martedì 5 aprile 2011

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Il nuovo film di Capitan America*: la recensione in esclusiva assoluta

*Il nuovo = quello pezzente del 1990, con il Teschio Rosso italiano e il Capitan America dalla mascella incredibilmente volitiva e le recchie de gomma di Frengo e Stop […]
NB: il post non è alla fine manco una recensione, ma più che altro tipo il fotoromanzo di TUTTO IL FILM in 60 foto, ed è perciò lunghissimo su una scala da zero a Sono qui dalle cinque, insonnia dimmerda. Si consiglia pertanto di fruirne in sessioni di non più di quindici minuti l'una. Sì, come i giochi del 3DS. Ora forza e coraggio, ché si va
Siamo nell'Italia del 1936, in una scena con i bambini poveri da film di Ciprì e Maresco. "Sbrigati, sbrigati, fa freddo", dicono due di loro a un terzo, che arriva scendendo di corsa una scalinata. "Haaancuminciàtu diviznzz?", domanda quest'ultimo, in un qualche improbabile slang da italoamericano del New Jersey. Ché la produzione due bambini italiani veri l'ha trovati pure, ma per il terzo, senti, bisogna arrangiarsi
Le simpatiche canaglie fintoitaliane vanno a spiare un altro ragazzino che suona il pianoforte e… PORCA PALETTA! FRANCESCA NERI?!?
Ma arrivano i fascisti, ammazzano il padrone di casa e portano via il ragazzino pianista, che è stato scelto per la sua "perfezione mentale" (anche se il sottotitolo in inglese parla più prudentemente di "superior intelligence"). Gli squadristi smitragliano quindi tutti i presenti, stacco sugli spartiti strappati e buttati in terra, momento di grande dramma e tensione emotiva, ZAN-ZAN-ZAN-ZÀÀÀÀN!
La scena si sposta nella "Fortezza Lorenzo", dove è in corso una riunione di condominio tra gerarchi del Duce e ufficiali nazisti. Gli italiani, ovviamente, per puro spirito servile parlano in tedesco. Il tizio col fez che ha guidato il raid a casa del ragazzo mostra orgoglioso ai nazi un topo mutante che rutta, ottenuto con un siero super-duper-top secret. I fasci portano il ragazzino di prima, che nel delirio parla come uno svizzero dei Grigioni, ma una scienziata si mette a urlare disperata per la crudeltà di quello che sta per accadere e taglia la corda, gettandosi da una finestra del terzo piano in una pozza di liquami. Dall'interno della fortezza le arrivano le urla del bambino, tipo persona costretta a guardare Porta a Porta tutte le sere. Dice: ok, ma quando minchia arriva Capitan America? E un attimo
7 anni dopo, la Casa Bianca sa che gli italiani e i tedeschi hanno questo super-soldato chiamato il Teschio Rosso, e per contrastarlo ha bisogno di un eroe muscoloso tutto suo. Il primo volontario, dice qualcuno mentre sfoglia dei dossier fatti con un paio di bristol colorati presi in cartoleria, è un ragazzo californiano chiamato Steve Rogers. Sì, californiano, non di Manhattan. Arriviamo così a Redondo Beach, località costiera intitolata al celebre giocatore argentino venuto a rubarsi lo stipendio al Muilan. In casa è in corso una festa, con tanto di bambini che si mangiano le fettine di limone da dentro il ciotolone del punch (!), e Steve sta parlando in cucina con la mamma, la quale gli affida una medaglietta, chiedendogli di non perderla (Steve è quello sulla destra, vestito da pirla). Nella medaglietta c'è una foto in bianco e nero del papà caduto in guerra. Lacrime napulitante. Ah, la differenza di età tra la tipa che fa la madre e quello che fa Steve Rogers (Matt Salinger) sarà al massimo di tre, quattro anni
E siccome l'attore non è mingherlino come lo era il Rogers dei fumetti prima che gli venisse iniettato il siero del super-soldato, siccome questo Matt Salinger era chiaramente già bello piazzato di suo, il regista cialtrone Albert Pyun ne dissimula sapientemente il fisico palestrato chiedendogli DI ZOPPICARE. A questo Steve Rogers, in pratica, il siero non ha dato muscoli e forza: ha risolto un problema di corretta deambulazione. Il siero del super-fisioterapista
Ma perché Steve ha lasciato la festa in suo onore e i bambini che dalla fame si mangiano le fettine di limone? Dove sta correndo con quella gamba zoppa? Ah, ecco. Dalla fidanzata con la voce da hotline, Bernice. Ci sono delle note di piano in sottofondo, è la scena madre di un romanzo Harmony lasciato sotto il sole per un'estate intera. Ma per il giovane Steve è tempo di servire la patria, non di pensare al pilu, e perciò viene infilato in un'auto assieme… ALLA SCIENZIATA SCAPPATA DAI FASCISTI! ZAN-ZAN-ZAN-ZÀÀÀÀN!
Steve è visibilmente dispiaciuto per essersi lasciato alle spalle i suoi affetti. È dispiaciuto e spaventato, confessa alla dottoressa. Prima di fottersene e fumarsi tutto tranquillo una paglia
Una settimana dopo, un tenente dell'esercito ammerrigano e un tizio dall'aria ambigua entrano in un bar di periferia. Il tenente pronuncia una lunga frase in codice di tipo massonico, la cameriera con l'aria da viados gli concede di raggiungere i bagni, e da questi si accede a una base super-super-super-segreta. Un'idea incredibilmente originale, se escludiamo i tremila film che l'hanno usata decenni prima. A ogni modo, Steve viene sottoposto all'intervento, mentre un colonnello coi baffi spiega che il nome del soldato è segretissimo, tranne che per lui e la dottoressa. D'ora in poi, dice, quest'uomo sarà noto solo con il suo nome in codice: Capitan America. ZAN-ZAN-ZAN-ZÀÀÀÀN!
Ah, l'intervento in sé non consiste in un'iniezione, ma in una serie DI SCARICHE ELETTRICHE, in un tripudio di miccette, scintille e lucine blu. La scena dura TIPO TRE MINUTI
Ma il tizio dall'aria ambigua arrivato assieme al tenente è in effetti una spia nazista e uccide la dottoressa! ZAN-ZAN-ZAN-ZÀÀÀÀN! (bellissima la finta con cui prima di far fuoco si sottrae alla stretta di mano della scienziata, gridando Heil Hitler ALLA STAZIONE!)
Parapiglia, scatta il gioco della bottiglia, ma il nuovo Steve Rogers con la sua gamba nuovamente a posto si libera dai ceppi che lo tengono legato alla poltrona e corre a fermare il mariuolo. Nonostante abbia ai piedi delle pantofoline di spugna di quelle che si rubano negli alberghi. Con un solo cazzotto, e dopo essersi beccato due proiettili, Steve lo manda a schiantarsi contro dei macchinari, uccidendolo
Per la dottoressa italiana pentita non c'è purtroppo nulla da fare. Spira tra le braccia di uno Steve tutto inzaccherato di sangue per le pistolettate che si è preso, in una scena che fa molto Pietà di Michelangelo, ma soprattutto molto pietà
Steve è finito in ospedale. Ché super-soldato un cazzo, i proiettili hanno fatto comunque il loro (gli servirebbe… gli servirebbe… uno scudo! Hint!). Ma il colonnello coi baffi ci dice al dottore Ué, dotto, qui tra cinque giorni ci lanciano un missile super-potente su una città degli Stati Uniti, solo che non sappiamo ancora quale, e dobbiamo intervenire: mi dia subito il mio super-soldato! Me lo dii!
Steve sente tutto, e così decide di rimettersi in piedi, nonostante le gravi ferite. Musica epica in sottofondo, GENTE CHE PIANGE A CASA SUA NEL 1992 PER I SOLDI SPESI PER NOLEGGIARE QUESTA VIDEOCASSETTA DIMMERDA. Tipo te, una sera con gli amici di allora, quattromila lire per due serate all'Only One. Amici che non te l'hanno più perdonata

Siamo quindi su un aereo e Capitan America è pronto al lancio, abbigliato da paracadutista come nel primo numero degli Ultimates!
Solo che quello era un Capitan America incredibilmente cazzuto e figo e questo invece un povero coglione in pigiama. Il colonnello mustazzo gli parla in trenta secondi a) dello scudo, b) del perché non si sia scelto un abbigliamento un attimo più mimetico e c) del fatto che lui sia l'unico supersoldato ammerrigano, perché morta la scienziata la formula segreta del siero vattelappesca
Cap si lancia, e si vede da sette chilometri che la scena dell'aereo è fintissima e girata su un set, ma vabbè. E anche se quando vediamo un pupazzino fluttuare nel cielo a rappresentare l'eroe paracadutatosi verso il nemico è ancora giorno, quando tocca terra è notte fonda, e vabbè di nuovo. Cap fende la boscaglia, pronto a cogliere di sorpresa i fascisti/nazisti, ma viene beccato dal primo pirla con un riflettore
Per non saper né leggere né scrivere, Rogers fissa intensamente il suo scudo per qualche secondo, poi lo scaglia contro i nazi. Per una qualche ragione, lo scudo PRODUCE LO STESSO RUMORE DEL RUGGITO DELLA PANTERA DI MANIMAL (ma proprio uguale), prima DI FRACASSARE UNA TORRETTA e tornare garbatamente al mittente
I nazifascisti aprono il fuoco sull'eroe americano, che, facendosi scudo con un furgoncino dopo avergli tolto una zeppa da sotto la ruota, riesce a superare raffiche di mitra, vampate di lanciafiamme, raudi e cori razzisti. Il teschio rosso, nel frattempo, dice ai suoi (in inglese, lui che è un italiano immigrato in Germania): Il mio fratello americano è arrivato. ZAN-ZAN-ZAN-ZÀÀÀÀN!
Cap rilancia a questo punto lo scudo contro un camion pieno di bidoni. Anziché piantarsi da qualche parte o perdersi sullo sfondo, lo scudo FA NATURALMENTE SALTARE TUTTO IN ARIA. Si sente un urlo straziante in lontananza: è lo spirito tormentato della vecchia professoressa di fisica del regista e dei due sceneggiatori
L'eroe a stelle e strisce stende a colpi di scudo i soldati rimasti in piedi (facendo ruggire ancora la pantera di Manimal) e si intrufola quindi nella base
dove lo aspetta il TEMIBILE TESCHIO ROSSO CON LA MASCHERA FATTA COL DAS DELLA ADICA PONGO
I due si guardano per un po', ma non scatta l'ammmore dei maschi e Cap ci lancia lo scudo pure a lui, solo che il Teschio Rosso lo afferra al volo con due dita con una mossa ninja di quelle in grado di far scomparire dalla vergogna Remo Williams, Steven Seagal, Van Damme e fors'anche Chuck Norris
Cap ci rimane dimmerda, anche perché si vede benissimo in quel primo piano che lo scudo è di plastica, ma il Teschio prima ci butta per terra il giocattolo, poi salta giù da una rampa altissima, lo corica di mazzate e con scatto felino e agile mossa ci pianta un ago nel collo. O qualcosa del genere. Atterrato l'americano, il Teschio rivolge uno sguardo carico di sentimento al suo vero amore:
il fiero alleaten Galeazzo Musolesi
Il Teschio Rosso lega quindi Cap con un po' di alluminio domopak a un razzo e lo usa come cavia per testare i suoi progressi con la lingua inglese. No, sul serio. "Where's going this bomb? This bomb is going to Casa Bianca", ripete tutto fiero con un tono da corso di lingue DeAgostini su audiocassetta dell'86
Ma attenzione al momento altamente drammatico: quando il conto alla rovescia sta per raggiungere lo zero, Cap AFFERRA la mano del Teschio per trascinarlo via con sé. Mentre il fiero alleaten grida "Discrazieaaato", il Teschio estrae un coltello e, per liberarsi, anziché piantarlo nel petto di Cap, o nel braccio di Cap, o, boh, in un occhio di Cap, decide di TAGLIARSI LA MANO, in una delle scene più incredibilmente pezzenti che il cinema d'azione fantastico abbia mai conosciuto. Giusto perché, lo ricordiamo, si trattava di un essere dall'intelletto superiore
Qualche ora dopo, a Washington D.C., un bambino non riesce a dormire, in quanto emozionaterrimo perché il giorno dopo vedrà il presidente. Infinocchiata la madre, il pupo esce a fotografare la Casa Bianca, quando vede arrivare il razzo e se ne sta lì a scattare foto, giusto sulla traiettoria della testata. Cap, che è ancora lì attaccato e cosciente, prende allora a tempestare di colpi di tallone il missile di latta, riuscendo ad evitare di centrare il guaglione e la Casa Bianca per un niente
Nonostante fosse ormai a pochi centimetri dal suolo, il razzo riprende quota e finisce IN ALASKA, piantandosi sotto una montagnella di neve. E mentre il ragazzino, tornato il Ohio, racconta a un amico quello che ha visto, giurando di non dimenticare mai il volto mascherato di quell'uomo, la guerra finisce e nessuno si chiede dove minchia sia finito Capitan America. Il solito montaggio pezzente con i titoli dei giornali tipo L'allenatore nel pallone ci porta quindi agli anni 90, seguendo la carriera politica del ragazzino, che nel frattempo ti diventa presidente degli Stati Uniti del Petroldollaro
Il nuovo presidente Kimbell vuole adottare tutta una nuova politica attenta all'ambiente, ordinando tagli su emissioni e tutto il resto, anche se questo non piace ai generali del Pentagono. La scena si sposta quindi di nuovo in Italia, in quanto resta della Fortezza Lorenzo, dove il generale americano di prima si è in qualche modo teletrasportato per ordire un complotto ai danni del presidente con il Teschio Rosso e la sua organizzazione nostalgica segreta
Ah, il Teschio Rosso sembra un incrocio tra STEVEN SEAGAL e i mostri del telefilm di Buffy l'ammazzavampiri (l'hai già detto che il telefilm di Buffy era una puttanata pazzesca? Sì, l'hai già detto)
Più o meno contemporaneamente, degli studiosi ripescano Cap in Alaska e lo portano nel loro accampamento. Ma lui si libera dal ghiaccio, rivolge ai suoi salvatori uno sguardo CARICO DI RABBIA E DISPREZZO, e se ne va, così, senza manco dire grazie, all'anima del tamarro. Ma gli studiosi fanno a tempo a fotografarlo, la foto finisce sul giornale, e il giornale sulla scrivania del presidente, che confronta subito l'immagine con la vecchia foto scattata da lui quella notte. È un genuino momento emozione© da film con Massimo Ciavarro e le sorelle Boccoli
Il presidente parla al telefono della cosa al suo vecchio amico, ora diventato giornalista panzone, mentre a Roma il Teschio se ne va in giro in macchina con una pheega che… MA È FRANCESCA NERI! ECCOLA!
Un altro salto e siamo nel Canada del Nord, dove Cap è arrivato A PIEDI dall'Alaska, ma dove sono arrivati pure a) gli uomini del Teschio, guidati da sua figlia, Francesca Neri, e da una sua amica pheega, e b) il giornalista panzone amico del presidente. Dice: e come minchia l'hanno trovato? Tutti assieme, poi? Ah, boh, non guardate da questa parte
Scesi dagli elicotteri, gli sgherri del Teschio braccano Cap in sella a delle moto da cross, in una scena che riesce a citare contemporaneamente Il Ritorno dello Jedi, il telefilm di Hulk e la pubblicità del dentifricio Durban's quella del ragazzino che dice Mai avuto carie in vita mia. Ma Cap stende uno dei centauri, che in realtà è l'amica pheega di Francesca Neri, questa cade, si incazza come una biscia e caccia una pistola, iniziando a sparare all'impazzata. Solo grazie al provvidenziale intervento del giornalista panzone il vecchio eroe riesce a fuggire
Il giornalista spiega rapidamente a Cap che sono negli anni 90, che il Teschio è ancora vivo, e che sospettano ci sia lui dietro gli omicidi dei Kennedy e di Marthin Luther King, ma Cap non ha ovviamente idea DI CHI DIAVOLO STIA PARLANDO. Col fatto che è rimasto ibernato dal '43 e tutto il resto. A un certo punto, però, Cap legge la scritta Made in Japan sul registratore del giornalista e quella Made in West Germany all'interno del furgone, pensa che il cicciobombo dei Take That sia una spia e con un TRUCCO DA RAGAZZINI gli ciula il veicolo, lasciandolo lì come un povero stronzo
Solo che poi finisce la benzina, e allora Cap prende il book con i ritagli di giornale del tizio, se lo infila in una sacca assieme allo scudo, e prosegue il suo viaggio SCIVOLANDO A USO PORTOGHESE NEL RETRO DI UN CAMION, mentre scorrono le note di un brano country che parla di uomini senza più radici e le immagini della sua fidanzatina del '42, Bernice, mollata lì sul molo. Il camion in effetti porta Steve ESATTAMENTE FINO A QUEL MOLO, dove su un palo di legno si leggono ancora chiaramente i nomi di loro due incisi CINQUANT'ANNI PRIMA. Cap è sconvolto
(anche se trova il tempo per guardare il culo di una pheega in bikini)
Torna a casa della ragazza di corsa, vede una bionda, crede che sia lei e si becca un PACCO DA SEI DI LATTINE DI BIRRA IN FACCIA dalla giovine, che ovviamente lo prende per un maniaco, e altrettanto ovviamente è solo la figlia di Bernice, ormai vecchia. Segue una scena incredibilmente Maria De Filippi su una scala da zero a orchite violenta e incurabile, con tanto di siparietto del maritoanziano della donna che è geloso e vuole chiavargli le mani in faccia a Cap
Il Teschio e Francesca Neri continuano frattanto a pianificare le loro mosse, il cicciogiornalista a studiare il caso scartabellando documenti segreti e siamo al cinquantesimo minuto e ti sei già rotto incredibilmente i coglioni. Comunque. Da una vecchia lettera il giornalista risale all'indirizzo della vecchia fidanzata di Cap ora vecchia e basta, e chiama il presidente SU UNA LINEA DEDICATA per avvertirlo, ma Francesca Neri intercetta la telefonata. ZÀN-ZÀN-ZÀÀÀÀÀN!
A bordo di un jet la Neri, la sua amica pheega e un altro tizio che non si sa bene chi diavolo sia volano in California, e il jet ha lo stesso effetto sonoro del passaggio di un razzo nei cartoni dei super-eroi di Hanna & Barbera. Avete presente? Quello. Il giornalista arriva a casa della vecchia, ma un attimo dopo arrivano anche la Neri e gli altri, uccidono il giornalista e pure la vecchia, facendo venire un infarto al marito
Poi il Teschio fa rapire il presidente Kimbell mentre è in visita a Roma, e siccome le forze di polizia locali sono incapaci di fare qualcosa visto che al governo non c'è ancora Berluscò, Cap decide di prendere in mano la situazione. Assieme a Sharon, la figlia di Bernice (INTERPRETATA DALLA STESSA ATTRICE) trova la vecchia base segreta dove gli hanno iniettato il siero, ma ci trova dentro anche gli uomini del Teschio, che l'hanno seguito fin lì con i GPS magici di cui sono ormai chiaramente dotati. Usando IL COPERCHIO DI UN BIDONE DELL'IMMONDIZIA, Cap li stende tutti, compreso un ninja giapponese armato di katana che non si capisce bene da dove minchia sia uscito, ma siamo nel 1990 e un ninja con katana sta bene su tutto, senti. Comunque, Cap e Sharon prendono un aereo della TWA e arrivano a Roma, dove li troviamo alla guida di una 500, finché Cap, con la scusa di proteggere la bionda, non si ciula la macchina CON LO STESSO TRUCCO DI PRIMA, lasciando la ragazza lì da sola e ciao, cazzi tuoi
Solo che la ragazza in qualche modo LO RAGGIUNGE A PIEDI nel posto in cui sorgeva la vecchia casa del Teschio, e gli fa da interprete con i nuovi proprietari della struttura. Parlando ovviamente l'italiano di Super Mario. Ma questi nuovi proprietari (una tipa gnocca e uno vestito da zingaro) hanno conservato un vecchio registratore con la registrazione di quanto accaduto la sera del rapimento del Teschio da bambino: la musica al pianoforte, l'arrivo degli squadristi e il massacro dei suoi. Cap e Sharon allora capiscono. Che cosa? Boh, qualcosa
Ma la Neri e la sua amica pheega li trovano ANCORA e riprendono a sparare all'impazzata, finché Cap non ci accappella in testa un tavolino pieghevole e fugge insieme a Sharon. I due sono inseguiti da un malamente a bordo di una Porsche in un vicolo
Un vicoletto italiano con CARRETTO SICILIANO TIPICO pieno di arance da sfasciare. Ma con un salto carpiato Cap supera la macchina, stende il malandrino e poi un suo collega in moto, usando lo scudo CHE OVVIAMENTE si è portato dietro nella sacca per tutto il tempo anche SE NEI DIECI MINUTI DI PELLICOLA PRECEDENTI NON SI VEDEVA. Adesso stai a guardare il capello
La cosa bellissima è che quando Cap colpisce il motociclista con lo scudo, quello vola via, sfonda una parete e piomba su un pranzo di famiglia. Come in quella scena di Fantozzi alla Coppa Cobram
Steve e Sharon fuggono quindi IN SELLA A UNA BMX presa a dei ragazzini del posto cui Steve LANCIA DEI SOLDI IN TERRA tipo accattoni medievali in Assassin's Creed II. E siccome Steve Rogers non guida una bicicletta da cinquant'anni, i due finiscono in mare e muoiono. Fine
EPIC FAIL
Anzi, no, perché alla fine emergono, giusto DIECI MINUTI dopo che gli inseguitori sono andati via. Sharon trova nella piazza dove è iniziata la sparatoria la borsa della Neri e scopre così grazie alla sua patente che lei abita sull'ISOLA San Lorenzo nel Castello SforzescA. Dice: ma non si chiamava Fortezza San Lorenzo? Ora è diventata un'isola? E poi se una c'ha la residenza in una base segreta che minchia di base segreta sarebbe? Sì, e più che altro Castello Sforzesca è scritto proprio con la A
Cap e Sharon, vestiti da turisti (cioè da perfetti coglioni) per non dare nell'occhio, riprendono la 500 e arrivano sull'isola San Lorenzo, inseguiti ancora una volta dai tizi in Porsche. Ma il cinquino di Cap è talmente potente che riescono a SEMINARLI e a fermarsi a parlare. Poi, già che c'era, Sharon sbatte fuori dall'auto Cap (Sì, è la TERZA VOLTA in cui lo stesso trucco viene usato nella pellicola), si rimette sulla strada e si fa catturare dai cattivi. Nel frattempo si sono fatte le sette, stai incollando catture e scrivendo didascalie da una vita, inizi ad avvertire un leggerissimo senso di acidità alla bocca dello stomaco
Ok, dai, ci siamo quasi. Un ultimo sforzo. E allora il Teschio ha questo piano per rimpiazzare il presidente, ma Cap arriva, si accarezza con fare erotico il costume, se lo rimette e prende a scalare le mura del castello. Il presidente Kimbell nel mentre si libera, APRENDO A CALCI la porta della cella, saluta Sharon (anche SE NON L'HA MAI INCONTRATA PRIMA) e scappa, ma viene circondato dagli uomini del Teschio Rosso, che non sembrano più neonazisti o fascisti ma mafiosi siciliani (don't task). Per non farsi catturare di nuovo, Kimbell si lancia nel vuoto, ma viene afferrato al volo da Capitan America
Non resta a questo punto che la resa dei conti. Mentre il presidente prende A PUGNI il generale del Pentagono traditore, Cap usa il suo scudo per FAR CROLLARE UN INTERO MURO DEL CASTELLO in testa ad alcuni sgherri e finisce a cazzotti gli altri neonazi/fasci/mafiosi/pagliacci italiani baffineri spaghetti pizza mantulino, preparandosi allo scontro finale
Segue una royal rumble in cui tutti menano le mani, compresi il presidente, la Neri, l'amica pheega e i mafiosi, finché il presidente ci lancia lo scudo a Steve, Steve lo afferra dopo aver fatto TRE CAPRIOLE ALL'INDIETRO TIPO OBAFEMI MARTINS e lo usa per respingere le smitragliate del Teschio Rosso. Il Teschio raggiunge il suo PIANOFORTE MESSO SU UNA TERRAZZA AFFACCIATA SUL GOLFO e ne tira fuori una BOMBA. Dai su, non facciamo domande che grazie al cielo siamo alla fine
Cap estrae infatti la sua arma segreta: il REGISTRATORE CON QUELLA ROBA TRISTE DEL RAPIMENTO ALL'INIZIO! Il Teschio Rosso si commuove 
e Cap, da grande eroe qual è, ne approfitta per UCCIDERE con un unico ruggito dello scudo sia lui che la figlia. Pomiciata finale con Sharon (in ossequio alla famosa LEGGE DELLA MANIGLIA), il presidente è salvo ed è una nuova, grande vittoria per la democrazia e la giustizia
"America, fuck yeah!"
Titoli di coda su un disegno di John Byrne e tutto è bene quel che finisce bene. Cioè, tranne per chi come te ha avuto il coraggio barbaro di guardarsi DUE volte in vita sua questa colossale minchiata, o per gli antristi spintisi con grande spirito di gruppo e sacrificio fin qui senza barare. Ora, dov'è che avevi lasciato la citrosodina?

44 commenti:

  1. Complimenti per il tempo dedicato a questa "bazofia"...

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  2. EPICherrimo.

    Punto. Ebbasta.

    BTW E' davvero così tanto più brutto degli altri vecchi film tratti dai fumetti marvel? No, perchè brutti eran brutti un pò tutti, a quanto so (mai visto uno).

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  3. Doc, anzitutto complimenti per la pazienza e il tempo profuso in questa fotorecensione.
    Ma... il film dell'Uomo Ragno del 1977 l'hai visto, sì?
    Direi proprio che la prossima è sua, e se non la fai tu, la faccio io. ;)

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  4. E me lo andrò a cercare su megavideo

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  5. Produzione prestigiosa.
    Per il film con l'uomo torcia mi aspetto un degno remake.

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  6. Io, grazie al cielo, e anche grazie a te, non l'ho mai visto e non lo vedrò mai in vita mia... forse! :)

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  7. Cyberluke: l'Uomo-Ragno del '77 era il pilota di un telefilm. Una roba fatta per la TV, con tutte le attenuanti del caso. Questo Capitan America è invece un film vero e proprio, per quanto si faccia fatica a scorgerne uno sotto tutte quelle trovate pezzenti. Detto questo, di quel film del Ragno parliamo presto ;)

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  8. E poi diciamocelo: in confronto a questo, il film dell'Uomo Ragno è fatto da dio.... e forse persino il film su Nick Fury con David Hasseloff (ok l'ho detta grossa XDXDXD)

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  9. Io non lo so, ma ho letto tutto tutto.... DOC, proprio tutto tutto...alcune parti anche due volte....ma...
    a me sto' film fa cagare!!!( si può dire?):-L
    No perchè dalla tua recensione, se pure mi fosse passato per la mente di vederlo,...direi che è una "cagata pazzescaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa"....:-t

    Grazie Doc!

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  10. ma...lei mi sta dicendo che, teschio rosso è francesca neri? il pianofonista mascarato

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  11. Applausi sul fiero alleaten Galeazzo Musolesi.

    Bonvi approverebbe! ;)

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  12. Tempo fa ho provato a vederlo, l'istinto di sopravvivenza ha avuto la meglio. Adesso, dopo aver letto la recensione, mi è tornata voglia di vederlo...non va bene, vero???! :)

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  13. Appena ho visto questo film ho iniziato a sperare in un crossover CAP vs Capitan Basilico...

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  14. Bellissimo!!! L'ho visto tipo 2 anni fa...e mi ha regalato grosse, grasse risate XD Ti sei dimenticato di dire che nella scena in cui il Teschio, all'inizio, pesta Cap sfoggia il suo inglese "Where is the pen of my uncle? The pen of my uncle is on the table"

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  15. Però bisogna dire che anche questo film su Cap era un "direct to video" ovvero un film uscito direttamente in VHS senza passaggi cinematografici o televisivi, e quindi fatto con quattro lire, quattro idee, ma tanta cialtroneria.
    Quindi dai, non voglitene troppo male al povero Cap , che se lo guardi come film comico, fa ridere più di "Superhero".

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  16. E' uno di quei film che c'hai bisogno di un bel salotto comodo, bevande gassate che la glicemia a noi ci piace averla alta, ameni stuzzichini e una nutrita compagnia d'imbecilli perché la serata sia veramente godibile.
    Al momento mi manca solo il film.

    P.S: Doc, ma quell'altra recensioncina che attendo con ansia mista a crescente rassegnazione? :(

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  17. Sam: nope, Captain America fu girato per il cinema, e con 10 milioni di dollari di budget (pochi ma non pochissimi per il '90). Se in molti Paesi, a cominciare dagli USA, uscì solo in VHS uno o due anni dopo è perché i produttori si resero conto di quanto facesse pena e schifo. In altri posti, come il Regno Unito, in sala ci arrivò eccome nel dicembre del 90 :)
    Dimenticavo: pare ne uscirà una versione Director'cut in Blu-ray

    Gatsu88: guarda che l'ho scritto ;)

    Mysanthrope: ehm. Rinfrescheresti la memoria di questo povero vecchio?

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  18. Refresh:
    http://www.youtube.com/watch?v=TMem1bmHze0

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  19. Siam sicuri che la sceneggiatura non sia di Frank Miller? Come storie siamo lì.

    Poi fra l'altro notiamo come il Presidente si comporti più da uomo di azione di Cap..... è un pò avvilente XDXDXD

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  20. Francesca Neri/Sin però avrebbe un suo perché. Cioè, 20 anni fa.
    Comunque pare veramente di una pezzenteria unica, ben oltre il so-bad-it's-good.

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  21. Tivogliobbene. Anche se secondo me, la scena di cap che fa cambiare strada al missile a calci e finisce in alaska è da standing ovation. Pura arte comica.

    Aggiungerei che la versione Italiana riesce a rendere questo film ancor più pezzente (sì, è possibile). Basti pensare ai sottotitoli illeggibili che passano come schumacher quando parlano in tedesco (che non so se sono così anche nell'originale ma devo presumere di no, visto che non li hai citati) e alla scena in cui il bimbo non accenna minimamente al fatto che non riesce a dormire perché l'indomani vedrà il presidente, ma dice alla madre con invidiabile enfasi "ma mamma, come posso dormire, SIAMO A WASHINGTON DC"
    E tu non puoi fare altro che fissare lo schermo inebetito esclamando "eesti katsi?!"

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  22. TheMisanthrope: ah, ecco. E' vero, sorry. Asap

    Valeria: l'ho visto in una versione originale senza sottotitoli, in cui quando gli sgherri parlano in tedesco o in finto italiano lo spettatore ammerrigano si attacca :)

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  23. Ecco, ti consiglio di trovare lo spezzone della scena del topo in italiano, o di scaricarti tutto il film se necessario, perché io per poco non mi sono pisciata sotto dal ridere quando ho visto i sottotitoli passare.
    Come ridicolizzare ancor di più un film che già di suo fa piangere XD

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  24. Dopo questa perla tocca al film dei Fantastici 4, no? :D

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  25. lo agogno in dvd con interviste postume.

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  26. Ah, beh, se siamo già alle richieste, allora io voglio "Italian Spiderman", a questo punto! :D

    http://www.youtube.com/watch?v=UhHhXukovMU

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  27. Non che il nuovo trailer di Green Lantern lasci sperare in qualcosa di meglio, sinceramente.

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  28. E intanto, a Wrestlemania XXVII...

    http://nerdreactor.com/2011/04/04/rey-mysterio-channels-captain-america-at-wrestlemania-27/

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  29. Fantastica rece, Doc. Giusto un dubbio: ma invece che "La legge della maniglia" non era "Il colpo della triglia"? :D

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  30. Certo che all'epoca nessuno avrebbe neppure osato sognare che i film sui supereroi avrebbero avuto il successo che hanno oggi .
    Ma soprattutto nessuno avrebbe mai potuto pensare che la tecnologia avrebbe consentito di trasporre sullo schermo i grandi fumetti soprattuto della Marvel, con una fedeltà sconvolgente.
    All'epoca in cui è stato girato il film ( possiamo chiamarlo così?) su Cap che hai esaminato penso che non esistessero proprio gli effetti speciali in grado di rappresentare realisticamente i superperoi e probabilmente i produttori non investivano grandi somme.

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  31. Che lavoro Doc! Complimenti, grazie per la pazienza

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  32. Mamma mia...ho letto tutto e devo dire che mi hai fatto venire voglia di vederlo...non da solo ma con la solita compagnia di amici spernacchiante. Non credo che il prossimo film di CAP sia così brutto, ma ci si avvicinerà parecchio. Soprattutto le orecchie di gomma...

    ps: Mysterio è un cretino. Ancora sto ridendo di quando si conciò da "Silver Surfer"...

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  33. @ Helldorado Infatti "Diavolo Custode" spiega benissimo il senso drammatico della piccolezza umana del personaggio di Mysterio.

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  34. Ahahahah!! Mi è venuta una pazzesca voglia di vederlo questo film!! Comunque Rey Mysterio sono anni che a Wrestlemania mette uno pseudo-costume ispirato a qualche pseudo-film. Tipo, aveva iniziato con uno pseudo-costume ispirato ad uno pseudo-film che non è mai stato girato in cui c'era Ben Affleck...

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  35. La questione cosplay di Rey Nanerio merita quantomeno un approfondimento. Indagherolla.

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  36. Grandissimo Doc!
    Sopratutto per l'incrollabile forza di volontà!
    Non pensavo di vederlo ma 'na roba così cessa merita tutto il mio rispetto! Perciò penso proprio che me lo gusterò tutto! (come diceva Cicciolina) Dall'inizio alla fine!
    Tanto dalle mie parti un paio di matti che vengono a vederlo insieme a me li trovo di sicuro!

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  37. Però... all'anima dell'insonnia! :)))

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  38. sono stato male a leggerlo non oso immaginare il doc a scriverlo

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  39. Questo blog mi farà licenziare, lo so.

    Piccola nota di continuity girellara:
    La voce italiana di questo Cap era nientemeno che di Romano "Actarus di Goldrake" Malaspina (estiquaatsi ci sta tutto)

    Quando l'ho sentito in questa ciofeca di film, mi sono venute le lacrime, ma è anche vero che LUI ha innalzato di molto il livello (comunque infimo) della pellicola.

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  40. Basterebbe aggiungere al titolo del DVD " - A Parody" e tutto si sistemerebbe magicamente!

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  41. E pensare che all' epoca rimasi molto deluso dal fatto che il mio Videotecaro di fiducia non aveva la VHS in noleggio!
    Non è che recensiresti anche gli Splenderrimi Fantastici 4 del 1990???

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  42. comunque a commentare sei un grande! sei il mio mito! troppo forte!!! ahahaha..e figurati che quando usci il vhs lo affittai...la nooooooooooooooooooooiiiiiaaaa. caduto un mito! poi con lo scudo gommato come il vestito gommato...babbabia! molto meglio il grande ghigno di nick Jordan (aldo canti) nel suo "flashman"! o giù di lì.

    Marco

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  43. Noooo ma il colonnello baffone à Michael Nouri di Flashdance?!?! E c'è pure Ned Beatty nel cast? (il giornalista "robusto", suppongo)
    http://www.imdb.com/title/tt0103923/fullcredits

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