venerdì 5 maggio 2017

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Sigle Pheeghe (e un po' dimenticate) dei Cartoni, vol. 2

Una settimana dopo il battesimo della nuova rubrica, ecco un vol. 2 delle sigle dei cartoni meno note che ti sono rimaste per qualche motivo in testa. Visto che l'altra volta un sacco di precipitevolissimi si sono affrettati a chiedere che fine avessero fatto le sigle di Daitarn 3, Capitan Harlock, Uomo Tigre etc., si ribadisce che non le troverete manco qui. O nei prossimi post di questa rubrica. Perché - attenzione, laggiù in fondo, fermate un attimo il ciancicamento di bigbabol alla fragola - A) il tema di fondo sono le sigle dei cartoni sì pheeghe, ma meno famose, quelle trovate sul pavimento della memoria dopo aver levato di mezzo le più celeberrimissime, B) delle sigle di buona parte dei robottoni, e comunque di tutte quelle più scalciaculi e dal pronunciato livello di bassismo carismatico, si è occupata già un'ALTRA serie di post in questo covo di deboscia, cioè i post del CobraFlea Kai. Tutto chiaro? Great (Mazinger). Indossate le cuffie e alzate il volume, si comincia! [...] 


Grand prix e il campionissimo, talmente parte della stessa grande famiglia di anime sulla Formula 1 alla Ken Falco/Falco il superbolide, che c'è pure qui un falco nella sigla. Ed ecco, più che il brano in sé, ti si è riaffacciato nella testa il video, con il montaggio analogico alla Eisenstein, l'occhio della madreaquila, la carrozzella. Il professor Guidobaldo Maria Riccardelli ha apprezzato tantissimo, di sicuro. Ma quante ruote aveva la Todoroki Special del protagonista, Takaya Todoroki, in questo cartone? Otto? Soocare, Tyrrell P34 a sei ruote!

Di Blue Noah - Mare Spaziale, e della sua parentela con Yamato/Star Blazers, si diceva di recente in questo post qui. La sigla cantata dai Superobots di Douglas Meakin giocava a bocce con gli universi per quanto era scalciaculi. Quella linea di basso ha un tiro pazzesco, ti piace un frappo ancora oggi.

Vicky il Vichingo, signori, il primo anime ad arrivare in Italia nel '76 insieme ai dannati Barbapapà. E pure uno dei più longevi in assoluto, al pari della bambina svizzera malvagia a cui sorridono i monti per il troppo consumo di principi attivi, visto che ne hai intravisto una puntata su Rai YoYo di recente. Che c'ha di figo la sigla di Vicky (aka Viki, Vickie e Cenzino il Vichingo)? Boh, il ritmo da figlio dei fiori norvegesi unito alla bruschetta del ricordo riafforato all'improvviso. Anzi, vista l'ambientazione, riaffiordato. 

Dell'esistenza di Toriton ti sei completamente dimenticato per anni e anni, nonostante una foto di là in salotto ti ritragga fanciullo al mare con un giornalino di fumetti italici con Toriton e Cyborg 009 in copertina. La storia, peraltro, non era neanche malvagia: da un manga di Osamu Tezuka, una spremuta di Atlantide, mitologia greca, una sorta di piccolo Mosè, coltellini da delinquenti delle giostre luminosi, mantellini rossi, delfini schiavizzati peggio di Zum del Galak. La sigla sembra un po' quella di Candy Candy perché è sempre una roba dei Rocking Horse.

Bryger, il "robot con gli alettoni a farfalla sul petto" aveva una sigla alla Alberto Camerini pazzesca, un synth pop con coro da stadio sul ritornello. La sigla di chiusura, una roba alla Rino Gaetano, parlava invece di quattro ragazzini "svelti di mano". Ehr. Appropò, devi troppo riprendere la cronologia di tutti i robottoni giapponesi.   

Ma naturalmente, a far tappezzeria sul fondo della memoria ci sono un sacco di cartoni per ragazze di cui non hai visto manco mezzo episodio, forse, ma la cui sigla ti si è installata comunque in qualche directory nascosta del discoduromnemonico. Tipo Charlotte, che, scopri, formava il 45 giri dei Papaveri Blu La canzone di Charlotte/A cavallo con Tex. Sì, esatto, Charlotte insieme a Tex Willer, a mangiare bistecche e patatine. Entrambi i brani furono scritti da Stefano Jurgens, quello dei programmi di Bonolis. Charlotte "fa sciogliere la neve e crescere i lillà", come il letame. 

E qui giù bruschette come se piovessero mariomeroli zappatori scesi dallo sciaraballo. Il contenitore Fanta Super Mega lo vedevi solo a casa dei nonni a Sorrento, perché le reti private giù da te non lo mandavano. Adoravi quei cartoni, ma adoravi soprattutto la sigla del grande Nico Fidenco. Birdman, Galaxy Trio, Godzilla, Jabber lo squalo e... i "Magnifici Quattro". Ehm. Il testo era puro futurismo: "voli pindarici... orbite ellittiche". Ma anche: "Fanta-Super-Mega-Favo-Iper-Mera-Magic-Ultra-Irresistibili, 4-10-30-100 mille e uno personaggi insuperabili". E si ringe di brutto.

Sempre per la quota Fidenco, Hela Supergirl, che "non è bella, non è brava", praticamente un tipo. Sarutobi Ecchan era una serie del '71 tratta da un manga degli anni 60 di Shotaro Ishinomori, l'autore che ha pubblicato più tavole a fumetti nella storia dell'uomo, inventando tra gli altri i Kamen Rider e Cyborg 009 /inchino.

Sarà che Osamu Tezuka aveva inteso manga e anime come uno strumento di educazione sessuale, sarà che tutti quei panty shot erano immersi in un clima di tristezza per la mamma morta e collegata dal paradiso, ma I bon bon magici di Lilly aveva qualcosa di parecchio inquietante. La sigla aveva qualcosa di ipnotico, nonostante la pioggia di culi alla Candy Candy. "Dentro i bon bon una magia, e Lilly ha molta fantasia e non teme più nessuno". Nei bon bon c'era cocaina, pare.

E chiudiamo con la superbruschetta a tradimento, l'attacco vietcongo del cartone dimenticato. Ugo il re del judo era fino a ieri solo un titolo come tanti letto negli elenconi di cartoni, di cui eri convinto di non aver mai visto neanche un secondo. Poi hai provato a cercare la sigla e si è aperta una botola nella quale sei precipitato per chilometri e tutto ti si sfocava attorno in un vortice di ricordi velocissimo tipo pubblicità del detersivo con la lavatrice che gira o effetto stacchetto del telefilm di Batman e... vabbè, andiamo al punto? E un attimo, eghe, tanto abbiamo finito. Grazie. Prego. Per ragioni di italiche assonanze, Daizaemon diventa Ugo, il re del judo. Però non c'era un Iacchitè, re del karatè di iacchitevvivo, e questo l'hai sempre trovato un po' ingiusto. Sul ritornello cantato dai Cavalieri del Re - "Forza, forza Ugo re del judo diventerai" - è partita nella tua testa la ola. Fanta sgasata per tutti. 


Sigle Pheeghe (e un po' dimenticate) dei Cartoni, vol. 1
Le sigle con un giro di basso pazzesco


75 commenti:

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  2. Ciao Doc,
    quanti ricordi veramente!
    La sigla di Bryger la trovavo (e la trovo tuttora) semplicemente meravigliosa.Ed anche la grafica del cartone del robot e dei personaggi che per l'epoca (credo fosse il 1981 o 1982) era d'avanguardia a dire poco. In più i personaggi avevano sembianze molto "monkeypunchiane" il che aumenta di molto l'appeal del cartone. Lo vedevo su EuroTV qui a Parma.
    Non ricordo invece nulla di Ugo il re del judo...Amnesia pura su questo cartone. Mi viene però in mente invece un altro cartone che parlava di arti marziali: "Teppei" Grande sigla e cartone molto underrated a mio avviso. I bonbon magici di Lilly sono una roba da sconvolgimento molecolare dei membri del Moige per come venivano discusse certe tematiche in certi anni. Toriton invece lo ricordo con entusiasmo ed affetto perchè ha simboleggiato una meravigliosa estate al mare di tanti e tanti anni fa. "Troppi ricordi" (cit.)

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    1. Il character designer di Bryger é proprio Monkey Punch.

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    2. Questa serie mi rimase impressa sopratutto per un episodio dove seppur fuori scena (se mi ricordo bene) c'era una scena di sesso.

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    3. Bryger bellissimo, l'idea degli intrallazzi tra i pianeti del sistema solare (un po' Hamilton e un po' Asimov) mi è sempre garbata tantissimo

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    4. Si tra Omachi (la rossa) e un tipo di cui dovevano riscuotere la taglia

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    5. Che poi Omachi era la versione meno 5tr0n2a di Fujiko(come detto l'autore e' lo stesso).

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  3. Questi cartoni me li ricordo un po' tutti, tranne Toriton che avevo visto proprio di sfuggita. Dannazione, perché non potevo stare tutto il giorno davanti alla TV e guardarmi tutti i cartoni? Così me ne sono perso qualcuno!

    Ugo Re del Judo mi piaceva molto, lo guardavo intorno all'86 su Teleregione (Toscana). Il protagonista (con il suo amico gatto) era sempre vestito all'antica, con kimono e perizoma rosso, e tendeva a rimanere spesso in mutande, o addirittura nudo come un verme.
    Curiosità: Ugo era collegato a Coccinella, e in una puntata di quest'ultima compare anche il nostro Dezaemon.

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    1. Coccinella... OMG! Un'altro cartone sponsorizzato dai produttori di antidepressivi e dai cartelli della droga pesante!

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  4. mamma mia i bon bon magici di Lilly.... Da piccolo mi prendevo malissimo per 2 cartoni animati soltanto. L'altro era Bem il mostro umano, per dire.

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  5. "Ha un cavallo, per esempio, che vuol bene solo a lei". Quello stronzone.

    Per tutte quelle questioni di neuroscienze, ancora oggi, il mio modello inconscio di riferimento di super mega patonza imbattibile (certo, non da sposare per forza) è la Lilly adulta, una volta calate tutte quelle pasticche, la gamba lunghissima, il seno altissimo, le labbra rossissime, i capelli alla maschietta. Romanticismo e pornografia infantile, tout court.

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    1. Avevo un bel ricordo di Charlotte, non so perché.
      Ma il passaggio sul cavallo che la consola...Dio...sono una brutta persona.

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    2. Le allusioni sessuali andavano fortissimo anche nei testi dei Rocking horse (la bacchetta di Fantaman, ma anche quella "nascosta" di Lalabel...), mentre le sigle di Fidenco erano caratterizzate da una ferocia inaudita (quante volte ho sognato Jenny la tennista garrotata, per via della legge del fil di ferro per cui si svita il collo e si stacca la testa...)

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  6. Mamma mia quanto è bella la sigla di Bryger e quanto era disegnato bene, è sempre stato uno dei miei cartoni preferiti.
    Ricordo che giocavo a casa di un amico che ne possedeva la versione trasformabile, argh!
    Anche Blue Noah è fichissima.

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    1. Concordo in pieno, penso che solo le sigle di Maison Ikkoku fossero superiori...Al Steward.

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  7. questa serie mi ha fatto pensare a quanto sono stato fortunato a nascere e crescere in un posto, Roma, dove questi cartoni sono passati TUTTI, piu' volte, su piu' d'una delle mille tv private di cui abbiam goduto da queste parti.
    per doc e altri deboscia qui si apre la giostra dei ricordi passati e strazianti.
    Per uno come me, questa e' roba moderna, che avrei potuto vedere fino a poco tempo fa (oggi no, super 3 ha chiuso ;_;)

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    1. appunto, come dicevo questi noi li abbiamo visti a raffica anche fino a poco tempo fa

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  8. Questi li so tutti dall'inizio al finale, se serve :D

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  9. Avrei dato per certo che il Doc si ricordasse di tutte tutte tutte le sigle, invece vedi che qualcuna nascosta riaffiora ancora. Avrei un listonegiordano con alcune sigle che potrebbero rientrare in questa categoria. Se il padrone di casa mi da una deroga per listoni ve la proporrei, magari riaffiora qualche ricordo per alcuni.

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    1. ehr... col mio solito "tempismo" :P, comunque:
      Angie girl (dolce e tosta la sigla come il personaggio)
      CdR - Lo specchio magico (vedi alla voce Cortellesi che imita Guyomar :D )
      CdR - Il fichissimo del baseball (l'honky tonk piano bellissimo)
      CdR - Il libro cuore (pezzone stile "lento degli Abba")
      CdR - Kimba (atmosfere africane meravigliose)
      Il giro del mondo di Willy Fog (gran pezzo degli Oliver Onions)
      Il magico mondo di Gigì (questa la collego più al cartone in sè con la madre altissima e bellissima e il padre bassissimo e buffissimo)
      Il mago pancione (categoria filastrocca nel cervello)
      Tamagon (categoria filastrocca nel cervello bis)
      Ippotommaso (categoria filastrocca nel cervello infinita)
      Jane e Micci (altra del mitico Fidenco - qui c'è un pochino di giro di basso che lèvati)
      La principessa Sapphire (trotta galoppa trotta galoppa...)
      Mademoiselle Anne (bellissimo testo poetico di Mitzi Amoroso che con pochi cenni iconografici ti trasporta a quel Giappone lì)
      Peline story (marcondirondero per la rima :P )
      Pollon (capolavoro musicale. punto)
      Ransie la strega (non so perché ma ricordo solo immagini della sigla finale con Ransie nuda sotto il mantello :D Mi piaceva anche la parte comica del cartone)
      L'invincibile shogun (sigla giapponese "Inchinatevi!")
      Siamo fatti così (musicalmente bellissima, con assolo di sax)
      X Bomber (questo più che altro mi sovviene per via dei pupazzi piloti)

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    2. Mi permetto di aggiungere "The Monkey" ("Nell'oriente misterioso c'è'un brigante generoso...") e "La famiglia Mezil" ("Mio padre fa il punk, mia madre è una ska...") a questo già notevole elenco.

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    3. ah e poi (forse però queste abbastanza famose):
      MASK
      e la canzone con l'intro più flippotrippissimo dell'universo Tough Boy (sigla seconda serie di Ken il guerriero) Anche il resto del pezzo spacca, ma quell'intro lì... hey hey hey hey!

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    4. Si ma tra tutti i listonigiordano non è saltato fuori l'alter ego di Ugo il re del Judo... Nino il mio amico ninja e ho detto tutto (Forza Nino!)

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  10. Era da un sacco di tempo che aspettavo che saltasse fuori Toriton per raccontare questo aneddoto...
    Ero in gita con famiglia ad Aosta, stavo tenendo d'occhio il pargolo ancora piccino che razzolava a mo' di animale da cortile nella piazza principale, vicino ad una fontana con statua di un qualche Nettuno, ignudo con barba, alghe e tridente.
    Si avvicina una comitiva di giapponesi con guida turistica, che si mette a spiegare robe in dialetto stretto di Tokyo, indicando la statua: "Bla bla bla... Aòsuta... Bla bla bla... Toritòn..."
    E d'un tratto guardo il Nettuno, guardo i giapponesi, poi l'illuminazione. TORITON = TRITONE in inglese giapponesizzato!!! Ero così felice che quasi mi dimenticavo il piccolo pollo che girava a vuoto nella piazza.
    (non è vero, però mi piace troppo chiamarlo piccolo pollo)

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  11. Ma Lilly dai bon bon è passata a farsi quattro buchi nella pelle (carta di giornale, nuda e senza scarpe, ecc)?

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  12. Bryge era strano, ma gran look!

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  13. Ugo re del judo credo fosse un riutilizzo dei Cavalieri di una sigla comunque ottima, ma bocciata a favore dei Rocking Horse, per Sugar. Gira in rete una versione alternativa con ritornello "Forza forza Sugar gran campione diventerai..."

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    1. Meglio così IMO, Sugar con la sigla-scherzona di Ugo re del Judo ci incastra poco. Meglio quella dei Rocking Horse. Anche se per me il ritornello sarà sempre FORZA ASCIUGA!

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  14. Non me l'aspettavo da questi post di ricordare qualcosa, essendo nato nell'82, ma in effetti i magici Bon Bon alla cocaina me li ricordo pure io. Sbalordisco.

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  15. Che bello che hai menzionato Lilly, da tempo volevo proporti di farne un "la prima puntata non si scorda...", io l'ho vista di recente e mi ha abbastanza sconvolto (e da piccolo lo guardavo sempre!)

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  16. Bryger, il robot con i moccoli dal naso! Però quanto era cool, stile unico e davvero avveniristico (per i tempi)! I bon bon di Lilly me li ricordo ancora, soprattutto per quanto era patonza da grande... Certo che se continui con questi speciali mi obblighi a tirar fuori tutte le sigle dimenticate che ancora mi ronzano in testa dopo più di trentanni (sarò autistico)! Tipo Ranatan e le rane dello stagno, oppure il primo Doraemon, gatto spaziale o La regina dei mille anni... Però quella che mi fa sempre uscire lacrimuccia è Prendi il mondo e vai, veramente triste, ma quanti ricordi!!

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  17. Bene vedo che Ugo Gatto è arrivato dopo la mia menzione della volta scorsa. Ottimo

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  18. ettolitri di lacrime napulitane!
    Di alcuni ricordo il cartone e non la sigla, però sarà che li trovavo sempre già incominciati?
    p.s. di Granprix ricordo la "presenze" di un Niki Lauda post incidente che aiutava il protagonista, ma forse ricordo male
    p.p.s Super Fanta Mega la ssù sulle colline presilane lo vedevamo di rimbalzo da un canale pugliese (Studio 100 se non erro)

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    1. Nick Lens, per non pagare i diritti ;-)

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  19. Bryger come detto scalcialoolissimo che ti si infiamma lo sternocleidomastoideo dallo sbarello .
    Che ritornello raga .... #mammamia

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  20. Qualcuno ha notato che il casco del campionissimo è uguale a quello di Clay Regazzoni?? Senza la croce svizzera

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    1. mai notato... e in effetti, tra i vari Nick Lanz (Ramuda), Mario Anderline, Jimmy Saint, John Setter, Vittorio Bandrelli, Sandro Funari (puntata sul rally di MC) era uno dei pochi piloti reali che mancava nel cartone...

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  21. Ma la principessa Zaffiro (che mi dicono dalla regia,veniva "dal regno di Silverlaaaand!! o perlomeno la sigla così recitava) se la ricorda più qualcuno? In tempi più spenZierati aveva studio nel palazzo di un amico un professionista che di cognome, per l'appunto, faceva "Zaffiro" e niente,ogni volta, salendo le scale, appena si beccava la targa, si iniziava tutti a cantarla a squarciagola....bei tempi....

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    1. Si che la ricordo,anche lei come Lady Oscar una giovane travesta al contrario

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  22. Solo il BASSO di Blue Noah ha ancora un tiro pazzesco? Perché, tutto il resto?
    Secondo me é una delle sigle italiane di anime più riuscite di sempre, epica e monolitica.

    I giapponesi fan della velocità c'hanno la fissa con l'hayabusa, il Falco Pellegrino: da Falco il Superbolide (quanto mi piaceva, e che sigla pure quella!) a Gran Prix il Campionissimo (meno fantascienzo -almeno per buona parte- ma bellissimo anche quello) fino alla Suzuki GSX-R 1300...

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    1. Senza dimenticare l'Hayabusa più importante e indimenticato di tutti. Il doc si commuove quando si parla di Eiji Ezaki...

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    2. Il falco non ha mai smesso di volare :(

      [IMG]https://68.media.tumblr.com/8c7841ddef4807f279fe8fbcd4aae1ad/tumblr_nksxl7pgEf1rofocqo1_400.gif[/IMG]

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  23. Teppei vale? Io fatico a levarmela dalla testa, ma forse il cartone è troppo famoso.

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  24. osservazioni random, la voce di bryger miricorda un giovane lindo ferretti, notevole il potere di terraformazione della canzone di charlotte ( fa sciogliere la neve, crescere i lillà )e ugo il re del judo, che solo a tokio città....la provincia lo schifava

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  25. Curiosamente invece nel precedente episodio mi ero "lamentato" del fatto che diversi dei cartoni elencati fossero troppo noti per comparire nella lista.
    Qua invece a parte Wicky e Grand Prix solo roba mai vista né sentita.

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  26. Bryger, Grand prix e Blue Noah: tre delle mie sigle preferite in assoluto (e i primi due cartoni erano tanta roba). Per me tra Takaya Todoroki e Ken Falco non c'è mai stata partita, troppo meglissimo il primo. Con la musichina tensiva tutte le volta che in gara stavano per succedere razzi amari al pilota

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  27. Mamma mia Doc, che hai ripescato! E quindi il giro di basso pazzesco e "l'inferno si scatenerà" sarebbe la sigla di "Blue Noah"? Mi è apparso Zahi Hawass in camera che ha ritrovato dei papiri del 1985 con testi sulla Blue Noha, tutti storpiati ovviamente :-D
    Per "Vicky il vichingo" e "I bon bon magici di Lilly" si scende un altro po' più indietro nella memoria, ma i ricordi son chiari. Il primo lo seguivo assiduamente, del secondo ho sempre considerato la sigla tra le preferite... E del video, di cui ricordo una versione ancora più lisergica, mi rimane un dubbio? Che "Trainspotting" abbia preso uno spunto per il neonato sul soffitto? :-D

    "Hela che "non è bella, non è brava", praticamente un tipo" (cit.)... HAHAHAHAAHHAAHHAHAHAHAHAHAH!!! Me lo son sempre chiesto che le avesse fatto a Fidenco per introdurla così. "Non è bella, non è brava, ti ciula il parcheggio e Nico Fidenco muto!"

    Di 2 anime ("Toriton" e "Grand Prix") non ricordo nulla, forse qui non li trasmettevano. Confermo l'esistenza in Campania di "Fanta Super Mega" e le sue "legnate iperterribili" (rotfl), anche se non ho mai capito di che trattasse: forse per davvero della doppia vita di un'"infermèra magic ultras".

    Grazie Doc, sei sempre un eccellente archeologo. Nel prossimo numero della rubrica, anche se "quella di Lamù" tutt'altro che diemnticata come sigla, è vero che ce ne sveli tutti i credits? :-P

    PS: quell'omaggio lì sulle tue gesta non è caduto nel dimenticatoio. Le idee ci sono, il disegno volutamente naïf-fattomale si sta rivelando più complesso del previsto. Un po' di pazienza :-D

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  28. Da bambino impazzivo letteralmente per la sigla di Kimba il Leone Bianco! E pure per il cartone, eh! A vederlo scopiazzato paro paro dalla Disney col Re Leone m'ha fatto una tristezza che non vi dico...

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  29. Bryger, Bryger, vinceraa'...Bryger, Bryger, il coolo ti faraaa'...
    Bellissime, anche queste me le ricordo bene, insieme ai cartoni.
    Grand Prix il campionissimo, Ugo il re del judo, Fantasupermegaecc.. (com'era? Fantapugni, calci, schiaffi, piangi e ridi sotto ai baffi e tra le nuvole?)
    Di Bryger bella sia quella di apertura che di chiusura. Di Charlotte che risolveva i problemi di solitudine con i quadrupedi della fattoria meglio non parlare, e Lilly...tristissimo, vero. Pero' era sempre NUDA.

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  30. Tra l'altro, dove li aveva visti Fidenco i due occhioni "accesi di blu"?...

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  31. La sigla di Rahan,il figlio dei tempi selvaggi...?

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  32. E qualcuno ricorda Paul e Mina? il fantastico mondo di Paul, si chiamava. Sigla stampata in mente.

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  33. "Ingegnere, ci dica: come avete fatto ad incrementare le prestazioni della nuova auto della vostra scuderia?"
    "Abbiamo aggiunto ruote. Ruote in ogni dove. Ogni ruota raddoppia la velocità. Ne abbiamo messa una in ogni buco disponibile, anche nell'abitacolo sotto il cu..."
    (entra un tecnico trafelato)
    "Ingegnere! Abbiamo un problema con il prototipo del jet supersonico: non riusciamo a fargli abbattere il muro del suono."
    "Ma quante volte ve lo devo ripetere?!! Ci vogliono più ALI!! Dovete metterne dappertutto! Come potete sperare che vada veloce se ci sono così poche ali??!!"

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  34. Ho qualche difficoltà ad aggiungere un mio contributo a queste liste, perché in realtà ricordandomele tutte non riesco a percepire molto la differenza tra sigle note e meno note ai più.
    Per dire, vedendo citato Toriton, mi viene in mente sempre dei Rocking Horse la sigla di Lulù l'angelo dei fiori che anche quella era strana forte, se uno si rilegge a mente fredda il testo...

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  35. Il piccolo giovane Ugo!
    La dannosissima Ela!
    E l'inquietante Toriton: Guardandolo sviluppai una precoce passione per pugnali e tagliacarte. Grazie, Osamu sensei, per il notevole contributo alla malvivenza giovanile.

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  36. Devo commentare anche se sono arrivato solo a metà.
    Ringrazio Il Dottore per Fanta Super Mega!
    Totalmente dimenticato! E sono uno che si è scaricato tutto da internet. Credevo di avere tutte le sigle o perlomeno di averle risentite tutte e invece...
    Un tuffo al cuore (credo sia tecnicamente una extrasistole :P )
    E poi rivedere Jabber Jaw! Il il super eroe con le ali...raga che ricordi.

    Domanda! Un giorno si potrebbe avere un post sui gruppi musicali passati? Io ho sempre avuto confusione tra "Rocking Horse-Super Robot" perchè a me il cantante sembra sempre Meaking che adoro ma sempre in gruppi diversi...booooh...non capisco perchè! Potrebbe essere carina come idea parlarne.

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  37. Stavo cercando di ricordare qualche vecchia sigla meno famosa ma alla fine mi sono persa per un'ora su yt nel trip allucinogeno della clip della trasformazione di Muteking.
    La sigla bella ma parecchio sepolta che mi è venuta in mente è quella dei Gummi Bears, cartone che adoravo alla follia e di cui ho ancora i libri a casa dei miei.
    Mi sa che anche il cartone è abbastanza dimenticato.
    E poi la sigla di Dragon Ball, quella giapponese della prima serie trasmessa su Junior TV.

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  38. Definire la sigla di Blue Noah minore/meno famosa è un po' ingeneroso. Douglas Meakin qui alla sua prova migliore. Quella sigla è forse una delle più belle in assoluto e sta sicuramente nell'olimpo insieme alle solite e più celebrate Daitarn, Jeeg, Harlock, eccetera. Avesse avuto quella sigla Yamato, avrebbe fatto il botto anche da noi (e invece lo vedevano quattro sfigati - me compreso - in proporzione al successone del fratocugino Harlock).

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  39. Doc (e antristi tutti): ma la sigla di "Nanà supergirl" quanta malinconia metteva,eh??
    E quanti tizi rattosi c'erano dentro,eh??

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  40. https://www.youtube.com/watch?v=hLU1GfIIGLE rilancio con la sigla + bella dell'epoca

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    1. cioè c'è tutto : l'eroe, il bassista carismatico, i veicoli fighi e la musica tamarrissima anni 80. ci saranno stati i giocattoli di questa roba ?

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  41. Si,e ne possedevo anche un paio,pensa te

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  42. https://www.youtube.com/watch?v=dy3RTFFhSYs

    Un po' di lacrime anche qua.

    I Centurions...

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  43. Naná supergirl...che melodia indimenticabile, che malinconia, che giorni incredibili! Era o no piú blu anche il cielo o sono io?

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  44. Sono contento perché oggi ho ritrovato la seconda sigla italiana di Arrivano i Superboys, con la quale ho scoperto il cartone su tmc:
    https://youtu.be/pZBfW-xKk80

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  45. cito con le bruschette negli occhi la splendida sigla de Tytil e Mytil/L'Uccellino Azzurro (adattamento molto libero de L'Oiseau Blu di Maeterlink): la cantai alle selezioni regionali dello Zecchino D'Oro nel lontano '82 o Judy Lee, improvvisandola (letteralmente, la imparai un'ora prima) e venendo ingiustamente scartato... tante lacrime napulitante ancora oggi, e brano arrangiato da dio!

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  46. Non so, qualcuno per caso ha già citato Sasuke? Perchè ha una sigla che non vuole saperne di uscirmi dalla testa...

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  47. Grand Prix era figo assai, anche se la verosimiglianza un optional. Come dimenticare il cosplayer di Lauda ancora con la faccia vrusciata e coperta da passamontagna? il mitico Niki Lans! :D
    E c'era pure Colin Chapman!
    Per i safari si usava una sorta di figlia bastarda nata dopo una nottata lesbo-alcolica tra la 512BB e la LP500S.

    Ci credo che i tre gaglioffi masculi del Bryger erano svelti di mano: avendo sempre davanti agli occhi una come Omachi che ammicca pure quando dorme, certi super puteri ti vengono automaticamente.

    Considerati i loro loschi traffici, Lilly e Pollon erano chiaramente in società.

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  48. Takaya almeno non doveva schivare frane, missili, trivelle perforanti e altri ordigni infernali come i "colleghi" dell'epoca

    la sigla mi esaltava, anche estrapolando il montaggio analogico, sarà stato l'assolo di synth

    piena sintonia con il Doc (come quasi sempre), Blue Noah rulleggia anche adesso e pure Bryger non scherza, la serie però la seguii poco

    Charlotte invece era in una sottodirectory in compagnia di qualche altra orfanella

    Ugo mai coperto, neanche a livello musicale, di judoka conoscevo questo:

    https://www.youtube.com/watch?v=NeDeMVHrSO0

    altro basso che scalcia e tira i nomi, mi spiace ma non ce n'è, caro fratocugino di Gigi!

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  49. Questa rubrica mi ha fatto venire una voglia matta di riascoltare le vecchie sigle dei cartoni! Doc mi hai fregato! Mi è tornata la dipendenza da anime anni 80.
    Se il Doc non ne avrà a male volevo suggerire una sigla pheeghissima di un cartone semi dimenticato: MR. Baseball! Vi ricordate il ritornello? Spettacolo.

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  50. qui a Palermo "Fanta Super Mega" si vedeva... ogni tanto spuntava su questo o quel canale, con la sua miscellanea di cartoni...e quella sigla dal montaggio misterioso (o forse soltanto fatto a membro di alano)
    Jabber Jaw, Galaxy trio, Casper...
    ma perchèèèè Top Cat è chiamato "teo" e Scooby Doo è definito "Il Mammone"...il mistero del montaggio analogico rimarrà per sempre...
    Chiamate Giacobbo...

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  51. Se posso consigliare, per la prossima puntata sulle sigle fighe ma dimenticate, un cartone animato poco noto ma divertentissimo (si parla di un vero precursore dei Simpson):
    "Aspettando il ritorno di papà"
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aspettando_il_ritorno_di_papà
    (Traduzione RAI poco avveduta della tipica minaccia materna "Wait till your father gets home!", titolo originale).
    https://m.youtube.com/watch?v=opnzRacr81Q

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  52. Io mi ricordo di una versione dei fantastici 4 in cui la torcia umana era stata sostituita da un robottino, per paura che I bambini per emularla si dessero fuoco, e di un altro cartone in cui la cosa era un normale adolescente che "al bisogno" si ricopriva di pietre. Credevo fossero all'interno di Fantasupermega, ma non.sono così sicuro.

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