Le pubblicità Fuorvianti di Topolino (Stagione VIII, Parte II): Ottobre-Novembre 1990


E ordunque. Ecco una nuova, inattesa (è passato solo un mese dalla volta precedente, oh) dose di Pubblicità Fuorvianti, la rubrica che ha fatto conoscere l'Antro a un sacco di gente e regalato all'Antro metà del suo lingo. Da spulciare quest'oggi ci sono un po' di numeri dell'autunno '90 (Topolino 1822-1866, duemila lire cad.). Si va? Si va [...]


Nuova serie dei Cavalieri dello Zodiaco in TV (ai tempi in onda su Italia 7 tre giorni a settimana alle 18,30, #teamtroppiricordi) = nuovi pupazzetti da Giochi Preziosi. Quelli di Asgard (Mizar, Luxor, Artax, Orion e Franco), i generali degli abissi... e i bronzini, ma con nuovi nomi di battaglia per renderli più accattivanti.

Phoenix la luce, Dragone di smeraldo, Pegasus di fuoco, Aquila di bronzo, Cigno d'argento... e Andromeda la notte. Su qualche viale.

Dobbiamo riprendere e magari completare una benedetta volta i Riassuntoni™ di Asgard? Dite la vostra nei commenti.


Reduce dal grande successo di, ehr, La mia moto, e sulla cresta dell'onda per, uh, Giovani Jovanotti (l'immortale hit Ciao Mamma, canto generazionale di chi già fumava troppe sigarette con troppo poco tabacco), Lorenzo Cherubini era il testimonial della Nintendo e della sua Nintendomania. Centinaia e centinaia di pubblicità sempre con la stessa foto: lui, la moto e un NES.

Qui si parlava del Club Nintendo e del Nintendo Magazine, la rivista ufficiale "che vi dà le dritte per risolvere i giochi, migliorare gli scores" e ciao mamma guarda come mi diverto, oh oh ah ah ah. 


Da un ragazzo, ma più che altro un jovanotto, simbolo dell'epoca all'altro. Il rEgazzino del ciobar, sempre con quella cacchio di cravatta. Lavorava già in banca, a dodici anni? Era il proprietario della casa all'esterno della quale quell'altro, il soggettone con gli occhiali, si beccava tutta quella pioggia perché, essenzialmente, un minchia? "A casa come al bar", il Ciobar Denso.

Ed era vero, alla lettera, perché l'unica volta in cui hai chiesto una cioccolata calda in un bar te l'hanno fatta col ciobar e te hai detto vabbè ma allora me la facevo a casa e quello del bar occhei ma infatti pure io e vi siete trovati insomma d'accordo anche se per quella bustina ti ha chiesto cinquemila lire e gli volevi amichevolmente dare fuoco all'attività, gli volevi.


Di Denver, l'insopportabile Denver, ché ti voglio bene solo se muori, Denver, si diceva qualche settimana fa nella pregiata, prestigiosa, prestigiacoma rubrica AnimAzione su Screenweek (Ziu Antunellu? Il link! Fiiiit). Queste sono due pubblicità delle VHS di Denver il dinosauro, che in quanto proposte da Stardust, la "stella amica", venivano VENTIQUATTROMILAENOVECENTOLIRE l'una. Pensa se a Stardust gli stavi sul culo.

Meravigliosamente emblematica dei tempi, e anch'essa molto jovanotta, l'immagine a destra, con Denver davvero troppo hip, come avrebbero detto gli Stray Cats. Gli manca solo il simbolo fottuto a qualche mercedes, comunque, e poi te lo vedi con Cecchetto, Amadeus e Gerry Scotty. Ciao mammaSaura guarda come mi diverto, oh oh ah ah ah. 

La grande, grandissima nostalgia per la Fanta con il vecchio logo. Quella che sapeva ancora di Fanta, grazie all'effetto e all'affetto dei coloranti aggressivi anni 80, poi eliminati a causa di un'ingiustificata persecuzione degli additivi fluorescenti. Il solito bullismo salutista. Bah.

Al di là del concorsone per vincere Disneyworld (abbinamento fin troppo facile Fanta e Fantasia, tornato in sala nel '90), prego notare la "pratica valigetta da 12 lattine". Valigetta. Sarebbe bastato sgasarla per avercela pronta per ogni raduno dell'Antro, ecco.


Siccome si viveva ancora nel culto di Top Gun e degli aerei da combattimento - perché che figa la rivista/encinclopedia a fascicoli Take Off, che fighi i simulatori di volo e che figa la guerra del golfo, oh, tanto non è mica davvero morto qualcuno, no? - i caccia, e sopratutto quel cacchio di F-14 del gatto Tom, erano ovunque.

Questo era il modello Flying Fighters, un giochillo della Gig che consisteva in un aeroplanino collegato a un joystick, per agitarlo in aria per la stanza riproducendo una serie di suoni elettronici. La versione per debosciati pigrissimi, insomma, di un aeroplanino normale con il VUUUUUUHHH e il RATATATATATATATA fatti a voce dal suo giovane possessore.

Poi dice che siamo finiti a litigare con gli assistenti vocali per trovare un numero in rubrica.


Force One era un prodotto molto simile, ma con delle basi obiettivo (vendute a parte), da far saltare in aria. Agevoliamo filmato:



Poteva avere un suo senso, anche se l'aereo era brutto e vecchio e se il rEgazzino nello spot nella vita reale, vestito a quel modo, sarebbe stato preso a schiaffi a due a due fino a un numero di volte dispari.


"Un barile di risate", dice il pappagallo, poco prima di esser sgozzato dal Pirata Pop-Pop, che ha già perso tutti gli organi interni sette volte in quel gioco simpatico delle spade infilate nel barile di quella bagascia cocorita di tua madre, pennuto dimmerd...


Attacco vietcongo ai sentimenti, con una delle gloriose pubblicità del Mega Drive spammate in ogni dove, ai tempi da Giochi Preziosi. Include la "cassetta arcade Altered Beast", ci puoi collegare le cuffie stereo e con il Convertor Power Base pure giocare ai titoli per il Master System.


Parlando della qual cosa, per chi comprava il fratellino a 8-bit c'era in regalo... una fantastica pocket bag da 700 lire. Per la quale dovevi pure compilare un coupon e spedirlo, eh, mica te la davano subito. Immagini peraltro la gioia dell'andarsene alle medie con lo zainetto TEAM SEGA.


Del truffone dei Gig Tiger, e della sala giochi a casa tua una mazza, si diceva giorni addietro in questo post qui. "Chiedi in tutti i negozi di giocattoli gratis per te il nuovo catalogo Gig Tiger!". O leggi l'Antro quasi trent'anni dopo, è uguale.


Ma videogioco e voglia di libertà digitale erano anche gli home computer, ai tempi, prima che il mercato venisse asfaltato dai compatibili IBM. Erano gli anni gloriosi di Amiga, certo, ma c'erano anche questi disperati tentativi da parte di Amstrad di ritagliarsi un suo mercato. Con pubblicità talmente piene di adrenalina, gioia di vivere ed entusiasmo che quel pilota a fumetti si è tagliato le vene con il bordo della pagina tre secondi dopo.

La "Superconsolle GX-4000" (uh, guarda), il CPC 464 PLUS a cassettine e il CPC 6128 PLUS a dischetti. E poi, quasi vent'anni dopo, l'azienda fondata dal 21enne Alan Sugar (il nome era un acronimo da Alan Michael Sugar Trading) è finita a fare i decoder per Sky.


Occhio ai premi del concorsone Santa Rosa (Turtles Giganti, SEGA Master System II, Pisolone)...


...ma occhio anche e soprattutto all'acconciatura di Sibilla, la bambola che predice il futuro. E se non ti stanno bene le sue risposte, ti dà una capocciata e ti uccide, così impari a portare rispetto.


Anche di Siamo fatti così / Esplorando il corpo umano abbiamo parlato più volte in questo covo di deboscia. Qui, ad esempio. La pubblicità in questione non riguardava però né la serie TV né l'infinita collana di fascicoli e VHS da edicola, ma l'album di figurine. Globina prometteva di farti diventare bravissimo in scienze, facendoti comprare l'album con 500 lire di sconto.

Per le figurine con la droga dovevi invece rivolgerti ai signori spacciatori mimetizzati davanti alla scuola.


Per qualcosa di un attimo più sobrio rispetto allo zainetto TEAM SEGA, c'era tutta la linea scuola del ketchup MatoMato. Perché secondo la Kraft qualcuno avrebbe potuto avere davvero voglia di farle pubblicità in questo modo, metti.

Detto ciò (ciò), "veste di squiz" ti piace, è un serio candidato all'ingresso nel lessico antristico, con un significato qualsiasi, da scegliere.


La Harbert (giochi per giocare) continuava intanto imperterrita a proporre le sue macchinette da cucina. I Dolce Forno a lampadina in giro dall'immediato dopoguerra (il primo, probabilmente), e semplicemente aggiornati cambiando l'anno in coda al nome, ma anche l'erotico Dolce Patatina, l'amatissimo dai dentisti Dolce Zucchero Filato, Dolce Cioccolatino e gli altri. C'era pure il Dolce Gelato '90,

che doveva affrontare la concorrenza spietata de La macchina del Gelato Gig, pubblicizzata da Fabrizio Bracconeri 1.0, nelle vesti dell'amico gelataio. Il testo della pubblicità cita due volte "mamma e papà" in sei righe. L'ha scritto evidentemente il futuro autore dei discorsi di Salvini. 


Intanto i My Little Pony continuavano a vivere le loro avventure da cavallini drogati, totalmente indifferenti al fatto che la loro coloratissima esistenza passasse dalle stelle alle stalle. L'importante era scalciare quel gattino celeste bastardo con forza sufficiente per spedirlo nel sole.


Il mondo di Polly Pocket era tutto a portata di mano. Come il p0rno su Internet un po' di anni più tardi, essenzialmente. La casa di Polly, la scuola di Polly, la psicologa di Polly e il posto in cui Polly incontra quelle galline delle sue amiche, il Pollyaio. Ah ah ah... ehr.


Il Kilometrico Boomer, "oltre un metro e mezzo di morbido bubble-gum per giocare, divertirsi, SCHERZARE con gli amici". Non c'è bisogno di aggiungere altro, no? Appunto.


Questa pubblicità qui, invece, ti piace perché sembra piovuta per sbaglio in mezzo alle altre da un Topolino di vent'anni prima. Quel fumetto, quei disegni, quel lettering. Qualcuno sa qualcosa di questi personaggi e di chi li disegnava? Chiedi sul serio, eh.


Tra i redazionali dei numeri in oggetto troviamo una scheda dedicata alla cantante Disney Arianna, che scopri esser nata un mese prima di te. All'epoca le sue passioni erano Madonna, Jovanotti, Michele Placido, Ronn Moss e La storia infinita. Brani preferiti: Where Did Your Heart Go degli Wham... e uno suo.


Qui si parla invece di Ciao Ciao, Four e Fourino (a proposito: occhio, domani arriva una sorpresa, se tutto va come deve),


...mentre qui di Robertina, la piccola cagliaritana di 5 anni che imperversava a Telemike con le sue barzellette.


Commander Superconvoglio era il modello più grande della linea Action Master (Armored Convoy with Optimus Prime), ma per te non allacciava le scarpe al vecchio Commander G1,


mentre gli Ecologini... No, niente, te n'eri completamente dimenticato. Pupazzini in scia agli Exogini a tema ecologico? Tutto sbagliato. Due anni dopo avrebbero spopolato i PATTUMEROS. Per dire.


I peluche Disney Playskool. Come Winnie the Pooh, con la sua maglietta con la scritta Winnie, e Paperina, con la sua maglietta con la scritta... Nicki. Il Topolino apprendista stregone di Fantasia prova a obiettare qualcosa, ma viene zittito con un coppino fortissimo dietro la nuca da parte di Ciop.


Bella Ballerina, che se guidi i suoi passi sei "bella ballerina" pure te, pure se c'hai le coscette a prosciutto.


Bebi Mia, "l'unica bambola che ti fa sentire davvero mamma", ma anche "la più bella, più simpatica, più dolce... lo dicono tutte le mamme". Prima di scoprire quanto cacchio costa e bestemmiare forte in presenza del giocattolaio.


Ah, il Volaquik. Sforzi disumani di levitazione non magnetica, che alla fine o acquisivi la capacità polmonare di Enzo Maiorca e potevi fare cinquanta minuti di apnea, o morivi.


Chiudiamo con questo concorsone Big Babol, con il quale si potevano vincere degli zainetti O'Neill, una mountain bike, un PC1 Olivetti... o degli splendidi PONY. Ora, al di là del fatto, figlio di quei tempi, della presenza di animali vivi come premi di un concorso, guardate la foto.

Non si vinceva un pony qualunque, ma il PONY PIÙ GRANDE DEL MONDO. Che rivoluzione, e riciao mamma guarda come mi diverto, oh oh ah ah ah, alee ooh alee ooh alee ooh alee ooh, eccetera.

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Commenti

  1. pop pop pirata è ancora commercializzato credo... :-O

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    1. Quella è chiaramente la versione zombie.

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    2. io sono classe 1976 e alla tenera età di tre anni già giocavo al pirata pop pop (che per la cornaca era di mio fratello maggiore)!!! Evidentemente è un evergreen del divertimento

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    3. Ultimamente il pirata Poppò (perché questo era il suo nome, mica quella roba impronunciabile) è riemerso dalla mia cantina: ci gioca mio figlio, con un tappo di spumante al posto del pirata perché il poveretto si è dato alla macchia, evidentemente stufo di prendere spade su per il

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    4. Il pirata pop pop
      Nella botte al sicuro
      Schizza come un siluro
      Se...

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    5. Il pirata pop pop
      Nella botte al sicuro
      Schizza come un siluro
      Se...

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    6. In Giappone è ancora diffuso, e in alcune izakaya lo usano per mini concorsini promozionali (tipo che se ordini quel drink particolare puoi infilare una spadina nella botte, e se fai saltare il pirata vinci un altro drink)

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    7. Il Pirata Pop Pop resta un mito indiscusso nel mio personale Pantheon

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    8. Non penso di averci mai giocato, ma la pubblicità e soprattutto la canzone già citata mi provocano GME. Oggi si chiama Pirata Pop-Up (che sembra una modernizzazione inutile ma obiettivamente ha enso almeno quanto il nome originale), l'ho regalato a una figlioccia. Tra l'altro ai tempi credevo si chiamasse Popò, come il finale della canzone ("...se gli buchi il popò", invece era un'italianizzazione del nome originale, che ora è stato ripreso anche in Italia. Agevoliamo il wikicontributo: "L'allegro pirata è un gioco per bambini molto popolare negli anni ottanta in Italia e in altri paesi, prodotto dalla casa giapponese Tomy. L'originale giapponese si chiamava Kurohige (Barbanera) (黒ひげ危機一発, Kurohige Kiki Ipatsu, letteralmente: Barbanera in pericolo), e nei paesi di inglese è noto come Pop Up Pirate. In Italia è stato distribuito con vari nomi, tra cui Il Pirata Pop-Pop (calco del nome inglese)"

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    9. L'ho sempre trovato un gioco estremamente triste, una sorta di roulette-russa con il sedere di un altro in cui esiste solo e soltanto la fortuna. Ricordo che se inserivi la spada sentivi se era lo spazio giusto oppure no perché se era quello che faceva scattare il meccanismo faceva resistenza.

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  2. Robertina era peggio o meglio di Morgana Giovannetti? Mamma mia...
    Comunque ricordo che i CdZ dovevi interpretarli con la fantasia, per quanto fosse sgranata la pubblicità...

    Moz-

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  3. Per il lessico antrista, credo che "vestire di squiz" debba essere l'equivalente di "colorare a membro di bracco".

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    1. Direi che ci siamo. Andata

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    2. sembra quasi il nome di una pratica zozza... lo "squizzing"...
      (ti prego non mi bannare, ma leggendo il post di Mik l'associazione "membro" e "squiz" ha dato questo risultato in automatico)

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  4. Come al solito grande post. Parto con delle considerazioni spicce: ma quanti ragazzi di quegli anni hanno sviluppato l'epicondilite per giocare con quel F-14 Tomcat?
    La valigetta di Fanta la ricordo benissimo, peccato che portandola dietro poi era calda come l'urina, oltre a sgasarsi alla velocità del suono.
    La comodità della moto in salotto per giocare al Nintendo Nes. D'altronde chi non aveva una Harley su cui appoggiare il deretano per giocare ai viggì?
    Mi ricordavo del Mega Drive con Ian Ziering, questa pubblicità molto più sobria mi era passata di mente...
    Arianna mi è sempre stata antipatica. Poi, secondo me, era una sola, come fa a piacerti Michele Placido (è vero che a quei tempi era identificato con il Commissario Cattani, però col senno di poi...).
    Le pubblicità degli Amstrad dovevano essere state commissionate ad uno studio polacco (con un editor stile Kripztak) oppure ad una persona che seguiva una terapia a base di antidepressivi, sbagliandola, ovviamente...

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    1. Nooo dai, Placido è un grande! :)
      Arianna a me incuriosiva, voleva essere la versione disneyana della D'Avena.
      Ad oggi non riesco più a trovare da nessuna parte la sua versione di Cip e Ciop Agenti Speciali. Anni che la cerco!!

      Moz-

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    2. Soprattutto la bottiglia di fanta/ cola liscia e rotondoide ,era inguardabile ,faceva amaro medicinale. P.s. DOC vai con asgard

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  5. "Dobbiamo riprendere e magari completare una benedetta volta i Riassuntoni™ di Asgard? Dite la vostra nei commenti."

    Ma c'è pure da chiederlo?
    Riassuntoni™ di Asgard NOW!!!!

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    1. Fraublucher. Ihhh!8 luglio 2019 21:00

      Riassuntoni Asgard! Riassuntoni Asgard! (Ripeteva sempre più agitata) riassuntoni Asgard!

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    2. Mi aggiungo al coro pro riassuntoni

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    3. Bueno, ché già ne avevo un po' di voglia. Recupero il DVD giusto dalla pila.

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    4. (e se per caso togliendo il DVD, dalla pila cade anche il cofanetto di Batman con Adam West, prima di rimetterlo al suo posto prova a fare un passaggio nel lettore :D ...)

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    5. Mi accodo alle richieste per Asgard. O in alternativa, vanno bene anche i "Saintini"...

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  6. Si, confermo. Il pirata pop - pop a ritmi regolari lo ributtano fuori.
    E...pienamente d'accordo sul riprendere i riassuntoni di Asgard. Anche se ho come l'idea che debbano portar via parecchio tempo.
    Senza impegno, eh.
    La guerra del golfo. Ai tempi si era scatenata una sorta di psicosi collettiva, con la gente che svuotava i supermercati. Non so cosa si fossero messi in testa, a dirla tutta. Forse temevano di vedersi piombare gli iracheni sotto casa da un momento all'altro.
    In realta' e' stata, per dirla alla Nick Fury...un mucchio di pheekah gratis.
    Col grosso dell'esercito di Saddam che ha disertato non appena uno yankee faceva capolino da quelle parti.
    Tutto il contrario della VERA guerra del golfo, quella post 11 Settembre. Con gli amerrigani convinti di farsi un'altra passeggiata di salute, per poi rendersi conto che non sarebbe stata cosi' facile.
    Tra anni e soldi spesi, per non parlare di uomini e mezzi persi...in molti l'hanno paragonata ad un secondo Vietnam. E mi sa che non hanno tutti i torti...

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    1. Ciao Roberto, mi ricordo di come il Generale H. Norman Schwarzkopf fosse presentato come il vero eroe americano, portatore di democrazia e di pace, secondo la solita retorica a stelle e strisce...
      Dicevano che aveva sei dita per mano e probabilmente era anche cattivo, incaxxato e stanco. Probabilmente mangiava filo spinato, pisciava napalm e riusciva a mettere una palla in cxlo a una pulce a 200 metri. Ogni riferimento a Gunny Highway è puramente casuale!!

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    2. See, come no...
      Il generale Schwarzkopf, l'eroe della guerra del golfo. Figurati che dicevano che pescava le trote e poi le rimetteva in acqua. Perche' a lui interessava solo dimostrare di poterle prendere quando e come voleva.
      Io mi ricordo che a Striscia gli avevano dato la voce del mitico OLLIO, e ad ogni entrata in scena partiva col "Bidon - bidon, bidon - bidon, dibididon do - dibididon."
      Da morir dal ridere. E chiudeva l'intervento con "Ci vediamo per le comiche di domani!"
      Perche' quello, e' stato.
      Una buffonata.
      Meglio cosi', eh.
      Una VERA guerra sarebbe costata centinaia, migliaia di morti in piu'.
      Non avranno mica avuto il coraggio di definirla UNA GUERRA, quella.
      Il guaio e' che gli yankee senza una guerra non ci riescono proprio a stare.
      Per forza, hanno un'intera industria da mandare avanti. Che di fatto tiene in piedi il congresso e tre quarti dell'insieme tra i vari governi federali.
      Grumman, Lockheed, Colt, Monsanto...e la lista e' bella lunga.
      Un po' come una certa e allegra famigliola qui da noi che ha fatto il bello e il cattivo tempo peggio di Bernacca, riducendo il paese al loro parco macchine. Ma lasciamo perdere, che e' meglio.
      I problemi veri cominciano quando vincono queste "scaramucce" da poco e si mettono in testa di essere un esercito invincibile.
      Finisce che si lanciano a cuor leggero nell'impresa successiva, sicuri di poter contare sulla superiorita' di uomini, mezzi, armamenti e tecnologia militare, senza avere una reale cognizione di cio' che li aspetta.
      Molti sono andati in Afghanistan convinti di ripetere la scampagnata ai tempi del Kuwait.
      Non e' andata proprio cosi'. E vedendo le cose tremende accadute a Guantanamo e in altri campi di prigionia (se non addirittura di STERMINIO. Si, avete capito bene), ha finito col diventare l'ennesima guerra sporca.
      Come se ci fossero guerre pulite, del resto.
      Ma in genere tutta la questione bellica successiva all'undici Settembre puzza veramente di marcio.
      Non che in Kuwait fosse Disneyland, eh.
      Mi ricordo ancora tutti i massacri e deportazioni subite dalla popolazione curda, in quel periodo.
      E' gente tosta, con due attributi cosi'.
      Hanno fatto e fanno ancora adesso un gran lavoro, da quelle parti.
      Certo, non sono neanche loro stinchi di santo. Ma leggendo la loro storia mi sono reso conto di quanta ipocrisia e disinformazione esista, sull'argomento.

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    3. se aveva sei dita sulla mano destra, conosco uno spadaccino spagnolo ansioso di incontrarlo...

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    4. Grande Montoya!!

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    5. Hai ragione Roberto, mi ricordo di Bidon Bidon con la voce di Ollio, faceva veramente ridere. E ricordo anche, a proposito di buffonate, gli interventi di Emilio Fede con alle spalle gli schermi scuri illuminati dalle scie verdi dei missili...
      Ma Schwarzkopf pescava le trote a mani nude? Come Rambo?
      In ogni caso purtroppo è come dici tu, ogni Presidente che è stato eletto ha alle spalle una o più industrie delle armi, quindi deve ovviamente "pagare pegno" e partecipare a una guerra difensiva, come la chiamano loro, per garantire i giusti introiti a chi ha pagato i costi delle campagne elettorali. Da quello che ho capito, però, parlando con alcuni militari americani che ho conosciuto non è che l'esercito sia così contento di queste politiche estere... Mi sembra anzi che sia spesso contrario e sappia a cosa va incontro, non sono certo stupidi o sprovveduti come possiamo pensare, però hanno scelto questa professione e non possono tirarsi indietro. Anche per l'Afghanistan sapevano che non sarebbe stata una guerra lampo, forse erano i generali che tiravano i fili dalla saletta ovale che avevano questa impressione...

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    6. Al termine della notte, dopo l'ultimo assalto, li' ad Heartbreak Bridge in mezzo a tutto quel sangue e quel fango erano rimasti in tre. Anzi, quattro.
      Il sergente maggiore Tom Highway detto GUNNY, il suo comandante, il suo migliore amico e...il colonnello Schwarzkopf.

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    7. Roberto, ma lo conosci il film "Eroi per un amico", con Harmon, Busey e Duvall? E' il film più "ammerigano" (nel senso di razzista, sciovinista e retorico) che abbiano mai girato, dove un mercenario (Duvall, un pò improbabile a dire il vero) viene assoldato da una compagnia di amici per salvarne uno rapito dai cattivoni che odiano l'imperialismo a stelle e strisce e vogliono chiedere un bel riscatto. E' dello stesso anno di Gunny e Sergente di Fuoco, con Fred Dryer.

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    8. No, questo no.
      Daro' un'occhiata, grazie per la segnalazione.
      Duvall comunque ci sta, nel ruolo del duro. Me lo ricordo a fianco di Sean Penn in Colors - Colori di guerra. E poi...vogliamo tralasciare il comandante Kilgore di Apocalypse Now, dove gli esplodevano le granate da mortaio a mezzo metro e non si faceva un graffio?
      "Mmh...adoro l'odore del napalm la mattina presto!"
      Immagino che non abbiano mokta scelta. I soldati hanno i loro ordini, e li devono eseguire. So che puo' suonare molto simile ad una certa frase di triste memoria, ma...e' cosi' che stanno le cose.
      Se potessero parlare...ne avrebbero da dire. Prima di tutto contro i vari generali che prendono decisioni nella famosa stanza dei bottoni. Tanto non ci vanno loro, a rischiare la pelle.
      Secondo Michael Moore, appena due deputati di tutto quanto il governo americano avevano un figlio a combattere giu' in Afghanistan.
      Un po' come ai tempi del Vietnam, dove i ricconi compravano il congedo in automatico per la loro prole in eta' arruolabile.
      Alla fine molti sono "ragazzi" come noi. Senza contare che negli states l'esercito, alle volte, e' l'unica via di uscita dal degrado e da una vita senza prospettive. Hanno quell'unica possibilita', per sostentare se' stessi o la loro famiglia.

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    9. Non so, Duvall mi piace molto come attore ma lo preferisco quando fa il caporedattore di Michael Keaton, oppure il giudice papà di Edward Downey Jr. É bravo a caratterizzare gli uomini di polso ma non ha, secondo me, le physique du rôle per fare il duro. In ogni caso è proprio come dici tu, molti sono costretti dalla disoccupazione e dalle condizioni sociali in cui vivono a scegliere la carriera militare. Almeno hanno una possibilità diversa rispetto a scegliere di diventare criminali. Poi, sulla condivisione delle politiche militari, penso che pochi siano sulla stessa lunghezza d'onda dei grassi generali... Però hanno uno spirito di corpo e un patriottismo invidiabili e mai sputerebbero (almeno apertamente, ma con uno straniero è diverso) nel piatto in cui mangiano. Tornando a Eroi per un amico, il problema principale è che è anche divertente!! C'è pure Glenn Frey, il cantante apparso anche in Miami Vice.

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    10. Perdonate se mi intrometto, potrei fare partire una filippica che dura un mese. Mi limiterò a dire solo una brevissima verità:se solo u.s. Army e compagnia bella (si fa per dire),trattassero un po' meglio i propri reduci, specialmente gli ex volontari in ferma breve;che già da molto rischiano la pelle quasi come Navy Seal ,ma dopo un pugno di anni si ritrovano senza copertura sanitaria,e spesso senza tetto. Cambiando argomento mi sono imbattuto questo weekend in una truzzata stars and stripes veramente "notevole". DesertThunder. Sostanzialmente una versione fuori tempo massimo e presa terribilmente sul serio dei vari aquila d'acciaio etc. Mischiato con una atmosfera da sporca dozzina, alla tredicesima volta che veniva riciclata la sequenza del Kfir che lancia il sidewinder/atoll/pyton (chiaramente di cartone),ho dato di matto.

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    11. Una decina di anni fa stavo correndo sul lungomare di Ostia, con pochissima voglia, ed allora chiesi ad un altro runner di farmi compagnia. Era un ragazzo di 19 anni, originario di Austin, nel Texas, ed arruolato nei marines. Era in Italia in vacanza con amici, in attesa di tornare per altri sei mesi in Iraq. In effetti scelse l'arruolamento per mancanza di prospettive lavorative. Mi raccontò cose terribili, tipo il fatto che in sei mesi di missione si era trovato già a dover uccidere 5 nemici (a 19 anni!), che la sera l'alcool o la chimica fossero le sole soluzioni per riuscire a prendere sonno...Mi feci coraggio, e gli dissi che secondo me la guerra in Iraq non aveva ragion d'essere, e lui mi stupì dichiarandosi d'accordo. Lo salutai abbracciandolo, e sperando che tornasse a casa sano e salvo (dall'Iraq, non da Ostia).

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    12. Scusate per l'OT, ma così non sto ad aprire un nuovo thread e poi devo dirlo a Roberto! Appena annunciato Nintendo Switch Lite, esce il 20 Settembre al costo di 200 euro. Manca di Rumble, sensore IR e non è collegabile al TV. Mi sembra un pò troppo caro e con poche feature, soprattutto quella di non potersi collegare al televisore che lo "castrano" in partenza.

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  7. La storia del pony è inquietantissima :')

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  8. Riprendere i riassuntoni? Ovvio che sì!

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  9. Affermativo per la ripresa dei riassuntoni di Asgard
    devono riprendere senza alcuna recalcitranza.

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  10. Huh? Niente pubblicità dell'Algida Str.. erhm.. della Barbie? Un raro periodo privo dell'oscurosantismo della suddetta o niente di nuovo rispetto alle precedenti uscite delle pubblicità fuorvianti?

    Quanto ai riassuntoni di Asgard... Beh! Che domande! Certo che li rivogliamo :)

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  11. Parlando di Megadrive va detto che in Italia ci siamo persi la fantastica tagline delle pubblicità USA: "Sega does what Nintendon't".

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    1. Ci siamo persi anche questa del Nintendo dell'87

      https://www.youtube.com/watch?v=Ta0DlcxyY5M

      Non so ancora se fosse una vera pubblicità o una elaborata creepypasta, comunque i cardiopatici non dovrebbero guardarla.

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  12. Riassuntoni di Asgard, sììììì!!

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  13. Ho avuto l'Amstrad 464 plus, i giochi non erano sto granchè ma ho imparato a programmare su quell'attrezzo.

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  14. Le illustrazioni pubblicitarie fatte con quattro soldi, tipo quella di Matomato... mi sembra di sentire l'odore dell'inchiostro dei pennarelli Pantone e della carta apposita. Che non potevi permetterti l'illustratore per fare la tavola bella e allora uscivi col layout. :D

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  15. Ah, gli anni 90! Avevo un Tomcat pezzotto da mercato, molto più figo dell'originale perchè dotato di missili funzionanti a molla.
    Sto ancora chiedendo scusa a zia Gisa, le feci saltare in aria (letteralmente) una mela Swarovski con i suddetti missili, il fatto che fosse un soprammobile orrendo non attenua il senso di colpa.

    Per il discorso riassuntoni asgardiani: sì ovviamente! Ne verrà fuori un plebiscito così ampio che Luigi Napoleone può solo spicciare casa al Doc.

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  16. Quei topolini li avevo maledizione... Seriamente i polmoni in titanio con quell'aggeggio nesquick!

    Per gli asgardiani voto ovviamente si!

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  17. Volevo solo dire la mia sugli Action Masters.
    Ma non ce la faccio.
    Il punto più basso, per quanto mi riguarda, del mio periodo collezionistico: i Transformers che non si trasformavano.
    E chissenefrega dei playset.
    Mamma che tristezza, mi prende male ancora oggi, a distanza di quasi trent'anni...

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  18. Ma solo a me Robertina stava così antipaticissima che l'avrei stirata volentieri con la bici da cross? Per i riassuntoni sempre pollice su.

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  19. Questo è stato il post di pubblicità fuorvianti più difficile. Veramente una mazzata al cuore che non mi aripijo più! Dirò solo in ordine sparso

    - Arianna l'ho rivista diversi anni fa nel musical teatrale della Bella e la Bestia
    - Sibilla è palesemente la moglie del Mago Mirkos
    - ASGARDRIASSUNTONI ASAP
    - I Polli Pocket ce li ho ancora

    E ora scusate ma vado ad asciugarmi le bruschette negli occhi con un po' d'olio

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    1. Dice il Mago Mirkos che a lui piacciono le bionde. E le castane. E le rosse. E sì in effetti anche le more. O le calve.

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  20. Ma e mai stato fatto un post antristico su Take Off? E stata una delle poche raccolte a fascicoli che sono riuscito a completare, assieme a quell'altra figata che era, all'epoca per me, Super Quest :-D

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  21. Parto con un 'SI' per i riassuntoni asgardiani.
    Cavoli quanti ricordi :D Arianna me la ricordo giusto perchè nelle sue canzoni preferiti c'è l'unica canzone che ricordo cantata da lei hahahah miiiiii che successooooooone.
    Ricordo anche la 'simpatica' robertina, che però ho rivisto anni dopo in qualche programma ed era diventata una bella topolotta.
    Il topolino con la pubblicità dei 'nuovi cavalieri dello zodiaco' ce l'ho ancora, girai tutto il paese per trovarlo visto che il 'maschio alfa' della classe ce l'aveva, allora anche quelli del 'branco sfigati' doveva avercelo (io ero del branco sfigatelli ovviamente).

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    1. Potrei sbagliarmi, ma mi sa che quella canzone ce la ricordiamo perché una volta avevano allegato la cassetta a Topolino. E MI PARE di ricordare che alla fine dicesse tipo "Siamo una banda, leggiamo Topolino, sì(amo forti)"...

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  22. esplorando il corpo umano/siamo fatti così l'ho inserito tra i testi consigliati per il mio corso di biologia cellulare...

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  23. ....che razza di flash... nel 1990 la Fanta era ancora con il logo antico.... allora è proprio vero che i decenni si assottigliano... io avrei giurato su un cambiamento di logo verso la metà degli anni 80.... chissà se c'erano ancora le bottiglie di plastica cilindriche col fondo incollato (e che si staccava)?

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  24. 1) Finalmente un po' di pubblicità che mi posso ricordare! Doc, qui gli antristi più giovani (ma giovanissimi eh, tipo trentaquattrenni...) vorrebbero più pagine dai Topolini '92-'94.

    2) La saga di Asgard chiede vendetta. Ma già che ci siamo anche i SAINTINI! con i loro combattimenti persi contro il protagonista a forza di pastette, ché la sigla finale doveva cantarla Elio ("Ti amo, ti amo cavaliere, ti amo con i pugni, ti amo nella pugna, perché mi avevano detto che sei raccomandato, ma invece non lo sei, no-no no-no no-no...")

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  25. Questi Pocket Polly mi ricondano una roba simile che avevo da bimbo, Mighty Pocket o Mighty Max pocket o qualcosa del genere...

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    1. "Mighty Max" penso fosse in effetti una linea di mini-set di gioco (fate una ricerca per immagini), ma non ne ho mai avuto uno. Mi ricordo che c'era anche la serie a cartoni animati, con protagonista un ragazzino il cui (forse unico?) potere era avere un cappellino che apriva portali dimensionali, aiutato da un omone muscoloso e da un saggio volatile antropomorfo.

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    2. Avevo il mini set a forma di serpente.

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  26. I pattumeros porca paletta!
    Ma anche i combattini!

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  27. Io nel '90 avevo 20 anni e quando guardo le cose di quegli anni mi sembra tutto ancora molto anni '80, mentre allora pensavo che fosse stato un decennio breve, che fino a tutto l' '81 erano ancora i '70, poi nell' '89 era già cambiato tutto ed erano già i '90.... vabbè, sfumature... di queste cose io mi ricordo del gadget Nesquik perché non ho mai smesso, mai, di berlo. Anche se negli anni '70 preferivo ergo sprint e ho ancora i pupazzetti di Asterix. Voto anch'io per i riassuntoni ��

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  28. Era figo però lo zainetto-premio O'Neill (se non ricordo male, ho avuto un diario scolastico di quella marca, molto surfistico 😊). Che ricordi, la Amstrad! Un mio amico (fine anni 80) aveva un computer Amstrad e diceva che non era malaccio, io invece, o meglio, mio papà portò il primo videoregistratore in casa, sotto forma di combo tv 14 pollici + vhs Amstrad appunto, nel 1988: un buon prodotto che, fatto riparare un paio di volte, ho utilizzato fino al 2003! E se non erro fu proprio la Amstrad a proporre per prima (o tra le prime) questi combo televisore con videoregistratore incorporato. Sempre della Amstrad (ma credo si trattasse ormai di tutt'altra azienda,che aveva rilevato il nome e soltanto quello) comprai nei primi anni 2000 il mio primo lettore dvd, prodotto decoroso anch'esso. Notevole la pubblicità del Mega Drive, anch'esso regalo di mio padre nei primi anni 90, e curiosamente il giochino del golf che appare su Topolino è stato il primo (insieme a Sonic) con cui ho avuto a che fare (scusa Signor Palmer, non ho mai capito come funzionasse la dinamica del gioco 😕).

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  29. Era figo però lo zainetto-premio O'Neill (se non ricordo male, ho avuto un diario scolastico di quella marca, molto surfistico 😊). Che ricordi, la Amstrad! Un mio amico (fine anni 80) aveva un computer Amstrad e diceva che non era malaccio, io invece, o meglio, mio papà portò il primo videoregistratore in casa, sotto forma di combo tv 14 pollici + vhs Amstrad appunto, nel 1988: un buon prodotto che, fatto riparare un paio di volte, ho utilizzato fino al 2003! E se non erro fu proprio la Amstrad a proporre per prima (o tra le prime) questi combo televisore con videoregistratore incorporato. Sempre della Amstrad (ma credo si trattasse ormai di tutt'altra azienda,che aveva rilevato il nome e soltanto quello) comprai nei primi anni 2000 il mio primo lettore dvd, prodotto decoroso anch'esso. Notevole la pubblicità del Mega Drive, anch'esso regalo di mio padre nei primi anni 90, e curiosamente il giochino del golf che appare su Topolino è stato il primo (insieme a Sonic) con cui ho avuto a che fare (scusa Signor Palmer, non ho mai capito come funzionasse la dinamica del gioco 😕).

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  30. Cioè, ma davvero sono l'unico curioso di sapere come si svolgeva il "1° Grande Trofeo Big Babol?

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  31. Veste di squiz??? Flippotrippissimo ed anche un po' bobbe! Ciao mamma guarda come mi divertooooo!

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  32. Io voto per riprendere i riassuntoni della saga di Asgard :D

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  33. Arianna, l'odiosissima Arianna, con gli odiosissimi pantaloni a fiori dal taglio improponibile. Brrr

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  34. avevo dimenticato completamente il Kilometrico Boomer!
    ...appena letto il trafiletto pero' sono scattati i ricordi e la salivazione è aumentata del 400% :D

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  35. Che blog fantastico!! Classe 83 presente, ho spulciato tutto fino all'ultimo! Tuffo pazzesco nei nostri meravigliosi e schifosi anni passati a desiderare giocattoli che per poterteli comprare tuo padre doveva vendere un rene al mercato nero. Grazie mille Manhattan per aver condiviso con noi questo pazzesco viaggio.
    Ti vorrei chiedere una cosa, sai per caso dove si trova la pubblicità dei masters con i due giganti? é una pubblicità che occupa due pagine, risulta megator da un lato e tytus dall'altro. Grazie ancora!

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  36. Ah, Esplorando il corpo umano, la collana che prometteva grandi risultati senza aprire un libro! Detta così sembrerebbe quasi un corso per piccoli no-vax, invece era fatto sorprendentemente bene, così come la meno conosciuta serie di storia "C'era una volta l'uomo".
    Ma... possibile che nel '90 fosse già andata in onda la seconda serie saintseyana? Ricordavo solo la prima nello stesso periodo.

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