Il mio vicino a ripetizione Totoro
Prima era il Re Leone, e il suo cerchio della vita che provocava un improvviso quanto evidente cambio del tasso di umidità nella stanza, soprattutto nei tuoi occhi. Poi c'è stato il momento degli Incredibili e degli Incredibili 2, con una certa, comprensibile infatuazione per Violetta la ragazzina invisibile.
"I nerini".
Ora la piccola dittatrice è in fissa totale con Il mio vicino Totoro, e ogni volta che è qui - cioè quasi tutti i giorni, alla fine - ve ne guardate un pezzo. O tutto. O tutto in ordine sparso, partendo dalle sue scene preferite e recuperando poi il resto. I nerini del buio ci vanno sempre. Le interazioni tra le due bambine, Totoro e i suoi due scagnozzi muti, pure.
Quello che non è ti (ancora) riuscito con Kiki consegne a domicilio - nonostante il secondo nome di PiKi, nonostante il fatto che il gattino Jiji sia stato in pratica il suo primo peluche - è avvenuto un giorno, praticamente per caso, con Totoro. Ce lo guardiamo?, le hai proposto insieme a Effe. Ok, ha risposto lei.
E non avete più smesso.
Avevi già rivisto Totoro, qualche anno fa. La cosa interessante, riguardandolo a nastro, un numero di volte così vorticosamente alto da insidiare i vecchi episodi di Paw Patrol mandati a memoria (fottuta banda di bastardi pulciosi a cui una sindaca pazza e la sua gallina, in rappresentanza dei gialloverdi del mondo, hanno affidato la sicurezza di una città) e, forse, pure le tue visioni di Blade Runner.
Un altro paio di giorni, e quando ti chiederanno qual è il film che hai visto più volte in vita tua, inizierai a cantare la sigla iniziale di Totoro a squarciagola. Ridendo. Forse pure piangendo.
Ma la cosa interessante, in questa rivisione coatta - che oh, non è che te ne stai lamentando davvero, millemiliardidimille volte meglio Miyazaki che i Super Pigiaminchi e quelle altre robe di cui avete fatto il giro su Retepellicole quelle sedici, diciassette volte - la cosa interessante, dicevi, è riuscire a vedere il film con occhi diversi.
Quelli di una bambina di quattro anni che, per non fare il solito genitore che vanta i figli in modo sconsiderato, chiamerai semplicemente labambinadiquattroannipiùbelladellavialattea.
Ti ha stupito il fatto che Totoro e soprattutto il Gattobus non li ha mai trovati inquietanti, neanche la prima volta. La prima volta che Totoro l'hai visto te, invece, avevi almeno una ventina d'anni. E ti sei chiesto come quel Tenerone con gli artigli e il gatto autobus costruito nell'officina di Satana e con le deformazioni corporali alla Cronenberg non avessero terrorizzato generazioni di piccoli giapponesi.
Forse semplicemente perché quello è un livello che viene dopo, quando pensi troppo alle cose, quando ti ci costruisci sopra dell'altro. Quando hai quattro anni non te ne accorgi, ecco, che il Gattobus - anche lasciando da parte le teorie della cippa sul film - È Satana.
L'altra cosa è che ogni volta che parte il brano qui sopra, davanti a quell'albero gigante lì, Totoro ti diventa nella testa un personaggio di Furyo di Oshima, accanto a Bowie, Conti e Sakamoto, e ti perdi in un trip pazzesco che fa Giappone anni 80 e 90 e magia perduta di documentari sulle reti pubbliche e... e...
"I nerini".
Eh?
"Dove sono andati i nerini del buio, papino? E come si chiama l'amico di Totoro blu? E perché non parla? E perché la sorellina piccola non va a scuola? E il papà cosa scrive?". E partono fiumi di spiegoni, fiumi di spiegoni tra noi. Tutto il tempo.
Però è bello. Molto. Un momento che hai sempre sognato di vedere, da quando è venuta al mondo. Ese il piano di emergenza, virare progressivamente anche su Ponyo e il resto, proprio non dovesse funzionare, hai ancora qualche giorno di margine prima di impazzire del tutto, ecco.
Però è bello. Molto. Un momento che hai sempre sognato di vedere, da quando è venuta al mondo. Ese il piano di emergenza, virare progressivamente anche su Ponyo e il resto, proprio non dovesse funzionare, hai ancora qualche giorno di margine prima di impazzire del tutto, ecco.
Eh...i know, Doc.
RispondiEliminaI know.
Come ho ribadito nelle scorse puntate...a casa mia sta accadendo la stessa cosa con Hilda, su Retepellicole.
La mia piccola si e' davvero intrippata, con quel cartone. E da li' ai libri illustrati ci e' voluto niente.
Davvero molto poetico, e anche inquietante sotto certi versi.
Perche' non e' saggio che una bambina abbia a che fare con creature magiche, alcune delle quali anche parecchio feroci e pericolose.
La madre della protagonista lo sa. Ed accetta che sua figlia segua le sue passioni. Anche se non la incoraggia, e cerca di farle capire che sarebbe meglio avere altri bambini, come amici.
E poi...ogni episodio genera conseguenze, che si ripercuotono in quelli successivi. Una vera manna dal cielo in mezzo a cartoni realizzati con lo stampino (Paw Patrol, Super Wings, Robot Train, Robocar Poli...tant' in tucc'istess).
Bello, bello, bello. Hanno annunciato la seconda stagione, a quanto sembra. Me lo auguro davvero.
Il mio ha 3 anni e mezzo, è in fissa per i Superpigiamini. Entro la fine dell'anno conto di buttarlo anch'io sullo Studio Ghibli, al momento un film intero non lo regge.
RispondiEliminaBello spaccato di vita, comunque
Non so come si dice quando qualcosa di scalda di un infinita bellezza e allo stesso tempo ti fa sentire più forte il dolore che porti con te da qualche tempo. Non lo so proprio, però questo post mi fa sentire così.
RispondiEliminaCredo che tu ti riferisca al concetto di sublime :)
EliminaInfatti, sublime è, ad esempio il cielo stellato: quando lo osserviamo nella sua bellezza, allos tesso tempo ci fa pensare all'immensità dell'universo, quindi è qualcosa di bellissimo che può fare paura perché ci fa pensare a quanto siamo minuscoli rispetto al tutto (se non sbaglio è un esempio che fece Kant)
Scusate se non sono tanto bravo a spiegare xD
Il post è bellissimo Doc e Francesca ti ha fatto il più bello dei complimenti :D
Dopo anni di cuccioli, trenini con facce inquietanti, postini UK e pecore di plastilina, finalmente il mio mini-me si è infatuato del lavoro di Akira Toriyama, e vai di episodi e OAV di Dragonball!
RispondiEliminaMamma mia le decine di volte che ho visto Il Re Leone col mio fratellino, allora quattrenne. Tanto se gli dicevi di no si metteva a urlare finché non lo accontentavi.
RispondiEliminaAnni dopo saremmo andati insieme al cinema per la versione rimasterizzata. Rivederlo dopo anni fu l'equivalente di un Mario Merola vietcong che sbuca dalle frasche e ti tira una gomitata nel plesso solare urlando: GME!
Dio quanto mi manca.
Sono nello stesso racconto, ma dall'altra parte della barricata: mia sorella mi portò al cinema a vederlo e ne rimasi ossessionato, ed ora la figlia me la fa pagare con gli interessi: la vita è una ruota che gira.
EliminaCon i miei bimbi è successa la stessa cosa, ma con Porco Rosso!
RispondiEliminaBravissimi, che intenditori!
EliminaIo sono ancora aRenato a pigiapirli pawpatrol masha e orso ( che me lo agita parecchio) e robotrains , e guai a proporgli delle alternative. Loop , non che io fossi diverso. Aspetto fiducioso che la soglia d'attenzione del pupi si alzi un po'.
RispondiEliminaDopo averne parlato di persona alla fiera del fumetto eccoci qua. desso capisco poi la domanda mirata sul Gattoautobus di cui mia figlia è una grande fan. Dopo avergli detto che c'è il peluscione del Gattoautobus allo studio Ghibli su cui salire sopra vuole andarci a tutti i costi (l'altro giorno voleva andare alla hawaii per ballare la hula).
RispondiEliminaMia figlia che, senza modestia, è una principessa bellissima è anche lei appassionata di Totoro senza però volerlo vedere a nastro. Ogni tanto mi dice, "metti su Totoro". Ho provato con Ponyo ma non gli è piaciuto.
Ammetto che incidentalmente mia figlia ha già da qualche anno visto qualche anime storico. Per esempio mi ha beccatto a guardare la serie originale di Gundam e capitava sovente che mi chiedesse "dov'è Amuro?" oppure "quella è la Base Bianca?". Poi quando ha visto la cel con l'autografo di Tomino con la faccia di Coros con annessa spiegazione su cosa fosse mi ha naturalmente chiesto di vedere la scena di cui faceva parte la cel. Si, ho fatto vedere ad una bambina Benjo che spara a Coros e sono una brutta persona.
Parlando di altro l'altra sera si è guardata Sing per l'ennesima volta.
Totoro è anche il mio film d'animazione preferito ... e non ho 4 anni!!! Ma 10 volte tanto!!!! :-) Grazie mille per questi post, Doc
RispondiEliminaGoditela finché puoi, dammi retta.
RispondiEliminaMia figlia si è sparata lo stesso percorso: Totoro al cinema a quattro anni, Ponyo l'anno successivo e poi a nastro tutti i Ghibli.
Ora ne ha dodici e si vede in rete Steven Universe in lingua originale (talvolta con i sottotitoli eng, talvolta senza nulla).
E io le faccio tanto di cappello.
L'ho già scritto ma voglio ribadirlo: questa tipologia di post è la cosa più bella dell'Antro, mi spiace per quelli che lo hanno abbandonato per motivi sociopolitici.
RispondiEliminaComunque Doc sei stato fortunato con i "Super Pigiaminchi", c'è di MOLTO peggio, ad esempio i dannatissimi francocanadesi Trulli Tales.
Tranquillo, l'Antro non è MAI andato bene come ora :)
EliminaQuella è selezione naturale, e va BENISSIMO.
EliminaMettendoci poi che non è casuale, che il Doc sa il fatto suo e le lenze vengono calate con precisione millimetrica, va BENISSIMISSIMO.
Adoro Totoro, ma non avevo mai prestato orecchio alle interpretazioni un po' strambe che in effetti si leggono spesso su questo e tanti altri anime di Miyazaki. Ma per tutti i gatti del pantheon (buon vecchio Silvestro..), cosa diavolo sarebbero i super pigiaminchi? Scusate ma i piccoli che ho cresciuto (i miei nipoti e la figlia della mia ex compagna) sono tutti ormai abbondantemente fuori quota.
RispondiEliminaAh no niente ,mi sono risposto da me ,tutto ok . Comunque ogni epoca ha i suoi cartoni così così.
EliminaTotoro è eccezionale, ma nulla, in nessun universo parallelo, può battere La Città Incantata, con il suo popò (sic) di concentrato di mitologia giapponica fatta entrare a forza in un'unica opera. Se non è proprio piccolissima proverei con quello, altrimenti credo che l'attesa che cresca un pochino prima di farglielo vedere mi ucciderebbe.
RispondiEliminaNaturalmente padronissimo di provare, ma occhio che è se come la mia poi ti ammazza a suon di "chi è quello? Perchè ha fatto così? Perchè ha fatto cosà? Perchè loro..." "LA CACCA" (cit ortolani).
Elimina"Che se è come la"
EliminaImmagino che sia la fortuna delle ultimissime generazioni (e la disgrazia dei genitori) l'avere a disposizione tutti i propri programmi preferiti anziché aspettare che lo rifacessero in televisione.
RispondiEliminaAnzi ti sei trattenuto, avresti potuto chiamarla labambinadiquattroannipiùbelladelmultiverso.
Buonasera gente! Io mi sono avvicinato tardi all'animazione di Miyazaki (a ben 35 anni) su gentile consiglio della mia compagna.... Ma che bello bello bellissimo Totoro e tutti gli altri cartoni...cosa dire, una bellezza per gli occhi e per lo spirito!
RispondiEliminaMa in tutto questo che fine ha fatto Zelda? Il cane, intendo.
RispondiEliminaVive con PiKi.
EliminaTanta stima per te e per la tua principessa Doc. Io col mio non ho fatto lo stesso percorso perché non sono stato mai amante dei cartoni animati o film di animazione. Con lui ora 8enne sono passato direttamente ai film anni 80. Adesso una volta a settimana dobbiamo vederci uno dei ritorno al futuro sennò si arrabbia
RispondiEliminaSe hai bisogno, mi offro volontaria per le prossime 150 visioni di Totoro così fai una pausa e lo guardo io insieme a labambinadiquattroannipiùbelladellavialattea! Se poi si innamora di Ponyo, sono disponibile fino a 2000 visioni! ;)
RispondiEliminaTenerissima Piki. E viva i Nerini del Buio che sono fantastici . :-)
RispondiEliminaCom'è bello vedere Totoro con i bimbi, specialmente quando la bambina ha quattro anni esattamente come Mei e si può immedesimare nella vicenda, fino a indovinare lo sviluppo della storia. "Come hai fatto a indovinare che era andata a cercare la mamma?" "Perché sono piccolina...".
RispondiEliminaHo poi coinvolto nella visione anche mia madre ("Mamma, lo sai che la nonna è Liù Bosisio?" "No, tranquilla, non muore nessuno") mentre io offrivo spiegoni, didascalie ("Ah! Ecco chi lascia le ghiande!") e rammarici ("Anch'io vorrei andare sul Gatto-Autobus...").
Altri film visti con i bimbi: Ghostbusters (tiene sempre botta), Rocky (sic!), Biancaneve (continuo tuttora a imitare lei, la Strega e Brontolo) etc.
Purtroppo alcuni film sono vietati, come Robocop: "il babbo ha detto che posso vedere RoCoBop!" "Non dire bugie, quello lo potrai vedere da grande".
Studio Ghibli a tutta fino dal primo anno di vita della pupina, con predilezioni per Nonnina (Howl), Totoro, Kiki, Ponyo (e il suo Ramen)...
RispondiEliminaGrandissimo Doc, per la sottilissima forma di condizionamento mediatico che ha portato la piccolina ad apprezzare una perla come il mio vicino Totoro. Io sto provando con il mio a farlo avvicinare a qualcosa di diverso dai soliti noti citati nell'articolo, che per fortuna non è che apprezzi così tanto, a parte Peppa Pig ma quella l'ha vista a Gardaland e ci può stare (a proposito, ma quanto sono cari i parchi divertimenti!!), ma per il momento è in trip per i video dei treni su YouTube...
RispondiEliminaInsomma è un mondo difficile...
Soprattutto perché ho il terrore (arghhhh!!) che possa non apprezzare i videogiochi. Manca solo che diventi della Juventus e lo diseredo.
Tranquillo Davide, i videogiochi entreranno nella vita di tuo figlio grazie ai compagni delle elementari, per quanto riguarda i parchi di divertimento vorrei suggerirti di fare la tessera Viviparchi che ti permette di avere sconti e ingressi gratuiti in molti parchi e strutture per bambini.
EliminaBuon divertimento ; )
Grazie Oscar, ti ringrazio molto per l'incoraggiamento e il suggerimento della tessera. Mi chiamo Daniele, comunque, ma non c'è problema, ci sono abituato, ho un karma collegato al mio nome per cui lo sbagliano sempre!.
EliminaScusa Daniele 😓
EliminaQuanta comprensione Doc, la mia di quasi 5 anni fortunatamente non ha le fisse per gli orribili superpigiaminchi e nemmeno per suini rompiballe o matrioske russe. Lei ha passione per condividere i (pochi e serali) momenti con mamma e papà, e lo fa con una disivoltura incredibile.
RispondiEliminaParlando di TV ama vedere cartoni animati con umorismo e comicità dirette, tipo Tom & Jerry prima maniera oppure i Looney toons ed infine il più moderno gatto Oggy che in qualche modo ne incarna gli sketch. Lo ha fatto da sola, scegliendo tra i video proposti durante il momento tv (o tablet), non le è stato imposto nulla se non regole dettate dal buonsenso. Al momento attuale va bene così, non mi va di indottrinarla (passatemi il termine) verso quelle che reputo le mie passioni solo perchè piacciono a me. Se vorrà vedere un giorno i "cartoni dei tempi di papà" sarò ben lieto di assecondarla. Non c'è cosa più bella della naturalezza e vederla ridere a crepapelle a spezzoni di Tom vs Spike o di Bugs Bunny e Duffy attualmente per me non ha prezzo.
Perdonate se approfitto del clima familistico del post a scopi privati ma oggi sono due mesi esatti di matrimonio (il mio primo e unico matrimonio regolare , contratto in tarda età ma con tanto di prete scomodato). Grazie Amore Mio, tanti auguri.
RispondiElimina( È una antrista occasionale,spero che lo legga).
Congratulazioni, i matrimoni "regolari" sono sempre i migliori!
EliminaGrazie,sempre gentile,e grazie anche a nome della mia metà( o più che altro un terzo abbondante, che faccio lascio?)
EliminaCi sono passato. Con Ponyo.
EliminaNonostante mi sembri sempre un'ecatombe di vecchi affogati per i miei figli è POESIA.
Ok.
RispondiEliminaHo capito.
Devo rivedere Totoro, visto una sola volta, mooolto tempo fa e mai più da allora (figlio ormai trentaduenne, Miyazaki se lo guarda per conto suo, non deve più aspettare me, che gli metta il nastro/cd/dvd).
Provvederò quanto prima.
In onore dell'Antro (e di Piki), ho fatto vedere ai miei figli le avventure della splendida Kiki e successivamente il tenero Totoro: che dire, un trionfo.
RispondiEliminaDopo aver letto il post ho deciso che il titolo di questo Saturday Family Film sarà La Città Incantata olè!
Che mondo sarebbe senza lo Studio Ghibli?
Leggo avidamente questi post in attesa di poter vivere la mia fetta di Genuini Momenti Emozione con il nanerottolo in arrivo... la barra di caricamento é al 90% e mi pare di essere tornato ai tempi del 56K per l’ansia da attesa di completamento!
RispondiEliminaTi mancano solo i rumori tipici dei primi modem e le righe colorate a schermo!!
EliminaDato che non ho figli, in questo post mi sento un pò...Ponyo fuor d'acqua! 😁 Nel frattempo mi sdoppio e me lo rivedo col me stesso bambino 😜
RispondiEliminaTranquillo Dave, c'è sempre tempo per avere figli! Poi ci sono sempre quelli illegittimi (o naturali, come si usa dire ai nostri giorni). L'importante è mantenere l'animo giovane, ma quelli che scrivono sull'Antro di solito lo posseggono di default.
EliminaCiao Dan! [Ti avevo risposto ma credo che Blogger mi abbia mandato affan&$%& il commento] Beh comunque dicevo che hai ragionissima...poi in realtà pratica coi piccini la faccio da tempo dato che impersono il ruolo de "Lo zio che regala i Lego (e ci gioca pure)" 😃 Aggiungo che l'Antro è un ottimo coadiuvante per la conservazione di animo giovane (detto così sembra una roba da bugiardino delle medicine 😆)
EliminaGuarda, anche io ho iniziato così prima di passare al lato oscuro!! Combinazione sempre regalando Lego che spesso piacevano più a me che ai nipoti... Quindi sei pronto, giovane padawan!!
EliminaAhahah saggio Yoda! Il bello è quando te li portano a far vedere montati con estremo orgoglio, con tanto di descrizione minuziosa (vedi c'è l'omino che fa questo e la gru che fa quell'altro eccecc) e tu pensi "mmh...ok adesso lo smontiamo e lo ricostruisco IO" 😆😆😆
EliminaCome ti capisco, io ci sono passato con il "libro delle giugola", ore a rivederlo con mai figlia o a sentirlo come sott"Ti bastannnn poche bricole!"ofondo per settimane. Adesso è finita l'ossessio"Lo stretto indispensabile!"ne ma è iniziata da tempo l'era dei perchè. Quindi a ogni film che vediamo insieme mi devo documentare prima sui significati nascosti, verosimiglianza, storicità... un lavoro!
RispondiEliminaTotoro e Miyazaki a parte (sempre sia lodato), quel "ogni volta che è qui" buttato li, con i suoi sottintesi di cui conosciamo le motivazioni, mi ha messo addosso una tristezza di dimensioni totoriche (che non posso capire fino in fondo la situazione non essendo padre e non avendo passato quello che hai passato, ma in un certo senso ho avuto la mia dose di genitorialità con la sorellina mooolto più piccola, che ora è dall'altra parte del mondo).
RispondiEliminaTristezza che è sparita (quasi del tutto) un millisecondo dopo con quel rincuorante "cioè quasi tutti i giorni, alla fine". E niente, per dire che ti si vuol bene Doc, a te e a quella sconosciuta (ma nono troppo) quattrenne (età MERAVIGLIERRIMA).
Scusa la parentesi pesa.
Grazie mille, davvero. E ora, da un po', va fortunatamente tutto bene :)
EliminaIo invece forse non conosco i sottointesi e quindi la frase "ogni volta che è qui" mi inquieta e mi preoccupa molto sinceramente... :-\
EliminaTranquillo :) Sono divorziato. Parlavo dei giorni in cui è con me.
EliminaAh caxxo!!! Non lo sapevo, mi dispiace tantissimo!!!
EliminaRipeto, tranquillo :)
EliminaQui tutto bene.
Bene allora. In bocca al lupo per tutto quanto! ;-)
Eliminami zono sempre scordato di ringraziarti per aver fatto scoprire a me e alla mia famiglia miyazaki. anche noi spessissimo li guardiamo a nastro, compreso mio figlio autistico. debbo dire, però che sialui, sia sua sorella (coetanei di tua figlia) han paura del gattobus e anche di Totoro. in piu nn capiscono perché loro papa pianga senza pudore alla scena della fermata dell'autobus seguita dal volo sulla campagna. difficile spiegare come spereresti che quella magia, quel totoro arrivasse pure per il mio bimbo. comunque, il preferito della nostra famiglia rimane l'immortale porco rosso. su kiki, invece, confermo il tiepido entusiasmo di mia figlia. le risulta inconcepibile che una strega possa avere quel genere di difficoltà.
RispondiEliminaFelice di aver contribuito, nel mio piccolo. Un abbraccio!
EliminaVivo in un paese in cui Manga e Anime sono roba da hipster ventenni... Eppure il mio bambino di quattro anni da un paio di settimane gira per casa gridando "I AM GAOGAIGAR!!", "SYMMETRICAL DOCKING!!" e "FINAAAAAL FUSION!!".
RispondiEliminaSó soddisfazioni.
Presi da piccoli...
RispondiEliminaI miei due gemellini di 3 anni 1/2 sono stati introdotti nel mondo di totoro da quando avevano 2 anni 1/2.
Per almeno 1 mese è stato visto con una media di una volta al giorno :-)
Adesso seguono i pigiamini (che non trovo così male) ma ogni tanto ci scappa qualche puntata di batman TAS.
Ma conoscono almeno 20-30 supereroi e la bimba è già una fan sfegatata di spidergwen!
Siccome non posso parlare "da padre in figlio" ci tengo a ricordare da figlio che col mio papà si facevano piacevolmente maratone insieme di classici di animazione Disney da piccino, poi col passare del tempo classiconi come BTTF, Ghostbusters, RoboCop...o anche i "Trinità" che lui adorava tanto... Scusate il piagnucoloso off topic ma mi è scesa la lacrimuccia a ripensarci!!
RispondiEliminaMi unisco al tuo ricordo paterno per un pensiero al mio che mi ha lasciato troppo presto e per ricordare quando mi regalò il joypad tricornuto del Nintendo 64 per giocare contro a Goldeneye. 😭
EliminaPiù di rado col passare degli anni, ma non è mai mancato modo di trovare il tempo per rivederci un bel film insieme, cosa che purtroppo non potrò più fare😢😢😢 ... Per chiudere spero che semmai avrò figli, possano provare la stessa gioia e piacere che avevo io di guardare un film o un cartone insieme al proprio "vecchio"! 😊😊
EliminaWow grande il tuo papone!! Il mio mi fece trovare lo scatolone Control Deck Nintendo sotto l'albero...e ancora ricordo le smadonn...ehm...la sua frustrazione a cercare inutilmente di tirare giù anatre su Duck Hunt!! 😆😆😆
EliminaTotoro e' uno dei preferiti... Insieme a kiki, ponio e (ahimè) panda ko panda. Abbiamo visto anche arrietty ma non ha attaccato. Comunque rivedere tante volte questi film aggiunge ogni volta qualcosa, un particolare che non si era mai notato. Comunque cantiamo sempre: Il vicino totoro, totoroooo ... Non vedo l'ora che arrivi la città incantata e Conan il ragazzo del futuro ...
RispondiEliminaCome ti capisco 😉
EliminaDoc, bellissimo post, di quella malinconia felice di cui sono pieni i film di miyazaki.
RispondiEliminaTi si vuole super bene Doc, a te e alla piccola PiKi. Un abbraccione totoresco ad entrambi
Dopo una settimana dalla prima lettura ho ripreso questo tuo post (tra l'altro davvero meraviglioso, è una gioia leggerti anche quando sei più Ale e meno Doc) e mi sono messo a rileggere tutti gli altri post sullo "Studio Ghibli" e sulle opere di "Miyazaki" (ho messo gli apici in quanto anche tag).
RispondiEliminaHo notato che in tutti citi giustamente Nausicaa, ma un post a lei dedicato non c'è. Spero che avrai tempo di farne uno, un giorno.
In bocca al lupo per tutto!
(p.s. tra 2 settimane torno in Giappone per una vacanzina, e questa volta per la prima volta accompagnato con la signorina, e finalmente ho avuto modo di rendere utile la tua guida su tokyo nerd, comprata ai tempi in edizione limitata. In pratica ho la mappa di google map completamente piena di posti salvati, grazie anche a te!)