Last Christmas: il Riassuntone con la VERA storia raccontata dal video degli Wham

Last Christmas: il Riassuntone video Wham 1984

Ora, siccome sono trentacinque anni che Last Cristmas degli Wham pialla i maroni dell'umanità e continuerà a farlo fino alla fine dei tempi - che magari arriverà proprio per l'azzeramento delle capacità riproduttive del genere umano, un Natale via l'altro - e siccome c'è pure il film con la CiglioParrucca, mo', il cui trailer si apre con l'elogio di Last Christmas degli Wham in quanto canzone natalizia per antonoippotommasia, hai deciso di andare alla radice della cosa. E Riassuntonizzare™ quel cacchio di videoclip con la neve del 1984. Perché sì [...]


Panoramica di montagne innevate da cartolina. La leggenda vuole trattarsi delle alpi svizzere, ma è chiaramente la Sila, dalle parti di Camigliatello. Due auto entrano in scena sgommando sulla neve: una è un pick-up rosso, l'altra la jeep di Big Jim.


A smontare è però il compianto, e qui sempre pettinatissimo, George Michael. Scende, saluta tutti, abbaglia la vallata accanto con un sorriso pearlwhite da pubblicità con tanto xilitolo. E gli svizzeri, che già non prendono parte neanche a una barzelletta, muti. È l'inizio della storia, del suo dramma, del suo tango della gelosia. Solo che non è un tango, ma questa non è manco l'Argentina, se è per questo, perciò non cominciate con le precisinate o me ne vado, oh.


Il dramma, dicevamo. Lei, Kathy Hill, la moretta vestita di rosso, nei panni di Colei che ancora ci pensa, è l'ex di George Michael. Solo che ora sta con l'altra metà degli Wham, Andrew Ridgeley. A legarli, l'amore per capi d'abbigliamento inquietanti come la camicia damascata di lei.


Sorridono e salutano, loro, gli amici. Andrew, nei panni del Nuovo Fidanzato Placeholder coi guanti da portiere, e quegli altri coi capelli e il guardaroba da inglesi degli anni 80. Sì, pure quella che sembra una giovane maramaionchi ed è venuta da casa direttamente in vestaglia, cazzo le frega, sono gli anni 80.

MA ATTENZIONE.


George, nei panni di Colui che ci sta ancora sotto, lancia un primo sguardo. Fa niente che ora è accoppiato con Jessica Gionchetti di Commenda di Rende, aka SOMEONESPECIAL, come 'na Vespa, e che insieme hanno grosse, grosse responsabilità nei confronti del buco dell'ozono e a fine anni 80 verranno dichiarati entrambi nemici dell'umanità dall'ONU. Colui che ci sta ancora sotto, anche se un istante dopo fa finta di niente, assumendo la chiara maschera che Freud definiva super-io da chittesencula, si rabbuia. E non è il solo.


Anche lei soffre. C'è ancora del sentimento, capiamo subito. E capiamo subito pure che rischia di diventare una vacanza di Natale dimmerda e con tanto imbarazzo, che se andavano a fare il cenone dalla Zia Cenzina magari era pure meglio.


Ma sono gli anni 80, oh! Bisogna divertirsi! Via che si va, felici, festanti, con il borsone pieno di droga e calzettoni da tennis, verso lo chalet con la cabinovia, dopo un round di abbracci in cui Jessica dà solo la mano, prende già le distanze, sa di non contare una cippa giuliva, di essere solo una comparsa, protesi del suo ciuffo biondo laccato.


Un saluto a Gruber Minellotti, incompresa star del cinema svizzero, qui nella fugace ma importantissima parte dell'apritore di porte, e la truppa è pronta a salire a bordo, salutando le minne della statua di Rodin.


Particolare spesso trascurato ma fondamentale nelle decine di testi universitari che si sono occupati negli anni dell'ermeneutica di questo videoclip: si tratta di un chiaro simbolismo, teso a sottolineare il carattere di pheega di piombo della nuova fiamma Jessica. Colei che ancora ci pensa, intanto, fingendo un sorriso da Giuda, se la squadra subito per capire se c'ha il culo basso e le doppie punte come sembra, 'sta stronza.


Sotto la nevicata, l'esercito della rossignol arriva allo chalet. La tizia col giaccone verde scivola più volte mentre prova a scavalcare la staccionata. No, sul serio: provate a guardare la scena nel video. Alla fine non ce la fa, la lasciano lì, cazzi suoi. Comunque si vedeva che era povera.


Parte subito la stupidera dell'albero di Natale da allestire con quei boa di sbrilluccicosità orribili della tristezza,


anche se l'albero di Natale fa cagare, è tutto spennacchiato, il peggior albero di tutto il Cantone; gli hanno rifilato chiaramente una sola e crollerà sotto il peso di quei candelotti rossi venti secondi dopo.


La moretta si ritrova sotto George, e lo guarda con occhi languidi,


mentre lui prova a mettersi uno di quei cosi al posto degli orecchini, ché tanto sono gli anni 80, l'abbiamo detto, vale tutto. Il dubbio, però, resta: se lei è la protagonista della canzone, e in quei versi iniziali il brano fa: "Il Natale scorso ti ho dato il mio cuore, ma il giorno dopo, cioè a Santo Stefano, you gave it away", cos'è esattamente che lei aveva dato via? Il cuore di lui? Qualcos'altro?

E al tizio coi guanti da portiere, l'aveva data/o, o c'è stato prima un altro uomo? Troppe domande, poche risposte, ti sta esplodendo il cervello e siamo solo al primo minuto di video. Non credi di potercela fare.


Senonché lui lascia cadere in modo fintissimo il festone dell'amaure e i due si ritrovano a guardarsi vicini vicini, come testimonial di una pubblicità del deodorante axe. E in effetti c'è malizia profumo d'intesa nell'aria, o forse lui, serissimo, non si capacita di esser stato con una che si veste di gialorosso come quel cacchio di Mago G dei biscotti. Non è chiaro.


Sembra stia per partire il limone, ma l'arrivo, in un clima da pubblicità del ciobar, di Fabio De Luigi vestito da maniaco del parchetto rompe l'atmosfera. In un clan di paninari e modelli delle pubblicità di Cioè, è chiaramente l'amico soggettone portato lì per umiliarlo, e infatti lo ricoprono di cinquine, coppini dietro la nuca, schiaffi del soldato, battute pesanti, sputi.


E te pensa alle candele, minchione (complimenti comunque per il giaccone, una volta il gatto di tua nonna c'aveva un cuscinetto uguale).


Poi vanno a giocare sulla neve (visto che la tizia col cappotto verde non c'è? L'hanno tumulata là vicino e la usano come dosso per le discese con lo slittino)


George è però pensieroso sotto quel cappuccio che un tempo fu l'orso Baloo. Lo capiamo da due cose: dal ciuffo pensieroso, appunto...


...e dal fatto che non prende parte alla battaglia di palle di neve. Né organizza barricate, mette i sassi dentro alle palle per centrare il suo rivale, niente, una mazza, sta lì in disparte.


Neanche lei partecipa. Fa il pupazzo e si prende le palle di neve in testa, muta, afflitta.


Si arriva al cenone della vigilia, e anche se c'è una pila di piatti altissima lì, nessuno ha portato una infiocchettatissima da mangiare e devono accontentarsi di una torta di fango con le stelline di Natale e le bestemmie del proprietario dello chalet che ha spiegato venti volte quella cosa del legno verniciato che prende facilmente fuoco, maledetti drogati. Andrew è elegante quanto un cameriere su una nave da crociera a cui hanno dato il completo sbagliato o un narcotrafficante di Miami Vice ancora a inizio carriera, a scelta.


E ok, siccome sono inglesi, ancora non hanno capito che Carnevale e Capodanno sono un'altra cosa (fottuti selvaggi), ma non divaghiamo. Tutti si divertono, ma è il momento di tornare al quadrilatero amoroso, ché chi sono questi tizi, cacchio ce ne frega, non perdiamo tempo.


George, fiero del suo maglione orrendo, solleva il calice e guarda la sua ex, con un mezzo sorriso. E quel mezzo sorriso, nel linguaggio dell'amore, vuol dire Brindisi faccio alla salute della facciazza tua, stronza, statti bene con questo soggettone della minchia a cui sei andata a darla via a Santo Stefano del 1983.

In più lui ha l'anello, quindi tipo a Jessica se l'è pure sposata per ripicca, teh, sooca.


Lei, intanto, fa CLAMOROSAMENTE FINTA DI BERE quel vino per due volte (si rovina il rossetto) e risponde con questo sorriso tenero che, sempre in quel linguaggio lì, vuol dire A tia e a mammata, ha parlato, quello che s'è messo co' sta mezza stroscia.


La macchina da presa indugia quindi sulla spilla della moretta perché a) ce l'hanno regalata a una prima comunione come bomboniera, e già gli ha detto culo che non era un cigno gigante di quelli che cambiavano colore con il meteo come la madonnina di Pompei a statuetta, oppure b) è simbolo dell'amore e di un cazzo di cattivo gusto superkitsch che la metà bastava e avanzava.


Intanto la serata butta male. Tutti già si rompono i coglioni, pentiti amaramente di non aver portato manco un mercante in fiera, un mazzo di napoletane, un saltinmente, zero, una ralla. Ma il clima sonnacchioso da festa uscita malissimo, da Dai, ci divertiamo a Dai, n'altro Natale che ci siamo tolti dalle palle, come già raccontavano i Vanzina un anno prima, favorisce il fiorire di ricordi.


Il flashback di loro due che giocano nella neve, innamorati e felici, come bambini.


Prima che lui caschi a terra, si rompa tre costole e lei, che non poteva mica passare il Santo Stefano in ospedale, decida di darla via. La coronaria. Il cuore donatole.


E il flashback ci spiega anche che è stato lui, l'anno prima, a regalarle pure la spilla, davanti a un caminetto tipo scena aperisesso di Beautiful. Quella spilla che ora lei si è portata dietro, per far capire che ancora ci pensa, appunto? Prezioso gesto d'amore che oggi dai cinesi te lo vendono a cinquanta centesimi e visto che è Natale ti regalano pure un pacco di miniciccioli.


E niente, il Natale è finito, gli amici se ne vanno,


al tizio soggettone fa male il culo e ciao, fine della storia,


"buon Natale e grazie", e tutti che si chiedono Oh ma gli sci, alla fine della fiera, qui, che minchia ce li siamo portati dietro a fare? FINE.

...
...

ASPETTA UN MOMENTO. FRENA. Ci siamo persi un dettaglio? Certo che ce lo siamo persi:


anche Andrew ha quella spilla di merda con gli svaròschi.


Lei l'ha comprata uguale al nuovo fidanzato. Minchia la fantasia. Quella cosa data via, il "gave it away" del Natale dell'anno prima, non era perciò né il cuore né la pheega, ma una spilla.

Quindi sono trentacinque anni che ci frantumano i maroni, ogni Natale, in ogni negozio, pubblicità, centro commerciale, spot sul Natale, ovunque ci sia qualcuno che ti deve appioppare un po' di Natale, per la storia di una CAZZO DI SPILLA FALSA DI MERDA.

Addio, mondo crudele.

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Commenti

  1. Ora si capisce perché poi George è passato al lato oscuro... Certo che non aveva molto gusto per le fidanzate, quella nuova sembra la Mondaini, è pure puffa, quella precedente è gnocca ma la dava via come se non ci fosse un domani... Secondo me, alla fine, gliel'ha regalata lui la spilla ad Andrew!!

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  2. Più riassuntoni di video scemi, Doc.

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  3. Ok Doc, ho perso il Whamageddon apposta per riguardarmi il video dopo la recensione. XD

    Buon Natale a tutti!

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    1. #Whamageddon anche per me...
      È stato un onore combattere al tuo fianco, ci rifaremo al prossimo Natale!

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    2. Nooo, suicidarsi così, inutilmente. Che morte inutile. Le sale del Whamhalla vi saranno precluso per esserci fatti sedurre da Giorg Maicloki. Non potrete unirvi agli altri eroici caduti nelle grandi sale piene di Vkakirie cotonate e ubriache DI Asti Cinzano, sperlunghe di penne vodka e panna, maglioni improbabili, strenne natalizie, cervogia e rutto libero, canti corali sguaiati e risse a bordo tavolo. Avete combattuto con onore, ma siete sfuggiti ad una morte onorevole andando di vostra sponte incontro alla melodia nefasta. Shame on you

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    3. In realtà... No. L'avevo già sentita prima di vedere il video. No shame for me, per fortuna. XD

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  4. Sto ridendo come una grulla da svariati minuti! Grazie!

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  5. Mannaggia Doc, un altro po' e andavo a fare compagnia al Compianto per le troppe risate.

    Ma le luci nelle scene in casa gliele ha fatte Duccio Patanè?

    Col senno del poi, avrei pensato che "colui che ancora ci pensa" avesse regalato un'altra spilla uguale al "nuovo fidanzato placeholder" il giorno dopo, ma qui il testo della canzone assumerebbe tutta un'altra connotazione.

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  6. Direi che la formula Riassuntone© si sposa ottimamente con i videIclip. we want more (o ribes, o mirtilli... è uguale)

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  7. Oggi il video ha un ulteriore piano di lettura perché si sa per certo dell'omosessualità (cosa ci vuoi fare?) di Giorgione (anche se forse non era 'sto gran segreto, lo aveva capito pure Bill Hicks).

    La verità è che George aveva regalato una spilla uguale a Andrew perché gli interessava più lui della moretta (le comprava in stock dai cinesi e le regalava a buffo per fare lo splendido).


    (Mentre leggo il pezzo parte indovina che canzone parte alla radio nell'officina qui a fianco...)

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  8. Fantastico! Mi permetto di suggerire un candidato per il prossimo riassuntone videoclip: Total eclipse of the Heart. Se mai avete avuto dubbi su quanta coca ci si faceva negli anni 80, questo video ve li togliera'.

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  9. risate e risate... e un po' di malinconia!

    ...uhm, io ho sempre pensato che la spilla sia la stessa, ignobilmente riciclata dalla moretta ...e indossata capovolta da Andrew!!!

    ...per quanto riguarda le ragazze, la mia preferenza è sempre andata a Shirley Holliman (la biondina con i capelli corti), qui più che comparsa.... corista del duo, splendida nel video di Club Tropicana (insieme alla strasplendida Dee C. Lee) e braverrima nel duo (pure lei) Pepsi and Shirlie... e, infine, sposa di Martin Kemp degli Spandau Ballet (li presentò proprio Giorgione!)

    p.s.: io, negli anni 80 ero ovviamente il soggettone che è andato a pigliar la legna al freddo al gelo, si becca cinquine e coppini... e non gliela danno mai!!!

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    1. Ho appena guardato il video... ed anche secondo me la spilla è sempre stata una: durante la cena la indossa il nuovo ragazzo, non mi pare di vederla anche indosso alla ragazza (penso che l'unica volta che la indossa lei sia quando è vestita di rosso nel flashback). Quindi, non penso che lei ne abbia comprata una uguale per il nuovo moroso, ma sia stato proprio un regalo riciclone.

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    2. Allora, onde evitare rotture di maroni reiterate, ché già la canzone basta e avanza e ci siamo passati in abbondanza con GoT. Come già nei RIASSUNTONI di GOT, è una cosa per ridere. Non c'è bisogno di stare a cavillare se una cosa non è esattamente aderente al vero, diremo.

      Lo ripeto - per l'ennesima volta - perché questa è una cosa di ridere, e a fare così si scassa. Capito, Gig? ;)

      Fine del pistolotto, si ritorni al panettone.

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    3. Ma soprattutto, quelle spillone non erano indossate esclusivamente dalle nonne ottuagenarie già negli anni '80?
      Più vecchio di così c'è solo la spilla col cammeo in resina.

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    4. comunque la spilla di lui ha una forma diversa... a me piace la versione di @Gigos :)

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    5. Scusa Doc, stavo solo rispondendo a Totose... se lui non avesse nominato la cosa, PROBABILMENTE avrei resistito/desistito! :-)

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  10. risate innevate e nostalgia degli eitis, che io c'ero! grazie, Doc :)

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  11. Gran pezzo... ma delle coriste Pepsi & Shirlie guest star non diciamo niente? ;-)

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  12. Doc Grazie! Spettacolare rivisazione Riassuntonica del glamourissimo video degli Wham.
    A questo punt ed a gran voce ti prego di dedicare una rubrica antristica a riassuntoni improbabili di video anni 80 e 90. Sarebbe grandioso. Avrei anche 2 idee meravigliose sulle quali iniziare. Chiedo agli altri antristi di avviare la raccolta firme per avere siffatti gioielli da leggere ogni tanto!

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    1. Ecco la mia firma:
      Capuleius
      Già i video anni 80 fanno ridere così come sono, poi commentqti dal Doc diventano perle :D
      E già che ci siamo, umilmente mi permetto di rinnovare una proposta che feci qualche anno fa al Doc, di un post dedicato ai videoclip (quelli belli, però) degli anni 90 firmati da geniacci della regia tipo Michel Gondry, Spike Jonze o Chris Cunningham, che solitamente si accompagnano a musiche di geniacci come Bjork o Radiohead e diventano piccoli gioielli dove video e audio si esaltano a vicenda.

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    2. o i geniacci degli anni ottanta Godley & Creme...

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  13. LOL e GME
    Nella penultima foto prima del cenone c'è un meraviglioso effetto vintaggio vuaccaessico, i "fantasmi" in sottofondo che preannunciano il fotogramma successivo :-)
    PS/PDF: nella riga di Big Jim è saltato un accento

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  14. Antonoippotommasia!
    Avevo le palle di neve supergirate, ma poi ho letto "antonoippotommasia" e sto ridendo da venti minuti.
    Sarà la mia parola 2020 .
    Antro, ti voglio bene!

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  15. Chi non é figlio dell'edonismo reaganiano non può comprendere.Ci manca solo più che vengano criticati anche Rick Astley, Den Harrow...e siamo a posto.

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  16. Comunque bella l'idea di addobbare l'albero con i raudi ,complimentoni ,neanche il gatto Silvestro. Buon natale mister doc.

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  17. Madonnina, che poverata.
    E di uno sdolcinato da cariare i denti.
    Ma vuoi per via del grandissimo e compianto George Michael, anche se qui era distante anni luce dall'artista che sarebbe diventato dopo.
    O vuoi perche' questi video, come la micidiale pubblicita' della Coca Cola, mi fanno pensare ad antichi Natali con nonni e zii che ormai non ci sono piu'...
    Mi fanno sempre scattare l'effetto nostalgia, mannaggia.
    Tornando agli Wham, ed in particolare ad Andrew Ridgeley...mi parte sempre l'assioma con altri casi simili.
    Del tipo Mauro Repetto degli 883 o Ballo dei Lunapop.
    Mai capito perche' se li tirassero dietro. O che contributo possano aver effettivamente dato alla band.
    A parte forse il dire IO E TE DOVREMMO FARE UNA BAND.
    E questa, di solito, e' la versione romantica della storia.
    Il debito di riconoscenza.
    Di solito quello che tra i due fa carriera si trincera dietro a EH, MA L'IDEA E' STATA SUA. SENZA DI LUI, NON AVREI MAI INIZIATO.
    Oppure gli serviva da supporto morale e psicologico. Perche'almeno all'inizio non riuscivano a gestire la cosa da soli. E in effetti rimanevano fino e c'erano solo i videoclip per promuovere i primi pezzi.
    Poi, appena cominciavano i tour e i concerti dal vivo, sparivano.
    La scusa ufficiale era SE NE SONO ANDATI LOTO.
    Per me era il produttore che diceva QUELLO TOGLITELO DI TORNO O NON VAI DA NESSUNA PARTE.
    Ora voglio un gruppo formato da Repetto, Ridgeley e Ballo.
    THE USELESS.
    Mauro saltelle sul posto, Andrew gli guarda addosso e Ballo intona un loop di basso.

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    1. E Ghigo dei Litfiba :)

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    2. E vai!!
      Cosi' abbiamo pure il chitarrista!!

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    3. No, dai :D ...
      Ghigo non è certo Steve Vai, per carità. Però non paragonatemelo a Repetto, è uno che sa il fatto suo e nei Litfiba aveva un carisma complementare a quello di Piero e ha contribuito non poco a rendere grande quella band.
      Io sono un grande difensore del "musicista non bravissimo in senso assoluto ma perfetto per la band di cui fa parte", come Ghigo, l'ingiustamente bistrattato Lars Ulrich e tanti altri :)

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    4. Intervengo ad una settimana di distanza per dare ragione a capuleius e difendere Ghigo Renzulli come colonna portante del sound Litfiba. Può piacere o non piacere, ma lo stile melodico della band (diciamo da El Diablo e dal suo riff di chitarre ricordabilissimo in poi) è interamente dovuto alle caratteristiche compositive del chitarrista. Ci sarebbe stato forse Pezzali senza Repetto e Michael senza Widgeley, ma non ci sarebbe sicuramente stato Pelù senza Renzulli (e anche su Cremonini senza Ballo ho qualche dubbio).
      Tant'è che io sono un fan sfegatato dei Litfiba, ma sono molto più "renzulliano" che "peluista".

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  18. Sei un genio doc! Dopo anni e anni, svelato il senso recondito dell'opera! Fabio De Luigi che entra in casa, di ritorno dalla tormenta, canzonato da tutti, mi ha ricordato quell'episodio dei Robinson in cui Cliff (tristezza, tanta, per ciò che sarebbe emerso anni dopo sul 'personaggio') deve fare delle spese su ordine della moglie, e gliene succedono di tutti i colori, sbaglia acquisti al supermercato, ecc., così entra ed esce di continuo in mezzo a una tempesta, bullizzato da parenti e amici. Sull'atmosfera da Malizia profumo di intesa dello chalet del video...mi sovviene una greve battuta 80s che si faceva qua in Veneto sostituendo a intesa un'altra parola (sfèsa... chiarimenti in privato per i non veneti 😆). Poi, parere personale, il look carico di colori e orpelli in quegli anni, della gggente che voleva essere alla moda, io lo trovo nettamente più accettabile (non nel senso di prendibile ad accettate ahahahah!) del look di chi OGGI vuole essere alla moda (un certo topo di moda, si intende) e meno ridicolo. E, digiàmolo, la gggente era generalmente più inquinante con lacche e gel, ma anche più pulita, oh.

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  19. Ti voglio un gran bene, sappilo Doc!

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  20. Ma sono sul pianeta Hoth, si capisce subito dal cappuccio di Baloo. George ha optato per il modello marroncino, si vede che quelli bianchi pi aveva fatti fuori tutti Luke.

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  21. A Fabio de Luigi vestito da maniaco del parchetto stavo cadendo dalla sedia :D

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  22. Un riassuntone inaspettatamente meraviglioso 🤣 Ora che hai sdoganato il riassuntone del videoclip, ora è lecito aspettarsi un potenziale riassuntone sulla qualunque? ♥️

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  23. Finalmente!!!Grazie DOC!!!!😂😂" ai givviumiart "🤪🤪🤪..fantastico❤❤..però dovresti fare esorcismo xke mo la sto a canticchià a loop.....😱😱😱 ci ved da zia cenzina!!!😜

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  24. Doc, ma per Natale ce lo fai un Kentozzi? Eh? Eh? Eh?

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  25. Il finale del video è deludente, dopo tutta la tensione sessuale, la costruzione di trama, l'introduzione di diversi personaggi... alla fine scappano come se la casa fosse infestata dai topi. E riappare pure la tipa col giaccone verde, che arranca in fondo al gruppo. Quindi bisogna eliminare anche il plot twist in cui era stata sacrificata a mo' di dosso per i salti. L'unica consolazione è vedere che Fabio De Luigi ha rimorchiato la tipa con la vestaglia. A sto punto il sospetto è che trattavasi non di un gruppo di amici, ma che fosse un weekend per scambisti

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  26. Che poi solo ultimamente ho saputo che non è una canzone di Natale, pensa un po' :D

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  27. Hai appena guadagnato una nuova discepola, la mia ragazza sta ridendo come una matta a leggere la tua recensione di last Christmas... Oh auguri di buon Natale a tutti e non date via così per un nonnulla le vostre... Spille!!!

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  28. Ma quanto sono belli i bei Riassuntoni made in Antro? <3

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  29. Grazie.
    Esattamente quello di cui avevo bisigno.
    Auguroni Doc.

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