Fitness Boxing - Fist of the North Star: quando ti sei iscritto alla scuola di Hokuto con un Nintendo Switch

Fitness Boxing Hokuto no Ken nintendo Switch recensione

Mai, mai scorderai, l'attimo in cui Kenshiro ti dice "Stringi le scapole! Non perdere il ritmo: Uno-due! Uno-due! Uno-due! Bum, bum, bum, bum!". E non lo scorderai perché te lo ripete a ogni singolo allenamento, quasi tutti i giorni, ormai da settimane. Benvenuti nel mondo della fitboxing su Nintendo Switch in compagnia dei maestri di Hokuto e di Nanto [...]

Fitness Boxing Hokuto no Ken nintendo Switch recensione

Un annetto fa, all'incirca, avevi scaricato su Nintendo Switch la demo di Fitness Boxing - Fist of the North Star. Avevi trovato l'idea carina, tanto da spingerti a comprare il gioco completo alla sua uscita. Solo che poi quest'ultimo era finito nella pila delle cose da giocare e lallero, te n'eri dimenticato.

Riesumatolo a fine aprile, hai deciso di dedicarci una mezz'oretta al giorno, per almeno quattro giorni a settimana, fino a... beh, fino a quando ti verrà a noia, immagini. E com'è?, vi starete chiedendo. E funziona? Ma soprattutto, a chi è venuta questa idea?

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Se vi sembra assurdo il Ken il Guerriero istruttore di fitness, non ricordate la sua versione croupier in Fist of the North Star: Lost Paradise per PS4. 

Fitness Boxing - Fist of the North Star è una versione, calata appunto nel mondo di Hokuto no Ken, del gioco Fitness Boxing, della softco giapponese Imagineer. Ne hanno fatto anche una versione con Hatsune Miku, per la cronaca.

Il risultato è una via di mezzo tra un gioco di fitboxe qualsiasi e quel vecchio arcade di Ken il Guerriero in cui dovevi tempestare di cazzottoni dei cuscinetti (Punch Mania: Hokuto no Ken di Konami, noto in Occidente come Fighting Mania: Fist of the North Star).

Nel programma di allenamento, Ken (o gli altri istruttori sbloccabili: Rei, Mamiya, etc.) ti seguono per una serie di esercizi, consistenti nel centrare al momento giusto i bersagli sullo schermo mulinando i Joy-Con dello Switch. E cercando di non spedirli contro il televisore per un eccesso di entusiasmo, certo.

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La sessione media di allenamento dura poco meno di mezz'ora (ma si può personalizzare, scegliendone una versione più breve o estesa) ed è divisa in varie fasi: stretching iniziale, varie routine da circa 4-5 minuti l'una basate su diversi tipi di combo (diretti, montanti, ganci, schivate...) e lo stretching finale. Durante ogni routine, esegui i colpi e le mosse del corpo indicate, passi dalla posizione orthodoxe alla southpaw e viceversa, oscilli avanti e indietro tenendo una mano davanti al mento e l'altra davanti a te.

Tenere il giusto tempismo nei colpi permette di fare più punti, oltre che di sentire un soddisfacente suono alla Bud Spencer dei cazzotti andati perfettamente a segno. Il punteggio finale è misurato - ovvio - in punti e stelle di Hokuto. 

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Ma non è che poi a Pasqua sparisci come fai sempre, Toki? 

All'inizio le sessioni di allenamento sono molto semplici, ma si fanno via via più intense al moltiplicarsi dei colpi da usare e con l'aggiunta delle schivate. E qui va specificato che, ovviamente, se si desidera un minimo allenarsi davvero, pur nei limiti di un gioco da salotto, devi impegnarti per fare quei movimenti come si deve.

In teoria, ovviamente, potresti restartene seduto sul divano tutto il tempo, muovere pochissimo le braccia a tempo, e al gioco andrebbe bene uguale. Cioè, se ti va bene aver buttato dei soldi. Cioè, se ti va bene pure tradire l'amicizia e il supporto di Kenshiro.

Se invece un minimo ti applichi e fai quello che devi fare, a sferrare jab contro il nulla, a contrarre gli addominali quando ti dicono di farlo, dopo qualche giorno inizi a sentirne gli effetti. Le braccia e le spalle più toniche, per iniziare. 

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"Sedute di allenamento post-apocalittiche", promette/minaccia il retro della confezione.

Non è manco lontanamente la stessa cosa che allenarti in una palestra vera, direbbe il nostro amico Ciccio che sempre ringraziamo, ma nella dimensione di questi giochi di fitness è una roba molto carina.

Oltre alla routine di allenamento - che può essere messa in pausa in qualsiasi momento, ed essendo suddivisa in più parti si può anche portare a termine nei ritagli di tempo lungo la giornata - che si conclude premendo le tsubo di un povero selvaggio postapocalittico per farlo esplodere e apporre un timbro sul calendario, c'è la modalità Battaglia.

In modalità Battaglia devi saccagnare di mazzate un'infinità di questi pezzenti lecca-asce con la cresta, fino ad affrontare i vari boss, da Shin in poi. Le battaglie contro i boss si concludono con un colpo speciale, e provare a sferrare tutti i 100 pugni distruttivi di Hokuto è effettivamente esaltante.

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E dovreste vedere i consigli del vecchio maestro Ryuken sulle calorie bruciate.

Con le sfide ai boss si sbloccano i nuovi istruttori e con i punti accumulati durante l'allenamento si possono acquistare vestitini improbabili per gli stessi e brani da ascoltare in sottofondo, come una Tough Boy strumentale. Ma vista la ripetitività di frasi e musiche, dopo un po' hai preso a giocarci con le cuffie. Anche quello fa clima palestra, certo. Ma senza i tizi sudati che si fanno i selfie.

C'è anche una stima delle calorie bruciate per ogni sessione, calcolate in base al peso indicato, e l'indicazione dell'età fisica, cioè quanti anni dimostri in base a riflessi e velocità. Per galvanizzarti sentendoti dare la metà dei tuoi anni da un severo ma giusto istruttore della Sacra Scuola e Palestra Polifunzionale di Hokuto. 

Come ai tempi di Brain Training del Dr. Kawashima, ma coi cazzotti.

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Ricapito(mbo)lando: idea carina, per un gioco che - se non esageri e ti fai venir giù una spalla - ti permette di far fare un po' d'attività soprattutto a braccia e torso. E visto il clima postapocalittico, non ti fa sentire neanche troppo pirla nell'ascoltare le istruzioni di un televisore nel farlo. 

Al di là della grafica modesta, cui fai cenno nella scheda qui sopra, un altro problema di Fitness Boxing - Fist of the North Star è che viene venduto a prezzo pieno (diversi mesi dopo l'uscita, su Amazon gira ancora a 55 carte. Qui, caso mai vi servisse, il link con referral), ed è tanto per questo tipo di contenuti. Il gioco senza licenza, del resto, lo vendono allo stesso prezzo.

Detto ciò, ciò, qui si continua a fare l'apprendista di Hokuto e di Nanto almeno fino a quando corchi di mazzate pure Raoul e quel pistola di Souther/Thouzer.

Nei prossimi giorni parliamo di un gioco di Aliens allo stesso tempo brutto e bellissimo.

Non era così colorato romanzo
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Commenti

  1. Sarebbe bellissimo un videogioco dove Kenshiro distrugge tutti quei fessacchiotti di Bleach,Naruto e Lost.Gloria e onore a Kenshiro Nostro Signore,in eterno.

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  2. Ricordo di aver giocato (si dice giocato in questi casi?) con la Kinect della X360 con Your Shape: Fitness Evolved. E' un peccato che la tecnologie di riconoscimento via telecamera sia stata abbandonata, era divertente e pure piuttosto precisa (e non potevi fregarla stando seduto sul divano muovendo solo le braccia :D ).
    Certo che Kenshiro è un coach motivazionali coi contro-tsubo!

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    1. Devi stare solo attento se ti dà una pacca sulla spalla per incoraggiarti...

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    2. Immagino che nella Divina Scuola di Hokuto fosse vietato scaccolarsi, tra l'altro...

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    3. Mi hai fatto venire in mente una vecchissima battuta che sarà stata dei tempi di quando andavo alle medie (o delle superiori)... troppi anni fa.
      E' una cavolata, e scritta non funziona, perché bisogna accompagnarla con un gesto. Ve la riporto soltanto per la curiosità di sapere se qualcuno di voi all'epoca l'avesse sentita.
      - Sai come è morto KenShiro?
      - Come?
      - Ah, che mal di testa!
      Al che ci si tocca la tempia con un dito e poi si mima un'esplosione. Ad implicare che Kenshiro, indicando dove aveva mal di testa, per errore si sia toccato uno tsubo e si sia involontariamente ammazzato.

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    4. Ora che ci penso, forse nella battuta la parte del mimare l'esplosione con le mani non c'era... forse si fermava semplicemente al toccarsi la testa col dito, lasciando intendere le conseguenze all'ascoltatore.

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  3. Mi sento un precursore di questo tipo di giochi. Sono anni che prendo a cartoni la macchina del caffè in ufficio. Certo ancora sto cercando lo tsubo.

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  4. Perdona se mi faccio gli affaracci tuoi, Doc, ma se fai questo tipo di allenamento quasi tutti i giorni vuol dire che stai finalmente bene? Scott

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    1. Grazie al cielo, Scott, sono ormai un paio d'anni che la nuova cura e il drastico calo di peso hanno fatto il loro. Lo stress test vero sono le settimane di camminate in Giappone, dalle quali esco tutto intero (l'ultima volta, 22 giorni e quasi 200 km totali...).

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    2. Che notizia meravigliosa! Non osavo chiedere...

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  5. Ecco svelato l'arcano.
    Vale dire perche' nel mondo di Ken persino i poveri villici, che in genere servivano solo a fornire la dose giornaliera di carne da cannone per i bestioni con le creste, sfoggiavano bicipiti da fare impallidire un culturista.
    Facevano un sacco di ginnastica!!

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  6. Beh, sono già abitué di Ring fit da 2 anni e mezzo. Il Fit di Ken mi attira, ma il prezzo molto molto meno, non lo trovo equo, quindi aspetterò un eventuale calo. La demo l'ho giocata e trovata molto ben strutturata.

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  7. ma è fantastico!!! ne devo assolutamente parlare a quel fanatico di Ken Shiro di mio fratello.... però, il massimo sarebbe un Ken istruttore di aerobica in stile Barbara Bouchet/Sydne Rome....

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    1. Beh, durante le fasi di stretching siamo già lì: "Ora fai un grande passo indietro con il piede sinistro e distendi il polpaccio"...

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  8. La recensione che non ti aspettavi.
    Bello però, ho bellissimi ricordi del cabinato da prendere a cazzotti, stasera mi scarico la demo.

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  9. bravo doc, muoversi, con moderazione e anche con un po'' di divertimento, potendo, fa sempre bene!

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