Bloodstained: Ritual of the Night, il Castlevania che stavi aspettando da 250 anni (plus: Gato Roboto, il Miaotroidvania)


Ed erano di nuovo i giorni dei metroidvania, quelli in cui ti ritrovavi, come ai vecchi tempi, ad esplorare mappe alla ricerca di passaggi nascosti, upgrade e stanze di salvataggio benedette (un po' in tutti i sensi). Come Bloodstained: Ritual of the Night e Gato Roboto ti hanno succhiato l'anima nelle ultime settimane [...]


BLOODSTAINED: RITUAL OF THE NIGHT
Piattaforma: PS4, Xbox One, PC, Nintendo Switch
Quanto costa: 39
Link Amazon

A volte i sogni si avverano, in modi imprevisti. Chiunque abbia giocato Castlevania: Symphony of the Night sulla prima PlayStation, all'epoca, nei pomeriggi fin de quell'altro siècle del '97, non voleva che una cosa. Un altro Castlevania: Symphony of the Night.
Ed è esattamente quello che Bloodstained: Ritual of the Night, sotto falso nome, offre. 
Non a caso, visto che dietro c'è l'ex producer di tanti capitoli della saga Konami coi vampiri e le fruste, Koji Igarashi.


Responsabile diretto di numerosi Castlevania tra il '99 e il 2011, dopo aver messo le mani anche su Castlevania: Symphony of the Night, Igarashi è essenzialmente l'uomo a cui si devono Harmony of Dissonance, Aria of Sorrow, Portrait of Ruin, Order of Ecclesia e il resto della castlecumpa nuovo millennio.. tutti quei figli di Symphony of the Night, che cercavano di imbottigliare lo stesso fulmine, su varie console portatili Nintendo o altrove.

Dopo Harmony of Despair (2011, PS3 e 360) e l'uscita da Konami, la voglia di continuare a sfornare titoli alla Castlevania non era però passata a Igarashi. Che nel 2015 mette in piedi una campagna di crowfunding su Kickstarter per dar vita a un successore spirituale di quei giochi. Un Castlevania non chiamato Castlevania, ma comunque Castlevania, con l'aria, gli art, le dinamiche e le note di un Castlevania.

Un nuovo Igavania, dicono i fan, sventolando carte di credito ricaricabili e acconti paypal.

Un Igavania che il suo goal da 500mila cucuzzdollari lo buca in sole quattro ore. A fine giornata sono un milione, a fine campagna diventano 5,5. Pubblicato da 505 Games, Bloodstained: Ritual of the Night è disponibile dal 18 giugno per PS4, Xbox One e PC, e dalla settimana scorsa anche per Nintendo Switch.


Com'è? In due parole, "bello" ed "esattamentequellochetiaspettavi". La sgambata dell'orfana Miriam, l'esplorazione della mappa, la conquista degli upgrade - dal doppio salto in su - utili a proseguire e il continuo aggiornamento di armi, abbigliamento, accessori e oggetti dell'inventario segue la via maestra del genere, tracciata proprio dai tanti lavori di Iga.

Da principio, soprattutto per chi non dovesse essere abituato ai metroidvania, alcune meccaniche possono sembrare troppo stagionate. L'utilizzo delle pozioni sempre e solo scolabili accedendo al menu, che all'inizio è l'unico modo per ripristinare l'energia, l'assenza del doppio salto come mossa di capitolato e la legnosità delle spadate possono spiazzare il giovingiocatore assuefatto ai Souls e ai loro consumabili richiamati da un tasto.

Il carattere casuale delle schegge, che conferiscono nuovi poteri, può risultare inoltre altrettanto bizzarro, visto che alcune rendono decisamente più abbordabili i boss e varie fasi del gioco.


Personalmente, la struttura di Bloodstained: Ritual of the Night ti sta però bene così com'è. È un metroidvania, te lo immaginavi e lo volevi così, con la mappa da passare allo scanner retinico alla ricerca di luoghi inesplorati, i forzieri da aprire, i nemici da prendere a frustate o colpi di spadone.

Visivamente, uh, adeguato con punte di bello, e con una colonna sonora splendida, come tutte quelle firmate da una sempre grande Michiru Yamane.

Il che ti fa passare sopra a un sistema di combattimento non sempre impeccabile. Del resto, la carne da cannone che riempie i quadri (e che torna al suo posto ogni volta che rifai cucù negli stessi) nei vecchi Castlevania non è mai stata altro che contorno. Il vero nemico, nei metroidvania, è sempre stato la mappa, quei posti che non riuscivi a cavolocapire come raggiungere.


Non c'è nulla di nuovo, Igarashi - contrariamente a quanto dichiarato - non si è preso alcun rischio e alcuni aspetti sono migliorabili. Ma anche chi se ne frega: è un nuovo, vecchio Castlevania che non si chiama Castlevania.

E il fatto che sia venuto così ha del miracoloso, considerato quel disastro in galleria che, partendo dalle stesse premesse (i creatori originali, kickstarter, il successore spirituale) aveva rappresentato per Mega Man il progetto Mighty No.9 di Keiji Inafune.

Ancora te lo sogni la notte, quello. Specie dopo aver mangiato pesante.


GATO ROBOTO
Piattaforma: PC, Nintendo Switch
Quanto costa: 6,6 (in offerta ora su Steam a 5,6)

Parlando di metroidvania, un gioco dalle ambizioni decisamente più modeste, ma non per questo meno riuscito è Gato Roboto. Folle clone di Metroid, sviluppato da doinksoft e pubblicato dai reucci dell'indie, i ragazzi di Devolver Digital, solo in digitale per PC e Nintendo Switch.

Con la sua grafica in bianco e nero sembra un titolo per Spectrum in alta risoluzione, e si gioca esattamente come i primi Metroid, con la peculiarità che al posto dell'avventuriera corazzata trasformabile alla bisogna in un Super Santos dello spazio sganciabombe, qui il protagonista è il gatto Kiki, che può esplorare la mappa a bordo di un mech o di un sottomarino, oppure sgattaiolarne fuori per affrontare i passaggi più angusti e arrampicarsi sulle pareti.


È un altro omaggio ai tempi che furono senza particolare inventiva, premessa folle a parte, ma Gato Roboto è visivamente molto piacevole, divertente da giocare, e per quello che costa sono tre ore di metroidvania, anzi di miaotroidvania (in inglese è stato promosso come un meowtroidvania, appunto) da affrontare col sorriso.

Sì, avrebbero potuto farlo più lungo, è vero. Ma viene meno di un biglietto del cinematografò, dura di più di molte pellicole e non ci sono i tizi che parlano un paio di file più dietro. Promosso.


(Sì, su Switch stai giocando un mare di titoli indie, e la cosa ti sta benone).

Ora sei passato a Judgement su PS4, lo Yakuza non giocato dalla parte degli yakuza, ma di un detective privato a spasso per i vicoli viziausi di Kamurocho. Ne parliamo presto.

Stasera, intanto, c'è caso torni Mame Roulette nella live su Twitch. Oppure no. È in corso fino alle 18 il sondaggio social su Facebook e Twitter per deciderlo. In ogni caso, ci si vede alle 21 al solito posto. Doc out.

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Commenti

  1. Ciao Doc!
    Anche io sto giocando a Bloodstained in questi giorni, e me la sto godendo davvero come ai tempi di Symphony of the Night!

    Mi è venuta quella voglia folle di farmare tutti i cristalli al massimo livello (sia come rango che come grado), craftare tutte le armi, portare tutte le tecniche al massimo, completare la mappa al 100% (o al 200%? Ancora non lo so, NON MI DIRE NIENTE!)

    Per ora sto facendo tutto da solo, sto cercando di evitare gli spoiler, ma penso che alla fine andrò a leggere qualche guida per completare proprio tutto. E poi aspetto i DLC.

    Che dire? Sono contento, uno degli acquisti più soddisfacenti che ho fatto ultimamente!

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  2. Avevo appena finito Order of Ecclesia... tocca tornare a farmare nemici fino a farsi dare tutti i drop.

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  3. Carina l'idea di gato roboto ,dalle poche immagini viste ,alcuni trabocchetti mi hanno ricordato il vecchissimo Crystal cave.

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  4. Peccato...era perfetto per PS vita :(

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  5. Ho sentito di problemi grafici legati alla versione Switch di Bloodstained.
    Doc, tu l'hai preso per Switch? Si gioca bene?

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  6. Sono backer dal primo giorno di Bloodstaind, ci ho scommesso 60 pleuri al dayone... Nonostante l'attesa spasmodica (ha ritardato 2 anno rispetto al piano originale) brutl'ho lettoricevuto in copia fisica 2 giorni dopo il lancio ufficiale, nel frattempo coseho letto brutte cose e per paura della delusione non l'ho nemmeno provato... Meno male che tu Doc scrivi con la solita onestà e eprecisione mi hai tranquillizzato.

    PS: I vari perk di kickstarter sono poverate indicibile utili solo a spillare euro senza senza, io ho solo la cover esclusiva... Un pezzo di cartoncino senza arte né parte... Mah

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  7. In effetti giocare a Bloodstained da una gran sensazione di risentirsi a casa, un gioco che se non fosse per il motore grafico poligonale non avrebbe sfigurato come sequel di Order Of Ecclesia sul Nintendo DS. C'è il castello, la mappa, i power up, le "CD rooms" che anche se inutili fanno sempre figo, i boss che speri crepino con il prossimo attacco...

    Doc, se Mighty No. 9 ti ha lasciato l'amaro in bocca puoi sempre consolarti con il ben più riuscito Mega Man 11...

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  8. Ma solo a me il povero Mighty No. 9 è piaciuto una cifra? Sarà che non mi è mai fregato niente di Mega/Rockman, per cui non ho avuto alcuna aspettativa e me lo sono goduto a pieno! Su questo Bloodstained, invece, ne ho parecchie...
    Doc, parlando di Metroidvania, hai provato Xeodrifter per Ps4? Non è molto lungo da giocare ma è veramente carino con le sue visuali vintage, e per certi aspetti sembra appena uscito da un Sega Master System!

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    1. "Sarà che non mi è mai fregato niente di Mega/Rockman, per cui non ho avuto alcuna aspettativa". Quello, probabilmente.
      Xeodrifter giocato su Vita, ai tempi. Caruccio, sì.

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  9. Che dire...ottimo.
    Davvero ottimo.
    Ci speravo in una tua rece, Doc.
    Allora...sia il cuore che l'istinto da vecchio appassionato mi dicevano di stare tranquillo, che ci avevo visto giusto.
    Ma il cervello e il portafogli (ultimamente in simbiosi)...un po' meno.
    In effetti di critiche ne ho sentite parecchie. Soprattutto che Iga abbia riciclato passaggi, scene e situazioni ai limiti del plagio.
    Ma e' forse un plagio riprendersi una tua creatura dopo che la casa per cui lavori, in preda a deliri di onnipotenza/sindrome nostalgica/droghe pesanti/ semplice incompetenza di estromette dandoti il benservito?
    A me vien da ridere. E scommetto che faranno uguale con Mastro Koji e il suo Death Stranding.
    Diranno: "Ha copiato Metal Gear!!"
    MA SE LO HA FATTO LUI!!
    Comunque, il fatto che lo giudichi "il Castlevania - Symphony of the Night che aspettavamo da una vita" per uno come me vale doppio.
    E te lo dice uno che se lo e' giocato su PS1, PS3 e PS4 (in italiano, finalmente. Peccato che deve averlo tradotto Cannarsi). E almeno una volta l'anno lo rispolvera per giocarci.
    Ora so cosa voglio per il mio compleanno, tra sedici giorni.
    Di nuovo grazie. Thanks. Xie xie.

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    1. Ha rifatto le cose sue, anche se altrove. Né più, né meno.
      Non costa neanche tanto: 39 carte, tutto considerato, è un prezzo onestissimo.

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    2. Proprio a te stavo pensando, ricordando la tua "insana" passione per i giochi di Igarashi. Che dire, sembra che il "raghezzo" si sia impegnato, forse, da come scrive il Doc, poteva svecchiare leggermente le dinamiche dei vecchi giochi, però direi che ha accolto in pieno le richieste dei vecchi fan. Per quanto riguarda le scopiazzature la penso esattamente come te: ma se le ha inventate lui (!), al limite si parla di omaggi ai lavori precedenti, penso che per un appassionato ritrovare antichi rimandi sia un plus, non qualcosa di cui lamentarsi. Poi ognuno valuti come crede...

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    3. Ma infatti, Daniele.
      Come se il missile telecomandato di MGS1 o l'uniforme di MGS2 non fossero stati presi direttamente dal primissimo Metal Gear, tanto per fare un esempio.
      Sono sentiti omaggi, tutto qui.
      Sai, Doc...e' una vita che non prendo piu' nulla, a prezzo pieno (aspetto gli sconti).
      Ma visto il prezzo onesto come dici tu, e considerando che si tratterebbe di un regalo...mi sa tanto che faro' un'eccezione, stavolta.

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  10. Un po' sono invidioso a vedere e leggere di chi ha giocato o finito Bloodstained, mentre la mia copia fisica, pagata fior di quattrini su Kickstarter non è ancora arrivata.

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  11. Lustri fa acquistai il ds ed il game cube con il game boy player solo per giocare ai seguiti di Simphony
    adesso non possiedo una console di ultima generazione la rete assorbe tutta la mia voglia di "cazzeggio elettronico", sono comunque felice che il titolo in questione sia fatto come Olivia comanda, poi chissà magari sotto feste una capatina in amazzonia, una ps4 usata ed una copia del gioco, chissà.
    Let us go out this evening for pleasure, the night is still young.

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  12. Buona sera doc, bloodstained è un piccolo capolavoro, giocato, finito, quasi platinato.
    È un gioco nuovo che racchiude ricordi e memorie di symphony of the night, e per questo lo adoro.
    un po' come fu fatto per super castlevania 4, hanno creato un gioco nuovo ma che fa provare sensazioni di dejavu.
    È dato il successo che bloodstained sta riscontrando , chissà magari potrebbe spuntare fuori un symphony of the night remake

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  13. Eh, niente, io tutte le volte che leggo "metroidvania" mentalmente traduco in "joypad/tastiera schiantati contro lo schermo doppiosaltorimbalzatoconsparoallinterruttorechemifavolarealdilàdelfossatoconglispuntonidimmerdaX3 che NON MI VIENE, PERCHEEEEEEEE???".
    E i save-point... i save-point lontani 40 nemici sempre uguali da affrontare per tornare al punto dove devo riuscire a fare sto doppiosaltorimbalzatoconsparoallinterruttorechemifavolarealdilàdelfossatoconglispuntonidimmerdaX3...
    [BAM! Un altro joypad, un altro schermo...]
    Il Vietnam era Disneyland a confronto.

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    1. Allora ti consiglio di non giocare mai seriamente a super ghouls 'n ghosts :D

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    2. Mi spiace ma in termini di frustrazione Rick Dangerous batte ancora la qualunque e pure sua sorella XD

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    3. Non lo conoscevo, cercherò qualche rom on line per curiosità.

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  14. Sono completamente digiuno di questo videogioco e dei succitati antenati.
    Ieri sera mi sono dimenticato completamente della diretta e mi fatto un partitone al gioco da tavolo di Residenclt Evil 2 con un mio amico. Zombieside è una scampagnata in campagna al confronto.

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  15. Quello che non mi è chiaro è se è fruibile o meno. Mi spiego. Sto giocando hollow knight. È molto bello, meccaniche antiche (non sai mai dive andare e cosa devi fare) ma si fa giocare. È difficile ma se sbagli è perché sei vecchio tu non perché è stato volutamente fatto bastardo tipo volgarr per intenderci. Qui come siamo messi? È un contra oppure se lo gioco a 50 primavere ce la faccio?

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    1. Vai tranquillo. Si gioca senza troppo sbattimento.

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    2. @Parside, sulla difficoltà di Hollow Knight ti invito a riparlarne tra qualche tempo. Senza fare spoiler, ci sono un paio di locazioni e di boss che ti fanno tirar giù tutto il calendario :D

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    3. Infatti immagino che lo abbandonerò. Era per quello che stavo cercando un valido sostituto

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    4. Immagino che se la struttura sia quella di Symphony of the Night...non sia poi cosi'difficile.
      Dracula X - Rondo of Blood era difficile. E ostico. I primi tre lo erano.
      Simon's Quest non vi dico quante saracche. Specie quando la chilometrica password non funzionava, e ti dovevi rifare tutto da capo. Ma in fin dei conti, senza quello non sarebbe esistito Symphony.
      Il Dark Souls prima di Dark Souls, davvero. Un paio di volte ho gettato la cartuccia dalla finestra per la disperazione...
      Tornando a Symphony...non l'ho mai trovato difficile. E nemmeno i boss erano poi cosi' ostici. Ti fa sudare all'inizio del castello rovesciato, specie se incappi nella stanza sbagliata con nemici troppo forti e tu che ti ritrovi ad un livello troppo basso (tipo la cattedrale).
      Sui boss...di difficili ho trovato Granfaloon (ma solo se commetti tu un certo tipo di errore), Belzebuub (lui e quei suoi mosconi di m...) e Galamoth (ma se usi una certa mossa, diventa facilissimo).
      Molto dipende dagli oggetti usati, come ha detto il Doc. E sempre come ha detto lui...non e' sconfiggere gli avversari, il vero punto di forza. No.
      E' lo SCOPRIRE TUTTO.
      Potra' darsi che Bloodstained, graficamente parlando, non sia eccelso.
      Anche a Symphony mossero critiche simili, ai tempi.
      "Ma e' in 2D!!"
      E allora?
      Ragazzi...quando la giocabilita' SPACCA, tutto il resto passa in secondo piano.

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  16. Gli sto ronzando attorno come l'ape a un fiore.
    Ho letto di un prossimo aggiornamento per Switch che dovrebbe risolvere buona parte dei bug.
    Quello che è certo è che non lo prenderò fino a quando non lo avranno fixato per benino.
    Però mi rodo nell'attesa.

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  17. Lodi per la menzione sul nuovo giUoco di paura. Da notare che c'è anche un titolo d'accompagnamento in stile retrò chiamato Bloodstained: Curse of the Moon, che sembra un miscuglio tra le versioni snes e gba di Castlevania e che è disponibile per 3ds. In ogni caso il genere spacca.

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    1. Verissimo.
      L'ho giocato su 2DS, veramente bello. Diciamo che e' un ottimo antipasto in vista della portata principale.
      C'e' pure su PS4, Xbox e Switch, mi risulta.
      E hai ragione. I Metroidvania SPACCANO. E di brutto, pure.

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