Sectaurs, i terribili uomini-insetto... cugini di Rambo (eh?)

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La volta scorsa, parlando della splendida linea di giocattoli calamitati Starcom, hai promesso che sarebbe seguita a ruota l'analisi di un'altra serie di toys degli anni 80 dalla durata ancora più breve, eppure amatissima. Cioè, almeno da te. Cioè, almeno in parte. Signore e signori, il meraviglioso mondo dei bacarozzi burattino di Sectaurs [...]


Sugli scaffali dei negozi di giocattoli è in corso una guerra feroce. Siamo nella prima metà degli anni 80 e il successo dei Masters of the Universe ha generato una quantità impressionante di cloni. Linee di action figure con veicoli e playset che cercano disperatamente di succhiare un po' di mercato a He-Man e compagni, ma anche ai Transformers G1 e agli altri brand di successo.

Coleco non si è ancora lanciata nell'avventura di Starcom, che la accompagnerà fino alla chiusura, ma sta sperimentando altre serie di giocattoli, come quella su licenza di Rambo (1985-1987) e quella, appunto dei Sectaurs. I Warriors of Symbion, che in italiano (GiG) diventano un più pedissequeo "I terribili uomini-insetto". Anche se tutti quei ragnoni sono aracnidi, e vabbè.

Symbion, si legge sul retro delle scatole, è questo pianeta su cui, a causa di "un esperimento genetico fallito", gli insetti sono cresciuti fino a raggiungere dimensioni ragguardevoli. Il claim ripetuto nelle pubblicità e sulle confezioni dei Sectaurs era "La battaglia è nelle tue mani",


perché l'idea di base, come spiegato con dovizia di particolari dal brevetto del giocattolo di General Spidrax qui sopra, era quella delle action figure burattino. Un guanto nero da iettatore, un mostro sovrastante e un guerriero a cavalcarlo. Aggiungere movimento meccanizzato delle ali per i due modelli top. E aggiungere pure due pile stilo, perché non erano incluse.


A passare in rassegna la linea dei Sectaurs facciamo presto, perché si compone di una manciata di soggetti. Tutti usciti nel 1985 e rimasti sugli scaffali fino all'anno successivo. La fazione dei buoni, i Sectaurs del Regno Splendente (Heroic Sectaurs of the Shining Realm), era capeggiata dal principe Dargon, la cui cavalcatura alata era Dragonflyer.

Questo catalogo Gig è Bel del 1986 ci ricorda che Dargon e Dragonflyer costavano la bellezza di 69mila lire, che non erano affatto poche. Più di Commander, quasi quanto Devastator dei Transformers.


I Sectaurs praticanti la villanzoneria, i Malefici Sectaurs del Regno Oscuro (Evil Sectaurs of the Dark Domain), si affidavano invece a General Spidrax, in sella al ragno alato Spiderflyer. Ragno alato. Madò.


Le altre due figure con puppet erano il mustazzato Pinsor, con Battle Beetle (entrambi considerevolmente di un brutto da fare il giro)


e soprattutto Skulk, "subdolo combattente della notte" cavalcatore di un tarantolone gigante chiamato Trancula. Era davvero figo, Skulk. Di più, incredibile: lo skincredibile Skulk.


Il resto delle action figure erano dei semplici pupazzetti con un po' di armi in dotazione e un bacherozzo d'accompagnamento: Waspax con Wingid, Dargon (ancora) con Parafly, Mantor con Raplor, Zak con Bitaur, Skito con Toxcid.


Il fatto è che erano anche piuttosto brutte, quelle action figure lì. Tolta la gimmick dell'insetto burattino, i pupazzetti vanilla erano alquanto sgarrupati. Vista la concorrenza feroce, il prezzo (costavano più del doppio di un'action figure Masters of the Universe) e considerato il supporto praticamente nullo del cartoon (ci arriviamo tra un attimo), si capisce perché i Sectaurs siano spariti così presto, nonostante il concept accattivante e le confezioni bellissime.


Va anche detto che negli USA costavano in proporzione molto meno, con prezzi allineati alla concorrenza: meno di 8 dollari per le figure base, 22,99 le due con ali meccanizzate.


Il playset della linea si chiamava The Hyve in originale e la Rocca o il Castello dei Sectaurs qui da noi. Costava 72.500 lire ed era una specie di Tana spaventosa (Horde Fright Zone) dei Masters sviluppata in verticale. O un Castello di Grayskull senza il teschio. Un playset gigantesco per gli standard, alto 87 cm e munito di due puppet fissi (quella specie di mostro con proboscide sulla destra e un bruco verde), trabocchetto e postazione di fuoco in stile Grayskull.


E a proposito di Masters, l'iconografia della serie poteva contare sulle illustrazioni del grande Earl Norem. La storia dei personaggi era snocciolata in alcuni libri e soprattutto in diversi fumetti Marvel.


C'erano innnazitutto i minicomic, albetti da 16 pagine allegati come da tradizione ai giocattoli. Erano realizzati dalla Marvel, appunto, ma privi di credits.


E poi c'era il fumetto Marvel dei Sectaurs vero e proprio. Otto numeri, pubblicati tra il giugno del 1985 e il settembre del 1986, scritti da Bill Mantlo e illustrati da Mark Texeira (che già aveva lavorato ai comics dei Masters Of The Universe e dei Power Lords) e da Steve Geiger.


Texeira ha disegnato i primi due numeri, Geiger (qui sopra) gli altri sei. E i suoi Sectaurs sono davvero bellissimi.


E poi sì, c'era il cartoon. Una mini-serie di sole 5 puntate, andate in onda tra il settembre e l'ottobre dell'85. A produrla era la Ruby-Spears dei Centurions.


Un ritorno dei Sectaurs, nell'eterno revival degli anni 80 che non sembra avere fine? Ci ha pensato qualche tempo fa Zica Toys, con una nuova linea di action figure finanziata tramite campagna crowdfunding. Dargon, General Spidrax, Mantor, Zak... Ma non c'è Skulk e soprattutto non ci sono i mostrilliguantino. Diludendo.

MASTERS, TRANSFORMERS, MASK, DINO RIDERS, TURTLES: LE ALTRE LINEE DI GIOCATTOLI RECENSITE
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Commenti

  1. Accidenti, se erano orribili! Brrrr, questi mostrucoli meriterebbero la damnatio memoriae, se dipendesse da me :-)

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  2. Grande Doc! Ero sicuro che avresti postato i Sectaurs ed infatti sono rimasto con le "antenne drizzate" per gustarmi la tua recensione della linea giocattoli a cui sono legato ad un ricordo agrodolce. Infatti quell'anno per la promozione sia a me che a mio cugino vennero regalati a scatola chiusa e con la facoltà di scegliere il pacchetto. Alla fine mio cugino ebbe la fortuna di scartare Skulk e Trantula mentre io mi dovetti accontentare del mustazzone e del suo simpatico scarafaggio da battaglia (che a dire il vero assomigliava più ad uno scorpione annoiato). Certo che in quegli anni c'era una vasta scelta di giochi fighi per noi maschi, Masters,M.A.S.K, Gi-Joe,Transformers, ecc....

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  3. Questi mai sentiti... e per fortuna, chè se avessi saputo dell'esistenza di un fottuto ragno alato avrei avuto gli incubi ancora oggi.

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  4. Anche qui buio totale, ma viste le premesse economico-promozionali ci sta tutto.
    Se ho fatto tempo ad avere dei masters e non questi...
    L'idea del ragnone manone con cui spaventare le amiche/cugine/compagne di classe è bellerrima!

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  5. Ricordo le pubblicità ma non credo di averne mai avuto uno per le mani.
    Osservando il ragno alato e gli altri insettoni ho pensato che mia Madre non mi avrebbe mai comprato un oggetto simili, indipendentemente dal prezzo, perché gli facevano schifo solo a guardarli.

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  6. Mai sentiti prima, complice probabilmente la mia giovanissima età oltre al prezzo e alla bassa popolarità.
    La concorrenza era feroce, ma non sembravano affatto male.

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  7. C'era un'altra linea di giocattoli di quegli anni di cui ricordo solo la possibilità di estenderli e gli cambiava la faccia gommosa. Erano sempre action figure anche se più scrausi. No davvero, c'era per tutti i gusti come assortimento!

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    1. quelli erano i BESTIOIDS e se non erro erano distribuiti in Italia dalla Giochi Preziosi

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    2. Ne avevo uno di quelli... ovviamente nella mia curiosità da infante dopo un po' lo privai della faccia gommosa, e finì il divertimento

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    3. Sì! Eccoli! I Bestioids. Grazie mille! Questi li ricordo perchè mi regalarono quello giallo e azzurro che effettivamente dopo 10 o 20 volte che li si trasformava si rompeva la gomma e ciao!
      Serie pezzentina direi.

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    4. Nota PDF: i bestioids erano importati da gig, credo che giochi preziosi dovesse ancora sfondare in quegli anni... 84/85...

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    5. Fermo restando che lo scopo di questa rubrica è mostrare per intero (o quasi) le linee di giocattoli, dei Bestioids e di altre action figure simili si parlava dieci anni fa (ciumbia) qui:
      https://docmanhattan.blogspot.com/2010/11/sectaurs-blackstar-cosmocrass-e-gli.html

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    6. Pensavo ti riferissi ai Krotals...

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  8. Questi mostrilli me li ricordavo molto bene... perché da piccolo mi avevano sconvolto quando li avevo visti su uno dei famigerati "cataloghi natalizi" tanto in voga alla fine degli anni '80 / inizio '90 (lacrime nauplitante e mairoverolitudine al pensiero), e mai più rivisti negli anni successivi.

    Comunque: facevano schifo allora, e fanno schifo pure ora :D

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  9. secondo me il fallimento commerciale è dovuto al nome TRANCULA che associo ad un vampiro transessuale dedito alla sodomia

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  10. Può essere che esistessero diverse accoppiate "pupazzo/marionetta"? Perché io ricordo benissimo che avevo Trancula ma non Skulk, e Dargon e non Dragonfly (che onestamente mi ha sempre fatto un po' schifo).

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  11. QUANTO
    LI
    VOLEVO

    Sbavavo detro questi cosi, mai visto nessuno averli costavano troppo e manco si trovavano :)
    Contando che andavo pazzo per la roba a puppet pure quei mostroni di gomma e lattice non mi ricordo come si chiamassero erano fighissimi :)

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  12. Io ero riuscito ad accaparrarmi Pinsor che costava un po' meno degli altri, e il personaggio era orrido, ma il grillotalpone guanto non era male. Per il me bambino era bellissimo, peccato che fosse fuori scala con i Masters e che poi non sia riuscito a prendermene altri... che comunque al prezzo di uno di loro mi facevo due Masters e quindi la Mattel vinceva a mani basse.

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  13. Uhhhh ne avevo uno ! Era bello un bel po’ ma faceva prudere tantissimo la mano che gli infilavi nel sotto...penso fossero volutamente di tessuto infiammabile

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  14. Anche io li bramavo !!!!!
    Vidi il castello in vetrina alla Upim di Udine circondato dai propri personaggi frammischiati Masters e Bestioids.
    Mi spiegarono che quello che provai era sindrome di Stendhal

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  15. Doc, a proposito di giocattoli e revival: ma lo sapevi che fanno il film dei M.A.S.K.?

    quando ho letto la notizia ho avuto i brividi per 2 minuti interi, brividi d'emozione, che poi a pensare alle moderne trasposizioni sono diventati brividi di paura del risultato...

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    1. Eh. Vedremo.
      Per chi non sapesse di che si sta parlando:
      https://it.ign.com/mask-14307448/166769/news/mask-chris-bremner-scrivera-la-sceneggiatura-del-film

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  16. Sempre visti ma mai avuti. E non li aveva nemmeno il mio amico ricco Michelangelo, quindi erano destinati a un ovvio fallimento

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  17. Noooo che cosa sei andato a tirare fuori! Avevo Dargon con Parafly, il moscone che non ha bisogno dell'antigelo, che gli si attaccava alla schiena. E forse ci si strofinava sopra pure un po' con quella protuberanza fosforescente, come fanno certi cani sulle gambe. E poi avevo Zak con Bitaur.

    Bellissimi, puntavo speranzoso agli insettoni cavalcabili, ma il costo esagerato li rese inarrivabili.
    Putroppo non ebbero successo e infatti della serie tv e dei fumetti ne sento parlare solo ora.

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  18. Ovviamente volevo pure questi, sbavavo sul ragnone peloso. E altrettanto ovviamente non li ho mai avuti perché costavano davvero un occhio. Adesso pensando al ragno guantone mi è venuta in mente un' altra vaccata che andava di moda : i mostri da infilare nella mano, tipo goblin in cui con le dita controllavi le braccina e gli occhi..e quelli li ho avuti ahahahah non ne ricordo il nome però. Beati anni 80..

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  19. Se non ricordo male, mio cugino aveva Dargon con Dragonfly. E mi garbava immensamente quel giochino del pupazzo-burattino. Che buffo, non avevo fatto caso fino ad ora che le armature dei personaggi riprendevano il colore metallizzato cangiante (per dirla alla maniera delle mie parti, color gazzilloro) dei coleotteri.

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  20. Figo! Da piccolino ammetto di essere stato molto affascinato da questa linea di giochi (alquanto pezzente devo dire), come in realtà ero affascinato sempre dai "giochi meteora" perchè incredibilmente misteriosi. Per "giochi meteora", infatti, intendo tutte quelle linee pubblicizzate poco (ma bene, perchè ricordo pubblicità assolutamente bellissime piene di lampi e figure che parlavano) che mi incuriosivano tantissimo ma di cui non si capiva bene la storia (a parte la gimmic) e lasciavano molto spazio alla fantasia. Battle Beast, Krotals, Rowarrior, quando vedevo i cartoni della merenda speravo sempre di vederne le publicità per scorgere meglio i dettagli dei pupazzi, vederli in "azione" e fondamentalmente capirne di più (che magari li chiedevi come regalo).
    Poi una volta cresciuto, alle superiori per dire, c'era questa cosa dei revival con gli altri ragazzi "ti ricordi quel gioco..." e non essendoci internet, tiravi fuori queste chicche che ricordavi solo te e gli altri ti guardavano perplessi come se ti fossi inventato tutto. Ma quei giochi esistevano davvero e tu eri tra i pochi a ricordartene...
    Per finire, sono quasi sicuro che la magica Junior TV abbia all'epoca mandato in onda i 5 episodi del cartoon e di averne visto uno in replica la domenica mattina, ricordo 'sti tipi che volavano nelle fogne o qualcosa di simile. Bellissime le illustrazioni anni ottanta e i fumetti della Marvel!

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    1. "alle superiori per dire, c'era questa cosa dei revival con gli altri ragazzi "ti ricordi quel gioco..." e non essendoci internet, tiravi fuori queste chicche che ricordavi solo te e gli altri ti guardavano perplessi come se ti fossi inventato tutto. Ma quei giochi esistevano davvero e tu eri tra i pochi a ricordartene..."
      Madò' Lardass, come ti capisco...intervalli passati a ricordare defunte serie TV (Billy il bugiardo), misteriose linee di giocattoli (il TENTE, la linea TH3 o la Galaxy Series della Atlantic) dinanzi gli sguardi attoniti dei miei compagni di classe...ma solo io vedevo e ricordavo certe cose???
      Poi è arrivato l'ANTRO con tutti i suoi genuini momenti di emozione

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  21. Ricordo che mi attiravano, ma a quell'età tutto mi attirava di maschiogiocattoli.
    Però, madreeeeeeeeeeee, avendo il terrore per insetti, aracnidi e compagnia bella, ha sempre evitato di prendermeli (anche per il prezzo penso, visto che costavano un rene anni '80).

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  22. Credo (credo!) di avere avuto lo svolazzone dei cattivi. Non so perché, me ne ero completamente dimenticato. Ricordo che in tempo zero un'ala aveva smesso di funzionare, ma era molto figo fare svulazzare in giro quell'orrendezza. :D

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  23. Altra linea che ricordo con affetto. Anch'io avevo solo Dargon con Parafly e sbavavo sulle immagini degli insettoni manovrabili col guanto ma erano, appunto, fuori dalla mia portata (o meglio, del portafogli dei miei). Un mio amico ne aveva uno e l'ha venduto poco tempo fa. Ero tentato di comprarlo da lui per colmare questa mia lacuna/desiderio irrealizzato da bambino ma poi ho desistito.

    Un'altra curiosità in qualche modo legata ai Sectaurus era questo giocattolo scrauso (ma ben pubblicizzato, ricordo) che, invece, mi fu regalato:

    https://www.youtube.com/watch?v=tqEQ_136_7I

    Ascrivibile al filone quei classici robot semoventi a pile con luci e suoni ma il personaggio/action figure che lo cavalcava era praticamente un knock off di Dargon, solo di fattura ben peggiore. Qualcuno di voi lo ricorda o ne sa addirittura qualcosa in più riguardo a una possibile connessione con la stessa linea di produzione (magari la stessa fabbrica in estremo oriente) che sfornò anche i Sectaurus, appunto?

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  24. Davvero ributtanti, ontologicamente direi, questi pupazzi pelosi 😁No, non li ho mai avuti e ne ho un ricordo quasi impalpabile (e meno male!). Ero un 'trocato' di Masters, e tanto mi bastava, all'epoca.

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  25. A quel prezzo - e con la concorrenza dell'epoca - era norma le che non venissero toccati neppure con un bastone....peccato, perché alcune idee erano molto interessanti ed avrebbero potuto avere altro destino

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  26. Io ho ancora Zak, senza un braccio e senza accessori, che usa mio figlio quando fa il bagnetto... le battaglie acquatiche contro Skeletor sono leggenda. ;-)

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  27. Mi ricordo benissimo la pubblicità, ma io avevo He-man e il Dragon Walker.... Spero che un giorno ci parlerai di "TH3 Project"

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  28. Mi piacevano molto le pubblicità cartacee, con il tizio in sella al suo bacherozzo, stile motociclista e colori saturi. Poi visti dal vivo facevano un pò pena e non avevano cartone a far da traino, almeno da quello che ricordo, forse hanno trasmesso qualcosa su Junior TV, ai tempi, ma non ne sono sicuro. In poche parole inutili e costosi... Però ho letto che stanno pensando a una trasposizione cinematografica di The M.a.s.k. e la mia fantasia galoppa!!

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  29. Emiliano Ranzani9 marzo 2020 11:13

    Io (classe 1985) nei primi anni '90 m'imbattei in Skito (uno dei praticanti della villainzeria) sullo scaffale polveroso di una cartoleria\edicola\negoziodigiocattoli di paese (da tempo immemore divenuto una ferramenta) e, da amante dei mostri in ogni loro forma, senza sapere che cavolo fossero 'sti Sectaurus, obbligai mio padre a comprarmelo. La tarantola sputa-veleno (una piccola camera d'aria di gomma che potevi riempire d'acqua e farci gli scherzi agli amici) la tenni nel portapenne per almeno un anno. Non li vidi mai più in giro fino a qualche anno fa, quando decisi di scoprire che cavolo fosse quell'uomo-insetto con i denti di Dracula. Peccato che la stragrande maggioranza dei miei giocattoli sia andata perduta: Skito, ora come ora, lo esibirei con orgoglio su uno scaffale.

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  30. Ciao, io il cartone lo ricordo chiaramente passato sulle più infime reti private e poi sparito per sempre, non era nemmeno male, anzi, mi piaceva moltissimo.

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