King of Tokyo, il gioco da tavolo dei mostri giganti che si menano

King of Tokyo gioco 2016 recensione

Sapete come funziona: nuovo loghetto, nuova rubrica. In Antro Board parleremo di giochi da tavolo, di società, di carte, dadi, et similia. Partendo da un gioco di cui volevi parlare da tempo, King of Tokyo. E da una doverosa premessa [...]


La premessa è che ti sei riaccostato a questo mondo da poco, dopo esserne stato lontano per tanto tempo per mancanza di amici appassionati con cui giocare. È frequentando la fumetteria locale e sentendo i racconti di alcuni antristi che nei giochi ci sono finiti dentro con tutte le scarpe e pure le pantofole (Drakkan, per dire), che ti è tornata la voglia.

Non essendo un espertonissimo del genere, speri di dare il punto di vista fresco di chi, semplicemente, cerca dei titoli divertenti e magari neanche troppo incasinati (leggi con partite che durino meno di settantadue ore e richiedano una laurea in ingegneria gestionale), per qualche serata in allegria.

Naturalmente, consigli e suggerimenti per titoli che rientrino in questa tipologia, da trattare nelle settimane a venire, sono graditissimi. E ora, gatti robot giganti.


THE KING OF TOKYO
2-6 Giocatori

32 euro
Link Amazon

Un gioco in cui dei mostri giganti si affrontano per la conquista di Tokyo? Poteva mai NON piacerti? King of Tokyo di Richard Garfield (quel Richard Garfield, il creatore di Magic: The Gathering) è in giro dal 2011 e ne sono uscite varie espansioni e una variante su New York. Questa seconda edizione è del 2016 ed è disponibile anche in italiano, per i tipi di Mancalamaro.

Minimo due giocatori, massimo sei: ciascuno sceglie uno dei sei mostri giganti disponibili - l'astropinguino Space Penguin, il cugino di Godzilla Gigazaur, Meca Dragon, un King Kong cybernetico chiamato semplicemente The King, il mech felino Cyber Kitty e l'invasore extraterrestre Alienoid - a cui sono abbinati un segnalino in cartone e una cartelletta segnapunti.

La plancia ha in realtà solo due posizioni occupabili, e se si gioca in due, se ne usa soltanto una. Se ne può anche fare a meno, però è figa, come le illustrazioni di mostri, packaging e carte.


Si gioca con i dadi (6 dadi neri, più due verdi bonus chiamati in causa da alcune carte) e li si lancia tre volte, scegliendo dopo ogni lancio quali tenere, come in Yahtzee. Sulle facce dei dadi ci sono i numeri da 1 a 3 e i simboli di attacco, cura ed energia. I numeri servono per accumulare punti vittoria, attacco e cura evidentemente per attaccare le altre creature o curarsi, l'energia per accumulare cubetti verdi con cui comprare le carte a fine turno.

Per vincere bisogna raggiungere 20 punti vittoria o eliminare gli altri mostri, portandone a 0 i punti salute. Le carte e una serie di regole fanno sì che la posizione del mostro (dentro o fuori Tokyo) e altri fattori influenzino questi valori, spingendoti a scegliere se puntare sull'uno o sull'altro per vincere.


Si impara a giocare in fretta perché le regole sono semplici, e le partite durano meno di mezz'ora. È facile insomma giocarci anche con la prole (età consigliata dal produttore: da 8 anni in su) e altri rEgazzini che vi girino per casa. Se ci metti che è bello da vedere, molto colorato e che ci sono i mostroni, oh, promosso.

Magari alla lunga stanca, proprio perché è semplice, ma per ora lo trovi un prodottino a cuor leggero per un paio di partite veloci insieme a chi, come te, non è esattamente un Gigazaur di dadi e segnapunti. Poi oh, che vi si deve dire, hai cominciato dal niente pure coi Gunpla e nel giro di un paio di mesi hai attaccato la scimmia a migliaia di debosciati.

La prossima settimana parliamo di... no, sorpresa.

75 

Commenti

  1. Quasi quasi per Natale me lo accatto e ci faccio la sorpresa al bimbozzo.
    Come sempre grazie Doc per i sapienti consigli!

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  2. Celo, è stata la mia scelta dopo i due giorni di prove intense agli stand di Lucca Games 2018.
    Nella mia compagnia di amici, io sono quello specializzato in giochi veloci e semplici, da "aperitivo".

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  3. All'ultima Lucca ho preso Santorini e Hive, sono astratti ma molto carini. Se ti piacciono i dadi ci sono Zombi Dice e Martian Dice.
    È uscito recentemente il restyle dell'isola di fuoco.

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    1. Santorini mi è piaciuto, ci ho fatto due partite e mi sono divertito. Alcuni personaggi sono sgravatissimi però.

      PS: Fireball Island l'ho preso e come scrivo sotto lo promettevano per Natale ma hanno messo le mani avanti non essendo sicuri che possa arrivare. Non potevo non prenderlo. Magari a Lucca 2019 lo porto se è carino.

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    2. Di Santorini vale la pena possedere la versione Kickstarter, con plancia aggiuntiva (puramente estetica, ma vuoi mettere) e l'espansione con nuovi personaggi e una ulteriore modalità di gioco.

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    3. Il restyle dell'isola di fuoco?! Ditemi che c'è anche quello di Dark Tower e posso morire felice!

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  4. Ucciderei per averlo, grazie per la dritta Doc e buon natale!

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  5. Mai giocato a Descent, Doc?

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  6. Quindi vuol dire che riuscirò finalmente a incrociarti nel padiglione Carducci?
    Scherzi a parte, ben contento del varo di questa nuova rubrica, essendo io dentro al mondo dei GdT da più di una decina d'anni (ma ultimamente con sempre meno occasioni per giocare, sigh).
    Di King of Tokyo in particolare non ho molto da dire, preferendo altri generi di gioco - quelli dove non ci si mena, in effetti ( lo faccio per quieto vivere famigliare, giocando prevalentemente con moglie e figlia). Rimanendo in ambito orientale ho acquistato di recente Dragon Castle, simpatico titolo di piazzamento (ai limiti dell'astratto, va detto) in cui si è chiamati a costruire il proprio castello prelevando da una fortezza comune i materiali, rappresentati da evocative tessere simili a quelle del Mah Jongg. Se piace il genere, lo consiglio.
    Alla prossima presentazione!

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    1. Lo conosci sicuramente ma mi permetto di segnarti Tokaido, direi perfetto per Moglie e Figlia.

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    2. Tokaido provato. Diciamo che preferisco altri giochi "di percorso" ma grazie comunque per la segnalazione. Ultimamente, dopo che anche Takenoko le è venuto a noia, sto provando a svezzare la pargola ai gestionali...

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    3. Takenoko mi piace ma posso capire che possa venire a noia. Personalmente preferisco i giochi di strategia ai gestionali . Qualche gestionale da consigliare per Natale a chi ama il genere?

      PS: un domani potrei proporre a mia di Figlia Sekigahara anche se è veramente troppo influenzato dalle carte che peschi. Muovi bene fin che vuoi ma se non hai le carte per schierare le truppe muori malissimo.

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    4. Immagino che per "strategici" tu intenda simulazioni più vicini alla conflittualità (vicini al wargame come appunto Sekigahara) che non all'accumulo e all'ottimizzazione di risorse al fine di massimizzare i propri punti vittoria. In quest'ultima categoria mi sto trovando molto bene con Lorenzo Il Magnifico della Cranio. Diciamo però che è un 14+. Per fruitori più giovani consiglio sempre entry level come Stone Age e Kingsburg.

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  7. Tolto X-Wing a cui gioco tutti i mercoledì sera (a morte gli sporchi Ribelli e viva l'Impero) adesso sono in palla con i giochi di miniature che però hanno un botto di regole. Gioco ultimante a Conan della Monolith che è bellissimo e le regole sono poche, unico problema è che sono scritte con i piedi e tanti volte non capisci cosa devi fare.
    L'ultimo acquisto, sempre Monolith, è Claustrophobia 1643 su Kickstarter (scade tra meno di 3 ore, se interessa). Un uno contro uno in cui si misurano i mostri infernali contro i cacciatori. Sono super combattuto se prenderne un altro, sempre su kickstarter, chiamato The Everrain che scade tra 7 giorni.
    Chi compra su kickstarter, salvo rari casi, deve avere molto molta pazienza in genere. Per esempio la Monolith ha garantito che Claustrophobia 1643 lo spedirà prima di subito perché ha limitato il numero di copie a 10.000 in tutto il mondo. Fireball Island dovrebbero consegnarlo per Natale ma oggi mi è arrivata un e-mail in cui mi dicono che potrebbero metterci di più.
    Fatte queste varie digressioni il mio consiglio per Natale è:

    K2
    Gioco di scalate con quattro regole in croce, senza dadi e in cui ti diverti un casino. Devi scalare il K2 ma esistono varie versioni con altre montagne. Sfidare la parete invernale con tempo invernale e portare a casa i due scalatore è difficilissimo e nel finale qualcuno schiatta perché ha finito l'ossigeno. Apprezzabile anche per chi non è interessato della montagna. Più sali e più fai punti ma devi rimanere vivo se no i punti non valgono.

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    1. K2 gioco molto carino, a cui però, causa troppi altri giochi a cui giocare, non faccio una partita da 3/4 anni. Meriterebbe un rispolvero!

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  8. bella questa nuova rubrica!
    ci giocai qualche tempo fa e, visto anche il mio nickname, indovinate quale personaggio scelsi?
    comunque un gioco divertente e frizzante..
    io sono particolarmente legato ai classici come Talisman e Dungeonquest (negli ultimi tempi hanno subito pure un "remake"), pero' da quando ho famiglia non riesco a giocare piu' a niente :( ....

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  9. Io giusto ieri ho fatto la mia prima partita a Keyforge.
    Anche per me questa edizione di Lucca ha riportato in primo piano il settore board game e mi sono portato a casa “Le case della Follia” (seconda ed.) che consiglio decisamente in questa versione con app che fa da Master :).

    Ora ho ordinato Arkham Horror Lcg e sto puntando un Dungeon Crawler tra : Descent (con app); Massive Darkness e Zombicide:Black Plague....scelta ardua per cui accetto di buon grado consigli 😇

    Il tutto in attesa dell’uscita di Mage Knight Ultimate edition che ho letto sia tanta roba in singolo (ma grosso timore per la. complessità di gioco 🙈)

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    1. Come dungeon crawler, o similari, butta un occhio ad assalto imperiale. C'è pure l'app come per descent, ma , secondo me è meglio.

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    2. Assalto imperiale sconta la totale freddezza verso il setting, l’ultimo film “regolare” mi ha ucciso l’interesse per la saga 😢😢😢.
      Per gli altri candidati è dura scegliere:
      Descent
      +ambientazione
      +sistema di progresso e campagne
      +regolamento sfaccettato
      +app a posteriori che lo rende single-player....

      -....ma non completamente ( mi pare di capire che in solitaria sia comunque monco di parecchi contenuti)
      -sistema di gioco anziano (superato?)
      -magari ne esce a breve una terza edizione ancora più integrata ad una app (in questo senso “le case della follia” è gradevolissimo)

      Massive Darkness
      +bello da vedere e rapido da giocare
      +immediato e fresco come regole
      +il solitario ottimamente implementato
      +campagna strutturata.....
      -..... ma pare sia scritta in maniera pessima
      -Timore di mancanza generale di appeal
      -Noioso e ripetitivo

      Zombicicide infine sembra ancora più veloce di Massive ma credo ancora più carente sul fronte campagna sebbene l’invasione zombi in salsa Fantasy la trovi molto interessante 😉, permane il dubbio che alla fine diventi una noia mortale reiterare sempre le stesse azioni (ammazza tutto quello che si muove)

      Il mio target sarebbe un DC con una narrativa forte, regole profonde ma non troppo “german”, una campagna pienamente sfruttabile in singolo (alla peggio almeno lo gioconda solo) e la possibilità di avere una varietà di situazioni che non me lo trasformi in un Diablo dal vivo ( gioco che mi piace ma di cui temo la noia se trasposto in questo modo)

      Mage Knight farà scuola a parte, sarà una scommessa con me stesso 😅

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    3. @Sagij, hai provato a informarti su Gloomhaven?

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    4. @ Kobayashi, Gloomhaven l’ho considerato come alternativa a Mage Knight ma la mancata edizione italiana (sebbene sia stato tradotto amatorialmente) mi frena nell’acquisto ��

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    5. Occhio con Mage Knight, non è affatto un dungeon crawler, è uno strategico peso di hand management!
      È un mattone, ci sono un botto di regole e cavilli, le prime 3-4 partite fraintenderai di certo delle regole fondamentali, una partita anche in solitaria non dura meno di 2 ore, in 2 non dura meno di 3.5-4 ore, in 3 e 4 e praticamente infinito....

      Però è un gioco troppo ma troppo bello :-D decisamente il mio preferito.
      Per chi vuole un'idea la video recensione di SU&SD è quella che restituisce più di tutte il fascino del gioco, la trovate su youtube

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    6. @Sabbaman17 Mage Knight infatti l’ho messo come fuori lista
      (come sarebbe stato per Gloomhaven se ci fosse stata l'edizione ita)
      Ne ho letto abbastanza (pure il regolamento) ed infatti lo considero una sfida personale 😅

      È per gli altri tre che non riesco a decidere: Descent, Massive Darkness o Zombicide BP 🤔🤔??

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    7. Con Descent mi trovo bene e potrei consigliarlo...ho il gioco base corredato dai 5 Pack luogotenenti (me ne manca uno, fancuore alla mia mania da collezionista compulsivo) e dall'espansione La Tana del Drago...gli altri non li conosco (non ancora) quindi non saprei.

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    8. Secondo me Mage Knight è il gioco. Uno poi può andare in letargo con quello e Twilight Struggle (imho) XD

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    9. @Balgas79 La mia domanda su Descent rimane sempre quella: se lo prendo con la prospettiva di utilizzarlo con l’app che fa da Overlord, a quanto contenuto del gioco devo rinunciare? Mi romperebbe discretamente non poter godere in singolo della totalità dell’esperienza (purtroppo non sempre ho modo di condividere il tavolo da gioco con gli amici).
      Visto che poi tu lo conosci ti chiedo se la parte “narrativa” delle quest sia adeguata o si riduca ad un abbatti tutti e vai avanti....

      @Conte Aku Mage Knight lo bramo ma questa Ultimate edition è ancora latitante e temo che nemmeno dicembre lo porti in dote 😢

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  10. Oh Doc, che bello!
    Dire che è un sogno che si avvera è forse troppo, ma vedere su questo blog parlare di giochi da tavolo un po' è-un-sogno-che-si-avvera!

    Avrei alcune domande a casaccio:
    1) parlerai solo di nuove uscite o anche di board game dei tempi che furono?
    2) sei più american o german?
    3) tiri fuori dal cappello anche il mazzo di magic?
    4) a quando un featuring col bellissimo youtuber Sgananzium?

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  11. Ecco, Doc...
    Diciamo che hai pescato un po' il mio tallone d' Achille.
    Giocato poco in vita mia, ai giochi da tavolo. Un po' per scarso interesse, un po' per mancanza di amici appassionati.
    Insomma...per questo tipo di giochi conta molto il gruppo.
    Ultimamente ho ripreso un pochino con mia moglie e la piccola...ma si tratta di giochi di societa' (tipo NON SVEGLIATE PAPA', o roba simile) piu' che di board games.
    Seguirli li seguo, per carita'...ma non so quanto potro' contribuire alla rubrica.
    Comunque e' curioso. Accadeva anche con le riviste di videogames, tempo fa.
    Si parte dai videogiochi e si finisce sempre col tirare in mezzo i giochi da tavolo (mi ricordo la splendida rubrica su CVG...).

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    1. Dici bene sul connubio tra riviste di VG e giochi da tavolo: non è un caso, secondo me, che l'unica rivista italiana di GdT attualmente in edicola (IoGioco) sia nata all'interno del circuito editoriale di The Games Machine.

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Giochi un po' vecchiotti, ma che hanno il loro perché:
    - Samurai Sword + espansione;
    - Munchkin (prima serie, max seconda)

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    1. Samurai Sword con Rising Sun è tra i giochi che più mi chiedono di portare alle serate, così come il Pallottolone di Bang! che è stato il primo gioco con cui ho contagiato il gruppo.
      Con Munchkin ci sto ancora lavorando...

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    2. Munchkin mi ci sono spenta un paio di inverni fa ma poi mi si è sciolto il gruppo di gioco.... il problema è che all'inizio "spaventa" per la sua difficoltà e quindi mi risulta difficile trovare gente nuova con cui giocarci.. doooo

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  14. Bellisima rubrica Doc! Negli ultimi tempi sono andato in fissa anche io con i giochi da tavolo, e dopo aver contagiato parte della parentela spesso ci si organizza... Soprattutto durante il periodo natalizio! Dico la verità, giocare a tombola o al mercante in fiera o ai millemila tornei di briscola in famiglia mi avevano decisamente rotto il coso.

    Per invogliare al gioco mio figlio, me ne sono uscito prima con Funkelshatz un giochillo semplice leggero, colorato e carino in cui dei cuccioli di Drago devono recuperare delle pietre prezione da una montagna ghiacciata, poi con Rush and Bash un gioco di corse automobilistiche che a tratti, da lontano, assomiglia alla serie Wacky Race.

    Attendo altri titoli e, per adesso, prendo nota di questo King of Tokyo.

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  15. Personalmente, mi permetto di consigliare Zombicide in tutte le sue declinazioni, con occhio di riguardo alla versione fantasy medievale, io li ho tutti comprese scatole di espansione di Artisti Ospiti ( tra cui il nostrano Paolo Parente, che personalmente adoro ), e ho SEMPRE la fila per giocarci.

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  16. Ho sempre avuto una piccola cotta per i giochi da tavolo, dai classici monopoli, risiko, brivido, vulcano.... Per finire a HERO QUEST, ma non ho mai avuto amici appassionati quanto me e ho messo in letargo la mia passione. Ultimamente mi sono riavvicinato al genere scoprendo nuovi giochi purtroppo continuo a non avere amici e mi sono ridotto a vagare per gli stand delle fiere in cerca di tavoli vuoti come quegli uomini che la sera sui vialoni vanno in cerca d'amore a basso costo .... Negli anni ho accumulato vari giochi, molti mai neanche aperti, però qualcosa sono riuscito a tirar fuori nelle feste natalizie sostituendo finalmente il solito e logorroico monopoli,, questo grazie a TICKET TO RIDE, un gioco semplice (brn più semplice di monopoly) e ne complesso ma molto divertente e adatto a tutti.... E poi ci sono le pedine a forma di vagoncini :D

    Altro gioco adatto alle serate con amici babbani, soprattutto accompagnata ad una birretta, VODOO, giochino semplicemente folle, se i giocatori entrano nello spirito (niente musoni) le risate sono assicurate lol

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    1. Vodoo mi ha risollevato un capodanno piovoso di 2 anni fa xD complice un pò di alcool e amici divertenti abbiamo fatto un sacco di risate!

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  17. Non sapevo ti piacessero i giochi da tavolo Doc, non ne avevi [quasi] mai parlato.
    Ottimo, e ottima scelta per iniziare la rubrica.
    Visto che chiedi consigli su come continuarla, restando sul tema Giappone e sul gioco semplice ti consiglierei Machi Koro e Sushi Go. Per il resto... avrei una lista infinita di giochi da consigliarti. Escludendo i superclassici, ho giocato fino allo sfinimento a Dungeon Fighter, un dungeon crawler dove si dà importanza alla perizia ed allo stile del lancio dei dadi (no, sul serio).

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    1. Il lancio di Dado col naso o di spalle...

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    2. Davanti a lanci particolarmente complicati contro i nemici più ostici parte un cameratismo ed un tifo da stadio che non ho mai visto in altri giochi.

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    3. Il lancio dei dadi... Tante volte rasentava l'arte

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  18. Come accennavo non molto tempo fa, ultimamente in cantina dai miei ho ritrovato IL GIOCO (altri epiteti non servono): HeroQuest.
    La vista mi si è subito appannata per le lacrime napulitroppe... L'ho subito rimesso in funzione, e mia moglie che mi diceva "è troppo difficile per il pargolo, te e i tuoi giochi da nerd, poi lo fai diventare un disadattato come te": dopo un paio di partite è entrata nel tunnel ("Ma sai che è molto più divertente di quello che pensavo?" "Eh, ascolta un cretino...") e il bimbo, che è in prima elementare, si diverte e fa pure esercizio con addizioni e sottrazioni (dadi, punti corpo, ecc).
    Regole semplicissime ma che possono essere integrate quanto si vuole (vuoi usare i dadi di D&D e gestire le magie con i mazzi di Magic? E chi te lo impedisce...), un tabellone che è anche un castello fichissimo con stanze, corridoi, trappole, porte, mobili in cui rovistare per cercare armi e pozioni, pedine che sono miniature bellissime, con cui puoi anche giocarci a soldatini senza tutte le regole e che puoi impreziosire dipingendole...
    Sì, lo so che qualsiasi gioco di miniature è così, ma dovete capire che io ero un bambino che prima aveva giocato al massimo a Monopoli.

    E a proposito di pittura, ho ripreso in mano i pennellini piccini e sto colorando un po' alla volta tutti gli omini e il mobilio: volete vedere le foto? Che domande, certo che no. Però, se il Doc mi dà il permesso di postare il link... :D

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    1. Foghissimo Hero Quest,ai tempi andati ci ho fatto parecchie partite espandendo anche la mappa e facendone di nuove con gli amici,poi avevo iniziato a colorare gli omini ma non avevo ancora la mano,adesso riesco a fare qualcosa di decente coi pennellini.

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    2. http://heroquestforum.it/index.php?/topic/8412-galleria-di-capuleius/

      Il sito è fichissimo: uno zoccolo duro di appassionati ha continuato a giocare, inventando nuove regole, quest, personaggi, mostri, magie... insieme a tasselli, stanze, ecc. Fntastico!

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    3. Un mio amico dentista (se non ha la mano buona lui) si è innamorato di Conan e lo verniciato tutto. Prima ha fatto tutti gli oni e i kami di Rising Sun. Ora sta facendo Blood Rage.

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    4. Capuleius ho visto i tuoi omini,non sono male dai,vorrei anche io mostrarvi i miei lavoretti però non saprei come fare perché non sono postati da nessuna parte e anche volendo non ho dove postarli...

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    5. Ehi c'è anche il nuovo Heroquest che è molto bello. Un po' costosetto ma notevole.

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    6. E visto che citate heroquest, posso aggiungere STARQUEST? :D

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    7. @Sith Lord: Grazie! Più vado avanti e più ci prendo la mano, certo ho visto dei capolavori che fanno venir voglia di buttare via tutto. Cmq in foto rendono malissimo, perché sono flashatissimi e poi dal vero sono molto più piccoli, quindi le imprecisioni che si vedono sul monitor sono quasi invisibili.
      @Conte Aku: Attenzione al nuovo HeroQuest 25esimo anniversario. È fantastico, ma da quello che ho letto sul forum devono aver fatto un gran casino con il crowdfunding, dopo anni dalla fine della campagna ancora non si sa neanche se qualcuno ci sta lavorando... Ho letto che alcuni sono talmente incavolati che vogliono fare causa alla ditta che sta facendo il lavoro per riavere i soldi...
      @Fabrizio: Non ho mai giocato a Starquest, però ho Battle masters, meno bello di HQ ma con una quantità di miniature pazzesca...

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    8. Sulla nuova edizione di Heroquest credo ci sia un grosso problema di diritti.
      Non sono sicuro vedrà mai la luce.

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  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  20. Allora oltre al succitato HQ anni e anni orsono posso dire che coi miei soci si giocava al classico D&D anche se io molto spesso buttavo la cosa in caciara coadiuvato da altri pessimi elementi come me,che finché giocano tutti con le "chiappe" ci sta ma se giochi con gente che "ci crede" non è molto rispettoso.
    Poi ricordo Exalted,casino assurdo,solo il master sapeva cosa fare e ci guidava lui sul da farsi,anche li sono durato poco.
    Poi qualcuno conosce Axis ade Allies? Ho giocato qualche volta,interessante
    Tralascio i giochi classici con cui o bene o male siamo cresciuti un po tutti

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  21. Se è semplice magari posso capirlo anche io che sono (rin)negata per i giochi! xD

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  22. Niente male questo King of Tokyo! Il ricordo è subito corso a Rampage... quasi quasi...

    Io sto considerando se e come riavvicinarmi a Shadowrun, anche dopo essere ripassato per gli ottimi capitoli della Harebrained su PC. Gran gioco e grande ambientazione, scrittura spesso di alto livello con supplementi splendidi e tonnellate di lore, ma con aggiornamenti un po' pasticciati dopo la terza edizione (mi dicono che l'ultima abbia rimesso un po' di cose a posto).

    La comunità che tiene viva HeroQuest è qualcosa di straordinario, concordo!

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  23. Di recente mi son buttato nel mondo dei boardgames con la mia ragazza, abbiamo puntato a giochi non troppo complessi o ostici, diciamo media difficoltà con cui si possa giocare anche con amici neofiti. Ad oggi abbiamo preso:
    - Azul: facile, veloce, competitivo. Sarà il sostituto perfette per le tombolate di famiglia.
    - 7 Wonders Duel: due giocatori, veloce, carino.
    - Blood Rage: 2-4 giocatori (5 con l'espansione) uno dei giochi di cui mi sono innamorato a prima vista, Clan vichinghi che si scassano di botte per ottenere bottino e gloria in attesa del Ragnarok. LO AMO.
    - Gattini Esplosivi: primo ed unico kickstarter fatto, molto divertente, sostitutivo perfetto di Uno nelle partite con gruppi numerosi di amici.
    - Secret Hitler: variante di Lupus in fabula, nelle serate con gli amici è davvero perfetto.
    - Ed infine IL gioco, quello che ha fatto innamorare sia me che la mia ragazza dei boardgames, un'esperienza unica, incredibile, coinvolgente e assolutamente assuefacente: Pandemic Legacy Season 1. Davvero una rivoluzione, ha regole semplici e che cambiano durante la partita che dura massimo un'oretta, il difetto è la sua natura intrinseca: è un Legacy, ossia un gioco che una volta finito (minimo 12 partite, massimo 24) non può più essere rigiocato a causa di adesivi da applicare, carte da grattare o robe da distruggere ma è davvero uno dei giochi più belli di sempre secondo me. Buttaci un occhio appena puoi :D

    In questi giochi stiamo pure giocando il Pandemic Legacy Season 2 che però è più complesso e non coinvolgente come il primo, merita pure ma il primo resta inarrivabile.

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    1. Sarei curiosissimo di giocare Pandemic Legacy (sul Pandemic "base" ho passato ore ed ore) ma solo all'idea di strappare pagine di regolamento o attaccare adesivi che cancellano le pagine mi si attanaglia l'anima.
      Che meriti e tanto me lo hanno detto più volte e penso sia vero, ma mi manca il coraggio.

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  24. Gioco con la cumpa abbastanza regolarmente, ma sono 2 nostri amici a fare gli acquisti, io onestamente a parte quelli che mi porto dietro da secoli (heroquest, per dire), non avrei nemmeno posto. Anche perché oggi a scatole non scherzano affatto, poi hanno preso questa orrenda deriva da videogioco, con espansioni su espansioni, tanto che ormai la mensola di Pandemia scricchiola sotto il peso di almeno 4 scatoloni.
    Si fanno partite però parecchio lunghe, il record resta sempre Battlestar Galactica, che con tutte le espansioni devi prendere ferie per fare una partita (e morire, sempre, malissimo. Ma mai come a Pandemia...).
    King of Tokyo mi ricordo lo giocai a Firenze Gioca, dove lo presentarono e facevano le partite dimostrative, molto carino.

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  25. La componentistica mi sembra scarsissima :( da fanatico di queste cose, è deludente.

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  26. Io vorrei suggerire Crush 'n Bush gioco di corse che ricrea benissimo lo stile di Wacky race, con partite che variano dalla mezz'ora all'ora e mezza.

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  27. carino questo post! bello il nuovo argomento di rubrica, Doc :) Mi domando: fari anche giochi da tavolo vintage? cmq, dato che in questo periodo di chiari di luna serial-stagional telebisivi mi sto rigurdando tutte le stagio i di BIG BANG THEORY, questo post è moooolto nel mio mood presente.

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  28. Ho visto citato più volte il “nuovo” Hero Quest 25, occhio a preordinare visto che ha ben 4 anni di ritardo e la situazione non pare affatto chiara
    (su un forum di riferimento italiano siamo oltre le 900 pagine di topic a riguardo🤦🏻‍♂️)

    Informatevi bene e spendete con raziocinio 🤙

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  29. Tra i commenti nessuno a citato il gioco di Batman in consegna per l'anno prossimo.
    Il successo è stato tale che partirà un secondo Kickstarter nel 2019.

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  30. Non so se rientri nei giochi da tavolo, quindi se non rientra annulate questo suggerimento: ma suggerisco "Exploding Kittens.
    (Kickstarter che ha ricevuto una quantità di founder assurda)
    Cercavo un gioco da tavolo/carte con tre regole in croce perché io odio i giochi di carte (neanche rubamazzo lo reggo), ma la dolce metà apprezza.
    Perciò un gioco ridicolo, ma comunque discretamente strategico, in cui bisogna sopravvivere a gattini con tendenze a rossicchiare candelotti di dinamite, capre che vedono il futuro e tentare di far saltare in aria l'avversario sembrava una via di mezzo tra l'amore per giochi di carte (suo) e l'imbecillità (mia).

    I pro sono poche regole e partite anche piuttosto veloci, divertenti perché carte e regole sono piuttosto assurdi. La limitata disponibilità di azioni lo rende abbastanza strategico, comunque. I contro sono che bene o male il numero ridotto di carte e regole non offre una variabilità enorme alle partite.
    Sicuramente con le espansioni funziona ancora meglio!
    Per farci una partita scema ogni tanto va alla grande!

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  31. Ma che bella sorpresa Doc questa rubrica! Noi abbiamo ripreso a giocare qualche anno fa grazie ad amici super appassionati e pieni di giochi. Purtroppo adesso se ne sono andati in Australia e il nostro appuntamento mensile è finito fra bruschette (negli occhi e sul tavolo, dato che loro mettevano i giochi e noi il cibo). King of Tokyo, alternato a sushi go, era il nostro gioco da aperitivo, che mi permetteva di giocare e preparare cena - tanto facile e divertente!
    Personalmente io consiglio tanto Small World: poche regole, partita a turni piuttosto veloce, abbinamento razze e classi che crea scenari sempre diversi...non ci si annoia mai! Ce l’ho anche su iPad, data l’astinenza fisica!
    La fine serata, quando c’erano più lattine di birra in tavolo che carte da gioco, era sempre dedicata a Cards against Humanity, ma immagino che dato il suo contenuto molto non politically correct possa non risultare gradevole per tutti...

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  32. Attackensplugen19 novembre 2018 09:20

    Buongiorno a tutti.
    Lurko nel sito da eoni ma solo oggi (vuoi anche per noia) ho deciso di diventare un membro attivo :P
    Avrei anche continuato a lurkare ma, per Diana, nei commenti ancora nessuno s'è soffermato sul fatto che questo gioco è stato creato da Richard "Dio in terra" Garfield!
    Quest'uomo ha creato il gioco di carte collezionabili più fico del mondo e s'è sposato ben due asiatiche. E' lui il vero king of tokyo :D
    Ne approfitto per salutare tutti coloro che leggo da anni e soprattutto il Doc.

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  33. l'anno scorso a Lucca ho preso Last Friday con relativa espansione, è una specie di Scotland Yard con una specie di Jason Voohrees e delle vittime (campeggiatori...) diviso in 4 capitoli, a seconda del capitolo cambiano i ruoli di inseguitore ed inseguiti.

    con l'espanzione si aggiunge pure una specie di Freddy Krueger che gioca contro "Jason" e contro i campeggiatori.

    è davvero molto divertente e molto bello come realizzazione, oltre al fatto di essere italiano.

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  34. Nonostante vada a Lucca Comics dal 99 non ho mai cagato i giochi da tavolo (sono una vera capra in merito), ma complice marito e la sua compagnia di amici sono entrata in questo mondo fatato da un 3-4 anni circa. Questo King of Tokyo lo abbiamo comprato dopo averci visto giocare della gente, appunto, a Lucca Comics 2017, attratti dal package figo e dal poterci giocare in 2. In 2 è un pò noioso e "obbligato", se uno inizia a vincere asfalta direttamente l'avversario, mentre in 5 o 6 è veramente figo e divertente! Ci hanno giocato perfino i miei amici che non giocano mai a nulla!
    Da piccola giocatrice posso invece consigliarti Takenoko (ormai eletto a mio gioco da tavolo preferito) e Bellz! (una sorta di shangai che fa perdere il carattere a chiunque)

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  35. Bellissima rubrica, grazie DOC!
    Come molti altri anche io sono perso dentro il mondo dei giochi da tavola, e ho giocato alla maggior parte dei titoli citati, tutti molto validi per riscoprire la passione per il genere.
    Tra i miei preferiti ci sono Terraforming Mars, Scythe, Castel of Burgundi, Le Havre, ma sono decisamente qualche gradino sopra, ne riparliamo se e quando cercherai una maggiore durata e complessità.

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  36. Yessssssssss
    una rubrica che rende questo blog ancora migliore, se ce ne fosse bisogno.
    Se posso proporti qualche gioco, ovviamente dalle tempistiche medio-veloci (la narcolessia mi vieta quelli che durano di più), direi sicuramente 7 Wonders e Race for the Galaxy.

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  37. Finalmente si parla di board game anche qui, grande Doc!
    King of tokyo è molto carino, noi in associazione ludica lo abbiamo inserito nella categoria "Filler" perché dura poco e ti diverti con poche regole, e poi è graficamente appagante.
    Hanno fatto anche King of New York che inserisce alcune regole in più e mostri diversi, ma che fondamentalmente resta molto simile.
    Io personalmente sono più per i german in cui il "caso" non scende quasi mai in campo, ma se qualcuno mi offre una partitina a questo king of tokyo non gli dico di no.
    Visto che sei appassionato di Giappone ti consiglio una piccola perla: Kanagawa.
    Elegantissimo, sia nella meccanica che nella grafica e componentistica.

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  38. King of Tokyo fu il primo gioco a cui partecipai con la cumpa attuale durante serate deliranti.Ma non c'era anche un mostro Cthulhu-forme? O solo in un'espansione?
    Un gioco non recentissimo ma che secondo me vale la pena è Citadels (oltre a molti altri già citati).

    Questa nuova rubrica si aggiunge alle millemila ragioni per seguire l'Antro!

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  39. evviva evviva Antro Board!!! Io sono tra quelli che dopo l'ennesima partita di Risiko durata tutta la notte e amicizie quasi finite per l'invasione della Kamchatka avevano quasi abbandonato l'idea... poi una sera di 3-4 anni fa ho visto la luce di questa nuova generazione di giochi in scatola e niente, il tunnel è ancora lungo.. se passi da Parigi ci facciamo una partita Doc, anche se io sono molto appassionato di quelli con almeno una mezz'ora di spiegazione regole e mille modi diversi di giocare (e vincere) [e perdere]..

    qualche titolo da provare: Battlestar Galactica e Mansion of Madness 2, cooperativi con sorpresa; Tokaido, perché il Giappone oh yeah; 7 wonders Duel, per giocare in 2 per sempre; Above and Below, per unire strategia e storytelling; e... mi fermo qui che ci sono 74 commenti sopra con altri interessantissimi spunti!

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