Ken il guerriero - La leggenda di Toki. Immolarsi per il bene comune pure in Blu-Ray

Ken il guerriero - La leggenda di Toki blu-ray recensione

Nella saga di Hokuto no Ken ti è sempre piaciuto il personaggio di Toki. Bella forza, è sempre piaciuto a tutti. Come fai a non tifare per una versione di Gesù in grado di farti esplodere? Per il capellone saggio, generoso, pacato e buon d'animo, vero successore della Divina Scuola di Hokuto, fermato solo dalla sfiga? Ti sei riguardato ieri in raggioblù il suo film, Ken il guerriero - La leggenda di Toki. Rivivendo un'altra volta la sua sofferenza. Ché ad esser buoni, nel mondo di Kenshiro, ti prendono tutti a pesci in faccia, e non puoi manco moltiplicarli [...]


Ken il guerriero - La leggenda di Toki, con booklet da 16 pagine di disegni preparatori. Su Amazon a 16,99 per il Blu-Ray (o 14,99 per il DVD). Volendo c'è pure il cofanetto con tutti e cinque i film in Blu-Ray a 56 carte, si fa prima.

Visto che comecacchiopassailtempo, Ken il guerriero - La leggenda di Toki è uscito undici anni fa, quando ricorreva il venticinquennale della saga di Hokuto no Ken (il logo a inizio film ricorda che ora abbiamo già superato il 35° anniversario, e là, buona vecchiettitudine a tutti). Il quarto dei cinque film che raccontavano di nuovo alcuni momenti cardine della storia, aggiungendo personaggi e risvolti più o meno inediti.

Si era partiti da Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, poi c'erano stati quelli di Julia e Raoul, e infine nel 2011 Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore, con lo scoop del matrimonio tra Ken e Julia, prima noto solo a pochissimi, tipo Signorini.


La leggenda di Toki dura poco meno di un'ora ed è ovviamente incentrato sullo scontro tra Toki e suo fratello Raoul. Una serie di flashback mostrano i due da ragazzi, la crescita di Toki e della sua abilità nell'impiego delle tecniche della scuola di Hokuto, fino a quando, tra lacrime, dichiarazioni di stima e affetto, dita piantate nel petto e agili saltelli di Re Nero, Toki non va incontro al suo destino.
Ché s'era capito sin dall'inizio che gli sarebbe toccato portare la croce tanto e cantare pochissimo, per quella faccenda della somiglianza. 
La storia ripercorre in maniera abbastanza spiccia il cammino di Toki. La prigionia a Cassandra, ad esempio, è mostrata in modo frettoloso, senza spiegarne le ragioni. Nonostante si tratti del momento della vita di Toki ritratto in copertina e nell'iconografia del film tutta. Si tratta del resto di un OAV per i fan.

Altri avvenimenti erano stati già mostrati in precedenza, come la scena in cui - sotto i bagliori nucleari dei fratelli Righeira - Toki si sacrifica (e come ti sbagli) chiudendo Julia e Ken nel rifugio antiatomico. Non si era già visto il tutto ne La leggenda di Julia? Si tratta del resto di un OAV per mungere i fan.


Di nuovo c'è il personaggio di Sara, una dottoressa che funge da compagna di viaggio, badante e pure love interest di Toki, ché ok la penuria postapocalittica, ma mica tutti quanti quei fratelli di sangue e adottivi possono essere innamorati sempre e solo di Julia.

È un personaggio nel complesso piacevole, Sara, creata più o meno sulle fattezze della sua doppiatrice originale, la cantante Aya Hirano, protagonista di un'intervista a Tetsuo Hara presente come extra sul disco. Intervista del 2008 per la TV, piena di Sugoooi! e cuoricini rosa in sovraimpressione, in cui non mancano però alcuni momenti interessanti.

Hara, ad esempio, senza citare mai Buronson o Mad Max, ricorda che tra le fonti di ispirazione per la figura di Kenshiro, oltre a Bruce Lee, c'era Yusaku Matsuda. Un attore giapponese morto poco dopo aver fatto il gangster per Ridley Scott in Black Rain - Pioggia sporca, nell'89.


Tornando al film. La leggenda di Toki presenta quelle stesse caratteristiche che ti hanno impedito di goderti appieno dieci anni fa questa pentalogia. Le animazioni non sempre sono eccezionali (tanto più qui, trattandosi di un prodotto per l'home video), i colli troppo gonfi, i colori a tratti slavati oppure orientati a quella specie di grigiolino.

Ci sono delle inevitabili incongruenze e omissioni narrative frutto della necessità di sintetizzare trame snocciolatesi in tanti episodi del manga e della serie TV, infilandoci pure personaggi e sottotrame nuovi che fungessero da esca per i fan.

Eppure.


Eppure basta vedere rocce e cielo implodere davanti alla carcassa di quell'aereo, sotto i colpi del combattimento finale tra Toki e Raoh, per farti dimenticare tutto il resto. Per farti ricordare perché hai sempre amato questo mondo di violenza, sopraffazione, tizi troppo grossi, cavalli troppo grossi, selvaggi con la cresta e giustizia impartita a ditate.

Tipo la Calabria, ma senza fiumi e laghi artificiali.

È una storia già vista e ne conosci già il finale, spoilerato pure ai protagonisti da quella stella impicciona e portasfiga. Ma come Kenshiro, Bart e Lynn nel film, non puoi fare a meno di fissare ipnotizzato quello scambio di colpi. E quel Toki doppiato da Ivo De Palma.

Sconfitto non per la malattia che ne ha minato il fisico e la forza combattiva, no. Ma perché dimentica di tirar fuori il fulmine di Pegasus.


Toki sale il suo Golgota. Di nuovo. Il più forte, il più gentile, il più predestinato alla morte dei figliocci di Ryuken. Che stavolta, almeno, trascorrerà gli ultimi giorni che gli restano non solo a guarire invalidi, ma in compagnia della donna che ama. Prima che arrivi Ryuga, certo.
E oh, sai quanto sarebbe stato più figo, il catechismo, presentato attraverso la figura di Toki? 
Abbiamo approcciato la pentalogia, in perfetto stile antristico, in modo totalmente casuale, partendo da La leggenda di Toki giusto perché è uscito in raggioblù da pochi giorni e volevi riguardartelo. Poi c'è caso si parli pure degli altri, uno per uno.

Soprattutto il tuo preferito. E no che non dici qual è.



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Commenti

  1. UNDICIANNIII??!! Comunque via, toccherà farlo 'sto investimento...un bel raggioblu fresssshco freeeeshco 😊

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  2. Grande personaggio, carisma a livelli galattici, ci hanno fatto pure il videogioco (scherzo!), nulla da aggiungere. Ha un che di catartico e di calmante, quando lo vedevo mi rilassava, rispetto all'ansia che produceva il mondo che lo circondava. Per quanto mi riguarda se ho chiamato mio figlio Raoul, al di là di cosa ne dica la madre, si può capire quale sia la mia preferenza tra i personaggi di Kenshiro.

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    1. Quindi tu Dan saresti RyuDan 😊😊😊

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    2. Occhio Daniele che il babbo di Raoul non fa una bella fine nell'anime eh - trattalo bene il pargolo e se dovesse diventare una bestia di 2 metri e mezzo ripieno di muscoli, non contrariarlo! 😊😊😊

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    3. A dire il vero, caro Travis, il piccoletto mi mena già!! Poi a 3 anni veste come uno di 5... Ho paura che sarò uno di quei padri a cui i figli 'e menano!! 😅

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    4. Sarà la legge del contrappasso di manzoniana memoria per averlo chiamato Raoul!!

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    5. Che a dirla tutta è originaria della Divina Commedia.

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    6. Ciao Daniele, è da tanto che non ci becchiamo ma tu puoi capirmi.
      Anche per me questo anime è qualcosa di speciale del tipo che ogni volta che mi capita qualche scena in tv o sul tubo la rivedo anche se è la millesima volta!
      Per quanto riguarda Raoul ti rinnovo il monito di Travis, mi raccomando non insegnargli tutti i tuoi colpi!
      Ciao RyuDan e un bacio al Re di Hokuto Raoul.

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    7. Ciao Grande Nemo, hai ragione, è da un pò che non ci sentiamo ma è sempre un piacere. Come scrivi tu, anche io se trovo uno spezzone del mitico Ken lo guardo sempre con piacere e ogni volta noto un particolare che non ricordavo o mi era sfuggito. Per Raoul il problema è che ha un talento naturale, picchia già come uno di Once We were warriors senza che gli abbia mai insegnato nulla... Quindi ben mi guardo da insegnare alcuna tecnica. Un abbraccio forte 🤗 a te e ai tuoi piccoli guerrieri.

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  3. Toki è un grande. Questo raggio blu s'adda piglia'.

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  4. Grazie Doc. Sempre bellissime le tue recensioni. Toki mi ha sempre affascinato. La sua grande consapevolezza e spirito di sacrificio me lo avvicina molto al suo alter ego di Nanto Shu. Bellissimo

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  5. Si, infatti. E' grossomodo quello che ho pensato io quando ho visto Toki da infante.
    "Ma E' GESU'!!" Mi son detto.
    E a quanto pare non avevo tutti i torti.
    Insomma...a vedere il figlio di Dio che invece di consegnarsi docile ai suoi carcerieri si ingazzava e cominciava a prenderli tutti a schiaffazzi per poi passare ai farisei e infine a distruggere l'intero impero romano, liberando tutti gli oppressi...giuro che ci andavo tutti i giorni, al gran varieta' religioso.
    In effetti sono due figure simili.
    Toki dovrebbe essere il successore legittimo, per abilita' e condotta morale. Ma e' come se avesse sempre avuto il presentimento che il suo destino fosse segnato.
    Kenshiro e' il successore per linea diretta di sangue, essendo discendente della dinastia principale. E quindi la sorte ha privilegiato lui.
    DOVEVA diventarlo lui, punto.

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  6. L'intro da sola vale la spesa.
    https://www.youtube.com/watch?v=dxpM0MbFVBE

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  7. Questo rimestare la saga di Ken non l'ho mai apprezzato molto, sopratutto per lo stile grafico che trovo meno riuscito, soprattutto se paragonato a quello dell'anime originario in cui il tratto molto più sporco di moda all'epoca si accompagnava molto bene all'ambientazione. Logicamente veder combattere gente come Toki è qualcosa di impagabile anche se non è uno dei personaggi a cui sono più affezionato. Come gusti sono più uomo di Nanto (la scuola e non il paesino).
    Detto questo, qualche anno fa passo in fumetteria e vedo i volumi monografici dedicati a Juza delle Nuvole. Le mie convinzioni davanti a Juza sono crollate come un castello di carte, al cuor non si comanda!

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  8. Fantastico. Proprio ieri ho visto il primo "la leggenda di Hokuto" su Retepellicole. Dopo la visione e questo articolo temo mi toccherà investire quei 60 denari (e Yuda muto) per il cofanetto

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  9. "Come fai a non tifare per una versione di Gesù in grado di farti esplodere? " ahahah :D!!! è vero! Non sono mai stata una gran fan di questa serie, però Toki mi piaceva.

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  10. Da grande fan dell'anime proprio un mesetto fa sono stato colpito dalla consapevolezza di non aver mai letto il manga e così ho velocemente recuperato (scoprendo finalmente come prosegue la storia dopo l'isola dei demoni). Toki si è confermato il mio personaggio preferito, quasi decontestualizzato in quel mondo così arido poiché pacato e riflessivo al contrario dello stesso protagonista che finché non controlla il suo spirito combattivo non ha speranza di sconfiggere Raoul. Per non parlare del timore che incute nei grandi guerrieri, compreso Souther, nonostante il suo aspetto da reduce di una via crucis. Purtroppo la morte del nostro Nazareno preferito a mio parere non gli rende giustizia...speravo veramente che la poca profondità di quella parte della saga e soprattutto del personaggio di Ryuga fosse a causa della versione animata e dei miei ricordi fanciulleschi ma purtroppo l'ho ritrovata anche nella versione cartacea. O forse sono io che la digerisco malamente visto il lutto che devo affrontare ogni volta vedendo Toki sparire, non so...

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  11. Se non vado errato da ieri é disponibile su retepellicole il primo film!

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    1. Pardon. Non avevo refreshato prima di postare, quindi non ho visto che già era stato segnalato da altri. Sorry.

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  13. Azz mi hai fatto venir voglia di guardarmeli tutti di fila.

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  14. Perdonami l'inverecondo OT Doc, ma di questo libro di Franceschino alta energia che ne dici?

    Avevo letto in mezzo a qualche commento da queste parti che avresti piazzato la recensione.

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    1. Mi accodo... Sto aspettando anche io che ne parli per capire se merita l'acquisto.

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    2. Non l'ho ancora finito. Ma sono a due terzi e assolutamente merita. Ne riparliamo quando arrivo in fondo.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. dai non è così OT - Francesco di Gesù, Toki/Gesù.... sempre di lui si parla!

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    5. Allora lo compro... Sulla fiducia!!

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  15. Quando ero ragazzo installarono una statua di Gesù' a BENEVENTO, che era identica.... E per noi divenne " ci vediamo alla Statua di Toki "

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  16. Piccola parentesi su Julia (o Yuria, o come preferite. Anche se per me l'unica Yuria e' la strega di Demon's Souls. Al massimo quella dell'hentai omonomo. A proposito...ormai ci stanno fregando la lingua, gente. Raoul e' diventato Raoh, Burt e' diventato Bat, La piccola rompicogl...Lynn e' diventata Rin, e cosi' via. Senza dubbio piu' fedeli, ma io preferisco quelli vecchi).
    Ok che Julia e' il motore che fa scatenare gli eventi (la pheega, come sempre), ed in quanto figura centrale di Nanto deve congiungersi con la figura centrale di Hokuto (il successore) per ristabilire l'armonia e l'equilibrio nel mondo.
    Ma...li' dentro sembra che CE L' ABBIA SOLO LEI.
    Dovessi scegliere la "miss" di Ken il Guerriero...io sceglierei Mamiya.
    La nostra rossa si e' riscattata da un passato di soprusi e violenze unicamente con le sue sole forze. E' grintosa e combattiva, ma al contempo fragile e sensibile.
    Fossi stato io Ken...da mo' che mandavo affancuore Julia e mi mettevo con lei, visto che all'inizio sembrava pure che ce ne fosse.
    Ma Kenscem...Kenshiro no. Lui deve struggersi nel ricordo dell'amata, il meenkione. Dopotutto, proprio come dice il buon Toki, esistono anche le seg...esiste anche la contemplazione del proprio amore.

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    1. Anche in un futuro post-apocalittico l'f-power detta legge... Anche io mi sarei fatto consolare dalla rossa, poi, per fare colpo, premevo il giusto punto di pressione e Rocco muto!!
      Però quando uno è pingone, difficilmente si ravvede. E lo dice uno che se ne è fatte sfuggire parecchie, potrei quasi scrivere un saggio su cosa non fare in determinate occasioni, potrebbe anche avere un discreto successo... Per fortuna mio figlio sembra più furbo di me!

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    2. Mamiya inoltre in una sequenza a tutt'oggi memorabile mostra tutte le sue doti, due in particolare...

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    3. La ricordo molto bene, anzi mi sembra strano che non l'avessero censurata per la trasmissione sulle reti nazionali!!

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  17. Mi state dicendo che sono undici anni che continuo a dirmi "Prima o poi lo devo vedere"? Err...

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  18. Bisogna ammettere però che graficamente i personaggi hanno delle fisicità decisamente sproporzionate, e non mi riferisco alle "doti" di Mamiya; dico in generale parlando di come vengono disegnati i personaggi, specialmente maschili.

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