mercoledì 7 settembre 2011

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Wizard #21, maggio 1993: Jae Lee non è parente

È di nuovo il mille e novecentonovantatre. Wizard è ancora la bibbia dei fumetti che vende più dei fumetti di cui parla. I comics stanno ancora vivendo la grande sbronza della speculazione, dei numeri firmati pagati centinaia di dollari, dei fondatori della Image che fanno i guappi di cartone. Chi è psicologicamente pronto a rituffarsi, scansione dopo scansione in questo Wizard 21 del maggio '93, negli orrori di un tempo in cui si stava lì a controllare mese dopo mese quanto valevano gli albi originali di Spawn, c'erano QUATTRO finti Superman in circolazione e Rob Liefeld era trattato da rockstar, si accomodi. Per gli altri la direzione non si assume alcuna responsabilità, che sia chiaro […]

La copertina. Si parla, là in alto, di Rob Liefeld e Jae Lee. E in effetti sulla solita cover gatefold a fisarmonica ci stanno per l'appunto gli Youngblood di Liefeld disegnati da Jae Lee
E nell'interno della cover pieghevole? Anche. Il tizio che ride è Chapel degli Youngblood. Il motivo per cui ride è che ha appena finito di leggere l'ultimo numero di Spawn
Nella prima pagina del numero, invece, pure. Se qualcuno non l'avesse capito, è in uscita Youngblood Strikefile di Rob Liefeld e Jae Lee. Ve lo ricordate Jae Lee, sì? Quello che era pure lui un disegnatore di origini coreane e a tutti quelli che glielo chiedevano, ogni tre secondi, doveva rispondere "NON SONO UN SUO PARENTE". Quello lì? Quello LEE (ah-ah)
Erano gli anni dell'Image, e si Imagizzavano, abbiamo detto e ripetuto in millemila post, tutti quanti. Anche la Harris, che alle tette di Vampirella affiancava tutta una serie di personaggi e squadre zingare. Guardate quella roba là in basso, la Q-Unit. Guardatela e tremate
Un'occhiata veloce a Deathwatch 2000, il grandissimo mega-evento nell'universo della Continuity Comics di Neal Adams di cui non fregava una benemerita cippa a nessuno e che per l'appunto avrebbe chiuso i battenti di lì a pochissimo (bel drago, però)...
...e passiamo a Secret Weapons, un altro grandissimo mega-evento nell'universo Valiant un tempo in mano a Jim Shooter. Dice: ma perché, Jim Shooter dov'era finito?
Ma che domande: a creare l'ENNESIMA casa editrice e l'ennesimo universo di super-eroi (la Defiant) per ospitare un nuovo, ancora più grandissimissimo mega-evento. A seguire, dopo il fallimento della Defiant Comics, i mega-eventi grandissimissimissimi della Broadway Comics. Per tipo cinque o sei mesi. Oh, uno ci prova
Ma nel frattempo, lo ricordiamo, Superman era morto. Per lucrarci vergognosamente un po' sopra come una mignatta Per omaggiare il primo e il più bolso degli eroi, Wizard realizza uno speciale Superman Tribute. Occhio alla descrizione della copertina speciale nell'ultimo rigo. L'imperatrice del regno delle gimmick cover ridicole: Crush-Die Embossed over Silver Mirrorboard col fischio maschio senza raschio
Il posto di Supes, nel frattempo, veniva tenuto in caldo da quattro cialtroni, con la scusa che uno di loro poteva essere quello vero. Anche se l'ultimo era tipo un bestione di colore da cui avrebbero tirato fuori quel film con Shaquille O'Neal del quale ogni appassionato della DC ha sentito raccontare grandi cose (cose = pernacchie)
Nelle news Spidey va in Giappone (e prova a mangiare il nabemono senza togliersi la maschera, il pirla)
Segue il primo "fumetto a colori di Walter Koenig di Star Trek". Nel leggere quel claim, all'epoca, ti sei chiesto: a) chi minchia fosse Walter Koenig di Star Trek (sì, ok: era Checov. Ma nel '93 non c'avevi né uichipìdia né l'internetto, non facciamo i fenomeni), e b) se magari, prima di questo, uh, "Raver", avesse fatto qualche fumetto in bianco e nero. Hai visto mai
Ma attenzione! Perché poche pagine dopo aver provato a spacciare uno di quei quattro pellegrini come il Superman originale, un'altra pubblicità ce lo mostra già pronto a tornare in scena, a resuscitare un po' dopo il terzo giorno per una questione di rispetto. O perché il mullet da zingaro non gli era ancora cresciuto abbastanza. Una delle due
Nelle pagine del cinema si parla di quel gran capolavoro della storia del cinematografò che è il Fantastic Four prodotto da Roger Corman, la mai distribuita, mai troppo spernacchiata pellicola del celebre Oley Sassone del 1994. Un giorno o l'altro te lo rivedi e ne parliamo. Promesso
Ma Jae Lee, oltre che disegnare i buzzurri di Rob Liefeld, era alle prese anche con una storia parallela dei WildC.A.T.S., quando i testi li scriveva ancora l'amico d'infanzia di Jim Lee, Brandon Choi, e facevano ridere i polli tristi. Ah, naturalmente, nel vederlo lavorare sui personaggi di quell'altro Lee, tutti ci chiedevano a Jae Lee se era parente
Perciò, appena qualcuno lo intervista, Jae ci tiene a far presente una sola cosa:
"NON SONO un parente"
La nuova, fantastica hybrid chromium and foil cover di Turok 1, con impianto a gas opzionale...
...e siamo alla seconda serie di Shadowhawk, realizzata a grande richiesta di tutti e tre i lettori della prima (inclusa la madre di Jim Valentino). Ma di Valentino e degli altri membri fondatori della Image parliamo domani, che hai in mente una cosina sul tema. E parlando di founding members col cappellino...
...segue una bella intervista a tutto campo a Rob Liefeld. Un'intervista in cui l'ex modello dei jeans levis parla dello spessore psicologico dei suoi Youngblood...
...o del perché l'America dovrebbe chiamare un'organizzazione governativa BLOODSTRIKE...
... e soprattutto rifiuta con sdegno le accuse di chi vede nei fondatori dell'Image solo un mucchio di ragazzini che pensano solo a fare dei soldi". C'è una dignità artistica da rispettare qui, per cortesia
La dignità di un'artista che disegna BOCCHE CON SETTECENTOSEDICI DENTI sulla cinquantesima testata della minchia lanciata in una manciata di mesi per saturare il mercato e poter sfoggiare la prima MIRRICOTE cover in assoluto. Qualunque cazzo di cosa voglia dire
E a proposito di ami calati per i collezionisti. Guardiamoli, questi lotti di albi venduti a prezzi assurdi per un autografo scarabocchiato su da un cinese per conto terzi
Guardiamoli, i 159 DOLLARI E NOVANTANOVE PIU' SPEDIZIONE chiesti per cinque fumetti che ora ne varranno tipo quattro. Tutti e cinque assieme
Seguono: Stupid di Hilary Barta. La prima parodia meno ridicola del fumetto omaggiato
Trencher, il fumetto Image con cui Keith Giffen provava a clonare se stesso e il suo Lobo
Savage Dragon di Larsen. Per un certo periodo è stato uno dei tuoi fumetti di super-eroi preferiti. Ma ti è passata
Il Kirbyverso, un nuovo, intero universo di super-eroi della Topps "ideato" dal Re in persona. Mai letto neanche mezzo numero
E siamo agli albi consigliati del mese: si parte con Turok, con la sua copertina che consuma poco quando tiri l'aria in discesa di cui dicevamo poco sopra
ma ci sono anche X-Men Unlimited 1 e BLOODSTRIKE 1. Ma. Per. Piacere.
Poi c'è anche spazio per quella roba strana di Alan Moore, 1963, e per il primo numero del ridicolo Deathblow
(senza dimenticare Brigade 1, eh. Ci mancherebbe)
I numeri 1, in effetti, sono questo mese così tanti che c'è perfino una rubrica dedicata! Tra i tanti, gli imperdibili, grandissimi mega-eventi Cindy Crawford 1 e Sex Warrior 1
Siamo alla fine: facciamoci un po' del male con la TOP 100 degli albi più ordinati...
Per poi salutare il 1993 con un altro, attesissimo, imperdibile, grandissimo mega-evento. Il crossover MERC WARS, che vede coinvolte ben tre testate Marvel (Cage, Terror Inc e addirittura Silver Sable) che avrebbero chiuso tipo la settimana dopo

POST CORRELATI
Wizard 18, febbraio 1993: come eravamo (messi malissimo)

27 commenti:

  1. Mirricoated extra lucid brematured to the left comment:
    E' proprio vero, si stava peggio quando si stava peggio (cit.)

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  2. Nella top 100 in mezzo a tanta tamarrìa vedo però un bel Domm 2099 che dovrebbe essere quello scritto da Ellis bello cattivo e politico. Quanto mi piaceva *_*

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  3. Sorry, volevo dire Doom 2099.

    E poi, poco più in basso vedo pure Death:High cost of living e Sandman.

    Alla fine erano anni ignoranti ma con belle cosette piazzate in mezzo :)

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  4. facevano ridere i polli tristi mi ha schiantato, sono 5 minuti che sto ridendo da solo in mezzo a una strada come i pazzi XD

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  5. Che meraviglia.
    Che.
    Meraviglia.
    Tamarraggine genuina e ingenuità.
    O forse era tutto meraviglioso solo perchè ero giovane.
    Chissà.

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  6. Ma quanti universi hanno creato nel 93?

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  7. Uno per ogni grandissimo mega-evento

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  8. oh, wow. Peccato che una rivista come Wizard non ci sia più...

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  9. " ...e soprattutto rifiuta con sdegno le accuse di chi vede nei fondatori dell'Image solo un mucchio di ragazzini che pensano solo a fare dei soldi".

    Vero, perchè a parte Rob, gli altri fondatori avevano un età che girava intorno ai trent' anni.
    Non erano certo più dei ragazzini :P
    E pensare che Jim Lee è ogni anno a Lucca in incognito e nessuno se ne accorge.
    Cq alla Image và il merito di aver saputo cogliere l'attimo ed aver capitalizzato su di esso.
    Certo, hanno quasi distrutto il mercato fumettistico americano nel farlo , ma sono errorucci che possono capitare.

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  10. Efrem Cinci di Ozzano7 settembre 2011 15:40

    Io i pencilers citati qua sopra li spellerei tutti a schiaffi.


    I creators invece, con un getto di piscio ad alta pressione.

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  11. Jae Lee quale, il cugino di Jim Lee?

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  12. Colgo l'occasione fumettara per sollecitarti nuovamente un giudizio sulla ormai imponente iniziativa editoriale RCS Supereroi (prima grandi saghe, ora leggende Marvel).
    Oh, ma sai che sono mesi che cerco di registrarmi e non ci riesco con nessuno degli aggregatori (alla fine di ogni procedura sbatto contro ad un errore 404 o giù di lì).

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  13. http://fourstreet.it/dettaglio.php?id_product=8034073031212065011&id_category=180

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  14. Ma in fin dei conti, qual' è la vera colpa di questi ragazzi?
    Non voler essere più sfruttati dalle Major e pigliare 10 volte di più come soldi facendo lo stesso lavoro?
    Certo, i loro fumetti erano discutibili ( tranne Savage Dragon,l'unico fumetto di super eroi, pur con i suoi alti e bassi che ho ancora voglia di leggere) ma la colpa era anche dei lettori che li leggevano .
    Mi sono sempre chiesto cosa ne pensa il Doc dei fumetti delle Ninja Turtles ( quelli originali in B/N , publicati di recente in Italia).

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  15. Ma è vero che Jim Lee abita a Reggio Emilia o ci abitato o ne ha sposato un'abitante [leggenda urbana che spesso assumo]?
    E il cugino Jae adesso che fa?

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  16. Crom, che nostalgia! Eppure all'epoca, tornato da poco ai comics il fallimento della Corno diversi anni prima, mi andavano bene anche i supereroi tarpani di Liefeld. Poi ho sempre avuto l'impressione che in quel periodo non è che Marvel e DC pubblicassero cose migliori, eh?
    Comunque in tempi recenti ho riletto il Deathblow di Choi/Lee/Sale e di quella prima ondata Image forse era uno dei pochi che si salvava, seppur annegando nella verbosità più totale.
    Ma Jae Lee non era parente di Stan Lee? :D

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  17. Jae Lee disegna copertine brutte su Wolverine. Ma veramente brutte.

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  18. Elbombero: hai provato con qualche altro browser?

    Tornando al post: dei ragazzotti dell'Image ci occupiamo domani, ché sto per l'appunto scrivendo un post su loro medesimi.
    Jae Lee era in realtà un nipote di Stan Lee. Figlio di un figlio naturale avuto dal Sorridente durante la Guerra.
    Ah, le Turtles di Eastman (Mirage Comics) mi piacevano un casino. Ne ho comprato un volume in una fumetteria americana anni fa.

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  19. Andiamo co' 'sto post sui Fantastici Quattro di Corman: è un anno che ce l'hai promesso! :)

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  20. Aspettiamo tutti un commento di Jae Lee, in risposta alle illazioni sul suo conto!

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  21. Le ashcan erano terrificanti. Delle edizioni pezzenti in bianco e nero, su carta igienica, spacciate per preziosissimi cimeli da collezionisti.

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  22. Jae Lee di recente non ha disegnato un po' di storie di quella saga Marvel tratta dai libri di King, la Torre Nera? Secondo il mio modesto parere, il suo stile ha subito un'involuzione. Era più particolare e godibile allora, con quei volti più stilizzati.

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  23. None. Jae Lee è morto. Ha insegnato l'inglese a Sun, di cui era l'amante, e poi si è suicidato

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  24. A me il superman farlocco mezzo cyborg nnon dispiaceva + di tanto...

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  25. C'è qualcosa di vagamente nazionalsocialista in quel 4 dei fantastici 4...solo a me sembra una croce celtica disegnata per 1/4?

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