Spider-Man: Far From Home. Quando si chiede, quanto si dà, quando si ama davvero...


Spider-Man: Far From Home recensione senza spoiler

La recensione senza spoiler di Spider-Man: Far From Home, ché finalmente sei riuscito a vederlo, a guardare come avevano reso Mysterio (per varie ragioni, si diceva, da rEgazzino uno dei tuoi villain del Ragno preferiti. Sì, con la boccia da pesci rossi e tutto) e il post-Endgame. E più in generale Bimboragno, che comincia a non esser più così Bimboragno, nonostante Tom Holland abbia sempre la faccia di un minchietto di terza superiore [...]


La vera verità è che, per quanto non lo volessi ammettere, già il tema di fondo del tour nelle città europee ti faceva paura. La tournée con i brani improbabili (quelli per Venezia sono tutto un programma) ad accompagnare gli scenari da cartolina è, a Hollywoo, l'ultimo rifugio dei produttori peccatori che devono tirare fuori un seguito. Tanto più per l'eroe più legato alla Grande Mela e ai suoi grattacieli che esista.
E infatti, per usare una sottile metafora frutto di anni di esperienza nel settore, per una buona metà delle due ore abbondanti coperte da Spider-Man: Far From Home ti sei fatto un paio di balle così.
Ti era piaciuto finora lo Spider-Man del MCU. Come hai scritto in questo articolo qualche giorno fa, non è il tuo Uomo-Ragno (anche perché il tuo Uomo-Ragno, pure nei fumetti, non esiste più), per una faccenda che, in mancanza di termini migliori, diremo generazionale. Però lo hai trovato adatto al ruolo ritagliatogli nell'EmmeCìU, per il suo rapporto con Tony Stark, l'approccio cazzone e ad altezza di giovane spettatore agli Avengers.


Nel primo film, Homecoming, due anni fa, avevi pure gradito la dichiarata rilettura del personaggio operata da Jon Watts in stile commedia di John Hughes. I giardini da pazza giornata di vacanza di un Ferris Bueller del Queens con la zia improvvisamente topa e non catananna, e tutto il resto. Ma qui, all'ennesima gag tirata per la barbetta del professore, all'ennesima situazione da commedia per adolescenti degli anni 80, nel continuare a vedere Peter Parker tramutato in un personaggio di Michael J. Fox senza skateboard, hai iniziato a confonderti.

A un certo punto Spidey, nel continuo cambio di costumi, ti era diventato un bello in rosa con gli orecchini a cerchio di Molly Ringwald. Inevitabilmente.

Tutta la questione di Mysterio se da un lato ha offerto una versione del personaggio in linea con la sua natura e la sua storia nel Marvel Universe cartaceo, dall'altra si è incanalata in una storia scontata e priva di mordente, in cui il talento innegabile di Jake Gyllenhaal non ha mai modo di brillare. L'Avvoltoio di Michael Keaton, con la sua matrioska di autocitazioni, ti era piaciuto infinitamente di più.

Tolte un paio di scene di grande impatto visivo, legate diciamo così agli sviluppi della trama, ti sei ritrovato a galleggiare nella noia come una gondola, sospirando di più, sospirando di buh.


E siccome il canovaccio era quello che era - qui è in genere dove si palesa qualcuno a ricordarti che i film di super-eroi non sono Kieślowski. Come se non fosse possibile scrivere delle storie interessanti con i tizi in tutina - e delle cartoline in CGI e dei monumenti scassati non t'importava, ti sei messo a pensare a come sarebbe stato questo Peter Parker, questo Spider-Man, questo Tom Holland che Ollolanda anche di fatto, senza il contesto. Senza il quadro più grande, la corniciona rappresentata dall'MCU.

E la risposta è che Spider-Man: Far From Home non avrebbero proprio potuto girarlo, visto che è tutto collegato al culto di Tony, alla scomparsa di Tony, all'eredità di Tony, ai murales di Tony, agli occhiali di Tony, all'amico autista di Tony, e al materassino, il cappellino, l'orologione Zazà.


"Blippato" di nuovo nella storia al termine del tutto, alle somme della love story tra Peter e MarianJela Zendaya,  ti sei ritrovato davanti a un finale troppo blando per essere vero. Il Peter-Prurito ti diceva di aspettarti qualcosa per il post-titoli di coda, perché ormai si è capito che nei film seri del MCU si prediligono le scene extra sceme e viceversa.

Il Peter-Prurito aveva ragione. Non c'è bisogno di dirvelo, ma tenete il culo incollato con le ragnatele alla poltroncina, perché quella scena lì l'hai trovata più interessante ed emozionante di buona parte del film. Forse l'unico motivo per cui non hai rimpianto i soldi del biglietto. Giuri.


Per quello che dice quella scena lì, per chi lo dice, per quello che verrà, perché si rischia di mandare tutto al diavolo. Di nuovo.

Nei prossimi giorni arriva un post tutto per Mysterio.

Ah, NIENTE SPOILER nei commenti, occhio. Se dovete parlare della trama e delle sue ripercussioni, usate un tag [ROVINATORE] all'inizio del commento e lasciate qualche rigo vuoto prima di iniziare a scrivere. Ban perpetuo per chi sgarra.

88 

Commenti

  1. Anche a me la scorribanda per l'Europa puzzava un po' di "girellata" ma all'ottenne di casa "glipiacegli" ed a me tutto sonmato non dispiace accompagnarlo.
    As usual grazie, Doc!

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  2. Il film ancora non l'ho visto ma il titolo di questo post spiega perché il Doc è il Doc. Ho riso per due minuti XD

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  3. [ROVINATORE]






    A me il film è piaciuto molto, forse anche più di "Homecoming", anche se il suo punto di forza è anche il suo punto debole (a parte i siparietti scemi dei prof): essere legato indissolubilmente al resto del MCU. È un punto di forza perché ti permette di empatizzare di più con Peter circa la perdita di Tony Stark che, come ha scritto Roberto Recchioni è il nuovo Zio Ben. Nel vedere Peter utilizzare la tecnologia Stark per crearsi il costume per la battaglia finale mi sono ritrovato con un'espressione fiera in faccia che quando hanno inquadrato Happy con la stessa espressione mi sembrava di guardarmi in uno specchio (deformante).

    Ma è anche un punto debole perché un film dovrebbe comunque reggersi sulle sue gambe.

    Ho adorato Mysterio e sono felicissimo che finalmente potrà avere la notorietà che si merita, ma soprattutto sono felicissimo del ritorno di J.K. Simmons nei panni di J. Jonah Jameson! Anche se avevo già visto la scena su Youtube in sala ero comunque eccitatissimo!

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    1. Ditto. Un grande ritorno. Fa strano quando di un film non ti frega grosso modo nulla ma sei contento per una scena "extra" alla fine, ma non è la prima volta che mi capita.

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  4. Sai doc che invece io l'ho adorato? Questa versione di spider-man la trovo per molti versi lontanissima da quella con cui sono cresciuto, ma al tempo stesso l'ho trovata anche vicinissima. E nel complesso, l'ho apprezzata molto. Non voglio entrare nei dettagli per evitare spoiler, ma in linea generale me lo sono gustato.

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    1. Usa il tag all'inizio e scrivi pure quello che vuoi, se ti va. Tranquillo ;)

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    2. Ti leggo tutti i giorni, ma mi sono dimenticato del tag, bene così.

      [ROVINATORE]
      Dicevo, io sono cresciuto con lo spiderman squattrinato che si vestiva con una semplice calzamaglia. Vedere questo spidey poter usufruire di tutta la tecnologia Stark per crearsi il costume adatto alla battaglia finale o sfruttare jet SHIELD, lo ha allontanato enormemente da quella versione; nel contempo però io ho visto anche un amichevole spiderman di quartiere sia per via dei suoi conflitti interni (fare spiderman o il ragazzo normale, un classico visto e rivisto) sia per via del suo essere tutto sommato un po' sfigato e impacciato. Poi so che le ultime versioni ultimate e affini hanno subito questa sorta di restyling, ma essendo uscito dal quel giro, per me spiderman rimane quello lì, un ragazzo normale con pochi soldi e conflitti interni, ma che sa che da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E direi che, pur con tutta la tecnologia di cui poteva disporre, ho rivisto il caro vecchio spidey anche in questo Far from Home.

      Sono poi d'accordo con te nel dire che senza il contesto MCU questo film non si sarebbe potuto scrivere, ma d'altronde per me sarebbe stato controproducente non sfruttare gli ultimi avvenimenti per far percepire ancora di più come questo spiderman faccia parte di quell'universo.

      Poi non so te, ma io dopo la prima scena post-crediti la prima cosa che mi è venuta in mente è stata One More Day. Dubito enormemente che vogliano sfruttare quella saga, ma il brivido freddo l'ho provato.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Sicuramente è migliore del primo, ma per la prima metà mi ha fatto due palle così... troppo commedia teen per i miei gusti, troppo ammiccante che a momenti al regista stava per venire un tic probabilmente, poi quasi tutta la scolaresca di Parker, non riesce a starmi simpatica manco per sbaglio (a parte qualcuno di insospettabile per cui ho simpatizzato). Ingrana finalmente nella seconda parte, dove ero davvero coinvolto da ciò che succedeva e Mysterio l'hanno reso molto bene.

    Per quanto riguarda le scene dopo i titoli di coda, in effetti la prima è davvero interessante per mille ragioni, ma non so se mi va di piegarmi al gioco dell'MCU e ignorare tutta la prima ora solo perché c'è una scena post titoli che mi è piaciuta quasi più di tutto il resto.

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  7. MCU mi ha stufato ma per curiosità e senza molte aspettative mi sto recuperando i film quando vengono proposti su Netflix. Mi sono visto il precedente film sull'Uomo-Ragno settimana scorsa e il film non mi ha molto entusiasmato. Nel complesso un film discreto dove il problema più grosso sono i mie quasi 38 anni e il mio desiderio di maggiore sostanza. L'aspetto che mi è piaciuto è l'Avvoltoio di Michael Keaton. Un costume molto credibile e la recitazione di Keaton sempre impeccabile.
    Questo film lo vedrò solo e soltanto se riuscirò mai a mettermi in pari anche se la mia voglia di vedermi i due film con Thanos è pari a meno uno.
    Entrando un attimo nel merito, a naso , un problema del film è il ruolo di Mysterio; qui sappiamo tutti chi è e quindi tutti sappiamo dove va a parare il film. Un esito scontato e telefonato non è un grossissimo problema perché tante volte è interessante sapere come si arriva ad un certo esito e non l'esito ma in questo caso dove altri elementi, magari, sono già deboli togliere anche quell'elemento sorpresa rende il tutto ancora più fiacco.

    PS: il prossimo film che mi guardo sarà "Pio e Amedeo nello Spazio", o forse si intitolava "Natale a Sakar".

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  8. Umh, una pellicola mediocre, dunque?
    Ma vorrei capire perché si rischia di mandare tutto al diavolo, e in che senso...

    Moz-

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    1. In senso letterale, se segui la stessa situazione nell'universo fumettistico....

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    2. [SPOILER]
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      ...
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      One More Day, Moz, è partito dalle stesse premesse.

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    3. [SPOILER]
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      La cosa effettivamente è preoccupante, ma è pure vero che qui non si distruggerebbero decenni di crescita di un personaggio, e in generale la cosa potrebbe essere gestita in maniera più elegante. Il discorso "o rinunci alla tua vita o rinunci alla tua ragazza" sarebbe molto più in linea con la sfiga Parkeriana, tanto più che senza tirare in ballo Mephisto basterebbe Dr. Strange. Perché qui TUTTI vogliamo un cavolo di film con Strange e Spider-Man, vero? Per Ditko! Mo' Stark anche basta.
      Tuttavia credo si vada più in direzione di teoria del complotto/è lui/non è lui... E magari si risolve tutto in dieci minuti.

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    4. Ahhh ecco, grazie mille a entrambi :)
      Vedremo dove si andrà a parare, allora...

      Moz-

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  9. Recensione interessante, premetto che il film non l'ho ancora visto ma pare di capire che tutto l'entusiasmo mosso in rete (recensioni con applausi sperticanti, post iper celebrativi ecc.) relativo a questo "Far from home" sia dovuto principalmente a queste benedett scene post-credit.
    Adesso mi chiedo come sia possibile muovere milioni e milioni di dollari su un film dedicato al personaggio Marvel più famoso di sempre se poi tutto si deve concentare su due scene post credit?
    Che senso ha vivere sempre nell'attesa di "quello che sarà" e non riuscire a godersi pienamente quello che ci viene presentato?

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    1. Questione di gusti ed opinioni. Io l'ho trovato estremamente piacevole e con millemila citazioni per i vecchi cultori dei fumetti, ma in una salsa teenager quale il personaggio é.

      Ovvio che le due scene post credit siano molto importanti per il futuro del MCU, ma non é solo quello. É un film di crescita del personaggio, che smette di essere solo "il figlioccio" di Tony e diventa uomo, con la passione per la scienza, con la testa per la conoscenza e la tecnologia, con l'arrivo della storia importante per la vita e tutti i problemi del supereroe uomo, che non sono i compiti da fare per il test ma il dover difendere la famiglia e se stesso.

      Certamente infarcito di battute, ma come é sempre stato Spidey nei fumetti 🙂

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  10. Peccato...non sò perché mi ispirava proprio questo film dopo averne saltati parecchi per noia

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  11. A me é piaciuto tanto, nonostante le mie 39 primavere. Le continue citazioni dei fumetti che leggevo ed amavo quando teenager mi hanno fatto nuovamente battere il cuore a ragnatele, nonostante con la crescita fossi diventato più un cultore di Cap che dell'amcihevole tessiragnatele di quartiere.

    [piccolo ROVINATORE]
    ...poi la comparsa del costume del Ragno Rosso durante la prima battaglia con Mysterio mi ha riportato ai tempi del mitico Ben Reilly e della meravigliosa saga del clone... e il cuore non ha più smesso di battere forte!
    [/fine piccolo ROVINATORE]

    Certo, é molto film divertente più per ragazzi rispetto alla cattedralesca bellezza imponente di Infinity War ed Endgame... ma cinsta anche per alleggerire un po' il piatto. Non possono essere tutti film di disgrazie e disastri globali. Anzi, é anche una caratteristica bella di Marvel quello di non prendersi sempre troppo sul serio come DC.

    E mi é parso un film giusto ed adeguato al personaggio che hanno creato (un Ragno teenager in un mondo di supereroi adulti). E da cultore di Spidey lo trovo personaggio così diversamente uguale a quello che ho amato che sono proprio contento. Perché mi fa ripensare alle sue battaglie contro Doc Ock oppure l'Uomo Sabbia mentre salta a destra ed a manca sparando battutine.
    Non erano sempre storie come L'Ultima caccia di Kraven. Che diventavano meravigliose e storiche anche e soprattutto perché erano eccezioni in mezzo a tante dove si sorrideva qnche se volavano sganassoni.

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    1. Non è di quel personaggio, il costume che vedi, ma il primo prototipo di Peter visto nei film precedenti.

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    2. Sì, è il costume casalingUo di Homecoming, quello.
      Tornando al commento di Fulvio, le battute durante le zuffe con i cattivi non sono mai state in discussione. Ci sono in tutti i film del Ragno, perché sono il Ragno.
      Ma "battute" e "gag da gita" non sono due insieme identici.

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    3. Giovedì dovrei tornare a vederlo a guarderò con attenzione. E prima torno su Homecoming. Ma mi era parso davvero quello di Ragno Rosso sul momento... non è che quello di
      Homecoming volesse essere una citazione, poi qui ripresa? [rumore di unghie su specchio]

      Certamente battute durante la battaglia cosa differente da gag stile Boldi&DeSica dei due professori. Ed in effetti quei due personaggi mi sono parsi fastidiosi ed esagerati... Però tolti quei due per li resto mi é parso effettivamente un teenager movie dedicato sul tema "crescita di un teenager". Quindi mi é parso adeguato e mi pare più che altro un film che serve a costruire il personaggio che realmente diventerà l'Uomo Ragno che conosciamo ed abbiamo amato nei fumetti in Spidey 3.

      Oppure dite che sono io quello troppo ottimista?

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    4. Ok, tornato a casa dopo la seconda visione. E confermo che a me è piaciuto un sacco. Come detto qualche giorno fa, mi è parso un ottimo film sui teenager e sulla crescita, dato che stanno crescendo il il personaggio che poi diventerà (secondo me) chiave nella nuova saga. Nella Infinity Saga tutto girava attorno a Tony, ora che non c'è più giusto che la Marvel si affidi al suo personaggio numero 1. E sono sicuro che Spidey 3 sarà finalmente il film in cui vedremo l'Uomo Ragno come lo ricordiamo, quindi sicuro di se, appassionato di scienza e tecnologia...

      [ROVINATORE]
      col rapporto da gestire con MJ e quello con JJJ... e poi il casino del video fake diffuso dal sito Daily Bugle.net. Che, per curiosità, sono andato a controllare, è stato comprato da Sony il 22 gennaio di quest'anno :-D
      [/ROVINATORE]

      Riguardo al costume, avete sicuramente ragione voi ed è esattamente lo stesso "di prova" di Peter in Homecoming. Però rimane davvero simile a quello di Scarlet Spider, solo a colori invertiti (qui felpa rossa su blu, in originale felpa blu su rosso). Secondo me voleva essere una citazione già allora ;-)

      Tra l'altro, anche questo film è davvero pieno zeppissimo di citazioni. Eccole qui riassunte (ovviamente video super-ROVINATORE]:
      https://www.youtube.com/watch?v=zol8FYHDX9c

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  12. Film piacevole.
    Doc se Homecoming faceva pensare a certi film su giovani teenager debosciati dei primi anni 80,questo invece mi fa pensare a film tipo "ma guarda un po' sti americani" e national lampoon vacation.

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  13. Grazie della citazione "e al materassino, il cappellino, l'orologione Zazà."

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  14. Ricorderò questo film solo perchè finalmente ho visto Misterio in azione. L'ho sempre trovato fico e pauroso da piccolo ma solo nelle illustrazioni perchè non ho mai letto niente con Misterio e non sapevo cosa aspettarmi.

    Il resto è commediola adolescenziale con qualche battuta molto carina.

    Unico vero pregio della pellicola mi ha fatto tornare in mente Stella Stai di Tozzi che non sentivo da secoli e me la sono pure scaricata perchè era fichissima....quasi come Notte Rosa...quasi eh!

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  15. Andy Luotto e la pubblicità della Gessica gelati xD

    - No, l'omoragno ancora non ha visto il nuovo film dell'Uomo-Ragno. Shame on him. (E mo gli hai pure ammazzato il ragno-entusiasmo) -

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    1. *Gessyca, per non farsi mancare neanche una lettera ad mentula canis.

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  16. [ROVINATORE ON]

    A me invece è piaciuto molto. L'aria da gita delle superiori c'era tutta… anche a me puzzava un po' la storia simil-EuroTrip, invece mi ha sorpreso. Mysterio è secondo me molto ben riuscito, mai avrei pensato di ritrovarlo in un film un giorno, tanto era improbabile come supercattivo, e invece… funziona! Ed è anche molto "moderno" e dannatamente attuale, col suo voler far credere alla gente quello che lui vuole che creda, nonostante la verità sia un'altra.

    Certo specialmente all'inizio hanno spinto molto sul lato teen, ma il ragno che ci stanno proponendo è un teenager in un film dichiaratamente per teenager, quindi penso abbiano ragione loro.

    Mi spiace un po' per l'assenza dello zio Ben (piccole citazioni a parte), ma aver dato il suo ruolo a Tony Stark ha il suo senso all'interno dei film, e finalmente vediamo i grandi poteri e le grandi responsabilità.

    Personalmente mi ha gasato abbastanza e non vedo l'ora che esca il sequel, ed ero arrivato a una settimana fa con aspettative molto basse!


    PS: può essere che la trama sia leggermente scontata, ma solo per chi conosce il personaggio di Mysterio. Per molti invece penso sia stata una sorpresa. Anzi all'epoca del primo trailer ho letto vari commenti indignati perché "avevano fatto Mysterio buono", quindi mi sa che il twist non è così scontato per tutti.

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    1. [SPOILER]
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      ...

      Sì, è vero: in questa incarnazione del personaggio,Tony funge ora da zio Ben. Ma c'è una differenza fondamentale. Zio Ben era e resta l'anima di Peter, la stella cometa che gli indica la via da seguire, il potere, le responsabilità. Ma è una stella che brilla solo per il suo mondo e per quello della sua famiglia. Tony Stark era il super-eroe più amato e conosciuto del pianeta, pare, e tutti qui orbitavano attorno a lui: Happy, Zia May, i cattivi, l'eroe... tutti.
      E il discorso grandi responsabilità Peter, peraltro, lo sminchia subito, dando quel potere a un tizio appena conosciuto. Sì, i ragazzini, ok... :)

      Quanto alla trama scontata, ovvio. È il mio punto di vista. E il fatto che un nemico storico dell'Uomo-Ragno qualcuno abbia potuto pensare fosse diventato buono... beh, fa capire quanto chi l'ha scritto ne sapesse di Spidey. "Non so chi è" lo accetto: uno non lo conosce, si lascia stupire. "Hanno fatto Mysterio buono!1!" è una stupidata da Internet.

      Semmai, la faccenda multiverso. Ho sperato che fosse un Mysterio stronzo proveniente davvero da altrove. Magari proprio un ex pupillo tradito di un altro Stark (quanto sarebbe stato più figo?), invece del leader di una banda di ex colleghi frustrati. Ma oh.

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    2. Eppure qualche commento del genere l'ho letto davvero, anzi più di uno! A me era apparso chiaro fin da subito che sarebbe andata a finire così, e anche alla roba del multiverso non ci ho creduto per nulla.
      Però, pur sapendo a grandi linee dove sarebbero andati a parare, questo Mysterio qui, questo "team Mysterio" se vogliamo, mi è sembrato veramente efficace e terrificante per quanto attuale (mi ha ricordato "La Bestia" salviniana, se vogliamo).

      Anche Peter, al solito, prima di fare una cosa buona ne sbaglia dieci, ma è proprio per questo che ci piace, no? Quante volte l'abbiamo visto tentare di rinunciare al suo "grande potere"? E quante volte è tornato a riprenderselo, abbandonando quello a cui tiene?

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    3. No, non ci avevo creduto nemmeno io. E proprio per la natura "pallonara" del villain in questione.
      Che e' il numero uno quando si tratta di imbastire bufale colossali.
      Probabilmente ti spiace perche' e' uno dei tuoi personaggi preferiti, Doc. E magari speravi in un'incarnazione migliore, questa volta. Ma Mysterio, alla fin della feria...non e' che un imbonitore da avanspettacolo.
      Tutto effetti speciali, e sotto di essi...il niente.
      (ATTENZIONE!! SPOILER!!)
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      A me il finale ha ricordato piu' Secret Invasion, a dirla tutta.
      Attenzione, gente. Il rischio di mandare tutto in malora e' altissimo.

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    4. Ecco invece a me non è dispiaciuto il film in generale ed il Mysterio "scontato" se conoscevi il personaggio. Quello che mi ha lasciato perplesso è la motivazione, lo scopo finale di questo Mysterio.
      [ROVINATORE]



      Tira su tutto sto carrozzone circense di effetti speciali per sembrare un supereroe, perché ha capito che laggenteh del MCU senza Iron Man e Cap e con gli Avengiah fintoscusagni rimasti ha bisogno di credere ad un eroe vero. Ci sta. Nel suo modo malato ci sta, come ha detto qualcuno fa molto Bestia Salviniana. Ma lui non si ferma lì, lui vuole strafare con la (finta) minaccia di livello Avengiah, perché così lui diventa il nuovo baluardo per laggenteh della terra, il nuovo Iron Man + Cap e si fotta Stark e chiunque dovrà crepare per dare cassa di risonanza (mezza Londra, dice). E ok, ci sta anche questo.
      Ma mettiamo che il bimboragno non lo avesse fermato, mettiamo che il mondo lo avrebbe acclamato come il nuovo superavengiah, colui che ha salvato la terra e tutta quella morte e distruzione, mettiamo che il suo piano avesse funzionato al 100%...ma quando si sarebbe dovuto trovare a risolvere ed affrontare i VERI problemi di livello Avengiah, che avrebbe fatto? Ah, scusate, c'ho il cagotto, chiamate captain Marvel. E ok, te la sfanghi la prima volta, e poi? Cavolo, ho lasciato il gatto sulla pentola a pressione, la vendemmia, mio padre è rimasto chiuso in un autolavaggio, c'ho il gomito che mi fa contatto col piede, le cavalletteh!
      No perché un eventuale minaccia di qualsiasi tipo non la risolvi con i tuoi droni e le illusioni da imbonitore. I chitauri I i kreel che t'arrivano e annientano le tue proiezioni mostrando che non c'è nessuno in volo se non un branco di droni e un pirla a terra con una tutina di licra che li controlla.
      Ecco io questo non comprendo. Dove vuole veramente andare a parare Mysterio? Sembra il cattivo scemo che vuole diventare il re/presidente e quando lo diventa non sa che fare e manda tutto a rotoli perché non ha considerato come si governa e tutto ciò che implica.
      Boh, mi ha lasciato molto perplesso sta cosa.

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    5. Mmh...credo che in genere un cattivo a simili sottigliezze psicologiche non ci arrivi.
      E nemmeno ai ragionamenti sul lungo termine.
      Probabilmente al "dopo" il buon Mysterio non ci ha nemmeno pensato.
      Insomma, se si mettessero a riflettere e a soppesare tutte le conseguenze di tutte le meenkiate che combinano e che hanno il coraggio di chiamare piani, non sarebbero villain.

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    6. Sì penso anche io che non ci abbia nemmeno pensato, al "poi", o comunque non se ne sia nemmeno troppo curato.
      Anche se, con la tecnologia Stark, un certo potere lo aveva comunque acquisito. Certo, una minaccia di livello Avenger lo avrebbe potuto facilmente sconfiggere, ma forse pensava che non ce ne sarebbero state mai più o che in qualche modo se la sarebbe cavata.
      D'altronde Mysterio è così, un cialtrone esagerato che pensa di saperla più lunga degli altri, un modo di farla franca l'avrebbe comunque trovato.

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  17. Doc, che dire, sono daccordo al 100%.
    Non avrei davvero nulla da aggiungere, se non che non avrei davvero nulla da aggiungere.

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  18. con sulle spalle i miei cinquanta autunni, l'ho visto ieri pomeriggio, domenica (orario a rischio!) e me lo son proprio goduto. Mi son divertito per le battute e le situazioni dei compagni di classe di Petey, ho apprezzato una volta di più la zia May, ho trovato pauroso, terrificante Mysterio quando fa sul serio. I nemici dell'Uomo Ragno han sempre avuto questa sproporzione di mezzi e tecnologia contro il piccolo ragno praticamente nudo e questo è un aspetto importante - forse avrebbe meritato un cicinin più di epos, in questo senso. Oltre all'inevitabile Tony - ancor più eroico, a posteriori - anche Caop: affrontavano cose tremende e anche crudeli e le facevano sembrare facili. Tutto questo a Spiderman ancora non riesce, per via di generosa sconclusionata adolescenza. La prima scena post credit spiega molte cose della prima parte del film che lì per lì (mi) lasciavano perplesso, la seconda sembra voler essere una ripartenza. Forse, in prospettiva, potremo vedere sullo schermo un personaggio apparentemente minore ma che mi ha sempre affascinato! (?)

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    1. ah, dimenticavo: ma che idea hanno gli americani dell'Italia (e dell'Europa in generale)??? :D

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    2. Anzi anzi, rispetto ad altri film (e rispetto all'Olanda) ci è anche andata bene!

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    3. Gli hanno pure scassato il campo, a quelli. Ricordiamolo.

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    4. Che comunque io in tutte le scene ambientate a Venezia non potevo fare a meno di dispiacermi per il valore di quei monumenti andati distrutti… Alberto Angela mi ha plagiato la mente

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  19. [NESSUN ROVINATORE SULLA TRAMA MA SULLA STRUTTURA DEL FILM SÌ]


    La faccio breve: non mi ha convinto quanto il precedente.
    -Holland è bravissimo, sempre più vicino a incarnare il Peter Parker di Romita jr... servirà ancora qualche anno, ma le premesse positive delle prime apparizioni hanno trovato conferme insperabili.
    -Gyllenhaal ce la mette tutta, ma le sue motivazioni sono abbastanza incasinate e poco focalizzate, in più il "twist" telefonatissimo arriva forse un po' in anticipo rispetto al momento ideale, MA SOPRATTUTTO AVVIENE NEL MODO CINEMATOGRAFICAMENTE PIÙ ERRATO: spiegato a voce. A nulla serve qualche sorpresa tra i suoi compari. L'Avvoltoio di Keaton era ben altro, non solo per la bravura, ma perché interpreta un personaggio pensato e scritto meglio.
    -tecnicamente è un film incredibile (a parte uno scivolone nella prima scena a Venezia), ma Watts continua ad avere difficoltà nei passaggi più dinamici: una particolare scena "fumo&specchi" in altre mani avrebbe fatto la storia del cinema. Invece, appare buttata via.
    -i compagni di Peter? Molto meno incisivi e caratterizzati rispetto al primo film, nonostante il notevole spazio concesso. MJ, semplicemente, non funziona, e non per colpa dell'attrice, che nel film precedente mi aveva piacevolmente sorpreso.

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    Risposte
    1. Sono d'accordo, soprattutto sul fronte spiegoni.
      Plurimi, peraltro.

      [SPOILERINHO]
      ...
      ...

      Sul fronte fumo e specchi, proprio non hanno resistito alla tentazione di piazzare in faccia a Peter quei tre sbreghi sanguinanti :)

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    2. Ecco, Doc: immagina quella stessa scena diretta da un Sam Raimi, immagina i vetri in pezzi o la parte con lo "zombie". Niente da fare, Spidey ha bisogno di un regista spiccatamente horror, e invece Webb e Watts sono da commedie romantiche... ci mettono anche tantissima buona volontà, ma mi danno l'impressione di mancare della "sensibilità" che ci aveva fatto sobbalzare perfino col Goblin power ranger che diceva semplicemente "svegliati, ragnetto!"

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    3. Il tutto rientra anche, credo, nella scarsa impronta che registi anche di gran lunga più navigati di Watts riescono a dare ai film di questo tipo. Perché se metà del film te la mette in piedi una render farm, hai voglia ad avere una tua visione. Watts viene dall'horror (indipendentemente dal livello, per me molto modesto, del suo Clown), ma il MCU ha le sue regole e i suoi schemi, anche quando non si tratta dell'eroe più amato dai bambini di tutto il pianeta. Gli effetti speciali rendono le battaglie incredibili, il mestiere si perde.

      Non è vecchiettismo, sono secondo me i frutti prodotti dall'albero cinema, innaffiato sempre più di costosi anticrittogamici alieni.

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    4. Hai ragione: di certo questo lavoro "collegiale" non aiuta nè l'autore (casomai ci fosse), nè il film in solitaria, è tutto troppo asservito al crossover, anche se qualche sorpresa gradevole ogni tanto c'è. Peccato che Far From Home non sia tra queste mentre Homecoming, paradossalmente, ci era riuscito.

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    5. Sì, e non a caso. Anche perché era molto più slegato dall'MCU, appunto (oltre che perché l'Avvoltoio di Keaton era Keaton stesso e la sua carriera, e funzionava dannatamente bene).

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  20. Visto, effettivamente la prima parte è pesantuccia, ma probabilmente solo per questioni generazionali. Ripensandoci a mente fredda, è un film ggggiovane perché spidey È gggiovane ed è giusto che ammicchi più ai suoi coetanei che ai fan più cresciutelli.
    L’ho trovato comunque godibile, fino alla scena post credit. Lì, è saltata nuovamente la scimmia King Kong sulla spalla 😂

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    1. Dimenticavo: E.D.I.T.H. l’acronimo più figo partorito da uno così figo che riesce ad essere monumentale anche in un film in cui fisicamente non appare MAI.

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  21. Doc, scrivi: "E la risposta è che Spider-Man: Far From Home non avrebbero proprio potuto girarlo, visto che è tutto collegato al culto di Tony, alla scomparsa di Tony, all'eredità di Tony, ai murales di Tony, agli occhiali di Tony, all'amico autista di Tony, e al materassino, il cappellino, l'orologione Zazà." Ma come poteva essere diversamente, visto che in questo MCU persino le origini di Spiderman sono in qualche modo legate (innaturalmente?) a Tony Stark? Se non la puntura di ragno, tutto il suo armamentario, tutta la sua maturazione. Ci han fatto accettare un Uomo Ragno pronti-via-giù-in-corsa, arruolato proprio da Iron Man mentore; questa svolta narrativa era quasi obbligata. Però, lo scotto da pagare è l'indipendenza del Ragno. Che ne pensi?

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    1. Mi permetto però d'indicare che il fato di Tony pesa molto nel film ma pochissimo sul Peter del MCU, diversamente da quanto sarebbe avvenuto in qualsiasi altra incarnazione di Parker, da sempre nevrotico ed eccessivamente convinto di avere responsabilità diretta di qualunque brutta cosa avvenga attorno a lui. Qui della morte di Tony si parla fin dalla seconda scena del film e continuamente fino alla fine ma il nostro Peter di cosa si preoccupa alla prima inquadratura? Del viaggio e del suo "piano", il dolore per la perdita del mentore lo pronuncia a voce in un paio d'occasioni, ma le sue azioni in tutto il film sembrano concentrate su tutt'altro. Il Peter con cui sono cresciuto si starebbe ancora struggendo dopo mesi e mesi per non esser riuscito a proteggere il guanto da Thanos.

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  22. Ti dirò Doc, concordando sempre sul fatto che il nostro Spiderman dei fumetti ormai latita anche dai fumetti (ho anche ripreso a comprarlo sperando nella nuova saga che riporta Peter più o meno alla vecchia vita ma x ora il nulla) questo film non mi è dispiaciuto e l'ho vissuto come una transizione del personaggio. Come dici tu da qui non sarà più Bimboragno ma Uomo Ragno.
    Poi alcune scene con Mysterio porca paletta sembrano uscite direttamente dai comics e mi hanno fatto accapponare la pelle.

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    1. Secondo una stima approssimativa, intorno ai cinquant'anni Holland dovrebbe sembrare effettivamente un trentenne. Mi ricorda Michael J. Fox pure per quello, non solo perché gli fanno fare il Michael J. Fox nei film con Michael J. Fox :D

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    2. Speriamo che al terzo film sia un pochino invecchiato :)

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  23. A me non è dispiaciuto. Non top film, ma gradevole.
    Mysterio reso bene, sopratutto in tema costume, e in linea con il personaggio cartaceo.
    Le scene mid e post credit aprono una serie di possibilità per la Fase 4 da fare teorie fino allo sfinimento.

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  24. Curioso... vedo in giro quasi solo recensioni super esaltate al punto che pare essere lo Spiderman più Spiderman di tutti gli Spiderman dello Spiderverse...e il Doc arriva di soppiatto e Tac!

    Ora sono ancora più curioso di andare a vederlo e farmi un'idea tutta mia. ;)

    Cheers

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  25. Il film ci sta, basta vederlo, come sempre, con moooooolta leggerezza (soprattutto certi spiegoni assurdi) a parte le seguenti cose che trovo imperdonabili.

    [ROVINATORE]

    Chiunque abbia scelto le canzoni per l'Italia avrebbe dovuto essere processato alla Corte dell'Aja
    JJJ pelato? Un parrucchino costava troppo? Era già truccatissimo 20 anni fa.

    Il film poteva anche essere sottotitolato come "Anche da morto Tony Stark trova il modo di fare casini."

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    1. Beh non possono prendere lo STESSO identico personaggio di Raimi cosi, giusto farlo pelato

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  26. E vabbuò, a questo punto aspettiamo il post dedicato a Mysterio, già fratocugino di Klaus Heissler.
    Stranamente, parlando non benissimo di questa pellicola, mi hai fatto venire voglia di ripassare la saga dell'infinito di cui non mi è rimasto impresso un accidente di ricordo, forse a causa dell'alzheimer che si avvicina. O forse perché dormivo. O tutt'e due le cose. Bah, anzi, buh.

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  27. [ROVINATORE]
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    [ROVINATORE]
    [SE HAI ROVINATO FINO A QUI TE LA SEI CERCATA TU]




    Premetto che io, come te, sono un superfan del primo uomo ragno, quello dei classic, e di tutto quello degli anni 90 fino alla saga del clone (purtroppo, dopo di quella sono diventato "grande", e quindi non ho più avuto tanto tempo)
    A me il film è piaciuto molto, benché capisca benissimo quel che appunti, teenagerismo e commedia spiegazzata tirata fuori dal sacchetto della nostalgia anni 90 (modello stranger things, che però non sopporto).
    Guardiamo i lati positivi: Mysterio è sontuoso, probabilmente molto di più di quello che avevamo conosciuto nei fumetti. La reinvenzione del personaggio è fatta molto ma molto bene, a un certo punto del film, dopo aver scoperto l'altarino, che era ovviamente scontato conoscendo il personaggio, ma che comunque ho apprezzato per come hanno deciso di farlo maturare, ho esclamato "che cazzo, l'hanno riscritto davvero bene".
    Le due scene delle illusioni sono clamorose, sembrava davvero di stare guardando i fumetti.
    La coppia MJ- Peter parker, io che sono refrattario a qualsiasi love story, nel senso che diffido sempre... beh ecco, sono riusciti a far breccia nel mio cuor di merda... quindi per me promossi.
    Forse sarà colpa di Webb, però sono contento di come stiano utilizzando il nostro amato Uomo Ragno.

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  28. A me è piaciuto, la scena post credit è una bomba , la seconda molto interessante.

    [ROVINATORE]
    [ROVINATORE]

    La scena del primo combattimento con Mysterio ( quello finito col treno in faccia) è fantastica . Mio figlio alla fine non vedeva l'ora di vedere il prossimo capitolo

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  29. Doc manco da una vita ma sono ancora qui!
    Quindi farò il simpatico...
    Ma a Peter in aereoporto non hanno beccato il costumino nelle valige? A noi beccano di tutto...
    No non l'ho visto il film

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  30. A me non è dispiaciuto, il primo scontro con mysterio e le due scene post credit valgono il prezzo del biglietto

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  31. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  32. Sensazioni contrastanti. Dopo essere uscito in lacrime dalla stessa identica sala alla fine di Endgame è stato strano uscire interdetto alla fine di Spiderman. Come se il connubio "quella sala + film MCU" non potesse più non farmi uscire in lacrime. E invece...




    [ROVINATORE]




    Tom Holland si conferma, a mio avviso, un grande Spider-man, ma un ancor più grande Peter Parker. Io a tutta la menata della storia amorosa, della solitudine, dei superproblemi relativi alla fiducia da tradire, all'eredità da portare, e soprattutto alla tipa da rimorchiare ci ho creduto, e mi è piaciuto. Pure tanto. Il rapporto fra lui e Mysterio è credibile e non telefonato fino a un certo punto. Cioè già sul cornicione prima della battaglia focherellosa inizia a puzzarti un po', ma per carità anche li ci credi. Tutto il contorno è probabilmente eiettabile da un jet in corsa. Il prof barbuto, il prof scienziato che crede alle streghe, alcune menate dei compagni di classe distraggono, appesantiscono e potevano essere ridotte al super minimo. Pure la storia che dove vanno vanno arrivano gli elementali, fa ridere che loro lo dicano, ma non prima di arrivare a Londra. Era una battuta (non necessaria) ma facilmente spendibile nell'ultimo posto dove vanno... per dire... oltre che sacrificabili certe cose sono pure sfruttate male. Quanto al tour per l'Europa, spaventevole avere Spidey lontano dal suo quartiere, ma forse utile ad elevare, ormai, l'uomo ragno, da amichevole e di quartiere, amichevole e worldwide global. Glielo dice anche Nick Fury, "Ma per favore sei stato nello spazio". Il grande merito della scena post-credits, con JJJ (che ha strappato applausi e ovazioni in sala, manco fossimo a teatro) forse ha quello di riportare spiderman nel suo ambiente. Dopo essere stato gettato in pasto a tutte le dinamiche di un MCU già ben avviato (anzi quasi alla fine del suo primo grande capitolo), che aveva già elevato, e di molto, al di sopra di New York le sue storie, ora c'è il tempo, con questo far from home (e spesso i viaggi sono risolutivi in questo) di ragionare con calma e tornare su un piano diverso. Ora Spiderman è ricercato, o quantomeno la gente ha il dubbio che lui sia un criminale. Ed è tornato a New York. Ne ha risentito un po' il film? probabilmente si, ma come dici tu Doc, la scena post-credit vale il prezzo del biglietto, e probabilmente darà il valore al prossimo Spidey!


    Semi OT
    E cmq un'inquadratura col doppio spiderman che si indica stile specchio, ormai entrata nella fantasia collettiva grazie ai meme su internet potevano mettercela. Così come hanno perso in endgame secondo me la possiblità di far dire ad Iron Man, "Quando fai così sembri Sherlock Holmes" e far risponde Strange "senti chi parla...".
    Non uccidetemi per questo.

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  33. Piaciuto anche a me, nonostante qualche sbadiglio (ho preferito il primo, soprattutto per il villain), scena dello spiegone, forse, il primo passo falso in un film MCU.. applausone per la scena post-credit (la prima)

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  34. a me è sembrato un curioso mix fra un film di john Hughes degli anni 80 e Spidey ,infatti quello che mi ha stupito non è il taglio da quindicenne del film ,quello ci può stare ,il pubblico del ragnetto è molto giovane ,è lo stile da commedia degli eighties che mi ha lasciato perplesso.Ma una volta fattaci la bocca ,beh non mi è dispiaciuto,certo ci sono delle cadute di tono e la.scena dello scontro a Berlino con più cura poteva essere un capolavoro, a livello visivo gli elementi c'erano tutti.Comunque il film è scorrevole e sopratutto lo spirito dell'uomo ragno lo hanno colto abbastanza bene
    Mi è piaciuta molto la scena finale post credit dove si mostra perchè Nick Fury era così opaco e senza smalto.l'ho trovata una finezza utilissima,poichè Nick Fury nel film era davvero irritante sembrava proprio uno sfigato,

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  35. Un film in cui il protagonista è ancora un maschio bianco etero? film sessista, razzista e omofobo, urge petizione sui social!




    [ROVINATORE]
    Sarcasmo, se non si era capito :-P

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    1. Ma il sarcasmo esiste anche in questo universo 616 o solo nell'833 da dove dice di provenire Mysterio? :-P

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    2. Mi chiedo come insorgeranno gli zeloti del web per Thor - Love e Thunder.

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  36. La scena finale non mi a detto un gran chè, mi a divertito di più il film.

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  37. Visto ieri in inglisc..piaciuto il giusto, certe scene decisamente meritevoli di "visione al cinema", chiappe attaccate alla poltrona per le scene extra, molto "potenti" come tono ed implicazioni potenziali, come diceva giustamente il Doc. Per me un buon film, non eccezionale ma valido, ci sta l'effetto eurotrip, condito con una giusta dose di "ignoranza" in modo a mio modo di vedere molto probabilmente voluto. Tom+Zendaya funzionano molto bene. Partivo con aspettative non altissime, in certi aspetti sicuramente superate, nonostante una certa prevedibilità generale della trama (per chi aveva idea dei personaggi in gioco).

    [ROVINATORISSIMO anche se resto sul vago]

    Il piccolo dettaglio nei credits a "cartoline di viaggio" della sequenza di foto scattata dalla macchina che cade in acqua al prof mi ha fatto sorridere di gusto.
    Sarò ingenuo io, ma la *seconda* scena post credits proprio non me l'aspettavo e mi ha sorpreso non poco. Il Nick Fury che durante il film mi aveva lasciato abbastanza perplesso come scrittura/sfruttamento del personaggio (reduce anche da un Capitan Marvel in cui ne ho adorato la versione "negoziatore") acquista 1000 punti.

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  38. Ciao Doc e ciao Antristi, comincio dicendo che è da un pò che avevo mollato le letture dell'Antro e purtroppo sono rinsavito solo adesso, quindi cercherò di recuperarmi un pò di roba vecchia per mettermi in pari (ma probabilmente leggerò solo l'articolo sulla serie tv migliore di tutti i tempi).
    Fatto questo preambolo inutile e che a nessuno importerà, io e il mio migliore amico (entrambi molto, molto giovani) siamo andati a vederlo la scorsa settimana, senza particolari aspettative, non essendo noi fan della Marvel ma con l'aspettativa di guardare qualcosa di carino per passare una serata tra amici.
    Che dire, personalmente è troppo, troppo mediocre. Sarà che ho visto (lo ammetto, per la prima volta) da poco la trilogia di Raimi, ma perfino il terzo, pur difettoso in molti aspetti, ha più idee di questo. Adesso farò un pò di ROVINATORE per andare nello specifico:

    Cose belle:
    - La scena delle illusioni è ottima, niente da dire. Se avessero fatto un film tutto così sarebbe stato perfetto;
    -La scena dopo i titoli di coda non mi è dispiaciuta, e rivedere Vernon Schillinger versione giornalista dopo appunto aver visto i film di Raimi mi ha divertito.
    -Ammetto che qualche battuta è molto divertente. Una su tutte, quando Ned parla della sua relazione per la prima volta a Peter.

    Cose Meh:
    -Il fan service: lo so, lo so che ormai bisogna guardare questi film come unica grande saga e tutto quanto, però non capisco come siamo passati dai primi film che magari facevano qualche piccolo accenno agli altri eroi ma comunque gestivano trame a se stanti a film come questo in cui devono citarti ogni tre per due Iron Man e gli eventi di Infinity War. La scena iniziale, in cui si fa il video commemorativo, è un occhiolino talmente grande verso il pubblico e se stessi che io e il mio amico eravamo quasi tentati di uscire. Poi il mondo post Endgame fosse almeno interessante capirei, ma è esattamente uguale al primo, si fanno al massimo due o tre battute e basta, quando in Endgame stesso la cosa più bella per me era proprio quando facevano vedere come il mondo (o comunque i super) avessero reagito agli eventi di Infinity War.
    - Il viaggio in Europa, oltre che essere per la maggior parte un Disney Channel original movie di serie c, è completamente inutile. Vuoi cambiare un pò lo scenario per non ripetere sempre la solita New York? Va benissimo, ma contestualizzalo un attimo. A questo punto Mysterio perché non fa i suoi finti attacchi direttamente in America?
    -Parlando di Mysterio, qui la delusione è enorme, perché Homecoming, film per me guardabile ma dimenticabile, aveva il pregio di un cattivo veramente coi fiocchi, specie quando, dopo l'ottimo colpo di scena, Michael Keaton poteva fare il suo piccolo monologo in macchina, in cui si vede quanto è fatto bene il suo personaggio. Già quando si era scoperto che Mysterio sarebbe stato spacciato per un eroe mi ero infastidito, sia perché era chiarissimo dove sarebbero andati a parare sia perché così avremmo visto poco le illusioni che invece speravo fossero il suo marchio di fabbrica. A fine visione posso dire che sia ben peggio di quanto mi aspettassi, visto che questo è cattivo perché è stato licenziato e, invece di vendere la sua invenzione a qualche governo o almeno ad un rivale di Stark (che invece a quanto pare è l'unico imprenditore sulla terra), decide di scopiazzare malamente Syndrome. Per non parlare di quando viene scoperto, che diventa un personaggio sempre al limite della risata malvagia fatta in penombra mentre prepara il suo monologo da dire all'eroe per dargli una chance.

    Questi per me sono i tre errori grossi. Chiedo scusa per il papiro, ma ho detto bene o male tutto quello che pensavo.

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    1. dimenticavo: continuo a non capire perché questo sia considerato il miglior spiderman di tutti, mentre quello di Raimi viene considerato da sempre più persone (non sempre, fortunatamente) un babbeo che travisa il personaggio. In primis, io ho letto qualcosina del Ragno, comprese alcune storie anni sessanta, e non ho mai visto lo spiderman adolescente e cazzaro che tutti elogiano. Considerate che la primissima storia letta è Il capitolo finale, una delle primissime storie, e lì Peter è già un ragazzo maturo, si molto giovane ma comunque "vecchio dentro". In secundis, Maguire è perfetto perché, esattamente come Keaton in Batman, è un uomo comune, un pò brutto e imperfetto. Inoltre, è bellissimo nel primo film come lui sia uno sfigato, ottenga i poteri, decida di usarli per prendere soldi con cui uscire con la tipa (diventando sempre più arrogante e egoista), facendo così fa morire una persona importante e capisce cosa significhi veramente avere delle responsabilità, al punto che nel finale decide di abbandonare MJ perché consapevole di doversi dedicare a tempo pieno alla salvezza degli altri. Il due invece è anche meglio, perché mostra come questa scelta influisca negativamente sulla sua vita privata, a tal punto che Peter decide di dire basta a Spiderman. E inizialmente sembra anche felice, ma poi capisce pian piano che questa scelta è sbagliata, arrivando ad un percorso di maturità e consapevolezza che ha il culmine quando, pur senza i poteri (con cui saremmo bravi tutti a fare il bene), decide di salvare un'innocente con le sue sole forze. Ed è lì che capisci come sia un eroe. Lo Spiderman MCU invece è uno yuppie, uno che fa quello che fa perché vuole impressionare il suo capo (Iron Man) e che nel finale di questo film fa l'esatto opposto di Raimi, ovvero lascia che il cattivo muoia e sceglie la tipa al posto della responsabilità. Più brutto di così.

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  39. E' bellissimo! Tutto. Anche quando è noisoso.

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  40. Contestualizzato come target, il film è più che buono (parola di prole, fanciulle oggi di 7 e 10 anni, che lo hanno apprezzato più di Homecoming visto quando avevano 5 e 8). Ed intendo come target tout court, perché mentre Endgame dai 7 ai 77 anni lo si va a vedere prendendo al cinema tre posti cadauno (uno per sé, e gli altri due per King Kong e Donkey Kong), questo si va a vedere come fosse una mini porzione di profiterol dopo aver mangiato l'impossibile).


    [ROVINATORE QUA E LA' quindi nel dubbio ROVINATORE TOTALE]

    In questo senso, l'unica vera pecca (ma, appunto, scusabile in ottica "film cazzone dopo Endgame") è il ROTFL approfondimento sugli effetti dello snap (mi rifiuto di chiamarlo Blip... vabbè, chiamiamolo Blip e non facciamo i vecchi va...).

    Per il resto trama lineare, zero colpi di scena (per me: le ragazzine già si erano innamorate di Mysterio muahahaha! Beata, BEATISSIMA gioventù che ancora non ha il telefono che squilla al secondo minuto...), scene d'azione non sempre chiarissime (la parte dell'illusione, voto 8 ma con un minimo di coraggio in più ne usciva l'apocalisse... ma ancora, se il target del film sono i più piccoli, anche solo la scena di Iron Zombie rischiava la destabilizzazione...), ma interazioni tra i GGGIOVANI ad altezza di ragazzino/a ancora acerbo di cose che, tra trent'anni, saranno anche per lui / lei trite e ritrite.

    Come anche altri hanno evidenziato, è un film secondo me non solo e non tanto "filler", ma proprio di transazione verso una trama Spider-centrica diversa e probabilmente più sostanziosa. Ci sta, e se uno va al cinema con questo mood, ripeto, il film se lo gode specialmente se accompagnato da occhi ingenui ed innocenti.

    Cmq, giusto per una riflessione: la crescita anche nei gusti dei bambini nostri futuri eredi delle scimmie, passa anche per questo tipo di gradimenti. Ad esempio, con le mie abbiamo da poco esaurito la trilogia di Ritorno al Futuro. Tralasciando l'esaurimento nervoso nel secondo film per stoppare il film e spiegare il MINIMO per far seguire la trama, alle bimbe il terzo E' PIACIUTO. Tra qualche anno rivedremo la trilogia e capiranno che abisso c'è tra il secondo (peraltro, rivedendolo, anche molto più volgare) ed il terzo? Possibile, probabile. Ma sono percorsi.
    Io ancora oggi amo forse più il Ritorno dello Jedi rispetto all'Impero, per dire. Anche se ho l'età per domandarmi Ewok WTF?!?

    Sto spapocchio per? Forse solo per dire: Far from Home ha diritto di dimora nella videoteca, che è videoteca in cui la nostra generazione (<1985), la X generation (1985<x<2000), la Y generation (2000<x<2010) e la next generation scorrazzeranno sempre felici e contenti, ma giustamente sempre con preferenze proprie che (DIO VOGLIA!) cambiano nel tempo al netto degli affetti per il momento storico in cui ciascun film è stato visto per la prima volta (ET al cinema? Tron al cinema? Ghostbusters al cinema? BTTF2 al cinema? Last crusade al cinema? Bruschette...)

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  41. SPOILER SPOILER SPOILER

    Film godibile ma sottotono. Troppo tempo dedicato ai compagni di classe di Peter e un uomo ragno che fa pochino per buona parte del film se non evitare che crollino edifici. Al di là di questo vorrei entrare nell'analisi delle due scene post credit

    Sulla prima se tirano fuori boiate come one more day che mi ha fatto abbandonare il fumetto di Peter per sempre (avevo resistito alla saga del clone), secondo me la gente non apprezzerebbe.

    Ma più di tutti è la seconda scena che mi ha lasciato dubbioso. Dunque gli skrull non sono infiltrati ostili sulla terra come in secret invasion ma combattono al fianco di Fury che li sta guidando. Se è così cosa impedisce loro di replicare i vendicatori morenti? Mi spiego meglio: la marvel potrebbe riportare Tony, cap e gli altri in giro dicendo "ufficialmente sono morti e questi sono skrull" ma chi del pubblico se ne accorgerebbe? Poi chiaro che l'intelligenza di Stark non la puoi copiare nè la leadership di cap però potenzialmente potrebbero riportare sullo schermo tutti/e

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  42. [ROVINATORE CONFUSO]






    Mi sono perso qualche pezzo, perché muore Mysterio? Colpito dai droni nel fuoco incrociato, o dal proiettile finale destinato a peter? Perché nel momento dello sparo, il mysterio finto sussulta come se fosse stato colpito

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    1. ROVINATORE

      Da quello che ho capito io muore quando aumenta il fuoco dei suoi droni, nonostante l'inteligenza artificiale gli dica di non farlo. Credo che quando sussulti sia per la ferita di prima, ma in questo caso non si capirebbe quando il vero Misterio è stato sotituito dalla copia. Boh, effettivamente è un bel dilemma.

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    2. *ovviamente viene ferito dopo nel fuoco incrociato, l'aumentare del fuoco dei suoi droni è la causa della morte.

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  43. Ma porca di quella pupazza dell'algida stronza, ma mi hanno fatto fesso alla grande. Ma ora la Marvel mette 2 scene postcredit. Possibile che mi sono perso la seconda, nonostante Doc abbia avvertito? Ebbene si. Mannaggia agli skrull.....

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