Masters vs Transformers (Saturday Night Fight - 12)

Masters of the Universe vs Transformers

Nella sfida di questa settimana del Saturday Night Fight va in scena un altro confronto superclassicone, Masters of the Universe contro Transformers. Ma intanto chi ha vinto la volta scorsa nel duello all'ultimo voto tra The Real Ghostbusters e i Ghostbusters della Filmation? E te chi avresti votato? [...]


Hanno vinto i Filmation's Ghostbusters, 66 a 56. E sì, avresti votato anche te per Jack, Eddie e Grunt, perché, nonostante la ripetitività endemica dei cartoni Filmation e il loro tono infantile, ti piaceva troppo la banda di cattivi guidata da Malefix, ti piaceva troppo il tema, adoravi la Fantabuggy. E? E no, niente, tanto ti basta.

Masters of the Universe vs Transformers
Passando al SNF di oggi, la sfida è tra Masters of the Universe e Transformers. Potete salvare solo uno dei due brand. Quale scegliete? E perché?
Potete prendere come riferimento per la vostra scelta i giocattoli, i cartoni, i film, quello che vi pare. Qualunque cosa serva a orientare la vostra decisione. L'importante è che un brand sopravvive, l'altro scompare, come non fosse mai esistito.

Le REGOLE DEL GIOCO (CHI NON LEGGE È UN MIMIMMO):

1) Bisogna scegliere, perché il gioco è questo. Niente "ex aequo, non me la sento". Niente (PER L'AMOR DEL CIELO) "è come scegliere tra mamma e papà", ché sono tre mesi che la gente lo scrive, eghe, anche basta. Se si vuole giocare, si deve giocare.

2) Occorre una motivazione per la propria scelta. Basta un rigo, ma ci deve essere. Tutti i commenti senza motivazione non contano.

3) Si vota per dire la propria sull'argomento. Anche se quello per cui vorreste votare è in netto svantaggio o, al contrario, sta vincendo a mani basse, nessun commento è inutile: l'idea è discutere sul tema, non semplicemente vedere chi vince.

Dire la propria non vuol dire però, tipo MAI, rompere i maroni agli altri per le loro scelte, metterle in discussione, fare le pulci alle opinioni altrui. In qualunque modo gli altri la pensino. Allo stesso modo, niente lamentele sui soggetti del confronto, niente sarebbe stato meglio questo o quest'altro.

4) Il termine delle votazioni è martedì 30 aprile alle 20. "Eh, ma ho letto tardi, non vengo sul blog tutti i giorni e...". Pentiti now.

5) I commenti anonimi finiscono direttamente nel secchio. Se siete loggati ma il sistema scazza e posta il vostro commento come "Unknown", indicate sotto in un altro commento, usando il tastino Rispondi, il vostro nick. Alla peggio, se proprio non va, usate Rispondi come Nome/URL.

6) Qualora si dovessero superare i 200 commenti, per visualizzare i voti oltre il 200° sarà necessario cliccare sul tastino CARICA ALTRO, che apparirà sotto Inserisci il tuo commento.

Dateci dentro!
221 

Commenti

  1. Qui non ho il minimo dubbio: TRANSFORMERS.
    Serie bellissima legata a dei giocattoli altrettanto belli. Il mio alter ego fieristico è Memor / Soundwave, tanto per dire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono anche dei Cosplay da Danilo Memor ormai nelle fiere.

      Elimina
  2. Masters perché sono state le prime action figure agognate delle mia infanzia

    RispondiElimina
  3. Se si parla dell'intero brand allora per me la scelta è una sola, e cioè i Transformers. La ragione è semplice: è un brand che nel corso dei decenni si è reinventato in continuazione, e con molte di queste diramazioni (su tutti Beast Wars e i fumetti della IDW) è riuscita a mantenermi appassionato ai robots in disguise.

    Ps. Dinobot di Beast Wars miglior Transformer di sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una precisazione, non si parla dall'intero brand necessariamente. Il senso è che potete valutare un qualsiasi aspetto del brand per fare la vostra scelta.

      Elimina
  4. Masters. Un po' perché preferisco il fantasy alla fantascienza. Un po' perché i giocattoli costavano meno e potevo inventarci nuove avventure (i transformers dovevo farmeli alla bella e meglio coi Lego XD)

    RispondiElimina
  5. Porca zozza, scelta difficilissima. Sarei davvero tentato di astenermi, tuttavia l'astensione è per gli infingardi quindi tocca prendere una decisione. Dico Transformers, dato che di fatto hanno avuto un'influenza molto duratura sulla mia vita e carriera: quando all'asilo mi chiedevano che mestiere avrei voluto fare da grande rispondevo che sarei diventato un costruttore di robot e per qualche anno alla fine ci sono riuscito. Chiaro, il machismo di He-Man mi ha insegnato molto, ma alla fine della fiera il mio immaginario è stato segnato più profondamente da Commander.

    RispondiElimina
  6. Transformers questa volta senza dubbi. Come paragonare la staticità dei modelli masters a veicoli che si trasformano... già solo come complessità di creazione e e realizzazione... inoltre seguivo i transformers in TV e ho sempre snobbato il cartoon dei masters... potrei dirne altre ma chiudo con un aneddoto: sulla mia moto ho incollato lo stemma dei decepticon anni fa. In vacanza un bimbo lo vide e corse via in lacrime dalla paura. Breve storia triste..

    RispondiElimina
  7. Transformers, sicuramente Transiformers; ho guardato i cartoni dei Masters ed anche di She Ra, ma i transformers sono di un altro pianeta (in tutti i sensi ;-). Ne ho posseduti vari, ci ha giocato anche mio figlio, insomma nessun dubbio, Transformers. Uno dei miei primi giocattoli dei Transformers era l'indimenticabile Lancia Stratos, tra tutti il mio preferito

    RispondiElimina
  8. Masters. Qui stiamo tirando fuori i capisaldi della mia formazione di giovane uomo, dopo i Ghostbusters (real) che fanno parte della fascia di età dagli 8 ai 10 ora i Masters che mi hanno accompagnato dai 5 agli 8.
    Cartone animato, giocattoli, matetiale scolastico, il Magic Boy. Per me erano tutto.
    I Transformers li snobbavo. Non mi prendevano perchè non giocavo tendenzialmente con le macchinine e quindi non avevano appeal.

    RispondiElimina
  9. Transformers senza ombra di dubbio. I Masters non mi hanno mai detto nulla di che preferivo di gran lunga la trasformabilità dei robottoni ed anche a livello di cartoni animati non c'era paragone secondo me.

    RispondiElimina
  10. Ignazio Guarnera27 aprile 2019 11:37

    Masters perché è il cartone che più mi riporta alla mia infanzia, perché Orko era divertente, Greyskull era fighissima e i personaggi femminili pure. Belli i robottoni che si trasformano in auto, ma vuoi mettere caricare a dorso di Battlecat? Spade, castelli e sortilegi, ma anche mezzi cingolati e hi-tech. Per il potere di Greyskull!

    RispondiElimina
  11. Masters of the Universe. Ero affascinato dalle action figure, soprattutto quelle degli Evil Warriors, e adoravo i mini comics. Sono anche uno dei pochi sfigati a cui è stato regalato un Principe Adam al posto di un He-Man (sembrava una persona così per bene in mezzo a quell'universo di mostri che la mamma non ha saputo resistere), ma va bene così... resto umile. I transformers non mi hanno mai preso, non so perchè.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che invece io, che di He-man avevo già 2 o 3 versioni (quella base, quella con armatura riparabile, ecc.), mi feci del male da solo quando, in vacanza in Francia, forse contagiato dalla deboscia gianfrasua', mi feci comperare Adam...

      Elimina
  12. He-Man! Bello il cartone, bello il rotoscope bellissimo il mio castello di grayskull. Non penso serva altro per decidere. Adoro come tutti i Transformers, però l'infanzia è ad Eternia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infanzia ad Eternia dovrebbe essere il titolo di un libro, che ne dite?
      Doc lo scrivi tu?

      Elimina
  13. MASTERS senza dubbio.
    Vorrei motivare con un semplice "li adoravo, mentre i Transformers non mi hanno mai detto niente" ma cercherò di dare una motivazione leggermente più studiata.
    IMHO, per certi versi, i Masters erano più... pedagocici. E, non lo dico per il pippotto moralista che chiudeva le puntate della serie animata, ma perchè ho sempre trovato più stimolanti, per la fantasia, la variegata schiera di eroi e mostri dei MOTU rispetto a delle auto che si trasformano in robot.

    RispondiElimina
  14. Transformers forever! E' molto più avvincente, ha una curva di crescita, i personaggi sono caratterizzati, le scene di azione sono toste e ha un totale di personaggi interessanti.
    Masters è la versione fantasy-pezzente dei superamici che con quel pistolotto finale ti scioglieva gli zebe pure se ancora dovevano apparire.

    RispondiElimina
  15. Sono super di parte, ma transformers, anche solo per il fatto di essere sopravvissuti: chi come me é nato negli anni '90, se non si interessa di archeologia nerd, manco sa chi sono i master

    RispondiElimina
  16. Assolutamente Transformers. Perché sono l'amore di tutta una vita. Ho visto tutte le serie a cui sono riuscito ad accedere inclusi degli OAV di Victory/Scramble City ecc... E ho almeno un paio di esemplari di ogni linea di giocattoli presenti sugli scaffali dei negozi di giocattoli della triste Taranto. Amo Skeletor, ma Menasor/Devastator/Bruticus vincono a mani basse.

    RispondiElimina
  17. La risposta è semplicissima: Transformers. Perché non solo
    parla di robottoni mentre masters no (e tutto è meglio coi robottoni) ma ti faceva guardare le macchine con altri occhi: tutto intorno a te poteva essere un transformer. Le semplici macchinine giocattolo dopo il primo episodio visto o primo gioco provato sono diventate roba da matusa. Per non parlare della combo definitiva dei dinobot. Battlecat spostati che arriva commander!

    RispondiElimina
  18. Transformers tutta la vita!
    Per quanto guardassi i cartoni dei Master e l'ambientazione techno-fantasy mi piaccia un casino, i Transformers sono stati fra i primi giocattoli che richiedevo specificatamante ai miei genitori. Il cartone e la storia mi prendevano tantissimo. Il mecha design era la cosa più figa vista in televisione fino ad allora.
    I miei primi due Transformers furono Tigre e Saetta (e come il Doc, il motivo per cui penso la Stratos sia la macchina più figa dell'universo). Poi passai ai Dinobot e per Natale pregai in ginocchio finchè i miei mi comprarono lo scatolone con tutti e 5 gli Aerialbot! Best Natale Ever!
    Con i Master ci giocavo a casa di un amico che ne aveva decine ma alla fine non ne comprai mai nemmeno uno per me!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche i miei primi due furono trovare e saetta, ed il secondo è ancora relativamente in buono stato, erano ancora quelli pre Hasbro,vera preistoria.

      Elimina
    2. Tigre, sto trovare non so da dove sia saltato fuori.

      Elimina
  19. Transformer.
    Perché Heman lo trovo proprio ridicolo, fine.

    RispondiElimina
  20. TRANSFORMERS! ( ovviamente :D ) Ma a parte l'ovvietà della mia scelta, spieghiamo giustamente lo stesso: i Motu non erano e non sono tutt'ora affatto male, col il loro mix di fantasy e fantascienza, da bimbo ne avevo parecchi, e pure il mitico castello mi fu regalato per Natale, ed è effettivamente ( devo averlo già detto in un precedente sondaggio proprio qui ) uno se non il regalo migliore a sorpresa mai ricevuto da bimbo, ma nell'infanzia ho sempre preferito i robot ai pupazzi umani ed umanoidi, che appunto ho sempre schifato Big Jim vari, mentre i Motu sono sempre stata appunto un'eccezione nelle mie preferenze di bambino. I robot li adoravo, da Goldrake in poi, e i Transformers furono l'apoteosi, non solo per i fantastici giocattoli ma pure per i cartoni e fumetti che ne facevano da corollario. ^^

    RispondiElimina
  21. Transformers senza nemmeno pormi il dubbio, sbav(av)o nel vedere come diventano da macchina a robot e viceversa. Senza precedenti. E approfitto del post per dire una cosa, anche se forse sarò crocifisso in sala mensa:

    E' vero che quelli dei film sono brutti da vedere, ma si trasformano senza parti che magicamente compaiono e poi spariscono (esatto Devastator con metà corpo che esce dal nulla, sto parlando a te). Augh.

    RispondiElimina
  22. Masters of the Universe!
    Eccezionale connubio di Fantasy e Fantascienza, pupazzetti (altro che action figures) che adoravo, sia buoni che cattivi, e la morale a fine puntata sfondaquartaparete che ti rendeva protagonista al pari degli eroi del cartone.
    Ennesima discussione da Civil War, sarò egualmente contento se vinceranno Commander&Megatron, da me seguiti con pari assiduità.

    RispondiElimina
  23. Masters, ora e sempre! per l'introduzione col racconto del Principe Adam, per la pletora di malvagi più intrigante mai veduta, per i bellissimi sfondi dipinti, per i violini che andavano a tutto spiano nella musica di apertura e di chiusura. E, naturalmente, per i millemila pupazzetti, strutture (il castello di Greyskull e lo Slime Pit su tutti!) e mezzi di locomozione che avranno sì impoverito le tasche dei miei genitori, ma hanno enormemente arricchito la mia fantasia di fanciullo -ed anche quella di adulto!-

    RispondiElimina
  24. Transformers tutta la vita. Al di là del fatto che all'epoca non si era mai visto nulla del genere (fu di fatto la rivoluzione da cui più si è tornati indietro rispetto ai soliti robottoni), si sono adattati ai tempi tra veicoli, bestie, esseri antropomorfi, grafica in CGI e live action movies di successo. I Masters rimangono invece quasi relegati in quell'epoca nonostante v altre incarnazioni più recenti.

    RispondiElimina
  25. Dunque..da piccolo seguivo entrambi i cartoni e avevo i relativi giocattoli (poveracci i miei, quanto han speso in transformers..il mio primo è stato devastator, potevo avere 6 anni e costava una bella cifretta và). Scelgo transformers perché appunto da piccolo ho sbavato sopra i loro giocattoli più che per quelli dei masters. E ancora oggi vado fiero del mio bruticus oversize e devastator oversize jinbao..due figate galattiche.

    RispondiElimina
  26. I masters . Perché sempliyda bambino lì preferivo e ne avevo un fottio- il primo, beast man, mi fu regalato da mio padre dopo averlo trovato al tabacchino di San Giacomo di Romano d'Ezzelino (VI).

    RispondiElimina
  27. Nonostante ami entrambi i brand, voto per i Masters, perché i pupazzetti delle prime wave erano fichissimi, avevano veicoli ed armi fichissimi, playset ancora più ficherrimi, ce li avevano tutti e ci giocavi al parco ricreando le storie mimme della TV. I transformers erano già più "elitario", niente playset, prezzo più alto. Non potevano competere.

    RispondiElimina
  28. Parlando di ricordo e di influenza sulla mia infanzia sicuramente Transformers. Sempre piaciuto he-man e company, ma non c'era NULLA che ambissi di più di un robot trasformabile, non importava in cosa: orologi robot, sfere robot, macchine robot, animali robot, DINOSAURI robot....insomma abbiamo capito no? Sono della generazione dei gestalt comprati UNO ALLA VOLTA nelle scatole singole (sigh) mentre vedevo i bambini con tripticon o guardian AL MARE.
    Grossa soddisfazione
    1) Ricevere Scorponok per il NatalCompleanno (TRISTE tradizione dei nati come me a Dicembre....famo un unico regalo grosso...il cazzo)
    2) Comprarmi da solo Tiran che nessuno mi aveva comprato, perchè mi prendevano, per quelli piccoli, sempre i transformer possibilmente meno cari (eh si quello ci si poteva permettere), per cui avevo tutti gli sfigati :D (lo stegosauro e il triceratopo, la jeep nera, silverstreak...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. La comprendo benissimo quella sensazione di comprarsi un sogno un pezzetto alla volta, caro wargarv...

      Elimina
  29. Ho adorato i Transformers, in particolare i Dinorobot e Iperbot ma il mio voto va ai Masters. In particolare per il sense of wonder che mi davano le prime storie dei minicomics, con HeMan selvaggio in un pianeta pieno di magia e antichi manufatti tecnologici. Ecco, quell’amore per il mistero non mi ha più abbandonato e anche se poi con la storia del principe Adam e la riscrittura delle origini è stato in gran parte perso, il mio cuore rimane con Stratos, Merman, Teela, Skeletor e compagnia bella. Inoltre , a parità con il 386sx portatile Amstrad in prima superiore, il Castello di Greyskull è stato il più bel regalo che abbia mai ricevuto. Piccolo off topic: ma è vero che si vocifera di un nuovo film sui MOTU?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. https://www.cinematographe.it/news/master-of-the-universe-data-uscita/

      Elimina
  30. Adoravo i giocattoli transformer. Robot che diventano Auto, Aerei e Dinosauri, delle figate insuperabili! Anche se cartoni (e film..) non mi sono mai piaciuti granché, voto assolutamente i Transformer

    RispondiElimina
  31. Masters a mani basse! Ho trascorso l'infanzia collezionandoli e guardando il cartone. Se devo pensare al giocattolo dell'infanzia non posso che dire: He-Man!

    RispondiElimina
  32. Si vede ora il nome ? Sempre masters xché sono le prime action figures agognate dall'infanzia

    RispondiElimina
  33. È difficile anche dare una motivazione...
    MASTERS, in tutto e per tutto.
    Perché? Perché sono la mia religione, perché amo He-Man e ancora più Skeletor, perché quest'ultimo è il villain più fico di sempre.
    E perché l'intera trama di He-Man, se raccontata per bene, sotterra tutte le fighettaggini per signorine tipo GoT e simili XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande!! Compare di MASTERS, evviva i pupazzetti!! 💀💀💀Ciao Moz 👋👋

      Elimina
    2. Bravo Moz, condivido appieno! Unica nota stonata è Adam, sia per come lo hanno vestito, sia per come è pettinato!! Poi, però, mi devono spiegare come mai non si accorgono che lui è He-Man!!

      Elimina
  34. Piccolo aneddoto: racconto alla figlia dodicenne della sfida di questa settimana e lei mi fa: "e che sono i Masters?".
    Credo che ciò indichi chiaramente da che parte pende l'ago della bilancia in casa Koba :)
    Seriamente: di Masters me ne sono passati parecchi tra le mani, sia miei che degli amici del cortile. Avevo il castello, un paio di cavalcature, mi piacevano le varie gimmick. Ora non ho più nulla del brand.
    Di Transformers, d'altro canto, ne ho avuti pochi durante la mia infanzia: erano giocattoli costosi. Per questo motivo ero più restio a prestarli rispetto ai Masters.
    Sempre per questo motivo non appena avevo qualche soldo lo mettevo da parte per acquistare un personaggio della linea, sperando che nel frattempo non scomparisse dagli scaffali.
    Non ho mai percepito come ingiusta la differenza di prezzo: ai miei occhi era pienamente giustificata dall'affascinante ingegneria della trasformazione che rendeva ogni modello un piccolo rompicapo da risolvere. Un piacere che, ammetto, provo tuttora per ogni singolo modello della mia collezione. E, si, dopo trecento puzzle del genere, ogni nuovo arrivo è come la prima volta.
    Devo dirlo chiaramente? Lo dico chiaramente. Transformers. Oramai è una ossessione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ps: Ale, casomai ti avanzasse un spazietto nel palinsesto, sappi che noi si attende la ripresa delle recensioni della G1 a braccia aperte :)

      Elimina
  35. Voto : Transformers

    Scelta pesantissima per quanto mi riguarda ma alla fine vincono loro.
    Le storie erano forse piu complesse e articolate e il fascino di alcuni personaggi era indiscutibile.
    Memor per i Distructor
    Inferno per gli Autorobot

    RispondiElimina
  36. Transformers tutta la vita.
    Come ho già spiegato in altre occasioni, a me i Masters non hanno mai detto molto.
    I Transformers invece sono da sempre un sogno bagnato. Robot. Trasformazioni. Assemblamenti di robot che si trasformano. Multitrasformazioni di robot che si assemblano. Robottamenti di asse... no vabbe, basta.
    Cmq quei giocattoli erano tipo il desiderio espressissimo di ogni singola occasione regalizia (Natale, compleanno o vattelappesca che fosse).

    RispondiElimina
  37. Io non ho mai avuto ne un Master ne un Transformer.
    Ma scelgo i Transformers per la genialità della trasformazione. Tutto il resto, i cartoni, la storia inventata per legare insieme giocattoli che non c'entrano niente l'uno con l'altro ecc, non mi è mai interessata perchè di fatto è banale.

    Ma l'idea di avere tra le mani qualcosa che cambia forma è spettacolare.

    I masters sono parte del mio immaginario pop solo per i coloratissimi cartoni pieni di battaglie. Ma il giocattolo era solo un pupazzone tarchiato sempre identico con teste diverse e poco altro.
    In quegli anni uscivo di casa e ne schiacciavo una decina dei vicini di casa solo per uscire dal palazzo...e quello è tutto il gioco che ci ho fatto in quegli anni...schiacciarne a decine insultando i bambini dirimpettai che li lasciavano ovunque.

    RispondiElimina
  38. Mi sento in dovere di votare Masters of the Universe. Anche se classe 90, con He-Man e compagnia mi ci sono cresciuto. Dei Transformers non sono mai stato un grande fan.

    RispondiElimina
  39. "Uno sopravvive, l'altro scompare, come non fosse mai esistito" quindi voto Transformers, perché senza non sarebbe la stessa cosa, dico solo che ho passato anni immaginando come poteva trasformarsi la Ritmo celestina di mio padre.... E veniva sempre fuori un cesso :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Denis StayRock27 aprile 2019 15:14

      Col commento della Ritmo celestina hai vinto tutto :'DDD

      Elimina
    2. Quanti ricordi la Ritmo!
      Anche la nostra era celestina, come carico ci metto la Renault 14 TL
      Ciao a tutto l'Antro!

      Elimina
    3. Meravigliosa la 14, la pera come veniva chiamata. L'aveva il fratello di mio padre, strana ma gran confort.

      Elimina
    4. Vedo e rilancio con la pubblicità della Renault di Cristopher Lambert
      https://youtu.be/I-GrgaxFLx4

      Elimina
    5. Grande Pax e Nemo, anche io ricordo la Ritmo azzurrina prima serie di famiglia, con i parafanghi color malta. Secondo me poteva però essere un Transformer Triple Changer, oltre a robot e autoveicoli si poteva trasformare in cassonetto della spazzatura, quello per la raccolta differenziata del vetro, visto il colore!

      Elimina
    6. Io non volevo infierire, ma se mentre aspettiamo il riassuntone del lunedì vogliamo farci male, il libretto riportava colore "celeste fly"....

      Elimina
  40. Ah, un sondaggio agile questa settimana per me.
    Voto i Transformers.
    I motivi sono centinaia e ne elencherò solo alcuni a caso: robot che si trasformano in auto, dinosauri, mezzi da lavoro e che possono unirsi per formare robottoni giganti stupendi, la sigla iniziale che ancora oggi trovo stupenda, una linea di giocattoli che a quasi 40 anni ancora fa venire i brividi di emozione, la voce di Memor, il suono della trasformazione...
    Potrei continuare ma credo sia sufficiente.

    RispondiElimina
  41. Masters perché da ragazzino amavo i giocattoli... man at arms, il castello, battleram e i primi comics allegati con i disegni di Alcala con un heman in stile Conan... tralasciando i film sia da una parte che dall'altra, per le serie animate belle tutte due sopratutto per un bambino che all'epoca aveva circa 7 anni... che ricordi... comunque a parte il principe Adam voto i masters

    RispondiElimina
  42. Sebbene anche io abbia avuto la mia collezioncina di Masters, ieri come oggi se qualcuno mi chiedesse di scegliere un giocattolo tra i Transformers e i Masters sceglierei di sicuro i primi. E poi mi ricordo che in tv i Transformeres mi suscitavano una meraviglia imparagonabile ai seppur bellissimi Masters. Quindi Transformers tutta la vita!
    P.S. Solo io tifavo per i Decepticons perché i loro robots mi risultavano più fighi rispetto agli Autobots??

    RispondiElimina
  43. Prendo i considerazione le prime 2 stagioni della G1 e i filmation dei Masters, più le prime ondate di "giocattoli" e dico TRANSFORMERS.
    Però cit."Tengo il cuore fratturato. E il cuore non si può ingessare..."

    RispondiElimina
  44. Prevedibile la vittoria della Filmation, adesso i bookmakers prevedono una vittoria dei Transformers tra gli antristi :-D
    Voto: Transformers
    Motivazione: Nessuna veramente seria, chiedo perdono ma potrei vivere benissimo senza tutte e due (ORRORE!) il bonus dei Transformers come giocattoli è che sono trasformabili

    RispondiElimina
  45. I MOTU, perché sì.
    L' unica cosa per cui stavo in fissa e facevo spendere soldi ai miei. Tanti...

    RispondiElimina
  46. Transformers tutta la vita, commander e' stato il mio primo vero robot, con l'uomo ragno son stati i miei primi fumetti (marvel e non) a distanza di anni seguo spot le nuove pubblicazioni, ho convinto un collega di lavoro ad appassionarsi, riguardo spot la g1 con mio figlio infante, a cui alterno a lego e macchinine i giocattoli di nuova generazione (suvvia la hotline della trilogia prime wars non e' cosi' male come molti la dipingono... Ed ormai tra usato, offerte e contraffazione china, ho fatto una discreta collezione).. Unica nota dolente i film cinematografici di Michele petardo e-Bay ... Pure mio figlio si e' addormentato col primo ed aveva gia' fatto il riposino (era meglio il film dei master con dolph Lindgren)... Aspetto con ansia la prime wars su netflix.. Per cui Roll Out!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma porca miseria mi son pubblicato con la mail perche' mi segna come unknown!? - Apollo

      Elimina
    2. Dimenticavo.. La sigla.. Un vecchio gruppo con cui provavo... Il chitarrista se ne esce con un assolo fighissimo.. Ma ocn qualcosa di familiare.. Gli faccio, suonalo un pelo piu' piano e senza gli altri.. Minchia e' la sigla dei Transformers ! (E lui: che cacchio non mi aveva ancora stampato nessuno)

      Elimina
    3. Madonna era toyline , non hotline , correttore infame... A qual proposito, Doc, farai mai delle recensioni sui modellini Hot Soldier o Magik Square, o Dx9 o Iron factory... Io qualcuno l'ho preso, per essere terze se non quarte parti, son mostruose, dei masterpiece in miniatura...

      Elimina
  47. Con tutto il rispetto per i palestrati e sopratutto per l'IMMENSO Skeletor, Transformers tutta tutta la vita. Giocattoli geniali e rivoluzionari 35 anni fa come oggi (poi io sono takaradipendente fin dai micronauti dei tardi '70), cartone spassosissimo ("Io, Grimlock, dico: Tu Megatron cattivo, ed anche molto brutto!"), comics epocali (anche se quelli li ho seguiti poco). Ricordo perfettamente sia la prima volta che ho potuto maneggiarne uno (la fairlady, la migliore delle carrobo diaclone), sia quando ho visto per la prima volta la pubblicità del cartone su telepadova, sia quando ho messo via sei mesi di mance per comprarmi il tirannosauro robot gig a Natale. Da bimbo per me non c'era nulla di meglio dei trasformer, e penso la stessa cosa oggi alla veneranda età di 44 palette: chiedete alla mia collezione ...

    RispondiElimina
  48. Troppo facile: voto Transformers
    I Masters li ho scoperti col remake degli anni 2000 e non mi hanno mai detto molto.
    Coi Transformers ci sono cresciuto e tutt'ora adoro (quasi) qualunque cosa a loro connessa (e per questo il mio portafoglio mi odia).

    RispondiElimina
  49. Denis StayRock27 aprile 2019 15:09

    Bella tosta anche questa settimana, ma baserò la mia scelta sui ricordi ed i desideri del tempo.
    Perché sì, tutti qui abbiamo amato i Masters, quei fantastici playset, molti mezzi da battaglia e la sete d'avventura da placare anche su Eternia...
    Ma siamo (sono, cioè) figli dell'invasione Nagaiana dei robot, e quindi i Transformers hanno ulteriormente contribuito a quella febbrA che ci pervadeva allora. (E che in fondo non si è mai estinta)

    Dai, alla fine c'erano robot che si trasformavano in qualsiasi cosa, e averne posseduto qualcuno ti dava quella gioia che poche altre cose potevano dare. E non c'è Michele "Petardo" Baia che tenga: le nostre avventure e i nostri mecha erano esageratamente migliori.
    Voto perciò i Transformers, con la matrice del com...ehm, col cuore in mano!

    P.S. Ma quanto è fico, in questo sondaggio specifico, rispondere al captcha del "non sono un robot"? xD Ciaone Turing, ciaone...

    RispondiElimina
  50. Transformers, perché con loro ho pianto e gioito e sono tutt'oggi un genere di giocattoli/modelli che colleziono, i Masters invece non mi hanno mai fatto affezionare a nessuno, né mi hanno lasciato nulla a livello emotivo.

    RispondiElimina
  51. MOTU, senza se e senza ma. Una delle migliori idee (specatissima) degli ultimi 40 anni nel mondo ludico.
    Personaggi eterogenei e (per le prime serie) riuscitissimi.
    Giusto mix tra medioevo e futuro, magia e tecnologia. Ambientazioni fantastiche, praticamente illimitate (i vari reami dai quali provengono i singoli personaggi). Bestie, robot, alieni, demoni, giganti. Colori lisergici. Personaggi piú che iconici (Skeletor, Merman, Beastman, Trap Jow, Cyclops, Webstor, Manatarms, Stratos, Man a face). Gli albetti fichissimi.
    Solo l'incapacitá di qualche dirigente poco avvezzo al mondo del gioco, teso al guadagno hic ed nunc, non ha fatto tramutare il mondo MOTU in un universo epico transgenerazionale come star wars.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wow! E a che serve scrivere un commento quando Alessandro ha scritto tutto ciò che pensavo: parola per parola?? Vale, come voto, "Quoto" Doc? Cmq sì voto MOTU proprio per gli stessi motivi e, aggiungo, che il reboot a cartoni in cui si spiega la genesi di Skeletor ecc ... era una bella idea e dispiace che non sia continuata. Scimmia (sulla fiducia) sul reboot del film, sperando non sia una. . Ehm... Buon weekend, antristi!

      Elimina
  52. Anche questa volta per me è facile, ma comprendo che per molti sarà straziante. In fondo stiamo parlando di due pilastri della nostra infanzia. Sono solidale con i dubbiosi. Chiusa parentesi il mio voto va palesemente ai Transformers (ovviamente al netto di Bay). Motivazioni:1)Adoro i robottoni,sono un gundammaro compulsivo,con la passione per tutti i Real. Da adulto in effetti devo dire che come robot ,i Transformers non mi attirano più di tanto, anche come concetto di robot senzienti(preferisco un sano pilota giapponese adolescente scioccato il giusto), ma da bambino sono stati letteralmente tutto il mio mondo. Una delle mie serie preferite e senz'altro i miei giocattoli preferiti.
    Motivazione 2):un pugno di essi sono tra i pochi giocattoli sopravvissuti alla furia iconoclasta mia,dei miei numerosi nipoti e bambiname assortito. E tra questi eroici sopravvissuti c'è lui, Commander, immacolato. Quando la mia povera mamma (Dio l'abbia accanto) me lo regalò, sapendo quanto lo desideravo ,era quasi più felice di me, un momento unico. Ancora oggi aprendo le scatole di legno dove li tengo al sicuro è una emozione.
    3) più che motivo ,automotrice! Fra gli autorobot ci sono state gran belle macchine. (A proposito finalmente oggi ho scelto ed acquistato colei che prende il posto della mi amatissima Sirion del 2006,ceduta a mia moglie rimasta appiedata dopo la prematura dipartita del suo macinino tedesco. Mamma che prezzi nei concessionari. Autorobo',rottamazio').

    RispondiElimina
  53. Diamine, il confronto è difficile, mi tocca rispondere d'istinto: Motu. Perchè? Ambientazione science/fantasy, lo shbabbaro, lo scheletro, i robot, mille veicoli e assurdità assortite, e le tante ore passate a giocare con il castello e i miei amici.
    Per contro, il cartone era una Filmationata (non male quello del 2000 invece), il film non l'ho mai visto e tutto il resto del merchandising per me conta poco, contrassegnando il tutto principalmente come una serie di giocattoli. Anni fa, fra l'altro, andai in fissa per i Motuc comprandone una quarantina, da tanto ero affezionato al marchio!

    E i Transformers? Certo che mi piacevano, ma è una passione che è rimasta nel suo tempo, senza che io abbia nemmeno mai comprato un modello moderno. Al massimo ho visto un paio di film (2007 e Bumblebee).

    RispondiElimina
  54. Non so se il mio commento è stato pubblicato correttamente quindi mi ripeto: casomai Doc cancella pure.
    Scelgo i Masters. Li adoravo a tal punto che, nell'attesa che Babbo Natale mi portasse l'originale, mi ero costruito una copia in cartone del Castello di Greyskull, perfettamente funzionante e completo di ponte levatoio e trabocchetti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, ho fatto la stessa cosa. A quei tempi non c'era scatola da scarpe che non diventasse un castello, una casa infestata o una base spaziale, con abbondante uso di scotch, pennarelli e ritagli creativi. Una confezione di stivali di mia mamma ancora nuovi, a sua (breve) insaputa, divenne il castello *del teschio grigio*, ché ancora così lo chiamavamo.
      Per questo ricordo, per gli albetti con i dipinti meravigliosi di Alcala & co., per la schiera di personaggi più originali e i playset più affascinanti di sempre, voto fortissimamente Masters.

      Elimina
  55. Dunque Doc, hai contrapposto una specie di Invincibile (i Transofrmers) ad una serie che ho nel cuore come poche altre ma che a cospetto di quest'avversario non può nulla o quasi. Eh sì, perché di Masters ne ho avuti tanti, ma se ad un Natale ti regalano un Tirannosauro che si trasforma in Robot, beh, levati… E poi le serie a cartoni, epiche e piene di personaggi che ad oggi ricordo con emozione al netto di uno dei doppiaggi più brutti e scrausi mai visti su suolo italico (su tutti: Metroplex/Guardian che parla come un gianfransuà da barzelletta), la passione smodata per i Gestalt (altro flash: tornare a casa da scuola e trovare in regalo per il 7° compleanno il giftset di Defensor, o comprare pezzo per pezzo Menasor come regalo per le vaccinazioni, unico momento in cui sono stato felice di vedere un ago ed una siringa)… diamine, potrei andar avanti per ore, e non nego che quasi tutti loro restano ancora religiosamente conservati nonostante i segni del tempo e delle tante battaglie (vedi arti attaccati con colla o scotch). Ancora oggi il tarlo non m'abbandona, vedi le splendide 3d parties che la fanno da padrone nelle vetrine di casa mia. Ergo, ho amato i Masters, ma i Transformers restano uno dei pilastri assoluti del bambino che mi porto dentro.

    RispondiElimina
  56. Transformers.

    Non tanto per le serie classiche ma perché il loro universo ha infinite possibilità, ci puoi fare fondamentalmente tutto quel che ti pare, con le nozioni moderne puoi riscriverli in qualsiasi salsa e tirarci fuori roba buona... cosa che a mio avviso non avviene quasi mai, ma tant'è.

    I Masters invece sono molto chiusi nel fantasy estremamente classico e vecchio stile, bello per i patiti come me ma troppo limitato nel loro "piccolo universo", e anche quando si mettono insieme ad altri personaggi o in canoni non standard non rendono bene... di loro ho aprrezzato più che altro il film in live action, ecco, l'ho detto, lapidatemi.

    RispondiElimina
  57. Allora, rispetto al sondaggio precedente, sono sorpreso della vittoria dei Filmation, pur avendolo votati. Contento però, erano proprio simpatici!

    In questo sondaggio non ho dubbi: i Masters. Perché ci giocavo di più (in media, i tranformers erano più cari. Almeno quelli davvero fighi!), ma anche perché ero affezionato ai cartoons. Mi piaceva un botto Battle Cat e l'intera ambientazione la trovavo interessante, con quel mix di tecnologia e fantasy.

    I Transformers, sia cartoni che pupazzame (per quanto il triceratopo dei dinobots rimane tra i miei giocattoli preferiti in assoluto, tra quelli avuti) li trovavo più "belli e senz'anima".

    RispondiElimina
  58. masters, perché sono stati il giocattolo della mia infanzia e il mio me stesso poppante non mi perdonerebbe mai se scegliessi altro.

    RispondiElimina
  59. Transformers.
    Perchè veicoli che si trasformano in robot sono una cosa fighissima. Mi piaceva (e mi piace ancora) tutto: dal suono della trasformazione, alla varietà di veicoli/auto/aerei/dinosauri/ecc..., al design dei robot. E infine per lui, DEVASTATOR, il transformer definitivo!!!!

    RispondiElimina
  60. Masters: perché quando mi stufavo della storia ufficiale, ai pupazzetti ci facevo fare il bressling, che già erano divisi in buoni e cattivi. O partite di calcio buoni contro cattivi usando le birille come pallone.

    RispondiElimina
  61. La scelta è davvero ardua. Voto he-man perché è colpa sua e di Kenshiro se a 34 anni faccio il bodybuilder.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Idem, ho 40 anni, faccio bodybuilding da 25 anni per colpa di Ken. He man era Tom Platz o Dave Draper ahahah

      Elimina
  62. Transformers.

    Perché tra i due sono quelli che conosco meglio e del Principe versione nerboruta di Nino D'Angelo e del resto della banda di Eternia non me ne é mai fregato granché.

    RispondiElimina
  63. Ciao Doc, grazie. Grazie perché stavolta questo per me non é solo un sondaggio/gioco, ma una macchina del tempo, con tutte le gioie e dolori che i viaggi nel tempo si portano dietro. Le considerazioni sulla scelta del sondaggio mi riportano indietro, ad un'altra vita, fatta di spensieratezza e di tante, troppe persone che non ci sono più. E così eccomi lì, sufficientemente piccolo da entrare tra il bracciolo della poltrona ed il braccio di mio padre, quando lui accese la tv su un cartone che non avevo mai visto. Vidi queste due macchinette che correvano, e intanto chiacchieravano, pensai fosse curioso, ma quando le vidi trasformarsi in robot fu una folgorazione. Erano la cosa più fica che avessi mai visto. Ero già discretamente appassionato di robot da quando, poco più che poppante giocavo con un uforobot cinesissimo che girava su se stesso tra luci e suoni. Questi robot però SI TRASFORMAVANO. Iniziò da lì un amore viscerale per cui tutti i miei desideri di regalie varie erano Transformer, sia Aurorobó che Distructor. Non era questione di giocarci inventando storie, ma di trasformarli a ripetizione per amore proprio dei meccanismi e della tecnologia che racchiudevano. Mio padre era un ingegnere meccanico, e da bravo nerd non poteva che essere anche lui interessato all’ingegnerizzazione dietro questi giocattoli. Nel tempo, oltre a qualsiasi cineseria trasformabile che mi portava mia nonna dall’edicola, ci furono devi veri capisaldi nella collezione: Defensor, Iperbot e Skorpion.
    Da qualche anno, dopo un inevitabile tempo di oblio in garage, i transformer sono riemersi per illuminare gli occhi di tre nuovi piccoli nerd, che giocano indifferentemente sia con i nuovi bellissimi e complicati modelli, sia con i vegliardi decisamente più semplici e statici.
    Nonostante all’epoca vedessi anche He-Man, ed avessi svariati pupazzetti (anch'essi rientrati in gioco da poco, ma con meno successo) e fossi molto invidioso di mio cugggino che aveva il covo di Skeletor (sì, quello con il serpente enorme), voto ovviamente per i Transformer, sia per quello che erano, sia per quello che hanno rappresentato.
    Piccolo P.S.
    Ho in casa una bamboletta voodoo con le fattezze di Michael Bay. Maledetto bastardo ha buttato nel cesso l’occasione di una vita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma veramente ... e pensare che all'epoca del primo film le mie proteste per la scarsa somiglianza dei soggetti con le controparti storiche vennero schernite con frasi tipo "ah si? E chi volevi, quel tizio col secchio in testa?" (-megatron) .... sigh ....

      Elimina
    2. Anzi che l'ultimo film di bumblebee ha un minimo ripreso i contatti con la serie storica

      Elimina
  64. Ragazzi, per me non c'è partita. Masters tutta la vita.
    Li voto perché sono stati il gioco più bello, per me. Ore su ore a farli combattere, a inventare avventure. Non ne avevo molti, e alcuni erano anche i più bruttini (me li comprava mia mamma, io aspettavo a casa nel mio sperduto paesino di montagna) Ma per erano come i figli: tutti bellissimi. Anche Stratos 😂

    RispondiElimina
  65. Masters!

    IL mio gioco da bambino (ho foto di me coi Masters dai 3 anni fino a...adesso praticamente!): me ne portava uno mio padre al ritorno da ogni viaggio...mi ricordo come fosse ieri l'eccitazione quando apriva la valigia e ne usciva...Stinkor!! :P
    E poi I MiniComics, IL cartone Filmation, I castelli (Greyskull da sempre), IL miglior regalo di Natale ever (guess what? Yesss...ETERNIA!)...collezione quasi ripristinata ora...manca giusto Eternia...arriverà prima o poi...!
    Transformers può scomparire..mai esistito! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me regalarono Eternia (Natale 1987), ma, incredibile a dirsi, pur essendo una figata atomica, non mi esplose nell'anima come invece Grayskull. Forse perchè ero più grandicello, forse perché inconsciamente si percepiva che la serie di giocattoli volgeva al termine.

      Elimina
  66. Masters. Sono un classe 1975, come te Doc, e durante tutto il periodo delle elementari sono stati IL gioco della mia infanzia. Ho guardato volentieri anche il cartone, ma quando giocavo con gli amici (ognuno di noi ne portava uno, che impersonava; a me l'onore di Skeletor), ci rifacevamo alla prima incarnazione dei medesimi, quella dei minicomics in cui He Man era una specie di Conan il barbaro e Skeletor un cattivo vero, il migliore, più inquietante e più azzeccato in assoluto di sempre, per me. Non c'entra nulla, ma lo voglio dire ugualmente: al secondo posto della classifica dei villains preferiti metto Dottor Destino.

    RispondiElimina
  67. Masters. Per via del pistolotto finale che è un plus.

    RispondiElimina
  68. Stavolta sono ancora in tempo.
    Voto i Masters, un po' (di nuovo) perchè ci sono legato (più ai pupazzetti che al cartone per la verità), un po' per il mio amore per l'Epic Fantasy (forse dato proprio dai pupazzetti dei masters ricevuti in tenera età) che surclassa quello per la fantascienza.
    E volendo trovare un altro motivo, trovo il film dei masters, pur con la sua buona dose di mimmate, molto migliore -da solo- di tutti i film sui transformers girati da Michael Bay.

    RispondiElimina
  69. Allora... diciamo che i Masters me li ricordo, li guardavo con i miei fratelli, (ma quanto son vecchi? E quanto son vecchia io, piuttosto!) e adoravo Orko, lo disegnavo dappertutto! E poi c'era anche il pistolotto-morale finale che non mi dispiaceva, anche se mi faceva un po' ridere...
    Però... però... i Transformers...
    Il primo Optimus Prime è arrivato in casa come regalo per mio figlio che aveva 3/4 anni, e io non sapevo manco chi fosse. Ma lui li ama tuttora che ne ha 24, di anni! E poi io e lui abbiamo un debole pazzesco per Bumblebee, ed è bello condividere una passione con i propri figli! (E poi i robottoni sono sempre stupendi, sono cresciuta a pane e Goldrake...sììììì!!!) Fra l'altro, grazie ai Transformer, ho anche conosciuto i Linkin Park, che continuo ad adorare, per via delle canzoni dei titoli di coda.
    Ergo...
    Transformers! ;)

    RispondiElimina
  70. E niente, qui scende la lacrimuccia napulitanta a sapere che devo fare una scelta tra due delle serie più mitiche di sempre.
    Però per me i Transformers G1 della prima e seconda serie non si discutono, sono un kilometro di spanne sopra a tutto ciò che di cybertroniano è venuto in seguito. E fanno la differenza nel difficile confronto con i Masters. Sono un universo affascinante e, a mio avviso, ci si potrebbero inventare racconti ancora adesso (ma non alla Michael Bay, per carità).
    E poi avrò avuto una ventina di Transformers contro tre eterniani, a partire da quella cazzutissima Porsche 935 trasformabile (Jazz, of course) che vidi in una pubblicità in tv intorno ai 5-6 anni e che da quel momento mi sognavo la notte finché non me la regalarono. Il primo transformer non si scorda mai. Tutti gli altri venuti dopo erano comunque grandiosi.
    I Masters erano bellissimi in tv, ma in quanto a giocattoli, se dovevo scegliere, sceglievo comunque un Transformer, mi spiace.

    RispondiElimina
  71. Questa è difficile, però scelgo i Masters. Erano i miei giocattoli preferiti da piccolo e il cartone mi è rimasto nel cuore.

    RispondiElimina
  72. Ovviamente TRANSFORMERS!! Macchine Robot Camion Carrarmati Aerei Astronavi i COSTRUCTORS i DINOBOT!!! Commander e gli autobot che fingono di essere gli Stunticons ma non riescono a rimanere assemblati. La morte di Commander.
    TROPPI RICORDI.
    E poi i giocattoli ...

    RispondiElimina
  73. Oh, finalmente un fight in cui schierarmi senza remore: Masters! I miei giocattoli preferiti di bambino, una serie bellissima nella sua semplice assurdità, una delle fonti di quella passione sfrenata per il fantasy che non mi ha mai lasciato. I Transformers erano dei gran bei pupazzetti, eh, ma nessun camion potrà mai battere il fascino di un barbaro col caschetto di Nino d'Angelo a cavallo di una tigre corazzata!

    RispondiElimina
  74. Se per tutte le altre "battaglie del sabato notte" a cui ho partecipato ho dedicato un minimo di riflessione, qui non ho dubbi di nessun tipo: voto I MASTERS, perché loro (insieme ad un altro brand di giocattoli che non spoilererò perché me li aspetto in una prossima pugna), loro, dicevo, sono stati la mia infanzia. Amavo il cartone, adoravo le action figures (le avevo quasi tutte), collezionavo gli albi che erano abbinati ai personaggi. Ricordo quando io e mio fratello ricevemmo, per S.Lucia, il Castello di Greyskull, e poi la Cittadella del Serpente, e la Tana dell'Orda Infernale il giorno prima che morisse. E come dimenticare lo slime, i personaggi brutti come Gwildor (dal deludentissimo film) e quelli bellissimi come Leech il succhiatore folle, Extendar, Roboto, Trap Jaw, fino al mio preferito, il multiforme Modulok. Quante storie che ho inventato, quante ancora ne inventerei. W i MASTERS!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Santa Lucia??? Quindi o sei Trentino o di Verona!!! 😁

      Elimina
    2. Sono di Brescia (ma vivo a Gallarate, adesso) ☺

      Elimina
  75. Transformers
    a livello di cartoni animati li reputo circa uguali ma se dovessi spendere soldi per un Masterpiece anche cinese che costano MOLTO meno e sono DAVVERO tanta roba e la stessa cifra per un action figure del fratocugino di Conan col taglio di Nino D'Angelo sceglierei un bel Commander a colpo sicuro
    More than meets the eye.

    RispondiElimina
  76. Transformers. Meglio il tecnologico del fantasy e bellissimo il rumore durante la trasformazione. E poi il rosa mi sbatte .

    RispondiElimina
  77. Beh Transformers per forza...
    I Masters sono fighi e quant'altro... ma come hanno detto tanti non ce la fanno ad arrivare alla figaggine di DINOSAURI che si trasformano in robot.

    RispondiElimina
  78. Lorenz =^. .^=27 aprile 2019 22:07

    Masters!
    Per le pubblicità-fotoromanzo improbabili su Topolino, che però da bambina mi piacevano tantissimo

    RispondiElimina
  79. Ho amato i Masters ed avevo il mio bravo He-Man con Battlecat, ma voto per i Transformers perché alcuni personaggi dei Masters erano mimmi anche ai miei occhi di ottenne, mentre i TF erano FIGHISSIMI, tutti: Commander, Memor DEVASTATOR, Saetta, i Dinobot...e non solo la serie G1, pure le successive..
    AUTOROBOT, TRASFORMATEVI!
    -CLUNK-CHA-CHUNK-KA-KLANG!

    RispondiElimina
  80. He Man!!! Per la sigla figa, per i giocattoli amati, perduti e ritrovati in un cestone del Mantova Comics, per i timbrini, per le caramelle gelée a forma di personaggi ma soprattutto per quella magnifica infanzia anni 80. E lacrimuccia per mia figlia che oggi, a quasi 3 anni, mi chiede di rivederne in loop la sigla e mi guarda preoccupata quando sente la risata di Skeletor.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido la tua scelta, caro (quasi) omonimo! 😄 ...Ma le gelatineee!!! Porca miseria me le ero dimenticate!!

      Elimina
  81. Masters. Per quanto mi riguarda non c'è storia; i Master non sono stati solo i giocattoli che hanno caratterizzato la mia infanzia, ma sono stati una vera e propria bomba atomica per la mia fantasia. Sono i primi pupazzi antropomorfi della mia generazione. Sì, ok, c'era Big Jim, ma quello l'ho sempre considerato il giocattolo dei fratelli maggiori, e poi Big Jim era una persona "normale" dalle mille facce, certo, mille mestieri, mille sport. He-Man era tutt'altro. Spalancava per me le porte del fantasy, della fantascienza e, perché no, dell'horror. E' stata la miccia di un immaginario che ancora oggi arricchisce - attraverso una miriade di derivazioni e sfaccettature - la mia vita. Giusto per puntualizzare: le primissime storie presentate sui fumetti in allegato ai giocattoli le consideravo magnifiche, tant'è che quando cominciai a guardare i cartoni della Filmation rimasi molto deluso, insomma: dov'era finito quell'universo violento e cupo? Dov'era l'He-Man barbaro?... Ma questa, come si suol dire, è un'altra storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, Luigi! Condivido la delusione passando dai fumetti contenuti nei pupazzetti al cartone! Però poi alla fine mi ci sono affezionato lo stesso 😁

      Elimina
  82. Azz. Qui vacillo davvero.
    I primi Masters uscirono avvolti nel mistero; un giorno invasero le vetrine quelle bellissime action figures che NON avevi visto al cinema (anche se mi sforzai di trovare delle corrispondenze in Khan il principe guerriero) e che non dovevano superare i rigidissimi controlli di conformità con una loro controparte animata; esame condotto da un pimpo particolarmente anale che elargiva stroncature e 18 peggio che a diritto privato.
    C'era solo quel fumetto, ben disegnato, tetro, carico di fascino e tratti di china obliqui, scheletri ipertrofici, cosce sostanziose e guizzante Power fantasy Frazetta.
    Si poteva chiedere di più?
    Non si poteva.
    E una lancia Stratos che diventa un robot? Ah maledetti, ma questo è un colpo gobbo ai buoni propositi dei miei genitori di mettere qualche soldo da parte.
    I MOTU, dopo il feroce exploit, i castelli di Playskull e i mezzi particolarmente ignoranti hanno presto intrapreso un pendio del declino dalla formidabile inclinazione, funestato da figures prive di senno, palette swap imbarazzanti, una serie animata riprovevole, Dolph Lundgren. I transformers si sono negli anni, quantomeno barcamenati sulla linea di galleggiamento, con qualche guizzo a determinare un esborso rilevante da parte dei miei genitori.
    E sui cataloghi GiG è Bel eran le loro foto a finire imbrattate di saliva.
    Eppure i Masters erano i compagni di gioco prediletti, non ultimo perché assecondavano la mia perversione per le mod: ridete pure, ma se ritrovo il mio skeletor ritoccato all'uniposca, con pezzi di armatura trafugati a qualche Fantanauta, rimpiangerete di non trovarvi in quell'altra timeline, quella dove io lavoro alla Mattel.
    Too long: didn't read= Masters, ma di un'anticchia proprio e se me lo chiedi fra una settimana magari la risposta cambia.

    RispondiElimina
  83. I Transformers senza il minimo dubbio, robot che si trasformano in... qualsiasi cosa con me vincono facile.

    RispondiElimina
  84. Transformers. Perché li trovavo più accattivanti e ne ho avuti molti di più che non i Masters...

    RispondiElimina
  85. Masters, praticamente sono stati i primi giocattoli che ho amato e con i quali giocavo insieme agli amici ovunque! Compreso locations tipo rigagnolo d'acqua con varia fauna morta... :)

    RispondiElimina
  86. Masters, senza pensarci un attimo. Innanzitutto i pupazzetti, il castello, i veicoli, ecc., poi anche il cartone (che però non era eccelso) e l'album di figurine (tratto dal cartone, ehm...), oltre a cartella, diario, quaderni ecc.che complulsivamente bravamo e quasi sempre ottenevo. Il giocattolo che ho amato di più in assoluto (insieme al Subbuteo, che però è un gioco da tavolo). Bellissimi i Transformers, ma meno emozionanti, per me. Invece i MOTU mi pervadevano i sensi: vista, olfatto (la plastica e gomma delle figures, dei mezzi, ecc.) e altro 😊Ho un ricordo nitido che incredibilmente riesco a richiamare alla mente a comando, ogni volta che ne sento la necessità, ed è quello delle festività di fine anno 1985: fu il Natale dei Master, in assoluto, perche' arrivò Grayskull e una vagonata di pupazzini (quelli delle prime wave venivano venduti a prezzi stracciati e i parenti ne approfittarono...). Ma, soprattutto, il ricordo di chi c'era, quella vigilia di Natale, e dei fatti divertentissimi che accaddero quella sera, con la miglior performance in termini di simpatia e allegria di un mio zio che aveva la stessa faccia di Franco Franchi (e già questo...). Con il Castello del Teschio Grigio, in un angolo del salotto, che per un attimo mi parve sghignazzare divertito pure lui.

    RispondiElimina
  87. Transformers. Perché da piccolo erano i miei preferiti, e visti con occhio adulto offrono alcuni episodi di pura fantascienza davvero belli, per non parlare della figata di Beast Wars, peccato la cgi sia invecchiata malissimo...

    RispondiElimina
  88. Transformers. Me ne comprerei un po' persino adesso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti chiederei una motivazione un po' più esaustiva

      Elimina
    2. Elia, per piacere, va bene così.

      Elimina
    3. Facevo fatica a capire se fosse una motivazione in primis, tutto qui, ma si capisce, sì, è solo molto sottintesa.

      Elimina
  89. Transformers tutta la vita, perché il rumore della trasformazione é stata la colonna sonora della mia infanzia.

    RispondiElimina
  90. Frau Blucher.ihhh28 aprile 2019 08:44

    Masters.
    Perchè mio fratello ne aveva un sacco e ci divertivamo un mondo a giocarci insieme...poi, quando al brand si è unita She-ra non c'è stata più storia!! Poi avevo un debole per Skeletor, così viola e muscoloso...

    RispondiElimina
  91. Masters of THE Universe, per quella componente tecno fantasy che mi sono portato appresso negli anni e che ancora mi oggi mi impegna in RPG cartacei in antichi templi . Una sola menzione d'onore per Megatron, uno dei cattivi più badass di tutti i tempi

    RispondiElimina
  92. Voto transformers anche se la scelta è dura. Basti dire che mia sveglia è la trasformazione di he man ma che la mia suoneria per un bel pezzo sono stati i transformer. A livello di giocattoli avuto entrambi ma il fascino dei transformer e dei combiner è ineguagliabile. Sui cartoni transformer è invecchiato meglio: ancora oggi si può seguire. I masters ho provato a recuperarne qualche puntata ed è sonno dopo 5 minuti

    RispondiElimina
  93. Il buonsenso mi ordina di votare Transformers. Perché sono meglio da tutti i punti di vista: l'idea di un robot umanoide che si trasforma in un veicolo o qualsiasi altra cosa è talmente figa che sarà ancora attuale e sfruttabile quando l'umanità si sarà estinta da millenni. Funziona come giocattolo, funziona come cartone animato, funziona al cinema.
    Però il cartone mi ha sempre fatto schifus: in TV c'erano Robotech (scusate, Macross), Voltron (scusate, Golion), Daltanious, Daitarn 3, Gordian e tutti quegli altri robot trasformabili che avevano dei disegni fatti bene, delle trasformazioni chiare e riproposte con dovizia di particolari, mentre Commander & co. erano disegnati da un bambino svogliato, spesso senza manco le ombre, con delle traformazioni incerte e buttate via. Ho guardato con somma speranza il primo film e niente, effetti speciali da paura e le solite trasformazioni confuse, inquadrature talmente brevi che non si riusciva neanche a vedere com'erano fatti i robot e storia piuttosto divertente ma scema come poche.

    I masters sono un brand che ha avuto fortuna per poco tempo, i bimbi (me compreso) si sono stufati in fretta, il cartone animato era un concentrato di tutti i difetti dei cartoni Filmation, il film... il film... Hanno fatto un film? Davvero? E com'è? Aspetta, oddio mi sono ricordato.

    Però... Però quando vado a Lucca e vedo i vecchi Transformers dico "Ooooh guarda! Questo ce l'avevo, fantastico!", mentre quando vedo i Masters, culturisti bruttazzoni e tarchiati con le gambe corte e storte, io piango. Lì, fermo davanti alla bancarella, piango e abbraccio tutti quelli che passano, dicendo: "Guarda, lo vedi? Quello è He-man. He-man, ti rendi conto?..."
    E poi il principe Adam in calzamaglia lilla è una cosa WTF come solo Adam West col vestito di Carnevale di Batman mentre si arrampica in orizzontale sui muripavimenti. E il cartone è orrendamente meraviglioso (o meravigliosamente orrendo, fate voi).

    MASTERS OF THE UNIVERSE

    (tra l'altro, quella storia parallela dei libretti a fumetti, con He-man barbaro nomade del pianeta Eternia, Teela sacerdotessa del Serpente, la spada che si rompe in due metà e va da una parte a He-man e dall'altra a Skeletor, ragazzi se è bella)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS: l'astuccio dei Masters l'ho usato fino all'Università. E in alcuni semestri ho preso appunti su quaderni di He-man con le righe di seconda elementare, perché erano riemersi dall'armadio e non me la sono sentita di buttarli via

      Elimina
    2. Anch'io alle elementari con astuccio, quaderni (copertine bellissime) e CARTELLA 😍😍😍 Ma che spettacolo all'università coi Masters! 👏👏

      Elimina
  94. Masters Of The Universe, ma tutta la vita, proprio. Per un semplice motivo: Skeletor è il primo giocattolo che ricordo di aver visto e voluto fortemente. Regalatomi da mia nonna, preso nel negozio sotto casa sua e pagato 12.000 lire. Dopo fu un'escalation fatta di personaggi di dubbio gusto, veicoli tamarri, Castello di Greyskull (cosa che mi elevò al rango di bambino fichissimo) e altro.

    RispondiElimina
  95. il solo pensare al jingle del logo "Filmation" che appare su sfondo scuro e la voce fuoricampo che tuona "He Man e i Dominatori dell'Universo" mi fa venire una pelle d'oca pazzesca. I Masters sono stati il primo gioco seriale che ho avuto e quando scoprii il cartone fu una gioia immensa. Torno al ricordo di me bambino sul tappeto di sala davanti al TV Color Saba assieme ai pupazzi dei Masters che portavo con me immaginando che anche i giocattoli fossero contenti di vedersi! A questo brand si legano alcuni dei miei più bei ricordi di infanzia. Skeletor è stato il primo Masters che ricevetti in regalo. Lo trovai sotto al cuscino del letto assieme ad un paio di gommine profumate e dei doci durante una festa di San Noccolò.
    Un anno su Topolino venne reclamizzato il concorso "Disegna il tuo Masters" ed io partecipai mandando la mia idea per un pupazzetto. Passò l'estate e mi scordai persino della cosa poi, tornato dalle vacanze, ricordo che mia madre disse che nella cassetta delle lettere c'èera una busta grande indirizzata a me che arrivava dalla Mattel. La aprii e trovai la maglietta con su He Man e dietro la scritta "I am one of the Masters" (purtroppo andata "persa" in uno degli innumerevoli traslochi che la mia famiglia ha fatto) e ricordo ancora la meravigliosa sensazione che provai quando ricevetti quel regalo.
    Oggi i MOTU sono ancora il mio giocattolo degli anni 80 preferito e tutto quello che si lega a loro per me è imbattibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco perfettamente. Anche per me i Masters sono legati a doppio filo all'infanzia.
      He-Man Pugno di Tuono fu il primo, regalato da mio nonno, che sarebbe morto di lì a poco (non riusciva a chiamarlo He-Man, quindi lo chiamava Jimmy).
      E i mercoledì mattina estivi, giorno di mercato, seguivo mia madre tra le bancarelle sperando fare tappa a quella dei giocattoli. Poi, al ritorno, tappa dal fornaio (a odorare i dolci appena sfornati) e all'edicola per Topolino.
      Tornato a casa scartavo il nuovo Master, inventavo una nuova avventura. Dopo, verso mezzogiorno, mentre aspettavamo che papà tornasse dal lavoro, davo una mano a cucinare il risotto allo zafferano (lo tenevo mescolato aggiungendo il brodo), mentre alla radio davano la storia trasmissione “Chiamate Roma 3131” che all'epoca aveva Momenti di Gloria di Vangelis come sigla.
      Il pomeriggio, dopo un po' di compiti, di nuovo Masters tra cartoni e giocattoli. Non cambierei questo passato per tutto l'oro del mondo.

      Elimina
    2. Ragazzi mi avete dato un Genuino momento emozione© , grazie!

      Elimina
    3. Bellissimo ricordo. Complimenti!

      Elimina
  96. Trasformers, senza dubbio
    Nella mia infanzia assai scarna di giocattoli li adoravo, mai posseduto uno ma erano bellissimi.
    E ora ho la vetrina con 3 commander (G1 tarocco, masterpiece Takara MP10 e la versione ko big size MPP10 ) saetta, inferno e compagnia bella. Mi sono pure comprato il G1 originale di Sixshot, anche se è rovinato fa la sua figura.

    RispondiElimina
  97. Transfomers senza ombra di dubbio; sarà per l'affetto nei confronti degli Autorobot e per quella merdaccia di Astrum, sarà anche per via dei giocattoli che tutt'ora colleziono, vintage e masterpiece.
    Anche He-Man e soci mi hanno accompagnato durante la mia infanzia, ma gli abitanti di Cybertron vincono a mani basse

    RispondiElimina
  98. I Masters sicuramente perché ogni personaggio portava in se quel tocco di barbaro misto alla fantascenzo perfetto, He-Man un Conan in un mondo di stregoni ma anche di scienziati, gladiatori, maghe, uomini lucertola, mezzi quasi steampunk. E poi c'erano le pubblicità con i fumetti su Topolino, il libricino a fumetti nella confezione e poi fu il culmine con la serie della Filmation. Fatti tutti con 3-4 stampi di base, un cambio di colore e di dotazioni tra armature e armi, ma che spettacolo, ognuno unico (anche se qualcuno un po' pezzente... vero Ram-Man stiamo parlando di te!). OGni anno era un attesa per sapere quale nuovo gruppo la Mattel avrebbe presentato (sempre scoprendolo dalle pagine del Topo) di solito 3 buoni e 3 cattivi, finchè non hanno messo anche Hordak a scombinare tutto.
    E poi il bello è che ci si poteva costruire un mondo alla buona, con scatoloni di cartone riciclati e dipinte per farne un Greyskull o una Montagna del serpente, oppure fare qualche mezzo con il Lego.
    Anche perchè avevano la misura giusta, né troppo piccoli né troppo grandi, per esempio Big Jim era tra tanto snodato ma anche troppo grande.... e soprattutto non stava in piedi manco morto! E poi anche i personaggi femminili non erano una replica dell'Algida stronza.
    L'unica pecca è il famigerato film con Ivan Drago, spero proprio che riescano a darci prima o poi una versione epica.

    RispondiElimina
  99. Voto Masters of the Universe.
    Sia per le action figure che erano qualcosa di esagerato, sia per il cartone animato che, nonostante l'atmosfera frivola e leggera, mi inchiodava allo schermo dall'inizio dell'epica sigla fino al finale moraleggiante.
    Mi piaceva il misto di ambientazione fantasy e di aggeggi tecnologici, mi piaceva il character design dei personaggi ed ero riuscito ad ottenerne un certo numero, ci ho giocato per anni, fino a quando i legamenti delle gambe hanno tenuto...
    Transformers invece non mi ha mai entusiasmato e di veicoli ne avevo purtroppo ben pochi e poi detestavo le voci metalliche e robotiche, fantastico invece l'effetto audio delle trasformazioni!

    RispondiElimina
  100. Con tutto l'affetto (ed è tanto) che ho per i Masters, il mio voto va ai Transformers. Cartoons a parte, per me i Transformers sono la linea di giocattoli più bella di tutti i tempi, soprattutto i combiner, che sono una delle cose più fighe in assoluto nell'universo. Ancora oggi, grazie al mercato dei modelli da collezione, continuo a comprarmi Transformers e a provare almeno in parte quella fantastica sensazione di gioia sconfinata di quando aprivo la confezione di un nuovo robot, lo trasformavo e poi restavo ad ammirarlo. Anche i Masters sono stati parte della mia infanzia, ma i Transformers racchiudevano tutto quello che mi piaceva di più: robot, trasformazioni, componenti che si uniscono per formare qualcosa di ancora più grande e potente.

    RispondiElimina
  101. Mi spiace per Optimus Prime e compagnia, ma non posso evitare di dare il mio voto ai Masters, d'altronde chi di noi regazzini non avrebbe voluto essere il Principe Adam, pettinatura da Nino D'angelo a parte, e diventare il possente He-man, spada dotato e con un gattone corazzato. I Transformers erano fighi ma difficili da identificarcisi, a meno di pensare al Whithwicky dei film, soprattutto perché aveva un flirt con la bellissima Megan Fox, ma questa è un'altra storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dan! Condivido il tuo pensiero sul fatto dell'identificazione e sul voto ai Masters 😉 Spero che tu abbia passato buone feste 👋👋

      Elimina
    2. Ciao caro, tutto bene, grazie, spero anche te! Aggiungo anche un'osservazione: per me i Masters (e He-man in particolare) erano ciò che volevo essere, mentre i Transformers erano gli amici che avrei voluto, in particolare per il rapporto con il regazzino umano... Mi preparo comunque per la (consueta) sconfitta!! Buona giornata

      Elimina
    3. Sisi tutto bene, grazie! 👍 Io avevo anche la CARTELLA (quando ancora c'erano le cartelle...mi pare passato un secolo!) con corredato l'astuccio dei Masters pieno di pennarellini e pastelli 😍 ...Eh mi sa che si prevede un'altra bella sconfitta all'orizzonte! 😆😭

      Elimina
    4. P.S. Ricordo di aver avuto anche i quaderni che presentavano delle copertine bellissime!!

      Elimina
    5. Sì, me li ricordo benissimo, cartelle, astucci e quaderni. Forse ho ancora qualche reperto in cantina...!! Mi sembra che mio fratello avesse l'astuccio...

      Elimina
  102. Difficile scelta, ma voto per i Transformers. Sono due brand che ho amato, ma i robottoni hanno sempre avuto quel valore aggiunto. E sanza dubbio sarò uno dei pochi che salva i primi due film di Micheal "esplode tutto" Bay che tutto sommato non erano malaccio.

    RispondiElimina
  103. Mai piaciuti i pupazzi dei Masters, quindi il mio voto va ai Transformers

    RispondiElimina
  104. Questa è davvero difficilissimissima... da bambino avevo quasi tutti i masters, ma anche un sacco di transofrmers... pure convoy coi colori di commander/optimus prime... Sinceramente non ricordo chi amassi di più a quei tempi, e di base il Fantasy pezzente di He-Man mi piace un sacco... Però voto Transformers. Perchè sono Robot, perchè si trasformano, e soprattutto perchè l'episodio con Commander che viene riportato in vita dai quintessenziani e poi rimuore è uno dei momenti più tristi che riesco a ricordare in tv.

    RispondiElimina
  105. Se il sistema dovesse scazzare sono Shinkansen e non scrivo dal solito PC. Voto transformer. Di solito non partecipo alle scazzottate del sabato sera perché mi sanno un po di televoto, di solito scrivo se ci sono robottonazzi di mezzo. In realtà tutt'e due le serie e rispettivi giocattoli arrivarono ad infanzia quasi agli sgoccioli. Però i robot nel disguido,pur considerando la povertà dei miei genitori, li ho amati alla follia. A 10 anni,oltre alle armi giocattolo, i miei giocattoli preferiti erano il jet nero di pentajet,(tornado,comprato poi cinese sulla baia a due soldi anche per i miei figli ,che vedessero che cosa era un vero trasformers senza n).la datsun grigia,regalo di natale di uno zio benestante (SIP, se a qualcuno questo dice ancora qualcosa) ed uno scatolo lego technics comprato con i mie risparmi in un negozio in chiusura. Invece i master erano i pupazzi mezzi rotti(e senza armi) che un ormai annoiato rampollo della buona borghesia elemosinava al figlio del portiere e della serva (io appunto). Ovunque tu sia devono venirti le gambe come he man ,perennemente appena alzato dal bidet ,tale e quale.

    RispondiElimina
  106. bravo doc! le sfide continuano ad una qualità fotonica! Anche oggi è molto difficile, per affetto grande ad entrambi i brand, compagni d'infanzia, pupazzame e sigle. Per rispondere userò i miei figli: se uno dei brand dovesse scomparire, quale vorrei che i miei figli conoscessero? Be', sicuramente andrebbero pazzi per i TRANSFORMERS, mentre invece i master li percepisco (oggi) molto geolocalizzati negli anni 80. Insomma, quintali di acciaio in movimento non possono essere sostituiti da nient'altro, mentre un fantastico gioco di squadra fantasy, sì... grazie doc!

    RispondiElimina
  107. Punto per i Transformers
    Perché pur non essendo strettamente legati alla mia infanzia, ne ho almeno visto i cartoni (e qualche film) e ne avevo i giocattoli; mentre dei Masters non ho mai visto nulla di nulla, e li conosco giusto di nome (e per ciò che ne ha scritto il Doc.).

    RispondiElimina
  108. Bella lotta questa, ma voto per i MASTERS OF THE UNIVERSE. Entrambe le linee di giocattoli hanno rappresentato una svolta epocale nel settore, ma le celebri action figure di casa Mattel a mio parere non hanno rivali e quando vennero introdotte nel mercato, riuscirono a competere con l'impero Kenner/Star Wars. Perché li preferisco ai Tranformers? Partiamo dal packaging, la blister card in cui venivano venduti rimane ancora qualcosa di estremamente iconico e riconoscibile; negli anni '80, vederli esposti all'interno dei negozi di giocattoli era pura gioia per gli occhi di noi bambini, sceglierne uno era sempre difficilissimo. Vogliamo parlare delle sbalorditive illustrazioni pittoriche dei box, di chiara ispirazione "frazzettiana", erano delle vere e proprie opere d'arte su cui si fantasticava e ci si chiedeva se Zodac fosse un buono o un cattivo. Ricordo che iniziai a disegnare grazie ai fumettini inseriti nel packaging... non ho idea di quante BattleCat realizzai per i compagni di classe. Vogliamo parlare dei personaggi? Tutt'ora riesco a ricordare i nomi di tutti loro (provate a farlo con i Transformer)! Il character design non era mai banale, ogni personaggio era ispirato ad un animale o ad un essere mitologo. Un perfetto mix di fantasy e fantascienza pigmentato con abbinamenti cromatici a dir poco perfetti (Principe Adam escluso). A differenza di altre linee, il 90% dei personaggi aveva una gimmick o una caratteristica che lo distingueva dagli altri, inoltre i cattivi erano più fighi dell'esercito di He-Man. Per l'epoca la serie d'animazione Filmation spaccava, mentre quella dei Transformers a mio parere faceva rimpiangere i cartoni dei robottoni nipponici per tecnica e sceneggiatura. Di sicuro i Transformers rappresentarono una grandissima novità, rispetto ad una qualsiasi action figure MOTU, il prodotto si distingueva per l'unicità di ogni personaggio (la Lamborghini Countach veniva prodotta con due tipi di trasformazioni), valore e realizzazione tecnica, ma sono decisamente più affezionato a He-Man & co. e non vedo l'ora che esca il film attualmente in produzione.

    RispondiElimina
  109. Transformers: I Masters erano OK, ma pur con il remake degli anni 2000, li vedo come roba del passato. I Transformers, nonostante Bay, sono ancora attuali.

    RispondiElimina
  110. Stra - soddisfatto per la vittoria conquistata sul filo di lana dai Ghostbusters "farlocchi" (per modo di dire) della Filmation.
    Sfida difficilissima, visto che la serie The Real aveva i due film come potentissimo gancio di traino.
    E veniamo a questo.
    Premetto che, pur seguendole, non erano tra le mie serie preferite (a quei tempi ero nippofilo al massimo).
    Voto...I MASTERS.
    Giusto perche' li ho seguiti un pochino di piu'.
    Piccolo aneddoto: ovviamente i pupazzetti non li ho mai avuti. Perche' costavano troppo e soldi da spendere in bambanate non ce n'erano (la solita storia, insomma).
    E allora...mi accontentavo di vedere i personaggi sul retro delle confezioni (che tanto c'erano tutti, piu' o meno), memorizzavo nomi e fattezze, e poi...mi inventavo le storie SENZA NIENTE. COSI'.
    L'ante - litteram delle fan - fiction, proprio. Come sopperire alla mancanza di mezzi con l'ingegnaccio...

    RispondiElimina
  111. Voto Transformers, che fatica però.
    Perché li considero la versione ammerigana dei robottoni giapponesi, e a me sono sempre piaciuti i robottoni!
    Però a differenza dei robot giappo i Transformers sono macchine senzienti, intelligenti ma anche astute e bellicose.
    Ma soprattutto sono Robot in disguise, cioè sono Robot che si trasformano in la qualunque!

    RispondiElimina
  112. Voto per i Masters. Adoravo le loro pubblicità televisive le imparavo a memoria. E poi c'era il castello di Grayskull vero feticcio degli anni 80

    RispondiElimina
  113. Parlando di Masters...su Retepellicole e' arrivata la seconda stagione di She - Ra. Beh, non ci crederete...ma mi sta piacendo, e parecchio. Migliore addirittura dell'originale, sotto tutti gli aspetti (non che ci volesse molto...).
    I personaggi sono ben caratterizzati, e sara' che questa storia di recuperare informazioni da una civilta' perduta ed antichissima (distrutta dalla precedente She - Ra,che a quanto pare ad un certo punto ha dato fuori di brocca) mi ricorda molto quel piccolo capolavoro chiamato Hyper Light Drifter, ma...bella, davvero.
    Avere una figlia femmina mi sta rovinando. Pazienza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avere una figlia femmina è la mia scusa migliore per vedere She-Ra :D

      Elimina
    2. Buongiorno Roberto e Kobayashi, voglio anche fare un'osservazione in merito ai cartoni cosiddetti di genere: come noto con il mio piccoletto (è vero che ha solo tre anni e mezzo, però ormai capisce) non sento più quella differenza tra cartoni animati (o serie) per bambini o quelli per bambine. Ormai i confini sono molto sfumati, il target è basato più sull'età che sulle preferenze di genere.
      E' vero che anche noi ai tempi guardavamo Jem e le Holograms o Creamy, però il fatto è che non c'erano molte alternative e passava quello in convento.

      Elimina
    3. "Ormai i confini sono molto sfumati, il target è basato più sull'età che sulle preferenze di genere."
      Posso dire: e meno male! Il mio pargolo ottenne si è trovato nell'uovo di Pasqua un set di Miracolous, con Ladybug, un pezzo di casa rosa e violetta e uno specchio. Il nonno ha detto "ma non è per femmine?" e lui serafico: "ma no, lo guardo anche io non è per femmine!".
      Il mondo ha speranza, dopotutto.

      Elimina
    4. Sì caro Travis, il mio commento voleva essere inteso in senso positivo, ma forse non traspariva appieno da quanto scritto. Anche il mio pargoletto, come è giusto che sia, non si scompone a guardare le Winx, diciamo che mi dà da pensare solo un pochino quando si vuole truccare come la mamma mentre vede che lo fa, ma penso che questo dipenda dal fatto che è nel periodo della scoperta e dell'imitazione altrui.

      Elimina
  114. Transformers, senza dubbio. I Masters non mi hanno mai entusiasmato mentre da piccolo ero in fissa sia con il cartoon che con i giocattoli... il circo messo su da Michele Baia mi ha in po' rovinato l'insieme ma non al punto da rivalutare il Nino D'angelo di Eternia

    RispondiElimina
  115. Transformers.Adoravo il fatto che avevano la possibilità di essere due giocattoli in uno. E poi chi non ha mai adorato i robot. I masters ce li avevano alcuni miei amici, ma trovavo qui personaggi con le gambe storte ridicoli. Tranne Battle-Cat. Lei era e rimarrà sempre pheeega.

    RispondiElimina
  116. Non avendo subito il fascino dei giochi e non amando i film, mi baso sui cartoni e rivado ai primi ricordi d'infanzia: Masters lo seguivo quasi per caso, invece all'asilo ho avuto un periodo di amore intenso per i Transformers, credevo davvero che potessero esistere nella realtà. Quindi voto i secondi.

    RispondiElimina
  117. Transformer. Di loro mi piaceva tutto concept/cartone/giocattoli. Dei master mi piaceva solo il cartone ma non allo stesso livello di scimmia

    RispondiElimina
  118. Ti seguo spesso ma non scrivo mai. Stasera faccio un'eccezione perché qui si parla di una buona parte della mia infanzia.

    Nonostante la serie sia stata rovinata prima dal fattaccio dello "scisma" giappo-ammerigano per quanto riguarda il periodo di Fortress/Maximus, poi da serie successive insulse (gli stessi nomi per personaggi simili a quelli della serie principale ma che si trasformano in headmaster/bestie/combine/quellochevendedipiùsulmomento? maddai...) ed infine dalla porcheria di Michele Baia, voto comunque i Transformers, perché ci stavo in fissa.

    Adoro TUTTA la G1, dal cartone ai giocattoli, ai fumetti Marvel (che però avevano una storia diversa) di cui non persi un numero, quelli IDW (letti aumm aumm in anglosasso) e pure i Dreamwave presi di recente. A proposito di fumetti, avevo pure il libricino Marvel ma basato sul film, QUELLO VERO, in cui muore Commander/Optimus Prime.
    Di giocattoli non ne parliamo, ne avevo un bel po' di originali, tutti G1 (Ultra Magnus/Convoy, Jazz/Tigre, Wheeljack/Saetta, Goldbug che prendeva la rincorsa, Metroplex/Guardian, Trypticon, Computron, Doublecross, un casino di Micromaster venduti 4 per volta e... un "Pretender" Cloudburst mai amato), ma ero pure orgoglioso dei miei "strani" Soundwave + Ravage, Reflector e Slug, che più tardi seppi appartenere ai Diaclone/Microman.

    Il cartone dei Masters era carino nonostante l'odiosa gag finale su cui ridevano tutti come a scemo e + scemo, non stravedevo per i giocattoli ma adoravo il magazine "Masters e il team dell'avventura". Anche perché per un periodo c'erano incluse la base di Big Jim e la macchina del tempo di Voltron, tutto in cartoncino da ritagliare e incollare. Infine avevo sia lo zaino che l'astuccio dei Masters.
    Però tutto ciò non reggeva minimamente il confronto. A peggiorare il tutto c'era pure uno dei film più poracci della storia. Ma ricordo che già da bambino volevo un fisico alla Lundgren, sogno realizzato se si intende il nonno di Lundgren.

    RispondiElimina
  119. Il mio voto va ai mitici MASTERS!! Quante ore di gioco e di divertimento mi hanno regalato sia con i pupazzetti che coi cartoni animati...i Trasformers anche mi piacevano ma ne ho avuti davvero pochissimi perciò il mio legame con loro è sicuramente minore... In conclusione, evviva Skeletor!! 💀

    RispondiElimina
  120. Masters. Ho ereditato da mio fratello tutti i suoi giocattoli. I suoi trasformers erano invecchiati malissimo e poi non mi interessavano le macchinine (sono spatentato a 28 anni).
    Le battaglie campali ignoranti invece erano tutt'altra cosa. I Transformers mi annoiavano, erano meno adatti alla rissa fantasiosa.
    Per non parlare dell'atmosfera evocativa di playset e librettini e dai racconti di mio fratello.
    Da grande ho recuperato anche qialqua episodio della serie animata e devo dire che i pippotti finali per me sono la parte migliore!

    RispondiElimina
  121. Per quanto abbia la sigla di He-Man come suoneria del cellulare... no niente, voto HE-MAN.

    I Transformers sono apparsi, in qualche forma, in tutti i momenti della mia vita, ma se ancora sono indeciso vuol dire che la banda di Eternia ha lasciato il segno.

    Doc, come mai questo sondaggismo? Il confronto mi sembra molto impari: i Transformers sono una narrazione in continuo movimento, mentre i Masters, pur rinnovatisi, sono fermi da tempo. Forse però sto razionalizzando troppo, e tu hai semplicemente aperto il cassetto dei giocattoli d'annata.

    RispondiElimina
  122. E dopo la scorsa sfida, il mio voto va di nuovo ad un prodotto Filmation, perché, malgrado la forte rivalutazione al ribasso, anche qui per colpa di Netflix, sarei un ipocrita a rinnegare l'intera infanzia legata al culto di He-Man (oddio, proprio intera intera, no, almeno fino all'arrivo delle Tartarughe Ninja). Ricordo ancora i continui passaggi al videonoleggio senza mai riuscire a trovare la videocassetta del film, senza neanche rimanere deluso, una volta vistolo, per le differenze col cartone.

    RispondiElimina
  123. Io ho sempre voluto un sacco di bene ai Trasformers, e quindi voto per loro.
    Mi dispiace per i Masters, cui sono legati alcuni bei ricordi d'infanzia, ma Commander e compagnia stravincono. Ho passato pomeriggi interi a far combattere Autorobot e Distruptor nella mia cameretta, studiando per bene l'ingegneria dietro le trasformazioni più complesse. Li adoravo così tanto da ritagliare le ultime pagine del Topolino con le loro pubblicità usando i loro cartonati nelle battaglie più impegnative. Insomma, se non è amore viscerale questo!

    RispondiElimina
  124. Indubbiamente TRANSFORMERS.
    I Masters sono relegati ai miei ricordi più arcaici. Avevo 3 anni e allora He-man mi sembrava al pari di Conan il Barbaro. Le prodezze degli eroi di eternia mi gasavano, ma inevitabilmente crescendo poi ritrovi tutte le mimmate di questi pupazzotti muscolosi di plastica. Oddio, per me sempre mitici che sia chiaro,però...

    Però il fascino che esercitano gli eroi di Cybertron è (ancora oggi) troppo grande. Benchè si parla di robot senzienti che diventano camion, il solo mecha design di ogni modello, l'idea (se ci penso più adulta dei masters) bastano a farmeli piacere tutt'oggi. Non è un caso che la mia passione dei master è stata forte almeno fino a 7 anni, mentre se mi scappa un transformer adesso ancora ci sto a guardarlo.
    un amore che dura dei 3 anni (diacloni) fino adesso non si può nattere con un cachetto biondo e un pistolotto finale. Anche se i Dominatori dell'universo avevano un grosso pregio rispetto ai trasformers:
    LA GNOCCA

    RispondiElimina
  125. Dopo attenta e profonda valutazione opto per i Masters! Nonostante da pampino io abbia giocato di piu con i TrasFormers mi ritrovo ora ad amare di più Lui Uomo e soci, tanti personaggi fighi, nemici uno più tosto dell' altro ed un ambientazione misteriosa ed affascinante! Su tutto una tigre come cavalcaura!!!!

    RispondiElimina
  126. Seppur con enorme difficoltà sono propenso a votare i MASTERS che in questo caso superano i transformers di una sola incollatura al fotofinish... perchè sono stati i primi action figure da me posseduti, ricordo bene che il mio primo master fu He-Man, acquistato assieme a mia madre nel 1984 all'uscita da scuola. E poi successivamente Man at Arms,Beast Man, Skeletor, ecc... Inutile descrivere l'emozione nel ricerverli ogni volta assieme ad accessori mitici come il Battle Ram,Road Ripper. Unico rammarico è quello di non avere mai avuto un battle set come il castello di Grayskull. Per questo avevo mio cugino che praticamente li aveva tutti, e si andava a battagliare assieme. Due anni di innamoramento totale e poi successivamente fecerl
    o capolino i transformers con Saetta acquistato per primo e poi via via gli altri. Ma il primo amore non si scorda mai. Voto MASTERS

    RispondiElimina
  127. Masters. Mi piacevano un casino, guardavo appassionatamente i cartoni (pur cogliendo alcuni aspetti ridicoli tipo "Adam e He-Man identici e nessuno se ne accorge") e ho giocato molto con i pupazzi: rispetto ai classici della primissima linea, prediligevo quelli usciti un po' dopo, soprattutto quelli bizzarri (se ricordo bene, non avevo Skeletor e Beast-Man, ma mi piacevano un casino Trap-Jaw, Man-E-Faces e Ram Man). Dei Transformers seguivo un po' il cartone, ci ho giocato pochissimo (a casa di amici, io penso di aver avuto solo l'orologio robot non originale).

    RispondiElimina
  128. Per quanto adorassi Skeletor, il mio voto va assolutamente ai Transformers.
    Fin da bimbo sono sempre stato appassionato di auto e moto. Come non potevo adorare delle auto che diventano pure dei fighissimi robottoni!?
    Oltre la sigla brutalmente anni '80, i suoni delle trasformazioni e degli spari mi scimmiavano un casino.
    Ci metto anche i giocattoli, una cosa bellissimissima

    RispondiElimina
  129. Facile questa, senza ombra di dubbio TRANSFORMERS.
    Perchè ricordo ancora oggi le serate fuori con genitori con me decenne in questa pizzeria che si trovava in una galleria commerciale, mentre si aspettava la pizza e mentre i miei chiacchieravano con i loro amici io passavo la serata davanti a questo negozio di giocattoli ad analizzare e fare retroingegneria per capire come si trasformassero sti robottoni dalle immagini sulla scatola.

    RispondiElimina
  130. Masters tutta la vita.
    Punto primo perchè se la sigla nel complesso poteva giocarsela tranquillamente con GhostBuster della Filmation, la canzoncina della stessa non ha rivali per me, appena ne sento parlare mi parte in testa!!!!
    Secondo perchè sono stato cresciuto con le loro actionfigure (Omaccini gergo mio dell'epoca) più disparate. Mio padre arrivava a casa ogni volta con personaggio curioso che nessuno probabilmente conoscerà, tra i tanti mi ricordo bene Snout Spout uomo dalla testa robotica d'elefante che spruzzava veramente acqua dalla proboscide, Rio Blast che era una sorta di cowboy che aveva all'interno degli arti (celate) tutte le armi oltre ad avere un cannone all'interno del torso e tutto completamente a scomparsa, mi ricordo Stinkor uomo puzzola (ancora ricordo odorava davvero). erano davvero ben fatti mi ricordo anche Battle-Cat davvero ben fatto con l'armatura che si poteva mettere e togliere.....quanti ricordi!!!

    RispondiElimina
  131. i Masters: i Transformers erano altrettanto belli, ma da piccolo io ero "quello dei Masters".

    Inoltre: i mini-comics, il Battle-Ram, il Castello del Teschio Girgio, una cacchio di tigre-verde-cavalcabile e i mutandoni di pelo. Mi sembrano motivazioni sufficienti.

    RispondiElimina
  132. Transformers.
    Senza mezzo secondo di dubbio.
    Un esercito di robot trasformabili e senzienti (caratteristica allora innovativa dopo anni di robottoni pilotati, perlomeno in Italia) - gia' questo me lo fece amare all'epoca. Buttateci il carisma di Commander/Optimus Prime e uno dei cattivi piú riusciti della storia dell'animazione seriale: all hail Megatron!
    Masters of the Universe andava benissimo quando ero bambino ma le trame mimme, le animazioni super riciclate della Filmation e gli stucchevoli messaggi finali placa-genitori sono al massimo divertenti da parodiare e perculare.

    RispondiElimina
  133. i Transformers, senza esitazione...
    perchè (probabilmente sarà già stato detto) la Stratos degli Autorobot è "Lei", la più bella macchina di tutti i tempi.... qui in versioneTurbo Gruppo 5 e in livrea Alitalia (venerata in Nippolandia e dovunque nel globo)...
    Nei Masters Stratos è invece "lui", l'uomo-uccello...
    N.C.S (Non ci siamo)

    RispondiElimina
  134. Allora, le due serie di cartoni le ho sempre schifate, a me in genere e con pochissime eccezioni i cartoni non giappi hanno attirato sempre poco.
    Però i pupazzetti tutti uguali di He-Man, Skeletor, Mer-Man e gli altri me li ricordo bene, pensate che ancora all'università disegnavo omini muscolosi a causa loro (e di Ken, in effetti - ma il body building non fa per me ;o))
    Di Transformers ne avevo qualcuno ma, o perchè costavano troppo, o per motivi che si sono persi nella memoria, erano tutti piccoli e non me ne ricordo. Il concetto era fighissimo eh, ma a livello di ore di gioco tra me che tenevo He-Man e i buoni e mio fratello con Skeletor e i cattivi, non c'è storia.
    Poi arrivano i film con la (permettetemi) stro.... upidata che i transformers sono in realtà alieni che guarda caso si trasformano in auto e camion americani e basta, mi è caduto tutto. Poi per carità, sono io eh, ci saranno fior di spiegazioni sensate ma no, grazie.
    Per cui, Masters!

    RispondiElimina
  135. Transformers. Ci ho pensato un bel po', perchè nessuna delle due serie animate mi entusiasmavano molto. Però ho avuto per vie traverse e per un certo periodo, il giocattolo di Iena. Avevo solo lei (senza Memor e Gufo), ma la adoravo tantissimo!
    Dei Master invece mi sarebbe piaciuto avere la pantera fucsia pelosa, però!

    RispondiElimina
  136. TRANSFORMERS

    diciamo che a questo giro la questione è semplice, non mi dispiaceva il cartone animato di he-man ma finiva li, non ho mai comprato nemmeno un pupazzetto, non è scattata la scintilla

    mentre coi transformers è stato amore a prima vista, robot che si tasformavano in automobili? (le due cose che ti sono sempre piaciute fin da bambino) cosa volere di più, adoravo il cartone e ancora di più i giocattoli, assieme ai lego sono stati i giocattoli con cui ho passato più tempo nella mia infanzia

    RispondiElimina
  137. No come si fa qui? Non è possibile!!!!!!! Ho sbavato su entrambi i brand da ragazzino, avevo quasi tutto di entrambi... non ce la faccio... non ce la faccio... vabbè Transformers, perché per anni, con i combiner ogni natale cercavo di ravvivare la fiamma della felicità che mi davano i Diaclone e soprattutto il Grande Diaclone di quel natale, quando lo trovai sotto l'albero, già fuori dalla scatola. Per me erano i robottoni, quando i robottoni, quelli veri di metallo già non si trovavano più.

    RispondiElimina
  138. La scelta è difficile ma, dopo un rapido confronto con Perceptor, ho deciso di votare i Transformers. La motivazione è che trovo la G1 (S1,2 e 3) una delle più belle e innovative sia per le storie che per le caratterizzazioni dei personaggi. Ovviamente anche per la linea di toys: unire i combiners per formare Pentajet e Defensor è stata una delle più belle emozioni dell'infanzia. Mettere He-Man in sella a Battle-Cat non faceva lo stesso effetto, no eh.

    RispondiElimina
  139. Bella lotta, forse per me è QUESTO il primo sondaggio in cui non ho avuto una risposta immediata da dare.
    Alla fine direi i Masters, perchè per quanto come genere in linea di massima preferisca la SF al Fantasy, per le storie di botte vado con sword and sorcery. E perchè comunque Skeletor come cattivo per una serie di cartoni per ragazzi rimane un personaggio coi controcosi. E poi dei Trasformer salvo la prima serie, le altre mi hanno sempre saputo di poco

    RispondiElimina
  140. Scelgo tra chi c'era sulla mia cartella di prima e seconda elementare e chi su quella di terza quarta e quinta, nonchè da membro del MOTU fan club (coi quali vinsi almeno tre noiosi Sy-klon ma anche un godurioso Modulok). I Transformers vincono 3-0: migliore concetto (robot senzienti alieni trasformabili), miglior cartone (come storia) e migliori giocattoli (i primi 2 anni proprio imparagonabili per concept e qualità). Ne compro ancora oggi e mio figlio di 2 anni e mezzo adora Optimus Prime.

    RispondiElimina
  141. In ritardissimo ma ci sono. Voto per i masters. Semplicemente perché mi era più facile trovarne merchandise/giocattoli (o l'agghiacciante magic boy con gli ancora più agghiaccianti gadget). E perché avevo na cotta per Adora, quando ero alto un metro ed un barattolo.

    RispondiElimina
  142. Avevo 20 anni e credevo di essere adulto, così regalai la mia collezione di transformers ad un marmocchio della mia strada.
    Non ero adulto ero un cogli1.
    Per quanto ami i masters ed abbia trascorso ore ed ore in sanguinosissimi assedi al Castello di Grayskull, non dimenticherò mai l' emozione della prima puntata in Tv dei transformers. Stessa cosa per i pomeriggi passati a giocarci.
    Nè quando a 8 anni con le placce alla gola dovetti farmi 20 pennicilline e mentre mio Padre mi teneva le mani mi diceva per farmi coraggio:
    Pensa ai Trasformers a Natale arrivano gli Escavator.
    Ed io mi calmavo.
    Adesso quando sotto gli occhii passa Commander o Devastator ho la stessa sensazione che il cuore mi si spacchi in due. Il mio voto va ai Trasformers senza ombra di dubbio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa Memento, mi collego al tuo post per ricordare che nel 1986 proprio nel periodo natalizion mi sono fatto la broncopolmonite e quella buonanima di mia nonna Bina mi fece 36 punture di pennicilina nel deretano, che se non era diventato come una groviera poco ci mancava (e quanto facevano male, altro che Pic Indolor)!! Anche i miei per farmi stare buono mi avevano promesso un Transformer Combiner che però non è mai arrivato (arrivò un Lego Spazio ma non era la stessa cosa)...
      In ogni caso ricordo quel periodo perché essendo confinato a casa mi guardavo Junior Tv tutte le mattine ed erano gli anni di Devilman, Gigi la Trottola, gli Insectoids, i G.I. Joe e i Mask... Che belle mattinate!!
      Ne approfitto anche per chiedere uno sforzo mnemonico (sempre collegandomi al tuo nick) alla compagnia di antristi riuniti. Qualcuno si ricorda di un giocattolo costituito da un personaggio tipo cyborg che si apriva in due e conteneva un robottino all'interno? Stile Gordian ma al contrario: sono abbastanza sicuro che fosse un tizio il cosiddetto involucro, mentre il contenuto era un robot. Come colorazione era sul grigio... Mamma quanto ci ho giocato, ma non riesco a capire cosa fosse!!

      Elimina
    2. @Daniele, da come lo descrivi sembra un Transformer Pretender, ma ho la sensazione che sia antecedente a quella linea. Ti ricordi che anni potevano essere?

      Elimina
    3. Grandissimo Kobayashi-san, erano proprio quelli, in particolare il Waverider/Diver, quello nero con robottino trasformabile dentro!! Grazie mille, era diverso tempo che mi scervellavo su questi personaggi ma non li associavo ai Transformers. Hai birra (o aperitivo analcolico se non bevi alcolici) pagata quando passi a Torino!!

      Elimina
    4. In effetti sono per me una pagina abbastanza buia del brand, assieme agli Action Masters. Capisco che facessi fatica ad associarli a quei piccoli capolavori delle annate precedenti. Anche se, a onor del vero, un paio di modelli più strutturati (esoscheletri che si trasformavano e si combinavano con il guscio umanoide) fecero la loro comparsa nella linea. Mi pare però che non siano mai stati ufficialmente importati in Italia (e qui aspetto il buon Jazzluca per smentirmi ;) ).

      Elimina
  143. Molto facile per me, sono legato a entrambi i brand, ma i Masters sono stati i primi, per cui ho fracassato i cojotes a tutti i parenti, con un protagonista che era l'apice del machismo come Adam (ahahah!), il primo pupazzo acquistato è stato Merman, adoravo la spada-pannocchia, sto ricomprando la serie super7... Però non vuol dire che i Transformers siano più brutti (anzi... Bruticus è stato tra i regali più belli)... Però voto Masters!

    RispondiElimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy