Le stelle di Licia Troisi, la terra, il cielo e i corvi di Turconi e Radice, A Panda Piace, il giorno di Batman, Gideon Falls e tanto, tanto altro

Microletture DocManhattan Antro

Ieri sera dicevi come la pila di volumi letti e da riporre in libreria abbia raggiunto di nuovo l'altezza di un bambino di cinque anni. In piedi su una scaletta da un metro. È dunque giunto il momento di una nuova infornata di Microletture: dalle stelle di Licia Troisi al nuovo, attesissimo libro di Turconi e Radice, passando per Batman, A Panda Piace, Nathan Never e altri sette, otto chili di carta stampata [...]

La sfrontata bellezza del cosmo Licia Troisi

LA SFRONTATA BELLEZZA DEL COSMO
Editore: Rizzoli
Pagine: 224
Quanto costa: 17
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 5

Quando sarà stato, quattro anni fa? La lettura del libro precedente di Licia Troisi sullo spazio, Ma dove va a finire il cielo, ti aveva folgorato. Speravi tantissimo di leggerne un altro, e beh, hai appena finito di farlo. 

La sfrontata bellezza del cosmo è un altro testo di divulgazione in cui Licia racconta le meraviglie dell'universo in modo semplice (nel senso di accessibile a tutti) e dannatamente avvincente. Perché non capita tutti i giorni di essere sia degli astrofisici, sia dei romanzieri tradotti in tutto il mondo.

Ogni capitolo parte da una foto, che però non è necessariamente una foto. Da un dipinto di Giotto si raccontano le comete, da una mappa di Schiapparelli il grande equivoco dei "canali" di Marte e così via, fino alle foto dell'Hubble Space Telescope e al buco nero immortalato nel 2019. Immagini diventate pop, dietro le quali non c'è solo un mondo, ma un universo enorme e antichissimo di cui noi rappresentiamo solo pulviscolo, abbandonati in una zona periferica, con l'unico merito vero di esserne osservatori ed esploratori.

Il capitolo sul "pale blue dot", quella foto della Terra scattata dalla sonda Voyager 1 nel '90, a sei miliardi di chilometri da noi, e quanto ne scrisse Carl Sagan, dovrebbe esser letto da tutti. Tutti nel senso di tutti. Allarghi il campo e tutto quello per cui ci si scanna da migliaia di anni su questa palla blu, qualsiasi cosa, smette immediatamente di essere così importante. È un po' triste, sì, ma è l'effetto che ti ha sempre fatto pensare all'universo. Freddo, ostile, sconfinato, inospitale e che della nostra esistenza, come la neve di Ligabue, se ne frega. Non ne sapremo forse mai abbastanza, ma questo non ci impedirà mai di volerne scoprire i tanti misteri.

Gran bel libro, leggetelo.

La terra il cielo i corvi Turconi Radice Bao

LA TERRA, IL CIELO, I CORVI
Editore: Bao
Pagine: 208
Quanto costa: 19
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 5

Durante la lettura de La terra, il cielo, i corvi, il nuovo, clamoroso lavoro di Teresa Radice e Stefano Turconi (Il porto proibito, Non stancarti di andare, Le ragazze del Pillar, Viola Giramondo...) sei stato divorato, più e più volte, da una tentazione.

Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale e ci sono un tedesco, un italiano e un russo. Sì, come una barzelletta, spiega uno dei tre, voce narrante della storia. Due di loro sono in fuga da una prigione russa, l'altro è sostanzialmente un ostaggio. Si capiscono poco, perché ognuno parla la sua lingua e poco o niente quella degli altri due. La tentazione è stata, appunto, quella di farti tradurre dallo smartphone, per gentile concessione di Google, ogni frase in tedesco o in russo in cui ti imbattevi.

Ma hai resistito, e non l'hai fatto. Non prima di esser arrivato alla fine, almeno.

Interamente dipinto all'acquerello, La terra, il cielo, i corvi è una storia sulla guerra più che di guerra, il racconto di un viaggio in cui la cultura aliena e i modi di fare diversi dell'altro - che siano i due compagni di avventura o il mondo che li circonda - fa parte dell'esperienza. Proprio come Attilio, devi provare ad afferrare il senso di quelle frasi anche quando non capisci le singole parole, e lasciarti trasportare dalla storia.

È, come praticamente tutto quello che esce dalla casa senza nord della coppia Turconi-Radice, un racconto poetico e struggente, che affronta di petto una pagina difficile della storia di tanti ragazzi italiani dell'epoca, alle prese con il ritorno da terre lontane e in condizioni difficili, e da lì affronta il tema universale dell'animo umano, del concetto di umanità in contesti che umani non sono per nulla, di lupi feroci che in realtà sono volpi e poi chissà, magari basta un sorriso a turbarli. A metterli in crisi.

A panda piace l'avventura Giacomo Keison Bevilacqua Feltrinelli

A PANDA PIACE L'AVVENTURA
Editore: Feltrinelli Comics
Pagine: 480
Quanto costa: 26
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 4,5

Cinque anni dopo la conclusione della serie in edicola, torna A Panda piace l'Avventura, di Giacomo "Keison" Bevilacqua, in un unico librone Feltrinelli da un chilo e mezzo (giuri). Per rileggere in un'unica soluzione o scoprire per la prima volta il viaggio di Panda e del suo pennino magico in compagnia di Ansia e di tutto il pantheon di personaggi messo su da Giacomo.

Una storia che sa essere tanto divertente quanto profonda, che già alla prima lettura, anni addietro, ti spiazzò per il continuo cambio di tono, il suo spaziare tra sentimenti e stati d'animo diversi. D'altronde, se viaggi in compagnia di un'Ansia che cresce (letteralmente) e frequenti quella gente lì, come le figlie di Ozio (Pigrizia e Creatività), succede. 

Alla fine del volume, Keison spiega come gli sia balenata in testa tutta questa idea. E quella cosa lì dei nonni è una roba struggente, adattissima per chiudere il cerchio del viaggio avventuroso di Panda. 

Batman Day 2020

BATMAN DAY 2020
Editore: Panini
Pagine: 96
Quanto costa: 9,9
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 4

Dunque. C'era questa cosa, giorni fa, del Batman Day, perché ormai ogni giorno dice che è il giorno di qualcosa o qualcuno, e ce l'ha pure Batman. Per il Batman Day, Panini avrebbe dovuto portare in fumetteria questo volume, "Batman Day 2020 - Giù il mantello, su la maschera", accompagnato da un gadget figo. Una card metallica multiuso, di quelle da tenere nel portafogli per quando ti serve al volo un apribottiglie. O per essere arrestati ai controlli in aeroporto, una delle due.

Avrebbe dovuto, nel senso che il volume è arrivato, accompagnato da un albetto gratuito, ma la card non c'era. Al suo posto, un fermalibro a batarang da riportare in fumetteria per avere la card, quando sarà disponibile. Detto questo, l'albo gratuito presenta alcune storie recenti collegate alla saga La città di Bane, mentre il cartonato vero e proprio raccoglie alcune avventure di Batman che spaziano dal '73 al 2017.

Storie superclassiche come "Non c'è speranza da Crime Alley" di Dennis O'Neill e Dick Giordano, "Il Batman che nessuno conosce" di Frank Robbins e dello stesso Giordano (idea affascinante, poi ripresa in un celebre episodio della serie animata di Batman). O come "Paura Vendesi", disegnata da un sempre grandissimo Alan Davis nell'87, o la recente "La muffa e il mantello" di Tom King (2017), un folle team-up con Swamp Thing (povero Alfred...) gustoso da leggere, anche se sbraga nel finale.

Domanda: solo a te "Giù il mantello" fa pensare a uno di quei voulez-vous un rendez-vous tomorrow sui tetti con Catwoman?

Nathan Never 352

NATHAN NEVER 352
Editore: SBE
Pagine: 96
Quanto costa: 3,9
Dove si compra: Fumetteria, Edicola
Presidentesse: 4,5

Ti basta anche solo associare i nomi di Michele Medda e Stefano Casini per esser trascinato via da una fiumara di ricordi che non finisce più. Si sarà capito che sei un grande fan di qualunque cosa sia stata scritta dal primo, ok, ma la coppia Medda-Casini ha dato vita ad alcune delle storie classiche più belle di Nathan Never di sempre. "Gli occhi di uno sconosciuto", "Il campione","Tragica ossessione", "Il nemico nell'ombra"...

Ogni storia di Nathan che li rivede assieme è già di per sé un acquisto imperdibile per chi scrive. E poi c'è caso che ne venga fuori una delle cose migliori che potete trovare in edicola. "I combattenti dell'isola" è una storia solida, con un bel messaggio e la giusta ferocia per quel racconto. E sì, un taglio cinematografico, ché quello a Michele Medda viene sempre benone. 

Sarebbe bello che pure là fuori, nei tanti spicchi del "puntino blu pallido" in cui ci si spara, potesse emergere un po' di speranza come quella che si vede qui nel finale. Ma questo è un fumetto, e il mondo là fuori fa purtroppo schifo. Il pianeta Terra ha una continuity tutta sballata e dei pessimi editor, sostanzialmente.

Restando in casa Bonelli, la prossima volta recuperiamo magari anche il filo del discorso per Dylan, ché sei in arretrato di un paio di numeri.

Gideon Falls 3 Bao

GIDEON FALLS 3
Editore: Bao
Pagine: 136
Quanto costa: 18
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 5

Continua l'incubo di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino, l'horror a fumetti più originale e disturbante degli ultimi tempi. Ma questo non devi dirlo te, Gideon Falls ha vinto l'anno scorso l'Eisner Award come miglior nuova serie. La storia del fienile nero, con i suoi evidenti omaggi a Twin Peaks, prosegue nel solco tracciato dai primi due volumi (vedi quiqui). 

I personaggi sono ben tratteggiati, la storia prende e - alleluia elettrico tra i banchi, con le braccia alzate - non verrà tirata per le orecchie all'infinito. La serie chiuderà con il numero 27, il che vale a dire con il quinto volume.

Ascender 2 Bao

ASCENDER 2
Editore: Bao
Pagine: 128
Quanto costa: 18
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 4,5

Per il secondo volume di Ascender vale quanto scritto qualche mese fa per il primo, che a sua volta tirava in ballo la saga Descender. Saga di cui Ascender rappresenta il seguito, dieci anni dopo e in un contesto completamente diverso, visto che la magia ha sostituito la tecnologia di robot e robottini.

Che altro aggiungere? Che Lemire pure qui si trova a suo agio come un gatto in una pubblicità di croccantini, che Dustin Nguyen e i suoi acquarelli scalciano mondi come il Gurren Lagann, e che già solo la cover qui sopra è una roba da incorniciare. Dove sarebbe il fumetto USA, oggi, senza sceneggiatori come Lemire e Remender? Senza la Image, che continua a sfornare serie e storie di altissimo livello? 

Come cambiano i tempi, eh?

La taverna di mezzanotte tokyo stories

LA TAVERNA DI MEZZANOTTE
Editore: Bao - Aiken
Pagine: 300
Quanto costa: 17
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 5

Un ristorante nei vicoli di Shinjuku. Un solo piatto, uno chef che ascolta le storie di varia umanità dei suoi clienti. Anche se non avete mai sentito parlare del manga di Yaro Abe, questa premessa vi ricorderà magari qualcosa. Perché da questo fumetto è stata tratta la spassosa serie Midnight Diner - Tokyo Stories, vista su Netflix.

Bao sta proponendo nella sua linea Aiken il manga da cui tutto è partito: il primo volume è uscito a luglio, il secondo dovrebbe arrivare a ottobre. Per quanto ti riguarda, è una delle proposte più piacevoli della linea Aiken, insieme a Dosei Mansion (del cui finale parleremo la prossima volta). Se lo leggete a tarda notte fa ancora più effetto. Parola.

Ricordato a voialtri debosciati che tutti i fumetti e i libri di cui si parla sull'Antro li trovate ora elencati anche in questa pagina amazzonica qui, via con la chiacchiera: cosa state leggendo/avete letto di bello in questo periodo?

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Commenti

  1. Sì, "giù il mantello" fa pensare a cose vastàse, ma la prima scena che mi è comparsa in mente quando l'ho visto in edicola è stato il flashback finale di "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi".

    Ne "Il Batman che nessuno conosce" appare anche per la prima volta il look di Batwing, il Batman africano/afroamericano inventato poi da Morrison. (Morrison non conferma, ma essendo Morrison, figuriamoci se non ci ha pensato).

    "Non c'è speranza in Crime Alley" è la storia che mi ha introdotto al Batman "adulto" e la leggo e la rileggo periodicamente da quando avevo sette anni fino a ricordarmela a memoria (un po' come Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi).

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    1. Vero, grande storia. Anche se del volume la cosa che - inevitabilmente - mi ha ipnotizzato di più è la storia disegnata da Davis. Perché ADORO quel Batman, un po' come tutte le robe disegnate da lui. Che tratto incredibile.

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    2. Verissimo, un periodo durato troppo poco.

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    3. a parte forse il Killraven icona gay...

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  2. "A Panda piace" e "La terra, il cielo, i corvi" li ho aspettati tanto e adesso li ho dovuti mettere in lista, in attesa di tempi economicamente migliori.
    Per me, non avere niente in lettura è come andare in giro senza una scarpa.

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    1. Ok.. allora,anche per me non leggere niente è una cosa che non concepisco,adesso sto leggendo Ortolani,il Grande Ortolani,Rat Man sulla ISS,meraviglioso

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  3. @Doc: il link Amazon sul libro della Troisi punta a "Star Rats"! ;-)

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  4. "Giù il mantello" sembra il titolo che avrebbe una storia di Batman scritta da Leo Ortolani ("Giù il mantello, su l'antenna", tipo).


    OT! Scusate! OT! Ma a Yokohama stanno costruendo un Gundam 1/1 che si muove! Ci sono i filmati! Aaaah!

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  5. Probabilmente è una coincidenza - le note sono sette in fondo - ma il finale del Batman che nessuno conosce ( 1973 ) ricorda quello di Paperinik e la rivolta dei mariti ( 1978 ).

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  6. Prima faccio una piccola marchetta al mio amico Marco Mazzoni che ha illustrato un nuovo libro dal titolo "Journaux troublés". Per ora è uscito solo in Francia in francese ed essenzialmente un prodotto che piace tanto al pubblico francese. Non ho ancora una copia ma vedrò di recuperare andandolo a trovare, così mi fa la solita dedica con in cuoricini, giusto per prendermi in giro.

    Ho letto l'ultimo numero di Senzanima e come detto in precedenza mi è piaciuto moltissimo. Il motivo è sempre lo stesso: non rispetta i canoni del genere fantasy, che non amo. Niente orchi, niente maghi o altro ma solo uomini, e soprattutto donne in questo volume, con le loro scelte. In quest'ultimo volume c'è il confronto/scontro tra vari modi agire e di vivere, di come certe scelte implichino responsabilità e un prezzo da pagare. Questo forse è il volume che mi è piaciuto di più.
    Alla fine del volume ci sono degli approfondimenti sull'ambientazione, adesso diremmo la "lore", di Sernzanima. Forse il vero contenuto fantasy del volume.

    Parlando di spazio avevo ascoltato in formato audiolibro i due libri di Fartade che parlavano del sistema solare, interno ed esterno. Vedo se ci sono anche quelli della Troisi.
    La questione di Schiapparelli mi pare fosse legata alla traduzione errata e delle righe sulle lente, o forse mi confondo con qualcosa di altro.
    Guardando allo spazio ci sono un sacco di cose incredibili. Una delle cose che mi ha colpi del sistema solare è Giapeto, satellite di Saturno. Ha una parte chiara e una scura e l'astronomo italiano Cassini che lo scoprì osservo questa cosa facendo appunto questa ipotesi della faccia chiara e di quella scura. Abbiamo dovuto aspettare le sonde quasi 400 anni dalla scoperta per avere la certezza che l'ipotesi di Cassini fosse corretta.

    La serie Midnight Diner - Tokyo Stories l'ho vista e mi è piaciuta parecchio, per questo aspettavo il fumetto. Devo però ammettere che quello stile di disegno non mi fa impazzire.

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    1. Io ho amato tanto la serie e ho rinunciato al manga proprio per lo stile di disegno: non mi piace!

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  7. Grazie per gli spunti doc ho messo in lista Gideon Falls e il libro della Troisi.... tanti mi parlano bene anche di Satellite Sam della Image hai qualche dritta ? Inoltre sono indeciso se recuperare Strangers in Paradise di Moore ....

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    1. Satellite Sam non so dirti, mi manca. Strangers in Paradise è una lettura lunga ed "emotivamente impegnativa", per così dire. Non è per tutti, ma a me è piaciuto molto. Prova con il primo volume, magari, e vedi come va.

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    2. Grazie 1000 Doc allora proviamo !

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    3. Vorrei un attimo intervenire su Strangers In Paradise. Io apprezzo davvero tantissimo Terry Moore, ma SIP non è la sua opera che preferisco (la mia scelta va a Rachel Rising e Motor Girl). Come dice il Doc, la serie è lunga e come sicuramente saprai è un mix di generi: commedia, dramma, thriller. Ecco, la linea thriller è quella che ho apprezzato maggiormente. Page-turner, dura e avvincente. Molto meno il lato commedia, con le vicende di Katchoo e Francine (che spesso virano al dramma) che a momenti ho trovato stucchevoli e pesanti. Ma forse perché in realtà nessuno dei personaggi mi ha mai preso del tutto, nonostante vengano riconosciuti tra le creazioni migliori di Moore. E capisco benissimo il perché: sono eccezionalmente costruiti e con una personalità complessa e affascinante. Però presentano dei tratti che in diverse occasioni mi hanno fatto sbuffare di noia e/o fastidio. Ribadisco: a volte. Forse dipende anche dalla lunghezza di cui dicevamo e dal ripetersi di certe situazioni. O forse (anzi sicuramente) è semplicemente un mio problema.
      In ogni caso io te lo consiglio. Per l'importanza dell'opera, per la bellezza dei disegni di Moore quando inizia a essere davvero Moore (ci vuole un po') e per i personaggi, dei quali è comunque facilissimo innamorarsi.

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  8. Non sapevo fosse uscito un altro lavoro della fantastica coppia R&T, grazie mille Doc per la dritta! Mi fiondo in fumetteria

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