Super Smash Bros. Ultimate, l'altro nome della droga (Plus: Mega Drive Classics Collection)

Super Smash Bros Ultimate Nintendo Switch recensione

C'è un motivo se chiunque abbia un Nintendo Switch e il suo gatto stanno giocando a Super Smash Bros. Ultimate, e quel motivo è che si tratta della più grande riunione di condominio della storia del videogioco. Conoscete altri luoghi virtuali in cui Snake o Ryu di Street Fighter possono spedire a calci in culo nel sole quei dannati istruttori di Wii Fit? In cui Bayonetta può menare Simon Belmont, Sonic e Pac-Man? Ecco [...]


SUPER SMASH BROS. ULTIMATE
Piattaforma: Nintendo Switch
Quanto costa: 69
Link Amazon

Masahiro Sakurai ha oggi 48 anni. Ne aveva quindi meno di 30 quando ha diretto il primo Super Smash Bros., su Nintendo 64. Vent'anni e cinque giochi spesi nel tentativo di migliorare la stessa formula vincente. Con Super Smash Bros. Ultimate per Nintendo Switch l'obiettivo dichiarato era dar vita a qualcosa di ancora più grandioso: infilarci TUTTI i lottatori dei capitoli precedenti, superando il groviglio di licenze che ci si trovava davanti, e aggiungerne di nuovi.

Il risultato è una specie di super scimmiante enciclopedia del videogioco in movimento, in cui la nostalgia ti rovescia addosso secchiate di ricordi ogni volta che ti trovi davanti a un nuovo stage, a un nuovo brano musicale, a un nuovo personaggio, pescati da quarant'anni di ludoscampagnate, nei titoli Nintendo e non.

E con il primo DLC si aggiungerà alla nutritissima banda anche Joker di Persona 5. Applausi per Ridley di Metroid. Finalmente.

Di base, il concetto è sempre battere l'avversario o gli avversari, stendendoli entro il tempo limite, scagliandoli definitivamente fuori dall'arena o portando a zero la loro energia, a seconda delle condizioni imposte dal match.

In realtà il tutto è reso più complesso da una quantità di fattori impressionante. Non solo ognuno dei 74 personaggi giocabili ha il suo set di mosse speciali, ma la chiave della faccenda sono gli Spiriti, NPC da affiancare al personaggio per potenziare la tua squadra e ottenere vari bonus. Il team di Spiriti va cambiato al volo prima di ogni match, per contrastare vari effetti negativi dello scenario (vento, veleno, fuoco, elettricità, nebbia, minolli...) e il tipo di Spiriti del nemico, in una sorta di morra cinese.

Per chi non ha mai giocato prima a un Super Smash Bros., trovarsi di fronte a percentuali di danno che superano in scioltezza il 150% o capire il modo in cui la CPU torna leggiadra nell'arena ogni volta che la spedisci fuori può essere complicato. Destreggiarsi tra attacchi Smash speciali e decine e decine di armi, strumenti, Spiriti e oggetti, ancor di più. Mancando un tutorial interattivo vero e proprio, bisogna accontentarsi di quello testuale e dei filmati spiegoni, da pescare in apposite sottocartelle del Forziere, parte a sua volta di un menu zeppo di roba.


Ma basta prenderci un attimo la mano e ti ritrovi a giocarci per ore, a qualsiasi ora. Il perverso meccanismo di sblocco dei personaggi e degli Spiriti nella modalità principale, Avventura, ti spinge infatti ad esplorare ogni anfratto di una mappa intricatissima, in cui, come in un Metroidvania, molti passaggi sono bloccati e diventano accessibili solo in particolari condizioni o dopo aver sbloccato a mezzo NPC determinate abilità.

Centinaia di match infilati in una griglia nella quale è effettivamente facile smarrire un attimo l'orientamento, nonostante si possa con un zoom out guardarla nella sua interezza. Ma la ricerca del percorso diventa parte dell'esperienza, mentre speri che dietro al prossimo incontro-sblocca-lottatore ci sia finalmente Samus o Snake, Olimar di Pikmin, Cloud di Final Fantasy VII o Ken di Street Fighter. E intanto ogni scambio di legnate ti regala come caramellina un NPC. La droga, appunto.


Perché il fan-service feroce coinvolge naturalmente anche questi Spiriti, per cui Bandai Namco e Sora hanno attinto a piene mani da tutte le serie coinvolte. Spesso di uno Spirito non te ne fai sostanzialmente niente, ma quanto è bello avere in squadra, contemporaneamente, un comprimario di Mega Man, Gray Fox o il Metal Gear Ray di Metal Gear Solid, il motociclista che fa le penne del vecchio ExciteBike, il drago Valoo?

E così vai avanti, vedi gente, fai cose, sconfiggi eserciti di mini Mr. Game & Watch, sviluppando un tuo stile con un paio di lottatori buoni per ogni occasione (Donkey Kong con i suoi soddisfacenti cazzottoni, l'inusitatamente utilissimo Spadaccino Mii, Simon di Castlevania...) e il folle generatore automatico di condizioni assurde in cui sono infilati gli incontri mantiene il tutto vario e mai monotono.

Il tempo va, passano le ore e pure Britti si chiede dove diavolo sia finito il caricabatterie dello Switch.


Se poi uno si scoccia di gironzolare per la mappa, basta uscire nel menu principale per essere sfidati da un altro personaggio, sbloccarlo e poterci giocare almeno in modalità Mischia.

L'unica lamentela che hai letto in giro un po' ovunque sul gioco riguarda l'online, che farebbe ancora schifo, anche dopo l'ultima patch della scorsa settimana. E pure quella è una grande tradizione Nintendo. Ma non sapresti dire, non l'hai provato, né intendi farlo nell'immediato, perché l'abbonamento online (e l'adattatore LAN, che Nintendo suggerisce di comprare apposta) anche no, grazie. Ma soprattutto anche lol, ciao 2019.


Detto questo, in single player giocone assoluto. Un titolo per cui la parola ultimate non è messa lì a caso, in quanto effettivamente capitolo definitivo della saga. Fino al prossimo, chiaro.

Super Smash Bros. Ultimate non è un party game e la mappa complicata non è un caso: è un picchiaduro - che nel grande circo delle mille armi e poteri richiede ogni tanto anche un po' di tecnica e perizia - dall'animo old school da gustarsi soprattutto per i fatti propri, ampliando con orgoglio la collezione di facce da videogioco più eterogenea di sempre.

Hai fatto cinque album solo con Cloudetti.


SEGA MEGA DRIVE CLASSICS
Piattaforma: Nintendo Switch, PS4, Xbox One
Quanto costa: 29
Link Amazon

L'altro gioco che ti è arrivato nelle ultime settimane e che è in heavy rotation sul tuo Switch, sempre più uno zibaldone di vecchie glorie del videogiochismo, è Sega Mega Drive Classics, una raccolta già uscita la scorsa primavera su PS4 e Xbox One, e da qualche giorno disponibile anche sulla console ibrida Nintendo.


La compilation sfrutta la stessa interfaccia da cameretta che Sega ha lanciato due anni fa con l'app Sega Mega Drive Classics Hub su Steam. Le varie opzioni e i titoli da sfogliare sono sparsi quindi nella stanza. Pur non arrivando ai virtuosismi pazzeschi della SNK 40th Anniversary Collection, il parco opzioni include i salvataggi, tutta una serie di obiettivi da sbloccare nei singoli giochi, il rewind, tanti filtri grafici, l'online e il multi in locale.


Ecco, appunto: i giochi. La lista completa? Sure:
  • Alex Kidd in the Enchanted Castle
  • Alien Soldier
  • Alien Storm
  • Altered Beast
  • Beyond Oasis
  • Bio-Hazard Battle
  • Bonanza Bros.
  • Columns
  • Columns III: Revenge of Columns
  • Comix Zone
  • Crack Down
  • Decap Attack
  • Dr. Robotnik's Mean Bean Machine
  • Dynamite Headdy
  • ESWAT: City Under Siege
  • Fatal Labyrinth
  • Flicky
  • Gain Ground
  • Galaxy Force II
  • Golden Axe
  • Golden Axe II
  • Golden Axe III
  • Gunstar Heroes
  • Kid Chameleon
  • Landstalker
  • Light Crusader
  • Phantasy Star II
  • Phantasy Star III: Generations of Doom
  • Phantasy Star IV: The End of the Millenium
  • Ristar
  • Shadow Dancer: The Secret of Shinobi
  • Shining in the Darkness
  • Shining Force
  • Shining Force II
  • Shinobi III: Return of the Ninja Master
  • Sonic the Hedgehog
  • Sonic the Hedgehog 2
  • Sonic 3D Blast
  • Sonic Spinball
  • Space Harrier II
  • Streets of Rage
  • Streets of Rage 2
  • Streets of Rage 3
  • Super Thunder Blade
  • Sword of Vermilion
  • The Revenge of Shinobi
  • ToeJam & Earl
  • ToeJam & Earl in Panic on Funkotron
  • Vectorman
  • VectorMan 2
  • Virtua Fighter 2
Come per ogni raccolta, quello che si nota per primo è chi manca. Non ci sono tutti i Sonic, sono assenti sparatutto di peso, latita quel cacchio di Ecco il delfino friwillo. Però ci sono un sacco di GdR, tutti i Golden Axe e il cugino fantascienzo Alien Storm (evviva), gli Streets of Rage e alcune chicche, come il bastardissimo Alien Soldier o Gunstar Heroes di Treasure.


La risposta alla solita domanda - che senso ha comprare qualcosa se le ROM le trovi in giro eccetera eccetera - è evidentemente sempre la stessa. Al di là del valore collezionistico molto relativo, visto che di collection simili Sega ne ha proposte negli anni almeno una mezza dozzina, è la comodità di buttare un disco in una console e giocarsi sul televisore di casa un po' di ricordi, a sbattimento zero.

O, per quanto riguarda Switch, di portarseli dietro in treno, giocarci a letto la sera, whatev.


La domanda companion della precedente in genere è: ok, a te l'hanno regalato, come tutti gli altri. Ma l'avresti comprato? Ci avresti speso del real dinero? A una ventina di carte, cioè il prezzo a cui lo si trova in giro, sì.

Non fosse altro, per avere sempre teco alcuni giochi a cui sei molto legato, come lo Shadow Dancer per Mega Drive (versione postapocalittica e sensibilmente diversa rispetto a quella da sala. Ricordi praticamente a memoria la recensione su un vecchio numero di TGM, a inizio anni 90, letta e riletta chissà quante volte). E sì, hai di praticamente tutti la cartuccia originale per Mega Drive, ma la praticità e l'affetto per gli originali sono due cose distinte.


E sì, insomma, ti sei già rifatto più giri ai Golden Axe. Ormai oltre quota un milione, credi, visto che come noto il primo è il tuo gioco preferito di sempre, in quasi tutte le salse, come testimoniano decine di brevi post dedicati, scritti all'alba di questo covo di deboscia. Se vi va, andateveli a spulciare a vostro rischio e periglio.


C'è qualche piccola magagna tecnica, pare ancora legata a Unity, adoperato per l'HUB, e il tutto ha poco senso per chi ha già l'app Sega di Steam sul portatile, chiaro. Ma per gli inconsolabili consolari a caccia di ricordi, per quel che costa, ci sta. Pure se non ci sta un Desert Strike e, soprattutto, un Thunder Force IV. L'amore per gli SHMUP, le basi, paletta ladra.


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Commenti

  1. ToeJam & Earl gioco della mia infanzia tutta la vita. Che meraviglia.

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    1. Mia moglie ha attaccato il suo vecchio Mega Drive alla TV praticamente solo per quel gioco. Quello, Gain Ground e Sonic (SE-GA!!! quando pure i videogiochi prendevano in giro le tue capacità videoludiche...)

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  2. Cosa mi hai ricordato, caro Doc, le due paginette di (mini) recensioni di giochi console su TGM, alla fine della rivista, prima che approdassi su Console Mania e le migliaia di ore trascorse a rileggersi le stesse recensioni dei giochi che ti piacevano, guardando con occhi golosi le immagini sgranate delle foto... Sembra davvero passato un secolo da allora (solo un quarto di secolo, in realtà)...

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  3. Grande Doc. Io ho già la collection uscita per PSP, che a parte qualcosa in più e in meno, bene o male ha gli stessi giochi.
    Ammetto che questa per home-console mi tenta, giusto per buttarmi sul divano e giocarci in TV.
    Mi gira oviamente 'il master-system' che non han messo alcuni dei miei giochi preferiti dell'epoca (Moonwalker, Eternal Champion, Desert Strike, i vari titoli disney, ecc...) ma li penso sia tutto una questione di licenze ormai belle e che scadute.

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  4. Smash Bros. La sola idea di jigglypuff che mena ryu ne giustifica l'acquisto.
    Qualcuno mi sa dire che gioco sia space harrierII? Viene spesso citato in manga e anime ma non l'ho mai visto.

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  5. Me la ricordo bene anche io, quella rece su TGM. Quando bastavano due pagine e quattro foto per farti sognare.
    E niente, giochi come la Megadrive collection me li sto tenendo giusto per la Switch. Che tra l'altro vorrebbe anche la mia piccola. Ha visto Let's Go Pokemon e gli e' piaciuto tantissimo. Sto crescendo una squilibrata, mannagg...
    No, in realta' sono contento. Di fatto avrai la partner perfetta per le partite in doppio, tra non molto.
    Hai visto il Neo Geo mini in versione natalizia, Doc? Ok, sorvolando sui colori orrendi...e' QUESTA, la versione che avrebbero dovuto lanciare dall'inizio.
    Ci sono Fatal Fury 2 e 3, e pure Soccer Brawl. Ma costa un botto...
    Per Daniele: sto ancora cercando il modo di contattarti. Ti trovo su Faccialibro?

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    1. Ciao Roberto, condivido pienamente tuo pensiero su NEO GEO natalizio. Peccato per il prezzo... Ceeeerto che mi trovi su Faccialibro, contattami quando vuoi (o puoi)!! Ti devo anche aggiornare su una novità!! ;)

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    2. Gran bella selezione di titoli. Ma la console, con quel look natalizio rossooro, è orrenda :D

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  6. Che Super Smash Bros fosse più un gioco da single player che un party game NON lo dovevo sapere, accidenti. Adesso come faccio a far scendere la scimmia dalla spalla?

    Per quanto riguarda la MD Collection, trovo che il roster di titoli sia ben variegato (tra parentesi: meno male che non c'è Ecco, ancora mi ricordo l'entusiasmo delle recensioni e il conseguente acquisto, rivelatosi poi una Palla Mostruosa, ho finito quel gioco odiandolo e dimenticandomelo subito dopo in fondo al cassetto).
    Peccato che, tranne qualche titolo fuffa che non mi interessa e un paio che non ho visto mai passare, la stragrande maggioranza dei giochi li abbia già in versione fisica. E, prima che qualcuno lo chieda: sì, ho conservato apposta un vecchio CRT con presa A/V e Scart e il mio MD per fortuna funziona ancora bene. Quindi boh, per adesso metto la Collection in congelatore e attendo eventuali sconti.

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  7. La cosa che mi e' piaciuta di questo nuovo Smash Bros e' che ha una modalita' singolo bella corposa.
    Avevo quello per Wii (il Brawl) e a giocarci da solo, dopo un po', veniva a noia.

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    1. Quello che si sono inventati quando raggiungi l'aeroporto. Non riuscivo a crederci (o a smettere di ridere).

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  8. Doc, a tempo preso dai un tentativo a Beyond Oasis. Merita davvero.

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  9. Ora che mi hai convinto che Smash Bros è perfetto anche senza giocarci online (visto che non lo volevo prendere proprio perché, avendo una connessione a consumo, avevo timore di finire i giga praticamente entro dieci giorni), mi hai fatto salire la scimmia a livelli assurdi.

    Per fortuna ho la scusa che devo mettere i soldi da parte per andare in Giappolandia l’anno prossimo (rigorosamente con la tua guida e quella di Dario Moccia, of course), e quindi posso placare la scimmia per qualche mese.

    Ma tanto già so che a Marzo, quando sarà il mio compleanno, cederò e prenderò la Switch e Smash come autoregalo.

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  10. Beh però Smash Bros è bello con gli amici dal vivo. Ottimo abbia anche una single player decente ma credo il top sia il vs non online.

    Per il mega il parco titoli è buono dai, ecco ancora ricordo il livello della balena dove stavo quasi con le lacrime e la mascella a terra quando l'ho raggiunta... però troppo dai, senza soluzioni era incomprensibile

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  11. Tornando al discorso Neo Geo mini, cominciano ad esserci un po' troppe versioni in circolazione, per me.
    Qualcuno potrebbe insinuare che hanno colto la palla al balzo e se ne stanno approfittando.
    Ma come biasimarli, visto che sta avendo successo?
    Fermo restando che continuo ad impazzire per la versione giappa.
    Riguardo alla Switch...sto aspettando di vedere com'e' il nuovo No More Heroes.
    Tu lo pigli, Doc?
    La data di uscita dovrebbe essere la seconda meta' di Gennaio.

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    1. A me i giochi li mandano quasi tutti, di provare proverollo :)

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    2. Povero!! 😅
      Come si dice, è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve fare!!

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  12. Stavo giusto chiedendomi se Smash fosse fruibile e divertente anche in modalità portatile ed è spuntata la tua recensione.
    Solo una curiosità, la story mode è giocabile anche in multiplayer locale come lo era su Wii? Mi ci divertii parecchio ai tempi.

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    1. Una precisazione: per story mode mi riferivo alla modalità principale, l'Avventura. Quella "Classica", che riprende la vecchia modalità in singolo, credo sia invece affrontabile in due.

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  13. Scusate, invece per quanto riguarda le mini consolle Sega quale consigliate?
    Ho visto che c'è la Classic, la Genesis e la Flashback. Ma non capisco che differenze ci siano...

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    1. Son le solite consoline prodotte da AtGames, dei cloni su licenza del MD originale. Gli ultimi modelli, come il Flashback, hanno anche la forma del Mega Drive originale. Ho letto di rallentamenti con i giochi inclusi, come nei modelli precedenti (ne ho due che risalgono a una decina di anni fa), ma non ti saprei dire. Quel che è certo è che c'è il vantaggio di poter inserire le cartucce originali, che nelle altre mini console manca.

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    2. Mmm... quindi dici che sia una chiavica?
      In alternativa come mini consolle con già i giochi inseriti cosa consigli?

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