300, quattromila giorni dopo

300 film attori oggi
Undici anni. Sono passati undici anni dagli attacchi in slowmo lento/veloce/lento e quelli col saltello di 300 di Zacchete Snyder, film tratto dall'epico fumetto di Frank Miller in cui Miller raccontava questa eroica resistenza alle Termopili. Dimenticando chi avesse gli schiavi davvero a quei tempi e tutto il resto, perché a parte l'eroismo (mai comunque quanto la parodia di Leo, 299+1, che riesce ad essere più epica del materiale di partenza), gli interessava lo scontro tra culture, la zuffa con i mediorientali dell'epoca. Da lì a quell'altra roba moderatissima, il passo è stato breve. Ma vabbè. 300. Il film. All'epoca un bel film. Col senno di poi, un bel film comunque, ché non finiva nel trappolone da spot di D&G nonostante tutti quei tizi tartarugati. Per una serie di motivi, è una delle ultime pellicole che hai visto con tuo padre - un pomeriggio, a casa, in raggioblù; qualche mese dopo averlo portato al cinema a vedere Apocalypto. Poi non è più capitato, purtroppo - e perciò lo ricordi con affetto. Ieri ne hai riguardato un pezzo, soltanto un pezzo, a quasi dieci anni esatti dall'uscita. E ci hai trovato dentro un sacco di attori che nel frattempo sono invecchiati/cambiati una cifra - e questo lo sapevi - e dei tizi che proprio non ricordavi. E questo, appunto, non lo sapevi. Compreso uno praticamente irriconoscibile [...]

Di Lena Headey, giovanissima regina Gorgo anni prima di diventare Cersei Lannister, la regina del Chitemmù, si diceva in questo post sul passato professionale dei protagonisti di Game of Thrones / Il Trono di Spade. La Headey aveva all'epoca 34 anni. 
Michael Fassbender, il tedesco-irlandese che ti offender, era al suo primo ruolo per il cinema, dopo tutta una serie di parti per la TV. Da Stelios, con quel capello zingaro da fan di Vasco dell'87, al pettinatissimo Walter di Alien Covenant senza passare dal via. Ne ha fatta di strada dal parrucchiere, Magneto.  
Il prossimo del club della tartaruga è David Wenham, Delios. Il Faramir de Il signore degli anelli, visto di recente nella serie tv Top of the Lake - Il mistero del lago, e soprattutto in quella poveracciata di Iron Fist, in cui interpretava il villanzone un po' biondo di Luzzi, Harold Meachum. 
Il pezzo di melma traditore e terrone Terone - praticamente un calabrese che avrebbe votato per Salvini - era Dominic West, che in seguito è apparso in duemila robe, tipo The Wire e Punisher - Zona di guerra. È il padre di Lara, Richard Croft, nel nuovo Tomb Raider. 
Il messaggero di Serse spedito in fondo al pozzo con un calcione, nella scenaquestaèspartapuntiesclamativi ricordata come epica ed eroica, come se ci fosse qualcosa di epico ed eroico nell'ammazzare a sangue freddo un ambasciatore povero cristo, era l'inglese Peter Mensah. Negli anni successivi sarebbe diventato l'allenatore cazzimmoso di Spartacus, Enomao/Oenomaus e sarebbe apparso ne L'Incredibile Hulk (2008), in Avatar, True Blood, Sleepy Hollow e un miliardo di altre produzioni per cinema e TV, compresa Agents of P.I.P.P.E. La foto a destra viene da Midnight, Texas, serie del 2017 in cui interpreta un vampiro tifoso della Fiorentina. 
Il generale persiano col copricapo a forma di cippa, Peter Sabongui. Uomo dal cognome peculiare apparso in tutta una serie di serie, se vogliamo azzardare il finissimo gioco di parole. Come Homeland e il CW-verso di eroi DC (Flash, Arrow e Supergirl nei panni del capitano David Singh).
Una veloce curiositade per il figlio del regista, Eli Snyder, che qui era il Leonida di 7 anni e che in Watchmen, due anni più tardi, sarebbe stato il giovane Rorschach.  
Gerard Butler, Leonida, ha fondamentalmente sempre la stessa faccia. Il fisico, invece, continua a oscillare tra il palestrato e il panzone, a seconda di quanto richieda il copione.
Questa foto è del 2017, ma scatti di lui incinto al mare hanno iniziato a circolare poco dopo l'uscita di 300, conditi da articoli sul Va' come s'è ridotto Leonida. Hint: pochi attori tengono il fisico tirato tra un film e l'altro. Pochi nel senso di quasi nessuno. Se non sono cultori dei pesi di loro, si tengono più neutri (perché sai mai se dovrai fare il tossico sottopeso o il manager trippone nel film successivo) o semplicemente se ne sbattono. Tanto poi basta esser presi a frustate da un personal trainer per un po' di mesi, dalla mattina alla sera, per tornare in forma. E questo oggi. Nella migliore delle ipotesi. Negli anni 80 ci si sfondava di anabolizzanti e via. Un dos, tres maria, il fegato che vuoi che sia.
Ma di QUESTO proprio non sapevi nulla. L'effeminato Serse, che parla con la voce scherzona? Rodrigo Santoro, Hector Escaton di Westworld. E chi diavolo l'avrebbe mai detto. Per la cronaca, in carriera Santoro (nessuna parentela con il presentatore e con quelli della farmacia di Cosenza) è stato pure Gesù (Ben-Hur, 2016). Nientedimeno.

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Commenti

  1. Non conosco il materiale originale, il film piaciucchiò a molti all'epoca per l'atmosfera epicissima, ma quella regia piena di slo-mo e tattiche militari assurde (e che cavolo, son spartani, fateli combattere DA SPARTANI, che son quei salti?) me lo fecero odiare. Il seguito, in compenso, è anche piú noioso.

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    1. il fumetto spacca, ed il film ricalca le scene disegnate in maniera molto accurata, cambiando, purtroppo, leggermente la storia. All'epoca snyder ci ha fatto eiaculare con gli occhi (a noi amanti dell'ultraviolenza), ma dopo altri sette film ci ha fatto odiare lo slo-mo e tutte le cose che riesce a far fare agli eroi che usano lo slo-mo

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  2. Gerard Butler mi sembra che non abbia più fatto nulla di rilevante, non me lo ricordo in nessun film degli ultimi 4-5 anni

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    1. pensavo avesse 4-5 anni, invece ne ha ben 9, comunque io ricordo solo Gamer. E non è un bel ricordo

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  3. Rovina di più Rodrigo Santoro: ha fatto pure Love Actually e la pubblicità del profumo Chanel con Nicole Kidman, quella diretta da Lurhman.

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  4. Ho una sola parolina magica per spiegare questo film.
    Che poi e' lo stesso motivo per cui ci piacciono tanto i film di Sly e Schwarzy.
    TESTOSTERONE, gente.
    E' il classico film che ti gasa a mille e ti fa venir voglia di spararti trecento (appunto) flessioni nel parcheggio del cinema.
    Di Butler oltre a questo mi ricordo solo P.S. I LOVE YOU (dove tra l'altro c'e' giusto i primi dieci minuti) e GIUSTIZIA PRIVATA.
    E...si, in effetti funziona piu' o meno cosi'.
    Quando un attore viene scritturato per un film si presenta da un personal trainer (ci sono quelli delle star che fanno affari d'oro!) con un'immagine del personaggio che devono interpretare e gli dicono DEVO DIVENTARE COSI'!!

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  5. Al terrone Terone che avrebbe votato per Salvini sono caduto dalla sedia, per fortuna mi sono ripreso e ho continuato a leggere per arrivare alla sorpresonissma finale, non ci avrei scommesso 300 spartani

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  6. Io ero convinto che Serse fosse stato interpretato da Pamela Prati. Pensa te.

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  7. mah, a me 300 non mi "ha mai piaciato" nella versione filmica, perchè il fumetto è più astratto e simbolico di una versione con attori veri. Francamente Miller si è preso tante di quelle "libertà" nel raccontare lo scontro alle Termopili da nor farmelo accettare. Se poi prendiamo in considerazione che il 90% delle gente pensa di sapere qualcosa della vicenda o degli spartani perchè ha visto questa roba allora il perdono per 300 si allontana ancora di più. E' però un film spettacolare e mi viene sempre in mente quando si parla del fatto che "Un film non deve essere per forza fedele alla fonte letteraria o storica che sia, anzi", immediatamente dopo però mi viene in mente il film "Le Crociate" di Ridley Scott e allora l'indignazione per gli strafalcioni storici sale a livelli di guardia.

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  8. Nonostante il fisico e il volto eccezionalmente dismorfico, Gerard Butler è, a mio modesto giudizio, uno dei pochi attori credibili e carismatici che possono fare film action ai nostri tempi. Buona domenica

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  9. Se non sbaglio lo stesso Tom hanks ha detto che si è preso il diabete a causa dei repentini cambiamenti di peso richiesti al suo fisico per interpretare personaggi con caratteristiche fisiche diverse in poco tempo.

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  10. Un tuffo nel passato!
    In questo film, quasi tutti gli attori stavano mezzi nudi e sudati, come nei filmazzi sconci e fra loro c'era il Fassy (appunto) delle cui doti si sarebbe scoperto in seguito.
    Mi ricordo vagamente la morte di Stelios, trapassato dalle frecce come San Sebastiano, che parla senza un rivolo di sangue dalla bocca.
    Questa è classe, eh!

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  11. Caspita sono passati 11 anni!
    Rivedendolo con gli occhi di oggi non c'è il fomento dell'epoca. Comunque non avevo fatto caso che Peter Mensah
    stava in Hulk.

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  12. Film che alla prima visione ho odiato profondamente per le incongruenze storiche, pur essendone affascinato per il lato testosteronico/epico.
    Dopo aver letto un'intervista del regista che motivava certe scelte, e l'ho rivalutato parecchio prendendolo per quello che era. In fondo fin dall'inizio è un racconto fatto dal superstite, che per ovvi motivi propagandistici ingigantisce e distorce i fatti. Preso così alla fine posso dire che mi è piaciuto.
    Infatti quando poi è uscito il seguito... no, quello mi ha fatto c@g@re e basta. ;P

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  13. Non ho mai pensato a '300' come ad una ricostruzione storica, ho anche letto la graphic novel e trovo un racconto appassionato, appassionante che ha spunto da fatti realmente accaduti (cit.)
    Se l'avessi visto severamente, mi sarei messa a camminare sui muri.
    Il seguito è trascurabile, non ha il ritmo e la furia del precedente film, c'è uno sventramento della Storia con personaggi estranei all'epoca in cui vivono, parlo anche di Temistocle, sino alla stessa Artemisia, figura interessante, se raffigurata in maniera più sottile.
    Alla fine, l'attore che fa Temistocle (un omonimo, dai, almeno leggere Wikipedia per delineare il carattere) è una vista gradevole.
    I signori hanno Eva Green, ottima attrice di fulgida bellezza, generosa nel mostrare la balconata ed il retrobottega.
    Il resto è la tormentata genesi dello spot Dior, dove Santoro è il precursore e mentore della Theron.

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  14. E questa è proprio una delle due ragioni per cui preferisco Watchmen a 300 tra i cinecomic R-rated di Snyder: piace senza aver bisogno di un cast stellare (più o meno)
    L'altra è che ha molti meno slow-mo del cacchio, e quei pochi che ci sono li ho trovati coreografati decisamente meglio.
    Oddio me n'è venuta in mente adesso una terza: non è gravato da un sequel a dir poco ridicolo (ma lì Snyder ci ha messo soltanto il nome se non ho capito male)

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  15. A partire da questo post, sono andato a leggermi quello su "Holy Terror", già vecchiotto di anni, ma che mi ero perso. Ho cercato (e trovato rapidamente) online la discussa opera, e l'ho "sfogliata" velocemente. Che posso dire? Sembra la versione milleriana di "Kill Killer", sia come storia che come disegni. Maro', che schifezza.

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  16. Però tu parli spesso di cose che la gente non potrà mai conoscere bene... il biondo di Luzzi, la farmacia Santoro...

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