Megalo Box, il Rocky Joe del futuro - episodi 1-4 (no spoiler)

È un pugile ribelle e solo al mondo, che fa sempre di testa sua. Si allena con un vecchio guercio sotto a un ponte. Ha un gruppo di piccoli tifosi che lo seguono con devozione. Punta al top, alla sfida con il pugile famoso, il protetto di una ricca ereditiera viziata, fissata per i cerchietti per capelli. Ma non è Rocky Joe / Joe Yabuki. Ti sei avvicinato a Megalo Box con tutta la diffidenza di questo e di quell'altro mondo. Un anime per celebrare i 50 anni (del manga) di Rocky Joe, ambientato nel futuro? In cui si combatte con degli esoscheletri meccanici? Pensavi fosse una roba senza senso. #Einvece [...]

Hai visto i primi quattro episodi di Megalo Box (li trovate in streaming gratuito su VVVVID, qui) e ne vuoi vedere ancora. Non hai ancora ben capito se la serie ti piace davvero o meno, ma ci hai trovato dentro tanti aspetti lodevoli per un anime televisivo del 2018. Tanto per iniziare: è disegnata e animata bene, non è il solito schifo fatto in economia con i fondali in 3D sgarrupati, come buona parte degli anime che segui.
Insomma, a) ci hanno speso dei soldi, b) il team di TMS che ci lavora (lo stesso studio che curò la seconda serie di Joe negli anni 80) sa il fatto suo, a cominciare dal character designer Hiroshi Shimizu (i corti Blade Runner: Black Out 2022, il film Metropolis e un miliardo di altre robe). Con quel tratto che sembra a carboncino in tutti i primi piani del protagonista, semplicemente perfetto per il tono della storia. Ma ok, è un anime piacevole a vedersi: ma ha senso una trasposizione di Rocky Joe nel futuro? Alla fine, sì.
Perché questo tipo, Yuri, è chiaramente Toru Rikiishi, Yukiko Shirato è Yoko Shiraki, etc. Ma se vuoi riprendere Ashita no Joe e tirarne fuori un nuovo anime, non ha senso farne un remake ambientato nel Giappone di oggi. Tantomeno un anime vintage posticcio. Meglio, ma te ne sei reso conto solo vedendo il tutto, un sequel spirituale in cui dei personaggi simili vivono una storia diversa, in un mondo completamente diverso. Eppure così simile.
Se Toro Riki non somiglia a Dean Martin 
Perché al di là dello spunto iniziale, del giovane scavezzacollo che può diventare un pugile di razza, solo spostando la storia in un futuro sufficientemente lontano si poteva riprendere il tema di fondo di Ashita no Joe: la rivalsa dei poveri, degli emarginati, attraverso le imprese sportive di uno di loro. Nel Giappone odierno non esistono più le divisioni sociali da cui partiva nel '68 il manga di Kajiwara e Chiba, ma nella città senza nome in cui è ambientato Megalo Box sì. 
Il tema è finora più che altro suggerito, ma è una presenza costante sullo sfondo. E allora ha senso che il protagonista e il suo allenatore finiscano a far guanti sotto a un ponte, in un quartiere dormitorio lontano dalle torri luccicanti del centro. Ma come si chiama questo protagonista?
Fa eccezione Bun Bun il cagnolino, però
All'inizio non ce l'ha neanche, un nome. Si fa chiamare Cane Randagio (Junk Dog), perché è quello che è. Poi sceglierà un nome d'arte che si collega sia alle origini dell'anime, sia alla sua peculiarità sul ring. Frutto del dover fare di necessità virtù nel mondo della Megalo Box (senza e), la Box con gli esoscheletri, i pistoni, le turbine che ruotano velocissime per tirare i supercazzotti.
L'aspetto più interessante è che questo ragazzo, questo nuovo Joe, non è esattamente come Joe Yabuki. Ha una personalità leggermente diversa, meno rissaiola, meno autodistruttiva, pur essendo anche lui un seguace della scuola di pensiero del cacchiomenefregaame. 
E per quanto l'elemento fantascienzo sia presente, per quanto questa box(e) del futuro non sia solo muscoli, sangue e sudore ma circuiti, programmi e scintille, il nuovo Joe è un pugile e basta. È, anzi, l'esaltazione eroica del pugile contro tutto e tutti, pronto a dare la vita a ogni incontro. Un Torello scatenato. La sintesi perfetta del genere spokon di cui Joe Yabuki è da decenni un rappresentante sindacale insuperabile, come il tonno.
Su quella roba del cane randagio è incentrata pure la sigla.
Un cane randagio tigre battlecat. 
E insomma. Rimane da vedere se il resto della scalata al titolo di Megalonia (sì, il nome fa ridere ogni volta), la trafila di incontri con pugili come Shark, che hanno preso il posto dei vari Wolf Kanagushi, manterrà sufficiente mordente per gli altri episodi. Perché, nonostante i tanti punti di contatto, Megalo Box non è un remake vero e proprio di Ashita no Joe. E in quanto tale, sembra finora godibile anche se preso a sé, ignorando le strizzate d'occhio al classico di cui è chiamato a festeggiare il mezzo secolo. 
Nonostante gli ettolitri di sangue versato. Un po' di screenshot, per apprezzare soprattutto gli sfondi. Ché vederne ancora di disegnati così, e non buttati giù in 3D in venti secondi, scalda il cuore:
Appunti sparsi:
- il rEgazzino con la coppola, Sachio (in rappresentanza dei monelli Sachi, Kinoko, Taro etc. dell'originale), è il genio del team.
Gansaku Nanbu è un Danpei Tange parimenti pelato, ma con la coda di Fiorello al karaoke del '92. 
- Yukiko Shirato è chiaramente più gnocca di Yoko Shiraki. Di gran lunga.
- Anche questo Joe se la fa con gli yakuza. E al posto dello sparring partner mafioso Goromaki Gondo, c'è un boss delinquente vero e proprio. 
Domani su "molte V e Id" arriva il quinto episodio. Preghiamo tutti forteforteforte che la serie resti interessante fino alla fine. Il mondo ha bisogno di un anime sul pugilato e di un cane randagio sul ring per cui fare il tifo. Anche se sembra che ogni volta che prende un cazzotto muore, e ci vengono gli occhi vuoti degli spot contro la droga. Se la vita sotto la cintura picchierà, non avere paura, forza Sucaz*o! in piedi!


AL TOKYO GAME SHOW CON L'ANTRO, QUESTO SETTEMBRE!

Commenti

  1. Doc in un unico post sei riuscito a farmi venire voglia di vedere Megalo Box, recuperare Rocky Joe, e Partire per il TGS 2018.
    Te possino : )
    C'è ancora posto per il viaggio?

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    1. Qualcuno. Se vuoi far parte della cumpa, fai presto!

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    2. Inviato il form.
      Certe cose vanno fatte ora che siamo rEgazzini prossimi agli Anta : ))))

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    3. Eh io sulla via dei 38, finalmente sguazzeremo nell'evento che da piccoli di faceva sgranare gli occhi quando leggevamo The Games Machine :D
      Cavolo se non vedo l'ora, la magliettina dell'Antro FC è già lì che scalpita.

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    4. PS - alla fine credo che porterò quella e poco altro; valigiona semi vuota da riempire con gadget del TGS, robottoni, junk food dai gusti improbabili e mille altre cose all'apparenza inutili!

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    5. That's the spirit! Fortunatamente, le magliette ingombrano poco a settembre :)

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    6. Infatti, magliettine a go-go.
      Com'è il tempo lì, tu che ci sei stato?
      Magari poi ci consigli qualcosa in un'apposita discussione, a ridosso della partenza!

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  2. Lo sto seguendo anche io e lo trovo davvero molto bello per ora, sia per tecnica (alleluja) che per storia/personaggi/strizzate d'occhio.

    E ogni volta che c'è un anniversario a cifra tonda mi sento sempre più vecchio XD

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  3. Mah. Inutile dire che si capisce fin troppo bene a quale serie fa riferimento. Visto che poi e' pure il cinquantennale.
    A me con quelle braccia robotiche fa un po' troppo Real Steel. Pero'...
    Diciamo che e' forse lo scotto da pagare per perpetuare il mito di Ashita no Joe.
    L'originale e' una pietra miliare, ma...su certe cose e' ormai fuori dal tempo. Anche se il messaggio che lancia e' ancora fin troppo forte e chiaro. Perche' la prerogativa dei classici e' di riuscire ad adeguarsi e tenere il passo coi tempi.
    I contenuti di Ashita no Joe sono universali, e verranno compresi anche tra cent'anni.
    Ma detto questo...bisogna ammettere che QUEL GIAPPONE, quello che fa da sfondo alla storia di Joe Yabuki, NON ESISTE PIU'. Che piaccia o no.
    Vista cosi' sembra piu' Battle Angel Alita con Salem e i sobborghi, ma...ben venga, se serve a far avvicinare le nuove generazioni all'opera di Chiba.
    Ed ora speriamo che il resto della serie si mantenga sugli stessi livelli, come dici tu.

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    1. Si capisce troppo bene anche perché c'è scritto. Con tanto di logo e 50TH nei titoli di testa :)

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  4. Cavoli bello. Streaming gratuito, lingua originale con sottotitoli ita... Ora basta però che sono con lo smartphone e rischio di finire i giga in un nano secondo. Continuo a casa. Bellissimo, comunque, speriamo vadano fino in fondo con gli altri episodi...

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  5. Wow...sembra davvero interessante!

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  6. Ho visto i primi due episodi giorni e giorni fa. E devo dire che non mi ha preso tantissimo. L'ho trovato un po' troppo, troppo ricalcato sull'originale. Di quelle cose che mi fanno chiedere "Ma c'era bisogno di un remake? Davvero davvero?"
    Comunque vedrò di guardare anche gli episodi successivi, per vedere se riesce a coinvolgermi un po' di più.
    Sul lato tecnico e grafico nulla da dire, comunque. Gran bel charades, gran bella animazione, disegni strepitosi. Roba a cui non siamo più abituati, purtroppo.

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    1. P.S.: Comunque, con quegli accrocchi di ferraglia addosso ai pugili, più guardavo gli incontri, più mi veniva in mente Real Steel

      https://docmanhattan.blogspot.it/2011/11/real-steel-real-cazzotti.html

      e più mi scappava da ridere da sola ^^;

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    2. Sì, è la prima cosa che viene in mente. Anche se la roboboxe, o il pugilato di cyborg/tizi corazzati a vario titolo, è stata declinata in decine di anime, manga, fumetti occidentali, videogiochi. È praticamente un sottogenere di fantascienza, tanto che ci si potrebbe scrivere un post apposito. Mhhh...

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  7. Niente Doc,volevo farti un saluto e dirti che ci sono ancora,in questi giorni mi sono un po' perso via :-)

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  8. Doc, lo sto seguendo da quando vvvvid ne ha pubblicato il primo episodio. Che dire, grazie ad un tuo post sulla perfect edition, ho iniziato rocky joe. E mi ha cambiato il modo di vedere, leggere, appassionarmi ad un manga. E non l'ho ancora finito -anche se il mondo sa come finisce, ma mai come ora devo dire che è il viaggio che conta-.

    Detto questo, sempre per via di questa nuova linfa, sto seguendo con assoluto piacere quest'anime. I cazzotti sono cazzoti, la baddassagine mi sembra perfettamente adeguata, e fanno sorridere quei piccoli/grandi colpi d'occhio a rocky joe. Che poi, sta scritto pure ad inizio puntata che è per il 50ennale del manga per il domani.
    La qualità artistica, sia per tecnica che per ambientazione, non si discute.
    Detto questo, io ci continuo a crederci.

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  9. Sono sempre un po' reticente su notizie del genere...già il rifacimento di Capitan Tsubasa non mi aveva entusiasmato, su questo aspetto a giudicare in quanto ancora non visto.
    La mia domanda in questi cadi è una sola: è veramente necessario? Vero che in questo caso non parliamo di remake ma di "ispirazione" per un qualcosa di diverso dal solito, ma perché non spendere soldi/tempo/idee per qualcosa di completamente nuovo ed originale? Comunque verdetto finale dopo la visione

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  10. Mi incuriosiva, ma poi mi sono impallinato con Golden Kamui e so rimasto li...

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  11. Stile, personalità, efficacia: grazie doc, che bomba! Che dritta preziosa! Mi piace un casino!

    Nessuno ha notato la citazione multipla di Akira nel primo episodio?!? Le scie dei fari della moto, l’incidente in moto con investimento de pedone sfiorato, il gigantesco stadio in costruzione... Tetsuo style! BRIVIDI!!!

    Character design convincente, protagonista carismatico e non minchietto con la bolla al naso.

    E poi il sangue e il dolore, il tocco sci-fi delle scintille nei colpi incrociati tra esoscheletri... da ex pugile dilettante, amante della fantascienza anni 80 e degli anime con un’anima (gioco di parole non voluto), LO ADORO!!!

    Grazie ancora Doc!!!

    PS: la sigla di apertura spacca!

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  12. Ho dei dubbi, più che altro su questa strana boxe potenziata.

    Perché mi fa un po' specie vedere ste cose meccaniche, tenendo conto che il corpo umano già subisce sufficienti danni (e nel Joe originale è tragicamente chiaro) con i pugni normali. Potenziando i pugni, le teste dovrebbero volare, no?

    Boh, mi fa parecchio strano.

    Però pazienza, se il resto merita, posso dargli una chance.

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  13. Più ci penso e più mi convinco che tantissime grandi serie giapponesi degli anni d'oro meriterebbero delle trasposizioni hollywoodiane ad alto budget...

    ...E la mia sincera speranza e che l'imminente "Alita" del duo Cameron/Rodriguez sia la pietra d'angolo di questa necessaria tendenza.

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  14. Dalle immagini sembra ben curata e disegnata come serie. Ammetto che non ho molto tempo ultimamente e sono super incasinato e l'unica cosa che mi concedo con regolarità da un mese è giocare a X-Wing tutti i mercoledì sera [OT: quelli della FF hanno azzerato il gioco rifacendo tutto da capo, gli accidenti che gli tirano dietro gli appassionati non si contano].
    Vedremo se recuperare, intanto mi sono visto il 2° film di Gundam Thunderbolt e presto mi guarderò quello della Yamato.

    PS: WestWorld grande seconda puntata.

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  15. Ora, io non ho ancora visto la serie, ma seguo lo show Anime FMK (Fuck, Marry, Kill) del Team Four Star sul tubo, uno show in cui tre "giudici" analizzano dieci anime ogni stagione e di settimana in settimana possono "ucciderne" qualcuno se a due su tre non piace per vari motivi.

    In questa stagione primaverile Megalo Box è uno degli show di punta e pure loro dicono le tue stesse cose, animazioni spettacolari, musiche splendide, personaggi apprezzati quasi tutti, il character design non li esalta invece, ma sono interessatissimi a sapere dove MB andrà a parare d'ora in poi.
    La critica maggiore che hanno per lo show è la stessa di DaygoD, un essere umano dovrebbe andare al tappeto dopo un singolo pugno di queste cose, non importa quanto resistente sia, ma è un ago in un pagliaio.

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  16. Allora, appena visti i primi 5 episodi.

    Che dire, piacevolmente sorpreso.

    Addirittura, senza spoilerare nulla, hanno saputo trasformare un difetto in un pregio.

    Lo proseguirò sicuramente (ma quanti episodi dovrebbero essere?)

    Mi piacciono tutti i personaggi, avversari compresi. Lavoro notevole anche rispetto ad Ashita no Joe: c'è, nell'anima, ehm, dell'anime. Insomma, godibile anche per chi non conosce Rocky Joe, ma per chi lo conosce, se ne avverte la presenza.

    Anche un po' meno sangue e andava bene uguale, a tratti sembra Mortal Combat! :)

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  17. Nonostante continui a lasciarmi perplesso...pare che la serie stia riscuotendo un ottimo successo sia di critica che di pubblico, il che mi fa riflettere su una cosa.
    C'e' ancora voglia di RIVEDERE JOE IN AZIONE.
    UNA GRAN VOGLIA.
    Perche' la sua storia finisce un modo crudele, spietato ed ingiusto.
    Ma e' qui che sta la sua grandezza.
    Anche se ha lasciato l'amaro in bocca a tutti. Un boccone talmente amaro da strozzarsi.
    Ma non si possono riportare indietro le lancette del tempo. Cosi' come non si possono riportare in vita i morti.
    E quale miglior modo per omaggiare una storia cosi' meravigliosa e tragica se non...trasportarla in un futuro venturo e magari neanche tanto lontano?
    Riproporre la prima parte della serie (quella entrata nel mito. Un po' come la prima serie di Captain Tsubasa, oppure la parte di Hokuto no Ken che va da Shin fino alla morte di Raoul. O la corsa delle dodici case di Saint Seiya), e magari tentare una strada DIVERSA. Che porti magari ad un DIFFERENTE EPILOGO.
    Anche se il protagonista e' un semplice EMULO?
    O al piu'...una reincarnazione?
    Sono pronto anch'io a scommettere che nome si scegliera'...o che nome gli daranno, appena riuscira'a farsene uno.

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  18. Sembra veramente ben fatta, si vede che ci hanno messo impegno nel realizzarla. Se trovo il tempo comincio a seguirla.

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  19. Devo ancora capire se me la sento oppure no di vedere questo lavoro. Ne ho timore. Ho sempre paura quando si toccano i miti. Vedremo.

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