martedì 31 marzo 2015

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Transformers: Optimus Prime PlayStation e Megatron Mega Drive, la recensione

Transformers Optimus Prime PlayStation e Megatron Mega Drive recensione
Li avete intravisti nelle foto dei nippoacquisti. Ma ora, dopo averli tirati fuori dalle loro (bellissime) scatole, è il momento di capire se e quanto siano davvero flippotrippissimi come sembrano i due Transformer dedicati al mondo console, l'Optimus Prime della prima PlayStation e il Megatron Mega Drive. Sì, insomma, deliverano? Non esattamente [...]

lunedì 30 marzo 2015

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Rim City: incubo di una notte di fine estate

Un enorme grazie a Michele Benevento, co-creatore
del Lukas Bonelli
, per il suo omaggio a Rim City
Com'è nata l'idea di Rim City? Era una notte buia e tempestosa. Anzi, no, per niente: era un pomeriggio di fine estate, di quelli con il cielo terso, tutto pantone celeste, con giusto qualche pigra nuvola bianca a dare profondità e rendere più viva la scenografia. C'era insomma quel tipico cielo da sigla di apertura di tutti gli anime degli ultimi vent'anni. Era un sabato, un sabato italiano e più che altro un sabato rovente, di quelli che i lattiginosi sgoccioli di stagione vi precipitano addosso, nel cuore del caldo profondo sud di Huck e Jim, mentre il cotone sputerà addosso alle magliette dei meno acclimatati. Eri in giro da tutto il giorno, e avevi un grosso problema. Si era già deciso che due dei tre progetti di lancio di Atomico fossero il seguito di Quebrada e Zeroi, mancava il terzo. Il tuo. Con Matteo avevate discusso a lungo di un'altra idea moderatamente fantascienza, ma c'era qualcosa che continuava a non convincerti. Bello spunto, forse, ma non era l'idea giusta. Tornato a casa dopo una giornata trascorsa in giro ad ascoltare i RATM, tuo personalissimo equivalente del cappello pensatore di Archimede, eri ancora inchiodato sui blocchi di partenza. Un intero giorno con colonna sonora tipo superpuntata di Report, e niente. Hai sperato allora che la notte portasse consiglio, e invece ti ha portato aggratis un incubo spaventoso. Spaventoso ma utile […]
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Nightmare Before Christmas (1993)

Nightmare Before Christmas recensione poster
Eppure era così semplice. Il titolo di QUELLO è sempre stato sotto gli occhi di tutti, e sì, si tratta di Nightmare Before Christmas (The Nightmare Before Christmas, 1993) Ma come, se avevi detto che non era un film Disney o un film di Tim Burton! Nope. Hai scritto che non era un “classico Disney”, e non lo è, per quanto prodotto da Disney attraverso Touchstone. Che non si trattava di un film “diretto” da Burton e, again, non lo è: soggetto e personaggi sono di Timmy, ok, ma il regista è Henry Selick. Il tempo di concederti una risata diabolica e parliamo finalmente del film, ché c'è chi aspettava questo post da anni, ab blogge condito […] 

sabato 28 marzo 2015

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Rim City: omaggi da tulemònd e video

Mancano 26 giorni alla fine della campagna di Rim City, il traguardo è ancora lontano e il numero di post sull'argomento qui sull'Antro si intensificherà ragionevolmente da qui alla fine. Ce la dobbiamo farcela, perché Illo ha fatto appelloso. E basta. Nella speranza che non dia fastidio a nessuno il fatto che sul tuo blog te parli di una tua cosa che ti sta particolarmente a cuore. In caso contrario, ci sono sempre i video dei gattini su youtube. Torniamo a noi: ricordando a tutti i debosciati che ancora non hanno contribuito e/o spammato in tutto l'Interweb che la pagina della campagna è questa, oggi ci vediamo a) una carrellata di omaggi a Kendra e al suo mondo fatta da una nutrita cumpa di artisti internazionali e b) un video in cui te e Daniele parlate di Rim City. Indossate le tute da palombaro e gli occhioni della meraviglia, ché si va [...]

venerdì 27 marzo 2015

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So 90s: mode, manie e tormentoni degli anni 90 (parte 4)

Anni 90 mode manie tormentoni
Quarto appuntamento con So 90s, enciclopedia di ridere a fascicoli digitali su mode, manie e tormentoni degli anni 90 (i link alle parti precedenti li trovate in fondo al post). Siete pronti? Fa lo stesso, perché ready or not, here I come, you can't hide, come cantava l'impossibilmente bella Lauryn giustappunto a metà di quel decennio lì [...]

giovedì 26 marzo 2015

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Rim City, due tavole con i testi (plus: gli appuntamenti di Bologna, Torino e Cosenza)

Rim City pagina 1 Daniele Orlandini DocManhattan
Rim City pagina X Daniele Orlandini DocManhattan
(cliccate sulle pagine per ingrandirle)
Una settimana esatta fa spiegavi, in diretta da lontanolandia, perché sia giunto il momento di darsi da fare se vogliamo veder realizzato il fumetto di Rim City (chi si fosse perso quel post lo trova qui. Parola). E lo vogliamo, certo. Nella discussione che era scaturita nei commenti, più di uno chiedeva di poter leggere qualcosa della storia. Una richiesta tutt'altro che campata in aria: se non lo si era fatto da subito, infatti, è solo perché Rim City è esattamente quel tipo di storia in cui rischi a ogni metro di inciampare in uno spoiler. Ecco allora due tavole con i testi: la prima, che già conoscevate ma ora completa di didascalie, e una seconda, del tutto inedita, sempre disegnata e colorata da Daniele Orlandini. La seconda pagina non è consecutiva alla prima, occhio, in quanto si tratta di due tavole pescate da due punti diversi del primo numero, ma mostrava un altro scenario e degli altri personaggi e perciò avete pensato potesse essere interessante mostrare proprio questa. Rim City sarà dunque una storia di umani contro mostri degli abissi? Rileggete quello che pensa Kendra nell'ultima didascalia della prima pagina. E allora di cosa parlerà? Ah! Non apri bocca neanche sotto tortura! Nemmeno se viene la Presidentessa e... Beh, no, in quel caso spifferi tutto, ok, ma era solo un esempio. Sostenete il progetto, andate, spammate, credete in Atomico, fate come se foste nella profondità abissale vostra: insieme ce la possiamo fare. Anzi, ce la possiamo farcela.

Per quanto riguarda gli appuntamenti, invece, questo sabato, 28 marzo, il team di Atomico sarà al PopStore di Bologna (Via Saragozza, 34) alle 17. Purtroppo a causa di un sopraggiunto impegno familiare non sarai della partita, ma lì troverete il resto della banda: Daniele, Matteo Casali, Michele Bertilorenzi, Giuseppe "Cammo" Camuncoli e Tuono Pettinato. Accorrete numerosi, ché magari ci scappa il disegnetto di un certo livello e i primi dieci arrivati si beccano comunque in regalo un bel poster firmato e numerato, roba da far invidia perfino al Ragno. Saltando purtroppamente Bologna, farai di tutto per partecipare alla seconda tappa del Tour Atomico, che dovrebbe essere Torino il 18 aprile. Ovviamente, aggiornamenti a seguire qui sull'Antro nei prossimi giorni. Last but not dixan, questo fine settimana c'è - a un tiro di schioppo da casa tua - Cosenza Comics (27-29 marzo, Città dei Ragazzi, ore 10-21). Riesci a fare un salto solo sabato mattina (ché il pomeriggio come detto sei impegnato), perciò antristi di Cosenza e dell'interlanz rendocastroliberese che vi lamentate perché non ci si riesce mai a vedere, nonostante si stia a due passi, sono cose che non sono cose, eghe, eccetera: sabato mattina. Fate in modo di esserci. Si è detto tutto? Pensi di sì, dovrebbe essere tutSOSTENETE Rim City! Diciamo no alla deboscia! Make it succedere! 
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Il Gigante di Ferro (1999)

Il Gigante di Ferro poster recensione
Nope, Il Gigante di Ferro (1999) non è QUELLO, il film che non è un classico Disney a causa del quale questa rubrica non si può chiamare Disneyana. Ma visto che si è deciso di uscire dal cerchio Disney, allora perché non parlare già che ci siamo di uno dei più bei film d'animazione degli ultimi vent'anni. Diretto da quel Brad Bird che in seguito avrebbe raccattato una mezza dozzina di Oscar con Gli Incredibili e Ratatouille, Il Gigante di Ferro venne osannato dalla critica alla sua uscita ma si rivelò un disastro al botteghino, grazie soprattutto a una campagna marketing con budget da sagra di paese messa in piedi da Warner. Era uno dei film d'animazione più intelligenti e meno banali che si fossero mai visti al cinematografò, ma un sacco di gente semplicemente non si accorse della sua esistenza. Che gran peccato [...]

mercoledì 25 marzo 2015

61

Cyber Blue, la leggenda del tassista sull’oceano

Cyber Blue Bob Tetsuo Hara
Una settimana fa. È un pomeriggio di fine inverno sotto il cielo color antracite di Tokyo. Ti trovi in uno dei quartieri più periferici della città, uno di quelli in cui non ci sono almeno tre combini in qualsiasi direzione nel raggio di venti metri. Com’è, come non è, sei finito sotto una pioggia fitta e gelida che ha ridotto il cappottino che hai addosso a uno straccio senza forma e senso. Alla disperata, futile ricerca di un ombrello di quelli lunghi usa e getta, trasparenti nel loro appeal molto retrofuturistico e metropolitano, trovi riparo sotto una piccola tettoia. Siete te e un grosso gatto da cartone animato obeso che ti guarda storto. Scruti l’orizzonte di luci e insegne colorate alla ricerca di un taxi, mentre condisci questa situazione molto manga anni 80/90 ascoltando in cuffia la tua solita playlist dei Pizzicato Five. Poi, d’un tratto, all’orizzonte si disegna il muso di una vecchia Crown verde e nera, con i suoi interni rivestiti da centrini bianchi da catananna in assuefazione da ace gentile e l’autista in guanti altrettanto candidi: un taxi, sei salvo. Forse. Dice: e che c’entra il manga Cyber Blue? Oh, c’entra [...]