Colpo su colpo (battuto come un polpo) (E3 08, giorno tre)

Quando dici che tutti quelli che fanno il tuo lavoro, chi più chi meno, sono dei fottuti maniaci, non è che lo dici così per dire. Metti le tue manacce per la prima volta su Street Fighter 4, e vorresti come minimo vedere subito i nuovi personaggi. Solo che, la prova è in versus obbligato, e il tizio che la sorte ti ha messo accanto si ostina a usare Guile e a ripetere per quaranta minuti le stesse mosse. Per interrompere quella pioggia di Sonic Boom e guardare un po' il gioco gli chiedi, dopo i primi venti, se gli va di cambiare personaggio. Che, magari, se prende anche lui una delle new entry fate prima a vedere tutto. "No - ti fa il ciccione, le cui esalazioni sono in palese violazione del protocollo di Kyoto - preferisco vincere". E quando uno ti dice una cosa del genere, tu dovresti come minimo lasciarlo lì a giocare da solo. Solo che, appartenendo anche tu a pieno titolo alla summenzionata categoria dei fottuti maniaci, a prenderle da quel pessimo esemplare di ludowanker non ci tieni proprio. E allora scegli Blanka e con quelle stesse mosse cheap che usavi quindici anni fa, lo elettrizzi, lo prendi a calcetti, in buona sostanza gli rompi il c*lo. Ore dopo, giochi a Clone Wars e tenti di usare la forza e provare tutte le mosse e vedere come reagisce quel cacchio di Wiimote quando lo agiti in direzioni diverse, ma (anche qui in versus forzato) un altro tizio ti chiude in un angolo e prende a mulinare la spada laser come un forsennato. Ti batte, e si fa una risatina tra i denti: "ah ah". Una scena già vista: rematch, prendi Grievous, e con le sue quattro lightsaber lo affetti alla julienne. "Ah ah" un paio di p*lle, coglione.

In foto, il Game of the Show. Major Minor's Majestic March: dagli autori di Parappa, il primo, unico simulatore di pazzariello napoletano che faccia uso del Wiimote.

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