DuckTales, Glass, le prime immagini del nuovo film di Evangelion e il caso del licenziamento di James Gunn

DuckTales stagione 2 trailer SDCC
E rieccoci. Dopo la carrellatissima di ieri, un altro trenino brigittebardò di trailer arrivati freschi freschi dal Comic-Con di San Diego, quello ormai pieno di adesivi di Rebibbia appiccicati da Zerocalcare. Dentro ci sta un po' di tutto. E sì, parliamo anche del siluramento di James Gunn e del teaser del nuovo film di Evangelion, ovvio [...]
Dunque. Ordine, ordine, ché c'è un sacco di roba sul fuoco anche oggi, poi attacca e il sugo fa schifo. Partiamo dal fatto che delle nuove clip di Venom, Bumblebee e Spider-Man: Un Nuovo Universo non c'è traccia stamattina sul Tubo e questo ti ha fatto invocare il dio sumero Prkpt'n, che con fare fermo ma gentile ha declinato ogni responsabilità. Ne hai letto solo delle vaghe descrizioni che parlavano di cose belliFFime, ma sapete come sono gli americani, no? Affidabili come il senso di orientamento di Mr. Magoo. Magari (sicuro) qualcosa salta fuori nelle prossime ore.
GLASS
Hai tanta, ma tanta scimmia per Glass di Shyamalan. Unbreakable è uno dei tuoi film sui super-eroi preferiti di sempre e hai trovato Split semi-insopportabile, ma in quegli ultimi cinque secondi, durante quella scena lì, totalmente inattesa, ti sei alzato in piedi ad applaudire e a lanciare petardi verso lo schermo usando il cestello dei popcorn come vuvuzela. Ora i nodi vengono al pettine, con tutto che Willis è pelato, in questa rimpatriata di supertizi. L'uomo di vetro (appunto), il professor Xavier palestrato e l'uomo fassista che non si spezza, David Dunn. Abbracciamoci tutti forte forte e speriamo bene. Esce a gennaio.
DUCKTALES 2
Seconda stagione per la sorprendente nuova serie di DuckTales (se non avete visto la prima, recuperatela: merita). C'è Amelia, si approfondisce la storia di Qui, Quo e Qua e in questa nuova serie... tornano i Tre Caballeros! Porca trottola! Un episodio con la reunion di Paperino, José Carioca e Panchito, 74 anni dopo. Soocate, Rolling Stones! Non vedi l'orzo.

STAR TREK: DISCOVERY 2
Seconda stagione anche per Star Trek: Discovery. E boh, la prima l'hai mollata dopo un paio di episodi, pur gradevoli, non ti ricordi neanche perché. Non c'hai voglia. Però magari a voialtri debosciati interessa.
VOLTRON LEGENDARY DEFENDER 7
Settima e penultima stagione del Voltron di retepellicole. Ecco, questo vorresti invece recuperarlo, perché ne hai visto solo la prima (e forse neanche tutta), ma ne hai sentito parlare bene. Cioè, compatibilmente con la sua natura di remake USA di un riadattamento USA di un cartone giapponese. Quando trovi il tempo. Magari in un'altra esistenza. Ma più che altro: quando cippa esce su netflix ita? "Originale retepellicole", ma poi sticacchi di voi italici, non ve lo facciamo vedere, peones. 

GOOD OMENS
Non un trailer ma un dietro le quinte, nientedimeno, su Good Omens, serie tratta da Buona Apocalisse a tutti!, il romanzo scritto da Neil Gaiman e Terry Pratchett. Molto curioso di vedere cosa ne verrà fuori. Magari un'altra cosa deliziosamente scema alla Dirk Gently. Con Michael Sheen e David Tennant. Arriva su Prime Video nel 2019.
EVANGELION 3.0+1.0
Passando ad altro, c'è che finalmente l'annuncio ufficiale sull'uscita di questo benedetto quarto film di Evangelion della serie Rebuild. Un anno di uscita, più che altro: Evangelion: 3.0+1.0 (eh) arriverà nel 2020. Non è tutto. Prima della proiezione del nuovo film di Mamoru Hosoda ne è stata mostrata in sala in Giappone una breve sequenza. Roba agghiaccianDe, con l'insopportabile Mari alla guida di un EVA rosa e con delle lunghe braccia arancioni, che smitraglia in giro, leggiadro come una testimonial degli assorbenti. Il teaser ha iniziato a circolare da qualche ora in rete. Guardatelo, prima che lo cannino:

DISNEY SILURA GUNN
E poi c'è quella faccenda di James Gunn. Il regista dei due Guardiani della Galassia, l'uomo che ha fatto guadagnare fantimiliardi alla Disney con due pellicole su personaggi di quart'ultimo ordine di cui non fregava una mazza a nessuno, è stato licenziato e non porterà avanti il terzo Guardians of the Galaxy. Perché? Essenzialmente, perché ha parlato male di Trump.

Siccome il regista criticava l'amministrazione del Personaggio, un attivista, autore di un libro intitolato "Citizens for Trump" - insomma l'equivalente USA della vecchia col cartello davanti al tribunale di Milano durante i processi a Pernasconi - è andato a scavare nei vecchi tweet di Gunn. Vecchi nel senso di 7, 8, 9 anni fa. E ci ha trovato un sacco di battute in cui si parlava di trans, di rEgazzini e del trombarsi C3PO (qui una bella collection, a opera del cittadino-per-trump).

Erano battute, chiaro. Ma le ha scritte uno che ora è famoso e lavora per la Disney, e da lì a farlo passare per un pervertito da cui l'azienda del topo deve prendere le distanze è un passo. E infatti è esattamente quello che la Disney ha fatto, scrivendo in un comunicato ufficiale pubblicato dall'Hollywood Reporter quanto segue:
The offensive attitudes and statements discovered on James’ Twitter feed are indefensible and inconsistent with our studio’s values, and we have severed our business relationship with him.
Il politicamente corretto dunque viene comodo, quando serve, come arma per disintegrare qualcuno che ti sta sulle balle se ha fatto una battuta su Internet. Battute sgraziate? Ok. Fuori luogo? Ok. Ma c'è una linea di divisione netta tra lo scrivere cose sgradevoli con la scusa di una battuta, pensandole, e scrivere cose sgradevoli che sono sgradevoli e basta.

Esemplificando: se te la prendi con le persone di un'altra razza, religione o orientamento sessuale è perché magari lo pensi. Ahaha, quanti neri ci vogliono su un barcone ahahah, metti, lo scrivi perché sei davvero razzista (oltre che un mostro), che tu lo ammetta o meno con te stesso. Non credo affatto, però, che Gunn - comunque ingenuo a scrivere certe cose quando lavorava già per Hollywoo? Sì, per quanto all'epoca stesse curando una serie COME QUESTA - abbia fatto quelle battute stupide sui rEgazzini perché fosse davvero pedofilo. Semplicemente perché, se lo fosse, non avrebbe scritto nulla. Ti sembra evidente.

Ma le metti assieme e spingi l'azienda per cui il tipo lavora a buttarlo fuori, perché ormai si porta così. Non conta se qualcuno esprima davvero dei valori non conciliabili con quelli del suo datore di lavoro, conta se, affiancando un po' di battute volgari e stupide, possa sembrarlo. E qui subentra il secondo problema: non ti sbatte fuori la tua azienda, perché hai scritto delle coglionate. È un tizio che vuole farti sbattere fuori per motivi politici e ci riesce, andando a ravanare nel tuo passato digitale.

E il fatto che il tutto sia stato promosso da un sostenitore di chi è alla Casa Bianca dopo aver fatto e detto di peggio nei confronti di qualsiasi minoranza, un uomo che ha avuto come portavoce per un breve periodo un suo ex detrattore che ha dovuto cancellare gli insulti a Trump su Twitter prima di iniziare a lavorare per lui, passa in secondo e terzo piano. Non conta, se non nella misura in cui ci dice che l'unico modo per fare certi lavori di alto profilo è non scrivere più nulla e cancellare qualsiasi profilo social, con tutto il feed pregresso. E non vale solo per i registi e i tizi di Hollywoo.

Non ci vuole nulla. Estremizzando, ma neanche troppo: la prossima volta che scrivete a un amico del vostro stesso sesso "ti bacerei!" su FB perché vi ha trovato i biglietti per un concerto all'ultimo secondo, occhio. Magari 9 anni dopo volete andare a lavorare per il Vaticano o qualche altra associazione di baciapile e qualcuno a cui state sul culo vi sputtana e vi fa perdere il posto per l'invertitoLGBT contrario ai valori aziendali quale siete.


42 

Commenti

  1. Guarda, Doc...ce ne sarebbe da dire, sull'argomento in questione.
    Anche alla luce dei recenti scandali che hanno travolto Hollywood.
    Nel senso che MOLTISSIME di quelle persone che stanno facendo nomi ai quattro venti sono le prime ad aver coperto e sostenuto quello schifo di sistema, ai tempi.
    Perche' e' una vita che in quel mondo funziona cosi'.
    Perche' se avessero parlato allora NESSUNO le avrebbe mai piu' fatte lavorare, li' dentro. Hanno taciuto finche' ha fatto loro comodo. E perche' c'era gente disposta a TUTTO pur di fare cinema.
    E' il prezzo del successo, verrebbe a dire.
    E adesso hanno tirato fuori l'argomento perche' magari non se le fila di pezza anima viva.
    Certo, tra dire una scemenza e abusare di una persona ne passa. E parecchio.
    La cosa squallida e' che si stanno buttando a pesce, su questa cosa. Col rischio di far andare di mezzo gente che magari non ha fatto nulla.
    E se ne stanno approfittando anche molte major.
    Vuoi togliere di mezzo un attore perche' il suo cachet e' troppo esoso?
    Oppure vuoi rovinare una casa rivale togliendogli di mezzo il protagonista principale? Pronti.
    Ormai basta trovare uno che ti accusa di stupro ed il gioco e' fatto.
    Poi alla fine di un eventuale indagine si scopre che non era vero niente...ma intanto la reputazione gliel'hai rovinata.
    E se bastano cinque minuti a screditare una persona, potrebbe non bastare una vita a riabilitarla.
    Occhio, ragazzi. Perche' ci vuol niente a distruggere una persona.
    Ne sappiamo bene qui in Italia, con la storia di portare jella.
    E neanche c'era internet, ai tempi.
    Perche' qui puoi essere ladro, assassino o criminale in genere, ma una giustificazione te la trovano sempre.
    Ma se la gente ti addita come jettatore sei finito.
    Sta diventando molto pericolosa, questa cosa.

    RispondiElimina
  2. Grazie doc, non vedo abbastanza gente dire come stanno veramente le cose sul caso Gunn. Trovo ridicolo chi si schiera dalla parte di disney, andare a difendere per moralismo o finta pragmaticità una multinazionale contro un artista... che per inciso è pure troppo maturo per quanto si meritasse il suo pubblico di adulti-adolescenti mai cresciuti.

    RispondiElimina
  3. Tanti, ma tanti, primati per Glass.

    Le serie dei trailer invece le ho accantonate tempo fa. Avrei un sacco di roba da recuperare prima di farmi salire qualche scimmia. Vedremo.

    Ed Evangelion mi sono perso eoni fa tra i vari film e rifilm e versioni e riversioni che dovrei rivedermi tutto in sequenza tipo maratona prima di ri-capirci qualcosa.

    Eh, la vecchitudine... è come con la storia delle merendine di Calcare, uno molla un attimo ed è finita.

    RispondiElimina
  4. I primi episodi di Voltron sono stati trasmessi in Italia su K2. Quindi presumo che per qualche accordo Retepellicola non possa inserirlo nel listino italico (e rosico abbastanza)

    RispondiElimina
  5. Scusa, ma la serie sul romanzo di Pratchett e/o Gaiman (di cu non mi fega nulla ma nulla nulla...) merita perché c’è JON DON DRAPER HAMM!!! Gli altri attori non ho idea di chi siano e già l’accento me li fa rimbalzare :-)

    RispondiElimina
  6. Allora, poi Zerocalcare è riuscito ad andare al Comicon? Che dall'ultimo fumetto pubblicato sul suo sito ("Come gli Stati Uniti continuano a rimbalzarmi"), postato il 9 luglio, non gli avevano fatto il visto perché aveva viaggiato in Iraq e scritto fumetti su temi delicati come l'Isis... era in attesa di un'ulteriore risposta, ma aveva poca speranza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è lì, ce l'ha fatta. ^_^
      Dai un'occhiata sulla pagina Facebook della BAO.

      Elimina
  7. Non vedo l'ora che esca Glass, la scimmia ha iniziato a ballare già solo leggendo la notizia.
    Attendo con ansia l'ultimo film di Evangelion (era ora). Ok, Anno ci ha da sempre abituati a cose ben più strane, ma, guardando quell'Eva rosa e arancione, mi sorge spontanea una domanda: che si fuma ogni giorno il buon Hideaki?
    Per quel che riguarda James Gunn, che altro aggiungere? Davvero un provvedimento esagerato da parte della Disney.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che si fuma ogni giorno il buon Hideaki?

      Ai tempi belli dei gruppi di fan anime su Usenet, la battuta più gettonata era che Anno si fumasse gli acetati (rodovetri). XD

      Elimina
  8. Che poi disneymmerda sa benissimo che James Gunn viene dalla troma, per cui "scoperta" un par di palle, il suo passato è quello e lo sapevate perfettamente , brutti stronzi, che vi aspettavate scrivesse su facebook?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non solo la Troma. Come ho scritto nel post (con un link a Wikipedia), proprio nel 2009, anno al quale risalgono alcuni di quei tweet, Gunn realizzava con i fratelli la webserie "James Gunn's PG P0rn". Una serie con lui, i fratelli, vari attori e vere p0rnostar in cui prendevano in giro i luoghi comuni dei vecchi zozzomovie vintaggi. Stupisce che all'epoca scrivesse poottanate volgari sui social? No, perché non sapevano e non gliene fregava niente. Il problema non è il fatto in sé - come il curriculum di un tuo regista di punta - è il dover far fronte alla delazione nel modo più sbrigativo e noinoncentriamonullasiamoperlafamiglia possibile.

      Elimina
  9. GLASS: sono curioso

    DISCOVERY 2: ok ma se Pike ha la divisa gialla perché sulla Discovery (e su tutte le altre navi federali nella prima stagione) ancora non c'è la divisione delle per colori delle divise come nella TOS?)


    JAMES GUNN:
    Discorso complesso, le sue sono trollate, chiunque con un po' di cervello lo capirebbe, però capisco anche la Disney per la decisione, i suoi tweet mi han fatto ridere ma la ggente non ha un senso dell'umorismo nero così sviluppato, e la Disney ha dovuto proteggere la sua parvenza di reputazione, ci clausole folli nei contratti Marvel Studios per proteggere la reputazione Disney
    Chi entra in un film Marvel Studios ha la vita controllata: da contratto devono avere profili pubblici positivi e privi di scandali, devono essere esempi viventi della morale Disney per famiglie, il contratto dice persino di compiere azioni che vengano percepite come eroiche e di buon cuore, nei loro contratti c'è scritto persino che devono andare in costume a trovare i bambini negli ospedali.
    Ora, con regole così restrittive si capisce perché la Disney ha licenziato Gunn, anche se i fatti sono antecedenti alla stipula del contratto.
    Spero vivamente in una movimentazione online per ridare il lavoro a James Gunn, almeno per completare la trilogia dei Guardiani della Galassia, e soprattutto per non permettere agli attivisti di destra di portare a casa una vittoria ottenuta infangando qualcuno.

    RispondiElimina
  10. Per evangelion...santo cielo anche no! So che lo vedrò ma mi aspetto il nulla.

    Devo recuperare anche io duck tales e voltron di cui mi hanno parlato molto bene!

    RispondiElimina
  11. È estremamente ingiusto il comportamento tenuto nei confronti di Gunn, spero solo che la visibilità che gli hanno dato i film dei Guardiani gli permetta di continuare a lavorare.

    Per il resto:
    - proverò a guardare Voltron quando Netflix si deciderà a farlo arrivare anche da noi
    - di Evangelion non mi ricordo più un granchè, dovrei rivedere per lo meno i film precedenti -che la serie me la ricordo già un perlo di più-, direi che ho tempo

    RispondiElimina
  12. Ormai i social media sono diventati un mezzo di indignazione identitaria e vengono usati per bastonare gli avversari su qualsiasi cosa.
    Però occhio, la battuta sui neri no, ma le robe del mio aMMico si perché LUI SI a me sembra tanto il frutto dell'estremizzazione del discorso di questi anni dove tutto o é bianco o nero, o con me o contro di me.

    RispondiElimina
  13. Di Gunn ho parlato anche troppo su FB è uno schifo e Disney si è rivelata per la sua ipocrisia... però... Cazzo sono impazzito per il trailer di Duck Tales, a parte le anticipazioni e i personaggi che han mostrato... Cape Suzette... DON MASSACRE XD Sono pazzi... li adoro. Spero solo non diventi una porcata a uso e consumo dei fan, però se lavorano bene, tutto ciò che speravo di vedere nella prima stagione qui esploderà!

    E odio me stesso, visto che sono incazzatissimo con Disney per James Gunn e tutto il resto.

    RispondiElimina
  14. GLASS: Ommioddio che figata. Split è il film che mi ha ridato fiducia in Shyamalan dopo anni di bidoni, non vedo l'ora.

    DUCKTALES: Quello che ho visto finora della prima serie mi è piaciuto tanto.

    VOLTRON: Io sono fermo alla stagione 3, e posso confermare che migliora. Le mimmate rimangono, però in compenso la trama comincia a farsi più interessante, si cominciano ad approfondire i personaggi, ne compare uno soltanto citato nella prima ecc. Io un'altra possibilità gliela darei.

    GOOD OMENS: E qui c'è hype a mille, il libro è un capolavoro scritto da due grandi.

    COSE VARIE: Doc li hai seguiti gli Eisner Awards(tralaltro tra i premiati c'è anche Freccia Nera - anche se FN è praticamente coprotagonista di quella serie- di Ahmed e Ward, che consiglio caldamente)? Io alla notizia che Karen Berger e Rumiko Takahashi sono state ammesse nella Hall Of Fame ho sorriso. Brave a loro e bravi anche gli altri, da Dave Gibbons in poi.

    JAMES GUNN: Che poi la Disney è una multinazionale potentissima, cose del genere dovrebbero scalfirla. Spero che si chiariscano presto con Gunn e che uno dei principali promotori del suo licenziamento (che è un complottista che tra le altre cose aveva propagandato quell'assurda storia della pizzeria dove in realtà Hillary gestiva un racket di prostituzione minorile, storia che un redneck si bevve in pieno recandosi in quella pizzeria armato rischiando di fare una strage) venga messo alla berlina e isoalto.

    RispondiElimina
  15. Grazie a Dio mille anni fa non esisteva Twitter, sai che bello i tweet di dysney leggermente antisemita? 😂😂😂😂😂

    RispondiElimina
  16. Questione Gunn estremamente seria e preoccupante. Non è possibile che una persona non possa più fare nulla pubblicamente per paura che poi le tracce di ciò che ha scritto e magari non si ricordava nemmeno più siano utilizzate strumentalmente per mettergliela nel frac. Ci dovrebbe essere un'autorità super partes che giudichi su queste cose in modo che possa ritenere irrilevante la segnalazione di un pinco palli qualsiasi a cui non stai simpatico e vuole rovinarti la carriera. Nel mio piccolo per fare un esempio sto sbattendomi per diventare un funzionario statale. Non essendo raccomandato non so se ci riuscirò ma nel caso in cui per una botta di cool ci riuscissi, magari qualcuno va a ripescare quanto scritto anche solo sull'Antro e lo usa per farmi silurare... Che bella prospettiva!

    RispondiElimina
  17. Solo i razzisti credono che esistano le razze, ne esiste solo una, Doc non puoi scrivere "persone di un'altra razza" se non sei razzista, prova con etnia, altrimenti continui a dargli ragione. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E solo quelli che non leggono un dizionario fanno commenti come il tuo. Basta un secondo per sapere che non è così (http://www.treccani.it/enciclopedia/razza). È esattamente il problema del politicamente corretto: si svuota il problema (metti, il razzismo) del suo contenuto e ci si sofferma alle parole, peraltro deformandone volutamente il significato. L'accezione razzista di razza non rende razzista di per sé una parola comune che in italiano significa altro. E il paradosso è che oggi c'è chi, usando parole p.c., può dire le cose peggiori del mondo. Viviamo in un mondo in cui dire "Non sopporto persone di altre etnie, se ne restino a casa loro" è tollerato, dire "Ho visto due bambini negri morti, mi sento uno schifo" no, è razzista.
      Ciao a te.

      Elimina
    2. Dimenticavo: "We might have our differences, but we are one people with a common destiny in our rich variety of culture, race and tradition".
      Firmato quel razzista di Nelson Mandela, quando l'hanno eletto presidente del paese più razzista del pianeta.

      Elimina
    3. Il termine ha cambiato significato nel tempo e quello vecchio non ha mai fatto parte di me, punto.

      Elimina
    4. Ma punto cosa? A parte che non è vero, perché il primo significato non è denigratorio. Ma apprezzo molto il "non ha mai fatto parte di me": e quindi non va bene per la LINGUA ITALIANA, tanto da venire a dare del razzista a chi la utilizza? Cos'è, uno scherzo?

      Elimina
    5. non ha mai fatto parte di me

      Quindi tu i bulldog e i pastori tedeschi li distingui per etnia?

      Elimina
    6. Vabbè ma per questo treccani è un deejay di Fallout ma manco da discuterci..."punto" lol, maddai.

      Elimina
  18. Ma poi, metà di quei tweet sono memes e battute fuori contesto.
    Davvero "la doccia dell'albergo sembra la pisciatina di un bimbo di tre anni" suona pedofilo? MAPERPIACERE.

    RispondiElimina
  19. Discovery è una delle serie con il finale peggio scritto di sempre. Dopo aver inanellato una serie di puntate dove lo stupore e la voglia di vedere come va a fine sale prepotentemente hanno fatto un finale sbrigativo e insulso senza alcun senso. Sembra che gli sceneggiatori avessero un impegno e siano voluti andare a casa prima.
    Evangelion vedremo.

    RispondiElimina
  20. Mi appoggio al discorso che hai fatto l'altra volta sui social network,Facebook in particolare e diventato una piaga.
    Ieri ho OSATO commentare sui soliti post clickbait,si parlava del viso di Ronaldo (star del momento e non solo in Italia)sulla carta igienica,ho provato a spiegare agli utenti che è un semplice souvenir(con volti di politici /personaggi trash tipo Corona o tronisti ecc...) venduto dai chioschetti a Napoli.
    Non è servito a nulla,oltre a strumentalizzare le mie parole le persone si scagliavano senza motivo contro città popolo e squadra con i soliti lavali tutti,colera,camorra ecc..
    Doc,so che almeno qui potete capirmi,ho provato una tristezza nel leggere quelle cose che mi hanno fatto pensare a quanto l'umanità stia scivolando verso il baratro per non parlare dell'odio immotivato basato su luoghi comuni,un forte abbraccio a tutti gli amici dell'antro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Povera Kira, un abbraccio antristico forte forte. Nell'Antro si incontrano persone intelligenti e tolleranti, questo grazie anche all'opera moderatrice del Doc. Purtroppo in altri lidi si assiste ad una mancanza di rispetto generalizzata, associata purtroppo a mancanza di cultura e intelligenza. Inoltre oltre alla violenza verbale si aggiunge anche una certa prosopopea, vedi per esempio qualche post precedente, dove si dà un'interpretazione etimologica di un termine con la presunzione di saperne di più dello Zingarelli, per di più con l'accezione immotivata di considerare chi usa tale termine come portatore di pregiudizi.

      Elimina
  21. In realtà i tre caballeros sono già tornati in una serie vera e propria (molto carina tralaltro e davvero diversa nei toni da DT). Peccato che la Disney abbia tenuto la sua produzione (cominciata prima di DT) nel silenzio più assoluto e poi hanno schiaffato la serie su un app per le Filippine che se qualcuno non la scopriva e la metteva in rete non ne avremmo scoperto l'esistenza (in attesa che si decidano a trasmetterla in tv).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per saperne di piu su questa storia, puoi posrapo il nome della serie?

      Elimina
    2. Da https://it.wikipedia.org/wiki/I_tre_caballeros#Serie_televisiva :
      Il 23 giugno 2018, una serie televisiva intitolata Legend of the Three Caballeros, composta da 13 episodi dalla durata di 22 minuti, è stata prodotta da Disney Digital Network e pubblicata sull'app DisneyLife nelle Filippine, Inghilterra e Irlanda.

      Elimina
  22. Ecco, appunto.
    Sono proprio cose come questa che mi tengono lontano dai social.
    No, fatemi capire.
    Io dovrei stare attento ad ogni parola che dico perche' c'e' il rischio che ne venga travisato il senso da chi non ne conosce il significato?
    Ma non esiste.
    Non esiste proprio.
    Siamo d'accordo che esistono molteplici chiavi di lettura, ma a tutto c'e' un limite.
    Non si puo' sopperire in eterno alle mancanze altrui. E non ci si deve giustificare per ogni cosa.
    Se uno non e' in grado di cogliere il senso di un discorso...beh, la colpa e' del profano in questione. Che si informi, e che cavolo.
    Se davvero i social sono tutti cosi'...
    Alla larga da me.
    Io rimango qui sull'Antro.

    RispondiElimina
  23. Lo so che sto abbassando il livello continuando a parlare solo di trailer, ma...

    ... ma ho appena visto questo https://www.youtube.com/watch?v=-oD7B7oiBtw e m'è venuto il sorriso delle grandi occasioni. SHAZAM!

    RispondiElimina
  24. La questione Gunn Disney puzza di marcio lontano un miglio. Ad Hollywood insultare Trump è la prassi, come menarla con la foresta pluviale negli anni 90... anzi se non lo fai vieni guardato con sospetto... De Niro da quotidianamente del figlio di #€&€#€@@ al presidente ed è un coro di applausi continuo.

    Secondo me Disney-di-merda ha cercato un casus belli qualsiasi per liberarsi di Gunn, punto e basta. Ho come l’impressione che il terzo film dei Guardiani sarà PEGI zero, senza trama, pieno di esplosioni colorate e con un nuovo animaletto puccettoso tipo i Porg di *erda, un carrozzone colorato da far sembrare Thor Ragnarok un cupo film concettuale polacco.

    RispondiElimina
  25. E buttiamo giù un'opinione anche su questi.
    GLASS: non ho visto i precedenti, ma pare molto interessante. Mi fa solo un po' strano McAvoy che corre sui soffitti come un ghiro dopato.
    DUCKTALES 2: sembrerebbe avere del potenziale, sì... ok, non prendiamoci in giro, sembra una figata, solo che la prima mi aveva fatto una cattiva impressione (e poi invece...), e non vorrei portare sfiga con un giudizio troppo positivo XD.
    STAR TREK: DISCOVERY 2: sembra carino, ma come te non ho proprio voglia (con tutto che dovrei anche recuperare la prima).
    VOLTRON LEGENDARY DEFENDER 7: no, non mi interessa proprio.
    GOOD OMENS: uhm... non lo so, la base è interessante ma... non lo so.
    EVANGELION 3.0+1.0: ma che Casso (PN)...

    RispondiElimina
  26. Andiamo per ordine di scimmia:
    Scimmia in coma per Voltron ed Evangelion
    Scimmia che ci pensa per Discovery 2
    Scimmia che balla il tip tap per Ducktales 2
    Scimmia incalcolabile per Glass e Good Omens.
    La faccenda di Gunn si colloca in un periodo sociopolitico incasinato. Si potrebbe liquidare con un "la Disney è stronza" ma la verità è che sotto ci sta un calderone pieno di strati di liquame in ebollizione che si rimescolano continuamente con altri calderoni. Tirar fuori un muro di testo apposta non so quanto gioverebbe. L'unica cosa che mi sento di dire è di non polarizzarsi. Credo che Gunn abbia fatto "bene" ad uscire dai giochi e di non dare corda ad ulteriori polemiche che sarebbero state futili; probabilmente avrebbero danneggiato il suo operato. Dubito che possa avere seri problemi di lavoro in futuro, o almeno lo spero molto, perché, dal mio personale punto di vista, non se lo merita solo per quelle 4 fesserie che ha scritto. Tenere a bada quella bestia nera della Disney in fase di produzione deve essere qualcosa di terrificante.

    RispondiElimina
  27. Molto bene ma tantissima preoccupazione per Good Omens, che American Gods mi ha deluso parecchio dopo una partenza favolosa

    RispondiElimina
  28. Vicenda Gunn:
    Nessuno dica alla disney del passato di Roberto Downey jr....mi raccomando altrimenti niente piu' ironcoso

    RispondiElimina
  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  30. Silurare James Gunn? Capirai, per sollevare un'eccezione di incompatibilità con il Disney-pensiero sarebbe bastato nominare la sua militanza nella Troma senza andare a scomodare Twitter.

    RispondiElimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy