Perché Cyberpunk 2077 giocato su PS5 ti sta piacendo (quando non ti fa crashare l'ICE e i nervi per l'ennesimo glitch)

cyberpunk 2077 antro-atomico-docmanhattan

Cyberpunk 2077 è in giro da cinque giorni, a bruciare cortecce e bacheche social. Perché no, le versioni PS4 e Xbox One non sono neanche cugine alle lontanissima di quanto visto prima, del gioco vero, di quello che gira su un PC di livello. Seguono incazzature, richieste di rimborsi. Ne nasce una faccenda più punk che cyber. E? E c'è che tu ti stai divertendo, perché erano anni che aspettavi qualcosa del genere. E perché non lo stai giocando su una PS4, certo [...]

cyberpunk 2077 antro-atomico docmanhattan

Installata su PS5, la versione PS4 di Cyberpunk 2077 gira quasi sempre a 60 fps, ha una resa grafica che passa dall'esaltante di alcuni campi lunghi al discreto di tanti primi piani. Scivolando occasionalmente nell'orrore di texture appese al nulla, sparse a manciate in aria o dalla risoluzione infima. Ma non succede spesso, grazie al cielo.

Non è quello che ottieni facendolo girare su un PC belva, ma del resto è così per tutto, no? Se ne riparlerà quando uscirà la versione PS5, nei prossimi mesi, e si potrà fare l'upgrade gratuito. Intanto CD Projekt RED - "quelli di The Witcher 3", ti ricorda qualsiasi cosa ufficiale di Cyberpunk 2077 su cui ti casca l'occhio - è impegnata a tappare i buchi, asfaltare le falle digitali e chiedere scusa.

"RWBRWBRWB
RWBRWBRWB
RWBRWBRWB
RWBRWBRWB
RWBRWBRWB"
Sei a una quindicina di ore di gioco, e ogni tanto ti perdi. La storia funziona, soprattutto dopo quello che succede alla fine del primo atto, dopo l'entrata in scena di chi sapete. E funziona perché è quel mix di Neuromante di Gibson, di Sterling, Blade RunnerHardwired di Walter Jon Williams che era il gioco di ruolo da cui tutto è partito, Cyberpunk, poi Cyberpunk 2020, di Mike Pondsmith.

In ogni missione, ogni dettaglio, ogni NPC, ogni ambientazione, respiri a pieni polmoni il fascino vintage di quell'immaginario fantascientifico ormai passato, ma sempre così maledettamente avvincente. 

Soprattutto se c'eri, ai tempi, se hai letto La notte che bruciammo Chrome trent'anni fa, se sei cresciuto con i primi Nathan Never e con quel sogno di un futuro nipponico. Spentosi troppo presto, forse, o almeno questo è quello che hai sempre pensato. Ma è stato il mondo ad andare avanti, del resto.

cyberpunk 2077 antro-atomico docmanhattan

E quel Giappone del domani, quel futuro di ieri, quel Sol Levante ancora non tramontato, nella fantascienza quanto nel nostro immaginario, in Cyberpunk 2077 è ovunque. E mentre buchi gli ICE, vivi ricordi ed esperienze non tuoi, traffichi chip e affronti le conseguenze di scazzi familiari gravi in una zaibatsu, ti fluisce tutto in testa, come se fossi davvero un Johnny Mnemonico senza il fucile da caccia nella borsa dell'Adidas.

È qui, è ora, è quello che pensavi proprio di volere, dai tempi in cui accatastavi libri inutili trovati in giro per le lande fantasy di The Witcher 3. È il mondo dei cowboy del Gentleman Loser, e di Korolev su Marte, del delfino Jones, di Hiro e Juanita.

"Sette notti a pagamento in questa bara, Sandii"

Sì, è tutta una tua sovrastruttura mentale, e non è neanche la prima volta che ti succede una cosa del genere. Ma quando apprezzi un certo tipo di ambientazione e ottieni esattamente quello che vuoi, soprattutto dopo che ne hai cercato scampoli e rimasugli qui e là per anni, l'effetto è prevedibilmente questo. 

A volte te ne freghi delle missioni, principali e secondarie, e te ne vai in giro. Fai il cyberturista, scatti foto. Cosa avresti dato per qualcosa del genere, trent'anni fa? Non avresti mai pensato fosse possibile farlo, probabilmente.

E questo è il bello, quello che di Cyberpunk 2077 ti piace, e ti ha spinto a mollare l'altro che stavi giocando. Che ti dipinge un sorriso carico di nostalgia e scorie di giorni lontani che ti affollano l'hard disk mentale. 

Ma non c'è solo il bello. 

cyberpunk 2077 antro-atomico docmanhattan

"Il recapitator appartiene a un gruppo d’élite, a una sottocategoria onorata. Ha esprit da vendere"

C'è un loot soverchiante, in Cyberpunk 2077, che qualcuno potrebbe trovare fastidioso. Raccogliere settantamila armi e pantaloni, stivali o giacchette in giro e star lì a valutare quale usare per via di uno 0,7 in più non è esattamente la tazza di tè di tutti. 

C'è che gli alberi di alcuni dialoghi sembrano prescindere dalle tue scelte. C'è un controllo dei veicoli che fa molto open world di otto, dieci anni fa. C'è - ma qui sei te, eh. E comunque basta cambiare stazione - che in un gioco cyberpunk mi devi mettere solo musica adeguata, non quel cacchio di reggaetondimmerda che ti fa venire voglia di sparare alla radio.

C'è, soprattutto, che giocato su PS5, cioè senza il framerate talmente ballerino che quella roba dei trip mentali l'avranno chiamata probabilmente Braindance apposta, e senza quegli NPC inguardabili che ti becchi su una PS4 liscia, i problemi non mancano. E non parli solo di grafica, delle texture fantasma cui accennavi poco sopra, ma proprio di falle strutturali.

Non fosse tragico, sarebbe ironico: i buchi nel codice di un gioco in cui ti trovi così spesso a bucare il codice di qualcosa. Attenti al loop.

cyberpunk 2077 antro-atomico docmanhattan

"Se ti credono rozzo, fai il raffinato;
se ti credono raffinato, mostrati rozzo"

Sono i glitch che ti hanno mandato a monte finora TRE missioni, costringendoti in due casi a ripartire dall'ultimo checkpoint e in uno direttamente daccapo. Il personaggio X dovrebbe essere in un certo punto? Ma non è lì, e non puoi andare avanti, e ci sono poche cose frustranti in un gioco come il doverne ripetere una porzione per colpe non tue. 

Sono i crash che ti rispediscono a una schermata grigio morte di PlayStation 5, e ti è già successo almeno quattro volte. "Si è verificato un problema con questo gioco o app. Vuoi segnalare il problema?"Aspetta che finisco di prendere a calci il muro e ti rispondo. 

cyberpunk 2077 antro-atomico docmanhattan

È evidente che Cyberpunk 2077 non ha subìto il processo di limatura necessario, che è stato buttato fuori com'era, che al di là dell'equivoco non esattamente trasparentissimo delle versioni old gen azzoppate c'è da rattoppare proprio il tutto. 

Il che rende a sua volta evidente come sia in molti casi difficile o del tutto privo di senso scapicollarsi a recensire un gioco all'uscita: il rushone per mettere un voto a qualcosa che cambia e continuerà a farlo. Migliorando, si spera. Qui siamo ben oltre il concetto classico di patch. Abbiamo visto titoli come No Man's Sky cambiare completamente pelle: hai come idea che sarà un'evenienza sempre meno rara in futuro. 

Intanto, torni ad assaltare covi di cyberscagnozzi, armato di una katana e di un mitra, con dei pantaloni da postino e un'auto che Max Rockatansky ti toglierebbe il saluto. Il cyberpunk, come genere, è stato dato per morto più volte, già tanti anni fa. Ma se sei un cyber, non puoi morire davvero. Tipo, mai.

Vero, Jones? "BBBBBBBBBBB".


regali natale nerd 2020
37 

Commenti

  1. Si poteva fare sicuramente meglio ma immagino anche la difficoltà a riadattare tutto ora che ci sono due gen di console in giro + pc che a confronto sono astronavi.
    E CD project per quanto in salute non è un gigante come altri studi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello sicuro. Non so però quanto "l'equivoco PS4 -XBO" sia frutto però di aspettative troppo alte da parte dei giocatori, comunicazione non troppo trasparente da parte di CDPR, un mix di ambedue le cose.

      Elimina
    2. C DPR non ha dato ai reviewer né la possibilità di usare proprio footage nelle review fino al 9 Dicembre né tantomeno rilasciato copie old-gen prima del day1.
      Sostanzialmente, han fatto uscire un prodotto non pronto ma quasi e hanno nascosto quello non pronto. Totalmente colpa loro e abbastanza abominevole, imho (lo so perché l'ho preso per PS4 e me lo tengo in scaffale fino a Febbraio - data in cui hanno ammesso potrebbe essere giocabile. L'equivoco è esclusivamente colpa loro.

      Chiaro, poi nessuno avrebbe rispettato l'hype al 100%, era impossibile.
      Ambientazione super e struttura anche, ma provate a immaginare quello che dice il doc nell'articolo moltiplicato per quattro e dei cali di frame da nausea e potrete capire che su old gen è al momento al limite dell'ingiocabile, sfortunatamente (perché ci passerei il periodo natalizio H24).

      Elimina
  2. Grazie per il revive di "Giappone, il futuro di ieri" che è uno dei miei post preferiti a queste coordinate.

    Io da diversi mesi ho deciso ci non prendere Cyberpunk al lancio, e aspettare non meno di sei mesi. Prevedevo una caterva di problemi, conoscendo i CDproject, e purtroppo ci ho visto lungo. Lo prenderò con PS5 appena i tempi saranno maturi.

    RispondiElimina
  3. ...aspetto questo gioco da anni, quasi quanto il futuro GTA... ora sono un po' titubante.... credo che sarà per l'anno prossimo, con la PS5, insieme a quello che sarà Pes 22 (dove potrò fare il Palermo, il Cosenza e tutta la B e C1 del 1985... per l'ennesima volta!)

    RispondiElimina
  4. Doc riesci sempre a mettere nero su bianco i miei pensieri, e mentre giro per Night City ho avuto le tue stesse sensazioni, così tante che ho finito il prologo ho incontrato chisaitu dopo 16 ore sedici.
    Mi ci sto letteralmente perdendo dentro

    RispondiElimina
  5. Doc riesci sempre a mettere nero su bianco i miei pensieri, e mentre giro per Night City ho avuto le tue stesse sensazioni, così tante che ho finito il prologo ho incontrato chisaitu dopo 16 ore sedici.
    Mi ci sto letteralmente perdendo dentro

    RispondiElimina
  6. Doc riesci sempre a mettere nero su bianco i miei pensieri, e mentre giro per Night City ho avuto le tue stesse sensazioni, così tante che ho finito il prologo ho incontrato chisaitu dopo 16 ore sedici.
    Mi ci sto letteralmente perdendo dentro

    RispondiElimina
  7. Mi sembra di leggere la recensione di Anachronox, gioco del 2001 uscito per una casa andata gambe all'aria prima di completarne lo sviluppo. Speravo fossero ricordi di un'altra era, invece vedo che si continua a combattere contro gli stessi problemi. Giochi troppo ambiziosi usciti troppo presto. Peccato. Questo mi interessava molto, al punto da fare la follia e acquistarlo a prezzo pieno. Invece pazienterò qualche anno e lo comprerò in versione stabile. Magari pure a un prezzaccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se lo devi prendere per console ti conviene aspettare almeno fino gennaio, dopo la release della prima mega-patch schedulata da cpr per la risoluzione dei problemi. Se invece punti alla versione pc vai tranquillo: qualche glitch c'e` ma e` nettamente piu` stabile.

      Elimina
  8. Da appassionato videogiochista ho avuto modo di vedere gran parte delle presentazioni, i teaser, gli annunci e i video di gameplay e, a parte la fiducia per "quelli di The Witcher 3", non sono mai riuscito appieno a capire l'hype esagerato intorno a questo gioco.
    Poi è uscito, ne ho visto qualche hands on e... sembra esattamente il tipo di gioco per cui impazzirei. Aspettiamo qualche mesetto che abbiano corretto il grosso dei bug (ignoravo ce ne fossero addirittura del tipo che ti costringe a ricominciare... brutta cosa davvero) e che sia calato un po' di prezzo. E magari nel frattempo dovrei anche comprarmi una series X o un pc. E magari aver trovato uno spazio nella giornata in cui ho tempo di giocarci, ovvio.
    Per ora mi sa che mi limito a vederlo giocare da altri.

    RispondiElimina
  9. Doc, c'entra relativamente ma volevo fosse messo agli atti (non sarò certo il primo) che il tuo "Giappone, il futuro di ieri" rimane imho una delle robe più belle ti abbia mai visto scrivere. Oltre a lasciarmi addosso una malinconia pazzesca ad ogni rilettura, s'intende.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, ed estendo il ringraziamento anche all'antrista Crash_pgl, che esprimeva un giudizio simile poco sopra. Sono affezionato anch'io a quel vecchio post, perché dava corpo (testo?) a una serie di sensazioni che avevo covato per anni, su questo argomento. È stato anche citato da un Almanacco della Fantascienza di Nathan Never, il che mi ha reso estremamente orgoglioso e, se vogliamo, ha chiuso il cerchio :)

      Elimina
    2. Screen. screen, screen!

      Elimina
    3. Quotissimo, uno dei preferiti anche miei :)

      Elimina
  10. Come sempre, sai riassumere al meglio il tutto. Cmq a me quella schermata grigia di PS5, ogni volta ricorda sempre di più un televisore sintonizzato su un canale morto... per dire.

    RispondiElimina
  11. Il problema di questo gioco è che CDPR ha dovuto scegliere tra lo scusarsi di nuovo per i ritardi e vedersi crollare il titolo in borsa o far uscire qualcosa con la promessa di future patch o rimborsi. Il che non è buon segno.

    Lo scrivo facendo tutte le scaramanzie del caso dal momento che amo tutta la serie Witcher (intendo i giochi) e amo GOG e la sua filosofia, per cui mi rattristerebbe parecchio vederli chiudere o finire svenduti.

    Intanto sei riuscito a mettermi una gran scimmia per quanto riguarda la PS5. Grazie eh, e io che volevo aspettare ;-)
    Anzi, quasi quasi stasera mi rivedo pure Blade Runner, l'originale.

    RispondiElimina
  12. Non l'ho giocato (né so quando ci riuscirò) ma una cosa volevo dire.

    Non capisco perché i creatori di Witcher 3, in possesso di un sistema di gioco praticamente perfetto, almeno per me, in terza persona, siano passati alla prima persona.

    Per me è un sistema poco funzionale e un po' vecchio per un gioco che comunque non ha solo scontri a fuoco, ma tante mazzate corpo a corpo.

    Detto ciò, come altri giochi usciti prematuri, specialmente in periodi di transizione tra una console e l'altra, bisogna tenere duro e sperare nella risoluzione dei problemi. Se la ciccia c'è, può diventare una bomba.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sulla prima persona, personalmente (ahahah..) soprattutto dopo aver visto certe sequenze nelle prime ore di gioco credo sia la scelta ideale per migliorare l'immedesimazione. Per come è impostata la mappa di gioco temo che in terza persona ci potrebbero essere anche non pochi problemi di "inquadratura" in certe zone di Night City (vicoli, tunnel, diversi piani di palazzi, interni vari). Non ho giocato The Witcher 3, ma immagino che la terza persona funzioni molto bene anche per l'ambientazione generalmente più aperta. In generale comunque vedersi puntare una pistola alla testa da un cybertizio con le lucine al posto degli occhi a 20 cm dalla propria faccia fa decisamente un effetto più impattante di "immaginarsi" la scena da un'inquadratura alla GTA.

      Elimina
  13. "Ma è stato il mondo ad andare avanti, del resto"...oddio, ridendo e scherzando siamo A. nel 2020 B. con le Olimpiadi di Tokyo C. con le Olimpiadi di Tokio bloccate a causa del virus D. con le OdT bloccate a causa del virus che pesano sul bilancio giapponese E. col Giappone che progetta armi segrete (vedi Gundam in scala 1:1 che cammina...more or less) F. ma soprattutto, con la moto di Akira usata come modello in Cyberpunk 2077.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tutto perché hanno scelto Doraemon/Tetsuo come testimonial delle Olimpiadi di Tokyo. Ricordiamolo.

      Elimina
  14. Si, ormai sembra proprio essere la normalità in fatto di giochi.
    Non é il primo caso e nemmeno l'ultimo.
    Ormai bisogna abituarsi all'idea che i giochi verranno sempre più corretti in corsa.
    Peccato che i soldi però li vogliano tutti e subito, però.
    Una volta una roba simile sarebbe stata inaccettabile.
    Con l'occasione mi sono riletto il tuo vecchio post sul Giappone.
    Davvero bello. Proprio come me lo ricordavo.
    Forse il cyberpunk ha avuto un influsso minore, su di me.
    E infatti il "mio Giappone" (pur non essendoci ancora andato) é una commistione di cartoni animati degli anni 70, videogames degli anni 80 e manga degli anni 90.
    E...ah, si. Anche le arti marziali, ovviamente.
    Per lo meno lo vedo così.
    Probabilmente non esiste nemmeno più.
    Anzi...mi chiedo persino se sia mai esistito, il Giappone che immagino io.
    Nelle testa di un ragazzino era un paese lontano, esotico e misterioso, di cui si sapeva poco e nulla.

    RispondiElimina
  15. Col trauma team e degli eurodollari la morte la spuoi skippare alla grande! Da giocatore di ruolo accanito di cyberpunk 2020, ormai almeno 20 anni fa e di cui conservo ancora gelosamente tutti i manuali, non vedo l'ora di prenderlo, ma la cyberscimmia é stata per ora sedata. Aspetterò la versione ps5 nativa e qualche terabyte di patch aggiustacose. Ma nell'attesa sento già il sapore delle luci al neon e delle schegge di metallo. É come se fossi già lì, tienimi in caldo night city!

    RispondiElimina
  16. Doc speravo parlassi di questo gioco per porti una domanda, anche se leggermente OT: io che soffro di "motion sickness", lo salto direttamente a piè pari oppure potrebbe essere giocabile lo stesso?

    Ho adorato The Witcher 3 e perdermi il nuovo nato della casa polacca mi fa girare enormemente i foglioni. Però allo stesso tempo non posso vomitare ogni 3 minuti di gioco...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono tanto le sparatorie, ma le zuffe in cui ti ritrovi in un corpo a corpo in soggettiva, temo, il problema in questo caso... :(

      Elimina
    2. Quindi farò come Emily... che amarezza

      Elimina
  17. Io l'ho provato su PS4 post-patch 1.04 e senza HDR; per ora nessun problema serio, però devo andare ancora in zone affollate. Comunque, PS4 ho e su PS4 devo giocarmelo, quindi attendo una patch dignitosa, poi me lo rigiocherò su PS5 :-)
    PS: comunque la collector edition spacca di brutto

    RispondiElimina
  18. Io lo sto giocando su PC dal day one e finora per fortuna non ho incontrato nessun bug/glitch che mi impedisse di finire missioni. Resta evidente una mancanza di rifinitura in un sacco di aspetti, ma mi ci sto divertendo davvero tanto e anche la trama principale fino al punto in cui sono arrivato mi sta piacendo, pur non essendo "innovativa". Un po' di patch renderanno il tutto più gestibile, lo spero soprattutto per chi lo sta giocando (o almeno ci sta provando..) su console, sarebbe un gran peccato non riuscire a goderselo. Il colpo d'occhio e il modo in cui le diverse zone riescono a fondersi e restare comunque distinguibili è uno spettacolo, nonostante il pop-up di oggetti/persone, texture a volte ballerine e altro, ma son cose che mentre si gioca e si è presi da altro non trovo troppo fastidiose e sono più o meno inevitabili in un open world con un'ambientazione così piena. In sostanza il gioco sotto molti aspetti è esattamente quello che speravo: un Deus Ex open world, piuttosto che un GTA futuristico. E con una buona dose di citazioni e di "non prendiamoci sul serio" in molti piccoli easter eggs che strappa più di qualche sorriso mentre si vaga a fare quest secondarie o semplicemente shopping in giro per Night City. Una cosa che vorrei fosse migliorata subito, anche su pc: il ragdoll dei corpi che dopo l'abbattimento, letale o meno, si afflosciano in posizioni improponibili rispetto a gravità e articolazioni umane e rovinano un po' troppo l'atmosfera, soprattutto se si gioca un po' stealth, e il combattimento corpo a corpo che è abbastanza ridicolo.

    RispondiElimina
  19. Ottime premesse, ovvi problemi... aspetto con calma il mio prossimo aggiornamento PC (fine 2021) per giocarmelo con tutta calma, bello patchato e quanto meglio potrò fare come livello grafico.

    Cheers

    RispondiElimina
  20. Gioco da 31 anni e la piega che sta prendendo il mondo dei videogiochi non mi piace..qui non si tratta di non voler stare al passo coi tempi e accettare dei cambiamenti, si tratta di non accettare le prese per i fondelli nei confronti degli utenti. Non esiste che crei hype attorno ad un gioco per anni, lo fai uscire ed è pieno di bug o addirittura sai che su console old gen (che sono comunque tuttora le più diffuse) il gioco risulti una porcheria non solo perché vuoi far girare un mezzo mostro in un hardware vecchiotto ma perché non lo hai ottimizzato. Con cyberpunk il caso è eclatante ma fin troppi giochi escono pieni di bug (ieri giocavo a batman the telltale serie e ci sono bug mostruosi, addirittura un personaggio invisibile...robe da presa per i fondelli dai) perché l'importante è star nei tempi, acchiappare soldi subito tanto poi ci sono le patch (forse). Nessuno (dotato di intelletto) pretendeva che su ps4 base il gioco girasse come su un pc di fascia alta ma è inammissibile mettere sul mercato una roba piena di bug, crash e framerate ballerino con punte verso il basso ridicole.
    Avrebbero potuto far uscire il gioco direttamente su console di nuova generazione e basta rendendole fighe come quelle per pc. E invece hanno volutamente scelto di farlo uscire anche sulle vecchie console zeppo di difetti perché i numeri di vendita li han fatti sui possessori di ps4. E a quanto pare nemmeno i possessori di ps5 hanno per le mani un gioco testato a dovere (o meglio corretto perché sanno cosa han fatto uscire, quello da fastidio) se davvero crasha spesso (4 volte in 15 ore a casa mia è spesso). Non va bene così.
    Non parliamo di remaster e boiate varie che già so che beccheremo su ps5 the last of us remaster con i due episodi, ghost of tsushima e via dicendo..arrivetemo al punto di comprare i remaster dei remaster..

    RispondiElimina
  21. su stadia nn gira male anzi direi che alla fine la grande G ha avuto una discreta botta di culo. Con meno di 50 euro ti porti a casa il gioco.

    qualcuno lo sta giocando su stadia?

    RispondiElimina
  22. Quando ero giovine e ancora riuscivo a fare il videogiochista (adesso sto formando mio figlio con il retrogaming dei vecchi giochi Amiga, punto molto su di lui fra qualche anno per vedere come finiscono i titoli che ho lasciato a metà ai tempi...) compravo i giochi che mi interessavano sulle riviste tipo The games machine o Giochi per il mio computer: con qualche anno di ritardo (ma chemmefrega...) portavo a casa una roba stabile, con tutte le patch uscite nel frattempo a sistemare le magagne, spesso con le aggiunte realizzate da programmatori ed appassionati e al costo di circa 7 euri. E tra l'altro, essendo giochi datati, nel frattempo avevo comprato un computer più bello e potevo farli girare con tutte le impostazioni grafiche al massimo senza rallentamenti.

    Ciò detto.
    Non capisco come mai il cyberpunk sia un genere dato continuamente per morto. Ma chi è che lo dà per morto, i giornalisti? E perché? Bo. A me sembra piuttosto che al netto di qualche dettaglio tipo gli innesti neurali e l'estetica anni '80-'90 noi gente del 2020 vero stiamo vivendo in un mondo molto prossimo a quello immaginato da Gibson e soci.
    Non c'è la bidonville che ha occupato il ponte di Brooklin mezzo crollato, ma abbiamo avuto due Boeing che si sono schiantati contro le Torri Gemelle; non c'è l'epidemia di NAS descritta in Johnny Mnemonic, ma c'è il COVID 19. Non ci sono le città nelle stazioni orbitanti ma c'è la Stazione Spaziale Internazionale che ne è il prototipo. Internet è dappertutto e ci controlla con i suoi algoritmi. Donald Trump è stato presidente degli Stati Uniti. La realtà è PARECCHIO più cyberpunk del cyberpunk stesso.
    Quindi, che morto e morto? E' semplicemente uscito dalle pagine dei libri...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aggiungo: le guerre combattute con droni e attacchi terroristici in mezzo ai civili, come immaginate da Shirow e Otomo, gli hacker che con l'informatizzazione sempre crescente sono diventati un problema molto serio, la sempre crescente disparità tra pochissimi super ricchi e masse di disperati, non solo nel terzo mondo ma anche nel cuore degli USA, che generano proteste improvvise e violente, la pubblicità onnipresente che satura ogni spazio reale e virtuale e che poco alla volta ha cambiato radicalmente il nostro modo di percepire la realtà, i complotti reali e i complottismi assurdi che si intersecano inestricabilmente, la disinformazione da fake news che ci sta rendendo quasi impossibile distinguere la realtà dall'immaginazione, come in un romanzo di P. K. Dick, ...

      Devo continuare?

      Elimina
    2. Per gli innesti neurali, Elon Musk si sta attrezzando.

      Elimina
  23. Cybereroi con cyberproblemi.

    RispondiElimina
  24. Ti dico che mi ricomprerei una console solo per poter giocare a questo gioco qua. Su Giappone futuro di ieri, sfondi una porta aperta. Nel 1992 comprai Neuromante e iniziai a giocare a Cyberpunk 2020, e finii per andare a studiare Giapponese a Ca' Foscari e andare a vivere "il futuro" in Giappone nel 99, e poi in più riprese fino al 2005. Fa strano che se parli con qualcuno nato un decennio dopo di noi dell'immaginario cyberpunk, il più delle volte non ne comprende il fascino. Anche perché Matrix e una pletora di S/F post duemila ha attinto a piene mani a topos cyberpunk, e purtroppo il futuro distopico ipernipponico è diventato subito démodé.

    RispondiElimina
  25. Il Cyberpunk è morto, lunga vita al Cyberpunk!
    Una curiosità, ma c'è qualche personaggio che si avvicina anche lontanamente a Molly Million? Si lo so che Cyberpunk 2077 è basato su Cyberpunk 2020 (che conosco bene avendo quasi tutto quello che è uscito in italiano), ma spero sempre che citino le parti belle di Neuromante.

    RispondiElimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy