I TRE FUMETTI DELL'ANNO - MINOLLO D'ORO 2018


Ready or not, secondo round di votazioni per il Minollo d'Oro 2018, people-from-Ibiza, dopo le serie TV la scorsa settimana. Questa volta si parla di fumetti: il meglio del meglio di quello che è uscito nell'anno che voltaren al termine. Leggete bene TUTTE le regole, per l'amor del cielo [...]
Quest'anno, lo ripetiamo, hai deciso di rendere manifeste solo a fine votazioni le tue scelte, per non influenzare nessuno; per il resto è tutto esattamente come le volte precedenti. Perciò, LE REGOLE DEL GIOCO (leggere bene, leggere tutto, no coperte in lana merinos). Per il potere del copiaeincolla di Grayskull:

1) dovete scegliere tre fumetti usciti nel 2018. Valgono solo i volumi e gli albi singoli (è ok ad esempio votare un singolo numero di una testata, non l'intera testata o una serie di numeri). Valgono i fumetti di qualsiasi tipo (italiani, manga, USA, gianfransuà, belgi, calabresi), ma pubblicati per la prima volta in ITALIA nel 2018. No edizioni straniere, no digitale: se non sono usciti su carta nel nostro paese, no party.

Quel "per la prima volta" vuol dire che sono escluse le ristampe. Se non vi ricordate che diavolocustode è uscito nel corso dell'anno in edicola e fumetteria, provate a spulciare i post di Microletture. O a guardare cosa prende polvere sul vostro comodino.

Al primo fumetto verranno assegnati tre punti, al secondo due, al terzo uno. Verranno presi in considerazione SOLO i commenti in cui per ogni scelta ci sia un minimo di spiegazione. Basta un rigo, ma ci deve essere: in pratica, i voti dei commenti senza spiegazione NON verranno contati e il loro autore sarà redarguito dal fantasma di quella bonanima (no) della signorina Rottermeier.

2) Non potete scegliere più di tre fumetti, ma se non arrivate a tre e ne volete votare solo due o uno, va bene lo stesso (si applicheranno sempre tre punti al primo e due al secondo).

3) I commenti anonimi finiscono come al solito dritti nella vasca dei minolli piranha, tempo perso per chi li scrive.

4) Il termine per votare sono le ore 20 di questo lunedì, 24 dicembre. Tutti i voti arrivati dopo non contano. Per ogni"Ehhh, ma ho letto tardi" , in regalo un'alzata di spalle gentilmente offerta dal Mago Mirkos.

5) Ultima, ma non ultima, fatevi i commenti vostri, non rompete le balle agli altri per le loro scelte. Tutto chiaro? Utilizzando la formula dei vecchi tempi, dichiari aperto il teleVestro. Votare!

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Commenti

  1. 1) ratboy : per la storia bellissima contenuta e anche per le foto di giorgia cosplay che non è che le buttiamo via

    2) dylan dog 387 che regni il caos : albo folle e ultracitazionista mi ha fatto tornare la voglia di leggere dylan dog

    3) deadwood dick numero 1 : un bel fumetto western con toni adulti che meglio si adattano al genere

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  2. Purtroppo negli ultimi tempi ho letto pochi fumetti, se non qualche raccolta Marvel uscita in edicola e decisamente tutto fuori tempo massimo per il 2018.
    Quindi il mio voto all'unico fumetto (un manga, nello specifico) che leggo e rileggo avidamente, perché è tanto divertente quanto scalciacooli, quanto ogni tanto lanci là una piccola ma non banale riflessione.
    E per stare in concorso cito quindi...
    One-Punch Man nr.14 (uscito a Ottobre scorso)

    Perché ti fai sempre le tue buone dosi di ghignate, perché vedi Saitama spaccare tutto come al solito, ma in quel numero, con la conclusione del torneo di arti marziali, da anche una bella lezione (a Suiryu in quel caso) su cosa significhi essere un eroe.
    Tutto in attesa di vedere le ulteriori scorribande di Garou e degli altri Eroi.
    Gennaio, movite ad arrivà.

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  3. 1) "Kraken" di Emiliano Pagani e Bruno Cannucciari (Tunuè): perché leggendolo mi sembrava di percepire il rumore del mare in sottofondo, i capelli mossi dal vento e i gabbiani svolazzare sullo sfondo;
    2) "Djungle" di Tommaso Vitiello e Marco Itri: un western con animali antropomorfi. 'Nuff said!

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    1. Mi spiace ma Kraken è stato presentato a Lucca 2017.

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    2. *Sigh*
      Non mi dire che devo cominciare anche qui?
      Kraken è del 2017, c'è da dire che le informazioni in giro non sono molte, ma pare sia del 2017

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    3. Oh cavolo, scusa Drakkan, l'ho scritto contemporaneamente a te

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    4. D'oh! E allora solo "Djungle".

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  4. 1) Cinzia di Leo Ortolani
    Perché è una bellissima storia, che quasi preferirei senza le battute fantastiche di Leo, quasi.

    2) Mercurio Loi n.13 Tempo di notte
    Perché mi ha colpito, molto. E poi perché alcuni aspetti della trama di tutta la storia stanno prendendo posto.

    3) Deadwood Dick n.1
    Un bel personaggio, un western sporco e cattivo, che mi fa maledire le poche pagine che ho subito divorato e riletto, cosa che non succedeva da tempo.

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  5. 1. "Cinzia" di Leo Ortolani
    Una storia d'amore non convenzionale, un musical su carta, un inno al leopardato.
    2. "... E noi dove eravamo?" di Silvia Ziche
    Perchè Privy e Pregy non sono ancora stati sconfitti. Il finale merita da solo i soldi del libro.

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  6. Cinzia ho l'impressione che stravinca :)
    Detto questo, ecco i miei voti.

    3° posto: 4 volume di Lazarus, ossia Veleno.
    Finalmente è uscito dopo uno stop di più di un anno nel nostro paese e chi legge East of the West sa cosa vuol dire.
    Il mondo dominato da corporation e famiglie creato da Rucka, un misto fra fantascienza e Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, resta fottutamente godibile.
    Qualsiasi cosa riguardi i Carlyle risulta sempre avvincente.
    Spero che non ci sia più una qualche digressione come nel secondo volume, di storie di gente comune ne faccio volentieri a meno.

    2° posto: Sherlock Frankenstein e la Legione del male di Lemire.
    Sorpresona pazzesca, cosa non facile visto che le aspettative erano già alte come qualsiasi cosa riguardi Black Hammer, ma questo universo è probabilmente il migliore sulla piazza, personaggi di sfondo come Chtu-Louise sembrano più reali e genuini dei protagonisti di tante serie Marvel e DC.
    Onestamente? Prego sia uno di quei progetti che possano durare almeno un decennio, le possibilità sono infinite.

    1° posto: Saga volume 9 di Staples e Vaughan (non li ho messi a caso, Staples sulla copertina è segnata prima di Vaughan).
    Principalmente per gli ultimi numeri.
    Come volume a sé stante resta carico di momenti toccanti, il fulcro di Saga, ma non l'avrei scelto se non fosse stato per quegli ultimi numeri.
    Cristo santo, che mazzate al cuore...Molti sui forum e sui siti poi hanno fatto notare come gli eventi fossero stati anticipati da Hazel sin dai primi numeri della serie, non è uno spoiler perché Hazel ha detto un'infinità di cose sin dalle prime pagine e se qualcuno non ha ancora letto il nono volume di Saga non si preoccupi, è complicato aspettarsi proprio QUELLO.
    Comunque complimenti agli autori se effettivamente fosse nei loro piani sin dall'inizio.



    Ci sono alcune cose che ho lasciato fuori, molta roba della Valiant è ottima: Eternity, qualsiasi numero della nuova serie di X-O Manowar, Harbinger Renegade vol 1 ecc...

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  7. Al primo posto Chambara - Il lampo ed il tuono. Amo il Giappone (o, credo, la mia idea del Giappone) ed i samuari, ho apprezzato moltissimo le due storie apparse su le storie ma il formato del volume rende molto ma molto meglio del volumetto da edicola. L'unico difetto è che non finisce (e la cosa, scoperta nella tua recensione dopo che lo avevo già ordinato ..., mi ha lasciato malissimo) ma questo significa anche che arriverrano delle altre tavole e delle altre storie.

    Al secondo posto Cinzia di Leo Ortolani. La smetterà di migliorarsi ogni volta ed alzare l'asticella (fatevi la battuta da soli, se volete) e così come mi era piacuto moltissimo c'è spazio per tutti ho apprezzato ancora di più questo volume. Alla fine i fumetti di Rat Man sono forse le cose più brutte (o meno belle, che è meglio) che ha fatto il buon (credo) Leo. Non è al primo posto solo per la mia passione per il Giappone ma lo metterei in pole position se dovessi sciegliere il fumetto più significativo che ho letto negli utlimi anni.

    Al terzo posto, visto che sono un vecchio bucapalloni e me lo ricordo quando uscì per la prima volta in edicola, metto Mister No - Vietnam, finito propio l'altro ieri. Storia semplice, disegni molto interessanti e buon formato. Credo che per tornare ad apprezzare i fumetti in formato Bonelli devo andare a farmi prescivere dei nuovi occhiali ....

    Buone feste a tutte e tutti.

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  8. 1) La Saga di Grimr, di J. Moreau, Tunuè: un capolavoro di romanzo grafico, in cui il disegno pittorico è reso con regie perfette, per raccontare una bellissima storia di un povero sventurato inadatto al mondo in cui è nato.

    2) Mercurio Loi 10, L'uomo orizzontale. Mercurio Loi andrebbe premiata tutta perché è un vero capolavoro di grazia di scrittura, un'opera in cui tutta la maestria è dedicata al togliere, respingendo il caotico linguaggio iperbolico più tipico dei fumetti. L'uomo orizzontale ne è un perfetto esempio, in cui il concetto protagonista è proprio quello della rinuncia, dell'inazione, del distacco. Bilotta è un vero maestro dei nostri tempi.

    3) Motor Girl, di Terry Moore. Per una volta, un graphic novel mi ha fatto piangere. Mi ha commosso, questa storia sicuramente un po' ruffiana e facilotta nelle sue metafore, però Moore ha una rara grazia e l'equilibrio fra il drammatico, il comico e l'onirico nel suo romanzo mi ha davvero colpito.

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  9. Volumi unici usciti quest'anno non ne ho letti e nominare un numero di una serie mi è difficile anche perché mi piace giudicare la serie per intero... Quindi dico solo


    1) CINZIA: preso ma non ancora letto, ci do il voto sulla fiducia LOL

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  10. 1) Cinzia di Ortolani
    2) Mister No - Vietnam
    3) Dylan Dog : "che regni il caos"

    Perché? Chi li ha letti lo sa il perché ;)

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    1. Bel tentativo, ma non vale lo stesso :)

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    2. Faccio ancora in tempo a correggere? :)

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    3. 1) Cinzia di Ortolani : perché è poetico, molto comico, e perché a leggerlo ghigni come un pazzo a immaginarti ai molteplici infarti che Gasparri e Giovannardi avrebbero nel dargli anche solo una sfogliata ;)
      2) Mister No - Vietnam : ottima rilettura del personaggio, cruda e senza retoriche eccessive. Splendidi i disegni in grande formato
      3) Dylan Dog : "che regni il caos" : citazionista e finalmente splatterosa come i bei tempi che furono(grazie Rrob) ! Leomacs e Nizzoli sono delle garanzie!

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  11. 1 - CINZIA di Leo Ortolani nostro. Incredibile mix di dura realtà, umorismo ortolaniano e inaspettata delicatezza.
    2 - MACERIE PRIME SEI MESI DOPO di Zerocalcare. Al buon Michele che altro gli vuoi dire se non "daje!"
    3 - THANOS I FRATELLI DELL'INFINITO di Jim Starlin e Alan Davis. Starlin che torna, forse per l'ultima volta, sul Matto Titan. Se abbiniamo le trame macchiavelliche di Starlin alle matite di Davis, cos'altro possiamo ottenere se non l'inizio di una saga mind blowing?

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  12. Pochi fumetti letti ed uno solo rispetta tutte le regole, lacci e lacciuoli che la Merkel, no, il Doc ha imposto per questa categoria (sto a scherzà)
    1)RATBOY: mi è piaciuto, Ortolani è una garanzia, la storia è un distillato delle avventure e disavventure che ogni anno avvengono a Luppa Comics & Games.
    Poi c'è Giorgia :-)

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  13. 1° Saga N9
    C'è tutto in questo numero. Fantascienza, famiglia, morte rinascita... Io rimango senza parole alla grandezza di Brian nello sviscerare temi nell'arco di tre battute e ai disegni e i colori di Staples.

    2° zerocalcare - macerie prime sei mesi dopo. Sei mesi di attesa per una conclusione reale e non priva di dolori.

    3° Descender N6 - ultimo capitolo è cliffhanger per la nuova serie che già aspetto con trepidazione.

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  14. Quest'anno è una bella lotta per scriverne solo tre :) Comunque:
    1) Cinzia - Leo Ortolani: si ride molto e ci si commuove, il buon Leo realizza un inno alla diversità e non solo
    2) Macerie Prime sei mesi dopo - Zerocalcare: una degna conclusione, la fine di un periodo della vita di Michele pronto adesso per nuovi capitoli
    3) Zlatan - Paolo Castaldi: la giovinezza del dio del calcio Zlatan Ibrahimovic, raccontata passando per la visita dei suoi luoghi, e un drammatico e interessantissimo reportage su cosa sia la Svezia attuale

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  15. 1- la mia cosa preferita sono i mostri vol.1 perché credo sia la cosa più interessante dal punto di vista grafico, dello stile e della narrazione, da leggere e riguardare per bene fino allo stremo.
    2- Cinzia, perché il Maestro Leo ormai ha raggiunto vette incredibili di storytelling, riesce a toccare argomenti spinosissimi con una leggerezza e un’incisività davvero rara.
    3- In cucina con Kafka, perché è il libello più geniale e brillante che abbia mai letto.


    Questi i primi tre che mi sovvengono ma il 2018 ha fortunatamente regalato tantissime perle

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  16. 1. Cinzia del buon Leo. Per il perché mi autocito da qui:
    Di una sensibilità, delicatezza e signorilità nel trattare l'argomento pari solo a quelli di Cinzia, il nostro Leo nazionale. Sciapò, come dicono i gianfransuà.

    2. MACERIE PRIME Sei mesi dopo di Calcare. Perché Michele non ne sbaglia una, lo possino. Anche se il divieto di rileggermi il primo m'ha fatto stare per mezzo anno con il prurito alle mani tutte le volte che passavo davanti alla libreria. Ma ho resistito, giuro.

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  17. Ho letto pochissimo nell'ultimo anno perché arrivo a casa così distrutto che le mie ultime energie le spendo per mia figlia.

    1° Fade Out / Dissolvenza a Nero di Brubaker/Phillips: storia noir ambientata nella Hollywoo del 2° dopo guerra tra le purghe comuniste, dive irresistibili e lo strapotere dei produttori. Un numero favoloso e irrinunciabile in cui le star splendono ma nelle ombre che si formano si nascondono dei mostri terribili.

    2° Criminal 10° anniversario (ignoro il titolo italiano corretto del volume) di Brubaker/Phillips: continuano le avventure della famiglia Lawless (nomen omen) tra fumetti anni '70 (dovete vedere le copertine variant americane), storie di persone che possono abitare solo l'inferno ed un ragazzo che vede questo mondo e piano piano lo accetta evitando che ci finiscano dentro altre persone ancora innocenti.

    3° Trumpolino di Fumeddy: per nostra sfortuna molto attuale nei contenuti ma almeno strappa una risata sulle miserie della nostra politica. Forse non il fumetto migliore del mondo ma merita una lettura per capire quanto siamo caduti in basso.

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  18. Tantissimi fumetti letti, a volte districarsi con l'anno esatto di uscita non mi viene facile. Alla fine, ho la mia classifica:
    1-ATTO DI DIO , di Giacomo Nanni(l'ho pure recensito sul mio blog): è una storia quasi corale e spiazzante, e l'uso dei colori e dei punti di vista ti incanta. Uno dei pochi fumetti invidiati da Gipi!
    2-MERCURIO LOI N°9 La somiglianza con una scimmia: perché è l'ultimo a peroiodicità mensile, e il primo del 2018, anno favoloso - a parer mio-per questa serie unica, deliziosa e speciale; poi perché la scimmia ruba la scena, e anche la 'ragazza' a Mercurio!
    3-SARAH'S SCRIBBLES, TUTTO SOTTO CONTROLLO VOL.3 di Sarah Andersen : perché è assurdamente tenera, e in alcune sue situazioni emotive disastrose mi ci riconosco.

    PS
    leggendo le altrui classifiche, ho scoperto almeno due fumetti che vorrò leggere: Kraken e In cucina con Kafka. Felice di ciò!

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  19. 1: Macerie prime – Sei mesi dopo.
    Quantomeno perché è l'unico fumetto eligibile che ho letto. E perché è meraviglioso, certo.

    Avrei magari aggiunto qualche capitolo di manga, ma sinceramente non so come e quando arrivino in Italia.

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  20. Posizione 1 Mercurio Loi n.12 "una settimana come tante" per i continui riferimenti all' interno della storia. Meriterebbe tutta la serie. Posizione 2 Hulk l' immortale perché mi piace l"idea che hanno avuto di ricreare le atmosfere del telefilm. Posizione 3 la storia dell'uomo ragno 'qui per me" per i disegni stupendi e per la storia commovente

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  21. Un anno in attesa della fine, visto che nel 2019 si concluderanno diverse serie che ho seguito per lungo tempo come Black Science, East Of West, Low, Paper Girls e The Wicked & The Divine. Comunque, torniamo a noi:

    1. Saga vol. 9 di Brian K. Vaughan e Fiona Staples: perchè come riescono a pugnalarti al cuore Fiona e Brian non ci riesce nessuno.

    2. Macerie prime 6 mesi dopo di Zerocalcare: conclusione fantastica e quel colpo di scena lì è assolutamente da applausi.

    3. Freccia Nera vol. 1 di Saladin Ahmed e Christian Ward: perchè la strana coppia in salsa sci-fi costituita dal signore di Attilan e dall'Uomo Assorbente (qui caratterizzato in maniera spettacolare) funziona alla grande.

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  22. Io propongo il primo numero della serie di tex e tutto questo accadde domani.

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    1. Chiedo scusa:

      1) Tutto questo accadde domani perché è ai soliti livelli di Casty, pieno di viaggi nel tempo e momenti poetici;
      2) il nuovo Tex perché riesce a riportare atmosfere dei primi albi ma dando anche il tono di reaismo tipico di Boselli (personalmente il mio scrittore di Tex preferito);
      3) l'arco narrativo del Maestro sugli ultimi albi di Tex, perché fa tornare un grande villain regalando suspence e tensione;

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  23. Saga Vol9: due volumi "medi", poi giù mazzate con questo, che torna ai livelli dei primi.
    Iperurania: stile particolarissimo per una bella storia spaziale.
    Macerie prime 6 mesi dopo: praticamente coetaneo loro, rivedo anche troppe ansie di chi mi sta intorno XD

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  24. 3) posto Devilman Saga. Forse uno dei sequel dell'uomo diavolo che mi ha convinto fin dall'inizio.
    Una rivisitazione che unisce il mito dell'originale unendo nuovi elementi che danno nuova vita al mito.

    2) Capitan Venezia Vs Capitan Padova: non uccidere.
    Speciale dell'universo dei Capitani Italiani che approfondisce il background del Capitano della mia città.

    1) Perfect Crime 1
    Sicuramente la serie che più mi ha colpito.
    Un killer a pagamento che uccide con poteri mentali.
    Il punto di forza però sono le storie che nella loro risoluzione dimostrano quanto l'uomo presti troppe attenzione alle apparenze e non valuti le conseguenze

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    1. Posso farti invidia dicendi che il volume di Cap Padova ce l'ho con dedica e disegno? ;)

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  25. Ecco qui le mie proposte alternative per chi ha differenti riferimenti culturali, quest'anno ho voluto premiare soprattutto il disegno:

    Slaine The Brutania Chronicles Libro Primo: Un'Uccisione Semplice, di Pat Mills e Simon Davis, edito dalla Cosmo Fantasy, apprezzato per trarre spunto dalla mitologia britannica del tardo medioevo e di come sono state le varie espressioni facciali in ogni pagina. Voto: uno.

    X-Men Grand Desing, di Ed Piskor, edito dalla Panini Comics, un'opera nuova che trae spunto dalle classiche originali riscritte e ridisegnate con lo stile dell'epoca, semplicemente incantevole. Voto: due.

    Il Mercenario 1. Il Popolo del Fuoco Sacro, di Vincente Segrelles, edito dalla Cosmo Books, un grande classico riproposto in un formato che gli rende giustizia e fa apprezzare ogni singola tavola, ogni singola vigletta, tutte realizzate a olio, vince a mani basse quest'opera senza sforzo alcuno. Voto: tre.

    Ricapitolando:
    1° Il Mercenario (+3)
    2° X-Men Grand Desing (+2)
    3° Slaine The Brutania Chronicles (+1)

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  26. Aspetto Mattéo 4 di Gibrat, ma mi sa che non riuscirò a vederlo entro la fine dell'anno, men che meno in tempo per votare.
    Quindi:

    1) Jonas Fink: Una Vita sospesa. Un capolavoro, valeva la pena aspettarlo tutti questi anni.

    2) Historica 70: I Cosacchi di Hitler. Un’opera diversa da quelle solitamente presentate dalla collana, decisamente originale anche a livello grafico.

    3) MIDI - Fumetti per il Sud 12: Con i Sassi nel cuore. Un altro gioiellino di una collana che ne ha già offerti alcuni.

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  27. 1) "Negativa" di Alessandro Baronciani perchè , oltre a contenere eleganti inserti cartotecnici che si dispiegano davanti al lettore in modo simile a quelli utilizzati in Le ragazze nello studio di Munari, altra grande opera di Baronciani, è un buon horror/thriller.
    2) "The kids with guns" di Capitan Artuglio perchè ci sono i dinosauri e perchè Artiglio ha creato un proprio mondo, anzi universo.
    3) parimerito "Gnomocide" di Spugna e "Come un insetto" di Paolo Massagli perchè rappresentano l'underground italiano al meglio.

    Purtroppo ancora non letti: "Gli scarabocchi" di Micol&Mirko, "Stelle o Sparo" di Nova, "Il cammino della Cumbia" di Davide Toffolo, "Renato Jones- 1%" e altri ...

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  28. Faccio sempre fatica a stilare le classifiche, soprattutto se non c'è differenza tra i temi trattati. Provo quindi a riordinare le idee e a sparare questo podio, anche se sarà tutto Bao perché... praticamente di nuovo ho letto solo roba loro, visto che mi fido ciecamente. E anzi, mi mangio le mani che ho molta altra roba ancora da recuperare!

    3- Non è te che aspettavo di Fabien Toulmé, Bao Publishing.
    La tipica storia che sai già dove va a parare, sai già che avrà un Momento BingBong, ma nonostante tutto riesce a stupirti e la bruschetta giunge inattesa. Da notare che l'autore ha imparato a fare fumetti proprio per raccontare QUESTA storia.

    2- Cinzia di Leo Ortolani, Bao Publishing.
    Inaspettatamente esplosivo. Di Leo ovviamente mi fido, ma non mi sarei aspettato mai una storia del genere, potente e senza timori, e soprattutto senza il supereroe che lo ha reso famoso.
    Mi sono un po' pesate le scene "musical", ma tutto sommato è un ottimo fumetto!

    1- Tosca dei Boschi di Radice+Turconi aka La Casa Senza Nord, Bao Publishing.
    Solito disclaimer: sono di parte, loro sono amici. Ma non riesco a fare a meno di amare alla follia i disegni di Stefano e il modo poetico di narrare di Teresa. Avevo già leggiucchiato le prime due parti in francese, ma questa edizione italiana è spettacolare, con i testi in fiorentino! La giusta sintesi tra i loro esordi disneyani e la loro libertà creativa. E ora non resta che attendere tra qualche giorno Orgoglio e Pregiudizio...

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  29. 1) macerie prime sei mesi dopo. Un degno finale di un opera interessante. Forse non la meglio di Zero ma notevole comunque.
    2) ratboy: Luppa da sola merita il premio, soprattutto il banchetto dei fumetti.
    3) non voto. Direi Cinzia sulla fiducia, ma non sono ancora riuscito a leggerlo.

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  30. 1) ...E noi dove eravamo?, di Silvia Ziche: pamphlet femminista, ma fatto da Silvia, quindi con leggerezza, ritmo, maestria. Ma ti fa incazzare lo stesso. Grazie a lei, e grazie a zia Camola

    2) Salvezza, di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso: parla di salvataggio in mare, di gente che si sbatte per farlo e di quello che passato chi arriva a farsi salvare, con chiarezza e senza retorica. Ed è anche disegnato bene

    3) L'inquisitore, di Gianfranco Manfredi e Antonio Lucci, Speciale Storie Bonelli: compro le Storie solo ogni tanto, quando mi ispirano sfogliando l'albo. Questa mi è proprio piaciuta: bella trama (vabbe', Manfredi è bravo) e molto belli disegni e colori, che citano la pittura del Seicento

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  31. Considerando che quest'anno sto facendo il recupero di cose vecchie piuttosto che comprare cose nuove ho comprato pochi pochissimi fumetti anno 2018, quindi dico:

    1) CINZIA di Leo Ortolani.
    Perchè è bellissimo...c'è tutto Amore, Avventura (Atette). Ma sopratutto c'è Cinzia che finalmente diventa un personaggio a tutto tondo e finisci per fare spudoratamente il tifo per lei, per i suoi sogni e i suoi desideri ed è bellissima, di una bellezza e di una femminilità rara.
    Un bijoux!

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  32. 1) L'attacco dei giganti #23: una serie già bellissima a cui questo volume fa fare il salto di qualità. Primo volume in cui senza giganti (ok, compaiono ma sono marginali) la storia resta fighissima. Reiner di bene in meglio come personaggio

    2) The promised neverland #3: leggendo in scan gli ultimi capitoli del volume decisi che l'avrei comprato. La tensione in quella pagine è davvero alle stelle e ciò mi piace molto.

    3) Questa non è una partita a bocce: il brevissimo fumetto di ZC uscito a inizio anno su internazionale. Gli do un punto per i suoi contenuti, è interessante e purtroppo attuale

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    1. Ho pubblicato proprio di fretta perché stava per scadere il tempo. Ora mi prendo un attimo per dire che semplicemente quest'anno ho letto poca roba nuova e molta non era gran che, purtroppo. Però il primo di quelli che ho messo (aot #23) è davvero tanta roba.
      Menzione d'onore a Fire Force #10, che ho finito poche ore fa, perché contiene un combattimento davvero interessante, per la natura dei poteri che usano i due contendenti. Ero indeciso se dargli il terzo posto.
      Peccato che anche quest'anno non ho letto in tempo il nuovo volume di Hunter X Hunter, a cui sicuramente avrei dato il primo posto... Non è destino, mi sa

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  33. Accidenti, ho letto davvero troppo tardi! :D

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  34. kappotto@gmail.com28 dicembre 2018 10:32

    Ecco i miei 3:
    1- Macerie Prime - sei mesi dopo. Il primo libro che ho letto di ZeroCalcare è stato Macerie Prime, seguito a ruota dalla seconda parte, davvero magnifica.
    2- Cinzia. C'è tutto, amore, tragedia, divertimento, riflessione. Direi l'opera migliore di Leo.
    3- X-men Grand Design - l'ho trovata un opera epica e grandiosa. E' incredibilmente fedele alla storia degli x-men ma ha l'intuizione geniale di rileggere il tutto in chiave "fenice".

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    Risposte
    1. Ehr, grazie, ma le votazioni si sono chiuse il 24, come da regolamento :(

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