House of the Ciglioparrucchi: il Riassuntone del Secondo Episodio della Stagione 3 di House of the Dragon
Secondo Riassuntone™ della terza stagione di
Fan, fan, farafafàn, farafàn... Siccome è estate e ci sono tipo cinquantamila gradi pure qui, rinfreschiamoci subito con una bella scena balneare, un'amena spiaggetta dove i draghi organizzano il barbecue per e dei villeggianti, e la radio canta Quando torno al mio paese, con le luci delle persone vrusciate sempre accese.
Scianteclèir è morto da eroico puntaspilli, a causa dell'improvvido intervento di SdeRhaena e Ladro di Pecore. A Baela Baela Baela Fisica e ai pastori di draghi calabresi del castello non resta che portarne in spalla tristemente le spoglie, senza manco una musica epica in sottofondo. E allora ce la mettiamo noi, dai.
La povera Janira si trova così un altro figlio schiattato, steso lì sulla brandina, e la sua prima, umanissima reazione è
picchiarlo, inferocita, perché ormai non può più menarlo da vivo. A nulla valgono gli sforzi dei presenti per tirarla su di morale. Soprattutto quando qualcuno se ne esce con un "Maestà, che ne dice di un gelatino, per distrarsi?
Intanto, nella Valle degli orti, dove l'amore per la terra dà solo buone pecore vrusciate, SdeRhaena, ormai nota anche come l'Autogollonza per le sue prodezze in battaglia, si è presentata come una Wile E. Coyote a cui sono esplose in faccia le ultime duecento trappole ACME. Elemosina asilo, di nuovo, dalla Fantaghirò del posto, là, Lady Jeyne Arryn detta la Vergine della Valle. Ma quella è ospitale quanto un vulcano attivo, più che altro la Iron Maiden della Valle, e le risponde come l'etichetta e il suo nobile lignaggio impongono:
Ma Rhaena la convince, offrendole protezione, come quelli che vanno a taglieggiare i negozi. Del resto, chi non vorrebbe dalla sua parte un drago docile, mansueto come Ladro di Pecore?
Crudelio, intanto (2), sta festeggiando la vittoria con i Tully, e tutti cantano, ballano, gridano "Pesci! Pesci!". E il pensiero non può che andare allora, nostalgico e fugace, al povero Lenòr:
Ma tutto questo bellissimo momento High School Trota Musical viene interrotto dall'arrivo del castellano Francescoguccino, con un messaggio della regina per Crudelio:
Totò e Peppino proseguono il loro comodo viaggio nel loro Merdadicorvixbus, battibeccando come Sandra e Raimondo, fino a quando l'attacco dei barbari della Triarchia con l'elmo a cucuzzella diventa un'inattesa occasione di fuga. Che poi, "fuga": uno è zoppo, l'altro mezzo svampato, al massimo arrancano.
Perlano, intanto (3), che come prevedibile non era morto ma solo in preammollo, è stato ripescato. Sta parlando con i figli e con la nipote Baela Baela, su una bella spiaggia con vista sulla sua casa che vruscia. Ma ha apprezzato tantissimo il modo in cui Clarensìdorf si è distinto in battaglia, e ha deciso perciò di riconoscerlo ufficialmente. "D'ora in avanti," gli dice con tono solenne, "ti darò il mio nome. Sarai perciò Bastardello Velaryon".
"E io, papà?", chiede l'altro figlio, Terencetrendarby. "E tu sarai Bastardello Velaryon Quellaltro".
Lasciamo questo tenero quadretto familiare per raggiungere Approdo del (ancora per poco) Re, dove Alicenzina continua a tessere la sua tela per far entrare Janira e il team nero a palazzo senza spargimenti di sangue. In pratica, una combine. La donna scende perciò a parlare con il leader della guardia cittadina direttamente nel loro spogliatoio, trovando poche Cappe Dorate e molte Cippe Sventolate
Intanto (4), Crudelio è tornato a Foggia del Drago e, per non saper leggere nè scrivere, appena arrivato frega una cinquina di rovescio nei denti ad Alf, teh, bafangule, ché con qualcuno deve pure sfogarsi. E meglio lui del Fabbro, hai visto mai.
Seguono tutto un punzecchiarsi e poi un confronto onesto, da comari di paese, con Mannaggia La Myseria, sua ex amante e promessa sposa per finta, ricordiamolo. Qui è sempre tutto un Ho visto lei che bacia lui, che bacia lei che bacia il figlio infilzato. Dovrebbero comunque troppo fare uno spin-off di questa serie, Le facce da troll di Crudelio Demòn, nevvero?
Alicenzina, intanto (5), rischia di subire violenza da quel viscido bastardo di Jasper Wylde, ma per fortuna arriva il gran maestro Samueletò e fa arrestare il malandrino. Le voci del complotto ordito dalla regina vedova però girano, e chi la ha a cuore cerca di avvertirla: Alicenzina? Guarda che la cosa già ha fatto girare la città, eh? E poi qui in ufficio lo sanno tutti.
Janira è convinta intanto (6) che a guidare Ladro di Pecore nell'attacco che ha causato la morte del figlio sia stato uno dei verdi. Carica a pallettoni, pallettoni di chitemmù, la regina prende la corona dalle mani di Mannaggia La (che non caga di striscio, povera) e, seguita da Crudelio e da quei due scappati di casa dei cavalcatori di draghi supplenti, Franco e Ciccio, parte alla volta di Approdo del Re.
Quattro draghi in volo, con i finestrini abbassati e i Motorhead dall'autoradio a palla, in una scena epica almeno quanto i quattro cavalieri dell'apocalisse degli zarri. Un solo grido, un solo allarme, Hightower in fiamme.
Alicenzina, intanto (7), parla con la figlianuora SorEllaena. Ma quando le parla del suo piano, la giovane le risponde "Ti prenderanno per pazza!"
Certo, per convincerla è costretta a darle tutto ciò che vuole. E che vuoi, le chiede, per essere la regina ed essere felice?
Ma svitata o meno, intanto (no, niente, questo non vale per la conta) SorEllaena è l'unica che rinfaccia alla madresuocera che se non avessero incoronato la persona sbagliata, se non avessero, si sarebbero risparmiati tutte queste morti inutili. Alicenzina non ricorda comunque più le parole del povero, smontabile, venduto anche a fascicoli Re Viciè, o almeno così dice, falsa come una banconota da 3,67 euro.
Coccinello, che finalmente ha finito di dipingere i puntini sullo scudo e può tornare a occuparsi della guerra in corso, vede passare in volo sul suo accampamento il dragosauro Vhagar, con le sue vecchie ali che hanno più buchi dei piani di Alicenzina.
Cainoplìskin e il suo bestione arrivano infatti a Harrenhal e giocano a Benvenutiajurassicparksvampato, abbrustolendo cristiani, sfondando colonne. Una carneficina. Una devastazione. Un'apocalisse. Immaginate le urla. Immaginate il terrore.
Ma immaginate pure e soprattutto la vasta immensità del cacchio che gliene frega, di quanto sta accadendo, al padrone di casa. Francescoguccino sta mangiando l'abbacchio coi figli, e oh, è domenica, e che è tutto 'stu burdell? E per dessert, la spada di Caino nella panza, per lui e la prole.
Ma anche lo spietato cavaliere con una pallina rimbalzina al posto dell'occhio sinistro finisce a terra, ai piedi della strega Amelia, perché uno di quelli è riuscito a pugnalarlo ai reni, come la povera baronessa di Carini.
I quattro draghi, intanto (8), arrivano ad Approdo del Re, come tamarri che si presentano in piazza smarmittando e facendo le penne col booster. E gli sbirri muti! All'esterno non incontrano infatti alcuna resistenza, perché tutti li fanno passare dicendo Catellani carissimo!
ma all'interno è un'altra storia. Una volta arrivati nella sala del trono di spade squagliate, dopo aver accoppato un po' di guardie, Janira e Crudelio vengono circondati. Da un lato gli Hightower, dall'altro le Cippe Dotat... Cappe Dorate. Sir Riccardino Fuffolo se la ride, ah!
Finché non viene fuori, pochi secondi dopo, che la guardia cittadina è rimasta fedele a Crudelio e a Janira.
Alicenzina e la svantaggiata pollofila cercano di fuggire in incognito dalla città, ma vengono subito individuate e riconosciute dall'occhio vigile di Mariastella Ficcanasi, gran maestra del pettegolezzo che non si perde mai una puntata di Uomini e Dorne.
Janira vorrebbe tagliare la testa di Aegon, così, per sbocciare prima di prendersi il trono, ma quello è uccel di bosco e devono accontentarsi di qualcun altro. Un pezzo grosso tirato fuori dalle segrete del castello, un figlio di Mazinga, insomma. O più che altro, un padre di.
È il vecchio, redivivo (ma ancora per pochissimo) Biascica. Crudelio porge la sua spada alla moglie, dicendole che dev'essere lei a decapitare quello stronzo davanti a tutti. Per buon augurio, tipo sciabolata della bottiglia di spumante in un matrimonio napulitano. Lei dice Nunsò, tesò, nummasento, e Biascica suggerisce gentilmente che preferirebbe esser decollato da Crudelio, per non subire un lento massacro.
Ma Janira ce la fa! Ce la faccio, dice, appunto. È carica! È pronta! È il suo destino! CE LA FA!
Ma un subdolo moccio traditore la sbilancia nel momento cruciale. Non ce la fa.
Al secondo tentativo va meglio e, decollato da Crudelio anche il perfido Jasper, Janira può finalmente salire al trono. Una sottilissima metafora ce la mostra avanzare verso il trono di spade lasciando impronte insanguinate e poi riflessa nella pozza di sangue lasciata da Biascica. Manca solo uno shinigami a porgerle la corona dicendo Sei la regina del Celebrità con la voce di Max Pezzali, non so.
Fatto sta che proprio in quel momento, con il sangue appena versato e il moccio pure, viene portata lì dalla guardia cittadina Alicenzina, la cui fuga è durata tipo diciotto secondi. Ai suoi piedi, gli esiti del suo geniale piano per evitare spargimenti di sangue: il padre a terra, a qualche metro di distanza dalla sua capoccia. Vatti a fidare delle amiche:
Vale sempre la cara, vecchia regola dei Riassuntoni™: visto che farli porta via un casino di tempo, se ne volete ancora, fate girare su tutti i social che conoscete. Ringrazio, a proposito, gli amici della pagina FB Game of Thrones Italy per la condivisione del post.
Chi vuole può seguirmi su Instagram, dove la festa continua tutti i giorni e i draghi li ammaestriamo da anni. Trovate pure una spiegazione del perché quel drago ha la faccia di Abatantuono, per dire






























Posso dirlo? I protagonisti si comportano come se giocassero a Golden Axe... Attaccano da soli fortezze ben difese dopo essere scesi dai draghi...e non esitano ad attaccare schiere di armati...
RispondiEliminaDal Riassuntone dell'episodio 10, stagione 1:
Elimina"In pratica tutta la danza dei draghi, la famigerata guerra civile dei Targaryen, è davvero scoppiata perché a uno gli è partito per sbaglio il drago. Tipo quando giocavi in sala giochi a Golden Axe e premevi per sbaglio il tasto della magia del drago gigante dell'amazzone, e poi, senza, coi boss erano caz*i, esatto".
https://docmanhattan.blogspot.com/2022/10/house-of-ciglioparrucchi-il-riassuntone10.html
;)
Quando sono entrate le C*ippe Dorate per un attimo ho avuto la visione di questo scambio di battute "Hei Ser Harrold lo sai chi ti saluta tanto" "Chi?" "STO CA***!"
RispondiElimina:D
EliminaHanno per caso versato un obolo all'omino HBO per quella scena negli spogliatoi? 😆 Perlano in ammollo mi ha ribaltata.
RispondiEliminaL'omino fa sempre un po' il belino che gli pare.
EliminaAppunto... ^__^'