Masters of the Universe: il Battle Ram, la slitta di cielo e le meravigliose istruzioni in italiano fintissimo

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

Il Battle Ram è, da sempre, una delle tue robe dei Masters of the Universe preferite. Era un carro da battaglia con il lanciamissili e la navicella incorporata, aveva i ruotoni del futuro, quella capoccia da gargoyle. E pure delle istruzioni in italiano che non erano davvero in italiano, ma in una lingua sua parente molto alla lontana. Perché uno deve sapere cosa fare, quando "Comprimi mazza battente abasso nel barile", no? [...]

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

Parliamo ancora di Masters, e per via degli Origins continueremo a farlo, ma qui - come per il Castello di Grayskull il mese scorso - torniamo alla linea classica degli anni 80. Il Battle Ram, dicevi, da infante ti faceva impazzire. Era un giocattolo solido, massiccio, si prestava a mille usi, aveva sul packaging quelle illustrazioni meravigliose di Rudy Obrero, come il Castello.

E a riguardarlo oggi, pure se gli adesivi se ne sono andati da un pezzo, resta molto bello. Pochi veicoli dei MOTU avrebbero vantato in seguito un design così dannatamente figo e imponente, il che peraltro è la ragione che ti ha spinto a comprare un cavolo di pupazzetto del Principe Adam della linea Origins. Meglio un pezzo di Battle Ram, lo Sky Sled, che niente.

Ma mettendo mano a cose che accumulavano polvere ormai da quasi quarant'anni, sono saltate fuori anche le istruzioni in italiano del Battle Ram. Solo che non sono proprio in italiano.

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro 7

Eccole qui. Istruzioni stampate in Canada, anno 1981 (il Battle Ram è uscito negli USA nell'82 e da noi l'anno dopo), da un lato ci sono quelle in inglese, dall'altro sgomitano quelle in tedesco e in italiano. In tipo-italiano. Proviamo a zoomare un po' sui testi:

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

APPLICI LE ETICHETTE. Prudamente rimuovere le etichette del foglio di etichette impediando strappa. Leggermente applici le etichette assicurando la locazione. Allora comprimi le etichette solidamente nel fondo. Assorti i numeri eguale nel foglio di etichette ai numeri delle istruzione.

Tutto chiarissimo, soprattutto il fitto delle etichette. Proseguiamo.

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

Completi l'applicazione delle etichette a destra del Battle Ram. Posi figura del "He-Man" nel posto di conduttore. Monti la mano dentro il volante.

Giustamente. Si parlava di un contratto di locazione, dev'esserci un conduttore. Ok le etichette che le applici prudamente, ma come funziona il Battle Ram?

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

Ce lo dice questa parte del pieghevole, con l'aiuto della valletta Tri-Klops con occhio mediocattivo:

PER CARICARE BATTLE RAM
1. Comprimi mazza battente abasso nel barile del Battle Ram Mobile Launcher fino a scatto chiuso in posizione.
PARA CATAPULARE MAZZA BATTENTE
2. Comprimi maniglia di lancia rossa avanti.
Figurini di He-Man venduti separatamente

Para catapulare. Olè! E lo Sky Sled? Vorrete dire la slitta di cielo.

Masters of the Universe Battle Ram istruzioni italiane Antro

MODULO DI GUIDARE
3. Separi la slitta di cielo del Batte Ram tirando gli aparte.

Metta figura sopra slitta di cielo. Mandi He-Man per una missione esploratore.

A parte, cioè, aparte tutto, ma chi gliel'ha tradotto? Il tenente Aldo Raine, probabilmente. Mazza battente, entri il primo concorrente.

La prossima settimana parliamo dei nuovi Masters Origins in uscita e delle costruzioni Mega Construx dei MOTU. Restate sintonizzati comprimendo maniglia di lancia rossa avanti.

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Commenti

  1. Una traduzione indegna anche per il primissimo google translate. E' uno di quei momenti in cui capisci che tradurre non significa cercare parole in un dizionario e che l'adattamento serve anche per le istruzioni del tostapane.
    Detto questo splendido giocattolo che non avevo. Molto figo e il poterlo dividere lo rende ancora più più bello. Adesso che ricordo, essendo arrivato un po' tardi per i MOTU, non avevo alcun mezzo.

    PS per Doc: quando si discute su cos'è e cosa non è diritto d'autore. Queste istruzioni direi che non sono diritto d'autore XD

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    1. Potrebbero essere tradotti dal tedesco.

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    2. A occhio sembrano una traduzione-fantasia di quelli in inglese sull'altro lato del pieghevole. Qualcuno che parla tedesco sa dire se almeno quelle istruzioni sono scritte in modo corretto?

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    3. No, il tedesco è decente. Devono venire da quelle in inglese.

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  2. Tribunale di Eternia - Sfratto per morosità.... il Sig. Skeletor, nato a Eternia il ... c.f. ...., residente in ..... rappresentato e difeso dall'Avv. ....del Foro di Eternia (c.f. .... pec .... fax ....) giusta procura in calce ...premesso che il Sig. Skeletor è proprietario del seguente immobile: Castello così distinto al N.c.e.u. bla bla.... che il detto immobile è sttao concesso in locazione con contratto del ....bla bla...registrato in Eternia in data bla bla al n...... al Sig. Adam, Principe di Eternia, ivi nato il....

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  3. "tirando gli aparte" fa molto Joy Division però..
    sarebbe da prendere le istruzioni in inglese, buttarle in google translate, e vedere di quanto diverge la cosa (o con il tedesco, non ho ben chiaro all'epoca il procedimento come possa essere stato)

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  4. "In tipo-italiano"

    Da una attenta analisi etimologica e lessicale, direi che è cannarsiano antico

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  5. Traduzione terrificante. Ma... beh parliamo di un caposaldo! il mitico Battle Ram. Il mio primo mezzo dei masters e senza dubbio il più amato. Ricevuto credo per il Natale dell'83 ed utilizzato da subito per l'abbattimento di Skeletor BeastMan e Mer-Man ma anche di diversi puffi che avevo pensato di schierare con i cattivi di turno. Se non sbaglio il Battle Ram aveva 2 missili dei quali uno di loro ben presto fece sparire le sue tracce. Con estrema probabilità dovrei avere ancora la parte sparante del mezzo da qualche parte dai miei mentre lo sky sled l'avevo irrimediabilmente rovinato in una competizione di lancio con il paracadute (sacchetto conad) dalla finestra di casa verso il cortile assieme ad alcuni M Force della ceppiratti. La mia folle idea fu quella di metterne uno alla guida e lanciare il tutto. La forza di gravità fece il resto. Che peccato. Ma che divertimento!

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  6. "Comprimi!"
    "Che fa, mi da del tu?"
    "Ma no, comprimi lei!"

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  7. ...ma poi Doc sei riuscito a impediare la strappa quando lo hai montato?...almeno questo ce lo devi dire

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  8. È interessante perché all'epoca non credo proprio esistesse un traduttore automatico. Quindi un tizio in carne ed ossa è riuscito a replicare gli errori di sintassi e non-adattamento di un moderno google-translate. :D
    Mentre scrivo, però mi sta venendo in mente che esistevano delle specie di "calcolatrici" (come formato) che erano in grado di tradurre un termine alla volta. Traducendo in questo modo, termine per termine senza collegamenti, forse si ottiene in effetti quel risultato.

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  9. "Tirando gli aparte" mi sa che non è molto lontano dall'italiano di molta gente, ormai 😅. Anzi, itagliano, dato che anche per i TG ormai viviamo in Itaglia. Però almeno dicono Donald Ciamp 🙄.

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  10. Complotto! La Mattel usava già Google Translate nell'83. Cliccando su "Traduci" 15 volte sullo stesso testo, avanti e inditero, probabilmente! ;P

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  11. Doc secondo te è molto (o abbastanza) grave che io, adoratore dei Masters fin dagli inizi, abbia scoperto solo recentemente che questo figherrimo mezzo da combattimento aveva la parte anteriore staccabile e trasformabile in navicella spaziale? Che dici? Comprimo me testa...a mo' di punizione? 😅

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. LOLLISSIMO 😁O...inquietantissimo?... nel barile, e magari pure a testa in giù? Tipo...Il nome della rosa? 😨😅😅😅

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  12. Disinibito arridere intensifies!

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  13. Pare una mia versione di latino delle superiori.

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  14. Io ho un fortissimo ricordo dell'odore dei masters appena aperti, il profumo della plastica mi torna in mente ogni volta che leggo un post che ne parla.
    (commento inutile e parzialmente fuori tema del giorno)

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    1. Ma no, anzi. Lo ricordo anch'io. Come del Commodore 64 (quello ce l'ha ancora) e di tanto altro. Erano le plastiche radioattive dei primi anni 80, parte del pacchetto di ricordi.

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    2. Andrea chissà in quanti saremo a godere di questo privilegio (o maledizione...?) che ci consente di ricordare il sapore della Madeleine che mangiavamo da piccoli, non solo dopo averla riassaggiata tanti anni dopo, ma anche semplicemente visualizzandola nella mente...? Questa non è memoria involontaria, è immaginare la memoria, in una sinestesia psicofantasensorialmnemonica 😉

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  15. Chiaramente tradotto da un italocanadese di Toronto. Di quelli che hanno imparato l'italiano dalla nonna calabrese partita 70 anni prima, prima di finire la seconda elementare 😂

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    1. Pensa che è la cosa che avevo scritto nel post, prima di metterci Aldo Raine.
      Qui a Cosenza, tutti hanno qualche parente a Toronto.

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    2. che poi stessa nonna che ha insegnato le ricette tipiche italiane, tipo fettuccine Alfredo o Spaghetti col pollo fritto sopra.

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    3. Confermo, mia madre è della provincia di Cosenza e ha dei parenti di Toronto. Poi con due spiccioli si comprano la casa in uno di questi paesini tipici del sud,da cui gli italiani fuggono....vengono a farci le vecanze e gli sembra di stare in un paradiso terrestre.

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    4. Era più o meno anche la mia ipotesi, bravo comunque il tizio a vendersi una conoscenza dell’italiano che palesemente non aveva. Un po’ come succedeva da noi sempre negli anni ‘80 quando il primo pirla che riusciva a dire ‘my name is Michele’ voleva dire che ‘sapeva l’inglese’ e magari sapeva anche ‘usare il computer’ e quindi veniva assunto seduta stante in qualche posto di responsabilità...

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  16. Traduzione e adattamento by Brancaleone da Norcia.

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  17. epperò le istruzioni del Castello di GraySkull erano scritte bene... cos'è successo nel frattempo?

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  18. Madonna, ma che google translate era così vecchio? XDD Come sempre, bisogna aver studiato per tradurre così male.

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  19. Fantastico.
    Mi ricorda le traduzioni di certi libretti delle cartucce del vecchio Nintendo.
    Soprattutto i giochi realizzati da terzi.
    Tipo Adventures of Lolo, ad esempio.
    Fatti da gente che CHIARAMENTE non sapeva l'italiano.

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  20. Ma ad He-Man la slitta di cielo è chiaramente stata ceduta dal Signor Celestepedone. Magari con un contratto di locazione ahahahah

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  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  22. Sembra una miniera d'oro per il lesisico antristico

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  23. Fu anche uno dei miei giocattoli preferiti quanto ero un bimbo(ma non minkia); l'ho praticamente consumato. Nei miei ultimi ricordi era sopravvissuta solo la navicella, tutto il resto... smarrito chissà dove.

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