I tre videogiochi dell'anno (e quelli del decennio) - Minollo d'Oro 2019

Miglior videogioco 2019 e decennio 2010-2019

Uèla, deboscia. Primo sabato di dicembre, torna l'appuntamento con le ormai prestigiofiffime votazioni del Minollo d'Oro. Partiamo dalla banda dei videogiochisti: il meglio del meglio di quello che è uscito nel mondo dei videocosi nel 2019 e vi è passato sotto al pad o alla tastiera. Più i vostri tre giochi preferiti del decennio che va a concludersi, per i premi speciali DieciMinollo. Chi non legge bene TUTTE le regole alla fine ci tagliamo una mano come a Celestepedone, occhio [...]


LE REGOLE DEL GIOCO (leggere bene, leggere tutto, leggere forte, leggere bravo):

1) Dovete innanzitutto scegliere tre videogame usciti nel 2019. Non "giocati da voi nel 2019 perché li avete trovati scontati all'upim ma che se sono del 2017 o del 2016", proprio del 2019. Nel dubbio, basta controllare al volo su wikipedia la data d'uscita. Valgono tutti i giochi per console, computer, smartphone, navigatori satellitari e microonde.

Poi, subito sotto, dovete segnalare anche i vostri 3 giochi preferiti in assoluto tra quelli usciti tra il 2010 e il 2019. Sì, è molto difficile ridurre la scelta a tre titoli, ma è un gioco.

Esempio di commento valido:

Giochi del 2019: 1) Mimmolino Adventure, perché mi ha fatto divertire un sacco interpretare la vita folle e sregolata di Mimmolino; 2) Cicciuzza Mozzarella Redemption, perché di giochi così non ne avevo mai visti e non riuscivo davvero a staccarmene fino alla fine; 3) Effe si Prepara, perché nonostante i tempi di caricamento lunghi, ha davvero un bel finale.

Giochi del Decennio: 1) X, in assoluto l'incognita più riuscita nel mondo delle equazioni; 2) Y, il mio cromosoma preferito, ha rivoluzionato il genere; 3) Z, una formica tostissima, anche se Woody Allen non è che lo regga proprio sempre sempre.


Al primo gioco verranno assegnati tre punti, al secondo due, al terzo uno. Verranno presi in considerazione SOLO i commenti in cui per ogni scelta ci sia un minimo di spiegazione. Bastano poche parole, come nell'esempio qui sopra, appunto, ma la spiegazione ci deve essere: in pratica, i voti dei commenti senza spiegazione NON verranno contati e il loro autore sarà costretto a girare per due giorni ascoltando Asereje delle Las Ketchup dalla mattina alla sera a volume 11.

2) Non potete scegliere più di tre videogiochi dell'anno e tre del decennio, ma se non arrivate a tre e ne volete votare solo due o uno per gruppo, va bene lo stesso (si applicheranno sempre tre punti al primo e due al secondo).

3) I commenti anonimi finiscono come al solito dritti nella vasca dei minolli piranha verdemelvati, tempo perso per chi li scrive.

4) Il termine per votare sono le ore 20 di martedì, 10 dicembre. Tutti i voti arrivati dopo non contano. Per ogni "Ehhh, ma ho letto tardi" , in regalo una bottiglia di Amaro Monteciao. A chiusura votazioni comunicherai le tue di scelte.

5) Ultima, ma non ultima, fatevi i commenti vostri, non rompete le balle agli altri per le loro scelte. Tutto chiaro? Dichiari aperto il teleVisitor. Votare!


60 

Commenti

  1. Allora, nel 2019 ho acquistato poche novità quindi mi limito alla classifica del decennio e fatta la premessa di esser eun grande fan della saga di Metal Gear e più in generale dei giochi a tema survival la mia top three è la seguente:

    1) METAL GEAR V - The Phantom Pain - perché pur mantenendo l'approccio dei vecchi capitoli della saga ha saputo introdurre delle innovazioni notevoli implementando anche un sistema gestionale fico e una modalità on-line che mi ha appsaaionato (cose che non è mai successa prima con nessun gioco in generale);

    2) THE LAST OF US - perché per trama, psicologia dei personaggi, sistema di crafting delle armi, gestione delle risosrse, sistema di combattimento e ambientazioni mi ha catturato e appassionato a tal punto da farmelo riacquistare anche per la PS4 (noinostante lo abbia finito al 100% su PS3) solo e unicamente per il gisto di continuare a giocarlo.

    3) DEATH STRANDING - saràperchè l'ho atteso con grandissima trepidazione, ma per me l'ultima opera di Kojima è davvero unica. Sono partito molto scettico, ho fatto tanta fatica a comprenderne le meccaniche ma una volta entrato in sintonia non mi sono più riuscito a staccare. Lo metto al terzo posto solo perché è uscito da poco e non ne ho apprezzato ancora tutte le sfumature, ma mi ha stupito per la curva di apprendimento, per l'oggettiva difficoltà (che fa davvero comprendere il concetto di sopravvivenza) e per un utilizzo veramente intelligente e creativo del multiplayer.

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  2. Non posso votare per l'anno perché non ho onestamente avuto modo/tempo/dinero per giocare a qualsiasi titolo uscito nel 2019, quindi molto sommessamente snocciolo solo quelli del decennio, pur consapevole che Death Stranding (da me anelatissimo) potrebbe allegramente rientrarci:

    1. Dark Souls

    Perché banalmente ha inventato un genere (o meglio consolidato definitivamente ciò che già si era visto in Demon), perché ha una lore meravigliosamente affascinante, un gameplay avvincente, un senso estetico meraviglioso e perché è l'unico titolo della non-più-next gen che mi ha riportato a provare le sensazioni e la dipendenza di un Symphony of the Night

    2. The Last of Us

    Perché è un gran bel gioco e offre quella che è probabilmente la storia più cinematograficamente figa e meglio raccontata nel settore da un sacco di tempo a questa parte

    3. TESV: Skyrim

    Perché l'ho giocato (e moddato) quanto Morrowind e trovo abbia riportato la serie sui binari giusti dopo quel gran parco giochi di Oblivion, e perché è senza dubbio il gioco su cui ho speso più ore nell'ultima decade

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  3. Allora, iniziamo. Nel 2019 ho preso solo Redident Evil 2 remake, grande gioco, grande atmosfera, grafica eccezionale e meccaniche svecchiate in maniera intelligente, senza stravolgere troppo l'opera originale. Poi ci sarebbe Darius per Sega Mega drive mini (scherzo!).
    Per il decennio ho le idee chiare:
    1) Dead space 2, vero survival horror senza fronzoli e con sviluppo di trama e caratteristiche del personaggio da paura, in tutti i sensi.
    2) Forza Horizon 3, gioco enorme per contenuti, macchine, eventi settimanali. Si avvicina davvero al sogno da bambino di un gioco pieno zeppo di auto e che puoi guidare senza limiti di strade e muri invisibili.
    3) Fallout: New Vegas, pochi giochi hanno saputo tenermi attaccato così a lungo. Poi i finali multipli, le fazioni a cui legarsi, la possibilità di fare la differenza, si percepivano come mai prima di allora.

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  4. Doc, ci sarà anche una votazione sui film del decennio?

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  5. Per i giuochi dell'anno non posso dire perché sono carente al riguardo.

    Quelli del decennio sono:

    1)Portal 2. Uno dei miei giochi preferiti in genere, ha preso il già eccellente primo capitolo e l'ha arricchito di trama, personaggi, gameplay, humour...

    2)The Stanley Parable. Una perla che ho scoperto solo recentemente, la riflessione perfetta sui giochi e sulle loro possibilità (ma anche sui loro limiti)

    3)Bioshock Infinite. Nonostante i difetti mi ha conquistato: stupende trama e personaggi, alcuni momenti indimenticabili

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  6. Passo a pie pari la classifica 2019 perché ho giocato solo a Devil may cry 5 e Darksiders 3 di giochi recenti e per quanto mi siano piaciuti entrambi solo il primo meriterebbe la classifica.

    Passiamo a quelli del decennio.

    3) Bioshock Infinite: non mi aveva convinto da subito ma lo sviluppo della storia e il finale mi hanno lasciato letteralmente spiazzato. Molto psicologico però è una perla.

    2) Persona Q Shadow of the labirinth: l'ho adorato per la gestione dei labirinti che mi ha ricordato il primo Phantasy Star e Shining in the Darkness e quello stile da vecchio JRPG. Storia coinvolgente e commovente nel punto clou.

    1) The Last of us: scontato però un capolavoro. Comprato insieme alla play 4 è un giocone. Interessante il gameplay che mi ha ricordato molto spesso i primi Splinter cell, storia semplice ma uno sviluppo incredibile dei personaggi.
    Serviva un sequel? Forse no, però sono fiducioso nei ragazzi di Naugthy dog.

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  7. Giochi usciti nel 2019 (non ne ho giocati molti causa backlog, ma a tre ci arrivo)

    1) The Legend of Zelda: Link’s Awakening - un remake di un gioco di ventisei anni fa può dimostrasi più moderno di tanto p(i)attume uscito negli ultimi anni? Sì, emozionante e bellissimo da giocare (il dungeon n. 7 è tra i più belli e arzigogolati della serie);

    2) Luigi’s Mansion 3: a parte qualche basso (piano B2, sto parlando di te) altro gioco N stuzzicante da giocare e clamoroso da vedere;

    3) Slay the Spire: da card game addicted questa fusione col roguelike è la ciliegina sulla torta

    Best degli ultimi 10 anni:

    1) The Legend of Zelda: Breath of the Wild - come prendere un genere stantio come l’open world e donargli nuova vita con un vero senso di esplorazione e un po’ di fisica, perché non ci aveva pensato nessuno prima?

    2) Disgaea 5 - mannaggia a SE che ha mollato FFT, Disgaea ne coglie l’eredità e il 5 è l’episodio col perfetto mix di accessibilità e profondità

    3) Super Mario Odyssey: gioco da cazzeggio per eccellenza, rende ancor più libera la struttura di Mario 64, un enorme parco giochi tutto da sperimentare

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  8. Dovrei avere meno lavoro stavolta, molti votano direttamente il gioco del decennio ed è più difficile "cannare" la data di pubblicazione, bene così.
    Io però ho giocato poco questo decennio, non sono un appassionato del settore nonostante mi ritenga ben aggiornato, è di gran lunga la votazione meno interessante per me quindi pass...Un attimo, Mass Effect 2 è del 2010?????????????????
    Pensavo fosse del 2009!

    SI VOTA!!!!!!

    3 posto: scelta tra Red Dead Redemption (il primo) e The Last of Us. Vado per The Last of Us.

    Da un punto di vista di gameplay mi sono probabilmente divertito di più con RDR, ma la storia di Ellie e Joel è più epica, poco da fare.
    Ottima sotto praticamente ogni punto di vista, devo dare a TLOU la medaglia di bronzo.

    2 posto: L.A. Noire.

    Oh, molti se lo ricorderanno perché le espressioni facciali, per quanto realistiche, provochino ilarità improvvisa ed è vero.
    Allo stesso tempo molti diranno che i personaggi principali non siano abbastanza carismatici da sorreggere l'intero gioco ed è probabilmente vero.
    ESTICAZZI!!!?????!!!???11!!???11
    Molto semplicemente adoravo risolvere indagini su omicidi e non, girare per i vari posti e raccogliere indizi, pure gli interrogatori adoravo.
    Confesso che ritengo un peccato non aver un seguito, è uno di quei giochi che mi provocava dipendenza nella tarda adolescenza.

    1 posto: Mass Effect 2.

    Una cosa che ricordo è aver cominciato il gioco dopo che avevo adorato il primo e non vedere il mio equipaggio precedente e pensare di non fare missioni con loro mi faceva male al cuore.
    Poi Cerberus è entrato in gioco, la storia ha preso una piega che non immaginavo sin dall'inizio e io mi son reso conto che questo gioco l'avrei dovuto completare in modalità Renegade perché era proprio il gioco adatto per quello.
    Confesso però una cosa di cui mi vergogno tutt'oggi, nella missione suicida finale ho dovuto barare, ero molto legato ai miei compagni e non volevo perderli, sapevo che la possibilità che morissero fosse alta così ho dovuto spoilerarmi la missione su Internet per capire la squadra perfetta per ogni situazione.
    È un mio cruccio, ma col senno di poi non rifarei una mossa del genere, da codardo.
    È il mio gioco del decennio comunque.

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  9. Giochi dell'anno:

    3. Disco Elysium, un RPG indie unico nel suo setting urban fantasy e nel suo sistema di skill; per quanto mi riguarda il migliore gioco di ruolo dell'anno.

    2. Untitled Goose Game: perchè sarà anche corto, ma è divertentissimo e la sola idea di impersonare un'oca assolutamente perfida che semina il panico in un tranquillo paesino è assolutamente strepitosa. Honk!

    1. Star Wars Jedi: Fallen Order. Com'era quella storia che nessuno era più interessato ad un gioco per giocatore singolo di Guerre Stellari? Ancora più incredibile se si considera che questo gioco è stato prodotto dalla EA! Davvero un bel gioco d'azione, non c'è che dire.

    Giochi del decennio:

    3. Dark Souls, l'incredibile action RPG che ha mostrato che anche al giorno d'oggi puoi fare videogiochi impegnativi e appaganti. Praise the Sun!

    2. Celeste, come rappresentate di tutti i giochi indie che ho giocato e amato in questo decennio e in quanto uno dei migliori platform 2D mai realizzati.

    1. The Witcher 3, l'ultimo e il migliore capitolo della trilogia, con una trama eccellente e quest curate nei più piccoli particolari, anche quelle secondarie.

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  10. Gioco dell'anno 2019:
    1)SEKIRO: SHADOWS DIE (at least) TWICE
    L'unico giocato ed uno dei pochi che m'interessasse giocare in un avaro 2019. Gioco action che aspettavo dai tempi di Soul Reaver, con un combat system molto simile a quello che avrei desiderato vedere in questo genere dai tempi della PS1. Pecca un po' di varietà, ma nel complesso un'esperienza indimenticabile.

    Per il gioco del decennio lascio perdere il discorso "qualità" (anche perché non ho ancora capito quali siano i parametri per giudicarla) e vado solo su preferiti:

    1) DARK SOUL PREPARE TO DIE
    Come prendere la scossa per 30 ore di fila. Gioco imperfetto, criptico e poco amichevole, che mette in scena il trito e ritrito viaggio dell'eroe senza il lasciapassare morale tipico dei videogiochi. Gioco fondamentale con un impatto enorme su tutto il settore (perlopiù in negativo, ma la colpa è di chi copia).

    2) HOLLOW KNIGHT
    Mi ha affascinato e continua a farlo ogni volta che lo faccio partire. La missione che ci è stata affidata è un crescendo emotivo fino allo strazio finale. Varietà, sfida, longevità, coinvolgimento. Nonostante non dica nulla di realmente nuovo ( è un metroidvania soulslike dopotutto), lo espone in maniera sublime. Grande decennio per gli Indie.

    3) BATMAN: ARKHAM CITY
    La spunta di misura su xcom, Inside, walking dead e wasteland 2. Ma solo perché, pur di giocarlo, sono arrivato a farlo andare a 800x600 su un pc che non ce la faceva. La prima impressione quando si comincia la serie Arkham è la stessa che si prova con Avengers ( solo il primo purtroppo, gli altri film marvel sono sempre la stessa zuppa): "Ma davvero sono riusciti a fare questo con i supereroi?". Scelgo il secondo per l'ambientazione e la storia, nonostante sia il più facile (forse un po' troppo).

    Ps: league of legends sarebbe stato al primo posto, ma non rientra nella classifica per 2 mesi.

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Giochi del decennio

    1 Hollow Knight
    2 Hollow Knight
    3 Hollow Knight

    (si capisce che mi è piaciuto? :D)

    Il miglior metrodivania che abbia mai provato. E ne ho giocati davvero parecchi (è uno dei miei generi prediletti).

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  13. Attendo due giochi slittati al 2020 cioè Cyberpunk 2077 e Beyond Good and Evil 2, sfortunatamente non ho videogiochi preferiti nel 2019.

    GIOCHI DEL DECENNIO:
    scelta difficile quindi scelgo d'impulso chiedendo mentalmente scusa ai giochi che escluderò:

    1) GTA V: assieme a San Andreas il migliore della serie, anche storia e protagonisti mi sono piaciuti molto.
    2) Skyrim: il mio sandbox fantasy preferito, a parte le facce dei personaggi
    3) Total War Shogun 2: amo i total war e questo è davvero ben fatto, preferisco il lato strategico alle battaglie che, come tutti i total war, non simulano benissimo le battaglie storiche.

    aggiungo con lacrimuccia altri giochi che ho gradito molto: LA Noire, Wolfenstein the New Order, Red Dead Redemption 1, Mad Max, Dragon's Dogma, Mount & Blade Warband ecc.

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  14. Come giochi del 2019 nessuno perché in pratica non ho giocato a niente, se non a fare il babbo!

    Come gioco del decennio dico Quake Champions (ma come si calcola la data di uscita dei giochi in early access?)... perché in pratica è l'unico a cui ho giocato tipo da otto anni a questa parte, a parte OpenArena (che se per caso può rientrare in classifica -l'ultima release mi pare sia del 2012-, allora lo metto al secondo posto... per motivi di affetto dell'eredità di Q3A e perché mi piace seguirne il -lentissimo- sviluppo). Avrei infine citato il primo Angry Birds (perché alle origini lo trovavo molto carino, prima che diventasse troppo pay-to-win ed ormai non ci gioco da anni), ma Wikipedia mi dice che purtroppo è fuori concorso perché uscito a dicembre 2009. Pazienza.

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  15. Del 2019 purtroppo ho giocato pochissimo, quindi mi limito a quella decennale...che mi accorgo essere una classifica alquanto scarna visto che praticamente gioco solo a retrogames.

    1. Zelda Breath of the Wild: per la grafica perfetta , la libertà sconfinata, il costante pericolo di essere disarmato e i combattimenti esaltanti. Gioco vivissimo giocato su console morta (Wii U, quanta fantastica sfigataggine in una sola console) come giocai Twilight Princess su GC.

    2. Journey: per la liricità del tutto. Scenari da lasciare a bocca aperta ed un sistema di controlli quasi organico. Le musiche bellissime. Un videogioco come pochi.

    3. Super Mario 3D Land: Ricatapultato nella mia gioventù N64 e GC con un gioco super divertente che riesce a sorprendere sempre. L'idraulico è sempre inimitabile per me. Tra un paio d'anni quando ci sarà più usato recupero Switch, Odyssey e tutti gli altri.

    Menzioni d'onore per tutti i Mario Kart usciti nel decennio con cui mi sfondo abitualmente, e per Donkey Kong Country Returns, giocone d'altri tempi coloratissimo ye ye

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  16. Giochi dell'anno 2019: 1) Borderlands 3. Sono un fan della saga dal primo capitolo, il gameplay mi diverte moltissimo e ne apprezzo in particolar modo l'umorismo. Questo terzo capitolo offre forse poco di nuovo rispetto alla formula già rodata ma vi è un miglioramento sostanziale in termini di bilanciamento generale, finalmente posso giocare da solo senza morire decine e decine di volte in certi punti. 2) Crash Team Racing Nitro-Fueled. Remake del classico Ctr per ps1 (essendo remake posso inserirlo tranquillamente, no?), gioco che mi ha segnato l'infanzia e che ho riscoperto in tutto il suo sano divertimento. Punto bonus il fatto di averlo preso per switch potendolo quindi giocare ovunque nelle classiche partite da 5 minuti, mi torna utile anche la possibilità di sfruttarlo coi cugini in occasione dei classici pranzi domenicali da parenti. 3) Pokèmon scudo/spada. Anche qua sono un fan della saga della prima ora, quindi l'uscita di un nuovo gioco pokémon non può che solleticarmi il palato e determinare bene o male una classifica di questo tipo. Il titolo lo promuovo globalmente, bellissimi i nuovi pokemon e storia/personaggi che ho trovato più ispirati dei precedenti capitoli, ma non brilla per diversi difetti e feature non sviluppate pienamente (principalmente online e le terre selvagge).

    Giochi del decennio: 1) Mass effect 2. Sono stato a lungo in dubbio se inserire il 2 o il 3, alla fine ho optato per il 2 perché globalmente è un gioco migliore secondo me. La saga di mass effect è per me un capolavoro, il secondo in particolare l'ho adorato per la composizione dell'equipaggio, scoprire nuovi membri ognuno con le proprie storie e propri scheletri nell'armadio, partire in esplorazione dello spazio e scoprire nuove razze e la loro storia, magari anche in relazione a scontri con altri pianeti in cui quasi mai si poteva stabilire chi avesse ragione e chi torto. Ribadisco: scelgo il 2 sebbene il 3 abbia avuto dei momenti in cui mi ha emozionato di più (alle volte al punto tale che mi sono commosso), ma per me è difficile scindere i 3 capitoli, quindi sarebbe in concreto da intendere più come un premio alla saga. 2) Read dead Redemption 2. Qua c'è poco da dire, è stato scritto tanto sulla profondità e immensità di questo gioco. Se già il primo capitolo mi aveva convinto, il sequel (che poi funge da prequel) mi ha letteralmente conquistato. 3) Zelda BOTW. Mai stato fan di Zelda, ho provato più volte ad avvicinarmi alla saga su 3ds cercando di farmela piacere senza successo, ero arrivato al punto di dire "evidentemente questa saga non fa per me". Poi esce questa nuova console ibrida che ti ispira parecchio, l'hype è tale che vuoi fare il day one ma all'uscita c'è di fatto solo questo ennesimo Zelda, decidi di provarci pronto a darti del coglione una volta abbandonato dopo poche ore di gioco e.....succede che ti innamori. Di questo titolo ho anche difficoltà a spiegare perché è così grandioso, puoi dire "è immenso, una libertà tale non l'avevo mai sperimentata in un videogioco" ma secondo me non si può comprendere finché non lo si prova. Io per ragioni personali lo inserisco "solo" al terzo posto, ma non mi stupirei se fosse quasi all'unanimità il titolo del decennio.

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  17. Per i giochi del 2019 passo, per i giochi del decennio eccoci!
    1) BioShock infinite, splendida trama, conclusione e giocabilità. Ho amato il personaggio di Elizabeth.
    2) il gioco per Android Sorcery!, trasposizione bellissima dei librogame Sortilegio di Steve Jackson. Come trasporre un librogame in modo fedele e innovativo allo stesso tempo.
    3) StarCraft 2, atteso per anni e non mi ha deluso. Bella giocabilità e trama, anche se inferiore al primo

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  18. Gioco talmente poco che voto solo 2 titoli per il decennio e sono entrambi del 2011:
    1) The Elder Scrolls V: Skyrim, perché ci giocai per decine di ore ed è stato ad oggi l'ultimo gioco a prendermi veramente.
    2) Ms. 'Splosion Man, perché è una serie divertentissima, perché viva i platfom, perché il primo non lo posso votare essendo esso del 2009.

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  19. In questo 2019 credo di aver giocato ad un solo grande gioco che è Death Stranding e quindi il mio unico voto è per lui. Un gioco dove tutto tende alla perfezione, nel quale anche la cosa più banale è messa lì per costruire una Storia enorme. Ed in più credo sia la cartina tornasole di quello che saranno i videogames nei prossimi anni (soprattutto per la barriera ormai sottile tra protagonisti dei videogiochi ed attori reali)

    I miei giochi del decennio invece mi hanno fatto penare un pò di più, ma credo sia giusto premiare la lunghezza e la profondità videoludica, oltre che la mera bellezza tecnica e la storyline.

    1. The Witcher 3 - gioco curatissimo in tutti i suoi personaggi, appassionante, mai noioso, con una storia principale e le tantissime quest secondarie che si intrecciano senza mai infastidirsi. Meraviglioso
    2. Read Dead Redemption 2 - credo sia stata la cosa più vicina alla macchina del tempo: per un mese, un paio di ore al giorno, sono stato completamente catapultato alla fine dell'800 nella frontiera americana: ho conosciuto persone, ho visto luoghi bellissimi, altri spaventosi, ho imparato a pescare e cacciare, a vestirmi alla moda, ho fatto parte di una Storia lineare ma emozionante. Per mesi e mesi, dopo averlo finito, non ho giocato più a nulla, niente di videoludico mi interessava.
    3. GTA V - storia cazzutissima, personaggi folli e geniali, giocabilità longeva e da orgasmi. E' stato sicuramente IL gioco della prima parte del decennio.

    Mi spiace tanto lasciare fuori dal podio 3 giochi: The Last of Us, l'ultimo God of War ed Uncharted: 4, ma come detto la longevità e la profondità dei titoli sul podio è un fattore non secondario per me.

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  20. Top 3 del 2019

    Primo posto a Resident Evil 2: i primi trailer non mi avevano entusiasmato particolarmente, poi ho provato la demo che mi ha dato la spinta per acquistarlo. Complici il sonoro qualitativamente maniacale (provatelo con le cuffie), il modo in cui sono state rinnovate le ambientazioni e i mostri ma soprattutto L'ANSIA generata dal gameplay e il giocarlo di notte al buio, questo è il mio titolo preferito del 2019.

    Secondo posto a Control: seppur la sceneggiatura non mi abbia soddisfatto totalmente, il titolo Remedy si rivela una perla dal lato gameplay. È veramente una figata il modo in cui hanno reso i combattimenti e la distruttibilità degli scenari. Uno dei titoli più appaganti da giocare degli ultimi anni.

    Terzo posto assente. Ho iniziato Death Stranding da poche ore ed è troppo presto per dare un giudizio.


    Per quanto riguarda i miei titoli preferiti del decennio..

    Primo posto a Portal 2: capolavoro sotto ogni punto di vista. Era difficile migliorarlo ulteriormente ma ce l'hanno fatta dandomi la possibilità di rigiocarlo in cooperativa con un amico da PC a PS3. Difficile da battere. Da rigiocare almeno una volta l'anno, come Super Metroid.

    Secondo posto a Inside: da amante delle distopie non posso non amare Inside. Equilibrato in ogni suo aspetto, una ricerca impressionante nel design delle ambientazioni e nel sonoro, inquietante nel suo minimalismo. una perla.

    Terzo posto a Papers Please: AMO Lukas Pope. Grottesco e freddo nella sua schematicità, la progressione in questo videogame mi ha fatto dubitare spesso del mio giudizio. Peccato non sia uscito di recente, sarei stato curioso di vedere le reazioni di chi vuole la politica fuori dai videogames.

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  21. Uno dei sondaggi che mi fanno abbastanza vergognare perché gioco pochissimo.
    Giochi di quest'anno
    1) Oxygen not included: tecnicamente è uscito quest'anno anche se è stato messo in green light su Steam per quasi 2 anni. Steam mi dice che ci ho giocato quasi 200 ore, significherà qualcosa. Il gioco è divertente e ti fa scervellare per fare entrare tutto il necessario nello spazio e con le risorse a disposizione. Se proprio non ce la si fa, si può impostare il gioco in una vera modalità sandbox-god-mode per creare la colonia utopica dei tuoi sogni, più o meno.
    Se non valgono i giochi che usciranno entro la fine dell'anno o quelli che avrei voluto giocare e non ho avuto il tempo di farlo, mi fermo qui.

    Giochi del decennio.

    1) Starcraft 2: Averlo aspettato 12 anni credo che renda l'idea già da se, senza contare tutte le espansioni. Degna conclusione della storia dello sfigatissimo settore Koprulu e di tutti i suoi personaggi divenuti ormai iconici. Tra le 3 ip storiche di Blizzard, SC è senzadubbiamente la migliore in termini di storia e probabilmente l'unica ad aver saputo fondere la storia con il gioco.
    2) Fez (2013): un gioco onirico e cervellotico incartato in una confezione cubettosissima. Alle prese con i viaggi tra le dimensioni con un fez in testa (fezzes are cool, cit.). Se quel peerla di Phil Lord non avesse sbroccato male in uno dei rage quit più ad effetto della storia videoludica, probabilmente starei ancora giocando ai seguiti mai realizzati.
    3) Dungeons 3: parodia meravigliosa e spassosissima degli RTS e del fantasy in generale. Una ottima fusione tra il mitico Dungeon Keeper e, si, quell'RTS li a cui pensano tutti da quasi 20 anni (e che tutti ripenseranno a partire dal 31 dicembre).

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  22. Ciao Doc! Anch'io, come molti altri, non ho avuto tempo e modo di giocare nulla di recente... Ma vorrei dare il mio contributo per il Minollo del Decennio, benché forse poco originale. Ecco quindi la mia personale classifica:
    3° posto: Bloodborne. Perché una volta superato il primo impatto, mi ha preso ancora di più dei Dark Souls... Tant'è che l'ho platinato, cosa che non pensavo avrei mai fatto con un titolo della From Software!
    2° posto: God Of War (il quarto), perché ha saputo reinventare il franchise sfruttando in modo originale uno dei miei "lore" preferiti... Ed è riuscito nella difficile impresa di disintossicarmi dalla malinconia che mi aveva preso, dopo aver finito di esplorare in lungo e in largo nel mondo del primo classificato...
    1° posto: ... The Witcher 3. Il gioco di ruolo praticamente perfetto. Trama e personaggi affascinanti, sidequest mai banali o ripetitivi, tantissime opzioni per divertirsi anche senza far avanzare la trama, nonché uno dei mini-giochi più divertenti dai tempi del blitzball di Final Fantasy 10! :-)

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  23. La mia lista per i giochi 2019:

    1) Death Stranding: lo aspettavo da molto tempo, non l'ho ancora finito, dato che posso giocarlo solo quando me la svigno dallo studio e già lo amo. Il gameplay mi diverte, è perfetto come simulatore di camminate in zone poco raccomandabili e soprattutto amo il fatto che stimola il mio cerverllo a elaborare mille teorie sui diversi avvenimenti della storia che non vedo l'ora di finire per vedere se ho indovinato qualcosa XD

    2) Resident Evil 2 Remake: rigiocarlo è stato veramente bello! RE2 è sempre stato il mio capitolo preferito della saga e aver avuto la possibilità di giocarlo a una qualità grafica decisamente superiore, risentendo la stupenda colonna sonora (quella originale, che sia ben chiaro!) e rigustandomi la storia e i personaggi che adoro mi ha entusiasmato parecchio.

    3) Halo Masterchief Collection: è appena uscito, lo so, e solo Reach, ma per me va bene uguale. Altra saga che amo e poterla rigiocare è sempre un emozione, soprattutto in questo caso che la sto giocando assieme a mio fratello come ai bei vecchi tempi!

    Noto che ho messo due giochi che sono o un remake o una remastered per il 2019 ma non avendo molto tempo di giocare gioco a quelli che so di riuscire a mettere in pausa (Death Strading è un eccezione in effetti ^^") nel frattempo sto creando un'infinita lista di giochi che vorrei provare nell'attesa di tempi migliori XD

    Ecco la lista per i giochi del decennio:

    1) Uncharted 3 (e se posso metterei anche il 4): gameplay che si è andato a raffinare rispetto ai capitoli precedenti, la storia sempre più bella, un migliorando (anche se per me il 3 e il 4 se la giocano sullo stesso livello).

    2) The last of us: emozionante, gameplay tosto e avvicente e dico solo che ho stimato profondamente la scelta finale di Joel.

    3) Journey: mi ha emozionato. Colonna sonora che abbraccia e avvolge il gioco in perfetta sintonia; semplice ma efficace, è semplicemente magico. Dura poco ma è veramente una piccola chicca.

    Metterei anche dei bonus: Gravity rush e Gone home. Il primo perché mi ha veramente divertito un sacco, ho potuto sfruttare al massimo la psvita (povera console!) e ci ho passato ore e ore anche solo facendo le sfide secondarie, solo per migliorarmi sempre di più. Il secondo perché nella sua semplicità è stupendo. Mentre lo giocavo ero convinta che fosse un horror e per questo continuavo a essere sospettosa e mi guardavo sempre attorno, ma alla fine si è rivelato essere una perla.

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  24. Ho videogiocato quest'anno, ma quasi esclusivamente con titoli vecchi.
    Da un lato mi piacerebbe premiare sulla fiducia Fire Emblem Three Houses, quale rappresentante di una saga storica superba e sottovalutatissima, ma anche se è un gioco non sarebbe serio. Il mio unico 2019 è Tetris 99 che, benchê gradevole, non merita per me il titolo di migliore dell'anno.

    Passando ai migliori degli anni '10

    1) The legend of Zelda Breath of the wild
    Per me IL gioco, e non solo di questo decennio. Una vera avventura, un senso di libertà mai provato prima ed una continua meraviglia.
    2) Hollow Knight
    Ideologicamente adoro i souls. La lore, l'atmosfera cupa e il gameplay impegnativo. L'unico problema è che non so giocarci, sono veramente un cane.
    Hollow Knight prende quelle atmosfere da mondo morente e le trasporta nel mio genere preferito in assoluto: il metroidvania platform 2d. Ho adorato ogni istante di questo gioco.
    3) Super Mario Galaxy 2
    Eh sì, è del 2010, ho controllato.
    Giocabilità fantastica, uno dei giochi in assoluto più divertenti di sempre.

    Se poi si possono mettere le menzioni d'onore qua non finiamo più eh.

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  25. Giochi dell'anno:
    1) Mortal Kombat 11: semplicemente il più bel capitolo uscito fino ad ora, con un ottimo doppiaggio (ancora ho i brividi per il doppiaggio del reboot); modalità storia spettacolare, ne avrebbero le vari SH da imparare dalla Netherrealm
    2) Devil May Cry 5: il ritorno di Dante in grande stile, con il suo nipotastro; bellissimo capitolo, secondo solo al superbo DMC3
    3) Borderlands 3: il ritorno del re dei lootershooter; è leggermente inferiore al secondo capitolo, il più bello della quadrilogia(se si considera anche il presequel), ma di sicuro regala ore ed ore di assurdo divertimento borderlands-style.

    Giochi del Decennio:
    1) The Witcher 3: per me il gioco di questa generazione di console, magnifico sotto ogni punto di vista; dalla quest principale, alle secondarie, tante storie, tanti personaggi, tanta azione e magia. Geralt è il mio idolo sia nei libri che nei vg, sono un po' di parte.
    2) Mass Effect 2: il mio gioco preferito per la scorsa generazione di console, batte seppur di poco il prossimo titolo che ho messo; migliora di il gameplay del primo capitolo e rende la storia più intrigante; l'unica pecca rimane la personalizzazione della squadra, adoravo nel primo capitolo poter modificare armi ed armature dei compagni di squadra; ma nonostante ciò, rimane TOP.
    3) TES V Skyrim: tra i TES è forse quello a cui ho dedicato più tempo, un gradino sotto a Morrowymd, ma indubbiamente superiore ad Oblivion e Daggerfall IMHO.
    Il Sangue di Drago scorre ancora potente nei miei ricordi videoludici

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  26. Io sono un casualone: nel 2019 ho giocato 0 (zero) videogames. Però sul gioco del decennio non ho dubbi: The Beatles Rockband. Basti la motivazione che ho comprato la PS3 apposta per giocare a questo gioco: per quanto mi riguardaè stata la vera killer application. Unico cruccio: gioco abbandonato a sé stesso, quando ancora ci sarebbero un sacco di canzoni da far uscire, e un'infinità di beatlesiani come me disposti a pagarle a peso d'oro. Saranno tutti scemi alla casa di produzione?

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    1. Stesso identico pensiero: avrei comprato cofanetti interi di giochi con tutte le loro canzoni più famose, invece...

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  27. Giochi dell'anno:

    1) Jedi Fallen Order. Si controlla un Jedi, combattimenti alla Dark Souls "vivibili" e platform tipo Tomb Raider. Una delle idee più "acchiappanti" che abbia mai visto nel settore. Non è perfetto (qualche aggiustatina qua e là ci vorrebbe) ma mi ci sono buttato fin dall'inizio senza rimanere deluso.

    2) Horace. Da non confondersi con Horace goes skiin o simili, questo è un platform 2d dalle grandi ambizioni. Normalmente si tratta di corse e salti alternati a rompicapo tipo VVVVVV, ma ci sono anche fasi di azione, riproduzioni di vecchi arcade, una grossa fase metroidvania, e - cosa assai strana - una lunga storia, interamente narrata dal protagonista, un robot tipo "The Bicentannial Man". E non parliamo nemmeno della grafica bitmap con gli effettoni di parallasse. Una roba così anni 90 che mi è comparso un bomber sulle spalle.

    3) Mortal Kombat 11. MK non ha mai studiato molto, cioè rimane un picchiaduro ignorante. E proprio per questo è sempre facile da apprezzare. Nell'ultimo capitolo c'è un buona scuderia, bella grafica, ottima varietà di stili e... ci sono anche un quintale di microtransazioni e simili, ma lasciamole perdere.

    Giochi del decennio:

    1) Demon's Souls. E' uscito in Europa nel 2010, che faccio, metto? Se non vale, dico Dark Souls, che è sostanzialmente la stessa giocabilità "disesclusivizzata". Se non il più bello, senza dubbio uno dei giochi più influenti per il settore, per la sua capacità di imporre una filosofia di gameplay vecchia ma che sa stregare il giocatore. Impegnativo, faticoso, talvolta si fa odiare, e col tempo mi sono un po' stancato dei Soulsborne, ma almeno i primi giochi sono stati un'esperienza determinante.

    2) Cuphead. Con questo gioco sono finito in una specie di ucronia in cui la grafica 2d ha continuato a svilupparsi senza "trucchi" (animazioni in flash, pixel art finta vecchia, giochi con effetto sagome di cartone) ma elaborando uno stile vitale e ricco di dettagli. E la giocabilità? Un tipo-Contra fatto quasi solo di boss, come a dire "che ci importa della moda, facciamo quello che ci piace". Alcuni lo considerano più difficile dei Souls, ma per fortuna io mi trovo meglio nei giochi 2d.

    3) Zelda Breath of the Wild. BOTW è un titolo che faccio fatica a giocare a fondo, per le sue varie idiosincrasie (i mini-dungeon bomboniera, le armi di pastafrolla, i problemi di traversata con gli scivoloni etc.), ma le prime ore sono state fenomenali, con una realizzazione impressionante del concetto di open world. Magari un giorno riesco anche a finirlo!

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  28. Denis StayRock9 dicembre 2019 09:44

    Essendo negli ultimi anni tempo e finanze quelli che sono, ho potuto riavvicinarmi ai cari vg solo con l'avvento della Switch. Presa perché la signora Stayrock potesse svagarsi durante la gravidanza, è stata poi abilmente conquistata dal sottoscritto :D Vabbè, a parte questo excursus, posso quindi votare per i giochi del decennio. Tanto mi/ci/vi basterà :P

    1) TES Skyrim. Perché non passi (ormai) 290 ore di gioco in un mondo che ti cattura totalmente. E poi la soddisfazione di far volare un troll dalla cima di una montagna, con un FUS-RO-DAH è impagabile.
    2) Legend of Zelda: Breath of the Wild. La libertà fatta gioco, con una storia abbastanza classica ma come non stancherà mai. Le sgroppate di Link, in questo open world, sono proprio una gioia per gli occhi e per il cuore.
    3) Dark Souls. Vi pare facile riuscire a rilancare il concetto e il vero senso di "Sfida" nei videogiochi?
    DS è questo e molto, molto di più. Ma lo sapete già bene. Praise the sun!

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  29. Mio primo commento anche se leggo, a periodi alterni, da parecchio tempo, quindi inizio salutando tutti e dicendo che non capisco come mostrare il mio nick name dell'account di Google (Angelo JBJ) ma vabbeh, rimedierò.
    Per l'anno in corso mi fa piacere vedere di non essere l'unico ad aver giocato poco: pur vantandomi di essere un giocatore storico di ogni cosa giocabile, due gemelli di 4 anni riescono a farti cambiare alcune abitudini, ma di poco eh...
    Tornando a noi per l'anno in corso devo dire Resident Evil 2 perché è una delle poche cose giocate. Il gioco è sempre stato un gran bel gioco e questa è una vera remastered visto che hanno messo mano, tra le altre cose, alla componente invecchiata peggio in questi 20 anni, vale a dire i controlli.
    Per dire avevo aspettato con ansia la remastered del primo RE e dopo averla provata per qualche minuto è facile dire "questi controlli sono un palo nelle chiappette".

    Per il decennio posso fare maggiormente ricorso alla mia pluridecennale esperienza, anzi no, visto che mi devo concentrare sugli ultimi 10 anni, quindi dico:

    1) Dark Souls, anche se preferirei indicare Demon Souls ma è del 2009: infinitamente bello, difficile il giusto per renderlo appagante, della lore non ci ho mai capito una mazza tanto è nebulosa ma evidentemente non serviva per apprezzarlo. Ha praticamente creato/reinventato un genere, se Skyrim avesse dei combattimenti così sarebbe il gioco del forever and ever. La modalità online è geniale a suo modo.

    2) Divinity Original Sin 1, ci metterei anche il 2 ma lo devo ancora iniziare, ma tutit dicono che è pure meglio ed "I want to believe": non ci ho comunque giocato abbastanza ma oh...E' il genere più bello della storia dei VG per me: RPG classico con visuale isometrica ed insieme ad altri titoli di questi anni ha fatto tornare in voga il genere, o almeno ha datao gioia ai vecchi appassionati (quindi menzione d'onore anhce per Wastedlands 2 ed i Pillars of Eternity)
    Se non si è capito uno dei più bei giochi di sempre, se mai si dovrà fare una nuova classifica, per me sarà sempre Baldur's Gate.

    3) Resident Evil 7 versione VR perché ha fatto vedere come si può trasfomare il "solito" survival in qualcosa di più...Se facessero più giochi VR di questa qualità ora avremmo 10 visori per ogni casa.

    Mi rendo conto di non aver citato nessun Nintendo tipo gli ultimi Mario e Zelda così come nessun sandbox in senso stretto tipo GTA V o Red Dead Redemption 2 e soprattutto Fallout 3 ma le regole sono regole e volevo lasciare un posto ad un "supporto" come il VR che se usato bene può far fare un bel salto di qualità a questo bel passatempo.

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  30. Gioco dell'anno

    1) Link's Awakening: non sono mai stato un grande fan del brand Zelda. Tutti i titoli che ho giocato, dopo un primo entusiasmo sono finiti praticamente accantonati in un angolino a fare la polvere. Questo invece sono riuscito a portarlo avanti dall'inizio alla fine. Sarà il design cartoonesco o la trama all'apparenza leggera ma in realtà molto profonda, ma è riuscito a farmi accumulare più di 50 ore di gioco.

    2) Astral Chain: Platinum Games + Masakazu Katsura. E' bastato solo questo a spingermi a comprare la Switch. La trama sa abbastanza di giavvisto (oltre a pescare a piene mani da Eva, soprattutto nelle parti finali), e spesso e volentieri ti ritrovi a bestemmiare contro la telecamera, ma nel complesso è un titolo solido e appagante.

    3) Resident Evil 2: remake del primissimo titolo del brand a cui ho giocato. Non poteva non finire nella classifica. Ritrovarsi a distanza di quasi 20 anni a fuggire dal Tyrant con la stessa identica sensazione di avere il cuore in gola non ha prezzo.


    Gioco del decennio

    Qui la situazione si fa un po' più complicata. Troppi giochi, viene un po' difficile fare una scelta (oltre che ricordarseli tutti), quindi andrò con quelli che mi hanno maggiormente lasciato un segno

    1) Life is Strange: capolavoro assoluto. Storia, personaggi, colonna sonora, ogni cosa è esattamente dove deve essere. Una perfetta armonia che nemmeno i capitoli successivi sono riusciti a replicare. Lacrime a fiumi dal primo minuto di gioco fino all'ultimo. Una valanga di temi spinosi trattati (tra cui violenza, bullismo, net shaming, piaghe tremende della nostra epoca) e il costante reminder che le nostre azioni si ripercuotono non solo sul nostro futuro, ma anche su quello di tutte le persone con cui entriamo in contatto. Una cosa che molti politici nostrani (ma non sono loro) dovrebbero imparare.

    2) Hellblade: una piccola perla di cui si è parlato troppo poco. Gioco ispirato alla mitologia norrena e celtica (combo mortale per uno come me che adora entrambe) che nasconde sotto la patina di action/puzzle un tema delicato trattato con sublime maestria. Comparto grafico magnifico e ottimo gameplay (è Ninja Theory, non mi aspettavo nulla di meno).

    3) This War of Mine: gioco di strategia ambientato durante la guerra civile in un ipotetico stato dell'est Europa. Un gioco crudo, cruento, che ti porta a compiere delle scelte drammatiche per tutta la durata della partita, rendendo alla perfezione gli orrori di una guerra. Un titolo non per tutti, ma che andrebbe giocato almeno una volta nella vita, soprattutto da chi nella vita ha sempre avuto tutto.

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  31. Per i giochi dell'anno mi tocca passare perché arrivo sempre lungo e con un backlog straripante.

    I giochi del decennio .
    1) Xenoblade Chronicles 2: un jrpg davvero mastodontico; divertente; con un Combat System tutto da capire, ma quando viene capito, dà grandissima soddisfazione. Dovessi dargli un voto sarebbe 9,5, tutto. Sono arrivato a 120 ore di gioco abbondanti e l' ho finito per giocare ad "Astral Chain", la delusione dell'anno.
    2) Legend of Zelda-Breath of the Wild: l'open world più figo che io ricordi, con le interazioni più fighe che io ricordi e penso ci rigiocherò.
    3) Nier Automata ... non fosse stato per i minigiochi nella terza run sarebbe stato il capolavoro.

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  32. Anch'io voto solo per i titoli del decennio, perché in attesa di prendere Death Stranding non ho giocato praticamente a niente che sia uscito nel 2019.

    Giochi del decennio:
    1) The Last of Us. Tra le storie che più mi hanno appassionato negli ultimi anni (non solo nei videogiochi), con una coppia di protagonisti indimenticabile. Grazie, Naughty Dog (anche per Uncharted).
    1) Red Dead Redemption 2. Sarà perché è uno degli ultimi titoli ad aver finito, ma è stata un'esperienza bellissima. Anche qui, una storia raccontata perfettamente con Arthur Morgan che entra di diritto tra i miei personaggi preferiti del decennio. Ma c'è anche uno splendido mondo di gioco tutto da vivere ed esplorare.
    3) Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Imho non raggiunge le vette di MGS3 e 4, ma è comunque un Metal Gear (probabilmente la mia saga preferita) ed è l'ultimo capitolo firmato da Kojima. Non posso non amarlo.

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  33. Vedo che la backlog infinita è un sintomo che ci accomuna in molti :p
    Complici poi giochi enormi e quasi (oppure proprio senza il quasi) infiniti, non se ne esce più ^_^"

    In ogni modo arrivo, nonostante ciò, a definire una classifica per il 2019:
    3) Jedi Fallen Order: più giochi di Star Wars in single player; anzi dato che siamo in periodo di The Mandalorian e di campagne #releasethesnydercut, io rilancio con #release1313
    2) Baldur's Gate Enhanced Edition: finalmente posso rigiocare quel dittico capolavoro e gustarmelo comodamente con il pad dal divano del salotto (ho appeso la tastiera al chiodo più o meno quando ho iniziato a stare per lavoro davanti al computer una decina di ore al giorno)
    1) Death Stranding: perché Kojima è sia un genio che un troll di prima categoria; perché ha venduto un gioco senza che nessuno ne avesse capito qualcosa, in un momento in cui tutti vogliono sapere tutto prima ancora dell'uscita; perché ha preso la dinamica tipica della stragrande maggioranza dei plot dei videogiochi (vai al punto A, inizia la quest/missione/task/sfida/gara/etc, raggiungi - IL PIU' RAPIDAMENTE POSSIBILE - il punto B prosegui/concludi/interagisci... rinse and repeat) e l'ha fatta diventare uno dei fulcri del suo gioco, spogliandolo di quell'aspetto "precipitoso" che contraddistingue tutti gli altri (o quasi).

    Intanto lascio questa classifica, per quella decennale ci penso un po' di più e risponderò al mio post per integrare!

    Nathan

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    1. E' stato difficilissimo... dopo aver ridotto l'elencone a soli 6 titoli, scremarne ancora il 50% mi ha fatto arrovellare non poco.

      Alla fine dalla classifica lascerò fuori gioconi (Mass Effect 2, come rappresentante di tutta la trilogia; Batman Arkham City, come rappresentante dell'intera saga, tra trilogia principale, prequel, spinoff per vita, per vr e film), ma ho improntato la scelta sui quei titoli che mi hanno emozionato di più.

      3) Saints Row the Third: perché un gioco così sopra le righe (senza sbragare, scadendo molto come poi successo con il capitolo successivo) non l'avevo mai giocato prima, né l'ho più giocato dopo; la sensazione è stata quella di essere dentro ad un film action anni 80/90, fin da quel primo salto senza paracadute dall'aereo all'inizio del gioco!
      2) The Last of Us Remastered: ho aspettato di comprare una ps4 per non "bruciarmi" il gioco sulla 3 e l'attesa è stata ripagata in pieno; l'angoscia all'inizio, quando tutto si è diffuso... la vivida certezza nel finale che quella decisione fosse la scelta giusta, nonostante fosse così sbagliata... storia fantastica!
      1) Red Dead Redemption 1: la disperata ricerca dell'ultimo bufalo in mezzo ad una prateria in cui ogni roccia ricordava la loro sagoma ('stardi grafici! :p), gli orsi ninja, il poncho, il deserto, l'accampamento sotto le stelle, ma soprattutto quante lacrime durante quel momento finale così inaspettato. Per me è un gioco nettamente migliore del secondo capitolo (il quale, seppur molto bello, mostra il fianco e le sue debolezze soprattutto di programmazione quando con spirito da completista ci si addentra un po' a fondo nel suo mondo), perché fino all'ultima oncia non cede mai il passo, anzi ha rilanciato con il DLC non canonico più bello di sempre: Undead Nightmare!

      Nathan

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  34. Ciao vado diretto per i giochi del decennio che quest'anno ho giocato pressoche' nulla.

    1) Zelda BOTW: giocato con mio figlio di 11 anni, coinvolgente, difficile il giusto appagante, quasi infinito forse la trama non e' il massimo ma il design del mondo merita tantissimo. Vale la switch

    2) Mass Effect 2....che dire sui motivi? una storyline coinvolgente una giocabilita' pressoche' perfetta una grafica di livello.

    3) GoW III xke' nel gioco del decennio un GoW ci vuole xke' mi sono divertito come un pazzo a giocarlo xke' Kratos e' un'icona...

    Saluti

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  35. Tra i tanti che quest'anno, come peraltro tutti i precedenti, hanno "retrogamato" non ho giochi dell'anno. O, meglio, i (pochi) giochi che ho giocato usciti quest'anno, non meritano la menzione di "preferiti"... al massimo "divertenti".

    Quindi andiamo di I MIEI GIOCHI DEL DECENNIO, in rigoroso ordine inverso:

    TERZO POSTO
    Nel 2016 sulla sottosfruttata (perchè, Sony, SPIEGAMI PERCHE'?) PSVita esce "Odin Sphere Leithrasir". In un tempo in cui gli indie stanno appena appena cominciando ad incrinare la sicura supponenza con cui i giochi tripla A vantano di poter mostrare i brufoli sottopelle del protagonista 3D, Vanillaware esce "na m****a tanta" e facendoci l'elicottero decolla verso un paradiso di colori, game design e una trama corale così bella che ancora mi vengono i lacrimoni a ripensarla. Tragica ed epica ispirata nientepopodimeno che alla mitologia nordica, in cui si sa benissimo come vanno a finire le cose ma questo non è un buon motivo per non amare o odiare.

    SECONDO POSTO
    Anno prima, se non erro, esce Yakuza 0 e oltre a Kazuma "nonhomaiuccisonessuno" (#credici) Kyriu ti trovavi anche ad usare un Goro Majima versione "Karaoke di Fiorello" nella meritoria missione di spargere insegne, biciclette, motociclette e TEIERE, sulla testa degli Yakuza che si erano distratti quando spiegavano che "Yakuza" è la parola giapponese per "Boy Scout tatuato".
    Ancora adesso i tre luogotenenti di Dojima restano i miei "cattivi" preferiti di sempre e amo ricordare la grandissima interpretazione di Shingo Tsurumi nei panni di quel simpatico rattuso di Sagawa.

    PRIMO POSTO
    E poi, niente, esce Persona 5 e possiamo chiudere.
    Anime e videogame vanno a nozze, incollo gli occhi alla scollatura di Panther (signorezzio!!) e mi godo i quirk di tutti i personaggi (tranne Skull, che è probabilmente il peggior "wingman" della serie), swaggo a ritmo di una delle colonne sonori migliore di tutti i tempi infilando "All Out Attack" e "Baton Pass" a manetta e, nonostante le dieci ore finali di meh e MACCOSA, mi trovo a volerne ancora (FINO A FEBBRAIO MI FATE ASPETTARE, maledetti giappi!!).
    Chissà come sarà il 6 senza Hashino-sensei alla guida...

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    1. Sai che pensavo che un gioco della serie di Persona lo votasse più gente?
      Per Yakuza posso capire, è diventato più popolare all'estero molto recentemente e solo in America, non in Europa, ma Persona è ormai noto anche da noi

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    2. Post di puro trivia inutile, metto le mani avanti per non farvi perdere tempo se siete di fretta.

      Non so nulla della serie Persona.. anche se l'ho sentita nominare diverse volte.
      Mi pare una delle prime volte di averla sentita nominare fosse l'anno scorso quando gli youtuber QDSS avevano letto le loro classifiche dei giochi migliori dell'anno... arrivati a leggere le classifiche stilate dai loro collabori, un Persona (penso il 5) vinse nella maggior parte delle categorie. Loro stessi ne furono sorpresi... non avevano provato il gioco nemmeno loro e parevano quindi intenzionati a provarlo... ma poi non mi pare che abbiano fatto alcun video a riguardo, a meno che non me lo sia perso io.

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    3. @Elia: infatti è una cosa che risolverò non appena sarò stato nominato Benevolo Dittatore Democratico Del Mondo.

      A parte gli scherzi, e questo risponde anche un po' a Gig, Persona è abbastanza di nicchia come genere: JRPG ad ambientazione studentesca moderna con MAREE di dialoghi. "Provare" un Persona significa impegnarci non meno di 10 ore solo per capire se può interessare. Dopo di che ci sono altre 90 ore di gioco.

      Detto questo "Persona 5" ha realizzato il sogno che avevo fin da bambino di "giocare un anime" e quindi sono appostocosì (no! Col cavolo! Voglio "The Royale", "Scramble/The Phantom Strikers", il SEI e li voglio ORA!! Godzilla è Bambi, al mio confronto!)

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  36. Avendo una nintendo switch lite ed essendo un fan della grande N posso votare pescando "solo" dal catologo nintendo e quindi....

    Giochi 2019:

    1)luigi's mansion 3 :
    Fantastico sotto ogni aspetto, grafica, giocabilità, multiplayer e divertimento puro!

    2)Zelda link's awakening :
    Ho anche un gameboy classic e poter giocare a uno zelda dopo tanti anni con lo stesso piacere ma con una veste grafica tutta nuova e colorata è spettacolare!.

    Giochi decennio:

    1) Super Mario Odyssey :
    Non dovrei aggiungere altro alla sola parola o nome in questo caso "Mario"...capolavoro di grafica, bellissimo da giocare sia che uno abbia 10 anni che 30 che 50...controlli pazzeschi e trovate geniali come il passaggio da 3d a 2d secondo me meraviglioso!...perla assoluta da giocare!

    2)Zelda breath of the wild:
    Tirar fuori un gioco cosi e poterci giocare stravaccato sul divano...all'ombra dell'ombrellone in spiaggia o su un treno in viaggio direi che non è da tutti...spiega perché nintendo dopo anni abbia ancora molto da insegnare in fatto di intrattenimento ludico e non solo...si perché questo zelda è incredibile anche sotto altri aspetti come la trama...per alcuni non troppo entusiasmante ma per me davvero grande!

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  37. In questo 2019, oltre agli sportivi, finora non ho giocato altro, quindi mi astengo.

    Classifica del decennio.

    3. The Witness - mi ha conquistato subito e tra l'altro ancora non l'ho completato, stante la mia testardaggine nel non guardare tutorial su youtube! Al di là dei puzzle e degli enigmi cervellotici, è l'atmosfera di mistero che aleggia che mi ha fatto innamorare di questo titolo. Giocone

    2. The Witcher 3 - semplicemente IL gioco fantasy per eccellenza. Quest e subquest di livello altissimo e mondo di gioco vivo e che ti fa percepire la divisione delle varie classi sociali e la consapevolezza del nostro essere feccia, nei panni di Geralt.

    1. The Last Guardian - so di attirarmi mille critiche con questo primo posto, ma per me oltre al livello tecnico (che a tratti è di livello eccelso e mai visto finora) contano molto le emozioni che un videogioco può trasmetterti. Beh, qui ce n'è a pacchi! Ancora ho negli occhi delle scene semplicemente memorabili...capolavoro.

    Gli esclusi eccellenti: Red dead redemption - The Last of Us - Heavy Rain - Inside - What remains of Edith Finch - Catherine - Unravel

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  38. Sono uno che ai giochi ci si affeziona... per cui quest'anno non ho provato nulla di nuovo :-P
    Rientrerò dunque nella schiera di coloro che sparano i tre titoli decennali, in sciallezza e sciocchezza:

    1. Drakensang, The River of Time: non ne ero sicuro, ma posso metterlo perché è del 2010! Amo questo RPG per l'atmosfera, la storia e come si intrecciano le diverse trame. No problem nemmeno con i combattimenti un filo peculiari. La confezione unica dei tre Drakensang è un trofeo che tengo in bella vista.
    2. TES: Skyrim. Sarà la storia, il numero infinito di quest (davvero), saranno le mod, saranno i bug iniziali, ma è il gioco di cui sento parlare di più a distanza di anni. L'Internetto è popolato di meme che, in ultimo, testimoniano la sua grandezza :-D La mia personale motivazione a supporto del titolo si riassume nelle x000 ore spese in game.
    3. Witcher 3 Wild Hunt. Di solito non mi piace giocare un personaggio preconfezionato (con un nome e una storia, intendo), ma qui mi sono divertito molto. Trama, giocabilità, combattimenti: tutto a meraviglia. Un plauso per aver mitigato davvero molto la ripetitività delle missioni.

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  40. Top 2019:
    1. Star Wars: Jedi Fallen Order
    2. Gears 5
    3. Pokémon Sword/Shield

    Top decennio:
    1. Zelda Breath of the Wild
    2. GTA V
    3. Halo Reach

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    1. Regola 1, devi motivare le tue scelte

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  41. Classifica 2019
    1 - The Outer Worlds: ciò che gli ultimi Fallout potevano essere ma non lo sono stati. Rpg semplicemente fantastico.
    2 - Oxygen Not Included: i ragazzi della Klei hanno creato un gestionale dal carisma incontenibile. Easy to learn but hard to master, questo gioco garantisce ore di divertimento.
    3 - The Quarry: gioco mobile sconosciuto ai più ma per me meritevole. Niente microtransazioni, niente pay2win. Lo compri e ci giochi. Il singolo sviluppatore ci ha dedicato anni e il prodotto è ben riuscito. Se vi piace Factorio questo non può sfuggirvi.

    Giochi del decennio:
    1 - Portal 2: c'è bisogno di scrivere altro al riguardo? È stato già detto tutto.
    2 - Factorio: il genere è un po' di nicchia, ma ormai nei gestionali/logistici si distingue un pre e un post-Factorio. Curatissimo e ancora tecnicamente in early-access ma ormai è un gioco completo. Longevità garantita con il cospicuo numero di mod creati dalla community. Non compratelo se non volete sognare la notte di inseritori, generatori e nastri trasportati.
    3 - Overwatch: sta portando il mondo degli e-sport dove non era mai arrivato finora, i personaggi hanno un sacco di carisma e le meccaniche sono semplici ma non banali. Alcune cose da migliorare ma per me si merita il terzo posto.

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  42. Gioco dell'anno:
    1 - Death Stranding, perché solo Kojima poteva rendere divertente fare il fattorino
    2 - Resident Evil 2, perché è il miglior remake fatto finora di un già capolavoro
    2 - Mortal Kombat 11 - perché è il miglior picchiaduro dell'intera saga

    Gioco del decennio:
    1 - GTA V, perché non è solo un videogioco ma un saggio sull'era contemporanea
    2 - Metal Gear V, perchè nonostante le sue mancanze e il suo non finale è un punto di riferimento per il genere
    3 - Zelda Breath of the wild, perché è IL videogioco per eccellenza, non stanca, non annoia, è leggero e profondo allo stesso tempo.

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  43. Premessa: quasi tutta la vita master race,su lato console dal Gameboy mattone e Nintendo 64 in epoca fine elementari- quasi tutte le medie sono passato alla ps4.
    (tl:dr botw un l'ho giocato... )

    Giochi del decennio:

    1) Bloodborne

    Mi son piaciuti sempre i Souls,ci ho speso centinaia di ore,ma con Bloodborne seppur con i suoi difetti,mi ha catturato sin dalle prime ore di gioco.
    Adoro il fantasy, e il dark fantasy,per almeno un 14-15 anni buoni ho anche giocato a D&D con vari gruppi,letto il libro o visto il film del signore degli anelli svariate volte. Anche 3 o 4 volte il Silmarillion.
    Ma l'horror cosmico è tutta un'altra storia.
    Sarà anche perchè mi ero un po' stufato di spade e scudi, quindi un bastone da passeggio che diventa una frusta è già una cosa che mi ispira di più.
    Il dlc è poi stata quasi a tutti gli effetti un'espansione che mi ha riportato alla mente l'altro amore dell'adolescenza, Lord of Destruction, espansione di Diablo 2.
    Qualche settimana fa sono stati mappati tutti e i 3mila e passa calici generati randomicamente.
    Ora che ho sfruttato un periodo di plus,tra il Return to Yharnam e coop casuali trovo spesso gente,sia inesperta sia alle prese con qualche calice maledetto e contaminato.
    "maledetti"


    2) Horizon Zero dawn
    Piccola antifona, non mi piacciono troppo gli open world, i vari Assassin Creed gli ho giocati fino a Black Flag e ho sempre fatto missioni principali più una manciata di secondarie.
    Recuperare collezionabili a giro per la mappa è totalmente alienante per me.

    Quindi HZD non sarebbe mai finito nel mio radar se non l'avessi trovato a 11€ usato.
    Con un po' di aspettative basse,anche perchè nell'informarmi era il primo open world di Guerrila.

    L'ho adorato.
    I fiori di metallo e le statuette banuk sono si collezionabili,ma hanno una ricompensa(certo butti giù un paio di thunderjaw e hai roba meglio,ma lo devi buttare giù).
    Ok che i vari ologrammi sono stati un po' troppi, ma a livello di storia e di emozioni (sia nella cutscene iniziale che in quella finale avevo lacrime virili)
    Armi varie, abilità sempre più utili (coff coff Spidey ps4 coff) e un Frozen Wild noevole.


    3) Starcraft 2
    L'altro amore della mia infanzia è stato Starcraft.
    Quindi ho aspettato ben 14 anni per farmi un pc nuovo, e subito dopo Steam ho installato battlenet e riscattato i codici di Starcraft 2.
    Le aspettative erano alte (Broodwar), un po' attenuate via via,ma nel complesso mi ha tenuto attaccato al pc, anche perchè parteggiando schifosamente per i Protoss, mi son giocato gli altri per arrivare dai miei adorati.
    En Taro Adun!



    (quasi sullo scadere! :D )

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  44. Ok, stop alle votazioni, gente. Grazie a tutti.
    Sabato si procede con un'altra categoria!

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  45. eeeeeeh ma ho letto solo ora! (invio in pm l'indirizzo per spedirmi la bottiglia di amaro, grazie).

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  46. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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