Ne mangerò fino ad esplodere. Minimo (Saturday night sondaggismo)

Howdy, deboscia. Il sondaggismo di questa settimana ha un tema semplicino-sempliciò: cosa mangiate senza riuscire a controllarvi? Il cibo per cui non conoscete freni, sia esso un dolce, del salato, uno snack, quello che vi pare? [...]

Stavi per scrivere la zuppa inglese, perché come il piccolo diavolo di Benigni sei capace di mangiarne pressoché all'infinito, ma il tuo vero cibo da sfondo, cioè senza fondo, sono i puff al formaggio. Non solo quelli di quella marca, ma in generale le palline di mais al formaggio. Ti fermi solo quando finisci la busta, fossanche una confezione formato industriale da 20 kg. Tipo.

Voialtri? Cosa mangiate senza controllo? Cosa vi fa perdere ogni minimo di buon senso quando iniziate ad addentarlo? Vale UNA SOLA risposta, niente commenti anonimi (direttamente nel secchio, ma capisci che c'è chi continua a scriverli, sarà solo la 2567a volta che lo ripeti...), niente rotture di pazzo alle scelte altrui. Ognuno è libero di mangiare allo sfinimento il putitto che vuole. Votare! 



AL TOKYO GAME SHOW CON L'ANTRO, QUESTO SETTEMBRE!

Commenti

  1. Io personalmente la qualunque, purtroppo per educazione e ormai deformazione i piatti che ho davanti devono tornare vuoti.
    Di schifezze sicuramente le Pringles iniziando da 1, poi 2 fino ad arrivare anche a 4 alla volta tipo drogato che alza la dose quando non arriva più soddisfazione.
    Aiutatemi :D

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    1. e come ti capisco! dieci e passa anni fa grazie alle Pringles in sei mesi ho messo su 15 chili (SUL SERIO)

      la Patata mi è servita a disintossicarmi dallo snack alla patata, spero ti sia di aiuto ;)

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  2. Tortel de patate, piatto tipico delle mie parti, Trentino, ovviamente accompagnato da una slavina di affettati, ne mangerei all'infinito, fino a scoppiare come una delle tre furie di Grosso guaio a Chinatown...

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  3. Le Pringles rosa al gusto di toast prosciutto e formaggio sono una droga

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  4. E le kettle's nere e bianche, aggiungo anche le salsicce di fegato, iniziata una non riesco a smettere finché non è finita

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  5. carbonara, ma solo se è fatta da me o almeno come da manuale (e partì il flame!)

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  6. rosticceria mignon, che a palermo significa almeno una decina di varietá diverse... e minimo 2 per tipo si devono assaggiare

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  7. La cioccolata all'arancia, se è della Lindt poi non mi fermo davanti a niente e nessuno.
    Ma anche la carbonara come ha detto il buon Rick ;)

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  8. L'elenco sarebbe ahimé piuttosto lungo ma a ben pensarci in cima alla classifica c'è la frutta secca: arachidi, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, ecc...

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  9. Sarò vecchio stampo, ma la pasta al forno della nonna, semplice e con polpettine di carne finemente realizzate, è qualcosa che crea in me un vuoto perenne nello stomaco, da riempire in continuazione.
    Definirmi comunque in generale "pastafariano" è il minimo.

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  10. Nutella.
    A oltranza, fino a stare male.
    Ma Nutella, ora e per sempre.

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  11. noci ,nocelle,mandorle, pistacchi,insomma mi piace tanto la frutta secca e poi scusatemi ma non posso fare a meno di citare le lasagne di mia madre,il mio sogno segreto e di riuscire a scofanarmene una teglia intera,purtroppo il fisico non regge come una volta e mi debbo accontentare di una doppia porzione.

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  12. Praticamente qualsiasi cosa di genere "patatoso" purché fritto e salato.

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  13. Sono omnivoro, e come wargarv mangio tutto quello che ho sul piatto, ma la frutta secca è il mio punto debole: quando guardo i sacchetti di pistacchi, questi perdono 3 quarti del loro peso....

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  14. Le melanzane fritte, ma quelle fatte a fette ed impanate..puoi mettermene davanti un vassoio enorme e farei impallidire anche il "voluminoso Vollstag"!

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  15. Kellogg's Extra al cioccolato, a secco, tutta la busta briciole sul fondo comprese. È un tunnel.

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  16. L'hummus!
    Ne mangerei a piattate! E non sono nemmeno vegetariano!

    E di concerto, direi pure il tahini di cui è composto. Se vi capita di trovare il tahini al miele o alla cioccolata, avrete trovato la nuova Nutella... ;-)

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  17. Pizza. Quella “vera”, cornicione alto alla napoletana, ma anche quella low rider diffusa al nord che fa inorridire ogni vero meridionale. Basta che esca da un forno a legna e sia fatta con ingredienti di qualità, da mani esperte.

    Le focacce gommose spacciate per “pizze gourmet” con foie gras e oro edibile andrebbero punite con l’aquila di sangue senza processo. Non prima della visione forzata di Iron Man 3, tutti i Transformers di Bay, la saga di Twilight e tutti i film di Moccia.

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    1. Come darti torto,da milanese doc,quando sono stato a Napoli,luogo meraviglioso,e ho mangiato la Vera Pizza,ormai tutto quello che trovo in giro e roba da serie B.
      Lasciamo poi perdere quelle zozzerie gourmet

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  18. Patate fritte.
    Non importa se cucinate o confezionate.
    Ancora non ho incontrato pacco di patatine abbastanza grosso da non essere terminato in un'unica sessione.
    Quanto a quelle cucinate, agogno ad uno di quei vassoi da portata gigante formato famiglia, ma "purtroppo" ho chi si preoccupa per la mia salute.

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  19. Tiramisù, ma quello vero non le rivisitazioni light che ti propongono oggi

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  20. Come l'amico Wargarv, se la cosa mi piace, la divoro ad una velocità fulminea vuotando il piatto. Solo che adesso la vecchitudine che avanza mi ricorda che non sono più il ghepardo de na vorta e mi ruga lo stomaco se esagero.
    Detto questo le patatine fritte confezionate vincono di misura sul cioccolato fondente. La strategia è quella di non comprarle MAI al supermercato così da non averle in casa e sfondarmi con il paccone di Fidel dell'Esselunga, patatine molto unte e salate ma soprattutto molto poco sane. Logicamente le marche più blasonate che si bullano di aggiungere aceto balsamico o che le fanno come nel secolo scorso sono ancora più buone ma quando voglio essere autodistruttivo bisogna farlo bene.

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  21. Io mi associo a Wargarw e Drakkan,quello che ho nel piatto se mi piace viene divorato stile sciame di cavallette,e mangio di tutto senza distinzioni di sorta.
    Il mio problema però non è tanto il mangiare,io andrei avanti a oltranza col Montenegro... E non è una bella cosa,infatti in casa non ne tengo mai.
    MAI

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  22. Risposte
    1. E vorrei vedere, belin. È un modo stupendo di morire.

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    2. e vi limitate alla fugassa? Io col tipico genovese rischio di continuo.
      ma le cose peggiori le faccio con la trippa, quella vera, da trippaio.
      Sono riuscito a mangiarmi trippa fritta di antipasto, trippa accomodata come "primo", trippa in insalata come secondo.

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  23. pizza ! mangio fino a esaurimento scorte!

    secondo posto le arachidi

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  24. Torta di mele come dolce e la parmigiana come primo.... Poi sto sempre male.

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  25. focaccia di recco a recco, infatti pur essendo genovese non ci vado da un pezzo perchè poi so cosa succede a me e alle mie tasche

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  26. I bucatini alla amatriciana che fa mio padre

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  27. ehi, ma questo è un po' un sondaggio alla ragazzini intorno al fuoco nel bosco di notte, - Stand by me! :)
    non so scegliere, dipende dalle stagioni, dai periodi. al momento direi: fragole, intere, senza null'altro che l'acqua per sciacquarle.

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  28. Sono indeciso fra il pulpo gallego (quando vado in Spagna me ne strafogo, chi non l'ha mai provato non può capire) e la trippa, che a me piace in minestra con i fagioli e le verdure, ma che non disdegno anche in umido, beninteso. Diciamo pulpo, va'... Per colpa vostra me ne sta tornando la voglia, vediamo un po' le offerte low-cost per la Spagna... :D

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  29. Fiorentina... già è enorme di suo se ne portassero a oltranza non mi fermerei mai

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  30. La maionese fatta a mano, in cui "pociare" il pane. È una sorta di madeleine personale, dato che me la faceva la mia adorata nonna materna. La persona a cui ho voluto più bene in assoluto, se questo genere di classifiche ha senso.

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    1. Mi ha ricordato una storia che mi ha raccontato un amico: in una comunità che frequenta in cui ci sono molti anziani hanno messo in tavola una ciotolina di maione e un anziano l'ha scambiata per budino mangiandola tutta e gli altri anziani non gli hanno detto nulla. Gli chiedevano com'era e lui rispondeva: "l'è un po' brusc" [un po' forte].

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  31. Sono sovrappeso dalla nascita perchè non so trattenermi.
    Scelgo qualcosa di non banale perchè a dire timballo o tiramisù sono capaci tutti...fammi pensare...

    Purè! Scelgo il purè. Semplice ma non scontato!

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  32. Ris'al Pestöm | Pontel - Riso alla pilota un po' più "bagnato" ma non in brodo e senza sugo ma in sofritto di cipolla/scalogno, ...il mio pranzo di Natale

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  33. mi stupisco che finora nessuno abbia nominato il gelato :) tendenzialmente mangio volentieri qualunque cosa, però mi limito nelle quantità (preferisco mangiare poco di molte varietà, piuttosto che il contrario). L'unica eccezione l'ho appunto con il gelato che mangerei all'infinito. Preferenza per l'artigianale su cono ovviamente, mentre in vaschetta nel freezer di casa non va bene, perché gela troppo. Quindi sostituisco con il Carte D'Or che, per darvi un'idea, consumo al ritmo di 3 vaschette alla settimana... perché mi trattengo! :)

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  34. I Mundeghili, vale a dire le polpette fatte secondo la classica ricetta meneghina.
    Avanzo di lesso, prosciutto, salsiccia, prezzemolo e mollica di pane inzuppata nel latte. Tutto tritato e impastato per poi farne delle palline non piu' grandi del palmo della mano. Poi si infarinano e si friggono nell'olio.
    Una volta, dai miei, tra me e mio fratello ne avremo mangiate UNA CINQUANTINA.
    Oggi non ci riesco piu'...mi limito a svuotare il vassoio. Anche se poi ci metto una settimana a digerirle...

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  35. Per quanto io tenda sempre a preferire il dolce al salato le mie debolezze "da sfondo" sono salate ed escludendo i puff al formaggio citati dal Doc -li adoro anch'io- la mia preferenza va alle arachidi tostate, che quando si esce con gli amici e si va in un locale mi butto sulla loro coppetta come se i miei non mi dessero da mangiare da sei mesi XD

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  36. Anche io tiramisù.
    Per fortuna é troppo laborioso per farlo spesso.
    Tra l'altro me lo ha insegnato la suocera di mia sorella (capoverdiana trapiantata a Roma), quindi da piccola non l'ho assaggiato!

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  37. Patate al forno...sono la mia droga.

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  38. Pistacchi.... maledetti pistacchi.

    Se comincio a mangiarli li finisco, punto. Non importa quanti siano. Una volta sono stato fisicamente male al punto da non poter uscire di casa il giorno dopo... e nonostante questo l'unico modo per controllarmi è non averne in casa o comprarli in quantità moderate (facile visto quanto costano). :D

    Cheers

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  39. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  40. Il nuovo gelato in coppetta della Magnum è una droga potentissima. Ha uno strato esterno di cioccolata che va rotto schiacciando la coppetta tra le mani prima di poter assaporare il gelato. Il gusto vaniglia è burrosissimo e se si è in "chimica" questo gelato è la rovina pura. Il problema sono le 1000 calorie a coppetta.

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  41. Non sono per niente un gran mangiatore, ma se proprio devo scegliere dico le Pringles alla paprika, devo autoimpormi un esatto limite numerico per non finire tutto il tubo.

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  42. tofu al forno, me ne ingollo mezzo chilo a botta....

    immagino gia le facce inoriddite di alcuni :)

    il coagulato di soia è uno degli alimenti piu disprezzati che conosca!

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  43. I wafer. Quando avevo 4 anni coi miei ci siamo trasferiti nella via che sovrastava un piccolo stabilmento della Saiwa. Li facevano ogni pomeriggio. Immaginatevi il profumo e il relativo condizionamento tipo cane di Pavlov. Sono stata male un sacco di volte. Ancora oggi per non finire il pacco l'unica è non comprarlo.

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  44. "Io adoro i puff al formaggio, tu adori i puff al formaggio! Se noi non li mangiam, sfigati noi... SIAM!" Non ho resistito, visto il post odierno, non potevo non citare il famoso poeta esistenzialista del Colorado E. Cartman :-D

    Comunque, tornando al sondaggio...
    Dopo averci pensato un po', direi che il trofeo vada a quella specialità napoletana nota come "pizzélle fritte" (per capire quali, quelle dell'episodio "pizze a credito" del film "L'oro di Napoli", con Sofia Loren e Giacomo Furia).
    In quel caso la mia indecenza vorace si attesta su livelli "Sakura" (la nipote di Sakurambo).
    Ad ora, i soli freni sono stati dettati dall'impasto che prima o poi finisce (se fatte in casa), o da un certo pudore nello strafocarmi in pubblico (se comprate per strada). Non mi sono testato fino in fondo, ma temo fortemente il responso perché in casa, dopo la quarta, quando finisce l'impasto... Vado in malinconia.
    PS: mi sto avvicinando, per ora da teorico, al complesso mondo della gastronomia siciliana. Sto ingrassendo solo pensando :-)

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  45. La pasta al forno fatta da mia moglie. Ricca di besciamella, prosciutto , uova sode, sugo e chi più ne ha più ne metta.

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  46. Troppe le cose che mi piacciono... troppo ! Diciamo che il meglio (?) di me lo davo con gli ossobuchi che faceva mia nonna, bianchi, senza pomodoro, con una cremina di farina e... boh ? ... che non si poteva non prosciugare con tonnellate di pane. Io e mio fratello facevamo veramente schifo quando li faceva, consumandone una quantità industriale... Tutti quelli che ho mangiato dopo di lei non erano che pallidi succedanei e, sarò onesto, non è soltanto una questione di imprinting: erano proprio spettacolari !

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  47. L'agnolotto, quello fatto bene. Da bambino, quando li facevamo in casa in pieno stile catena di montaggio fordiana, il mio compito era quello di "rigirarli": andava a finire che iniziavo a mangiarmeli ancora crudi.

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  48. Ho eliminato il vecchio commento perché avevo dato quattro risposte...poi mi si é riavviato il cervello.

    Quindi voto: LENTICCHIE, ne posso mangiare CHILI.

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  49. Caramelle gommose Haribo, ondate su ondate, gusti fruttosi ovviamente!

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  50. lampredotto, ma tutta la vita, in panino con salsa verde piccante e pane bagnato nel brodo, e chi è di firenze sa!!

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    1. Eh, tu sì che se' un ganzo! Co' il cappello bagnato, il lampredotto, mi raccomando! :P

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  51. In questo periodo: M&M's gialle. Se inizio il pacchetto si svuota alla velocità della luce

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  52. Cioccolata lindt al latte e gelato alla crema primi a pari merito

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  53. La pasta al forno fatta da mia moglie. Ricca di besciamella, prosciutto , uova sode, sugo e chi più ne ha più ne metta.

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  54. Sono uno sportivo perennemente a dieta ma la mia forza di volontà non può davvero nulla davanti ad un pacchetto di biscotti scozzesi da te' tipo fingers shortbread, fatti al 32% di burro (in Italia si trovano quelli della Walkers, non a caso si chiamano Pure Butter Shortbread).

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  55. Il malefico trio: focaccia, maionese, pomodorini. Mi fermo quando esaurisco uno dei tre .
    L'anno scorso abitavo tra un forno ligure e un ortofrutta ed è stata grande dipendenza

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  56. Ciliegie! quelle belle mature, super dolci. Ne mangerei di continuo.

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  57. (Niente doppi sensi da scuole medie, prego.)
    Il salame.

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  58. Pizza e sushi. Magari insieme a una bella cassa di birra. Potrei andare avanti fino a scoppiare.

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  59. Davanti ai pizzoccheri il mio quarto di sangue valtellinese si scatena...

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  60. Pop-corn salati. Fatti in casa o, meglio ancora, quelli del cinema. Ma come metadone valgono anche quelli delle buste

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  61. La prima risposta, come già molti quassù, sarebbero i pistacchi salati. Ma per aggiungere un piatto che finora mi pare non abbia nominato nessuno, dico risotto giallo, alla milanese, AL SALTO.
    Non è altro che il risotto avanzato fritto al burro. Una cosa che si misura in chilotoni, salata il giusto, croccantissima. Ne mangerei un tir.

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  62. Patatine rustiche...non e' mai successo di non finirne un sacchetto...

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  63. Oggi direi ciambelle... ma solo perchè sono state il dolce del weekend... fondamentalmente io non mi trattengo davanti al dolce, e più è cremoso e/o burroso e meglio è.

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  64. Pizza. Preferibilmente Margherita, in ogni sua forma e a qualsiasi ora.
    Tonda standard, a taglio, pizzette, quadrata, speedy pizza...

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  65. Trippa al pomodoro, o coratella con cipolle.

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  66. Per quanto alcune risposte mi vedono sempre d'accordo (Pistacchi, principalmente, e patatine fritte, ma quelle fritte in padella!) trovo incredibile che non si sia menzionata ancora la top drug...

    TIC TAC, rigorosamente all'arancia.

    Ah, per fortuna invece resisto bene alle offerte di prestiti attiva tra i 3k a i 900k (!!!!) euro...

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  67. Fiorentina.
    Sushi.
    Formaggi di ognidove.

    Ma quello a cui non rinuncerei mai e poi mai e ne mangio finchè non rotolo fuori dalla cucina e' una semplicissima minestra fatta con il brodo di tacchino .
    Il piatto della vita.

    So' strano lo so.

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  68. Il Pane, il semplicissimo pane. Che sia per far la scarpetta al piatto di pasta(è la faccio sempre), che sia con su Nutella o qualsiasi altra cosa, ma basta sia pane. Di quello buono ovviamente (se appena sfornato poi...)

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  69. Pane (preferibilmente, ma se mi finisce nel corso dell'impresa proseguo imperterrito con grissini, schiacciatine, persino patatine al formaggio) e OLIVE VERDI GIGANTI in salamoia. Capace di vuotarne un barattolo da mezzo chilo. Il giorno dopo, in bagno, in genere mi pento tantissimo.

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  70. Ginny Hermione8 maggio 2018 09:28

    Lasagne, rigorosamente alla bolognese e soprattutto se le cucino io perché mi riescono molto bene. A volte faccio il bis, ma mi tengo a freno per non fare il ter e il quater.

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  71. Mi unisco al coro di quanti hanno detto le patatine. Quelle davvero letali per me sono quelle shamrock e sour cream della keogh! In irlanda mi ci massacrai e di tanto in tanto mi verrebbe la tentazione di tornare lì anche solo per quelle maledette patatine irresistibili!

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  72. Arrivo oltre tempo massimo, mi ero perso il post.
    In gioventude mi sfondavo di roba dolce, gelato da far paura, vaschette da un kg (a volte 1,5 kg) sbafate per conto mio. Tiramisù? A terrine. Non disdegnavo comunque la pizza, mai. O la pasta al forno (lasagne) che faceva mia nonna, espandevo lo stomaco oltre l'infinito per quella.
    Ora purtroppo la vecchiaia mi impone certi rigori alimentari, ma pizza e pasta hanno sempre un posto speciale. Se proprio dovessi scegliere... pizza!

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  73. Olive, quelle verdi cicciotte, un po'salate e un po' dolcine. Ne mangerei fino a trasformarmi io stessa in una bottiglia di olio di oliva.

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