Eccetto Topolino, i romanzi di Ghostbusters, il Pianeta dei Morti di Dylan Dog e tanto, tanto altro

Eccetto Topolino, i romanzi di Ghostbusters, il Pianeta dei Morti di Dylan Dog

Nuovo giro di Microletture, nuova, eterogenea pila di libri e fumetti di cui chiacchierare quest'oggi. Topolino durante il fascismo, i romanzi degli Acchiappafantasmi, Il Pianeta dei Morti di Alessandro Bilotta, Zombicide Invader, One-Punch Man, L'Attacco dei Giganti, Creamy Mami. Si va? Si va [...]

Eccetto Topolino NPE

ECCETTO TOPOLINO
Editore: Edizioni NPE
Pagine: 496
Quanto costa: 25
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 5

È disponibile da qualche settimana una nuova edizione, con copertina flessibile, prezzo ridotto e testo rivisto e ampliato, di Eccetto Topolino, un saggio di Fabio Gadducci, Leonardo Gori e Sergio Lama che racconta gli anni del fumetto in Italia durante il fascismo. Ovvero una fittissima trama di interessi, amicizie e favori che nel clima di autarchia e proibizionismo che colpì tutte le pubblicazioni con eroi a fumetti statunitensi, salvò solo Topolino, appunto.

Un libro estremamente interessante, frutto di un lavoro di ricerca rigoroso e completo, che getta luce su un periodo oscuro (anche) del fumetto in Italia e che, ce ne fosse bisogno, dimostra un'ennesima volta come durante le dittature tutto ha un prezzo. O come il fumetto USA fosse già radicatissimo nell'immaginario collettivo nostrano a fine anni 30. 

Tra una foto di Vittorio Gassman in edicola nel '34, le lettere di Nerbini e i magheggi del MinCulPop, troviamo all'inizio anche il testo di una lettera con cui, per comunicare al suo amante tutto il suo disprezzo, un'inviperita Petacci chiamava il capocc(h)ia del regime Arcibaldo, come quello di Arcibaldo e Petronilla (la striscia Bringing up Father, di George McManus).

DYLAN DOG - IL PIANETA DEI MORTI Editore: SBE

DYLAN DOG - IL PIANETA DEI MORTI
Editore: SBE
Pagine: 144
Quanto costa: 19
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 5

È iniziata la pubblicazione integrale in volume di una delle saghe più interessanti viste in Bonelli negli ultimi quindici anni, Il Pianeta dei Morti di Alessandro Bilotta. Un filone di storie ambientato in un grigissimo futuro parallelo, con un Dylan Dog di mezza età alle prese con un mondo popolato dagli zombie. 

Tutto ha avuto inizio nell'ormai lontano 2008 con una storia pubblicata su Dylan Dog Color Fest e disegnata da Carmine Di Giandomenico, e nel frattempo la saga ha accumulato nove capitoli. Ci sono già state delle raccolte in volume in passato, come quella Bao del 2014, ma l'intento di SBE è ora di riproporre il tutto in volumi cartonati. 

Anche qui non si segue l'ordine di pubblicazione ma quello narrativo, perciò il volume 1 include Addio, Groucho (disegnato da Paolo Martinello) e Il tramonto dei vivi morenti (Daniela Vetro), entrambi del 2013. Un capolavoro vero, ennesima testimonianza di quale mostro sia Bilotta, qualunque cosa scriva. 

A proposito: hai letto anche l'albetto di presentazione de Gli Uomini della Settimana, distribuito qualche mese fa gratuitamente da Panini per il Free Comic Book Day. E niente, sembra un'altra bomba, e non vedi l'ora di leggere il resto. Negli anni hai visto tantissimi provare a riprendere lo spirito di Watchmen, ad adattarlo ad altre realtà, altre storie. In pochissimi riuscirci, però. Un'impresa tuttavia assolutamente alla portata, pare, di chi ci ha già fatto leggere una meravigliosa storia di Batman traslata nella Roma dei papi...

Zombicide Invader

ZOMBICIDE INVADER
Editore: SBE
Pagine: 152
Quanto costa: 21
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 4,5

Stefano Vietti, Giancarlo Olivares e lo spazio profondo, come ai tempi della gloriosa Hammer. Sempre da Bonelli, un volume su licenza del gioco da tavolo Zombicide, e nella fattispecie della sua declinazione fantascientifica, Zombicide Invader. Il remoto pianeta PK-L7, gli xeno che pappano i coloni, una squadra di soldati dello spazio induriti dalle battaglie chiamati a fare pulizia.

Lo scenario è ovviamente derivativo perché il gioco ammicca ai classici del genere, ma la storia di Vietti e Olivares (al soggetto ha partecipato Luca Enoch, i colori sono di Paolo Francescutto) gira bene, si legge che è un piacere, che si conosca il gioco da tavolo o meno. È inoltre interessante vedere come Bonelli si stia aprendo sempre più a collaborazioni dal taglio internazionale e a prodotti diversi - in questo caso con CMON, la società che produce Zombicide e tanti altri giochi da tavolo. 

Di questi tempi, e con la trasformazione profonda che sta subendo il fumetto come mezzo di comunicazione, è fondamentale. 

Ghostbusters i romanzi degli acchiappafantasmi Salani

GHOSTBUSTERS - I ROMANZI DEGLI ACCHIAPPAFANTASMI I & II
Editore: Salani
Pagine: 398
Quanto costa: 15,9
Dove si compra: Libreria, Amazon

Salani ha raccolto in un unico volume le novelization dei primi due film dei Ghostbusters, scritte da Richard Mueller ed Ed Naha. Un tomo imperdibile per tutti i fan degli Acchiappafantasmi, e il cui testo ti è girato sotto gli occhi per mesi: come già accaduto per altri libri di questa collana Salani (I GooniesRitorno al Futuro - Parte II), ci hai messo infatti lo zampino. In questo caso ti sei occupato della traduzione del primo romanzo e dell'adattamento del secondo.

Le novelization seguono in modo fedele gli eventi dei due film, ma aggiungendo diversi dettagli e le scene tagliate nelle pellicole, come ad esempio quella degli sposini del Sedgewick Hotel o della gita (uh, con happy ending) di Ray e Winston a Fort Detmerring.

L'attacco dei giganti numero 32

Infine un giro veloce sul fronte manga. L'Attacco dei Giganti 32 (4,90, Planet Manga, 3,5 presidentesse) è uno dei numeri recenti del manga di manifucilate Hajime Isayama che hai trovato più bilanciato. 

Come forse saprete, ti viene ormai l'orticaria appena inizi a leggere di jaegeristi e marleyiani, ma questo numero si regge abbastanza bene tra i pipponi interminabili in cui viene ripetuta la stessa cosa duecento volte e un po' di strappi per trascinare in avanti la storia. 

La nuova alleanza tra vecchi amici e poi nemici, e quello che si porta dietro, quella veloce carrellata sull'evoluzione dell'Eren-pensiero, il cliffhangerone (con il mostrone) finale. Ormai suona la campana dell'ultimo giro: con il numero 34 si chiude.

L'attacco dei giganti numero 1 gigante kodansha

(E tra le altre cose, per festeggiare l'evento, Kodansha ristamperà in Giappone il primo numero de L'Attacco dei Giganti in un'edizione appropriatamente gigantesca, 70x100 cm, per l'equivalente in yen di 1.100 euro. Al di là del costo, praticissima per le spaziose abitazioni giapponesi, va detto). 

One-Punch Man 22

Di One-Punch Man 22 (4,90, Planet Manga, 3 presidentesse), vale il discorso fatto le altre volte, la serie che non può praticamente presentare più il suo protagonista - ridotto necessariamente al ruolo di guest star in questa battagliona e discesa agli inferi infinita - e la cui storia viene portata avanti dagli altri eroi. Solo che le prime pagine del numero 22, nonostante il grande Imperatorino, ti hanno profondamente annoiato. 

Fortuna che la seconda parte, con Zombieman, è decisamente più scorrevole. È sempre tutta azione, con qualche gag qui e là e le tavole splendide di Yusuke Murata, ma tutto il canovaccio di base sembra ormai troppo sfilacciato: pagine su pagine per far vedere quanto è figo l'eroe X, risciacqua, insapona di nuovo. 

Creamy Mami star comics incantevole Creamy

Chiudiamo con una segnalazione per tutti i nostalgici e le nostalgiche di Creamy Mami. Star Comics ha riproposto il manga di Kazunori Ito e Yuko Kitagawa in un'unica soluzione: un volumetto da 376 pagine, Creamy Mami. L'incantevole Creamy (8,90). Non sapresti dire, ché non l'hai ancora letto, ma Effe sostiene che è fatto bene ed è un discreto tuffo negli anni 80, per chiunque ricordi che diavolo erano quei due mostrilli di Posi e Nega. 

A fine gennaio è uscito anche il primo numero di Creamy mami. La principessa capricciosa, un recente spin-off di Emi Mitsuki che racconta la storia dal punto di vista della rivale di Creamy, Megumi Ayase. Sì, Duenote.

Ricordato a voialtri debosciati che tutti i fumetti e i libri di cui si parla sull'Antro li trovate ora elencati anche in questa pagina amazzonica qui, via con la chiacchiera: cosa state leggendo/avete letto di bello in questo periodo?

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21 

Commenti

  1. Avevo letto una recensione del libro qualche mese fa, curiosissimo...ne approfitterò recuperando questa nuova edizione.
    Io sto leggendo Pride of Baghdad di Vaughan, anche questo riproposto da poco da Panini, veramente bellissimo...

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  2. Ho sempre trovato che due note è una tizia ingiustamente bistrattata: ok che si mostrava antipatica, ma rendiamoci conto che questa si era fatto il mazzo con il suo talento, stava arrivando ai primi posti, arriva una bambina che barando con la magia diventa una fatalona che le porta via l'affetto del pubblico e pure l'amore del produttore di cui si era invaghita. Alla fine, era anche profondamente ingiusto.

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  3. Creamy però il link indica il volume con i primi 2 volumi non tutto il manga. Come mi sembra da capire dal post

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    1. Mmhh, no, non mi pare. Il primo link porta al manga originale (volume unico), il secondo link al primo numero de La principessa capricciosa.

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    2. Allora ho capito male io
      Scusa

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  4. Qui non si sa da cosa incominciare.

    Il libro degli acchiappa fantasmi è da leggere sicuramente e sarà la mia ancora di salvezza quando dovrò spammare regali.

    Zombicide Invadere l'ho visto ed ho pensato fosse un fake tanto mi sembra inusuale che Bonelli e Cmon collaborassero. Detto questo onore a SBE che prova nuove strade e amplia la sua offerta. Volume che da giocatore non posso lasciare alla fumetteria come non posso esimermi dall'acquistare i volumoni dedicati a Dylan. Mi interessava la saga ma non avevo voglia di cercare gli arretrati e questa edizione cade a fagiolo.

    Leggero OT su Zombicide. La Cmon ha tirato fuori l'ennesimo kickstarter con l'ennesimo Zombicide, questa volta con ambientazione farwest ed espansione steampunk; in quest'ultima ci sono come personaggi giocabili persino Doc e Martin con overboard volante. I mattacchioni hanno inserito anche Bernie Sanders seduto con i guanti.

    Creamy lo voglio per mia figlia, assolutamente. Ho due cel di Creamy in camera della piccola e adesso posso mostrarle anche il fumetto.

    Il libro sui fumetti mi attira ma non proprio tempo di leggerlo.

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    1. Drakkan quello di Zombicide non dovevi dirlo... oltre a Doc e Martin ci sono anche citazioni di Clint Eastwood, Pallottole cinesi, Wild wild west ecc ecc ecc... :O

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    2. Ad avere voglia di guardare personaggio per personaggio c'è veramente di tutto. Giusto per citarne qualcuno c'è Yul Brynner da I Magnifici 7 (o Westworld), Jeffrey Bridges dal remake de Il Grinta, ci sono Lee Van Cleef e Clint Eastwood direttamente dalla trilogia del dollaro, ci sono Martin Short e Steve Martin da i Tre Amigos! e pure qualche personaggio di Django.

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    3. E anche Bud e Terence, alias Weiser e Tripps!

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  5. Certo che l'edizione GIGANTESCA de L'Attacco dei Giganti è proprio un'idea geniale: così anche gli ipovedenti possono notare quanto disegnasse male Hajime Isayama...

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  6. Letto il Pianeta dei Morti, ma soprattutto Giochi innocenti. Trovo i disegni di Martinello stratosferici, forse meglio in bianco e nero (o sarà che nell'ultimo numero di Dylan Dog ha proprio spaccato).

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  7. E complimenti per la traduzio'!

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  8. Ehilà, io ho appena finito di leggere il primo tomo di Dune, e ora ho aperto gli occhi(ah-ah) su tanti dettagli narrativi ripresi da altri autori( un giorgio luca in particolare) e devo dire che mi è piaciuto(forse perché è un fantasy mascherato da scifi, per dire neuromante l'ho letto... e dimenticato). Adesso riprenderò anche Battle Tendency di Araki( che senza censure è più godibile).
    Ps Doc, che differenza c'è tra traduzione e adattamento in ambito letterario?

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    1. L'adattamento è una fase successiva alla traduzione, necessaria in alcuni casi. In questo, ad esempio, per uniformare in alcuni aspetti - come il gergo tecnico dei GB - la traduzione nuova del primo e quella preesistente del secondo romanzo.

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    2. La saga di Dune è imo uno dei punti più alti della letteratura sci-fi per ambientazione, lore e immaginario.
      L'unico problema (per me) è che Herbert aveva la tendenza a farti capire cosa stava succedendo DOPO che un certo evento si era verificato, e questo avveniva alla fine dei libri, o in certi casi addirittura nei libri successivi, facendoti venire voglia di ricominciare la lettura di tutta la saga da capo una volta capito bene cosa fossero le Bene Gesserit e il Kwisatz Haderach.
      Buon proseguimento.

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    3. Ecco, mi è piaciuto si, ma certe cose mi han lasciato perplesso, tipo sappiamo che il melange serve anche per i viaggi spaziali, e di viaggi spaziali non ne vediamo neanche uno, sappiamo che paul e chani hanno un figlio e di capitoli con il figlio non ne abbiamo. Sono cose da poco, ma sarebbe stato carino vederle

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    4. Non ho mai sopportato i libri che rilegano in secondo piano il protagonista. Mi sono esaltato in Dune (1) e ho passato i rimanenti libri a chiedermi quando sarebbe tornato Paul a spaccare ddietri

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    5. @Parol13: la saga di Dune ha 6 libri... e questo limitandosi a quelli scritti dal suo autore originario. Non dico altro per non spoilerare.

      @Michele: hai fatto l'errore di considerare Paul Atreides il protagonista di tutti i romanzi, quando in realtà è protagonista solo dei primi due libri.

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  9. Hammer... :( fool moon project :(

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  10. Letto il terzo volume de La via del grembiule, e iniziato il quarto... Sono ancora tra le storie che conosco già, ma continuo a ridere un sacco. È proprio qualità (semi-OT: sto guardando anche il dorama (live action) che ne hanno tratto e che, pur differendo molto dal manga, è un sacco divertente. Purtroppo in Italia su canali legali arriverà solo l'anime netflix che non mi ispira molta fiducia)

    Ho recuperato Dinosauri che ce l'hanno fatta. E anche se sono partito a ridere dall'indice, devo dire che in realtà non è il top di Leo, ha delle gag non proprio riuscitissime secondo me... Pur sempre una minoranza però. Eccezionale la lunga gag coi cartelli stradali, pazzesca

    Quasi dimenticavo che ho ripreso a leggere (lentamente, un capitoletto prima di andare a dormire ogni tanto) il manga comico "è ora della 'tortura' principessa" (traduzione mia) e niente, carino, mi sono abituato/rassegnato(?) alle gag alimentari e ora mi divertono più di prima (nota: si trova gratis sull'app mangaplus (ma solo in inglese e spagnolo)

    Dulcis in fundo, un racconto breve (6-7pg) di SciFi che ho letto l'altra sera. Si intitola "Non sei sola" (originale: Immersion) e beh m'ha devastato. Davvero molto bello. Non dico altro perché è talmente corto che non so come non fare spoiler, ma merita un sacco. Sta nel numero 1339 di Internazionale (lo Storie di fine 2019)

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