La censura, gli adattamenti, il doppiaggio: quattro chiacchiere su Twitch con Nicola Carrassi


Ok, deboscia. Stasera, alle 21, puntata extra del The DocManhattan Live eccetera eccetera. La vostra migliore occasione per sapere perché in Mediaset si censuravano le serie giapponesi negli anni 90, come avveniva il tutto, com'è stato imbottire di parole sconce il doppiaggio di Slam Dunk o dar la voce al Batman del futuro. O come fosse davvero Alessandra Valeri Manera [...]
Come da titolo, insomma, quattro chiacchiere in diretta con il tuo amico Nicola Carrassi. Potete iniziare a postare le domande qui sotto, nei commenti, oppure conservarle per la chat e partecipare alla discussione in tempo reale. L'importante è che facciate i bravi, come sempre: comunque la si pensi, qui ci comporta a modino.

Ci si vede alle 21, al solito posto.

EDIT DEL 10/7: per chi si fosse perso la live, ieri sera, ecco il video.


51 

Commenti

  1. Potrei esserci, stasera.
    Grande Nick, sempre disponibilissimo e gentile :)

    Moz-

    RispondiElimina
  2. OT: Opinioni sul trailer di Netflix Saint Seiya?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se n'è parlato oggi sui social dell'Antro, tornerò a parlarne domani sera nella puntata regular su Twitch.

      Elimina
    2. Okay, grazie. Io ti seguo solo qui perché non sono fan dei social quindi non avevo visto.

      Elimina
  3. Eh, sorry Doc, ma di questa mi perdo la diretta purtroppo.
    Peccato, che mi interessava assai(e).
    La recupererò stanotte.

    RispondiElimina
  4. Oh mannaggia...con tutto quello che ho sentito dire negli anni della AVM mi sa che stasera mi decido e mi iscrivo per commentare. Ci fu anche un servizio televisivo secoli fa...non ricordo in che trasmissione. Dicevano che la AVM "compartimentava" tantissimo! Lwi comandava tanti gruppi diversi ma impediva che i gruppi si parlassero. Come i condottieri romani, come tanti dittatori...ne dicono di cretinate in rete...chissà se era vero.

    RispondiElimina
  5. È stato tutto bellissimo. Grande Nick, che si presta sempre con allegria.
    Alla prossima :)

    Moz-

    RispondiElimina
  6. Ho appena finito di guardare la livello, un capolavoro. Meraviglia. Lancio una domanda a tutti, e specialmente al DOC. Ma come è possibile che la Mediaset fosse pruriginosa con gli anime, e poi finì con l'importare Simpson, American dad, futurama e compagnia brutta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Soprattutto all'inizio, per collocazione e tutto, i Simpson non erano fascia ragazzi. Ne parliamo magari con Nicola nella seconda live sull'argomento, prossimamente.

      Elimina
    2. In effetti,venendo costretto dai miei nipoti in gioventù alla visione di questi Mezil con il colesterolo alto e nati il 4luglio ( attenzione che zingaretti si innalza se si scherza sul 4luglio), me lo sono chiesto spesso anche io. Mi pare di ricordare che South park approdò su Italia uno in orari improbi e abbondantemente censurato. Ma i Simpson non ricordo, e comunque sarebbe interessante capire perché e come sono stati arruolati come fascia ragazzi/bambini ed in genere trattati con maggiore benevolenza rispetto ad anime et simila.

      Elimina
    3. South Park lo davano il lunedì su Italia Uno dopo Zelig, quando ancora c'era la Stuzziker (mamma quanto era... simpatica, non che adesso sia da buttare!). Quindi si parla di mezzanotte e un quarto, mezzanotte e mezza, lo ricordo perché tornavo dagli allenamenti di pallavolo e cenavo a quell'ora...

      Elimina
  7. Risposte
    1. Thanks. Stasera c'è il Live Show vanilla. Si parlerà di Cavalieri dell'Orcodiaz Netflix, Sirenetta live action e magari pure di Spider-Man, visto che dovrei vederlo nel pomeriggio.

      Elimina
  8. NUOOOOOOOOOOOOOOOOO letto solo ora :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho editato il post. In coda c'è il link per riguardarsi il tutto.

      Elimina
    2. Purtroppamente l'ho persa pure io, me ne sono proprio scordata (per vedermi quella mezza delusione di Too Old to Die Young, mamma che pesantezza...).
      Doc, ma non puoi ideare un'applicazione che tenga conto dei tuoi live da scaricare sul cell / TV? ;)
      Esiste il calendario, lo so, ma è già abbastanza pieno...

      Elimina
    3. Basta scaricare l'app di Twitch. Ti avverte con una notifica quando uno dei canali che segue è Live.

      Elimina
    4. Grazie, lo sai che sono vecchio!! ;P

      Elimina
    5. Ieri ho passato i guai per accedere alla chat!! :D

      Moz-

      Elimina
  9. Mi spiace non aver partecipato a questa live perché sicuramente gli spunti sono stati interessanti ma le live per me sono ancora troppo complicate da seguire. Adesso la metto in sottofondo così da sentirmela.
    Entrando nel merito le live hanno il pregio di avere una interazione diretta ma vedendole in differita hanno tutti i limiti di qualcosa di non montato e tagliato a dovere. Peggio per me che non le seguo :P


    Una richiesta di servizio: in famiglia siamo così folli da avere due abbonamenti Amazon Prime e vorrei tanto agganciarli al tuo canale ma non ho capito come cavolo fare. A me non costa nulla agganciare l'abbonamento Prime al tuo canale ed ho inteso che invece a te porta qualcosa. Ti chiedo un mini tutorial per fare questo aggancio al fine di venire in soccorso degli incapaci come il sottoscritto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sure. Basta seguire la procedura indicata nella home del canale (https://www.twitch.tv/docmanhattanantro) sotto la voce Abbonamenti. C'è il link alla pagina Twitch che spiega il tutto.

      Elimina
  10. Ciao DOC volevo farti i miei migliori complimenti. Seguo il tuo canale solo da pochi mesi ed ho scoperto solo da poco le live. Mi sono appena ascoltato al lavoro ( faccio un lavoro che permette di avere un auricolare ben nascosto ) la live sulle censure anni 90 e l'ho trovata fantastica !!! Esauriente e veramente piacevole. Oltre che di una competenza che solo la passione può dare. Credo proprio che adesso un pò alla volta mi recupererò anche le precedenti ! Grazie ancora e avanti cosi !

    RispondiElimina
  11. Poi trascrivi l'intervista e la metti sul canale?

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. Ieri sera puntatone, sta sera ti seguirò mentre gioco a D&D.
    Alla fine mi sa che sarò costretto a fare l'account Twich... ;)

    RispondiElimina
  14. L'ho recuperata anche io ascoltandola a lavoro..meravigliosa, molto interessante, grazie a tutti e due!

    RispondiElimina
  15. Attenzione, notizia appena uscita: i dialoghi di Death Stranding, non saranno semplicemente tradotti, ma adattati dal giapponese, Cannarsi docet (o involved)!?

    RispondiElimina
  16. Altra notizia: annunciato il Nintendo Switch Lite in uscita per il 20 Settembre.
    Ma questa volta voglio controllare la compatibilita', prima.
    Non voglio rischiare di prendermi una sola come col 2DS...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh eh, ti avevo scritto proprio in merito sull'altro post. Però non mi convince il fatto che non sia possibile collegarlo alla TV... 😭

      Elimina
    2. Guarda, Daniele...
      A me basta che vadano TUTTI I GIOCHI della Switch.
      Pare che funzionino tutti quelli con scritto MODALITA' PORTATILE nei dettagli.
      Poi voglio controllare bene onde evitare fregature.

      Elimina
    3. E riguardo alla TV...
      E' il minore dei problemi, credimi.
      Ho una tv sola in casa, che spesso finisce col diventare inaccessibile.
      Per ovvi motivi che potrai ben immaginare.
      Il piu' delle volte rinuncio persino a montare su la PS4.
      Una volta avevi il tuo televisorino con console annessa. Accendevi, infilavi il cd e via.
      In famiglia...diventa tutto piu' complicato.
      Ormai la parola d'ordine e' diventata COMODITA', nel mio caso.


      Elimina
    4. Per quanto riguarda la compatibilità non penso ci siano grossi problemi, la Nintendo ha tanti difetti ma quando fa degli annunci così importanti, dove si gioca una gran fetta di mercato e di futuro, ci si può fidare. Per la TV ti dò ragione, io ne ho due ma una me l'ha mezza sfasciata Raoul gattonandoci sopra. Peccato perché era un Sony che si vedeva veramente bene. Comunque da quando l'ho montata in uno stanzino non l'ho praticamente più usato, ne ha beneficiato giusto mia suocera quando è dovuta stare un pò da noi per problemi di salute. In ogni caso pensavo a dire il vero al fatto che abbiamo una certa età e tenere un handled in mano per tante ore può essere pesante per i nostri arti superiori. Quindi se si poteva inserire in un dock preso a parte e utilizzare un joypad per riposare un pò non avrebbe fatto male e inoltre avrebbe garantito ulteriori introiti alla Nintendo, per questo mi sembra una scelta poco giustificabile. Ma tanto la Nintendo poi farà un'altra versione compatibile con il dock, la storia insegna, basta vedere quante versioni del 3ds hanno prodotto.

      Elimina
    5. Gia' la versione Lite dovrebbe pesare molto meno di quella classica. Che tra l'altro pesa come un accidente.
      Ti dico che col 2DS ho preso una fregatura. L'avevo preso per giocare a Xenoblade Chronicles e poi ho scoperto che funzionava solo col New 3DS (tra l'altro difficile, da trovare).
      Poi l'ho trovato lo stesso, per carita'. Ma per Wii.
      Pare che comunque si potranno collegare anche i controller classici, in modo da sfruttare rumble e quant'altro.
      Quel che voglio scoprire e' se funzionano tutti i giochi. Se la compatibilita' e' piena ok, altrimenti recuperero' la versione classica.
      Io di Nintendo non mi fido molto.
      A me piace la versione gialla, a dirla tutta. Lo so, e' strano. Ma il colore mi ricorda un vecchio radiolone stereo della Kennex che ha fatto compagnia al reparto presse, durante il turno notte, sia a me che ai miei colleghi.
      E che ci ha serviti fedelmente per piu' di dieci anni, a temperature elevatissime e in condizioni estreme, continuando a sfornare ottima musica fino all'ultimo.

      Elimina
    6. Sì, caro Roberto, mi ricordo molto bene della questione di Xenoblade Chronicles e capisco il tuo rammarico per la sola ricevuta. Questa volta però dovrebbero fare più attenzione. In ogni caso la cosa che mi convince poco è il prezzo, troppo alto a mio avviso. 220€ da Giocostop mi sembrano tanti, calcolando che trovi la versione standard a 269€ con gli sconti estivi. Tra l'altro leggevo proprio ieri che è stata inviata una richiesta di modifica hardware proprio di questa versione all'autorità americana che gestisce brevetti, se non sbaglio. Tale modifica dovrebbe garantire una maggiore durata delle batterie e un minor riscaldamento del dispositivo e probabilmente, un pò come fatto con la Ps4 pro classe g, è possibile che non sarà nemmeno annunciato o comunque passerà senza grandi proclami. Vedremo. Personalmente mi piace molto la colorazione ispirata ai Pokemon. La trovo elegante e con un tocco di colore che non guasta. Però, per quanto mi riguarda, rimarrà sugli scaffali per almeno un anno dall'uscita. A meno di non trovare qualche occasione imperdibile.

      Elimina
    7. Combinazione sto leggendo in rete che molti, soprattutto quelli della nostra età, hanno gli stessi miei dubbi, in particolare per quanto concerne il prezzo. Effettivamente, poi, si chiama Switch Lite ma di fatto non è più "switchabile", essendo esclusivamente una console portatile.
      Invece ti segnalo che è stata annunciata data di uscita giapponese di PC-Engine, 19 Marzo 2020. Mi sembra che per l'Europa non abbiano ancora definito una finestra di lancio, probabilmente arriverà qualche mese dopo. Prezzo intorno ai 100 euro (all'uscita, poi come al solito si vedrà, basta vedere la PS One mini che la vendono a 30 euro)... Si parla di 24 giochi us e 26 giochi jap con qualche possibile sovrapposizione... Ecco, questo, onestamente, mi intriga molto di più. Vedremo...

      Elimina
    8. Ecco, lo sapevo.
      Non si smentiscono mai, oh.
      Al lancio si era parlato di un prezzo intorno a 199 euri.
      Avevo letto di un possibile rincaro in Europa ma continuo a non capirne la ragione.
      Sul PCE mini...rigorosamente quella jappo. Sempre che non sia uno sbattimento recuperarla, ovviamente.
      Le versioni USA ed europea sono orrende, punto. Non mi va di avere sott'occhio il motivo per cui il PCE ha floppato di brutto, qui da noi.
      Sai cos'era bello, di quella console?
      La sua GIAPPONESITA'.
      Sorvolando sull'aspetto e lo chassis esterno, che gia' era stupendo...a colpire erano la grafica e i personaggi in stile manga e anime. Idem per i libretti e le copertine. Persino il gioco piu' scarso aveva una confezione che levati.
      Tutta roba che mandava in visibilio noi fan dei vecchi cartoni.
      Ma se gli levi quello, cosa resta?
      Una schifezza, appunto.
      Un'ultima cosa: stando a Giocofermata, pare che la Xbox Maverick NON arrivera' qui da noi.
      Quella senza lettore, tanto per intenderci.

      Elimina
    9. Sì sì concordo pienamente sulla versione jappo. E devo convenire anche sui giochi, mi sono visto uno a uno tutta la line-up e sebbene ci siano alcune cose carine la maggior parte non è sto granché. Però per noi vecchi nostalgici l'appeal è forte. Sarà che ricorda qualcosa della giovinezza che non siamo riusciti a provare ed era così fuori dalla nostra portata e per questo ancora più ammirata e bramata... Comunque accoppiata con Mega Drive mini a buon prezzo mi terrebbe tranquillo per almeno un lustro... Su Nintendo no comment

      Elimina
    10. Esatto.
      In genere il periodo dei 16 bit per il sottoscritto rappresenta l'epoca d'oro. Quella dove passavi ore a leggere le riviste specializzate immaginando giochi che, nella maggior parte dei casi, non avresti avuto mai.
      Sul PCE c'erano molte conversioni di titoli da sala giochi piuttosto "particolari". Che non essendo molto noti non venivano trattati dalle altr console piu' diffuse.
      Tipo Cadash, Parasol Stars, Super Dodge Ball (il gioco della palla avvelenata! Lo adoravo), Splatterhouse...e poi gli sparatutto.
      Sul mini PCE in versione jappo...alcuni titoli tipo i due Dungeon Explorer o i due Y's potrebbero risultare lievemente ingiocabili. Anche se c'e' Dracula X che merita.
      Vedremo, come dici tu.
      Ma prima o poi li recupero. Sia quello che il Megadrive.

      Elimina
  17. Grazie per la bella diretta!
    Nick disponibile e generoso nel raccontarsi e nel raccontare, ed è sempre bello vedere due amici "in sintonia". Poi anche lui è un figliolo dei mitici Settanta, quindi gùd vaibresciòns per tutti.

    Domande di rito per stasera...
    - Quanti episodi prevede la run Netflix dei Cavalieri? Credo di essermi perso questo dato.
    - Gyllenhaal ha corrisposto le speranze che avevi riscontrato nel trailer?
    - Sapevi già che Tom Holland sta promuovendo l'ultima espansione di FFXIV per SE? Oltretutto lo spot è abbastanza divertente.

    RispondiElimina
  18. vi lascio un link sulla Signora Manera, magari già letto è riletto, in cui mi sono imbattuto dopo essermi visto la live di mercoledì

    http://www.gundamuniverse.it/forum/index.php?topic=1234.0;wap2

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo scritto segnalato da Sam NON è il post originale pubblicato da anime click: che trovate qui: https://www.animeclick.it/news/18270-alessandra-valeri-manera-tra-luogo-comune-e-verita
      Nel link a gundamuniverse infatti, appare il post sopracitato molto lungo, verboso, e non ha un autore: una difesa adorante della Signora Valeri Manera. Prima ci dicono che faceva tutto lei, creava, sceglieva, approvava o disapprovava. E poi, in uno stile diverso dal principio del discorso, un'aggiunta rattoppata da altri per attaccare Carrassi, si cerca di dire che si al comando c'era Valeri Manera, ma che alla fine, non contava così tanto. Prevaleva la volontà di chi lavorava sotto di lei. Quindi non è imputabile a lei la censura, ad esempio di Sailor Moon. Ma a Micola Bartolini Carrassi, che non -secondo il testo- sottostava agli ordini della sua capostruttura ed era indipendente, libero di fare e disfare: insomma... La capo struttura e capo sommo di tutto era Valeri Manera, oppure abbiamo avuto una persona in Mediaset più potente di lei: Carrassi. E se è così, a chi rispondeva quest'ultimo? A Berlusconi? A Dio? Mah... Interessante arrivare al commento succinto che segue lo sproloquio in questione, e che si conclude così: 'Di certo AVM non fu la sola responsabile, ma da sempre le colpe ricadono primariamente su chi sta al comando, si chiama gerarchia, altrimenti tutti sono colpevoli, nessuno è colpevole, e una società civile non può tollerare una cosa simile, in nessun campo.

      Credo di non aver tralasciato nulla, l'articolo sarà, in parte vero, ma mi sembra troppo apologetico verso AVM, che poverina non ha avuto alcuna colpa, forse non contava niente, e scarica le responsabilità su tutto il resto del mondo, da noi folli otaku perversi, che vogliamo vedere Kelly che fa la doccia, agli psicologi, al Moige, al vecchio che vende le patate sotto casa mia. Molte di queste persone avranno la loro responsabilità, ma AVM non può essere considerata innocente "per non aver commesso il fatto". Prima di gridare "AVM Santa Subito", il relatore dell'articolo dovrebbe farsi un esamino di coscenza.'

      Elimina
    2. Ciao, ho messo questo link perché l'originale che linki tu, da cui ero partito, si interrompe bruscamente con un "Potete continuare la lettura del lungo, lunghissimo articolo cliccando qui!" peccato che cliccando lì si finisce in un vecchio sito su AVM in cui l'articolo non continua (o almeno io non l'ho trovato). Ho quindi cercato su google una versione integrale e questa dal forum gundam è forse la prima che ho trovato. C'è quindi un'altra continuazione dell'articolo animeclick originale in giro?

      Elimina
    3. Era presente, ma poi è stata rimossa dal sito. Forse l'autore non ha più voluto che fosse 'raggiungibile'. In ogni caso mi sembra di ricordare (sono passati 11 anni), che il post finisse prima di parlare di Margaria etc, anche perchè è stato scritto molto tempo prima

      Elimina
    4. Ciao Sam, mi ricordo anch'io che il post continuava, ma con articoli e frasi riportate da interviste

      Elimina
  19. Il maledetto firewall aziendale me lo blocca. Recupererò a casa.

    RispondiElimina
  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  21. Ho finalmente ascoltato la live (mentre calcolo e scrivo relazioni non riesco ad ascoltare gente che parla, ma mentre disegno sì e mi aiuta a stare concentrato :D ).
    Discorso interessantissimo, è sempre bello scoprire i retroscena delle lavorazioni delle cose che ci piacciono!
    Non sapevo per esempio che addirittura gli autori giapponesi avessero cominciato a concepire le proprie serie tenendo conto delle indicazioni della Valeri Manera: quando ero un adolescente stupido probabilmente avrei gridato "Alessandra Valeri Manera è il DIAVOLOOOHHH!!!!", ma adesso che sono grande e ho visto un "pochitto" delle robe del mondo mi rendo conto che, per quello che intendeva fare, aveva ragione lei.
    Troppo spesso tendiamo a pensare ad un manga o un anime come se fossero sublime arte che viene elargita gratuitamente ai comuni mortali da un autore baciato dalla Musa, e bisogna erigere un tempio per adorare sempiternamente cotanta magnificenza. Ci dimentichiamo che un manga/anime è uno spottone per una linea di giocattoli (vd il procione di Candy Candy), c'è lo share, gli sponsor, i committenti esteri come Mediaset, ecc. La grandezza di un autore sta nel creare qualcosa che abbia coerenza e potenza narrativa soddisfando tutte queste esigenze. Come al cinema: troppo facile dare la colpa al PG13 o al product placement se un film è venuto male: no, è venuto male perché chi ci ha lavorato non ha saputo tirar fuori il meglio da questi paletti. Se avesse avuto la libertà totale forse avrebbe fatto un disastro ancora peggiore.
    L'ulteriore censura "a valle" di Fininvest è condizione necessaria per rendere fruibile da bambini di asilo ed elementari un prodotto pensato per adolescenti o adulti. Ragazzi, io ho visto Ken il guerriero e l'Uomo tigre all'asilo e vi assicuro che ne sono rimasto traumatizzato: non dormivo la notte, avevo paura a restare da solo, ecc. Tagliare quello che può turbare un bambino non è sbagliato: sono meno convinto dei cambi di nome, i riferimenti all'Italia a membro di setter ecc, ma capisco che ci fossero di mezzo le telefonate inviperite dei genitori di tutte le estrazioni culturali e che si dovesse fare opera di funambolismo cerchiobottista per accontentare tutti.
    Per fortuna adesso per noi puristi ci sono le edizioni home video con i doppiaggi accurati (che hanno creato mostri all'eccesso opposto come ben sappiamo), l'audio giapponese sottotitolato, ecc, che ci permettono di godere dell'opera senza filtri (almeno, senza quelli "a valle"), ma se io lascio mezz'ora i miei figli davanti alla TV, perché li seguo tantissimo e spiego loro le robe del mondo ma alcune volte c'è da sparecchiare la tavola o caricare la lavatrice (e comunque un minimo di TV di qualità fa anche bene) non voglio che vengano da me in lacrime perché a un tizio è appena esplosa la testa. Ho promesso loro che vedranno Ken, Saint Seiya, Dragon ball, ecc senza censure, ma al momento giusto.
    Quindi no, AVM e Carrassi non sono dei santi, ma nemmeno il diavolo. La linea di pensiero del nostro amico Cannarsi è giusta, ma il risultato è goffo. La linea Mediaset è "sbagliata" (dal punto di vista della purezza dell'opera originale), ma il risultato è stato efficace per l'epoca e le esigenze del clente.

    RispondiElimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy

SEGUI LE ANTRODIRETTE SU TWITCH