Sì, la seconda stagione di GLOW è bellissima quanto la prima (plus: Kiss Me First)

GLOW Stagione 2 recensione
Donne, è arrivato il Circolino (dei telefilm). Se avete del fumo nella vostra serie TV di cucina, noi vi togliamo il fumo dalla vostra serie TV di cucina. A gas. Nella puntata di oggi: grossi, grossi applausi per la seconda stagione di GLOW. E c'è spazio anche per un'altra serie pescata da Netflix, Kiss Me First: un Ready Player One all'inglese? No, ma... Niente spoiler su nulla, tranZilli [...]

Un anno fa, in questo post, si diceva della prima stagione di GLOW tutto il bene di questo e di un'altra ventina di mondi. La versione superfictionalizzata di una vera federazione di wrestling femminile degli anni 80 era diventata una storia di ridere con una bilanciata spolverata di zucchero a velo di sentimenti e un cast - o piuttosto, visto l'argomento, un roster - di personaggi adorabili, che giocavano sugli stereotipi che mandano avanti da decenni il carrozzone del bresslinz. Attendevi perciò con ansia questa seconda stagione e speravi di non restarne deluso. Spoiler: non ti ha deluso affatto. Anzi.
La seconda stagione di GLOW sono altre cinque ore di TV divertente, scritta e interpretata bene. Soprattutto - e non è un aggettivo che ti giochi spesso, per gli show USA - di una TV intelligente. Pure se magari uno se la guarda in streaming su uno smartcoso e una TV manco ce l'ha in casa, è lo stesso, non divaghiamo. Uno show fatto di plot twist efficaci e di personaggi sviluppati bene, che diventano protagonisti quando meno te l'aspetti, nonostante i pochi minuti a disposizione in una serie così affollata. Vedi Bash, vedi Rhonda, vedi un po' tutte le altre.
Finisci un episodio e, grazie alla combo letale rappresentata dalla brevità delle puntate (viva il formato stiamo dentro la mezz'ora, salvatore dell'umanitade) e dai cliffhangeroni piazzati ad arte, vuoi vedere come continua e te ne sciroppi un altro. E poi un altro. E poi un altro. 
E poi sono finiti, razzo, Netflix mettiamo in cantiere tipo subito la terza, ià, ché di finali aperti ce n'è quanti ne servono e oltre. Scat-ta-re.
Non tutte le sottotrame funzionano allo stesso modo (Giustina in Tempo), ok, ma l'insieme gira a bomba, amalgamato dalla figura di quello... com'era? Ah, sì: stronzo problematico di Sam. E ancora non hai capito, un anno dopo, perché sembra esteticamente un mix perfetto tra lo Stan Lee anni 70 e tuo zio Carletto. Con un bonus di follia giocato benissimo nell'episodio 8, le cui gag possono sembrare folli solo a chi non ha mai visto le promo del vero wrestling anni 80/primi 90. Masterpezzo.
Molto, molto apprezzabile anche il fatto che l'ambientazione resti sullo sfondo, come deve, e a parte poche incursioni musicali, giustificate dal contesto, il tutto non diventi l'ennesimo fanservice per nostalgici degli Eighties pronto a sfidare in ruffianate quei rEgazzini alle prese con i mostri del sottosopra, o che ne sai. E a proposito della qual cosa: siamo già alle prese con i figli di Ready Player One, forse?
Perché è la prima cosa che sentirete dire da chiunque voglia descrivervi Kiss Me First. Ovvio. Una serie inglese in cui una ragazza, reduce da un lutto familiare e con un grosso scheletro nell'armadio, trascorre le sue giornate in un mondo virtuale. Tipo il vostro cuginetto che si sfonda di Fortnite, ma peggi. Qui Leila/Shadowfax si imbatte in una specie di circolo esclusivo di scoppiati. Un'amicizia in particolare da quel mondo la raggiunge anche nella vita reale e tutto sembra superok, fino a quando Leila non si rende conto che sui server di Azana sta succedendo qualcosa di anomalo. Probabilmente come ad Arzana, vicino Nuoro, ma di più.
Sì, il libro omonimo da cui la serie è stata tratta, scritto da Lottie Moggach (e pubblicato da noi da Editrice Nord) è uscito nel 2013, tre anni dopo Ready Player One, e il successo del libro di Cline facile sia riecheggiato nella testa della scrittrice londinese, qui al suo debutto. La Moggach, però, ha scritto Kiss Me First spinta da Facebook e dal contrasto tra vita reale e personalità digitali, e la sua storia ha in comune con RPO solo lo spunto del mondo di gioco. Perché questa - su carta come nella sua trasposizione su schermo - non è un'avventura, è un thriller. Aspe', facciamola più ficovintaggia: è un cyberthriller.
Una storia di suspense costruita anche bene come basi, in cui, mangiate delle foglie grosse così ogni tanto quando qualcuno fa cose senza senso (ma è lo stesso, in buona sostanza, per tutto il film di RPO e in mille altre storie che hanno a che fare con mondi virtuali, non è questo il problema), ci si appassiona alla vicenda di questa ragazza sfigata che ha incontrato la sua lucignola. Il valore aggiunto è quello da serie britannica, tanto più se si tratta di una coproduzione con la rete di Utopia (Channel 4). E infatti parte bene, Kiss Me First. Anche se le scene ambientate nel mondo di Azana (in CGI, ovviamente) sono spesso un po' posticce o impacciate, quelle nel mondo reale compensano. Il personaggio con problemi di Tess è interessante, si vuole assistere all'evoluzione (perché ce ne sarà una, vero? Mica può morire così sfigata) di Leila e capire quanto sia davvero coglione il suo coinquilino. O quanto San Junipero ci sia, in questa storia, su una scala da zero a San Junipero.
Ma dopo la prima metà, Kiss Me First perde energia, come un treno a vapore svappato. O, più che altro, si perde e basta. Fino al giro di boa, alle prime tre delle sei ore circa che si porta via tutto il pacchetto, si veleggia abbastanza bene, si regge la pippa fischiettando come un topolino steamboatwillo, ma alla quarta ora il cielo si fa brutto e porta burrasca di WTF, di narrazione sciatta, di vattelepescajack. Si distrugge quanto di buono visto fino a quel momento, procedendo incerti verso un finale in cui il sopracciglio inarcato ti è arrivato così in alto da circumnavigarti l'orecchio. Ah, non lasciatevi ingannare dagli occhi puccettosi dei personaggi in versione avatar: c'è morte, depressione, suicidio, sesso e pure un po' di droga, come neanche a un party della grande rockstar Mimmolino Wild Santuzzi

Eeeeeee si apra il circolino, una volta liberatolo dal fumo della cucina (a gas). Che serie state seguendo, deboscia-power? Come stanno andando? Ma soprattutto: qualcuno ha visto Luke Cage 2?



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Commenti

  1. Ottimo Doc! La prima stagione di Glow mi aveva letteralmente colpito al mento e messo ko. Rinnovo netflix e mi guardo la seconda. Come mai l'arrotino ha la stessa frase in città diverse lontane km e km le une dalle altre? Curiosa come cosa. Come dite? Anche no? Sigh...

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  2. Su consiglio di Bluecyber sto guardando The Hollows e non affatto male.

    Poi è finito Westworld.
    Westworld, oltre alla scena after credit, ha avuto un finale favoloso e mi ha appassionato moltissimo. La Forgia, i colpi di scena e come i vari personaggi si sono evoluti ed hanno preso certe scelte rendono la serie una perla. Le vicende di Dolores e di Teddy e soprattutto la puntata sull'indiano mi hanno incollato allo schermo. Questa volta forse il personaggio di William ha perso qualcosa, rimanendo comunque interessante.
    Mi sono troppo incazzato per come è finita la storia di Elsie, personaggio secondario con il suo fascino e scritto molto bene. Ho rivalutato tantissimo il personaggio di Lee che per tutta la prima stagione e per metà della seconda ho trovato insignificante. Nelle ultime puntate il personaggio di Lee mostra una crescita che ha superato le mie aspettative, il discorso dell'eroe.
    Bernard è veramente il simbolo della seconda stagione. Smarrito e incerto, vittima delle macchinazioni altrui e gravato da una scelta difficile. Non umano ma comunque non accettato dagli altri residenti. Unica amica Elsie che gli concede la sua fiducia ma che lui allontana per evitare di farle del male. Sarà proprio l'attaccamento ad Elsie a mostrargli la via.

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  3. Non c'entra niente con l'articolo, ma "topolino steamboatwillo" ha vinto tutto.

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  4. Ho visto recentemente, sempre su Netflix, Manhunt: Unabomber, una serie in otto puntate e auto-conclusiva che parla di come un agente del FBI specializzato in linguistica sia riuscito ad incastrare Ted Kaczinsky, il famosissimo Unabomber.
    Per toni e temi la serie è molto simile a Mindhunter, che preferisco a Manhunt, però è una serie girata davvero molto bene, con le pause al momento giusto e con inquadrature ottime, la cosa non deve sorprendere perché il regista è lo stesso di Banshee, la serie migliore che non avete mai visto, in cui dimostrava tutta la sua bravura riuscendo a gestire scazzottate di 20 minuti.
    Alcune puntate, come la sesta, sono inoltre molto toccanti, il personaggio di Kaczinsky possiede un tempo sullo schermo maggiore ai serial killer di Mindhunter, mentre l'agente Fitzgerald molto spesso si comporta da bastardo e la serie non nasconde la cosa.
    Aiuta il fatto che Ted sia interpretato da Paul Bettany e Fitz da Sam Worthington, uno è un attore straordinario che da al suo personaggio una profonda tridimensionalità mentre il secondo, essendo parecchio monoespressivo, è adattissimo al ruolo che interpreta, uno che segue la sua pista al punto da diventare un'ossessione che gli consente di perdere di vista tutto il resto.
    Non sarà una serie perfetta, ma resta di buonissimo livello secondo me.

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  5. Luke Cage ce l'ho da parte, devo ancora finire Jessica Jones 2 e The Punisher...
    Glow non riesco a convincere la mia signora a vederlo, andrà in coda assieme a tutta la roba che mi vedo quando si addormenta.
    In questi giorni stiamo vedendo La Casa di Carta, dopo essere stato tartassato da praticamente chiunque io conosca per vederla e devo dire che mi sta piacendo parecchio. La cosa che mi prende di più è la caratterizzazione dei personaggi soprattutto i secondari (se così si può dire, dato che è una serie corale)

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    1. La Casa di Carta presenta tanti difetti, specialmente nella sceneggiatura, te ne accorgerai molto probabilmente, ma devo dire che mai come in questo caso non me ne poteva fregare nulla, gli attori sono incredibili e soprattutto carismatici, caratteristica comune all'intera serie, difatti la serie ha una personalità propria e carisma che manca in altre serie oggettivamente migliori di questa.
      In più mi ha intrattenuto, quindi sì, la promuovo.

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  6. Senza sapere come né perché, l'altra sera io e Moglie abbiamo iniziato Riverdale, e nonostante siamo entrambi (soprattutto io) fuori target, la trovo interessante, vedremo.
    Luke Cage, dopo la sciagurata prima serie (si, bella colonna sonora, ma basta! una serie è fatta soprattutto di altro) non so se avrò mai il coraggio di guardarla...
    Almeno il sistema a pollici su e pollici giù funziona: la precedente l'avevo bollata col pollice verso, e a questo giro Netflix neanche me l'ha proposta la Stagione 2 XD

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  7. Finito di vedere la seconda di Luke Cage.
    Si è puntato molto sulla caratterizzazione ed evoluzione dei personaggi; riuscendoci? a mio avviso solo per alcuni (ho apprezzato in particolar modo Shades).
    Nella stagione abbiamo un cattivo principale (che si fa odiare) ed un quasi-antieroe (reso bene).
    La musica continua ad essere un elemento costante e forte, variando fra generi di puntata in puntata e passando da un ottima integrazione a vere marchette.
    due pecche:
    -ogni puntata ha un regista differente, altalenando la qualità degli episodi.
    -come per altre, anche questa soffre di dilungamenti; con meno episodi sarebbero migliorati i tempi di narrazione.
    piccolo consiglio: evitare il "binge watching", risulterebbe pesante.

    p.s.: grazie Doc, per il commento su Kiss Me First. Se mi fossi fermato alla sola "presentazione" sul canale Netflix non l'avrei mai vista.

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    1. Concorde con quanto hai detto al 100%

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    2. Su Luke Cage concordo, A me è piaciucchiato, ma se fosse durato 4 o 5 puntate in meno sarebbe stato bello.
      --------------Mini Rovinatore -------------

      L'apparizione di Iron Fist non è molesta come si poteva temere....

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  8. Luke Cage lo finisco stasera e non complesso non mi ha convinto del tutto. Non siamo ai livelli di seeevabbè di Iron Fist nè ai livelli di ommioddiochefigataastrale di The Punisher ovviamente, è una discreta via di mezzo che soffre i difetti della prima serie. Un po' troppo lento con dei villain poco adeguati. Diciamo che Mariah dopo aver detto, ridetto, spiegato, approfondito e ribadito le sue motivazioni del cacchio, all'ennesima puntualizzazione rompe il pazzo in maniera notevole. Abbiamo capito ciccia, ora basta però!
    Comunque nel complesso godibile.

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  9. Sto vedendo con estremo divertimento Barry, anche lei benedetta dal minutaggio breve. La storia di un killer che vuole smettere di uccidere e impare a recitare in una scuola d'attori sfigatissimi con l'ex Fonzarelli Henry Winkler a fare da improbabile maestro donnaiolo... Mia!

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  10. Ho in canna da vedere sia Handmaid Tale stagione due (fantascienza, distopico se non avete visto la prima serie dopo che la consiglio da prima la doppiassero correte cacchio) e Westworld Stagione due. Nel frattempo mi sono visto, e non ne sono pentito, DARK: una serie netflix crucca a cui non avrei dato mezza lira, anche solo per la tradizione di recitato (derrik, rex, cobra 11...dai su) delle serie alemanne...e invece oltre che ben recitata e con una fotografia ottima (non come la robaccia che si ostinano a chimara eseri da noi, tranne rarissimi casi) e un bel casino.

    Lo definirei uno stranger things molto meno paraculo e molto più dark, non ci sono creature esoteriche ma l'unica malavagità è umana, mi spiace solo che abbiano mangiato la foglia e fatto un finale di stagione che lascia tantissimo aperto e mette altro in ballo, visto che gia stanno facendo la stagione due.
    Spero non faccia la fine di Lost che a forza di accumulare misteri è andata come sappiamo, per ora molto buona comunque.

    Finito vedere The Terror e non mi ha entusiasmato la trama, si vede che dietro c'è il soldo ma il ibro di Simmons lo trovavo già fiacco, qui purtroppo è anche peggio per questioni di gestione del media.

    I vari super eroi e company li ho aboliti con gioia, debbo dire che di tutto il panorama serie che gira sono di gran lunga i prodotti maggiormente mediocri in circolazione, rarissimi casi a parte come la prima di DareDevil o Legion.

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  11. Visto proprio stamattina il primo episodio di GLOW 2 , fa piacere sapere prosegue bene, serie fantastica.
    Guardate le due stagioni dell'attacco dei giganti, in attesa della terza. Trama "generale del mondo" bella, ma i personaggi protagonisti sono insopportabili davvero, sarà che guardo pochi anime.. ma scene d'azione stupende .
    Finito anche westworld 2 , che rispetto alla prima mi è piaciuta un po' meno...

    _Spoiler_
    Tutto è molto piu confuso. dolores diventa odiosa e nell'ultimo episodio fa tre voltafaccia e due cambi di corpo . Maeve affascinante ma in sostanza inutile . Bernard vero protagonista ma è confuso per tutta la stagione poveraccio. Ci sono sceme stupidisse e scene incrediblimente belle . Poi l'episodio sul test del vecchio Delos e e quello sul capo della ghost nation sono stupendi! L'uomo in nero gira un po' a caso ma con Ed Harris è tutto bello , e ho esultato tantissimo rivedendo Hopkins
    In sostanza bello bellissimo ,magari tutte le serie fossero curate così, ma con tante cose non del tutto coerenti o ben realizzate, molto meno bello del meccanismo ad orologeria della prima stagione.

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  12. Io ho appena finito bettrr call soul ma non sapevo che non era finita. L'ira di mia moglie è stata tremenda e non tende a placarsi nemmeno dopo aver iniziato breaking bad. Ogni cinque minuti mi chiede quand'è che arriva jimmi? Manco fisse una vecchietta della serie di better call soul, appunto...

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  13. Recuperato Legion 2.
    Prossima nella lista Luke Cage 2.

    Alla fine, Doc, non ho capito se Kiss Me First è da guardare o meno. Si? No? Meh?

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    1. PS: Cloak & Dagger mi sa che aspetto che escono tutte prima di iniziarla. Così faccio le chiuse.

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    2. Mah. Parte bene, KMF, ma come ho scritto l'ho trovata molto deludente nella seconda parte. Ci sono senza dubbio cose migliori a cui dedicare quelle sei ore.

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  14. Le mie serie sono quasi tutte ferme tranne The Handmaid Tale. La serie più trishhhte della storia dell'uomo...e della donna!
    Eppure non riesco a scaccarmene!
    Ogni episodio finisce con un colpo di scena che ti costringe a vedere l'episodio seguente. Solo che nell'episodio seguente quel colpo di scena viene risolto in 3 secondi e riparte la noia e la trishhhtezza!
    In pratica si naviga a vista...la storia è la stessa da due stagioni...la stanno trascinando all'infinito. Ma nell'ultimo episodio in onda "finalmente" è successo quello che aspettavamo tutti da "9 mesi" finalmente! Ora non si torna più indietro...

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    1. La parola "noia" non esiste se si parla di "The handmaid's tale" :D
      In due stagioni, solo l'ultima puntata mi ha lasciato un po' perplessa.
      Pesissima come serie, ma ci sono davvero molti spunti su cui riflettere...

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  15. Io sto sempre nel tunnel dei Soprano, mi mancano le ultime due stagioni.

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    1. Io mi ero fermato alla terza per colpa degli studi. Peccato, perché mi stava veramente prendendo.

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  16. Io non ho visto niente di quello di cui si parla nel post :P Che scarsa!
    Adesso sto vedendo "Happy", che è proprio assurda.
    Ma la mia preferita resta ancora "The handmaid's tale", ancora in corso, un episodio a settimana.
    Mi fa risentire il gusto di aspettare una settimana per vedere cosa succederà.
    Comunque ancora all'orizzonte niente che possa tenere testa a questa serie potentissima.

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    1. Happy è fantastica.

      <3 Grant Morrison

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  17. Dato che è il momento di pausa delle serie tv, sto recuperando quelle serie consigliate da decenni dai miei amici. Alcune belle (il documentario Wild Wild Country sulla figura di Osho) altre molto più discutibili (The Frankenstein chronicles) :-) GLOW divorato in un giorno, veramente bella la seconda stagione! Bello anche (senza fare spoiler) il finale.

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  18. Su Kiss Me First avevo i miei dubbi, puzzava troppo di serie bella perché di moda, tipo 13 o Sense8. Glow segnato in lista.
    Mah, io ora sto guardando Better Caul Saul, che dovevo recuperare da tempo. Finito quello, vedrò di riguardarmi bene I Soprano, che avevo adorato ma che ero stato costretto a interrompere verso la 3 stagione.

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  19. La seconda stagione di Luke Cage purtroppo esaspera i problemi che già aveva nella prima (ritmo altalenante, dialoghi un po' raffazzonati, sequenze d'azione trascurabili) e, cosa ancora peggiore, non investe su quelli che erano i punti di forza (il contesto e l'estetica mozzafiato di un quartiere come Harlem, la colonna sonora).
    Noiosissima a tratti, con personaggi che tra una piagnucolata e l'altra (piangono e si lamentano TUTTI) cambiano atteggiamento nello spazio di un paio di sequenze per ragioni puramente in favore sceneggiatura.
    Poca inventiva anche a livello di regia e di fotografia che continua a ripetersi senza veri guizzi che facciano alzare il sopracciglio. Coreografie sciape, spesso men che bruttine.
    Fa ridere, ma personalmente la puntata più azzeccata è proprio quella in tandem con il buon Danny Rand che pur col suo fisico da lanciatore di coriandoli, azzecca un paio di battute sopra la sufficienza.

    P.S.
    Ogni volta che qualcuno dei villain "complotta", riesce difficile non pensare a quanto male finirebbero tutti, se solo Fisk fosse fuori di prigione.

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  20. Io sono ancora in lutto per la prematura fine di Ash vs Evil, ho visto Cobra Kai, attendo la stagione 6 di Orange is the new Black, intanto sto seguendo delle altre serie che hanno mediamente 75 anni o più, prendetevi tutto il tempo che volete per capire di cosa si tratta XD

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  21. Grazie per il post, mi ero completamente dimenticato dovessero uscire GLOW e Luke Cage! Spero di riuscire a vederle presto. E soprattutto sono molto contento per la recensione positiva di GLOW, ero molto preoccupato per questa seconda serie, a mio avviso non necessaria

    Al momento sto andando avanti, in maniera scostante, con la seconda stagione di New Girl

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    1. *seconda stagione
      (non serie, pardon)

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  22. Purtroppo non sto avendo tempo e non sto riuscendo a guardare la seconda stagione, sono riuscito soli a guardare i primi 10 minuti circa della prima puntata. Inutile dire che non riesco ad aspettare. Spero di riuscire al più presto, visto che ho ADORATO la prima e la reputo tuttora la serie TV più bella che abbia mai visto (anche perché di serie TV vere e proprie ne avrò viste massimo 4 o 5). Ah, comunque, avevo voglia di vedere True Detective, dopo aver visto le numerosissime recensioni positive. Cosa ne pensate, è davvero così bella? Ne vale la pena guardarla?

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    1. Inoltre, se conta come serie TV, sto anche recuperando Dragon Ball Super, che sto adorando, in particolare la saga di Trunks del Futuro, con Black e Zamasu.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Per me True Detective (la prima) è in assoluto la serie migliore che abbia visto e difficilmente sarà possibile che qualcosa la scavalchi.

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  23. Luke Cage: sono arrivato a due terzi. Mi pare che il ritmo sia più omogeneo rispetto alla prima stagione: meno picchi di noia, ma anche meno momenti esaltanti. Manca un po' Cottonmouth, ma Bushmaster non mi dispiace (e trovo abbastanza buffo l'inglese giamaicano :-)).

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  24. Mi stavo giusto chiedendo quando sarebbe arrivato questo appuntamento. In estrema sintesi:

    - appena finito Westworld stagione 2, io personalmente sono meno entusiasta rispetto ad altri antristi, mi ci sono voluti un paio di blister di analgesici per il mal di testa per i continui avanti/indietro e mi sono volate un paio di parole di maleducazione nei confronti Dolores, vedremo la terza serie

    - sta per finire la seconda stagione di Handmaid's tale che al di là di alcuni episodi un po' statici e ripetitivi mi è piaciuta parecchia (spero non rovinino nulla nel finale). Pollice alto per Elizabeth Moss, momento Bruschetta/Mariomerola per la scena in cui Janine/Offwarren canta "I Only Wanna Be With You" alla piccola Angela/Charlotte

    - Ho visto i primi due episodi di Glow stagione 2 e sono molto molto soddisfatto

    - All'appello mi manca ancora la stagione 2 di Tredici

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    1. Mi autorispondo solo per dire che ho finito di vedere la seconda stagione di Glow: capisco i commenti entusiasti del Doc e li sottoscrivo. Tutto girato molto bene, vedremo dove andranno a parare con la serie 3 (se non la fanno prendo la macchina e vado a Netflixlandia a riempirli di mazzate)

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. Io sto guardando ora Luke Cage 2 e finora (episodio 4) rispetto alla prima stagione ha fatto un salto di qualità mostruoso, forse perché ora sono più liberi rispetto alla prima dove dovevano introdurre le sottotrame di Defenders.
    Gran bei personaggi (quelli vecchi gestiti molto meglio rispetto alla prima stagione), finalmente un villain coi fiocchi, trama accattivante, tanta buona musica.

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  27. Io e l'Uomo siamo su American Horror Story Cult. Io odio Kai e ovviamente amo Evan Peters, quindi la serie per me sta funzionando, gli ideatori sono due malati di mente ma tanto tanto intelligenti. Ha interrotto la seconda di Black Sails, lasciandomi in grave sindrome di astinenza da Toby Stephens, Zach McGowan e altri pirati, a causa di uno spoiler beccato su Internet. Il mio cuoricino marinaro e britannico sanguina. Per i fatti miei quando ho un pomeriggio a casa guardo ER. Dalla puntata 1 alla fine del 15° cofanetto, ho intenzione di rivederla, e dopo 20 anni è ancora superlativa secondo me.

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  28. uh tanto in ritardo ma mi accodo al post! GLOW 2 me la sono divorata in due serate...impossibile staccarsi, voglio subito la terza stagione, c'e' gia' crisi da astinenza qui.
    Westworld, siamo alla 4 puntata e beh, purtroppo per ora e' molto un meh. La prima serie ci aveva incollati allo schermo e nonostante vari ghirigori era molto piu' lineare del previsto. Questa seconda serie parte convoluta, introduce personaggi che boh, sembrano davvero messi li' per caso e soprattutto personalmente mi ha distrutto l'empatia che avevo coi protagonisti principali, sinceramente al momento non c'e' un personaggio che mi dispiacerebbe veder morire o per cui possa fare il 'tifo'. Insomma, si vedra' tutta ma l'entusiasmo e' calato tanto dalla prima stagione.
    Invece, parlando sempre di serie dal minutaggio sotto i 30 minuti (sempre siano lodate!) se non l'avete visto vi consiglio tantissimo The Good Place: leggera, divertente, per me una delle commedie migliori che si siano viste negli ultimi anni! 2 stagioni gia' pronte, la terza in arrivo a settembre (credo).
    E infine, vorrei un giro d'applausi per me che finalmente, complice retepellicola, ho iniziato a vedere Doctor Who, colmando una delle lacune nerd piu' grosse della mia vita. Abitando poi in ex colonia britannica, non e' neppure questione nerd, qui mi guardano come guarderemmo noi qualcuno che non ha mai visto una puntata dell'A Team o un film di bud & terence...Faccio solo la serie piu' recente pero', e per ora mi sta piacendo tantissimo!!!

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  29. Ho finito mezzo secondo fa di vedere tutti i titoli di coda di Glow. Mi son gustato la prima serie e la seconda me la son divorata in quasi una singola nottata. Voglio anche io la terza stagione e allo stesso tempo ho paura di trovarmi di fronte a una delusione. Le premesse ci sono, le storie apeete son tantissime, ma anche il rischio trash improbabile è dietro l'angolo più,di prima!

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