Super-Eroi (contro la Municipale)


La copertina di Batman: Dark Tomorrow della Kemco è molto bella, con quella sua sfumatura violetto. Il retro della fascetta parla di un domani più oscuro del filosofo Eraclito. Di una Gotham City "sprofondata nel proprio sonno" mentre "una banda di vandali imperversa nelle strade". Annuncia una "battaglia di proporzioni epiche" in procinto di scoppiare, e promette "incredibili sequenze animate" e la scoperta di tutti i segreti di Gotham. Compreso il numero di telefono di Catwoman e quello del giardiniere coiffeur di Poison Ivy. Dice: e il gioco? Com'è? Ah, boh. Che questo è uno dei venti titoli per la prima Xbox che hai comprato a 99 centesimi l'uno al gheimstop, e su venti solo due ti hanno fatto il favore di girare sulla 360. Uno dei due è peraltro n'altra roba di super-eroi, Marvel Nemesis: L'ascesa degli eroi imperfetti. Che sarebbe un picchiaduro ad arena come Super Fracasso Fra o come Ehrgeiz, ma con un po' di personaggi Marvel e un po' di merdosi personaggi inventati da EA (Gente tipo Johnny Ohm. Tipo Paragon. Tipo Solara. Che di "imperfetti" non c'hanno solo i nomi da compagnie assicurative, ma anche la faccia da cazzoni). Una palla pazzesca, anche se vedere Elektra che uccide l'Uomo Ragno piantandogli entrambi i suoi sai nello stomaco fa sempre un certo effetto. Soprattutto se, anziché la tutina rossa milleriana classica, indossa quella roba in pelle bordeaux del film con la moglie dentona di Ben Affleck.

In foto: DevilAffleck contro ElektraGarner. Da Marvel Nemesis, da questo picchiaduro che di duro c'ha solo la faccia di quei debosciati di Nihilistic Software, è stata tratta anche una miniserie a fumetti. Imperdibile per chiunque voglia approfondire la conoscenza degli Imperfetti.
In alternativa, basta una buona grammatica.

TASSO DI TACHIONI: "E' tempo di distruzione!", urla la Cosa. Tu ti professi d'accordo, e infili il gioco nel secchione della riciclabile. Con 99 centesimi ti ci compravi 2,2 merendine ferrero.

Commenti

  1. Ti concentri sui denti, ma sorvoli sulle orecchie. Ricordo ancora con piacere quando a una notte degli Oscar si presentò sul palco con i capelli legati in coda e le sventole belle in mostra. Ricordo soprattutto il commento simultaneo in diretta del sottoscritto e del Soletta, che era a casa mia a far la nottata. Riguardava la possibilità di usare le orecchie come pratiche maniglie, of course.

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  2. Verissimo. Sembra una che festeggia il compleanno ogni due giorni. Ma questa cosa delle orecchie/maniglie l'ho già sentita. Includeva però anche la pratica nuca poggialattina di birra?

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  3. Sarebbe da controllare la scollatura sulla schiena.

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