Il romanzo di Ritorno al Futuro, Mister No Revolution, Black Science, l'Antro dell'Orrore, X-Men e Daredevil Integrale... e oh, tanto altro

Il romanzo di Ritorno al Futuro, Mister No Revolution, Black Science, l'Antro dell'Orrore, X-Men e Daredevil Integrale

Prima di partire con questo nuovo giro di Microletture, una comunicazione di servizio: sarai al CARTOOMICS di Milano, l'8 e il 9 marzo. Venerdì pomeriggio e tutto sabato (temi niente domenica, sorry). A seguire, nei prossimi giorni, un post con le indicazioni per il raduno, il quantitativo pro capite di fanta sgasata e cose così. Ora sotto con la torre da un quintale e mezzo di fumetti, libri e volumi che traballa perigliosa sulla scrivania [...]


MARVEL INTEGRALE X-MEN #1-2 / DAREDEVIL #1
Editore: Panini
Pagine: 96
Quanto costa: 4,90
Dove si compra: Edicola, Amazon
Presidentesse: 5/5


Panini sta riproponendo in edicola alcuni cicli Marvel storici in un formato tascabile (alla Rat-Man, per intendersi). Le due collane, Marvel Integrale X-Men e Marvel Integrale Daredevil, partono rispettivamente dall'esordio dei nuovi X-Men di Claremont e Cockrum, con l'arrivo in squadra di Wolverine, Colosso, Tempesta e gli altri, e dal Daredevil di Frank Miller.

L'occasione è ghiotta non solo per chi quei grandi classici non li ha mai letti, ma anche per chi lo ha già fatto. Tipo te, metti. L'effetto nostalgia opera a più livelli, perché se è soddisfacente di per sé rileggere le prime schermaglie tra Murdock e Bullseye o il modo in cui, con grande eleganza, Sole Ardente sfancula Ciclope e Xavier, il formato ti ha fatto fare un salto indietro negli anni pazzesco.

Giù fino ai primi numeri del Punitore Star Comics in formato Bonelli, o alle altre volte in cui, in passato, ti sei trovato a leggere fumetti Marvel in questa veste. La serie di Conan? Il giornalino anni 90 dell'Uomo-Ragno con le storie di Larsen? E sì, è una via che RW Lion percorre da tempo per riproporre grandi classici della Distinta Concorrenza.

Il rimpicciolimento delle tavole non dà fastidio, sono presenti tutte le cover originali delle cinque storie che compongono ciascun volumetto, ed è un modo più economico rispetto a Omnibus e volumoni per recuperare queste run. Due cose: cosa uno) adori le storie con la Vedova Nera anni 70, come Nelle mani di Bullseye (disegnata da Miller e Klaus Janson, ma la testata era scritta ancora da Roger McKenzie); cosa due) "Perché l'ho fatto sono solo fatti miei, spostato. Ricordatelo". Chi può mai averlo detto?


BLACK SCIENCE VOL. 8
Editore: Bao
Pagine: 128
Quanto costa: 14
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 5/5

Che Black Science di Rick Remender e Matteo Scalera sia una serie che adori, l'hai scritto più volte. Che ti abbia fatto riconciliare con la fantascienza (a fumetti e non), mostrandoti come sia ancora possibile tirare fuori mondi e viaggi incredibili, con le idee giuste, pure. Tanto che l'hai infilata nei tuoi 200 fumetti della vita (nel primo post di quella rubrica).

Nell'ottavo volume delle lisergiche avventure di Grant McKay, la realtà è stata incasinata da un uso sconsiderato del pilastro. Il "miglior team creativo in circolazione", la coppia Remender-Scalera, tira fuori un altro trip pazzesco. I dialoghi del primo sono una tra le cose più frizzanti, vere, sentite, dritte al punto che si siano lette nel mondo del fumetto tutto negli ultimi anni.

I disegni di Matteo, al solito affiancato dai colori di Moreno Dinisio, sono una gioia per gli occhi senza pari. Nasi lunghi di McKay puntati dritti verso il concetto stesso di arte. Black Science è una di quelle serie che vorresti leggere all'infinito e di cui vorresti, al contempo, vedere subito come finisce. Com'è che si dice? Ah, sì: capolavoro.


L'ANTRO DELL'ORRORE
Editore: Panini
Pagine: 224
Quanto costa: 26
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 4/5

L'Antro dell'Orrore (bel titolo) è un cartonato gigantesco, 23x35, che raccoglie le due miniserie Haunt of Horror realizzate dieci anni fa da Richard Corben per l'etichetta MAX della Marvel. Nella prima adattava a modo suo poemi e storie brevi di Edgar Allan Poe, nella seconda faceva lo stesso con H.P. Lovecraft.

Il qui presente volumone da un chilo e mezzo raccoglie il tutto, affiancando sempre ai fumetti i testi originali dei due autori. Storie angoscianti, tra mostri arcani e serial killer, con il tratto ancora fieramente underground di Corben. Le storie sono rilette in modo molto libero e a volte non sono eccezionali come trama, ma l'arte di Corben è pazzesca e premiata dalle tavole giganti e dal volume di pregio. Talmente enorme che potete usarlo pure per difendervi da Cthulhu. 


JULIA - I CASI ARCHIVIATI #1-4
Editore: SBE
Pagine: 128 
Quanto costa: 4
Dove si compra: Edicola, Fumetteria
Presidentesse: 4,5/5

Ah, Julia. Quanto tempo è passato. Già, aggiungendo un punto di domanda, quanto? Vent'anni. E proprio per festeggiare il ventennale della criminologa di Giancarlo Berardi, la Bonelli ha lanciato una ristampa a colori delle sue prime storie, Julia - I casi archiviati.

Rileggere le prime quattro avventure della signorina Kendall è stato bello. Di quel bello con una coda di malinconia. Ma non solo per il tempo e gli anni volati via: è lo stesso mood in cui ti calava la lettura di Julia - Le avventure di una criminologa già allora. Per le storie di questa giovane sosia di Audrey Hepburn, le trame e i dialoghi di un grande Berardi.

I colori non sempre premiano i disegni originali, spesso più potenti in bianco e nero, anche per il tema trattato, ma sono un'ottima scusa per rileggere il tutto daccapo. O per farlo per la prima volta, visto che è di nuovo comodamente in edicola. Alcune cose sono invecchiate meno bene di altre - le scenette con la governante Emily /Whoopi Goldberg, ad esempio - ma le storie, come tutti i gialli solidi, restano avvincenti e senza tempo.

Una delle tavole del primo numero, disegnato da Luca Vannini (la 91, con la prima apparizione di Leo Baxter) te la porti dietro da tanti anni. Vi saluta tutti.


MISTER NO REVOLUTION #3
Editore: SBE
Pagine: 64
Quanto costa: 3,5
Dove si compra: Edicola, Fumetteria
Presidentesse: 5/5

Prosegue la miniserie dedicata al rilancio di Mister No. Dopo i primi due numeri (già usciti nel volume Vietnam, recensito qui e tra i tuoi tre fumetti preferiti del 2018), l'avventura di questo Jerry Drake venuto al mondo venticinque anni dopo la sua controparte classica prosegue a San Francisco, con Sognando California (di Michele Masiero e Alessio Avallone); tra le ceneri della Summer of Love e i suoi giorni da reduce del 'Nam alla ricerca di uno scopo.

Come le altre serie Bonelli dell'etichetta Audace, Mister No Revolution è un fumetto che parla la lingua delle serie TV: non risparmia turpiloquio, scene forti, sesso, antieroi che fanno uso di droghe (oh, leggere, eh). E non per la semplice voglia di stupire, fare qualcosa di diverso, presentare soltanto una versione più spigolosa di un eroe bonelliano classico, quanto di piazzare nel suo contesto una sua incarnazione spostata in avanti di un quarto di secolo.

Cercare di farla muovere, parlare e rimorchiare e respirare come avrebbe fatto un ragazzo della sua età nella California del '68. Un fumetto che sarebbe già perfetto per essere trasposto in uno show così com'è. E che, come le serie TV che prendono, ti pianta sempre in asso sul più bello. Miseria ladra.

Il genere è diverso, gli autori anche, eppure qualcosa annoda nella tua testa Mister No Revolution all'indimenticato Lukas. Probabilmente, appunto, la voglia di leggere una serie Bonelli che parli quel tipo di lingua lì.


VLAD #1
Editore: Feltrinelli Comics
Pagine: 64
Quanto costa: 14
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 3,5/5

Vlad è un progetto interessante per varie ragioni. È la storia a fumetti di Vlad III di Valacchia, meglio noto come Dracula, ma non la storia del Dracula che conosciamo: senza le leggende, senza il vampiro, senza il sovrannaturale. La vera figura dell'impalatore, raccontata da un autore - Matteo Strukul - che non solo è celebre per i suoi libri storici, ma che con la Transilvania ha una certa dimestichezza. Con i disegni del bravo Andrea Mutti (Hammer, Nathan Never, Marvel, DC...).

Il punto è però quell'1 che campeggia in copertina: è solo il primo di tre volumi chiamati a raccontare la storia, e quanto accade in queste prime 60 pagine è interessante da un punto di vista storico, ma non, come dire, molto avvincente come lettura, visto che funge in pratica da premessa alla guerra col sultano che verrà. Quella che avrebbe reso Vlad così famoso. È una sorta di prologo e ha tutta l'aria di esserlo. Per sapere se decollerà o meno, bisogna attendere il numero 2.

Detto questo, la natura superbadass di Tepes è evidente sin da subito. Non gli servivano evidentemente i canini appuntiti, al Dracula pre-Stoker, per far scorrere il sangue.


LAMIERE
Editore: Feltrinelli Comics
Pagine: 144
Quanto costa: 16
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 4/5

Il graphic journalism è un genere che sta prendendo sempre più piede in Italia, e la cosa ti rallegra molto. Ché bisognava pur insegnare a Delisle che si può raccontare a fumetti un mondo diverso dal proprio senza essere stronzi o sentirsi superiori. No?

Danilo Deninotti, Giorgio Fontana e Lucio Ruvidotti raccontano il loro viaggio tra le baracche di uno dei più grandi slum di Nairobi. Una baraccopoli che rappresenta l'altro volto del Kenya, quello senza turismo e safari e mare, e che con le sue storie di miseria, orgoglio, speranza e disperazione restituisce l'immagine di qualsiasi altro ghetto del pianeta.

C'è attenzione a spiegare cosa ha portato a quella situazione, un pericoloso mix di povertà e miopia politica, ma anche - tanta - nel mostrare come gli operatori delle missioni umanitarie si scrollino di dosso la commiserazione facile per cercare di fare qualcosa che davvero serva: trasmettere informazioni e conoscenze, aiutare a costruire.

Lo spaesamento dei tre autori, davanti ad alcune situazioni o alcuni costumi (come il battesimo "volante"), è per forza di cose lo stesso del lettore che lì non è mai stato, secondo il meccanismo collaudato del reportage che questo tipo di giornalismo a fumetti incarna alla perfezione.

Senza la solidarietà pelosa con musichina triste di tanti servizi delle Iene, però, ma con la voglia di mostrare qualcosa di cui, tra le tante miserie del mondo, non si parla mai. E la consapevolezza, manifestata con grande onestà intellettuale alla Zerocalcare, che raccontare ovviamente non basta: è solo un primo passo, che però qualcuno deve pur fare.


MATSUMOTO - MANGA OF ZERO DIMENSION
Editore: Nippon Shock 
Pagine: 146
Quanto costa: 25
Dove si compra: Fumetteria, Amazon

Chiudiamo come sempre con la segnalazione di un po' di libri. Avevi intravisto questo volume a Lucca, e quando te lo sei ritrovato davanti in fumetteria, qualche settimana fa, hai pensato bene di non lasciarlo lì una seconda volta. Matsumoto - Manga of Zero Dimension è l'unica edizione occidentale del mook (libro/rivista) giapponese identico del 2017.

Identico perché la condizione posta da Matsumoto per la pubblicazione in italiano è stata che l'impaginazione seguisse quella originale. Il che vuol dire che alcuni testi sono stati inseriti in verticale, per non cambiare il layout del volume giapponese.

Si tratta di una raccolta di illustrazioni, copertine e tavole del sensei, affiancate dalla descrizione delle tecniche da lui adoperate, dei suoi personaggi, del suo mondo. Per scoprire, tra le altre cose, cosa vogliano dire i tre 9 nel titolo di Galaxy Express 999 o come a Harlock, per essere Harlock, bastino dei piccoli gesti.


RITORNO AL FUTURO - IL ROMANZO
Editore: Magazzini Salani
Pagine: 270
Quanto costa: 14,90
Dove si compra: Libreria, Amazon

Come il romanzo dei Goonies, anche in questo caso di tratta della novelization ufficiale del film, uscita ai tempi e riproposta dopo molti anni. Basti pensare che l'autore, George Pipe, è scomparso un anno dopo, nel lontano '86.

Non bastasse il fatto di essere la trasposizione letteraria di uno dei film più amati di sempre a renderlo appetibile alle legioni di fan di Doc e Marty, nel libro sono presenti alcune scene extra rispetto al Ritorno al Futuro cinematografico. Delfinicuriosi, eh?


Per finire, segnali con piacere Steam Girls, un artbook in cui tanti autori diversi - dagli italiani Ruggine e Loputyn a illustratori e disegnatori provenienti dal resto del globo - immaginano una serie di ragazze steampunk. Per ciascuna, oltre all'illustrazione, c'è una lunga scheda che ne descrive la storia. Ne parli con piacere, dicevi, anche perché tra gli ideatori del progetto c'è l'antrista Rudy / Tetsuo13. Per ordinarlo, teletrasportatevi con un macchinario a vapore QUI.

Bene, deboscia, voialtri cosa avete letto / state leggendo di bello in questo periodo? Qualcosa di DC, che hai mollato da un po' e non sai da dove riprendere, per esempio? Un bel romanzone sci-fi? Altro?

30 

Commenti

  1. Doc io sarò al Cartoomics (spero) dal venerdì mattina, poi al pomeriggio non so quando ripartirò, spero di riuscire a salutarti! Questo giro non ho letto nulla di quello che hai elencato, sono però molto incuriosito da Vlad 1. Recentemente ho letto Lo Sfigatto di Q-Rais (molto divertente), Prendersela comoda di Cassandra Calin (abbastanza divertente), Pupparino di Daw (follia pura). In edicola sto continuando a prendere il Morgan Lost Black Novels, sono curioso di sapere come evolverà. Sono felice che hai citato il progetto Steam Girls del mio amico Matteo :)

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  2. Finalmente ho recuperato I KILL GIANTS, il fumetto.
    E beh...niente. Il finale ti stringe il cuore. Chi ha avuto la sfortuna di passarci, sa.
    Ora voglio vedere il film su Retepellicole.
    Poi ho finito anche IL MANGA SECONDO HIROHIKO ARAKI, e l'ho trovato molto interessante. Certo, si puo' essere d'accordo oppure no con quanto dice, ma...ho trovato degli spunti davvero utili.
    Soprattutto per quanto riguarda il dare vita ad un fumetto che funzioni e che abbia presa sul pubblico.
    Jojo ha avuto un successo tardivo, ma non posso fare a meno di pensare che fosse molto piu' bello quando era un cult per pochi. Tutti in fissa con Ken, i Cavalieri, Dragonball (anch'io, eh. Ci mancherebbe)...ma c'era anche chi leggeva Jojo. E lo apprezzava. La maggior parte degli appassionati lo snobbava perche' lo giudicava troppo strano. Ma...aveva qualcosa di insolito. E contiamo che non aveva nemmeno una trasposizione animata ai tempi, al contrario di molti suoi colleghi piu' illustri.
    Ormai e' una serie di successo. Eppure...Steel Ball Run e Jojolon continuano a non convincermi.
    Sul versante libri sto leggendo BELLA VITA E GUERRE ALTRUI DI MR. PYLE, GENTILUOMO di Alessandro Barbero.
    Un mattone pazzesco, a dir poco. Spero di finirlo prima che mi esplodano le sacre borse.

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  3. Gli ottimi consigli fumettistici sono sempre accetti, tipo che adesso l'Antro dell'Orrore me lo compro subito ^_^

    Zione Lardass presente al Catoocomics nei giorni di Sabato e Domenica insieme all'allegra brigata dei Giappotouristi 2018. Attendo disposizioni XD

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Recentemente ho letto 'Be Pure, Be Vigilant, Behave' di Pat Mills, storico scrittore di fumetti Britannico (Marshall Law, Defoe, The Redeemer - per chi se lo ricorda ai tempi di Necromunda) e 'sviluppatore principale' di Judge Dredd.
    Se non lo conoscete consiglio di rimediare, specialmente se vi piace WH40K - moltissimi elementi sono presi di peso dal suo Nemesis the Warlock e in generale da Judge Dredd (e un pochino da Slaine).
    Nel libro l'autore ripercorre la storia del fumetto in UK basandosi sulla sua esperienza personale come redattore capo e poi collaboratore della storica rivista 2000AD, da tavole originali e inestimabili usate per tappare perdite nelle tubature a artisti che si rifiutano di disegnare se prima non gli viene trovata la ragazza alla diffidenza della redazione verso autori riconducibili alla magia e al neo paganesimo (Moore e Morrison soprattutto).
    Spoiler alert: indipendentemente dal periodo storico, scrittori e disegnatori in UK se lo prendono nel secchio a causa delle pessime leggi sul diritto d'autore.
    Mills e' un meraviglioso rompicoglioni e ha il dono della coerenza, che si condividano le se convinzioni o no. E' anche un bravissimo autore e consiglio i suoi fumetti senza riserve: al momento vorrei riprendere in mano Savage (con una Russia totalitaria che invade la Gran Bretagna - definendola un 'operazione di polizia internazionale).

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  6. Non ho mai letto Mister No e quando avevo visto la "pubblicità" pubblicata su un'altra edizione Bonelli un po' mi pizzicava. Dopo che hai detto che ti ricorda Lukas, non ho più dubbi. Corro a recuperarlo!

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  7. 1) I giornalini anni ‘90 col Ragno di Larsen li sfogliavo l’altro giorno. A proposito, qualcuno ha consigli su come vendere fumetti vecchi, possibilmente in blocco? (non e-bay, ché non ho voglia/tempo di spedire decine di pacchetti).

    2) Storie Tese Illustrate 1979 – 1996 (Shockdom). Non è un fumetto come pensavo ma non importa, tutti quei retroscena sui brani èlici sono troppo interessanti. È forse la cosa che più si avvicina a una versione cartacea di Marok.org. Volevo fermarmi a questo volume ma mi sa che comprerò pure i seguiti.

    3) Seven Deadly Sins mi ha tirato dentro con tutte le scarpe. Niente di nuovo sul fronte battle-shonen (ci sono proprio tutti i tropi del genere, persino i famigerati livelli di combattimento numerici alla Dragon Ball) ma divertentissimo, avvincente e disegnato benissimo.

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  8. Onore incommensurabile.
    La citazione sull'antro è per noi la ciliegina sulla torta di una fatica editoriale durata un anno di duro lavoro, ma che sta crescendo e ramificando in un bel po' di progetti paralleli con estrema soddisfazione.
    Rinnovo pubblicamente il macrograzie al Doc per tutto . Tutto davvero.
    Che dire .... lacrime napulitante.
    Con tutti gli antristi ci si becca in qualche ridente fiera del nord-est no ?
    Se intravedete un banchetto recante soavi pulzelle-a-vapore, non siate timidi, che alla peggio ci si beve una birretta assieme ^_^ (da mezzo che la piccola è immorale)

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  9. Ho ancora il romanzo di Ritorno al Futuro, edizione Longanesi, comprato subito dopo l'uscita del film. Sarà che è uno dei miei film preferiti ma lo ricordo ancora molto bene, nonostante siano trascorsi più di trenta anni da quando l'ho letto... Un altro di quell'editore che possedevo è Piramide di Paura.
    Posso anche segnalare un romanzo che secondo me è davvero terrifficante? NOS4A2 di Joe Hill. A breve ne dovrebbero fare anche la serie TV, non vedo l'ora.

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    1. Sembra fico! La sigla alfanumerica starebbe per "nosferatu"? :D

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    2. Esattamente Dave, nonostante lo stia leggendo in inglese confesso che ci ho messo un pò a capirlo... Sai, con l'età l'arteriosclerosi galoppa...

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    3. Nos4a2 è davvero un libro bellissimo. Dico una bestemmia ma spesso preferisco il figlio al papino più famoso che pur adoro!

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  10. Il libro sul maestro Matsumoto merita, assolutamente.
    La Bonelli con l'etichetta Audace non mi dispiace, ma avrei voluto che avesse impiegato le stesse energie per salvaguardare maggiormente Mercurio Loi, fumetto che dà una pista a tutti gli altri di questa casa editrice (e non solo...).
    La collana Integrale mi sta piacendo molto: anche io ho subito pensato ai vecchi Conan della ComicArt ma soprattutto ai nuovi Fables e co. della Lion.
    Il formato non mi dispiace, insomma.
    E spero possano mostrarci anche le storie 70's del Puni, di Spidey (ma questo lo prenderei anche fino a tutti i '90) e qualche altra chicca tipo team-up ecc... :)

    Moz-

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  11. Mi spiace si sia deciso di iniziare a ridosso delle storie di DD sceneggiate da FM -materiale che ho nella edizione di Star Comics ( uno speciale ed i primi numeri de I Fantastici Quattro ) perchè ricordo con piacere anche qualche albo precedente sceneggiato da Roger McKenzie e disegnato da Miller -dirottato in corsa dal Doctor Strange di cui la Marvel aveva pubblicato anche una paginetta di pubblicità - che prendeva il posto di Frank Robbins andato in pensione. In un numero affrontava anche Doc Ock. Il tratto è una combo di Ditko e Kane e quest'ultimo aveva contribuito con una manciata di albi precedenti alla svolta noir di Scavezzacollo, senza contare le tante copertine dinamiche anche dei tempi in cui il matistita era Gene Colan. Pazienza.

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  12. "... non risparmia turpiloquio, scene forti, sesso, antieroi che fanno uso di droghe (oh, leggere, eh)"

    Ma veramente io mi ricordo

    [SPOILER]

    la ragazza di Mister No in overdose con l'ago ancora nel braccio, se queste son leggere quali sono quelle pesanti? :D

    [FINE SPOILER]

    Scherzi a parte, gran bel fumetto. Letti i primi 2, il terzo è ancora nella pila dele prossime letture, se lo standard si mantiene è una piacevole novità.

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    1. Intendeva che il protagonista fa uso di droghe leggere (uno spinello). Personaggi che si fanno di eroina c'erano già nel Mister No classico.

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  13. Le storie di Claremont degli x-men e ho al 90% sugli albi star comics. Ne approfitterò per recuperare quelle che mi mancano (primi 20 numeri star). Ne approfitterò per leggere finalmente il ciclo di Miller sul Cornetto. Nel frattempo ho preso anch'io il libro di Araki sui manga.

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  14. E con corben, vinci tutto...tocca recuperare anche se ho già il volume con le storie di poe...sempre di poe c’è uno anche a coloro che è spettacolare.

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  15. Ho appena finito "Una stanza piena di gente" di Keyes. Racconta la vita (vera) di Billy Milligan e delle sue 24 personalità. E' una storia vera basata su deposizioni ed interviste, ma sembra pura fantascienza.
    Mi sono meravigliato davvero tante volte.

    Come fumetto sto invece leggendo Maus, convinto a prenderne una copia proprio grazie ad un post qui sull'Antro.

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  16. Non sapevo fosse uscito un fumetto su Vlad ad opera Feltrinelli... Consiglio caldamente le due graphic novel pubblicate da Eura Editoriale svariati anni fa: Dracula l'uomo/l'esule di Wood/Salinas recuperabili in due cartonati Euracomix e Dracula l'Impalatore di Hermann/ Yves H. La prima è una versione molto romanzata della storia di Vlad in cui prende in pieno il personaggio e riesce ad unire perfettamente sia il dittatore sanguinario che il grande guerriero che era. La seconda è praticamente una biografia incredibilmente fedele ai documenti storici ufficiali e non è affatto male. Se volete recuperarli li trovate facilmente su ebay. Sono curioso di vedere come hanno reso Vlad in questa nuova versione a fumetti, anche se aspetterei una versione integrale dell'opera.

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    1. Con Vlad, per evitare pali aguzzi2 marzo 2019 13:59

      Il Vlad di Wood/Salinas, sia in "Dago" sia nel fumetto a lui dedicato, è davvero epico. Mitica la sua entrata in scena durante un'imboscata ai Turchi che, benché molto più numerosi, si squagliano al solo vederlo e udirlo pronunciare le parole: "Guardatemi bene, perché questa sarà l'ultima visione prima dell'Inferno dove vi manderò. Io sono il Potere e la Forza: sono la Morte".
      Nell'immaginario collettivo è entrato più il Vampiro, un mostro soprannaturale, che però il vero Vlad si sarebbe mangiato a colazione.

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  17. 1) Dragonero #54-55. Ancora una volta Ian contro un drago. Storia ben raccontata, bei disegni, che si prende il suo tempo, come piace a me. Bellissima la sequenza iniziale. Invece il finale mi ha un po' deluso, tutto troppo semplice. Però dal prossimo numero inizia la saga delle regine nere, ho grandi aspettative.
    2) 1F: Diario di Fukushima #3. Finita la miniserie che avevo comprato dopo averne letto qui. E niente, l'Antro si riconferma utile oltre che dilettevole. Ho centellinato i capitoli, è stata una lettura interessante ma soprattutto rilassante, che mi metteva proprio di buon umore, non me lo sarei aspettato.
    3) Dylan Dog #383: l'albo "Profondo Nero", sceneggiato (anche) da Dario Argento. Storia intrigante, tema e alcuni spunti interessanti e/o che fanno un po' pensare (whipping boy, ciò che dice il tizio in carrozzina). Anche qui un po' deluso dal finale, troppo sovrannaturale per i miei gusti. I disegni di Roi continuo a pensare siano più adatti per delle copertine che per un fumetto, però proprio per questo alcune vignette erano decisamente d'effetto.

    Ah e poi ho finito di rileggere Hunter X Hunter fino al numero 32. Prossimamente proseguirò fino a mettermi in pari con l'edizione italiana.




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  18. Finito ieri di leggere un gioiellino mistery giapponese : "Gli omicidi dello zodiaco". È un vero e proprio giallo a enigma, così ben costruito che l'autore addirittura interrompe a un certo punto la narrazione per informare che tutti gli indizi sono stati svelati e il lettore può scoprire da sé la soluzione, prima che sia esposta. molto intrigante

    Non conoscevo la nuova edizione da edicola Marvel! Per me , giovane ignorante in materia, sono decisamente appetibili :D
    Mister No davvero bellissimo

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  19. Proprio quegli X-Men, proprio quel Daredevil.
    Meraviglia e stupore e passione, non c'è che dire.

    Also: la novelization di Gipe ce l'ho anche io ed è godibilissima, la consiglio caldamente a tutti i cultori del film.

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  20. DOC!DOC!HO IO UN TRIPLICE CONSIGLIO DI LETTURA(in campo sci-fi,ovviamente,che te lo dico a ffà!)

    -CONSIGLIO n.1 (“se hai amato GoT”)
    Allora Doc,per i tipi di Urania Mondadori il mese scorso (ma trovi facile tutti gli ebook dagli Amazonici)hanno pubblicato il secondo capitolo della cd. “Luna series”:il libro é “Luna piena”(Luna-Wolf moon, in inglese) di Ian McDonald,seguito di “Luna nuova” (Luna-New Moon, in inglese), anch’esso pubblicato in Urania.
    È stato definito il Game of Thrones fantascienZo....e lo è!sul serio!(Ian McDonald,l’autore,scherzosamente lo ha definito piuttosto “Game of Domes”il gioco delle cupole...lunari).Intrighi,dinastie potenti,erotismo,morti uccisi etc...molto molto avvincente


    -Consiglio n.2 (“stramberie”)
    Folgorato dall’Antro,sono stato in viaggio di nozze in Giappone e in attesa all’aeroporto(in quel di Singapore) ho letto(anzi, divorato)”Apocalisse peluche”(in inglese,”Cuddly Holocaust”) di Carlton Mellick III:Terminator con i peluches ribelli che sterminano gli umani.Finale amarissimo e commovente (che magone al pensiero).Orsetti del cuore cannibali,peluches ladri di organi,umani braccati che vivono nascosti....sembra una enorme stronzata,lo so,ma si legge volentieri(é un centinaio di pagine e passa,molto agile da leggere,lo si fa in un pomeriggio)....niente di eccezionale eh(e secondo me il genere letterario a cui in Italia lo si iscrive,la “Bizarro fiction”manco esiste in realtà)ma ben scritto ed emozionante(nel senso che ti avvince e angoscia molto efficacemente).Per sfizio Doc,leggi la sinossi su internet,è irresistibile!


    -Consiglio n.3 (“consiglio crossover”)
    Doc,potrebbe piacerti alla follia “Super”(inglese “superfolks”)di Robert Mayer.Penso lo conoscerai giá ma se non l’hai già letto,fallo!
    Questo è un consiglio crossover perchè vale sia come libro sci-fi che come lettura in tema DC Comics(Alan Moore di sicuro l’ha letto...anche se a volte lo nega)....molto bello ed anche....istruttivo!se hai amato le storie di Superman di Alan Moore insomma!

    Dal canto mio sto leggendo il secondo capitolo delle avventure di John Carter di Marte,ossia “Gli Dei di Marte”(in una vecchia edizione Editrice Nord,titolo originale “The Gods of Mars”):fantascienza esotica dell’etá dell’oro,stupendo!tipo un Sandokan più supereroistico ambientato tra mostri verdi,navi volanti,città aliene esotiche,scimmie gigantesche con sei braccia,deserti sconfinati e duelli feroci tra le rovine di un Marte morente!stupendo,un classico!
    Scusa se sono stato prolisso Doc,mi faccio prendere dall’entusiasmo e dall’amore per la lettura😅😅😅😅(e scusa se sono rimasto vago nel raccontarti le trame ma a volte basta pochissimo per fare spoiler e non volevo toglierti l’eventuale piacere della sorpresa,nel caso poi avessi voluto approfondire l’argomento.....il finale di “Apocalisse peluche”è davvero molto bello comunque,lo spoiler sarebbe stato crudele,leggilo Doc,fidati!ti piacerà)

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  21. Daredevil integrale. Basta questo . Il Diavolo Custode di Miller nel sua corsa folle verso la leggendo.

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  22. Tanta roba interessante, io sono ancora indietrissimo con molte testate, il tempo è sempre meno e le cose da leggere sempre di più! Bellissima notizia la tua trasferta meneghina così ci si vede dopo molto tempo!

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  23. Anche io ho letto i due numeri di X-MEN integrale e li ho trovati fantastici! Adoro quella formazione : Tempesta, Wolverine, Nightcrawler . In una pagina c'è anche l'apparizione di Stan Lee e Jack Kirby. Sono saltato dalla sedia! Ho letto anche i quattro numeri di "Alla ricerca di Wolverine". Nelle note c'è scritto che nel prossimo numero tireranno le fila di tutte e quattro le miniserie. (alcune più godibili ovviamente).

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  24. Oggi per poco ricompravo Black Science 8 per colpa di questo post, era finito sotto la pila delle robe da leggere e non lo trovavo più :°D In compenso mi son letto umbrella Academy, e oggi Capitan Marvel origini oscure per preparami al film, non dovevo farlo, abbastanza brutto.

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  25. Stanislao zicarelli5 marzo 2019 00:58

    Dj questo listone ho già recuperato mr no revolution e gli integrali Marvel. Inoltre avevo già letto quei numeri di julia in bianco e nero . Inoltre mi interessano Vlad e lamiere .


    Nelle letture recenti ho soprattutto Marvel masterworks ( Thor e fantastici 4 ) e qualcuno dei nuovi fumetti Marvel ( mi sta piacendo solo Capitan America sinora ) . Inoltre recupero un Po di Dylan dog ( ho trovato esercizio numero 6 un albo ignobile )

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