Macerie prime Sei mesi dopo, Leo Ortolani dopo Rat-Man, Steel Ball Run, Mazinga Nostalgia e... oh, tanto altro

Macerie prime Sei mesi dopo Zerocalcare
Superpuntata di Microletture, tanto che hai pensato di tirar fuori un nuovo logo vintaggio e un piccolo restyling per la rubrica. Vi garba? Oggi parliamo di: Macerie Prime - Sei Mesi Dopo di Zerocalcare, il numero di Rat-Man che non potete comprare, Steel Ball Run de Le Bizarre Avventure di Jojo, Genocidal Organ, One Piece Film - Gold, One-Punch Man, Uzumaki, X-O Manowar, Ivar Timewalker, Mecha Guevara, Mazinga Nostalgia [...]
RAT-MAN #123
Editore: Panini
Pagine: 52
Quanto costa: Zeroeuros
Dove si compra: Non si compra
Presidentesse: 5/5
Lo straniamento. Quel senso di straniamento che ti dà il ritrovarti seduto su un divano (o il sedile posteriore di un taxi), a chiederti cosa sarà del tuo futuro, di te, dell'universo, dopo vent'anni trascorsi a fare sempre la stessa cosa. Lo conosci bene, eh. È capitato anche a te, quando hai mollato la scrivania sulla quale hai accumulato ciarpame per quasi due decenni. Hai la tentazione di tornare a fare quello che facevi prima, di fuggire all'indietro, ma sai che quella comfort zone non esiste più. Devi andare avanti.
Anche se ti senti così.

Se Rat-Man #122 aveva posto fine alle avventure di Deboroh (perlomeno quelle in continuity. Sappiamo che, di fatto, Rat-Man continuerà ad essere tra noi con albi speciali e nuove storie fuori serie. Con o senza le tre A), Rat-Man #123, La Porta, l'albetto speciale spedito solo a chi ha collezionato i tagliandi sugli ultimi numeri della Collection - o non ha messo mano alle forbici ma è raccomandato, tipo te - ci racconta com'è il mondo di Leo dopo la fine della serie. Si ride, ovviamente, e di brutto,
ma il filo conduttore è quel velo di tristezza, di racconto con il cuore in mano di chi teme di non riuscire a imbottigliare un altro fulmine, 
vive quel comprensibile e umanissimo timore frutto delle aspettative dei fan e della voglia di superarsi e dire e raccontare qualcosa di nuovo, di diverso. Sfondando quella dannata porta a calci, con tutto un corredo di imprecazioni da camionista con la sindrome di Tourette grave, se necessario.

Severa e perciò giustissima la critica al nuovo che avanza, quando è un nuovo che vale poco o nulla. E non è vecchiettismo o rifiuto dei social (Leo non è mai stato così attivo sui socialcosi come ora), è la semplice constatazione che lo spessore e il glam social(e) non può essere l'unico valore di fumettisti che dietro quella porta hanno solo un baratro. Tipo la porta della luna in Game of Thrones.

Son tutti geni con tanti punti esclamativi e uni, son tutti ricoperti di pollicioni del mipiace, ma poi ci sono quelli che valgono e tutto quel circo se lo meritano, e quelli che non valgono nulla. La metafora del foglio strappato da uno di quei volumi, ecco, rende bene l'idea. Perché l'unica cosa importante, circo o meno, autori di ieri e di oggi, è far battere il cuore di chi legge. "Anche solo per una volta. A migliaia di chilometri di distanza dai nostri tavoli da lavoro. Non è straordinario? È di questo che vive il fumetto. Non di altro". Già.

Altro? In coda ci sono i risultati dell'ultimo - in tutti i sensi - concorso de La cartolina orrenda. Sapete chi ha vinto un anno quel premio, nel tardo Cretaceo? Provate a indovinare.
MACERIE PRIME - SEI MESI DOPO
Editore: Bao
Pagine: 194
Quanto costa: 17 pezzetti d'anima
Dove si compra: Libreria, Amazon
Presidentesse: 5/5
Sei mesi dopo. Nella vita dei personaggi della storia e di chi legge. Una nota all'inizio del volume consiglia di NON andare a rileggere la prima parte di Macerie Prime. Perché se qualcosa non la ricordate bene, e vi verrà in mente solo durante la lettura, beh, è meglio: anche i protagonisti si sono persi di vista in questo lasso di tempo. È solo uno dei tanti modi in cui il reale e la finzione si sovrappongono, in un'altra storia sui tasselli dell'anima raccontata con quella materia lì. Nel primo volume, in Macerie Prime, si diceva, si andava "oltre il cuore, la rete di affetti e accolli rappresentata tante volte nelle storie di Michele", per fare "i conti con il mondo là fuori, con quello che rappresenta, con ciò che promette alla maggior parte dei giovini là fuori. Cioè niente". Sei mesi più tardi, è il momento di tirare in barca quella rete e vedere cos'è rimasto tra le sue maglie. Capire se sono abbastanza strette da reggere l'urto con i tonni feroci del sonocazzivostri. Vedere se quello che è il principale ammortizzatore emotivo, in un momento storico in cui le famiglie di provenienza sono spesso l'unico ammortizzatore economico, regge. Anche quando sei stato per una volta stronzo e hai pensato di poter fare di testa tua, da solo, fidandoti dell'urside sbagliato.

No, non è la soluzione che vale per tutti, e di suo non è che l'amicizia basti a far magicamente sparire i problemi. Non siamo mica in Mary Poppins. Il tempo scorre, e a volte si porta dietro altri problemi, legati al fatto che quello biologico e quello sociale lavorativo realizzativo quellocheè tendono a non combaciare più. C'è tanto, in Macerie Prime - Sei mesi dopo, e tornare regolarmente nella vita di questi personaggi, pensavi a fine lettura, sarebbe bello. Seguire l'evoluzione della loro vita, vedere cosa riserva loro. Un istante dopo, però, hai pensato che andava benissimo così. ZC avrà tanto altro da raccontare, tanti altri modi di mettere a nudo quell'ansia generazionale. E quella sensazione di vuoto che hai alla fine di un lungo romanzo, quando devi salutare i suoi personaggi, è sempre positiva. Vuol dire che quei soggetti, per quanto apparentemente improbabili e lontani da te, ti hanno lasciato qualcosa.

Altro? Quando hai scoperto l'identità del vecchio ti è preso un colpo. Giustamente.
X-O MANOWAR (NUOVA SERIE) #1
Editore: Star Comics
Pagine: 112
Quanto costa: 8,90 pianeti
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 4/5
Nuovo corso per X-O Manowar. Aric di Dacia, il guerriero con i parenti importanti a Cosenza, si trova su un altro pianeta, dove viene arruolato in modo coatto e trasformato in un soldato. Anche se gli manca un braccio e, avendo litigato con la sua armatura senziente, non se l'è fatto soppiantare da quest'ultima. Amore e armature litigarelli. Molto godibile la storia di guerra fantascienza ordita da Matt Kindt (di cui hai apprezzato molto, di recente, anche il ciclo di Rai, lo spirito del Giappone del 41° secolo). Piacevoli i disegni di Tomas Giorello, che ammiccano un po' tanto ai fratelli Kubert. Semplicemente stupende le cover di Larosa. Non Davide, Lewis.

Altro? Ma Aric la usa, alla fine, l'armatura? Fanno pace? Eh.
IVAR, TIMEWALKER #1
Editore: Star Comics
Pagine: 112
Quanto costa: 8,90 babyhitler
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 4/5
Restando in casa Valiant, ma cambiando completamente genere: le avventure a spasso nel tempo di una ricercatrice del Cern di Ginevra e di Ivar, il Viandante Temporale. Pronti a spiegarvi perché NON si può uccidere Hitler da ragazzo e Marty McFly si è fatto un sacco di problemi inutili. Ci fossero qualche scena di sesso e più imprecazioni, sembrerebbe un albo Vertigo di metà anni 90. E sì, è assolutamente un complimento.

Altro? Fred Van Lente è lo sceneggiatore anche di Archer & Armstrong. E si vede. Ivar, Timewalker è una mini-serie USA del 2015 di 12 numeri, quindi l'edizione Star si dovrebbe concludere in tre uscite.
ONE-PUNCH MAN #12
Editore: Planet Manga
Pagine: 216
Quanto costa: 4,50 cazzotti
Dove si compra: Edicola/fumett., Amazon
Presidentesse: 5/5
Ogni volta scrivi che hai finito i complimenti per il tuo manga preferito degli ultimi anni. E, beh, è vero. Ma la sottotrama del torneo di arti marziali è fantastica. Saitama in versione Charanko è ancora più improbabile, fancazzista, mito. Anche quando non è seduto sul cesso.

Altro? Motile Suit nuovo idolo, ma mai quanto Mastino Man.
STEEL BALL RUN #1
Editore: Star Comics
Pagine: 288
Quanto costa: 7 sfere rotanti
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 5/5
Il bello de Le bizzarre avventure di Jojo è anche che Hiroiko Araki fa un po' quello che gli pare con il suo manga generazionale. Tanto che Steel Ball Run è la settima serie di un fumetto in corso di pubblicazione in Giappone dall'87 (e in Italia dal '93), ma è perfettamente leggibile anche a sé. Perciò la Star la sta riproponendo in volumetti per fumetteria con sovraccoperta e traduzione rivista. Siamo negli USA del 1890, alle prese con una corsa di equitazione che attraversa tutto il continente nordamericano. Il Jojo di questa storia è l'ex fantino caduto in disgrazia, Johnny Joestar, affiancato da J.Lo Zeppeli, il bell'uomo con le unghie verdi in copertina. E le sfere che gli girano. Tantissimo. La storia è divertente e i disegni di Araki semplicemente pazzeschi, anche se in alcune sequenze d'azione devi metterti lì e studiarteli.

Altro? Il Dio Brando di questa storia si chiama Diego e ha una fissa per i dinosauri.
ONE PIECE FILM - GOLD #1
Editore: Star Comics
Pagine: 272
Quanto costa: 9,90 tesori
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 3/5
Primo di due volumi della trasposizione in anime comic di One Piece Gold: Il film, il tredicesimo lungometraggio di One Piece (2016). Lettura nel complesso piacevole, ma il voto riflette il tuo scarso amore per Cappello di Paglia e il resto della ciurma di Oda. Eh, oh. Gli anime comic ti fanno sempre venire in mente quei fotoromanzi dei cartoni animati che pubblicavano sul Corriere dei Piccoli negli anni 80. Troppi ricordi.
GENOCIDAL ORGAN #1
Editore: Star Comics
Pagine: 176
Quanto costa: 5,90 proiettili
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 2.5/5
Mhhh, nope. La trama di Genocidal Organ sembra intrigante, la storia di un corpo speciale di assassini mandato a svolgere il lavoro sporco in una Tbilisi sconvolta dalla guerra. E i disegni di Gato Aso sono davvero notevoli. Ma nel primo numero succede poco o nulla, e al di là di quella scena delle esecuzioni, sembra più che altro un lunghissimo prologo. Bizzarro, visto che i manga sono pensati per tirarti dentro in genere dalle primissime pagine. Ma allo sceneggiatore, Project Itoh (nome d'arte di Satoshi Ito), i tempi dilatati devono piacere. Non a caso, hanno fatto scrivere a lui il romanzo di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots.
UZUMAKI: SPIRALE #1
Editore: Star Comics
Pagine: 332
Quanto costa: 16 incubi
Dove si compra: Fumetteria, Amazon
Presidentesse: 5/5
Da un Ito all'altro: Junji Ito, quello di Tomie. Maestro dell'horror nipponico, capace di creare storie inquietantissime. Come quelle contenute in Uzumaki: Spirale, serie in due volumoni in cui si raccontano gli orrori di Kurouzu, paesino di provincia in cui tutti coloro che circondano la studentessa Kirie Goshima si trovano alle prese con trasformazioni corporali e mostruosità assortite. A metà tra Cronenberg e le storie horror anni 70 più agghiaccianti che vi vengono in mente. Per chi ha uno stomaco forte, uno dei pochi manga horror davvero disturbanti in circolazione.
MECHA GUEVARA
Editore: ManFont
Pagine: 112
Quanto costa: 14 rivoluzioni
Dove si compra: Fumetteria, Amazon

Chiudiamo con due segnalazioni dei lavori di amicici della qui presente banda di praticanti la deboscia. Mecha Guevara è il primo fumetto di Andrea Tridico. Un fumetto di super-eroi, in cui una versione cyborg di Che Guevara - MeCha Guevara, el Guerrillero Biónico - viaggia nel tempo e affronta la Thatcher, la Super Internazionale Socialista, la Justice League del Patto Atlantico... E al di là dell'ironia di fondo e delle gag, c'è spazio anche per una riflessione su come di alcuni personaggi storici non resti che un volto da magliette, un marchio da merchandising come un altro. Chi era Guevara? Ma soprattutto, come Andrea scrive nell'introduzione, "Quale Che Guevara?". Il rivoluzionario? Il politico? Il brand da magliette?
MAZINGA NOSTALGIA (NUOVA EDIZ.)
Editore: Tunuè
Pagine: 819+704
Quanto costa: 29,90x2
Dove si compra: Libreria, Amazon

Nuova, ampliata, mastodontica edizione per il celebre Mazinga Nostalgia dell'amico Marco Pellitteri. Due volumi enormi con cui potete uccidere i vostri nemici o, in alternativa, approfondire la vostra conoscenza sull'ambiente in cui si è sviluppata e ha attecchito l'anime culture in Italia. Cosa c'era prima dell'arrivo delle serie giapponesi, come queste hanno influito sul nostro immaginario collettivo e tanto, ma tanto altro. Il confronto/scontro tra immaginari eroici, una lunga raccolta di articoli di giornale sull'arrivo di Goldrake e compagni, le musiche, le censure, il collezionismo. Nel primo dei due volumi si approfondisce il quadro teorico sul fenomeno, mentre il secondo ospita soprattutto le schede delle principali serie animate degli anni 70, 80 e 90. Una ricerca approfonditissima, ma mai noiosa da leggere e ricca di spunti e curiosità. La cosa buffa è che questo covo di deboscia viene citato più volte nella discussione di alcuni temi.
Qui, ad esempio, assistiamo all'istituzionalizzazione, nell'ambito degli studi di settore, della figura del bassista carismatico. Evvai.

Voialtri, invece, cosa state leggendo/avete letto di bello negli ultimi tempi?

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Commenti

  1. Bravo Doc, mi piace il leggero restyling della rubrica.

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  2. ti faccio i più sentiti complimenti perchè finalmente la (prefetta) terminologia "bassista carismatico" trova posto all'interno della letteratura saggistica.

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    1. Prossima tappa: "Precisino della fungia". Marco? Prendi appunti, grazie.

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    2. Fighissimo! E strameritato

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    3. Devo consultare il Dizionario antristico per selezionare il prossimo termine che sarà approvato dall’Accademia della Fungia.

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  3. Dopp aver dato uno stop agli spillati mita rileggo l'ultimo ciclo degli Effe Q pubblicato in Italia e un po' del Devil di Chichester

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  4. Ora vogliamo "bassista carismatico" riconosciuto dall'Accademia della Crusca :) Ho letto anch'io Macerie Prime sei mesi dopo, bisogna dire che "fa meno ridere" rispetto ad altri volumi di Zerocalcare, ma è giusto così visto gli argomenti trattati.. comunque è un libro che ti fa riflettere. Ora sto leggendo l'ultima raccolta di Sprayliz della Cosmo.

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  5. Aspetterò molto mestamente che il numero 123 arrivi su canali meno complicati.

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  6. Non vedere la presidentesse un poco mi spiace, ma come spesso accade, rubrica godibilissima e ricca di buoni spunti

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    1. Il problema è che in Microletture le presidentesse si ripetevano all'infinito nel caso di molti fumetti trattati. E ok, NON è un problema di suo, ma si tendeva al guazzabuglio. Resta l'unità di misura nel votare qualunque cosa, e rimarrà in forma grafica nelle singole recensioni di film, giochi, whatever.

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  7. Finalmente! Era ora che uscisse in Italia Uzumaki, leggo Ito tradotto in giro da una vita (dato che da noi è uscito solo Tomie) e questo è il suo racconto lungo che preferisco in assoluto. Appena passo in fumetteria lo recupero.
    Speravo anzi che con l'anime che hanno recentemente prodotto sui suoi racconti brevi ne venisse fuori anche una serie animata, ma per ora nulla.
    Il prossimo quale sarà? Gyo? Hellstar Remina?

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  8. Ciao Doc, per curiosità in quale numero di Rat-Man posso trovare la tua cartolina vincente?

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    1. Se non ricordo male, la cartolina venne pubblicata sul numero 9 della Collection, Cinzia la Barbara.

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    2. Grazie, vado subito a curiosare :)

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    3. Peccato, io ho iniziato con il 27 e le storie precedenti ce le ho in Tutto Rat-man, che sciaguratamente ristampava tutto meno le rubriche della posta.

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  9. Azz. Mi aspettavo un commento su Orfani Sam 11 La Fine. Ma magari aspettiamo l'ultimissimo numero per tirare le somme?

    Macerie Prime II ancora devo prenderlo, casseruola!
    A parte le solite serie, di nuovo ho preso i primi due volumi del manga Perfect Crime. Mi aspettavo qualcosa tipo un incrocio tra Jiraishin e Death Note, ma per ora è un meh. Vedremo in futuro se decolla.

    Poi ci serebbe il primo Before Watchmen Deluxe, ma non esiste, quindi non ne parliamo... :P

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  10. Il 123 mi è arrivato ma non mi esprimo perché devo ancora leggerlo. Però devo dire che ritagliare e incollare quelle cacchio di pagine sei mesi fa mi ha dato un fastidio ma un fastidio che per due settimane ho odiato Leo e tutta la Panini. Non sono un purista che considera gli albi intoccabili però c'è un limite, che soluzione troglodita è questa? Ma ha infastidito solo me?
    Che poi, quando ormai mi era passata arriva il Doc a bullarsi delle sue raccomandazioni e dei suoi albi non ritagliati! Eghe!
    (oh, si scherza eh. Cioè non sulla stizza post-ritaglio, quella è vera, ma non ce l'ho mica col mio dottore blu preferito)

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    1. No, no, non ha infastidito solo te... anzi!
      Io ho risolto comprando quegli albi tutti 2 volte =_="
      Quindi per me quel "Quanto costa: Zeroeuros" proprio non vale, ma dovrebbe venir corretto in un "Quanto costa: Diecialbettis" :p

      E poi mi è arrivato pure piegato in un angolo, perché hanno usato buste sottili sottili :S

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    2. Ecco, questo non lo avrei mai fatto (ok, lo feci per Il Rat-Man enigmistico ma solo perché ci avrei scritto a penna ed era un numero singolo).
      Per quanto antipatico sia stato ritagliare le pagine, solo la sensazione che volessero indurmi a comprare doppi numeri mi faceva arrabbiare ancora di più. Magari sono io che penso male, ma mi sembra un po' una roba da Ragno. Non critico la tua scelta ovviamente.

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  11. Sto leggendo "Concorso Agenzia delle Entrate 2018".
    YEEEEEEEEEEEEeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
    Si rabbuia in un angolo.

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    1. Niente spoiler! :D
      (In bocca al metalupo!).

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    2. Maledette forze del male!!! Resisti al lato oscuro del mondo tributario, non fari soggiogare.

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    3. Sebashaw, sei in buona compagnia, sto leggendo manualone per concorso al Mef! Se si vince facciamo festa insieme!

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  12. Macerie Prime: devo assolutamente recuperare i due volumi, anche se ora ho il dubbio di dover aspettare comunque 6 mesi tra le due parti..

    Doc devo ringraziarti tantissimo per avermi fatto scoprire Gibson parlandone in passati post! Ho finalmente comprato la "trilogia dello sprawl" , e letto finora Neuromante e Count Zero . Davvero uno scrittore incredibile.

    Bello e utile il restyling della rubrica Doc

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    1. "Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su un canale morto".
      Bellissimo da leggere ancora oggi, il cyberpunk di William Nostro. Non è mai invecchiato davvero. Devi assolutamente recuperare, se non l'hai già fatto, l'antologia La notte che bruciammo Chrome (Burning Chrome). Racconti come Hinterland e New Rose Hotel sono quanto di meglio il genere ha partorito.

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    2. Grazie, lo metto subito nella lista delle prossime letture! :D

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  13. Ah, dimenticavo che sto leggendo una delle cose più belle del mondo, la cui uscita per quanto mi riguarda è in ritardo di almeno 15 anni: la Don Rosa Library!
    Per anni ho girato i mercatini con una patetica lista (ottenuta spulciando INDUCKS) dei numeri di Zio Paperone contenenti storie di Rosa per comprarli selettivamente, tanto lo amavo. Rileggerle tutte insieme in ordine, comprese quelle che mi mancavano è flippotrippissimo a dir poco.
    Bèccati questo Mestesso Quindicenne!

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  14. Dopo queste recensioni credo "ruberò" l'albo fuoriserie di Ratman al mio amico collezionista solo per poter farmi venire il magone, quello stesso magone che mi sta cogliendo leggendo Macerie prime - Sei mesi dopo, tra una risata e l'altra.
    Junji Ito vero maestro, sono felice che stiano editando tutte le sue opere, Spirale mette davvero i brividi!

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  15. ho da poco letto il penultimo mozzafiato volume di quella incredibile serie che è Invincible ed ho gia' il groppo in gola pensando al prossimo... inoltre la nuova serie di cap america dopo il casino di Secret Empire: è un po ' presto per giudicare ma questo numero uno si legge molto volentieri, classico e ben disegnato (Waid e Samnee, sinonimi di qualita').

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  16. Come direbbe Conte "sono l'avv..." NO! l'altro Conte è "agghiacciante" la situazione dei miei arretrati. Zerocalcare devo ancora leggere il primo e per il resto tutta roba che non ho letto e non compro perché lasciamo perdere se no esplode la casa e l'ufficio di roba che non leggo. One Punch in realtà lo leggerò presto e forse mi compro anche Genocidal Organ, vado matto per quel genere di fumetti.
    Detto questo di letture recenti tutti i numeri di Witch Doctor, consigliatomi da Bluecyber. Fumetto americano molto carino edito da Salda Press che mostra un dottore non convenzionale che cura tutti gli aspetti sovrannaturali alla stregua di malattie non lesinando termini medici e paragonando malattie e cure esistenti ad altrettante malattie e cure "magiche". Un fumetto che consiglio e che nei suoi soli 6 numeri fila via che è un piacere. Mi attira anche Oblivion Song per le premesse.

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  17. Sto lavorando all'editing - in qualità di vice editor apprendista non assunto per ora e con qualche probabilità di rientrare nella rosa dei papabili precari prezzolati non sempre - di un graphic novel tascabile in b/n ( praticamente un albetto formato Diabolik che sarà venduto al prezzo di una maceria prima ndr ) che narra di Karisma il Basso e della sua ricerca del guerriero Ken che ha rapito la promessa sposa del nostro eroe mezza porzione nomata Barbi De Boscia. E' un fantasy naturalmente. Disegnato in stile Paul Grist seduto sul teak di un seggiolino di tram che trema quando le rotaie sono sul pavé. L'effetto è Dan Maramotti sotto elettroshock. Dovrebbe essere pronto per la prossima Lucca. O quella dopo. Stiamo lavorando sulla figura del Tristo Porfido , minion di Ken, che ricorda troppo la roba di Ortolani. Vedremo. Nel caso contiamo e speriamo in una rece del Doc Man più famoso dopo quello di Moore...

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  18. curioso a me genocidial organ è piaciuto ed ho trovato il ritmo adattissimo al tipo di storia,beh de gustibus.

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    1. io sto cercando con difficoltà di leggere tutto l'arretrato marvel -.- devo iniziare secret empire

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  19. Io ho letto il libro"Resto qui" di Marco Balzano che racconta la storia del lago di Resia e del paese di Curon attraverso gli occhi di una maestra. Davvero splendido e consigliatissimo a chiunque ami l' Alto Adige e la sua storia. Della Marvel ho letto le tre parti de "il paese dei ciechi di devil, che ha i disegni bellissimi ma come storia e' così così. Dopo tanto ho comprato un Nathan Nevet, il 324 e per il momento non e' niente male. Vorrei prendere"stelle o sparo" di nova ma costa €17 per cui sono molto indeciso.

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  20. Se si parla di JoJo non riesco ad essere obiettivo, mi spiace, per questo temevo stroncassi SBR, per un qualche motivo ho sempre visto JoJo come un fumetto lontano dalle tue corde, mentre è il mio preferito in assoluto.
    Il fatto che tu lo promuova al 100% mi rende davvero contento, credimi, perché al netto dei gusti personali sono una di quelle persone che rimane un po' delusa quando qualcuno critica un'opera che mi piace tantissimo, dura poco ma non posso farci niente.

    Condivido il tuo giudizio anche sulla serie di X-O Manowar, ottimo inizio, adoro il mondo che si sta andando a creare, ho apprezzato le pagine dedicate alla cultura e alla società degli alieni.
    Ben due titoli Valiant oggi, eh? Bravo!

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  21. Io l'albetto speciale non l'ho ancora ricevuto... Spero di non dover perdere le speranze!

    Sulle letture, della Valiant sono più concentrato su Ninjak, ma entrambi gli albi citati mi incuriosivano e credo che li prenderò.

    Di JoJo le ho tutte e purtroppo Steel Ball Run, secondo me, parte bene ma poi si perde. Ho fatto fatica a finirla, credo sia la peggiore tra tutte quelle esistenti. Non è male l'ultima (forse in tutti i sensi) JoJoLion, ma anche questa mostra un po' la corda alla lunga.

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  22. Ecco, dicevamo...
    Steel Ball Run puo' essere benissimo letta come storia a se' stante, pero'...
    Non faccio spoiler, ma cio' che accade potrebbe benissimo essere interpretato come conseguenza di una certa cosa che avviene al termine della serie precedente. E quindi...appena ho intuito dove si stava andando a parare l'ho piantato li'.
    Ci ho riprovato con Jojolion, ma...stessa roba anche li'.
    Non mi convince la piega che ha preso, c'e' poco da fare.
    E davvero un peccato, perche' Jojo era davvero il mio manga preferito in assoluto.
    E Araki era un autore incredibile.
    Ormai lo leggevo solo per vedere fino a che punto riusciva a spingersi.
    Chissa', forse gli daro' un'altra opportunita'...

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  23. OP lo leggo settimanalmente, via scan e cose poco ligali, comunque naturalmente il manga tratto dal film non fa molto testo, se non per essere un pochino fan service e fare il suo dovere (vendere). Inoltre, tranne un paio, i film di OP non sono mai stati granchè, rispetto ad altri dello stesso genere. Doc comunque hai 900 capitoli da recuperare, mica tanti! (l'unica difficoltà è tra i cap 600-800, che non ho amato tantissimo).

    Uzumaki, anch'esso letto un paio di anni fa via scan, è veramente eccezionale, e son contento l'abbiano portato e translato in queste lande.

    Io ho appena finito il vol. 2 di Dada Adventure, un "manga" italiano divertentissimo e fatto molto bene, forse l'ho già citato qualche microlettura fa, ma rimane consigliatissimo

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  24. Prima di partire con la mia lista, volevo dire che Genocidal Organ, da ciò che so, è l'adattamento di un romanzo scritto da Project Itoh quindi forse è per quello che la partenza è molto lenta.

    Cose lette...
    Ho finito Sprayliz, bella serie e #5 che torna ad avere disegni più caratteristici. Mi sarei aspettato una chiusura più completa del discorso Kinnock però.
    DoubleDuck definitive collection #3 che diverte come da aspettative, i disegni della terza parte piaciutissimi. Come al solito però troppi colpi di scena e rivolgimenti mi lasciano "stordito" e non del tutto contento, preferisco, mi sa, le storie un po' più corte e lineari di DD.
    Ultimo fumetto nostrano è Quattro dita, uno di quei fumetti strani per me, che fino all'ultimo non si sa dove voglia andare a parare, e quando pensi di aver capito in che direzione va il tutto, e speri nel lieto fine (anche se scontato), ti fa una doccia fredda di realismo. Gran belli i paesaggi, ma che Manara sappia disegnare non devo certo dirlo io. Contento di averlo letto.
    Parentesi libri: il breve Un altro stupido racconto di Natale, di Natalino Balasso, si ride bene ma fa anche un po' riflettere, come tutti i suoi lavori, direi. Ha una prosa molto particolare, spesso si dilunga in digressioni dettagliate, anche troppo, che fanno un po' perdere il filo ma sono molto vivide e divertenti. Inoltre finito una raccolta di brevi saggi storici chiamata Controstoria dell'Africa che ripercorre la storia del "continente nero" da prima della colonizzazione europea ai giorni nostri, concentrandosi sull'Africa subsahariana. Scritto con una metodologia particolare, che ha coinvolto gli studenti delle superiori del Veneto, affiancati da loro docenti di storia e da professori universitari, ha uno stile molto altalenante (alcuni capitoli son proprio mal scritti) ma è sempre interessante per le informazioni che dà. Consigliato a chiunque voglia farsi una prima infarinatura di storia dell'Africa, non inquinata da pregiudizi e stereotipi obsoleti e scorretti.
    L'altra volta avevo lasciato indietro qualche manga, aspettando se ne parlasse qui...
    The Promised Neverland #1-2: mi stupisce il Doc non l'abbia letto, essendo uno dei manga di punta al momento in Giappone; comunque, bel manga dalla storia piena di suspense e molto intrigante, mi ricorda parecchio HXH per la quantità di dialoghi e le sfide "mentali" tra i personaggi, però il ritmo è decisamente più veloce; disegni sgraziati ma molto efficaci. Segue L'attacco dei giganti #23, prima volta che un volume non incentrato sui giganti (che pur ci sono) mi piace un botto... Sono davvero curioso di vedere cosa faranno Reiner e Zeke. I nuovi personaggi mi convincono abbastanza per ora. Ancora AoT con Lost Girls #2, incentrato su Mikasa, storia lineare e sentimentale, mi è piaciuta più di quella su Annie. Carino anche il confronto tra le due ragazze nella pagine conclusive, che fanno storia a sé. Fire Force #4 il manga è tornato ad un buon livello, per fortuna, anche se il colpo inferto dal volume precedente mi rimarrà sullo stomaco per un pezzo. Bella lo scontro a metà volume, specie per come finisce. High School DxD #10 è la conferma che questo manga ha preso la miglior strada che potesse prendere, non me lo sarei mai aspettato quando l'ho cominciato. Terzo ottimo numero di fila. Infine, ho terminato il manwha The Breaker - New Waves, leggendone i volumi dal #13 al #20. Bello shonen in sé, ma decisamente sotto alla sua "prima stagione". Certo, i principali personaggi, tutti a parte Kwon già presenti nella prima serie, hanno sempre un carisma assurdo e risollevano il fumetto in due vignette. Lo scontro Gumunryong-Kangsung De Hyung è qualcosa di stupendo.

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  25. Il mio attualmente è un "tentativo di lettura", poiché la vita mi sta togliendo anche questa cosa :'
    Comunque, "Chtulhu - I racconti del mito". Alternato al manga di "Anna dai capelli rossi", per bilanciare. (Sorpresa il secondo, avevo molta paura, ma è davvero ben fatto).

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  26. Io ho iniziato Iperurania di Guarnaccia, mi piace e lo stile anche se non è cambiato molto si nota che ci sono scelte diverse per disegnare le ombre rispetto a from here to the eternity.

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  27. La serie di xo manowar si può leggere anche senza recuperare i numeri passati?La continuity dell'universo valiant è come la marvel/dc cioè devo leggere mille testate per capirci qualcosa o posso seguire solo una serie? Grazie per le risposte.

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    1. Questo volume è un punto di partenza perfetto: non occorre sapere praticamente nulla di quanto avvenuto in precedenza.

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  28. Io i volumi di ratman li ho, ma mi sono dimenticato di fare il collage. Posso recuperare, tu che sai tutto? :\

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    1. Non saprei. Prova a scrivere a Leo su Twitter.

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  29. Sto leggendo i riassuntoni di GoT, contano?

    One Piece Gold l'ho visto; davvero troppi tesori.


    Bello bello i restyling!

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  30. Steel Ball Run mi dissanguerà, 7 euri sono tanti... Ma per Jojo questo e altro!
    Questa volta One Piece Gold non lo prendo, 10 euri sono troppi per un "fotoromanzo".

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