15 picchiaduro a scorrimento superclassici che lovvi ancora oggi tantissimo

Erano quegli anni compresi tra la fine degli 80 e la prima metà dei 90, tra la caduta del Muro e l'edificazione dei Ragazzi del Muretto. Anni di sale giochi fumose in cui ti mischiavi ai delinquentivery, di gufi, di gettoni. Anni di leggende. Anni in cui, prima che l'avvento di Street Fighter II e dei suoi fratelli li sterminasse tutti, prima che il genere si evolvesse in qualcosa d'altro (God of War, per dire), per abbandonare la sua tautologica monotonia di spaccobottilia smitragliofamilia, i picchiaduro a scorrimento regnavano. Lì a giocare in due, in tre o pure in quattro (o sei!), gomito a gomito, per prendere a gomitate e ginocchiate e spadate centinaia di sgherri e boss bresslinistici e fantasy e postapocalittici. Lo avevi promesso, quando si è parlato del picchiapicchia di Bud Spencer e Terence Hill, ed ecco allora i tuoi 15 picchiaduro a scorrimento classici preferiti [...]
CAPTAIN AMERICA AND THE AVENGERS (DATA EAST, 1991)
Era piuttosto grezzo rispetto ad altri giovani vecchietti presenti in questo listone, il picchiaduro di Cap e dei Vendicatori. Ma aveva la magia dei giochi Data East e un suo stile. E a trovarne un cabinato per quattro, munito di altre tre cavie da fumo passivo di marlboro da sala giochi, ci si sentiva davvero un po' i Vendicatori. Se non proprio gli Avengers, almeno gli Avengia.
E poi c'era Visione in versione fantasmino Casper bianco dopo la ricostruzione. C'erano le comparsate di Namor, Quicksilver, Wasp e Wonder Man. C'erano nemici come Crossbones, il Laser Vivente, il Sinistro Mietitore e il Biondo di Luzzi. Per chi leggeva già fumetti Marvel all'epoca (eccolo), un flash assurdo. Poco dopo sbarcò anche sulle console domestiche: la versione Mega Drive è graficamente meno lettherebelove di quella Super Nintendo, ma si gioca decisamente meglio.
ASTERIX (KONAMI, 1992)
Un anno più tardi, con la sua grafica cartoon e le sue animazioni buffe, come quelle dei romani che si estraniavano dalla lotta gettando una pessima nomea sulle loro madri, Asterix sembrava qualcosa di incredibile. Quanto di più prossimo si potesse avere al menare davvero i centurioni come nei cartoni degli irriducibili galli.
Si potevano controllare, a scelta, Asterix oppure Obelix, facendo volteggiare sulla propria testa i nemici atterrati (Asterix), o sbatacchiandoli a terra ripetutamente (Obelix). Non ne furono realizzate versioni domestiche, perché il mondo era già difficile, sette anni prima che lo dicesse Carotone.
CRUDE BUSTER (DATA EAST, 1991)
Noto a Ovest del Mar del Giappone come Two Crude o Two Crude Dudes, è un picchiaduro Data East poco conosciuto in cui due punk (al soldo del governo) devono liberare quanto resta di NYC da un'organizzazione terroristica che ha devastato la città con un'esplosione nucleare. Il postapocalittico sotto casa.
A renderlo particolare era la possibilità di sollevare di tutto per scagliarlo contro i nemici. Lampioni, semafori, pezzi di muro, AUTO, i nemici stessi. E perfino l'altro personaggio se si giocava in due. Deliziosamente scemo. Ne esiste un porting per Mega Drive.
 THE SIMPSONS (KONAMI, 1991)
Maggie è stata rapita e il resto della famiglia Simpson deve liberarla, attraversando varie location di Springfield fino ad affrontare un Mr. Burns... munito di esoscheletro. Picchiapicchia per quattro giocatori, The Simpsons affidava a ogni giallo un'arma diversa.
Marge brandiva un aspirapolvere, Bart il suo skateboard, Lisa la corda per saltare e Homer... no, niente, usava calci e pugni. Qualunque cosa gli avessero affidato, magari se l'era dimenticata. O mangiata. A inizio 2012 è uscita una versione HD del gioco, con multiplayer online, per PS3 e Xbox 360, ma non è più disponibile da molto tempo. Prima di allora, c'era stata solo una trasposizione terrificante per Commodore 64 e MS-DOS.
 KNIGHTS OF THE ROUND (CAPCOM, 1992)
Entriamo nel regno di Capcom... con dei cavalieri della tavola rotonda. Giustamente. Evoluzione del precedente The King of Dragons (1991), Knights of the Round riprendeva il concetto di progresso dei personaggi, che acquisivano nuove armi e pezzi di armatura salendo di livello.
A Lancillotto, per esempio, ci venivano due spalline gigantesche d'acciaio che ci saliva pure l'ernia grave. C'erano i cavalli, come in Dynasty Wars (Tenchi wo Kurau, Capcom, 1989), e come in Final Fight e altri titoli era presente la mossa della disperazione (attacco + salto) per liberarsi dei nemici troppo invadenti al prezzo di una porzione della propria barra vitale. Convertito per Super Nintendo. 
 X-MEN (KONAMI, 1992)
Altro classicone da sala per gli amanti dei fumetti Marvel di inizio anni 90. Ricordi la scimmia assurda montata su una scapola già nel leggerne un'anteprima sulle pagine della rivista C+VG. Basato sul pilot a cartoni dell'89 Pryde of the X-Men, l'X-Men Konami si giocava anche in sei. Anche se, personalmente, l'hai sempre visto in versione plebea per due giocatori. Si vede che nelle salette che frequentavi te non c'era lo spazio, o i soldi, o abbastanza manpower delinquenziale per spostarcelo, un cabinato così. 
Wolverine, Tempesta, Colosso, Nightcrawler, Dazzler (!) e Cicloglione dovevano scassare a legnate centinaia e centinaia di mini-sentinelle, di bestie mutanti e di Reaver, stendendo boss come Pyro, Blob, Emma Frost (uh-uh!), il Fenomeno e naturalmente Magneto. Il villanzone appeso ai frigoriferi per ricordare dove sei stato in vacanza. Giocare con Nightcrawler era uno spasso assoluto. Ai tempi, purtroppo, nessuna versione casalinga. MAME a parte, si è dovuta attendere la sua riesumazione su PSN e XBLA nel 2010.
 DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE (TECHNOS, 1988)
La vendetta era dei cattivi, eh. Il capo degli sfaccimmi Black Warriors, pronti via, smitraglia stavolta direttamente Marian, la fidanzata dei fratelli Billy e Jimmy Lee. Nel senso che stava con tutti e due, tipo. E quelli s'ingazzano, vanno e scazzottano chiunque, dai finti Demolition alle tipe con le fruste, da Abobo a un sacco di altri reduci del gioco del primo Double Dragon (1987).
Il sistema di combattimento era stato cambiato rispetto al primo, perché ora al posto di quelli per calci e pugni c'erano un tasto per colpire a sinistra e uno per gli attacchi verso destra, come in Renegade (1986). Il fomento che dava rifilare una gragnuola di ginocchiate in fronte a un nemico, palleggiarselo con l'altro giocatore e stenderlo con un calcio volante è semplicemente indescrivibile per chi quei tempi selvaggi lì non li ha vissuti in prima persona, respirando a pieni polmoni la fine di un'epoca. E migliaia di marlboro combuste da venditori di droga di piccolo cabotaggio, certo.
 STREETS OF RAGE 2 (SEGA, 1992)
Il tuo preferito degli Streets of Rage/Bare Knuckle usciti su Mega Drive. Al posto dell'attacco speciale (chiama gli sbirri!) uguale per tutti, ora ogni personaggio ne aveva uno specifico. Ad Axel e Blade dell'originale si aggiungevano Skate al posto del fratello Adam, rapito, e un quarto soggetto, Max Thunder, che era un poliziotto come Axel... e un lottatore di bresslinz. In quegli anni dice che si portava.
Ma poi, un poliziotto che si chiama Axel? Mh. Sempre tra i giochi di scazzottamento metropolitano, ti piace ricordare anche The Combatribes (Technos, 1990). Arcade violento e parecchio ignorante, uscito anche per Super Nintendo.
 TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES (KONAMI, 1989)
Il primo coin-op delle Turtles, che venendo prima degli altri picchiaduro su licenza Konami tratti dai cartoni (X-Men, Asterix, Simpson...) era tecnicamente qualcosa di sbalorditivo. Ed era anche molto divertente da giocare, eh, o non staremmo qui a parlarne. Sceglievi la tua tartaruga ninja preferita (Raffaello per i veri uomini di tredici anni, Leonardo per i PDF e i fan di Topolino) e scassavi i soldati del Piede, Rocksteady, Bebop, Krang e il resto dello zoo dei mostri.
La prima volta ci hai giocato in un cabinato per quattro, un casino pazzesco. Storie di fratellanza e amicizie vere nate su una solida base robertocarlina fatta di gettoni e destinate a durare tutta una vita. Oppure mezz'ora, più facile mezz'ora, ma quante risate. I port per NES e computer a 8 e 16-bit facevano tutti più o meno pena. Il coin-op, inteso come divinità pagana mangiagettoni, era chiaramente qualcosa di inarrivabile, per quei tempi.
 DUNGEONS AND DRAGONS: SHADOW OVER MYSTARA (CAPCOM, 1996)
Schizziamo per un attimo fino al 1996. Il genere, almeno come lo si era inteso fino a quel momento, è agli sgoccioli e Capcom sforna il seguito di Dungeons & Dragons: Tower of Doom (1993). Un altro picchiaduro ibridato con un GdR, in cui si dovevano trovare e usare gli oggetti, sfruttare equipaggiamento e magie.
Sei personaggi tra cui scegliere - dal chierico baciapile dell'azione dragolica al nano, passando per il guerriero con il bodino verde della salute, la sexy ladra abbronzata, l'elfa con minigonna e il mago con il ciuffo alla Malgioglio -
e una grafica notevolissima. Forse uno dei picchiaduro a scorrimento più belli a vedersi insieme al quasi-contemporaneo Guardian Heroes per Sega Saturn (1995). Proprio su Saturn Shadow over Mystara sbarcò nel 1999 come parte della Dungeons & Dragons Collection, che includeva anche Tower of Doom. Nel 2013, i due giochi sono stati riproposti su PS3, 360, Steam e Wii U con la raccolta Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara.
 FINAL FIGHT (CAPCOM, 1989)
Il primo, quello che reputi ancora il più figo di tutti. Cody, Guy e il sindaco manesco con baffi e bretella, Mike Haggar, a prendere a cinquine tutti quei tipi ispirati ai bressler della WWF. Come Double Dragon, Golden Axe e pochi altri, ha segnato letteralmente un'epoca. Non male, per quello che era nato come un seguito spurio del primo Street Fighter (titolo originale: Street Fighter '89) e aveva mutato pelle in corsa. Ah, il titolo fu cambiato all'ultimo secondo, perché nelle fiere di settore si fece notare a Capcom che non assomigliava più a Street Fighter manco per niente...
L'attesa versione SNES si rivelò una sola pazzesca, perché non c'era Guy e non si poteva giocare in due. Da sempre regina del paraculismo nonchalante, Capcom pubblicò in Giappone la versione Final Fight Guy, in cui era presente ora Guy... al posto di Cody. Tra i porting dell'epoca, quanto di più vicino al coin-op era rappresentato dalla versione per Sharp X68000, come avveniva per molti giochi Capcom. LOL amarissimo per quella Amiga.
 THE PUNISHER (CAPCOM, 1993)
Il primo gioco che hai scaricato per MAME. Tipo un'ora di fischi del modem per tirare giù un paio di mega, rendiamoci conto. Ma anche l'ultimo di questi giochi che hai giocato in una sala giochi, in Giappone qualche anno fa con l'amico Tommaso.
Castle e quella vecchia lenza di Nick Fury in un picchiapicchia in cui sentivi la violenza delle legnate e in cui volava il sangue quando entravano in scena le armi da taglio.
Una carrellata dei nemici, da Kingpin a Scully e Bushwacker (personaggio creato da Ann Nocenti e Rick Leonardi su Daredevil nell'87),
e torniamo al gioco. In assoluto uno dei tuoi tre, massimo quattro picchiaduro a scorrimento preferiti, l'hai finito un'infinità di volte. La versione Mega Drive era censurata e decisamente più pezzente dell'originale, ma meglio che niente. Per gli altri giochi del Punitore, vedi qui.
 CADILLACS AND DINOSAURS (CAPCOM, 1992)
Avete mai sentito parlare di Cadillacs and Dinos... Dai, su. Se eravate vivi nel 1992, e muniti di una coordinazione psicomotoria sufficiente a inserire un gettone in un cabinato, ci avete giocato anche voi. Era ovunque, in quegli anni, Cadillacs and Dinosaurs.
Uno di quei casi di un titolo su licenza infinitamente più famoso del fumetto da cui era stato tratto, un po' come in Men in Black. Cosa aveva di particolare, CaD? E a parte il cugino di Blanka qui sopra, Bludge?
L'ambientazione, il fatto che potevi scatenare i dinosauri rompendo loro le scatole, il modo in cui si usavano le armi da fuoco, il catartico livello in cadillac in cui tiravi sotto tutti quei morti di sonno... un po' tutto.
 ALIEN VS. PREDATOR (CAPCOM, 1994)
Graficamente sontuoso e ricordato ancora oggi con affetto, Alien vs. Predator fu uno dei più significativi esponenti negli anni del crepuscolo del genere.
Quattro personaggi tra cui scegliere - due Predator, il cyborg Dutch (dov'è che l'hai già sentito?) Schaefer e una giapponese armata di katana - un gran casino su schermo, tonnellate di fanservice dalle due serie fantascienze Fox,
dai Power Loader alle armi di Aliens. Anche di questo, come di Cadillacs and Dinosaurs, non sono purtroppo mai state realizzate delle versioni domestiche. Per gli altri giochi di Alien, quelli belli e quelli "piacevoli come tuffarsi ignudi in un campo di ortiche", chiedete uno strappo nel vuoto siderale fino a qui.
 GOLDEN AXE (SEGA, 1989)
Non devi spiegare perché Golden Axe è il tuo gioco preferito. Non solo del genere di cui stiamo parlando, in assoluto. Non devi farlo perché ne hai scritto in decine di post, agli albori di questo blog, quando davi la caccia in Giappone e sulla baia a tutte le versioni del gioco mai uscite, ai suoi fumetti, ai suoi libri, ai CD della colonna sonora.
Era corto e facile, Golden Axe. Ma quel mix di fantasy alla Conan, magia, musiche memorabili e nemici cazzuti lo rendeva irresistibile. Continuavi a giocarci in sala dopo averlo finito già un fottìo di volte, praticamente a occhi chiusi.
Per fare questo anche mentre rivolgevi lo sguardo altrove, come solo i tesserati dell'associazione no profit I draghi della Sala Giochi Formula 1.
O per chiamare in scena il drago vero, ovvio. La prima volta che hai visto in azione l'incantesimo putente di Tyris Flare sei rimasto senza parole. Ci si stupiva per poco, nel 1989. Ah, se nel flyer ufficiale per le sale giapponesi visto poco sopra Ax Battler vi sembra strano,
è perché non gli avevano ancora fatto la tinta e il carico di steroidi come qui. A lui e agli altri due. Trema, Death Adder, dinnanzi all'ascella muscolosa di Tyris Flare! 

Naturalmente, come da titolo, questi sono i tuoi 15 picchiapicchia preferiti. Voialtri debosciati avete facoltà di elencare i vostri nei commenti. Fanta sgasata e lacrime napulitante per tutti.


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Commenti

  1. bel post (come sempre) DOC. Nel 2011 io ho scaricato una versione dell'arcade dei Simpson per iPhone che era piuttosto bellina. Non so se sia ancora disponibile sull'apple store.
    Mi pare anche di aver visto il gioco degli X-Men sempre versione mobile ma credo fosse Children of The Atom

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  2. Mi fa piacere vedere che quasi tutti i miei preferiti coincidono coi tuoi gusti! Ho detto quasi tutti perché a me piacciono anche Vendetta e Bad Dudes vs Dragon Ninja. In ogni caso, viva gli arcade! :D

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    1. Maronna qualcuno si ricorda di "Bad Dudes vs Dragon Ninja"! Ignoranzatura tamarra allo stato puro

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  3. Altered Beast!!! Come hai potuto scordarti di Altered Beast!!!
    Lui e Golden Axe me li rigioco ancora adesso su MAME ogni tanto!

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    1. Non l'ho scordato.
      È che non lo metto neanche nei primi 20, figuriamoci nei primi 15 :D

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    2. Eh eh, posso immaginare che la micro-cultura del mio paesino di campagna potrebbe aver creato un culto pagano che altrove non si è invece verificato...

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    3. Io sono anni che dico in giro per social che Altered Beast non fosse 'sto gran che (e che facesse particolarmente cagare nel porting per Megadrive incluso nella confezione - mia al day one, peraltro) ma mi si dà ripetutamente del blasfemo...

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    4. Non mi ricordo se in qualche occasione lo avessi già detto...
      Sapete che versione avevo io di Altered Beast? Quella OROLOGIO Gig Tiger! Vi lascio immaginare... ma ci giocavo davvero!
      Che volete, ero un bambino/regazzino. E non mi ricordo, FORSE una volta lo persi (il cinturino si smontava per poterci giocare più agevolmente, mi pare) e quando mi capitò lo ricomprai (ma forse questa parte me la sono sognata).

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  4. Ti sei dimenticato il lisergico PuLiRuLa.

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    1. No, ragazzi, seriamente: niente "ti sei dimenticato di".
      A fine post c'è scritto che è una mia classifica. Si parla dei miei gusti.
      La formula da usare è: "A me piaceva molto topogigiovssailormoon5".
      PuLiRuLa, comunque, ha perfino un suo post dedicato, qui sull'Antro.

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    2. I stand corrected.
      Mi piaceva di brutto, comunque - come tutti i giochi psicotronici che uscivano quando qui era ancora tutta campagna.

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  5. Io avevo un debole per Kadash, anche se ero una sega (rotante)... Ancora ora quando riprendo il MAME una giocatina me la faccio sempre, anche se continuo ad essere una sega (sempre rotante e per di più invecchiata).

    X-men in 6 è un'esperienza da provare, col doppio monitor ed il cabinato che più che un cabinato è un monolocale.

    Ma c'è già un articolo equivalente per gli sparatutto a scorrimento o c'è in programma?

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    1. grazie, erano anni che cercavo di ricordarmi qual'era quel gioco dove c'era il ninja, quel gioco a cui ero una sega, ma mi sembrava stupendissimo. Kadash, adesso mi fonderò il cervello su MAME e riuscirò anche a finire il primo livello :D

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  6. Post fenomenale. Per puro effetto simpatia voglio in questa sede ricordare Vendetta, anche se non penso meriti di stare troppo in alto in classifica. Sono tutt'ora emozionato se ripenso alla prima volta che io e un mio carissimo amico (quello con cui a conti fatti ho concluso più giochi in co-op nella mia vita) abbiamo per la prima volta finito Cadillacs and Dinosaurs: all'epoca avevamo una sala giochi poco fornita in paese ma era stata chiusa perché ci girava gente che trafficava qualsiasi cosa (inclusi ragazzini a quanto sembra) e di cabinati ce n'erano pochetti nei dintorni. Ogni anno però alla sagra del paese assieme alle giostre arrivava una fantastica sala giochi mobile, una specie di container con dentro una decina di giochi. C&D durò un anno soltanto, dunque per noi tre o quattro giorni dal momento che una volta finita la festa del paese i giostrai sarebbero sbaraccati e spariti assieme alla loro refurtiva: in quei quattro giorni restammo lì attaccati per ore e alla fine riuscimmo a portare a casa il risultato.
    Altro ricordo da lacrime sono gli innumerevoli sabati sera passati poi attorno ai 17/18 anni a giocare a King of Dragons in una sala da bowling dei dintorni. Sono da sempre convinto che il multiplayer online abbia fatto perdere il senso di cameratismo che si sviluppava tra noi smanettoni giocando in cooperativa dal vivo.

    Tra parentesi Doc, forse ne parli nella guida a Tokyo ma a memoria non mi pare, magari sono rimbambito io: c'è in nippolandia una sala giochi vintage dove poter andare e farsi una bella overdose di giochi dei vecchi tempi come questi?

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    1. Se ne parla, se ne parla. Pagina 94 della guida ;)

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    2. Motivo in più per tornarci e farmo un giro in posti che la prima volta mi sono perso allora.

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    3. Ci sono anche a stato :-) Trovata solo grazie all'ANTROGUIDA :-)

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  7. Ammetto che questo è un genere che non mi ha mai attirato più di tanto, a parte due luminose eccezioni. La prima l'hai già citata, e cioè Asterix della Konami, che non solo sfrutta benissimo la licenza ma riesce a tenersi sempre vario tra un giro di mazzate e l'altro.

    La seconda invece è un gioco per il vecchio scatolotto grigio Nintendo, che non è per nulla satanico ma ha molti nomi: Street Gangs per noi europei, River City Ransom per gli americani e Downtown Nekketsu Monogatari dall'altra parte del Pacifico. Che faceva parte della serie di Kunio-Kun (che includeva anche Renegade) e che si faceva notare anche per la possibilità di migliorare il proprio personaggio comprando nuove mosse o power up. Potevi anche "salvare" il tuo personaggio tramite password.

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  8. I più belli, sono d'accordo, rimangono Final Fight (anche il finale mi piaceva) e Golden Axe.

    Altri, fatti così, non ne ricordo di memorabili, oltre quelli citati nell'articolo.

    Uno a scorrimento (ma single player) che non ho mai ritrovato aveva un samurai che tagliava teste (sangue in ogni dove). Qualcuno ne sa qualcosa?

    OT: scusate, non so dove metterlo, ma a qualcuno devo pur dirlo. La serie Cobra Kai è bellissima! Spero se ne parli qui, prima o poi. La prova che si può fare qualcosa di nuovo, con qualcosa di vecchio, senza rovinare nulla.

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    1. Rispondo a Diego: forse parli di Sengoku?

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    2. AoG, non è quello. Ti dico cosa ricordo io: avevi solo una spada, ambientazione medievale giapponese. Sconfitto il primo mostro, finiva in ginocchio. Gli tagliavi la testa e il sangue ricopriva lo schermo. Cose che Mortal Kombat si sarebbe sognato molti anni dopo!

      Grazie comunque per il tentativo!

      Invece grazie Doc per il link all'articolo su Cobra Kai, condivido quello che scrivi. Belli anche gli altri tuoi articoli, non conoscevo proprio il blog. Ora che lo so, ci darò un'occhiata sovente. Peccato però che lì non commentino, meriterebbero un approfondimento. Ma vabbè, già si parla tanto e bene qui!

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    3. Kabuki Z? Inizia con un seppuku, il primo boss si decapita, parecchio sangue qua e là...

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    4. Azel, se non è lui, ci somiglia moltissimo, credo tu ci abbia preso! Forse nella versione cabinato c'era più sangue di quella che ho visto in un video su youtube, ma potrebbe essere proprio lui. Grazie!

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  9. E' una lista veramente PERFETTA, da lacrime napulitante serie. Non avrei molto da aggiungere, anche se sostituirei Two Crude Dudes (che mi piace molto e che lego a ricordi di una gita in seconda media), con Vendetta (unico gioco che mi stupisco di non vedere in questa lista, in effetti. Forse perchè c'era l'odiato clone di Hulk Hogan come personaggio selezionabile?).

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  10. La tastiera è zuppa di lacrime napulitante! Troppi ricordi! Forse il gioco di quel periodo a cui sono più affezionato (sotto l'aspetto puramente sentimentale) è il tremendo Pit-Fighter, picchiapicchia dalla giocabilità imbarazzante, ripetitivo e monotono a dir poco... ma vuoi mettere sentirti Signore del Futuro e Padrone di tecnologie semi aliene, mentre dinanzi al tuo pezzentissimo 386SX Computer Discount illustri ai tuoi cuginetti la magnificenza del sangue digitalizzato ultra iper uber realistico (credici)?

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  11. Lovvati quasi tutti gli indicati dal Doc con l'esclusione di ASTERIX - che trovavo ingovernabile e quindi non mi divertivo . Ho avuto il puiacere di provare il Cabinato XMEN in 6 ed anche SHADOW OVER MISTARA. Ma nel mio cuore al numero uno solo DOUBLE DRAGON ( il primo unico e solo ) . E dopo si carica il mame per una bella ripassata:-)

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  12. Grande post Doc...adoro tutto quello che scrivi sul blog ma i post dedicati ai videogiochi mi fanno volare!!! Il mio preferito rimane D'n'D: Shadow over Mystara e il gioco delle Turtles in sala giochi, se parliamo di console in assoluto quel capolavoro di Gunstar Heroes. Penso di conoscerlo solo io ma quello dove ho letteralemnte buttato le mie paghetti settimanali era un picchiaduro a scorrimento semisconosciuto; Night Slashers, ambientazione horror con gameplay tipico di questi giochi. Doc, invece dei laser game (Dragon's Lair e company) che ne pensi? Io li amo alla follia!

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    1. Ammazza se conosco Night Slashers, gli zombie si smembravano da far schifo... un mito!!!

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  13. ottima lista e ottime scelte! il mio picchia picchia preferito è Knights of the Round, in sala rimasi stupito per la storia dell'evoluzione delle armature (si portava, era il periodo dei CdZ) ma ci giocai poco, per recuperarlo poi con il Mame.. secondo me ha una atmosfera giappomedievale (nel senso di medioevo occidentale visto alla giapponese) inarrivabile. Di quelli meno conosciuti adoro Shadow Force della Technos e i Sengoku per Neo Geo. Anche io chiedo a gran voce liste analoghe per gli altri generi ;)

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    1. Il povero Perceval invece, al level up... diventava pelato XD

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  14. I più belli li hai presi tutti doc, quanti ricordi! Molti ho avuto pochissimo tempo per giocarli e quando finalmente ebbi l'età giusta per frequentare da solo le sale giochi ormai erano andati. Aggiungo un titolo che ai tempi su SNES consumai più volte: CAPTAIN COMMANDO

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  15. Scusate, mi sono andati i primi anni Novanta nell'occhio.

    - Asterix e Obelix è l'unico che ricordo nitidamente di averci giocato. Bello, molto bello
    - Golden Axe non so cosa sia più bello: il protagonista che sembra essere stato costruito a tavolino mischiando il DNA di Dolph Lundgren con quello di Lex Luger, quello di Lorenzo Lamas e ventisette chili di steroidi; la tizia che non aveva la cotta di maglia stile bikini formato Red Sonja; no bikini classico sgambatissimo che Julie Strain ci guarda sorridendo.
    - Double Dragon ha una delle migliori colonne sonore videoludiche.

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Giocati tra sala e Mame praticamente tutti, forse solo Asterix mi manca..il mio preferito era The King Of Dragons che, grazie al fatto che il cabinato soggiornava nel bar del papàdi un mio amico, ho giocato fantastilioni di volte..pomeriggi interi, epoca delle medie, a menar orchi e mostrilli senza domani.
    Ho avuto la fortuna di provare il cabinato degli X-Men da 6, ed è quello che mi ha fatto innamorare dei fumetti Marvel.
    Ricordo anche un'altro picchiaduro dove si usavano dei mech, e si rubavano i pezzi ai nemici per farne delle armi; capcom pure quello, ma non ricordo il nome.

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  18. Trovavo estremamente divertente Violent Storm (https://www.youtube.com/watch?v=-27XhdEXAyU), ennesimo gioco sulla linea Double Dragon/Final Fight, molto cazzone e per certi versi quasi parodistico.

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    1. Capolavoro, Violent Storm!
      Personaggi giganteschi, musiche coinvolgenti, e il boss finale bambinetto psichico con gli scaracchi corrosivi!

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    2. Cavolo, Violent Storm lo finii in sala giochi... fu un trionfo!!!!!

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  19. Non senza vergogna invece dico che Golden Axe l'ho trovato sempre bello tosto, e fondamentalmente mi fermavo al quadro della nave.
    Un dubbio riguardo invece gli "ibridi" picchiapicchia-gdr è che, ok, il tuo personaggio cresceva di livello di armatura-di armi-di tutto ma il problema è che i nemici che incontravi diventavano sempre più forti (thanks to ciccio) e fondamentalmente l'aumentare di equipaggiamento e tutto era giusto una questione estetica.
    Tra i titoli che non rientrano nella classifica del doc inserisco Captain Commando coevo (penso) a C&D, che mi piaceva sopratutto per i quattro personaggi che potevi scegliere; turtles in time, che è il gioco delle turtles che ho preferito (fondamentalmente copia dell'altro delle tartarughe ninja) ma sopratutto Magic Sword - che a pensarci bene non so se far rientrare nel genere o se è un semplice platform- che adoravo per la scelta che avevi dei compagni -viva il bombarolo- e per la grande quantità di zone e forzieri segreti che si poteva trovare.


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  20. Il listone delle meraviglie!!
    Tolgo giusto Crude Buster e sforo di brutto aggiungendo THE KING OF DRAGONS e CAPTAIN COMMANDO, per me fondamentali.
    Ma dici che nel listone ci posso infilare a forza pure SUNSETRIDERS? Non so se è identificabile come picchiapicchia, ma cacchio che meraviglia era... <3

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    1. Sunset Riders era un run and gun, come Metal Slug o Contra.
      Listone, in un futuro prossimi, anche per quel genere, che adoro.

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    2. Favoloso!! Ottimi questi nuovi VideoGameListoni, altro centro per l'Antro =D
      Attendo con ansia allora quello Run&Gun!

      Dimenticavo, di chi è la splendida copertina del post? Fan Art o Ufficiale?

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    3. Art realizzata per il sito candb.com

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  21. Per molti di questi giochi (come anche per gli sparatutto, anzi lì forse pure peggio) mi ricordo che c'era il dramma del super attacco (o della smart bomb) speso "a vuoto": dove giocavo io i cabinati non erano quelli ufficiali ma erano tipo dei template standard a 2,3,4 pulsanti a seconda del gioco. Non c'erano spiegazioni sui tasti, perciò iniziando la prima partita, ogni santa volta, si provavano a premere i pulsanti uno per uno per capire come erano mappati. E ovviamente, il primo attacco speciale veniva consumato così, a vuoto, in una schermata ancora priva di nemici. Per cui la prima partita era sempre con partenza a handicap...

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  22. Capisci che è una produzione giapponese quando la Latveria diventa LatBeria. La solita storia di B e V che in nippolingua sono una cosa sola, mi sa.

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  23. praticamente ho giocato e rigiocato e rigiocato slo streets of rage 2, sarà non sono mai stat un tipo da sala giochi :(

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  24. Una partitina a Golden Axe e una a King of Dragons la faccio ancora molto volentieri col Mame. Quei due assieme a Black Dragon sono i miei picchia duro preferiti ��

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  25. uno dei listoni piu' facili e condivisi di sempre, credo... mi mancano (alcuni in sala ma non su mame, altri tout court) solo quelli del periodo crepuscolare perche' in fondo non era affatto facile trovarli in quel periodo

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  26. Uno dei miei preferiti è Splatterhouse 3, sul Megadrive. I primi due giochi sono picchiaduro a piano singolo dalla struttura molto rigida e basata sulla memorizzazione, ma hanno avuto successo (specie il primo) per la spettacolare grafica horror. Il terzo, invece, è finalmente curato come giocabilità, con diverse belle trovate come la mappa (che permette di scegliere il percorso da seguire nella casa), i finali multipli (a seconda di quanto tempo si impiega a finirlo) e la trasformazione. Quest'ultima è la ciliegina sulla torta, e permette, in casi di necessità, di trasformare il nostro simil-Venerdì13 in una specie di colosso muscoloso dotato di prese da wrestling. Così si ammazzano i demoni! Chokehold-Chokehold-Power Bomb!

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  27. Un noto attore australiano30 maggio 2018 alle ore 12:56

    Bella lì adesso me li scarico tutti sul mame ! Ah No, ce li ho già tutti installati ������

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  28. Eh, si. Ci sono praticamente tutti quelli che meritavano di più. Ho giocato e rigiocato soprattutto a Cadillacs and Dinosaurs e Golden Axe, anche se devo dire che ho sempre avuto una particolare predilizione per Rastan. Non molto "piacchiaduro" in effetti, ma nemmeno me la sento di relegarlo a semplice platform :)

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  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  30. Avrei aggiunto anche Captain Commando, per il resto il listone coincide con il mio!

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  31. Da bambino era il mio genere di videogioco preferito, invitavo un amico a casa e insieme cercavamo di far fuori tutti i nemici. Anche il mio preferito era Street of Rage 2, poi sempre al Megadrive mi piacevano anche Golden Axe, Teenage Mutant Ninja Turtles: The Hyperstone Heist e sono contento tu abbia inserito Two Crude Dudes, mentre in sala giochi mi piaceva il citato Knights of the Round e anche Captain Commando (troppo belli i personaggi selezionabili!). Sicuramente me ne sto dimenticando un bel po'.

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  32. Mai stato un appassionato di videogiochi , ma ora che li rivedo mi rendo conto di averli giocati quasi tutti. X-men in 6 era un bordello incredibile , o probabilmente eravamo casinisti noi :-)
    Una domanda , ricordo un gioco che se finito in doppio ti dovevi menare col tuo compare, era per caso Double Dragoni?

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  33. Ecco me ne è venuto in mente uno per Megadrive che mi piaceva molto che forse conoscono in pochi: Cyborg Justice. Si poteva personalizzare il cyborg scelto per ogni componente, durante il picchiaduro potevi rubare arti ai nemici e sostituirli con i tuoi (e loro potevano fare lo stesso), sonoro molto accattivante, scenari ovviamente fantascientifici.

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  34. Classifica molto interessante. Ne condivido diversi (Street of Rage 2 e Alien vs Predator soprattutto). Nella mia personale classifica troverebbe spazio il primo Double Dragon (che gioia aver scoperto il trucco delle gomitate!) e Captain Commando...lo adoravo!
    Come prossima classifica attendo i picchiaduro ad incontri...

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  35. Eh, lacrime tante.
    Il mio genere praticamente preferito di videogiochi che oggi è ridotto al lumicinissimo e vive solo grazie a qualche sporadico indipendente.

    Credo di ricordare che il primo gioco da sala in cui infilai un gettone, da bimbo, fosse stato Double Dragon e ovviamente durai tipo 1 berluscasecondo.

    Hai elencato praticamente tutti i miei preferiti (i milioni bruciati su Golden Axe e Crude Busters in sala), e mi rendo conto sia un casino, con TUTTI quelli che sono usciti, fare una lista di preferiti, considerando che la Capcom sulla CPS2 soprattutto ha tirato fuori il mondo.
    Meraviglioso D&D, possiedo sia la collection saturn che il mega pack limited per ps3 jappa.
    E' un peccato non sia mai uscita una versione dreamcast a 4 giocatori...

    Come è un peccato non sia mai uscito di sala Armored Warrior, sempre Capcom, pieno di robottoni giganti :Q__, ne hanno convertito solo il successivo picchiaduro a incontri.

    Di Final Fight e Cadillac possiedo le schede da sala per il mio cab (purtroppo bootleg, devo trovare le versioni cps1).

    Ciliegia da vero nerd. Da bimbo in una salagiochi di Riccione, spesi un capitale su un gioco davvero vario e originale per il genere. Anni dopo ne cercai una versione emulata e soprattutto ne cercai il titolo per mari e monti e pure conti. Alla fine venne fuori il titolo più assurdo mai letto per un picchiaduro:
    Big fight: trouble in the atlantic ocean

    Che per molti anni è rimasto senza emulazione. Ora pare fortunatamente di sì.

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  36. Giusto perchè per me i picchia picchia a scorrimento sono una religione e li ho consumati praticamente tutti, anche su console home, in streets of rage II mi permetto la PDFATA: il bimbo minchia molesto skate era il fratello del primo poliziotto diversamente bianco del primo episodio, qui rapito/ucciso whatelse. Quindi il team che nel primo vedeva il medioman Axel, la veloce Blaze e il potente uomo nero di Whatsapp qui si arricchisce e diventa la medioman(woman con tanto di mutandina fanservice in alcune pose) Blaze, il "un po piu lento molto potente" Axel, il velocissimo e inutile molesto bimbominchia sui pattini skate e il persomaggio da prendere Max (notasi la faccia nella copertina che non c'azzecca assolutamente nulla in una delle illustrazioni più brutte mai viste su Megadrive).

    Sorry for the PDF power :)

    PS Ottimo listone e cosa buona e giusta ci siano alien vs predator e D&D che è DI GRAN LUNGA il picchiaduro non solo graficamente migliore ma anche il piu complesso e con una gestione fighissima degli incantesimi sia del chierico che del mago (il chierico era fortissimo ovviamente nei quadri coi non morti col suo turn undead!)

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    1. Quando si giocava in gruppo contro i non morti si faceva scudo umano al chierico che li stempiava tutti con il turn undead.

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  37. Evvai! Il mio genere preferito! Allora stilo la lista : il mio preferito in assoluto è Vendetta di Konami. Vuoi per la grafica da cartoon, vuoi per la possibilità di picchiare i nemici a terra(che goduria), per non parlare della varietà di armi. Segue final fight, non penso serva aggiungere molto al gioco che ha definito un genere. Sommo amore per Golden axe che nonostante le limitazioni del sistema di combattimento ancora oggi riesce ad affascinati (ma quanto mi piaceva la scena bonus dove i nostri eroi dormivano all addiaccio intorno al fuoco e venivano derubati dai folletti e poi dovevi prenderli a calci, mi dava proprio il senso di avventura!

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  38. I pomeriggi passati a fare velocissimo i compiti a casa del mio amico che aveva l'Amiga con Double Dragon... ed i pomeriggi estivi in cui andavo a casa di un altro amico a giocare ad Altered Beast (su Megadrive), o quando, finalmente dotato anche io di Amiga, invitavo i compagni a "fare i compiti" e giocare in doppia a Golden Axe. Mi è rimasta una bruschetta nell'occhio...

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  39. E qui parte la Ola, caro Doc.
    Passati TUTTI TUTTI TUTTI sotto le mie rapaci manine, mi ritrovo al 99% nella tua lista (con la notevole eccezione di Double Dragon, di cui schifo il secondo e adoro il primo dopo averne affinato nei mesi le competenze fino a terminarlo con sole 200 lire...). E, sì, concordo con Raf best tartaruga nel coin-op delle TMNT.
    Per dovere di cronaca tra i miei più giocati cito anche Captain Commando, Splatter House e quel bastardo di Ninja Combat per NeoGeo.
    Della D&D compilation attendo fiducioso una riproposizione per Switch, speriamo che arrivi che non ce la faccio più a vederlo nell'e-shop del Wii-U e non poterci fare una mazza. Così come attendo fiducioso un bel listone per i run & gun (Turrican, Strider, Gunstar Heroes, Commando...) e i Platform (Wonder Boy, Ghouls'n'Ghosts, Alisia Dragoon...).

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  40. Grazie Doc, era il post che desideravo da tanto! Lagrime napulitane scorrono copiose sul mio vecchio viso deturpato (ieri sera mi sono preso pallonata in mezzo agli occhi). Double Dragon è stato il mio picchiaduro a scorrimento preferito di sempre e anche il motivo per cui con mio fratello mi sono iscritto alla Yoseikan Budo Karate (diventando il piccolo Daniel-san di Piazza Zara e spaccando, involontariamente, diversa mobilia di casa, per la gioia di mamma e papà)...

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  41. Ti sei dimenticato...ah no niente, ci sono tutti XD Essendo sviluppatomi in un era ormai post-cabinati tutti questi giochi li ho recuperati quando mi sono tirato il MAME dalla A allo Zinco. Ho un fioco ricordo, di quello che credo fosse DUNGEONS AND DRAGONS: SHADOW OVER MYSTARA. Nel paesello dove abitavano i miei cuggini c'erano ancora tanti cabinati e prima del declino si poteva addirittura salvare la partita e mollarla lì. Era un gioco fantasy ed essendo D&D piuttosto lungo credo fosse proprio quello. Doc o qualcuno ricorda qualcosa di simile?

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  42. Mamma mia, mi ricordo le serate fredde delle vacanze natalizie passate nella sala giochi a giocare a Asterix e Obelix. E Golden Axe ne vogliamo parlare? Bellissimo, io ancora mi emoziono quando sento la canzone che parte alla testa dell'aquila. Io poi ricordo un gioco dove potevi prendere 4 guerrieri in armatura, uno con l'arco mi pare, qualcuno si ricorda il nome? Mi piaceva un sacco pure quello

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    1. Il citato The King of Dragons. L'elfo aveva l'arco come arma.

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  43. DOC, lo conosci BATTLE CIRCUIT della CAPCOM??? Per me è alla pari con AlienVsPredator, il che è tutto dire....
    Bel listone, alcuni non li conosco, rimediero' al piu presto. Mi hai dato cosi tante dritte in questi anni che ormai mi fido a scatola chiusa.
    Sicuramente quello a cui ho piu giocato al bar è stato The Punisher, inoltre non era difficilissimo e il coin-op non ingollava le 500 lire come gli altri :)

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    1. Yep, ci ho giocato in Giappone. In una saletta piena di vecchie glorie.

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  44. Mamma che flash, che figata i picchiaduro a scorrimento, la più grande fonte di perdita di danaro della mia vita, a confonto il povero Nonno Lardass con le carte non era niente. Quando avevi 200 lire in tasca già sapevi che erano fottute li, tempi gloriosi.
    Ne cito alcune dei miei preferiti, giusto perchè non mi basta mai:
    » Capitan Commando. Perchè Mummia Commando era il bassista carismatico del gruppo!
    » Vendetta! Cavolo c'erano anche i cani che ti levavano le energie a suon di in@π∂œƒªte!
    » Poi c'era un picchiaduro a scorrimento, abbastanza recente, che tanto che sconfiggevi i boss poi diventavano giocabili, non ricordo il titolo
    e poi mille altri.
    oddio le bruschette...

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  45. scuso ho interrotto la lettura dopo aver visto Asterix! ma quanto era bello Asterix? era una gioia per gli occhi quel gioco. ricordo che sono pure riuscito a finirlo una sera in una sala giochi di milano marittima, grazie all'ausilio di una cara vecchietta, perfetta sconosciuta eh! che mi stava guardando con il nipote, che mi ha passato uno o due gettoni quando ho finito i miei. grandi momenti XD

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    1. Nostalgia anche per le care vecchiette di una volta... Sempre meno e sempre più rimpiazzate da brutte cougar!!

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  46. Ma quanto erano fighe alcune copertine? Certo Doc, un post sulle copertine fighe dei giochi da console '80/90....

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  47. E' solo una mia idea o l'illustratore ufficiale della Capcom è sempre lo stesso? Lo stile grafico ad esempio dei personaggi di Alien Vs Predator è lo stesso di Street Fighter.
    Se è sempre lo stesso come si chiama? Voglio cercarmi degli art book che è un grandissimo!

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    1. Ce ne sono diversi. Uno dei più apprezzati è Akiman, poi Bengus, Kinu Nishimura, Shinkiro con il suo stile ultrarealistico (prima lavorava con SNK). Anni fa comprai il libro "Street Fighter Eternal Challenge", pieno zeppo di illustrazioni, insieme alla presentazione di tutti i giochi della serie.

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    2. Grazie. Vado a googlare. Magari trovo qualche bella galleria

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  48. Non sono un grande esperto di picchiaduri a scorrimento, ma ogni volta che vedo video o schermate mi viene voglia di esserlo.

    Comunque faccio notare che l'Arcade dei Simpson è stato fatto quando la serie era ancora agli inizissimi, quindi ci sono un sacco di cose che a un fan delle stagioni successive fanno apparire punti interrogativi sulla testa. Esempi: Telespalla Bob buono, Smithers nero, e Marge con delle enormi orecchie da coniglio nascoste sotto i capelli (giuro).

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  49. Fermi tutti! In 72 commenti nemmeno una citazione su Metamorphic Force! Mi sa che piaceva solo a me! XD

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  50. Post memorabile, Doc.
    I miei complimenti.
    Si candida FORTEMENTE a diventare uno dei post dell'anno.
    Che dire...giocati praticamente TUTTI, fino alla nausea.
    E la rece di C + VG me la ricordo pure io!!
    Quanti ricordi...
    Oltre a quelli citati da te (pure tra le righe, come THE COMBATRIBES e THE KING OF DRAGONS) aggiungo, in ordine sparso:
    BATTLE CIRCUIT, CAPTAIN COMMANDO, ARMORED WARRIORS (fantastico picchiaduro coi robottoni assemblabili) della Capcom;
    VENDETTA (coi mitici boss dei primi due livelli, ribattezzati MASTRO CILIEGIA e FRANCHINO!!) e VIOLENT STORM della Konami;
    BAD DUDES VS. DRAGON NINJA e NIGHT SLASHERS (violentissimo!!) della Data East;
    VIGILANTE e HOOK (ironia della sorte...il film non mi piaceva, il picchia-picchia si) della Irem;
    E poi...SNK a go-go.
    GANG WARS, NINJA COMBAT, i due SENGOKU, ROBO ARMY, MUTATION NATION, BURNING FIGHT...
    E in ultimo voglio citare TOUGH 'N' TURF, gioco della Sega COPIATISSIMO dal primo Double Dragon. Sparito dopo breve tempo, forse perche' la Technos li ha citati per plagio. Difficilissimo, e inoltre...NON SI POTEVA CONTINUARE!!
    In ultimissima metto, per le musiche, DJ BOY e B. RAP BOYS della Kaneko.
    Decisamente il mio genere preferito, in sala.

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  51. Aggiungo anche...e poi basta, se no non la finiamo piu:
    GROWL (aka RUNARK) della Taito e P.O.W. - PRISONER OF WAR della SNK.
    Si, le sale giochi erano davvero il top.
    Ma spesso le chicche le trovavi nei container delle giostre.

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  52. Ancora due...che la Tecmo non e' carino lasciarla fuori:
    SHADOW WARRIOR (che poi e' il capostipite di Ninja Gaiden) e TECMO KNIGHTS.

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  53. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  54. Se dovessi fare la conta dei beat'em up da me giocati finora nemmeno arriverei alla dozzina, mi sa che stavolta passo!
    Però ricordo che i titoli Capcom dedicati al ciclo arturiano avevano un'identità artistica notevole, visivamente mi sembrano invecchiati molto bene: proprio per questo motivo non riesco a spiegarmi quell'orrenda cover di KofTR...

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  55. Il gioco dei vendicatori e quello degli x-men erano fantastici per un fan della Marvel come me! Golden axe era giocabilissimo all' infinito (anche se cadevo quasi sempre nel burrone). Di final fight ho un ricordo stupendo per tutte le volte che ci ho giocato con mio fratello: Io tenevo Cody e lui haggar. Quanti gettoni e quante bruschette a ripensarci. P.s. Non vedo l'ora di leggere il post sugli sparatutto.

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  56. Uuh! Ero già qui che mi sentivo anziano pensando che nel 1992 avevo sulle spalle millenni di duecentolire rubate in casa per giocarci al bar malandato, quando mi sono ricordato che è la lista dei picchiaduro a scorrimento, quando uscirà quella dei platform potrò davvero sentirti decrepito.
    Il mio ricordo più bello di quel genere risale a una mattina di scuola, io e il mio amico decidiamo di passarla alla sala giochi Accademia di Genova, che offriva, come riportato nell'insegna, "Video Giochi, Bigliardi, Pin Pon". Cambiamo le lire in gettoni (allora il cambio doveva essere 1 a 4-500 lire, un salasso per la mia paghetta settimanale da poveraccio) e decidiamo su quale titolo investire.
    La scelta cade su un gioco di cui non ricordo il titolo: c'è una stazione della metro, e il boss di fine livello è un gigante. Non so cosa succede, ma ad un certo punto ci rendiamo conto che colpendo il cabinato accanto alla festafe dove si infilano i gettoni la barra dell'energia del mio personaggio aumenta. Vabbè, non c'è bisogno che spieghi com'è andata a finire, né come abbiamo mascherato le ginocchiate al pannello metallico, ma quando siano usciti ore dopo il gioco non era ancora terminato, avevamo finito la storia, affrontato tutti i boss insieme e lasciato la partita in regalo a un gruppo di ragazzini. E la signora alla casac ci chiede: "Ragazzi, ma chi è che tossiva in continuazione?"

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  57. Su alcuni sono pienamente d'accordo con la tua lista.
    Io avrei messo Golden Axe 2 personalmente migliore del primo (o forse perché l'ho giocato per primo).
    Inoltre avrei inserito Captain Commando, Sengoku 3.
    Ma senza dubbio manca Dynamate Cop gioco che in accoppiata con The Punisher hanno preso più soldi di paghetta.

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  58. qualcuno ricorda un picchiaduro a scorrimento stile golden axe con un arciere un mago e un nano? Ricordo uno dei primi boss, un drago a tre teste e un livello su un galeone. è una vita che cerco di scoprire il nome.

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    1. È il citato The King of Dragons di Capcom.

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    2. Grazie, trovato e giu lacrimoni. Ricordo spedizioni di noi reagazzini col contante in tasca per finirlo, con ben 2000 lire a testa la gloria era nostra

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  59. Tanti complimenti Doc per lo splendido post! Ho completato la maggior parte dei titoli. Cadillacs & Dinosaurs l'ho scoperto da piccolo in un bar sulla spiaggia a metà anni 90, non riuscii a finirlo....il giorno dopo pregai mio padre di riportarmici! Altri titoli eccellenti che ho scoperto negli anni sono Undercover Cops (che grafica.....) e Guardians (Denjin Makai 2), a tema cyberpunk. Tante bruschette.

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  60. Ah, quanto ci ho giocato a Golden Axe! (Ma la versione dos sul pc, direi quando avevo il 486). Tanto tanto tanto.

    Gli avengers mi piaceva, ci avevo giocato diverse volte in sala giochi... poi l'ho finito sul Mame, che sarebbe costato mille milla soldi in sala (c'erano pochissimissi bonus di energia, se non erro).

    Poi ovviamente Final Fight, se non ricordo male mi pare di averci giocato, tramite emulatore, perfino con la versione per Game Boy Advance...

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  61. Bellissimo post, molto difficile raccogliere in solo 15 titoli i migliori picchiaduro a scorrimento, ne servivano almeno 30.
    In piccolo appunto: Renegade ( o la versione nipponica Nekketsu Koha Kunio-Kun) era sempre di Technos, l'autore è lo stesso di Double Dragon 1 & 2 😀

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    1. Ho preso una razzata, versione Jap di Technos, distribuito in Occidente da Tanto

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  62. Caspita, ho giocato a tutti i titoli da te elencati... e relativi seguiti, difficile perdermene uno all'epoca, visto che erano il mio genere preferito. Oltre a questi gioiellini io aggiungerei anche Captain Commando e Violent Storm (l'hai provato?)

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  63. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ma sbaglio (sicuramente sbaglio) o nonostante Golden Axe svetti in cima al Giordano niuno qui mi cita Golden Axe 2: Revenge if Death Adder ? E in quale misura aver privato del sodo derriére la valchiria (qui cavalla dal garrese importante. Letteralmente, nel senso che è centaura) ha ostacolato la penetrazione del giuoco nei vostri ricordi adolescenzi? È uno degli esponenti più ragguardevoli della categoria. Recuperatelo in forma di Mame, sciocchi !

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    2. Piace parecchio anche a me. Giocando con un mio amico io tipicamente avevo il ruolo tattico dell'elfino col forchettone: "Vado con le mele? Potere delle Mele!" E tac, spunta un albero con dei pomi che donano energia vitale.
      Non se ne parla molto forse perché uscito solo in sala, distribuito poco (qui vicino non l'ho mai trovato) e con un cast bizzarro: nano in groppa al gigante, la centaura ("al contadin non far sapere quant'è buon l'EQUINO con le pere") e il ragazzino. Però merita senza dubbio, peccato non aver avuto conversioni all'epoca.

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  64. Non c'é trippa per Hipster qui, questa é vita vissuta.

    Li ho giocati quasi tutti nelle sale giochi, penso che Cadillac e Dinosauri e Golden Axe fossero i miei preferiti.
    Meriterebbero tutti un ammodernamento, ma ho paura che questo sia il periodo adatto, c'é troppa sensibilità in giro.

    FORSE, nell'elenco manca Capitan Comando.

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  65. Piovono bruschette napulitane. Se avessi messo da parte tutte le 200 lire adesso avrei comprato casa.

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  66. Credo che una mInzione la meritasse anche The Combatribes , fratellino di Double Dragon uscito sempre per la Technos Japan

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  67. Un altro che merita molto è il post-apocalittico Undercover Cops della Irem, però attenzione, solo la versione originale Jap, visto che quella USA è stata pesantemente sforbiciata per motivi ignoti. Fra i giochi più recenti molto carino il tie-in di Scott Pilgrim con grafica di Paul Robertson, e ho sentito parlare molto bene anche di Fight 'N' Rage.

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  68. Double Dragon I in assoluto, primo e unico, giocato in ogni dove, perfino e sopratutto nei peggiori bar di Caracas.
    Bellissimo poi finirlo SOLO a testate...
    ...lacrime napulitante...
    Poi quando lo si finiva in 2 ed iniziava il duello, se uno subiva troppo e se la prendeva troppo allora si appendeva alla manetta dell'altro per farlo cadere nelle punte... :D
    bastard inside :D

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  69. "Cadillac & Dinosaurs" e "Punisher" sono praticamente la mia infanzia, nella sala giochi del campeggio, quando andavo al mare coi miei.
    Più vicino alle mie latitudini, l'amata Sokovia, ricordo al bar l'agghiacciante - ma adorabile - "Altered Beast".

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  70. I picchiaduro a scorrimento sono stati il mio genere preferito per parecchi anni, tra sala giochi ed emulatori vari.
    Ho giocato e adorato tutti quelli da te citati tranne Two Crudes.
    Quello degli X-Men è stato il primo, D&D il mio preferito, Il Punitore quello più "raro" da trovare (solo in una sala giochi sperduta in Sicilia!).
    Oltre a questi, mi sono bruciato con:
    - Night Slashers, uno dei miei preferiti in assoluto.
    - Vendetta.
    - Metamorphic Force.
    - Guardians 2.
    - Mutation Nation.
    E chissà quanti altri che non mi vengono in mente...
    Mi sono piaciuti anche molti dei tentativi di evolvere il genere su console, soprattutto all'epoca della PS1 e 2.
    Beatodown su tutti, ma anche The Bouncer e Gekido (questo solo perché aveva gli artwork di Madureira :D )

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  71. C'è giusto un famoso poliziotto di nome Axel: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/bf/Axel_Foley.png

    A quei tempi per motivi anagrafici io stavo uscendo da quelle fumose zone franche dove gli scagnozzi di basso livello della mala e i figli di papà come me potevano coesistere (quasi) senza incidenti, quindi molti di quelli che sono stati citati li avevo solo visti, ma mai provati. Tuttavia, Golden Axe, Avengers, Asterix, Simpsons e X-Men: check.
    E ovviamente gomitate all'indietro a valanga in Double Dragon . Senza il numero 2. Perché un secondo episodio non esiste. Non è mai esistito. Non esisterà mai.

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  72. Ah, i listoni, fonte di lucidi, trasognati sguardi verso il passato! Senti, c'è un picchiaduro a scorrimento che non so se l'ho solo immaginato io o se è esistito davvero... Ero piccolino, in ferie in Calabria, e in un bar vicino al mare c'era questo coin-op in cui, tra i vari nemici metropolitani, c'erano dei DROGATI che ti tiravano addosso delle siringhe! Che edificante! Qualcuno ricorda il nome?

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  73. Altro splendido viaggio nella memoria. Final Fight, per me, re della categoria, con menzione speciale per il primo Double Dragon. Golden Axe e Crude Busters capolavori di atmosfera, riescono ancora a trasportarmi davvero in quei mondi. Bellissimi anche Cadillac & Dinosaurs e Metamorphic Force, altri cassoni sovvenzionati furiosamente. Comunque, nel genere ravviso due filosofie che chiamerò Capcom e Konami. Nella prima categoria, i giochi più "materiali": quando picchi qualcuno, passare a un altro target non è immediato, sembra esservi una sorta di latenza scientificamente studiata. Nei giochi Konami e simili, invece, sembra spesso di picchiare genericamente in questa o quella direzione, senza vincoli di alcun tipo. Preferisco, indubbiamente, l'approccio Capcom.

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  74. Il mio genere preferito in assoluto e purtroppo praticamente defunto.

    Sostituirei qualcosina per la mia classifica, tipo che toglierei Dungeons and Dragons, ma perchè non l'ho "vissuto" e quindi non c'è quell'affetto lì, e toglierei anche i Simpson che sì mi piaceva ma non mi ha mai entusiasmato, nonostante fossi grande fan della serie.

    Metterei immediatamente Guardian Heroes, capolavoro totale.
    Capitan Commando, vabbè niente da dire.
    Vendetta! Vendetta per me è FONDAMENTALE.

    Poi ce n'era uno che mi piaceva davvero assai di cui però mi sfugge il nome, c'erano due personaggi selezionabili, uno vestito da ragazzo del West o giù di lì e uno che era (almeno per me) il sosia di Sirio il dragone.

    E poi c'è il sentimento vero, ci giocavo da picciriddo tipo 6 anni o giù di lì, non ero granchè bravo ma passavo le ore a guardare "i grandi" (adolescenti eh, ma per me erano adulti) giocare: Knuckle Joe!

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  75. e niente.. Cadillacs and dinosaurs è il mio di tutti i tempi.. ho vissuto anche il momento BOSS DELLA SALA (tm): in vacanza in campeggio insieme al mio amico di sempre (dalla scuola al lavoro sempre insieme noi.. roba incredibile) pomeriggio assolato al cabinato con rEgazzini intorno, noi i più grandi.. 200 lire alla volta, ma poche.. era tanto che già ci giocavo.. Il mio amico meno esperto finisce gli spicci nel penultimo schema e mi lancia la sfida: "Prova a finirlo da solo".. silenzio intorno.. Battaglia epica contro il Professore e il "MEGA TREX" (come lo chiamavano i bambini intorno).. vittoria in mezzo ad una decina di ragazzi che dopo ti guardano con quello sguardo che solo chi ha vissuto quei momenti (sopratutto dalla parte del rEgazzino adorante) può capire.. camminavo con un metro d' aria sotto i piedi :) .. Però Doc il secondo in assoluto per me è TMNT 2 Per NES.. nessun gioco mi è mai piaciuto quanto quello... pomeriggi interi a casa mia.. o a casa dell' altro gamer della cumpa.. Flinstones 1 e 2, Super Mario Bros 1, 2, 3, World Cup, ma come le tartarughe nulla.. Momenti unici.. che rendono Bellissimi dei giochi che magari tanto belli non erano.. ma oh.. io a Cadillacs ed alle Tarte ci gioco tutt' oggi.. e sarà sempre come quell' estate in campeggio.. Basta.. vado a mangiare il panificio che mi s' è schiantato in un occhio..

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  76. Lista notevole, ammetto colpevolmente di non averne giocati alcuni, mentre altri (come Cadillacs and Dinosaurs) li ho recuperati grazie a MAME... Sicuramente, uno dei miei generi videoludici preferiti!
    Ho perso il conto delle ore spese con Streets of Rage 2, probabilmente il mio esponente preferito di sempre di questo genere (anche se mi sono divertito a provare il terzo episodio, non male, secondo me). Certo, come per molti altri, il mio amore per i picchiaduro a scorrimento è sbocciato grazie a Final Fight.
    Qualcuno ha citato, tra gli altri non compresi nella lista del Doc, Golden Axe 2: da possessore di Mega Drive, ricordo che è stato il primo gioco acquistato per la gloriosa console; non avendo mai terminato il primo, spettacolare episodio (mea culpa), non sono in grado di paragonarli qualitativamente, ma anche in questo caso ricordo di averlo giocato un'infinità di volte con molto piacere.

    Semi off - topic: tra le ciofeche (opinione personale, ovviamente) non posso non menzionare Double Dragon 3: The Arcade Game: l'ho provato su MD e anche su Amiga, ma l'ho trovato francamente ingiocabile e molto poco soddisfacente, nonostante fosse un gioco dalla difficoltà complessiva abbastanza ridicola...

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