Mondadori Giochi. Tente, le costruzioni che poi è arrivata la Lego e li ha presi tutti metaforicamente a schiaffi in faccia con il proprio pene
No, cioè. "Un nuovo, divertentissimo gioco" sarebbe che compri una penna per incollare in cartoleria e fai i collage come un sequestratore anonimo qualsiasi. È rimasto perplesso pure il cane
Nell'83 avevi già otto anni, e ok. Ma se a quattro, tre, forse anche due, i tuoi avessero provato a infilarti ai piedi queste scarpine dimmerda dei puffi chiamavi il telefono azzurro. Giuri
1983: la prova del fuoco, quella con le Hot Wheels che passano al volo in un cerchio infuocato senza toccarlo. 2011: la prova del cuoco, quella con la Clerici e un pubblico che premia al volo dei piatti senza assaggiarli
Piccoli trapani, pialle, seghe, levigatrici e altri oggetti pericolosissimi e quindi indubbiamente affascinanti. E fin qui. Ma "adatti per usi didattici"? Dove? Nella scuola per perito serial killer sadico?
Tu Winnetou, bambolotto indiano, cammini nelle rapide dei torrenti, passi dal gelo della notte, nel cuore della tempesta, alla secca polvere del deserto e... ecchevvita dimmerda Winnetou! Ma santo cielo, fate qualcosa per 'sto povero criaturo! Chiamate qualcuno! 



LE ALTRE PUBBLICITA' FUORVIANTI CON BAMBOLOTTI MALTRATTATI GIUSTO PERCHE' APPARTENENTI A UNA MINORANZA ETNICA DI TOPOLINO (clicca sul pulsante):







42 commenti:

  1. Avevo 11 anni nell'83 e tanta voglia di utilizzare gli attrezzi da bricolage di mio padre: piccoli Dexter crescono... :D

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  2. " E della Regata, la berlina a tre volumi di Fiat, l'erede della 131, una Uno con i deliri di grandezza"

    SEI . UN . MITO

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  3. "Quella posa da Totò e Peppino di Eternia" Ahahahah

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  4. sei il solito mito... il "se lo sai rispondi" l'avevo rimosso :)

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  5. Eschiusmi?

    ROOOAR!!!

    Ha capito!

    Nojo... Nojo volevom savuar l'indiriss.

    Per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare? :D

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  6. Lascia stare Doc, che il Winnetou di mia sorella, pace all'anima sua (del Winnetou, non di mia sorella) nelle sue mani se la passava anche peggio... altro che torrenti, gelo, tempeste e deserto.

    Poi ricordo con nostalgia quella volta in cui ho sostituito il disco che gli dava la voce (si, dentro aveva una specie di giradischi, con un disco in plasticaccia trasparente, da tipo 10cm di diametro, che gli dava la voce: lagne, risate, mamma ti volgio bene e minchiate del genere), sostituito, dicevo, con quello della mia battaglia navale elettronica.
    Era inquietante vedere gattonare 'sto robot a batterie mentre emetteva rumori di bombardamenti ed esplosioni di navi ammiraglie... una cosa che ha ispirato il film Terminator, penso... :')

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  7. "Tente, le costruzioni che poi è arrivata la Lego e li ha presi tutti metaforicamente a schiaffi in faccia con il proprio pene"
    Che brutta immagine! XD
    Io me ne vado in vacanza in Sardegna, un saluto a tutti gli antristi, spero di ritornare il 20, sempre se non mi convincono a restare gli amici dell'anonima sequestri...

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  8. E' inutile, non riuscirò mai più a prendere in mano un vecchio Topolino senza sghignazzare come uno scemo... Doc sei un genio puro (del male). :))

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  9. omoragno: Winnetou terminator fantascienzo? Ma LOL

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  10. Si Doc, e pure la battaglia navale che quando beccavi la nave ti faceva "Ti voglio bene mamma" era inquietante pesa... xD

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  11. 3 giorni dopo nascevo io

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  12. la Regata era forse peggio della 131. Il papà di un mio amico ancora ce l'ha, troppo sfigata!!
    Molto interessante la rubrica sul come saltare con la Bmx...attenzione a non far diventare il salto una rovinosa caduta, magari non te l'ha detto la mamma! Ma è vero che bisogna continuare a pedalare anche quando si è "in volo"?

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  13. Ecco, ora ho il motivo della canzone di Gigi Sabani in testa da due ore. Grazie tante, doc!
    :)

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  14. I fighi figli di papà Gion e mamma Cherolain a saltare i dossi con le BMX, noi poveri sfigati ad arrabattarci su una BiMX (con la i, porca menta) sognando di prendere il volo con uno sgorbio spaziale nel cestino (che non c'era e non c'era modo di attaccare, tra l'altro)...

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  15. La Regata, caro DOC, non era una Uno con manie di grandezza, ma una Ritmo col culo, dal pianale Ritmo derivano sia la Regata che la Lancia Delta e Prisma che la Seat Malata, per queste ultime 3 il telaio fu però diverso e nuovo.
    La 131 era immensamente superiore alla Regata, per comfort e tecnologia.

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  16. La Seat Malata era una Malaga che non stava molto bene? :)

    In casa abbiamo avuto per due anni una Ritmo. Se glielo ricordi, a mio padre viene ancora oggi il nervoso.

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    1. Ginny Hermione28 giugno 2013 11:48

      Va beh che gli anni 80 sono stati un periodo di auto sfigatissime, vogliamo parlare dell'Arna o della Duna? Mio papà una volta mi ha raccontato che un suo collega aveva l'Arna e si era pentito amaramente di averla acquistata...

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. @vutecco
    Mi sa che hai la memoria annebbiata.
    La Bi.MX (col punto) di cui parli tu era la BMX della Bianchi, negli anni 80 era il top e il sogno di tutti gli sfigati come me che avevano le Legnano o altre BMX di fascia media o peggio.
    telaio bilanciato, manubrio avanzato a sbalzo rispetto al telaio, cerchi in lega, tacchetti dei freni ma a sto punto parlerei di impianto frenante, supeiore a tutta la concorrenza, manicotto in spugna sia sulla canna che sul manubrio riportante scritta Bi.MX che fungeva anche da percorso per il filo del freno posteriore, copricorona esterno su richiesta, ma cosa più importante di tutte, la Bi.Mx aveva la canna della sella che non si piegava facilmente come le altre, CACCHIO!
    Misura d' ordinanza per i 12enni dell' epoca 20, la 24 era goffa, la 16 era per i bambini piccoli.
    Allego foto
    http://foto.mtb-forum.it/data//1414/BiMX.JPG

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  19. Ma dai? E' proprio quella che avevo io... mi rimangio tutto. Salvo il fatto che anche con la Bianchi figa ci sentivamo sfigati a scimmiottare all'oratorio i campioncini amerregani. Che poi dai, concedimelo, quella i ci stava proprio come i cavoli a merenda... questioni di copirait? po esse

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  20. @Mitch: Hai in testa solo quella? A me il Doc fa brutti effetti... Mi cita Sabani ed il 1983 ed a me esce fuori non so perchè, non so percome "CHI CHI CHI CO CO CO", di Pippo Franco... :D

    Anzi, a dire il vero so perchè... Era su un "Bimbo Mix" che praticamente possedevamo tutti, al tempo, ASSIEME alla canzone di Sabani...

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  21. E' vero, BimboMix. Omigidio! :)

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  22. Sto ridendo come un pazzo da mezz'ora..con l'immagine di bigjim che si lancia con il dispositivo di espulsione..e si disintegra a contatto con l'atmosfera :D

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  23. DOC in grandissima forma e omoragno genio puro! Continuo a ghignare pensando al bambolotto che emette suoni guerreschi mentre gattona.

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  24. Eh, peccati di gioventù... :P

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  25. i puffi che si godono l'inverno, le avventure romantiche del piccolo mugnaio, la prova del fuoco!
    Che ricordi!

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  26. ma skeletor stava facendo una pippa a beastman e la tigre li ha beccati?

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  27. Questo è il post più bello sulle pubblicità di topolino, da "spetticarsi" dalle risate.

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  28. In quegli anni uscì anche una stranissimo giocone gonfiabile, si trattava di una specie di tappetino lungo 5-6 metri dove scivolavi come nel calcio saponato ed entravi dentro la bocca di un coccodrillo, all'uscita ti ritrovavi in una piscinetta, qualcuno di voi si ricorda come si chiamava ?

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  29. @Predalien: era un gioco piu' recente :D, primi anni '90...Forse Doc l'aveva gia' recensito?

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  30. @Adriano

    Sento di volerti bene solo per aver postato la foto della mia prima bici. Non nel senso che quella era la mia ma nel senso che la mia era proprio quel modello, stessi colori. Tanto è vero che ero convinto che non si scrivesse BMX ma Bi.MX e che fossero gli altri a sbagliare.
    Era fantastica!

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  31. Predalien, dello scivolo coccodrillato abbiamo già parlato, sono sicuro, in qualche Pubblicità Fuorvianti precedente. Prova a dare un'occhiata.

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  32. A proposito di bambolotti maltrattati... ma Cicciobello Bimbo Giallo o Cicciobello Angelo NEGRO?

    Spero ci siano pubblicità anche di questi due nei Topolini, e che tu le riesca a trovare... faresti davvero la mia felicità!

    Complimenti per il blog e la cultura praticamente enciclopedica, l'ho scoperto solo ieri ma diventerà una delle mie letture preferite!

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  33. Hai ragione Doc, poche ma belle...
    "LA prossima volta saprò iiiiooo come farmi vedere!" e tu puntualmente sapevi già che il mugnaio mignon avrebbe fallito.

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  34. Doc ho cercato negli interventi blog delle pubblicità fuorvianti ma non ho trovato quella coccodrilleria, sai dirmi come si chiama il nome commerciale del giocone ?

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  35. Purtroppo non lo ricordo, ma di sicuro salta fuori in uno dei prossimi numeri.

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  36. Quella del cane perplesso mi ha fatto piegare....

    I Tente mi ricordo che comparivano sporadicamente nel mio sacco di mattoncini lego ed ogni volta che li pescavo smadonnavo a manetta perchp avevano i tasselli più grandi...

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  37. Mi metteva una tristezza, il PMB, ovverosia il Piccolo Mugnaio Bianco, assolutamente poco informato su Clementina, sulle sue allergie e sulle trappole a cui andava incontro ogni volta che si recava da lei.
    Se ci sono tutti questi ostacoli, evidentemente non c'è interesse!

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  38. Che se fossi stato nel cane della scotch-pen avrei risposto alla bambina: "No, e a te sai chi ti saluta un casino?".
    In ogni caso non sapete quant'era figa la portaerei Tente. Almeno finchè non hanno cominciato a regalarmi i Lego technic, in effetti.
    Qualcuno ha mai vinto qualcosa col concorso "Se lo sai rispondi"? Per me era già troppo complesso il sistema di spedizione con cartolina postale. Modalità che nell'84, probabilmente, condividevamo ancora solo noi con Botswana e Kamchatka.

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