House of the Ciglioparrucchi: il Riassuntone del Quinto Episodio della Stagione 3 di House of the Dragon
Fan, fan, farafafàn, farafàn... "Mai inchinati e mai piegati", si intitola questo episodio, un titolo che parla di guerrieri indefessi, ma anche e soprattutto dei panni del bucato di Perlano.
Nelle Terre dei fiumi, i bomber del Team Nero, Oscarino Tully detto l'Avannotto e i duri lupi del Nord, hanno una brutta gatta da pelare. Una delle tante, in questo episodio per gattari. La banda di Coccinello e Guendolino colpisce ovunque nelle tenebre, velocissima, vrusciando ponti, campeggi, autovelox. Sono una squadra di ninja e guerrieri ombra, i nuovi Commandonello e Guendorambo: c'hanno pure il grasso mimetico in faccia, gli manca giusto la colonna sonora tamarra anni 80 e la sigla di Italia 1 Action.
"Criston Cole non lo tollero più, né a nord né a sud", dice il giovane Tully, scocciato. Sapessi noi, Oscarino, ché ci dobbiamo sciroppare 'sto coglione da anni. Mettiti in fila.
Intanto, a Harrenhal, iniziano ad arrivare tutti gli scappati di casa del Regno, a caccia della taglia messa da Janira sulla capa del guercio. Ma la strega Amelia si presenta agli ospiti con una signorile posa da vaiassa, facendo la mossa, uè.
Poi lancia una magarìa e i tre pezzenti vengono travolti da uno stormo di pipistrelli e non possono far altro che urlare MinchiaDracula! Le urla risvegliano proprio Cainoplìskin, l'uomo che al posto di un occhio ha una gemma di plastica delle bamboline Dolci Segreti:
Senza il suo dragosauro, finito non si sa bene dove, Caino non è che un pirla spaventato che va in paranoia appena uno pronuncia la parola "fratello". In qualsiasi situazione. Tuo fratello, Caro Fratello, Grande Fratello, Rosanna Fratello, Fratm, sempre. Voleva fare il capo, è al massimo una capocchia.
Amelia lo culla, e tra i due potrebbe magari nascere qualcosa...
Tipo che lei gli prepara una zuppa di latte e biscotti, non so.
Tutto casa e famiglia, Caino, in qualsiasi situazione. Dominic Toretto gli fa una grande zagana.
Nella capitale, intanto (2), la fortezza si è riempita di gatti di ogni tipo, per scacciare i topi. E se i gatti dovessero diventare troppi e ingestibili? Niente paura, il piano B è sguinzagliare allora dei mastini. E se i mastini dovessero dare dei problemi, basterà liberare i metalupi. E per i metalupi i draghi, e poi nel caso si vede, una cosa alla volta.
Il gran maestro Samueletò porta ad Alicenzina l'intruglio che lei gli ha chiesto, la solita pozione del giorno dopo, e la donna cerca di farlo bere a sua figlia. Questo episodio ci dimostra però, più volte, che pure una con i neuroni di SorEllaena, quattro o cinque che sono in tutto, certe cose le capisce. "Non lo bevo!", urla alla madre, intuendo la natura dell'intruglio.
"C'è pure la pubblicità con la Canalis", le dice, "no? Qualcosa di rinfrescan... tè! Anti-gravidan...zè!"
Per rincuorare la figlia, Alicenzina spiega inoltre che quella roba è un rimedio comune a Westeros. "L'ho bevuta anche io, sai", le dice, "e naturalmente pure quella vrenzola lorda scangiata di Janira".
Janira che ha i suoi problemi, intanto (3), perché come se non bastassero i tizi che si è ritrovata nel Concilio, è costretta ad ammettere ora pure quella vipera di Sabitha Vypren, signora Frey, a cui era stato promesso Harrenhal, e forse pure Ramaya.
E a Concilio lei e Ser Torrone Mandorly non ci mettono manco mezzo secondo prima di iniziare a sparlare di tutto e tutti, ché lui sarà pure il Maestro del Conio, ma lei è il Boss del Taglia e Cuci. È un attimo che diventano tipo la giuria di Ballando con le stelle, lì a ricordare felici tanto le proprie radici, quanto i trascorsi professionali di Mysaria.
C'è pure questa cosa che stanno ammazzando le Cippe Dot... Cappe Dorate nella capitale, e che a nessuno sembra fregare una mazzarella dei problemi della Corona e in particolare di quello che dice Janira. Adirata, la regina insegue lo sposozio e gli chiede perché non l'ascolta. Lui la trolla con le solite supercazzole come se fosse antargaryen, ma la discussione viene interrotta dall'arrivo di un'ancella.
"Altezza", dice a Janira la giovine, "buone notizie. Il giovane principe Joffrey è arrivato ora dalla Valle".
Risponde felice la regina. Ma ora ha un regno da governare, il figlio lo vedrà dopo, dice, e gli fa mettere in mano un tablet con i video dei Me contro Tessos, così non rompe i coglioni almeno lui.
Intervallo: EhiGonzo e il Siberianhusky, intanto (4), vanno a funghi in Sila.
Di nuovo a corte, Mannaggia La Mysaria, Maestra dei Sussurri e in passato Campionessa dei Soffocotti, va da Alicenzina e, con un sottile gioco di parole, le fa capire che sa bene cosa sta facendo:
Ma Alicenzina è lesta nel negare. Ma no, quando mai? Quello è per lei, non per sua figlia! E se lo tira giù d'un sorso.
Commandonello e Guendorambo, ancora con le pitture mimetiche in faccia, avanzano intanto (5) in un bosco. Ma chi di ninja ferisce di ninja perisce: i loro cavalli vengono azzoppati dai triboli, o piedi di corvo, sparsi nel prato. I lupi del nord sono passati di lì e li hanno anticipati, e i due soldati iniziano a sentire puzza di bruciato. Una puzza di bruciato che proviene dai loro culi.
Crudelio si imbatte in altre Cappe Dorate uccise per strada, e cresce il mistero sull'identità degli assalitori. Due secondi dopo, però, scopriamo di chi si tratta.
Grazie a Ficarra, che pur privo di Picone, ha comunque un piccione, e lo invia al mandante di quei brutali omicidi. Il piccione viaggiatore, a Westeros, è come la racCorvandata, ma costa di meno, ché non c'è il tracking e non si sa se arriva o se l'incoola qualcuno.
Il mandante, comunque, è Olmo Torreannunziata, che dopo aver finito di cantare Poster e Strada Facendo, interroga il protetto Térron in storia. Tutto sembra andare bene, fino a quando Olmo non perde la partita a scacchi, o qualunque cosa sia quella roba sul tavolo coi pupazzetti. Fortuna che, dallo scorso episodio, sappiamo che Olmo sa incassare benissimo una sconfitta, grazie a un autocontrollo di ferro:
Olmo, da ragazzino, non era uno di quelli che se perdeva si portava via il pallone, nossignore. Se lo portava via dopo averlo bucato e aver fatto schiaffeggiare tutti gli avversari e pure i compagni di squadra, così imparavano, quegli sfaccimmi.
Solo quando si calma, il Torreannunziata fa vedere a Térron cosa ha fatto realizzare. Convinto di poterlo spacciare come nuovo e legittimo re, Olmo ha fatto creare delle monete con il volto del ragazzo!
Se il ragazzo fosse una Medusa! Con mezza faccia piena di catrame e le labbra della Jolie!
Intanto (5), a corte, Alicenzina ha corrotto una serva con la sua collana e deve convincere la figlia svantaggiata a seguirla. E quando SorEllaena chiede cosa ne sarà di sua figlia, Jaehaera l'impronunciabile, quelle parole scuotono l'animo di madre di Alicenzina:
Nel frattempo, Baela Baela Baela Fisica e Bastardello Quellaltro sono di nuovo in giro coi draghi per cercare Caino, ma quello se ne sta affacciato al balconcino di Harrenhal, a cercare il suo drago, fino a quando mamma Alice non lo redarguisce:
In Sila, intanto (6), visto che la raccolta di funghi non ha dato i risultati sperati, emergono vecchi dissapori tra EhiGonzo il Vrusciato e il suo fedele accompagnatore. Fedele ma PIENO.
All'ennesimo rant del vrusciato sul fratello che faceva questo e quello, manco fosse stato suo cugggino, il SiberianHusky fa presente al sovrano che a) ha frantumato le palle, b) ha fracassato gli zebedei, c) ha martoriato le gonadi e non vuole più di avercelo nelle orecchie.
Orecchie, che, sottolinea, lui ha ancora. Vere. Non un buco di culo come quell'altro.
Poco dopo, così ci togliamo davanti questi due disperati, tornano all'accampamento di Riposo del Corvo, trovano Tyland Lannister, che non è evidentemente morto, ed EhiGonzo accoppa il ras del quartiere, che ha scoperto la sua corona, accoltellandolo.
Suo fratello, più o meno contemporaneamente, ritrova le forze per difendere Amelia e il castello da altri assalitori armati. Sembrano sempre degli ebeti innocui, i politici, ma prova a toccargli la poltrona, prova.
Intanto (7), Janira e Crudelio vanno alla settemessa, ma fanno una figura dimmerda perché non hanno monetine per l'offertorio e non si ricordano metà delle canzoni, e una vecchia bigotta, la stimata signora Luigia Iettabbasci, li guarda storti dall'inizio alla fine chiamandoli drogati.
Nella Fortezza Rossa, Alicenzina e la figlia tentano infine la fuga,
travestite, per non dare nell'occhio, da Mira, Mira l'Olandesina. Ma vengono sgamate da Mannaggia La Mysaria e Alicenzina è costretta a vuotare il sacco. Di sapone.
Ci sono peraltro cose più importanti a cui pensare, ché SorEllaena deve guardare la luna, dice, per poi gridare L'HAI FATTA LA FOTA?
Parlando di figli, Janira riesce finalmente a trovare due minuti per passare dal suo, coso là, com'è che si chiama? Lo trova però che dorme, e a un fugace sguardo affida i suoi dolci pensieri da mamma:
Le Cappe Dorate, intanto (8), vogliono scioperare perché stanno ancora aspettando la busta paga, gli arretrati di aprile e la tredicesima, ma con astuta mossa padronale, Crudelio, camminando come sempre con i piedi alle dieci e dieci, li intorta parlando di onore, rispetto, grandi ricompense in arrivo. Spoiler: CREDICI.
Poco dopo, Crudelio e il capo della guardia torturano un prigioniero e scoprono che dietro c'è Olmo.
Dopo aver attraversato sotto la pioggia una risaia del Vietnam piena di sanguisughe e vietcong, Coccinello cala le carte con l'amico Guendolino: sa di andare incontro alla morte, e pure lui, come Pupetta Marico, non tiene paura e nisciuno. Se morirà, e ci puoi scommettere che morirà, Coccinello vuole farlo non come un servitore di qualcuno, ma da un uomo libero.
È un discorso finalmente interessante da parte di un personaggio con la personalità di un termosifone, oltre che fatto con il cuore in mano. Un discorso che non può che far breccia nell'animo del compagno d'avventura:
In un crescendo di tensione, Alicenzina e la figlia cercano di fuggire attraverso un condotto che ha mostrato loro un gatto, dicendo Da questa parte, cretine e impedite. Ma si ritrovano in un vicolo cielo, la bionda si ricorda di essere una deficiente e, terrorizzata da un feroce gatto, fa cadere la lampada e restano al buio.
Tutto questo mentre, in un montaggio analogico che avrebbe fatto impazzire il Professor Guidobaldo Maria Riccardelli, un'altra fiaccola porta Crudelio alla scoperta di una suggestiva ultima cena allestita mettendo in posa i cadaveri dei suoi uomini.
"Sono nemici astuti e feroci, quelli che affrontiamo", pensa Crudelio. "E audaci. E con almeno un paio di signori vetrinisti, va' che lavorone hanno fatto. Bravi, quando va detto, va detto".
Vale sempre la cara, vecchia regola dei Riassuntoni™: visto che farli porta via un casino di tempo, se ne volete ancora, fate girare su tutti i social che conoscete. Ringrazio, a proposito, gli amici della pagina FB Game of Thrones Italy per la condivisione del post.
Chi vuole può seguirmi su Instagram, dove la festa continua tutti i giorni e i draghi li ammaestriamo da anni. I gatti pure, ma saltuariamente.


























Meraviglioso, come sempre! sulla Medusa stavo ansimando :-D
RispondiEliminaCoccinello dalle Bande Nere!
RispondiEliminaHo riso tanto ma a "buona questa cadrega" mi stavo strozzando!
RispondiEliminaGià la copertina con CoccinelloRambo mi ha spezzato !! 😆😆😆
RispondiEliminaA Ficarra senza Picone ma con il piccione sono morto
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