TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES, tutte le action figure delle Tartarughe Ninja (parte I, 1988-1989)

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES, tutte le action figure delle Tartarughe Ninja recensite (parte I, 1988-1989)

Ieri stavi guardando le nuove puntate di Toys That Made Us (I giocattoli della nostra infanzia) su Retepellicole - ne ho scritto oggi su IGN - e mentre ti raccontavano di nuovo una storia che conoscevi già, quella di come un fumetto indie di due fan di Jack Kirby è diventato un fenomeno pop da milioni e milioni di dollari, ti è venuto in mente che potevi farlo. Sottoporre cioè anche le action figure delle Turtles al trattamento "recensiamole tutte*", riservato in passato alla linea classica dei Masters, ai primi modelli di M.A.S.K. a parte dei Transformers G1 e a tutti i Dino-Riders. Si va? Cowabunga! [...]

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES - LINEA 1, 1988

*Laddove per "recensiamole tutte" si intende "partiamo dalle prime wave e vediamo dove si arriva". chiaro. La Playmates ha prodotto negli ultimi trent'anni all'incirca un infinitilione di pupazzetti, e anche solo elencare tutti quelli usciti nelle primissime annate non è semplice. Tanto che solo le prime due wave, 1988 e 1989, hanno generato un listone pazzesco. Spariamoci quindi queste, partendo da dove tutto è cominciato.

LEONARDO (1988)
Il primo lotto di action figure, il "basic assortment", viene lanciato da Playmates nel 1988. È ispirato in buona parte al cartone animato Tartarughe Ninja alla riscossa (Teenage Mutant Ninja Turtles), che è partito l'anno prima per supportare la linea di giocattoli.
MICHELANGELO (MICHAELANGELO, 1988)

Il lotto include sei figure oltre alle quattro Tartarughe Ninja: April O'Neil, Bebop, Rocksteady, Shredder, Splinter e un soldato del Clan del Piede.

RAFFAELLO (RAPHAEL, 1988)
Ciascuna Tartaruga ha una serie di armi aggiuntive oltre a quelle base legate al personaggio (come i Sai per Raffaello): shuriken, kama, "turtle fist dagger"...
DONATELLO (1988)
Già in questa prima linea, le Turtles hanno ciascuna la pelle di un verde diverso - per aiutarle a distinguerle meglio, caso mai le iniziali sulla cintura e bandane e fascette in tinta non fossero bastate -e le espressioni tirate. Quei volti incazzati ricordavano decisamente di più l'incarnazione a fumetti originale che quella del cartone animato.

APRIL O' NEIL (1988)
Per non farsi mancare nulla, la giornalista April, con la sua tuta da benzinaia, oltre agli attrezzi del mestiere si portava dietro pure una pistola. E sulla card del blister la usava per sparare a qualcuno o qualcosa. Esistono varie versioni di questa action figure, tra cui una senza strisce blu sui pantaloni, prodotta inizialmente per errore e perciò molto ricercata dai collezionisti.

BEBOP (1988)
Questi Bebop e Rocksteady (ma soprattutto Bebop) ti sono sempre piaciuti. Il primo è armato di un coperchio di un bidone dell'immondizia, di un coltello e di un "trapano per gusci di tartaruga"...

ROCKSTEADY (1988)
 ...il secondo di un chiusino da fogna, di un coltellaccio alla Rambo per aprire anch'esso il guscio di una tartaruga (Turtle Carver Knife) e di un mitra (Retro-Mutagen Gun). Animale domestico? Rinoceronte!
SHREDDER (1988)
Questo Shredder strabico, munito di varie armi ninja e di un paio di ciglioni ragguardevoli, aveva questa posa incurvata perché altrimenti - visto che alla Playmates volevano comunque farlo alto e imponente - non sarebbe entrato nel blister.
SPLINTER (1988) 
Rendere Splinter ancora più brutto era un'impresa mica da poco, ma eccolo qua, il gran maestro figlio di dsoccola delle TMNT, con l'occhio bianco da drogato e la coda fasciata per non prendere freddo. 

FOOT SOLDIER (1988)
Decisamente figo, al contrario, il Soldato del Clan del Piede, munito di varie armi, con quell'espressione un po' così di chi ha visto Genova da zombie. Adatto a farne un piccolo esercito, avendone più copie. Insieme ad April, è una delle poche action figure delle prime linee delle TMNT con una testa rigida.


CHEAPSKATE
Veicoli! Il Cheapskate era questo - effettivamente pezzente come il nome onestamente lasciava intendere - skate a reazione con chiusino da tombino in omaggio da usare come scudo.

TURTLE BLIMP
Credi si sia invece tutti d'accordo nell'affermare che il gigantesco dirigibile gonfiabile delle Turtles, il Turtle Blimp, sia uno dei veicoli da action figure più tanto molto estremamente belliFFimi della storia del giocattolo. Bombardamento a tappeto del pupazzame nemico, Led Zeppelin in sottofondo, nemico giurato di tutti i gatti domestici.

KNUCKLEHEAD
Il ragnone meccanico acchiappa Tartarughe del Clan del Piede ti sembra invece alquanto bruttarello, nonostante l'abbondanza, appropriatissima, di viola villanzone.

TURTLE PARTY WAGON
Un altro grande classico della linea, il furgone delle TMNT, con l'aggressiva scritta "Il Piede puzza", per un principio di fondamentale guerra psicologica nella lotta al Male. E la gang di Scooby-Doo muta.

TURTLE TROOPER
Il Turtle Trooper era invece un'altra pezzentata, uno di quei paracadute in plastica da giocattoli delle bancarelle, con un paio di accrocchi aggiuntivi per far scena. "Geronimo Dudes!", dice sulla confezione un Michelangelo sotto il chiaro influsso di pizze psicotrope.

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES - LINEA 2, 1989

Il successo della prima wave spinge Playmates ad alzare la posta nella seconda annata di pupazzame tartarugato. La linea Teenage Mutante Ninja Turtles sarebbe proseguita, a spron (s)battuto, fino al 1997, con l'arrivo di quella nuova legata alla serie TV live action, Tartarughe Ninja - L'avventura continua (Ninja Turtles: The Next Mutation).

BREAKFIGHTIN' RAPHAEL 
La prima figure della sottolinea Wacky Action. Grazie a un meccanismo a carica, questo Raffaello poteva ruotare sul guscio, per una breakdance stendi nemici, yo braderensista, it's like that, and that's the way it is.

ROCK 'N' ROLL MICHELANGELO
Questo Michelangelo a molla ruotava invece i polsi, per agitare in direzione dei nemici dei "serpenti delle fogne", un nunchaku e il coperchio di un cestino dell'immondizia con varie posate attaccate. O ballare il pippero, don't ask. E sì, faceva la linguaccia.

SEWER-SWIMMIN' DONATELLO
A Donatello, invece, toccava una bella nuotata nelle fogne grazie allo Scuba Jet e alle gambette che andavano caricate a molla. Vai, Donatello, e insegna agli angeli come si trangugiano le deiezioni degli abitanti di superficie. Prego notare che manca una versione motorizzata di Leonardo.

ACE DUCK
La linea base, intanto, veniva imbottita di personaggi pescati dal cartone, come il pilota Ace Duck, con pistoletta, granate a uovo e ali staccabili...

CASEY JONES
...o come lo psicopatico mascherato Casey Jones ("The Battering Vigilante Sportsman"), che diventa un alleato delle Turtles.

BAXTER STOCKMAN
E ancora: l'uomo mosca Baxter Stockman, lo scienziato evidentemente troppo influenzato dai film di Cronenberg (che sulla card del suo blister sta strangolando Raffaello)...

GENERAL TRAAG

Il Generale Traag, leader dei Rock Soldier di Krang nella Dimensione X...


GENGHIS FROG
... e il ranocchio con gli occhiali da sole da surfista come accessorio, Genghis Frog, alleato delle Turtles. Il cugino tossico di ti voglio bene Denver. 

KRANG 
Krang, "The Bodiless Burbling Brain", aveva il suo bravo sistema di supporto vitale con pistoletta munita di ventosa. Gambe meccaniche viola, ovvio.

LEATHERHEAD 
Un alligatore della Florida trasformato in mutante dalla solita schifezza mutagena, Leatherhead era armato di fucile a pompa e trappola per tartarughe. 

METALHEAD


Il robot creato da Krang come anti-Turtles e riprogrammato da Donatello come membro della cumpa. Aveva uno speciale "Party Pack" agganciabile al guscio cromato (per sfornare pizze e uscirti alla bisogna i videogiochi e le bibite. Pratico!) e gli occhi che brillavano se esposti alla luce.

RAT KING
 Il gran visir di tutti i pezzenti, con un po' di topi addosso (uno è mimetizzato sulla schiena), gli ossicini sulla maglietta, gli occhi di chi ha fumato troppe canne e i calzari di Remi. Armato di balestra sparatopi.

WACKY WALKIN' MOUSER
Al posto di Leonardo, la quarta figure della sottolinea Wacky Action è Mouser, il roboratto creato da Baxter Stockman. Una volta caricato, avanzava aprendo e chiudendo la bocca. Praticamente la versione robotica di quei cazzettini a molla saltellanti che tanto andavano di moda negli anni 80.

USAGI YOJIMBO
Va' chi c'è! Il coniglio samurai di Stan Sakai, Usagi Yojimbo, è un vecchissimo amico delle Tartarughe Ninja. Già anni prima, una pin-up di Sakai era apparsa in un fumetto delle Turtles di Kevin Eastman e Peter Laird (Donatello #1, febbraio 1986), poi è stata la volta del cartone, con due episodi della terza stagione, nell'89: Usagi Yojimbo e Usagi Come Home. I cross-over sono andati avanti negli anni, fino a quello recente pubblicato da IDW.

A ogni modo, qui il coniglio era munito di katana, naginata, wakizashi e altre armi. E di un paio di ciavatte defonseca dell'84 in finta pelle, sicuramente più letali di tutto il resto.

SEWER PARTY TUBE E SEWER ARMY TUBE
Passiamo a veicoli e playset. La linea Sewer Tubes includeva due ciambelloni galleggianti con varie armi, bandierine e altre cose truzze attaccate, per giocarci nel lavandino o nella vasca da bagno.


Il Sewer Party Tube era quello zebrato e con la rete agganciata, l'Army Tube era quello camo con bomba di profondità e doppio frullino per farti la schiuma nel caffellatte.

DOUBLE BARRELED PLUNGER GUN
Nome lunghissimo per una postazione di fuoco spara proiettili a ventosa.

FLUSHOMATIC
C'erano poi i giocattoli legati al Retromutagen Ooze, lo slime venduto in barattolini in due versioni (normale, verde, e del Clan del Piede, barattolino viola). Il Flushomatic non era altro che un clonazzo dello Slime Pit dei Masters of the Universe (1986). Per esporre le Turtles a un bel bukkake di smegma fluorescente. Shredder, non a caso, sulla confezione è già a petto nudo e ingrifatissimo.

RETROCATAPULT
"Come una catapulta!", avrebbe gridato, passando di lì, il passante di professione Pino Cammino. Le Tartarughe Ninja rispondevano alla sciacquonata di Ooze con una catapulta lanciamunnezza, volendo caricabile anche a slime, se uno proprio ci teneva a imbrattare irrimediabilmente i divani di casa.

FOOTSKI
La "Brain-sucking sewer machine", moto d'acqua succhiacervelli delle fogne con le torpedini e le sanguisughe elettrificate giganti per intrappolare Leonardo e compagni. "Pattuglia sanguisughe" fa molto ausiliari del traffico, ve'?

PIZZA THROWER
Il veicolo d'assalto lanciapizze. Che detta così sembra la roba più figa del mondo, e avercene uno in casa, oh. Purtroppo non inclusa la bufalina.

TURTLECYCLE
La moto mutante con sidecar (ovviamente ricavato da un bidone dell'umido), con tanto di fionda sparachifezze legata al manubrio. "Ragazzi, dite a vostra madre di sgridarvi se prendete di mira qualcosa in casa che non dovreste colpire", recita il retro della scatola. Come se ce ne fosse bisogno.

FOOTCRUISER
Il veicolo, "cattivo fino all'osso", del Clan del Piede, con le ruote ribaltabili in stile DeLorean e la postazione di fuoco sparaocchi. Per andare a fare i maranza il sabato sera all'uscita della discoteca con C'è da spostare una macchina di Francesco Salvi a palla nelle casse.

SEWER PLAYSET
Chiudiamo con il primo vero playset della linea, la base delle Tartarughe Ninja nelle fogne, figa perché ci si poteva giocare sia dentro, sia fuori. 


Menando i cattivi sul tubo della fognatura, e cose così. Continuiamo la prossima volta, con le (folli) annate dal 1990 in poi. Stay come il tonno mutante. 

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Commenti

  1. giuro su iddio che mentre guardavo nel week end questa puntata ho pensato la stessa cosa: eh, ma doc le serie storiche di toys delle tartarughe ancora non le fa...

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  2. Recensione giocattolosa totalmente inaspettata che mi ha messo sotto come un treno vietcongo. Se coi masters e dinoraiders sono stato solo sfiorato, stavolta sono lacrime napulitanTe autentiche 😭❤️ segue battuta da tesserato della vecchia giovine italia: ma li fanno ancora giochi così fighi?

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  3. LA vera domanda è, per quale motivo fra tutte queste, oltre credo a una tartaruga random, forse michelangelo, avevo solo il re dei topi? mah. Sarà che dopo i masters in quegli anni cominciavo ad orientarmi sul lego e basta.. in italia sono arrivati nell'88-89 o dopo?

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  4. Ammetto il mio peccato : adoro la linea 1 e Usagi Yojimbo ma il rsto.... Meh. A parte il furgone sparapizze. Un giorno avrò un furgone sparapizze. Vero. E ci girerò in città :)

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  5. Non ho capito una cosa:

    "Il lotto include sei figure: le quattro Tartarughe Ninja, April O'Neil, Bebop, Rocksteady, Shredder, Splinter e un soldato del Clan del Piede."

    Perché 6? Non sono 10?

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  6. Che post meraviglioso!!!
    Le tartarughe ninja rimarranno uno dei brand più cool di sempre... non so se è la nostalgia, ma quelle della serie fine anni 80 mi sembra portino tutt'oggi un'aria di modernità e freschezza... Ed il fatto che 3 diverse generazioni di miei nipoti hanno tentato (riuscendoci) di accaparrarsi i miei esemplari superstiti me lo conferma... In questo loop nipote 1 trova i miei giochi in cantina, si prende le turtles...passati degli anni le recupero e le riporto a casa tanto nipote 1 è cresciuto...Nipoti 2 e 3 coetanei trovano i miei giochi in cantina, si prendono le turtles... passati degli anni le recupero e le riporto a casa tanto nipoti 2 e 3 sono cresciuti...ora è successo lo stesso con nipote 4 e non ho idea di dove siano finite...
    Per tale motivo ultimamente ho ricomprato Michelangelo, trovando finalmente quello della 1a serie... Tra gli altri ho avuto anche Donatello e Leonardo 1a serie ed il Raffaello breakfightin' (mai apprezzato appieno con quel sorriso da psicopatico a 330 denti).
    Diciamo che in tutte le serie che si sono succedute alla fine le uniche che nella mia generazione venivano considerate "ufficiali" erano quelle della prima serie, le altre declinazioni erano riempitivi per completare il roster (almeno le 4 tartarughe). Di questo listone ho avuto anche i veicoli Knucklehead e Sewer Party Tube, e mi sono sempre chiesto il perchè per natale invece di regalarmi le tartarughe al tempo mancanti scartavo e mi trovavo questi accrocchi ingiocabili... Più tardi ho avuto anche Metalhead, probabilmente accattato da mio padre da qualche bambino cresciuto che se ne liberava.
    Spero vivamente che questo listone continuerà presto!
    Grazie Doc

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  7. Con i Masters è stato amore vero (guardando i tuoi post riepilogoni mi sono reso conto che me ne mancavano davvero pochissimi... Poi sono stati regalati alle suore dell'asilo, #agitailpugnopiangendo), mentre le TMNT non mi hanno mai acchiappato, a quei tempi ero sui Cavalieri dello Zodiaco.
    Babbo Natale mi portò un Leonadro prima serie, tuttora penso che le 4 tartarughe "basic assortment" siano fighe come He-man e compagni, con i loro muscoli gonfi e la faccia in@zz#ta con gli occhietti bianchi, ma tutto il resto per me è no.
    Non mi piacevano neanche i veicoli, troppo "accozzaglia" messa insieme con la munnezza, non avevano nulla dell'eleganza dei veicoli Masters. Qualcuno però mi regalò il paracadutino (mai piaciuto: come fai a giocare con un paracadutino? Lo butti dalla finestra? E non è che poi si scassa tutto nell'impatto? E se sotto passa qualcuno e lo ammazzi?...), mi è rimasto impresso a fuoco nella memoria quel "Geronimo dudes!" gridato da Michelangelo sulla confezione. Avevo chieto a mio papà "Cosa vuol dire dudes?" e lui: "Dodici, in dialetto". Su questa cosa ho rimuginato negli anni a venire. (Geronimo dodici?... Ma in che senso?...)

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    1. "mentre le TMNT non mi hanno mai acchiappato, a quei tempi ero sui Cavalieri dello Zodiaco."

      Esattamente, pure io. I Saint spaccavano con quelle armature formidabili.

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    2. Stavo per scrivere la stessa cosa sotto il tuo commento :D
      Zione, con quel caminetto hai probabilmente scoperto un nuovo elemento chimico e non lo sai XD.

      Noto ora che il Flushomatic è dotato in sommità di un elegantIFFIMO rotolo di carta igienica imbrattata di robaccia verde, bello proprio oh

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    3. Concordamente mi associo a voi nel dire che anche a me non hanno mai preso molto le TMNT, anche se a quei tempi ero più in fissa con i Valkyrie di Robotech / Macross, che, ovviamente, i miei non hanno mai comprato, nemmeno per sbaglio (c'è da dire che già ai tempi costavano un occhio).
      La cosa che però non sapevo assolutamente era il crossover con Usagi Yojimbo, che ricordo soprattutto per il bel gioco su C=64, dove se facevi troppo il cattivone finiva che praticavi harakiri e tanti saluti!

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    4. I Valkyrie sono una roba che era fighissima, rimane fighissima ancora oggi e continuerà ad essere fighissima in saecula saeculorum, senza neanche bisogno di restyling per adattarsi al cambio di gusti. Son quelle cose che nascono perfette, tipo le Converse All Star o la Gibson Les Paul.

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    5. @capuleius:
      AHAHAHA! ci ninjamo a vicenda ;)
      Per lo slime fuso, ci rimasi malissimo. cia avevo messo i Masters e ricordo che piano piano quel coso penetrava nelle giunture di Cobrakan (il mio master più sfortunato) e gli faceva tipo l'effetto olio solare abbronzante sempre di più. Non capivo il motivo di questa cosa finquando non mi resi conto che giocavo vicino al caminetto e il calore aveva compomesso il materiale. Tra l'altro era scritto sulle istruzioni del gioco di non tenere l'Hooze vicino a fonti di calore, ma chi lo leggeva ^_^. Va detto che rispetto a quello dei Masters o al più famoso "Skifidor", l'OOZE era molto più liquido gia di suo, molto meno torbino e più trasparente, ed emanava un'odore acre ma stranamente piacevole... boh XD

      @Daniele Brovida
      E sì, a confronto dei Cavalieri e di Robotech anche secondo me le Turtles erano meno cosa, avevo già scritto quà che una volta un mio amico facoltoso intendeva regalarmi il modellino jumbo di del "Teschio uno" e io rifiutai l'offerta ringraziandolo perchè non mi pareva giusto. Ora quel coso vale miliardi penso T_T
      Il gioco delle Turtles per C64 me lo ricordo anche io, in cassetta dovevi caricarlo 2 volte "perchè pesante", praticamente per fare 3 muri ci mettevi un pomeriggio ^_^

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    6. @Cap
      Hai perfettamente ragione, i Valkrie sono sempre una figata pazzesca, mi sono giusto andato a rivedere qualche pubblicità degli anni '80 e qualche sito specializzato e sono ancora attualissimi e bellissimi. Peccato che ho un rene solo, altrimenti uno lo avrei venduto per poterne avere almeno uno...

      @Zione
      Purtroppo sono quelle "scelte sbagliate" che aiutano a diventare (forse) grandi!! Ancora ricordo quando vendetti il mio amatissimo Snes compreso di giochi per due lire per poter comprare il Nintendo 64... Mi piange ancora il corazon... D'altronde quando uno è balengo dentro (e anche fuori)...

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  8. E si piange T_T (ma solo all'inizio)*

    Ancora ricordo mio cuggino™ che mi mostra il pupino di Donatello col bastone. Delle Turtles vidi prima la pubblicità dei giochi e poi questo action figure. All'inizio fu ammore incontrollato, un po come per i Dionriders e Izenborg da amante delle cose psicotroniche ne rimasi sorpreso. Tartarughe Teen antropomorfe Mutanti con proficenze da Ninja che combattono samurai tecnologici e alieni paradimensionali accompagnate da una serie di personaggi che "tipo la TROMA", era per me già abbastana da prenderci una sincope. Eppure... Avevo pochissimi pupazzetti delle Turtles per 3 motivi:
    » Le avevano comprate tutti, ma proprio tutti nel giro di 2 secondi e Michelangelo (la mia preferita), non si trovava più. Astio.
    » Se non ricordo male, capitavano negli anni dei Cavalieri dello Zodiaco e simili che, si insomma, era un'altro livello, allora magari se dovevo scegliere...
    » Terzo e più importante: l'enorme successo (veramente enorme da come ricordo) di questi rettili mutanti che mangiavano pizza e stavano giù le fogne, fu talmente schiacciante che da quel momento in poi non esisteva più ninet'altro che loro. Le pubblicità martellanti coprivano (lo ricordo benissimo) il 70 % dello spazio dedicato alle reclame dei giochi e nel giro di poco mi andarono sul caxxo, tanto da sfancoolarle subito. LORO e la MALEDETTA PUBBLICITA' DELL'ARANCIATA SAMPELLEGRINO. "Ziettino, vuoi una Tartles per Natale?", "Sai dove puoi ficcartele quelle trartarughe del piffero????" "dai, non fare così, bevi un'aranciata" "AAAARGHHHAAHAA, non è FantaAAAA"*

    *scusate lo sfogo

    Comunque un paio di giochi li avevo anche io di questa linea. Avevo un pipistrello antropomorfo dei buoni (che credo verrà recensito nel prossimo post, visto che qui non lo vedo) accompagnato da una zanzara e il FLUSHOMATIC. Ho scoperto in quell'occasione che non dovevo giocare con quello slime vicino al fuoco del caminetto però, il calore lo fece diventare liquido tipo il borghetti e non si riprese mai più. Senza slime il gioco divenne inutile...

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    1. Quando penso ai giochi con dentro lo slime ricordo la pubblicità di un bambolotto di plastica dura di un mostro che aveva dei portelli sull'addome così potevi eviscerarlo facendo uscire lo slime e altri ameni pezzi di plastica.
      Ricordo un servizio del telegiornale che diceva che in America era stato ritirato dal commercio perché un bambino avevo provato a fare la stessa cosa con il fratello. Mi scioccò così tanto che ogni volta che vedo un gioco con lo slime inorridisco. Ripensandoci adesso ho i miei dubbi che la notizia fosse come la raccontavano.

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    2. Erano i giochi dello Scienziato pazzo!
      Questa leggenda girava anche nelle mie zone, però il fratello era una sorella, dicevano che il bimbo aveva usato un coltello da cucina. Io inorridivo, perché mi immaginavo nei panni di quel bambino mentre aprivo la pancia di mia sorella... Quando vedevo le pubblicità di quei giochi cambiavo subito canale.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. @Drakkan
      Il gioco dello Scenziato Pazzo, il trauma di ogni bambino dell'epoca!
      A me lo slime ricordava sempre il coso dei Masters a forma di sceletro di dinosauro che sostanzialmete imprigionava e sbavava He-Man. Ricordo che gli uscivano i muccioli dalla bocca e dal naso e faceva veramente schifio!

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    5. Ecco cos'era. Vedo che non ero il solo ad essere stato scioccato da quella cosa. Al netto di tutto il gioco era veramente da psicopatici.

      @Zione
      Quel robo dei Master con lo slime l'avevano messo pure nel fumetto dei Master uscito qualche anno fa. Ci mettevano dentro Man-At-Arms per fargli il lavaggio del cervello.

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  9. Delle prime quattro ne avevo due, Leonardo e Donatello, ai tempi ero andato parecchio in scimmia per le TMNT. Delle versioni successive molte non mi piacevano, molto belle quelle tratte dalla penultima serie a cartoni e belliffime quelle uscite da non molto che riprendono le tartarughe ninja del primo film live action.

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  10. Avevo la qualunque delle Tartarughe, soprattutto avevo una discreta quantità di mezzi. Il mezzo a cui ero sicuramente più affezionato era il Lanciapizze. Amici dei miei genitori o i miei genitori stessi quando si parla di giocatoli, ormai da regalare a mia Figlia, citano il Lanciapizze come archetipo del giocattolo insolito e divertente allo stesso tempo che solleticava anche gli adulti.
    Ci giocai per anni con questa linea di giocattoli e logicamente integrai le storie con i reduci dei MOTU e i personaggi degli Acchiappafantasmi.
    Un ricordo che mi è rimasto impresso è quello di io bimbo che chiedo che mi venga stirato il mantello di Shredder. Inoltre amavo molto l'aspetto di Casey Jones ma non ho mai avuto il pupazzo.

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  11. Eh, le Turtles. Quando ero alle medie (nell'89) io e un mio amico eravamo fissati con questi mostri: i personaggi, le armi, il gioco arcade (e quello NES), le spille che mi ero messo sullo zaino (strano che non mi abbiano mai pestato). Il tutto senza aver mai visto il cartone, e senza sapere che fosse il tipico cartoon USA spiccio da sabato mattina.

    Poi vedemmo il cartone e... Ma cos'è questa indigenza narrativa? Non vedo le colluttazioni, non vedo la qualita'... E lì finì il mio interesse per le TMNT. Ecco, al massimo il comic book originale.

    Bella la postazione di artiglieria, ma quelli sono proprio degli sturacessi (plunger)! Questa è guerra batteriologica!

    I mouser camminotteri mi ricordano anche i pupazzi del MegaSalviShow, per esempio "Categorico" e "Mattheu"...

    La Foot Cruiser in effetti somiglia alla Plymouth Fury del film "Christine", in cui si sentiva la canzone "Bad to the bone". La colorazione nero-viola pansè fa inoltre sospettare malvagità d'oltralpe.

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  12. Il Mouser mi ha fstto venure in mente un mini robottino a carica che avevo a casa dei miei genitori! I piedi sino uguali!
    A proposito delle tmnt io avevo un frisbee di gomma di Leonardo (come si chiamavsno, quslcosa tipo Koops?)...

    Del tartafurgone e del tartadirigibile mi ricordo l'apparizione anche nel crossover TMNT Forever!
    A proposito, io spero ancora in un maxi post elencone dedicato a tutte le incarnazioni televisive delle turtles, elenco che ogni anno si allunga sempre di più!

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  13. Manca il Leonardo Wacky Action, che per qualche strano motivo, hai detto che non esiste.

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    1. I commenti anonimi non sono ammessi. Lo "strano motivo" è che stai parlando di un'action figure uscita nel '90 (Sword Slicin' Leonardo). E qui si parla delle prime due linee, 1988 e 1989.

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  14. Curioso, proprio ieri guardavo l'ultimo film (remake del vecchio) su prime.

    Ricordo che le tartarughe italofile mi facevano sbavare all'epoca, anche per il cartone. Ma Shredder, che nel cartone sembra un personaggio scappato da G.I. Joe per tirarsela facendo il cattivo in un ambientino più tranquillo, come action figure fa sfoggio di tutta la sua forza bruTTa. Nel senso che non si può guardare.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. presente, avevo le 4 tartarughe della linea 1 + splinter + shredder e krang della linea 2, e la mitologica macchinetta fotografica che faceva le foto con michelangelo in un angolino che salutava (ma forse di questa parlerai nella prossima puntata, probabilmente insieme alla pizzeria stile dolce forno che non riuscii mai a farmi comprare, e visto che era una cagata immonda posso dire quasi 30 anni dopo che l'ho scampata bella)

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  17. Coosa? Rinoc... Certo!
    :-D

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  18. ma il footcruiser non è la macchina dei Neutrini che si vede nella prima stagione (la migliore qualitativamente parlando, essendo commissionata dai produttori di giocattoli e non dalle tv)???

    comunque doc, mi ha tirato fuori tante lagrime napulitante... essendo dell'87 ho beccato in pienissimo le Tartarughe Ninja (per me è stato l'equivalente di He-Man per quelli nati qualche anno prima) e avevo sviluppato una passione assurda per questi mutanti (avevo anche il costume di carnevale di Michelangelo <3 che ho indossato per anni, anche dopo che non mi stava più, semplicemente usando il solo guscio come zainetto e una tuta verde qualunque!).

    Paradossalmente, però, di queste serie non ho mai avuto niente, a parte il Michelangelo della Wave 1 le cui armi durarono "da Natale a Santo Stefano" (la plastica che univa i nunchako era... poco resistente).
    Ho sempre desiderato però il TartaDirigibile e il TartaFurgone, ma Babbo Nasale non ci ha mai sentito da quell'orecchio...

    Ho avuto (e ho ancora, alcuni scatolati) invece le successive Turtles (Splinter compreso) "che si trasformavano" da tartarughe normali a ninja antropomorfe che fanno ancora oggi la loro porca figura!
    Purtroppo mio cugino più piccolo mi ha distrutto Raffaello e me l'ha sostituito con un normalissimo "storage shell" (per intenderci, quelli con il guscio che si apriva per conservare armi tipo... una mazza chiodata a forma di pesce palla!). a 25 anni di distanza credo di non averlo ancora perdonato :(

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  19. Ai calzari di Remi sono scoppiato a ridere come uno scemo, e ora i colleghi dubitano che abbia assunto sostanze psicotrope... :P

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  20. Il cheapskate aveva un tasto che serviva a sferrare un calcio turtleoso. Ricordo chiaramente il tempo passato a giocarci prendendo a zampaterugose qualsiasi cosa, ricordo ancora più chiaramente i calci in coolo veri sferratimi da mio padre

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    1. Esatto, ricordo che c'è c'aveva mio cuggino ed era uno di quelle cose divertenti le prime 100 volte, poi ti stufavi e passavi a giocare coi Lego!

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  21. Animale domestico? Rinoceronte!
    Altruismo? Come malattia?

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  22. Io avevo solo uno dei ninja turtles (vai a ricordare chi...), per giunta in pezzentissima tuta da astronauta, che non mi convinceva per nulla. D'altro canto era un regalo di compleanno, spero almeno che chi me lo prese l'abbia pagato poco!

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  23. Abbastanza sicuro che se le avessi adocchiate quando ero piccolo ci avrei perso la testa. Invece... mai viste. Ottimo listone come sempre, ma manca in me il genuino momento emozione, peccato.

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  24. PIPPPERO è con tre P... e andiamo...

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  25. Tartarughe mai coperte, era il mio periodo di rigetto da Acrion Figures scatenato dalla povertà d'offerta in ambito Transformers.
    Il mio coinvolgimento iniziò e finì con il coin-op della TMNT, il cui battesimo del fuoco avvenne con Raffaello che hic et nunc divenne il favorito dei quattro. Peccato che nel tempo gli abbiano affibbiato la caratterizzazione da buzzurro...

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  26. La Retrocatapulta lanciaschifezze. Ho avuto un momento di nostalgia devastante. Ero bambino e mia mamma mi portava con lei sul lavoro, puliva le case come colf delle famiglie benestanti di Genova. Un giorno per noia mi misi a guardare sopra il frigo una seriendi libri di cucina. Fra due di questi spunto' uno scontrino. Era scritto in francese. C'era il nome di un gioco delle Turtles. Pensai :" magari é il mio regalo della sig.ra Franca per me. Lo era. Era la retrocatapulta lancia schifezze. Che bel ricordo.

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  27. Grazie Doc per aver finalmente svelato un mistero della mia (tutto sommato recente) infanzia: era un Genghis Frog più vecchio di me quello che le mie Turtles del 2003 gonfiavano a giorni alterni in compagnia di un antenato incarognito in impermeabile e cappello, di epoca ignota (resto sintonizzato, magari scoprirò anche questo)

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  28. Grazie Doc! non vedo l'ora di leggere la seconda "puntata".

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  29. Ciao!
    Bell'articolo! Io però avevo Leonardo motorizzato: mediante la carica ruotava il braccio ed era dotato di una spada gialla bruttina, una mazzafrusto e forse qualcos'altro

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