Impotentia ludendi

Dieci minuti fa l'Inter ha salutato in anticipo la Champions League. Ancora una volta, e ancora una volta con un maledettissimo doppio pareggio. Ma nel guardare sbagliare conclusione su conclusione, azione dopo azione ai nerazzurri, questa volta non provavo rabbia, angoscia o ansia (i sentimenti che agonisticamente mi accompagnano di solito in questo tipo di situazioni). Sentivo solo un grande senso di impotenza.
Perché l'Inter, quando la controllo io, gira di più.
Nelle innumerevoli sfide online a PES 6, in uno dei tanti Inter vs Inter (ché in PES 6 tutti usano l'Inter, perché è la più forte. Almeno lì), riesco a gestire la squadra decisamente meglio.
E così, mentre i minuti sgocciolavano tristi verso il 90°, cercavo di indirizzare mentalmente filtranti e sgroppate sulle fasce. Ma quei maledetti in campo non rispondevano ai comandi.
Ho perfino sperato, a ridosso del fischio finale, che il Valencia perdesse la connessione. Ogni tanto, a PES 6, capita. E porti a casa una vittoria a tavolino per 3-0 che non ti fa vergognare neanche un po'...

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