Pang: l'autocritica a sfondo erotico di Capcom

Pomping World non è il titolo di un documentario sull'industria del porno. E' uno dei tanti nomi di Pang (aka ポンピング・ワールド aka Pompingu Worudo aka Buster Bros aka パン e chissà cos'altro), alla cui conversione per PC Engine CD-ROM ti stai dedicando nei ritagli di tempo. Ora come alla prima apparizione del gioco, giusto quei vent'anni fa. Quando infestava le sale, sottraendo il dovuto spazio al dorato cassone di Golden Axe. Sì, sempre all'epoca delle tue sortite tra le gettoniere assieme al Marausen e a Tonino Pugnetta, sotto il pericolo costante rappresentato dal maraldo Mimmo Cioccolata. Solo che ai tempi si chiamava solo Pang, per quanto voi lo aveste illegalmente ribattezzato con un altro, irriproducibile nomignolo. Sia (stato) quel che sia (stato), Pang/Pomping World nasceva come un titolo di profonda autocritica da parte di Capcom. Conscia di aver frantumato le palle a legioni di giocatori con decine di picchiaduro a scorrimento tutti uguali, e già consapevole che la brutta china sarebbe proseguita per almeno un quinquennio ancora e più, la softco di Osaka addestrava alla pratica orchiclasta i giovincelli di ogni dove. In sala, ma anche a casa (che se pure voi ludowanker occidentali dell'epoca non ce l'avevate ancora un PC Engine, tantomeno munito di unità CD-ROM, un C64, un'Amiga o alla peggio un CPC per far girare quelle merdose conversioni della Ocean non mancavano mai). Spara alla palla grande e ne rimangono due più piccole. Spara e spara ancora, più forte, con il doppio arpione e la mitraglietta. E continua fino a quando non resta proprio più niente. Sullo schermo, nel mercato dei picchiaduro a scorrimento da sfruttare come una sanguisuga giapponese, dappertutto. Spara. Spara alle palle. Sparati direttamente nelle palle. 
Quello che non hai ancora capito è cosa rappresentasse esattamente, in questa elaborata metafora intimamente zen, il paguro rosa. O, se è per questo, perché Tonino Pugnetta andasse così fiero del suo nome da battaglia. Vallo a sapere.


In foto: Pomping World PCE. I due fratelli Buster stanno proseguendo attualmente la loro caccia alle palle colossali in Italia. Dalle parti di Palazzo Grazioli.



TASSO DI TACHIONI: Medio-alto, ma solo se sei un vero rompipalle.

Commenti

  1. nei tempi che furono di cannabis + birra + amici devastati dormienti per casa, lo finii con 1 credito e ancora 5 vite.
    Oggi, ancora, non ce la farei più penso. Davvero un gran bel gioco a mio avviso. Impossibile in 2: rischi di uccidere realmente il compagno di disavventure.
    crj

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