I 200 FUMETTI DELLA VITA - PARTE IV

200 fumetti più belli di sempre parte 4
Prosegue, a grandiFFima richiesta, il listone dei tuoi 200 fumetti preferiti di sempre. Valgono, ovviamente, le regole delle stesse volte (chi se li fosse perso, trova i post precedenti qui, quo e qua): è un elenco totalmente soggettivo e i 200 fumetti sono presentati in ordine totalmente CASUALE, come ti vengono in mente. Questi NON sono meno belli di quelli dei post precedenti, insomma, o più belli di quelli che verranno nei successivi. Pronti? Vamonos [...]

Uno dei volumi più citati, quando si parla di Batman, quando si elenca cosa leggere di Batman, quando uno cerca di capire il senso di questo miliardario vestito da chirottero e richiamato da un faro, come una falena. Più di tanti altri capolavori uomopipistrellici altrettanto indispensabili, forse, perché Batman: Anno Uno spiega come tutto è nato, narra e reinventa le origini. Di Batman, del giovane Gordon, di Selina Kyle. Con i disegni del grande David Mazzuchelli e la narrazione affilata del Frank Miller anni 80, reduce dal futuro amarissimo di quello stesso eroe con Il ritorno del cavaliere oscuro. Senza Anno Uno non ci sarebbe stato un Batman Begins di Nolan, non ci sarebbe stato probabilmente il Batman che conosciamo oggi, quello moderno, quello che resterà sempre tale, anche dopo tremila reboot col rimorso.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Quella RW Lion con copertina rigida. In amazzonia costa poco più di 12 euro.
Hai spiegato mille volte perché adori Gundam Origini. Perché sei un grande fan di Yoshikazu "Yas" Yasuhiko, perché ti piacciono le modifiche apportate alla storia originale (sicario in armatura a parte), perché questa serie ha generato a cascata tante altre cose che ti piacciono allo stesso modo, a cominciare dall'anime e proseguendo con questo modellino. Tuo personalissimo manga di straculto.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
I 23 volumetti pubblicati da Star Comics costano nuovi sui 3/4 euro l'uno. Sulla baia, la serie completa viaggia sulle 120/130 carte. Molto belli anche i due volumetti extra, Gundam Origini Official Guidebook 1 e 2.
Una società segreta di pazzi anarchici che si oppone al controllo del pianeta da parte di una razza aliena manipolatrice dei media. Dalla mente non sempre scevra di sostanze psicotrope (anzi) del Grant Morrison anni 90, Invisibles, una delle serie Vertigo più memorabili di quegli anni. Un inno alla controcultura pucciato nell'immaginario pop, nell'esoterismo, nell'assurdo, fortemente debitore dell'immaginario di Philip K. Dick e a cui tanti, a loro volta, avrebbero attinto di lì a poco. Tana per i Wachowski. Cospirazioni, sciamani travestiti, un tizio rancido col foglio rosa da prossimo Buddha, e King Mob: killer anarchico pelato e con gli occhiali scuri che blatera di questa scelta tra la libertà assoluta e l'eterno controllo. Dov'è che l'hai già sentita?

Quale edizione comprare? Quanto costa?
L'edizione Magic Press in 13 volumi, se la trovate sulla baia o in fumetteria. In alternativa, c'è quella più recente Planeta/Lion: 8 volumi, da 8 a 16 euro l'uno.
La meraviglia. Anzi, no: l'anti-Meraviglia. Kingdom Come, il post-Marvels della Marvel, con Alex Ross ai pennelli e Mark Waid chiamato a tratteggiare un mondo diametralmente opposto a quello dell'arrivo dei super-eroi. Lì l'alba di un'era in casa Marvel, vista da uno spettatore terzo, qui il suo crepuscolo in salsa DC, e idem. Gli eroi di un tempo sono stanchi e disillusi, una nuova generazione di mostri imperversa nelle strade. Chiedersi quali siano i cattivi e quali i buoni non ha senso, perché non esiste più alcuna differenza: sono i giovani tizi della Image, colorati e aggressivissimi personaggi senza senso. Ai tempi impiegasti ore ad ammirare ogni tavola, cercando tutte le comparse di lusso infilate da Ross nella storia: da Albertone e la sua gang ai Beatles.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
L'Absolute Lion da un chilo e mezzo, ma ormai si trova solo ben sopra le 50 carte. In alternativa, l'edizione con copertina rigida della foto qui sopra (34) o quella economica portata in edicola da Repubblica nella sua Serie Oro nel decennio scorso (sulla baia da 8 euro).
Tre anni fa, scrivevi in questo covo di deboscia del primo volume gigante di Miracleman pubblicato da Panini: "Fa così strano poter leggere oggi a sbattimento zero, e addirittura in italiano, la serie Miracleman, dipinta negli anni d'oro delle fanzine e dei primi numeri di Wizard come il capolavoro perduto, la pietra miliare che non poteva esser ristampata per stupide beghe legali. Quando, finalmente, queste ultime si sono risolte e la Marvel ha iniziato a ripubblicare le storie scritte da Alan Moore (indicato nei credits, su sua espressa richiesta, solo come "Lo scrittore originale"), ti aspettavi il capolavorò e, beh, è esattamente quello che ti sei trovato davanti. Miracleman è nel 1982 uno dei primi, fondamentali tasselli nel gioco di decostruzione della figura del super-eroe da parte di Moore, lungo il cammino che porterà a Watchmen. Una serie matura, crepuscolare, una rilettura feroce e britannica fino al midollo del concetto di famiglia di super-eroi alla Capitan Marvel (Miracleman nasce come suo clone, Marvel Man, nel 1954, per rimpiazzare proprio l'eroe della Fawcett Comics sulla testata inglese che ne pubblicava le storie per il mercato UK). Ma anche la miseria dell'alter-ego umano di un eroe iconico e invincibile e una spiegazione parascientifica della sua improbabile trasformazione. Parallelamente alla pubblicazione in albetti spillati, Panini ha dato alle stampe anche questo volume cartonato extra large, Miracleman Libro Primo - Il sogno di un volo, che contiene i primi quattro numeri e una lunghissima gallery di copertine, bozzetti e tavole originali. Le dimensioni enormi del volume (25,5 per 35,5 cm) permettono non solo di apprezzare meglio i disegni (di Garry Leache e di un Alan Davis giovincello), ma rendono il volume stesso un feticcio collezionistico barra oggetto regalo per altri nerd mica male. In libreria, a prescindere, fa la sua porca figura... a patto di avere dei ripiani sufficientemente alti: nei cubi ikea non c'entra! E vabbè, e bobbè".

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Panini ha presentato Miracleman sia nei suddetti volumoni ginormous che in albetti da 48 pagine. Il fondamentalissimo è il primo volume, Il Sogno di un Volo (29 sesterzi).
Si può iniziare a conoscere l'opera del compianto Jiro Taniguchi partendo da tante sue opere, ma di sicuro non si sbaglia scegliendo L'uomo che cammina. Tutta la sensibilità nel raccontare il quotidiano di Taniguchi, distillata in 17 storie ambientate nell'entroterra giapponese e legate dalle passeggiate di questo professor Prodi nipponico. La curiosità umana legata alla voglia di scoprire e innescata dalle cose più semplici, con il valore aggiunto di tutto il fascino di un mondo che ti rapisce il cuore e se lo tiene lì, senza manco chiederti il riscatto.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Il volume Planet Manga costa circa 10 euro.
PK. La via tutta italiana a un super-eroe per ragazzi credibile e a cui affezionarsi, umanissimo nonostante il becco, circondato da un cast di comprimari efficacissimo. Poi, sappiamo, dopo la prima, clamorosa serie le cose non sono più andate così bene, per mille ragioni, e solo in tempi a noi molto prossimi il vecchio PK è tornato in gran spolvero. Ma quella prima, fortunata e coraggiosa stagione, PKNA - Paperinik New Adventures, si è ritagliata un suo posto nella storia del fumetto italiano. Anche se c'erano poche ragazze da quelle parti.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
La risposta ideale è "tutta la PKNA originale". Gli albetti di allora, con quelle cover con gli sfondi da computer graphic girasecolo, le rubriche con Oskar Bertoni, quel feeling da fine di millennio. 49 albi, tre numeri zero, 4 speciali: ci vuole del tempo, ma setacciando le fiere, la rete e le fumetterie ci si riesce senza troppi sforzi. Oppure c'è la ristampa Panini PK Giant (ma quelle copertine molli ti danno ai nervi) o meglio ancora quella della RCS PK il Mito, uscita in edicola sei anni fa.
A partire dal 2002, Ultimates ha rappresentato non solo uno degli esperimenti più fortunati del fu Universo Ultimate della Marvel, ma anche una prima occhiata a un modo tutto nuovo, temerario, violento, spericolato e perfino zozzo e incestuoso di vedere i Vendicatori. Influenzandone inevitabilmente la futura trasposizione sul grande schermo e le successive interpretazioni anche in seno al Marvel Universe tradizionale. E hai scritto seno senza pensare necessariamente alla Wanda Maximoff di Joe Madureira in Ultimates Vol. 3, eh.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Qui il fondamentalissimo da libreria alligna soprattutto nelle prime due serie, scritte da Mark Millar e disegnate da un clamoroso Bryan Hitch. L'Ultimates Omnibus del 2014 le contiene entrambe e picchia una cinquantina di carte, per oltre 750 pagine di Credi che questa A stia per Francia?
Prima che hacker e hipster si innamorassero della maschera di Guy Fawkes, traviati dalla debole versione in carne, ossa e noia dei Wachowski. Prima, molto prima. Tipo sulle pagine della rivista Warrior, all'inizio degli anni 80. Una storia ambientata in un futuro distopico inquietantemente simile, per diversi aspetti, al nostro quotidiano. L'anarchia come risposta a un governo totalitario, tutti i riferimenti e i giochi possibili con la lettera V e il numero 5 romano che vi pare. Avevi una quindicina d'anni (VxIII) quando hai letto per la prima volta V for Vendetta di Alan Moore e David Lloyd sulle pagine di Corto Maltese: niente è stato più grosso modo lo stesso, nel pensare a certi temi. Anche se no, non hai preso ad andare in giro con una maschera da pirla col pizzetto a far brillare edifici pubblici, vivaddio.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
La tua preferita è l'Absolute in bianco e nero di Magic Press del 2005, ma temi non sia facilissima da trovare. L'edizione Lion a colori (V for Vendetta venne pubblicato dapprima in b/n su Warrior, poi ripreso e completato a colori dalla DC Comics) con copertina flessibile costa sui 20 euro.
Rat-Man. Tutto Rat-Man. Nel senso di tutte le storie di Rat-Man e si fa prima. Ma il bello del personaggio di Leo Ortolani è che oltre alle lunghe saghe, alle tetra, esa e decalogie, ci sono anche le storie singole, le parodie con il Ratto fuori continuity. Perfettamente godibili da tutti. Ratolik è una di quelle che ti hanno fatto ridere di più, per i motivi spiegati qui.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Questa è facile, sono solo 3 euro e 31.


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Commenti

  1. Un aggiornamento Doc: PK Giant non verrà finita, l'ultimo numero verrà stampato a settembre, chiudendo la ristampa a 9 numeri dalla fine.

    Un vero peccato.

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    1. Mi spiace sentirlo. Purtroppo la vita editoriale di PK è stata decisamente travagliata. Mi vien da ripensare al fatto che già alla fine della serie "PK - Pikappa" (un reboot che non ebbe grande successo) fecero una ristampa della prima serie (PK Reloaded), ma anche quella non arrivò alla fine (non mi ricordo, penso si fermò tipo dopo 18 numeri)....

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    2. Chissà perché, non ne sono per nulla sorpreso.

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    3. La trovo una scelta davvero poco professionale da parte dell'editore visto il numero esiguo di numero per arrivare alla fine. Quando pubblichi un'opera in qualche modo la porti a termine, se non altro per rispetto verso i lettori. Almeno in fumetteria doveva farla uscire.

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    4. e sono completamente d'accordo,io tra l'altro sono uno di quei fessi che la sta comprando

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    5. Vabbè è Panini, il rispetto per i lettori non è mai stata una priorità...

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    6. Maledetti! Lo sapevo cacchio! Prima la bimestralità, poi tolgono le rubriche, ma speravo almeno che arrivassero in fondo.

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    7. Sono ancora più contento ora di essere riuscito a recuperare tutto all'epoca di PK IL MITO e di aver saltato a piè pari il Giant.

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    8. Io, come gaston, sono tra i fessi che si stava collezionando il PK Giant. L'odore di morte esalava già da un po', ma, visti i pochi numeri ancora da pubblicare, ci avevo sperato.
      Vabbè, questa è la seconda serie che Panini Disney mi sega, dopo la ristampa di X-Mickey (fermata a 5 numeri dalla fine, quella). ù
      C'è un motivo se non ho iniziato nuove iniziative loro ultimamente (anzi, ho segato io altre robe).
      Se il progetto Panini-Disney andrà in malora, che non si azzardino a dare la colpa ai lettori, eh!

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    9. P.S.: Ah, pare che pure Definitive Collection e Legendary Collection chiudano i battenti in questi mesi. Lasciando un altro bel po' di serie monche. No, ma, complimenti, cara Panini! Complimenti!

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  2. 200 no ma dylan dog... martin mystere... tutti i marvel anni 70 e 80 e i dc ce li metterei e metterei pure anche tex.. nathan never e mister no insieme a il grande blek... nembo kid e mandrake con zagor al seguito pero' metterei anche il tromba e lando ahah ;)

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    1. Secondo commento, secondo listone di nomi alla rinfusa. Non va bene, Simone.

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  3. Ho dovuto compra le due Guidi di Origini perché mi mancavano. Origini è un fumetto che la prima volta che presi in mano non riuscii a finire ma dopo la visione di tutta la serie animata classica, la scorsa estate, lessi tutto d'un fiato. Molto bello e molta bella la storia. Ammetto che anche io ho apprezzato tutti i vari cambi di trama e scelte, ammissione che crea frizioni con i duri e puri fan della serie. Anche tutte le parti che ci narrano le vicende di Char e dello scoppio della Guerra di un Anno sono splendide. Effettivamente l'armatura è un po' una vaccata come è un po' forzata l'idea del sosia. Dopo Origini bisogna leggere "Il complotto per uccidere Gihren Zabi".

    Quel volume di Taniguchi non l'ho letto ma La Vetta degli Dei lo metto tra i migliori fumetti di sempre. I sentimenti sono il cardine della sua narrazione, quasi sempre in primo piano. In alcuni punti della sua opera sono fin troppo totalizzanti. Prima o poi recupererò le opere che non ho letto.

    V for Vendetta è un capolavoro al pari di Watchmen. La contrapposizione dell'anarchia al totalitarismo, i vari organi del potere che non sono altro che gli organi sensoriali, prendersela con gli ultimi arringando le folle sul fatto che quello è il problema (molto attuale) e il concetto, forse scontato, che un'idea non è di carne ed ossa ma sono le persone che la incarnano a soffrire e a subirne le estreme conseguenze. Molto formativo.

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    1. VergonIa! Recupera subito L'uomo che cammina! :)

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    2. Tu mi sfidi! Ammetto di aver letto poco di Taniguchi riguardando ora l'elenco delle sue opere ma tu hai letto il Libro del Vento? e K? ma soprattutto Sky Hawk?
      Se non hai letto Sky Hawk ti sei perso un fumetto, che per tematiche e ambientazione, potrebbe diventare uno dei tuoi preferiti di sempre.

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    3. L'uomo che cammina è un capolavorò.
      E, se ti piace la cucina giapponippo, i due volumi di Gourmet ti faranno venire l'acquolina in bocca (e la voglia di contattare Tommaso in Giappone per farti organizzare un viaggio a tema culinario).

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    4. Dei due volumi Gourmet non mi hanno parlato benissimo. Mi avevano detto che un trasporto emotivo così forte per un piatto alcune volte risultava un po' stucchevole o ridicolo ma magari era solo l'impressione del mio interlocutore. Detto questo ci sono vari volumi che vorrei tanto recuperare di Taniguchi.

      Adesso a Milano hanno aperto un po' di ristoranti giapponesi VERI con personale giapponese che propongono piatti tipici. Riesci a mangiare degli ottimi ramen, ottimi tempura e un accettabile okonomiyaki; prima o poi proverò da qualche parte anche lo shabu shabu. Non ho ancora trovato qualcuno che proponga lo yakiniku.
      Poi c'è il mio ristorante giapponese preferito: Gastronomia Yamamoto. Il curry con il riso con dentro anche il tonkatsu è favoloso, se passi per Milano è una tappa obbligata. Fanno anche gli onigiri con l'umeboshi, per la fine del mondo. Ci vado spesso ed ho fatto amicizia con i titolari. Sono tutti molto simpatici e affabili, è rigenerante andare a pranzo o a cena da loro.

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    5. Grazie per la dritta, ma Milano non è decisamente una mèta in vista.

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    6. La okonomiyaki vera te la faccio io ti ho mandato pure le foto 😁

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  4. DEBOSCIA, attenscionplìz. Se volete vedere in tempi umani la parte V (for Vendetta), condividete a nastro questa sui socialcosi. Ora ci sono pure i pulsantini azzurri a lato (su mobile in basso) per farlo. Non avete proprio più scuse.
    Domo.

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  5. So che sto per fare una domanda idiota ma la faccio ugualmente: quando clicco sui link amazon nel post, la percentuale sull'acquisto di supporto all'antro va in automatico, oppure mi conviene cliccare sul box amazon alla fine del post e ricercarmi il fumetto a mano?

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    1. La prima che hai detto: basta cliccare sul link.

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  6. Kingdom Come fu un fumetto epocale quanto Watchmen, distrusse completamente l'immagine dei supereroi machi e violenti della Image e degli anni 90 in generale e fece tornare all'apice i supereroi classici e più protettivi.

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  7. Di questa lista ne ho letti tre, tutti fumetti che adoro, tra l'altro: L'uomo che cammina (poetico, delicato), V per Vendetta (sfaccettato, complesso), Ratolik (mi ha fatto morire dalle risate).

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  8. Al solito tutti pezzi da 90.000 e qualche sorpresa, non mi ti aspettavo per esempio con Taniguchi nella tua top 200.
    Sciapò!
    Kingdom come e miracle man mi mancano proprio, l'occhio al solito ce lo si butta!

    Tristezza a palate per la milionesima interruzione di PK :(

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  9. Letto tutto trane PK e Taniguchi. Non so perchè ma in effetti non ho mai letto nulla di Taniguchi, boh...

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    1. Ricordamelo durante il Giappotour, così ti prendo in giro :D

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  10. Una piccola correzione: in PKNA Max Monteduro si occupava dei colori, le rubriche erano gestite da Simone Stenti, Fausto Vitaliano e Gianfranco Cordara.

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    1. Volevo scrivere Oskar Bertoni, l'alter ego di Catenacci. Ma avevo appena letto il nome di Monteduro, è partito il lapislazzuli. Correggo, grazie.

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  11. L'Uomo che Cammina é davvero un fumetto particolare, a me é piaciuto molto, il Taniguchi é forse l'ultimo autore giapponese che ancora riesco a leggere.

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  12. Una delle rubriche più attese. 8 straletti e amati, 1 in lista (Invisibles) e solo 1 (Gundam) non mi interessa. Miglior risultato finora. Dài che per la prossima puntata si punta all'en plein.

    Doc, il popolo mormora, vuole pane, puntate del Batman 1966 e magari qualche saintino di Atena.

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    1. E magari anche con una spunta di qualcosa fatto dal popolo per il popolo, Icon 1 e la squadra Alpha...

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  13. Attendevo questo post con trepidazione. Domani è il mio compleanno ed intendo approfittare dei suggerimenti per qualche autoregalo ... anche se non arriverà domani sarà comunque gradito.

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  14. Ultimates non è la serie in cui

    SPOILER



    un nemico mangia la moglie di Hank Pym per poi finire divorato lui stesso da Pym, vero?

    FINE SPOILER


    Ah, no, non è Ultimates, è quella schifezza immonda di Ultimatum, serie rinomata per essere la peggiore del primo decennio del 2000, mi sembrava strano.

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  15. Allora...qualcosa ho letto, anche se meno rispetto ai giri precedenti.
    BATMAN - ANNO UNO l'ho preso dopo che alla domanda "Cosa posso leggere dopo IL RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO?" Mi hanno risposto "Questo".
    E infatti.
    Un vero e proprio noir - poliziesco, che parte da lontano ma non troppo. E che NON SEMBRA NEMMENO UN FUMETTO DI BATMAN, almeno sulle prime.
    Fantastico.
    V FOR VENDETTA l'ho letto dopo aver visto il film. E vale lo stesso discorso di altre opere come Trainspotting. E cioe' che il film mi e' piaciuto, ma l'opera originale su carta...E' MILLE VOLTE MEGLIO.
    Azzardo pure a dire che me lo sono goduto addirittura di piu', cosi'.
    E veniamo a KINGDOM COME.
    Ross l'ho scoperto li' (e grazie per Marvels, che ho letto. Capolavoro).
    Era un periodo in cui i manga mi avevano rotto. Le serie vecchie erano finite, e quelle nuove...non mi prendevano proprio.
    E allora mi ero buttato sui comics, tra le altre cose.
    Questo mi aveva colpito per il disegno, almeno all'inizio. Ma il bello e' arrivato dopo. La storia mi ha estasiato.
    Premetto che sulla DC so ancora meno che sulla Marvel (giusto i piu' conosciuti, oltre a Batman e Superman. Vale a dire Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde, Green Arrow, Aquaman e Plastic Man. Ah, si. E Lobo). E se un fumetto arriva a piacerti nonostante tu non sappia nulla dei personaggi a cui si riferisce, beh...non puo' che essere una pietra miliare.
    Ammetto di non aver colto tutti i riferimenti e le citazioni, ma...mi e' piaciuto. PARECCHIO, anche.
    E credo che Ross si sia trovato molto di piu'a suo agio con i personaggi DC proprio per quell'alone di sacralita' e di divino che aleggia attorno aloro.
    La' dove i personaggi Marvel si sforzano di apparire il piu' umani possibile.
    In un mondo ormai pieno zeppo di giovani eroi ignoranti e volgari a cui non frega nulla, e che non hanno rispetto per niente e per nessuno, alla vecchia guardia a un certo punto girano di brutto.
    E i vecchietti tornano a prendere a cinquine i giovinastri, e a dargli una bella lezione. Perche' loro ce le avevano, le regole. Beninteso: tra le nuove leve ci sono anche bravi ragazzi, che vedono nei vecchi eroi degli idoli e degli esempi da seguire.
    Ma che spesso vengono sommersi dagli altri, che hanno metodi piu' diretti ed aggressivi.
    Un'ultima cosa: io, di SHAZAM!, conoscevo solo il vecchio cartone. Non sapevo fosse DC. Quando ho capito che era QUEL CAPITAN MARVEL, quasi mi ha pigliato un colpo.
    La bellezza di non sapere le cose. Sara' ignoranza, ma...il senso di meraviglia e' impagabile, davvero.
    Ultimissima cosa: a fine Agosto ARRIVANO I PRIMI DUE SHENMUE PER PS4!!
    Stanno esaudendo tutti i miei desideri. Se mi portano anche GUARDIAN HEROES e RADIANT SILVERGUN posso anche m...no, non scherziamo. Che c'ho ancora un bordello di robe da fare.

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  16. Gundam Origini - Celo, tutto, pure i due special, ma devo ancora leggerlo. Purtroppo una congiuntura di età+emittenti locali inani non mi ha permesso di seguire l'anime da bambina. Poi non ho mai avuto occasione/voglia di recuperarlo, fino a che mesi fa non me lo sono trovato su VVVVID. Ho iniziato la visione (che vorrei far precedere alla lettura del manga), ma mi sono arenata ai primi "intrighi" nelle retrovie di Zeon (odio le storie di intrallazzi e manovre politiche e similari). Riprenderò la visione prima o poi, comunque. Ché adoro Yas e il manga voglio leggerlo.

    Invisibles - Celo. Comprato tutto prima di iniziare a sviluppare una certa antipatia per Morrison. Ho letto i primi due o tre volumi. Non capendoci quasi nulla. Messo da parte col proposito di riprenderlo nella prossima fase "hippie-paranoica" della mia vita XD

    Kingdom Come - Recuperato (e letto) ai tempi nell'edizione di Repubblica. Da non lettrice di supereroi probabilmente non ho colto tutti i particolari, ma ho apprezzato molto. I disegni di Alex Ross sono spettacolari, le atmosfere cupe e disilluse pure. Forse inferiore a Marvels (forse), ma gli eroi DC mi piacciono più di quelli Marvel.

    L'uomo che cammina - Celo. Letto. Approved.

    PK - L'ho scritto lassù: stavo seguendo la ristampa Panini (pur essendo rimasta molto indietro nelle letture). E poi 'sta ristampa finisce a schifìo. Ma uffa! :-\

    V for Vendetta - Colpevolmente, celo senza ancora averlo letto. Un po' mi spaventa, come lettura. Però mi bullo lo stesso, ché ho l'edizione absolute in b/n, appunto ;P

    Rat-man - A parte cinque albi sparsi fra i primi 15, che mi mancano, celo tutto, compresi molti special. Qui il concetto di "indietro con le letture" ha raggiunto livelli pro davvero incredibili: per me Rat-man finirà nel duemilaevattelapesca XD

    Il resto ignorato, sempre per quella cosa che io e i supereroi, anche poco. Ma va bene, dai: a 'sta puntata è andata alla stragrande :D

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  17. Forse OT ma chiedo a chi ne sa più di me; vorrei cominciare a collezionare le storie di Hellboy e dei vari - tantissimi - comprimari tenendomi alla larga da raccolte, "meglio di", ecc.
    Quali volumi prendere? Non mi raccapezzo nell'ordine di pubblicazione trovato su Wikipedia Conosco solo l'edizione Magic Press e non so di alternative più economiche. Come disse la padrona del lupanare, "con me sfondi una porta aperta", qualunque consiglio è ben accetto.

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    1. Allora, la storia editoriale di Hellboy in Italia è molto frammentaria e confusa, in più io ti parlo da non lettore di Hellboy, quindi potrei dire delle imprecisioni, ma in fumetteria dovrebbero esserci i volumi di Hellboy in ordine numerico, non saprei dirti da dove partano però.
      Il mio consiglio è di chiedere direttamente in fumetteria spiegazioni a chi ci lavora, di norma dovrebbero saperti indicare un punto di partenza e se serva cercare sul web qualche vecchio volume

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    2. Ciao Elia, purtroppo ho notato che tra un volume ed il successivo a volte passano anni, ho messo in lista qualche offerta della baia ma i dubbi rimangono, la stessa serie (es. BPRD ) è venduta come completa in 17 voll. ma anche in 15! Wiki non mi aiuta più di tanto... continuo a cercare.

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    3. Fra un volume e l'altro gli anni passavano prima. Ora Magic Press è piuttosto regolare nelle uscite e quasi ogni mese si hanno uno o due nuovi albi del Mignola-verse distribuiti.
      Mignola-verse che non è esattamente immediato da spiegare. Ho trovato un buon articolo sull'ordine di lettura da seguire qui:

      https://www.momomanga.it/blog/29-hellboy-e-il-mignolaverso-l-ordine-di-lettura

      Le serie must-have imho sono Hellboy e BPRD. Entrambe hanno avuto diverse incarnazioni. Dopo Hellboy abbiamo avuto Hellboy all'Inferno (ormai conclusa) e dopo BPRD c'è BPRD Inferno sulla Terra (Magic Press la sta pubblicando, siamo agli sgoccioli).
      Poi ci sono tutte le serie con i personaggi "collaterali", e lì si va a gusti. Anche queste la Magic le sta proseguendo.
      Intanto in USA Mignola sta procedendo a rinnovare/sfoltire un po' le varie testate. Dovrebbe saltare fuori una terza serie di BPRD, e intanto procede la serie "flashback" di "Hellboy & BPRD" (da noi sono già usciti un paio di volumi anche di questa).
      Da leggere e recuperare ce n'è a bizzeffe. Buon divertimento :D

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    4. Grazie Minty, una valanga di informazioni! Sto spukcinado in lungo e in largo i vari sito, sembra che ebay e amazon la spuntino sulle fumetterie e non di poco. Cosa intendimoer serie "flashback" , sono modifiche alle serie canoniche o semplici ristampe? Grazie ancora 🙂

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  18. In questo listone in particolare c'è una valanga di roba che ho amato ed amo, e rileggerne qui, rivederne le copertine, mi catapulta in un TUNNEL di Nostalgia Canalis che porco giuda potrei essere io tanti anni fa (cit.)

    V FOR VENDETTA in rigoroso b/n, KINGDOM COME, BATMAN ANNO UNO, PK, e i miei amatissimi ULTIMATES (stagioni 1 e 2)...se vi piacciono i supereroi non leggersi Ultimates equivale a farsi del male, sappiatelo.

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  19. Ciao Doc, colgo l'occasione per ringraziarti ancora per questi listoni che fanno felici le librerie e scontente le fidanzate.
    Avrei una richiesta (probabilmente troppo esigente) e un'idea per un futuro post:
    1) Per lavoro (e per amore) sono fluente in inglese (e come me credo molti antristi) e me la cavicchio in qualche altra lingua. Sarebbe troppo chiederti di aggiungere una versione consigliata anche in lingua originale (o quella con la più fedele traduzione nel caso degli albi in giapponese e nel caso che quella in italiano sia pessima o difficilmente recuperabile)?
    2) Collegato alla precedente introduzione, ogni volta che mi reco in uno stato mai visitato, cerco di comprare, come souvenir personale, uno o più fumetti rappresentativi di quello stato/cultura.
    Cosa ne pensi di un post "I migliori 3 fumetti per stato SECONDO il Doc".
    P.s. Ora sono in Gianfransuàlandia (una penitenza durante la Finale) e sto cercando di recuperare i Last Man come da te consigliato...

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    1. Ciao. La 1 è semplice: scegli la casa editrice originale, peschi la versione softcover o hardcover/absolute/quellocheè in base al prezzo. La 2 la vedo complicatina. Bella idea, comunque.

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