House of the Ciglioparrucchi: il Riassuntone del Primo Episodio della Stagione 3 di House of the Dragon
"Buon Riassuntonedì!" (era da tanto che aspettavo di tornare a scriverlo). Primo Riassuntone™ della terza stagione di
Fan, fan, farafafàn, farafàn... Episodio molto minimalista, questo Sale e mare, fuoco e sangue (Sapore di Sale e Mare, mare, mare, ma che voglia di arrivare lì da te da te erano già presi), costato l'equivalente di sette milioni di aragoste di zio Martin. L'omino HBO ha cacciato talmente tanti soldi che non vedremo probabilmente più gente nuda per anni, e i prossimi episodi saranno raccontati per intero da una vecchia seduta su una sedia in una stanza, tutto 'O dimo. Ma comunque.
Nella Valle degli orti, dove l'amore per la terra dà solo buoni frutti e ovini carbonizzati, Rhaena Gaetana sta cercando di fare amicizia con un drago. La ragazza è comprensibilmente terrorizzata e cerca di placare la bestia chiamandola per nome. Prova con Bobby, Fuffi e perfino con Friedman, ma il drago si chiama Ladro di Pecore, discendente diretto di Incoolacapre, fratello del leggendario Ingoiarutti.
Sfastidiata, la bestia rapisce la giovane con l'aria da povera crista e la porta a fare un giro in montagna. Stacco.
A corte, intanto, Cainoplìskin, il principe reggente che non ama i vincoli di sangue e non ti dico i film in 3D, prende malissimo il fatto che il fratello EhiGonzo abbia tagliato la corda. Ma come, senza dire niente? Senza salutare? E lui che aveva già comprato al fratello il regalo di compleanno, un taglio di gola all'ultima moda, pure se al compleanno mancano 360 giorni.
Sua maestà EhiGonzo II detto il Mezzaminchiavrusciata è scappato dunque insieme a Latrynas Strong, detto anche IlSiberianHusky. Il viscido zoppo gli ha organizzato una sontuosa fuga in mezzo alla merda di corvo, ché a quel povero cristo svampato manca giusto di prendersi l'aviaria per completare la raccolta punti e ricevere a casa la felpa di Vinci Coglione.
Distrutto dal dolore, il re continua a chiedere il latte di papavero, ma non ne hanno, e l'unico risultato che ottiene è far venire il latte ai maroni a quell'altro.
Ma è in gioco la sua vita, non c'è tanto da andare per il sottile, basta che la fuga funzioni. Solo che non funziona, li beccano dopo venti metri e vogliono decapitarli. Ma Latrynas è uno che al gioco del trono, dove si vince o si muore come ai bagni dell'autogrill, è convinto di essere un campione e allora si gioca le sue carte e svela ai soldati che li hanno catturati l'identità del biondo. Ma EhiGonzo non afferra subito la sua strategia, intuiamo dalla reazione pacata del sovrano:
Non sappiamo quale sarà la sorte di EhiGonzo II, ma fuggendo con Latryans Strong ha quantomeno imparato a zoppicare. Meglio che niente.
Intanto (2), a Doccia del Drago, Janira cerca di convincere il team nero della bontà del suo accordo con Alicenzina: troveranno le porte della capitale spalancate e potrà riprendersi il suo trono, ammazzando EhiGonzo, ché tanto per quello ci vuole poco. Ma i suoi non sembrano essere convinti della proposta arrivata dal nemico.
Non Mannaggia La Mysaria, sempre in tiro, hai visto mai scatti un altro limone pastrugnato con la capa,
non - soprattutto - il figlio di Janira, Scianteclèir il Monoespressivo, detto il Biondodentro, con l'espressione severa e il suo corpetto a graticcio. E infatti, poco dopo, Scianteclèir fa rinchiudere sua madre per non farla andare a fare la spesa col drago. È per il tuo bene, ripete, come uno stronzo che segrega la nonna per fotterle la pensione.
Intanto (3), però, il glorioso piano di pace di Alicenzina vale grosso modo quanto le dichiarazioni di amicizia di Trump e Meloni, ché il figlio da sacrificare non c'è più e l'altro, quello più psicopatico dei due, si è già appropriato del trono di spade e ha appeso ovunque i poster di Sabrina Salernhal.
La guerra, intanto (4), infuria già. Crudelio fa il gradasso in battaglia, sparandosi le pose apprese guardando la VHS del Gladiatore. Grazie soprattutto all'impeto inarrestabile del giovane Oscarino Tully il Mezzapugnetta, è una strage di Lannister. Un tale massacro di leoni che vengono passati al fil di spada pure Drooper dei Banana Splits e quello del Lion Trophy Show.
Ma poi una forza sconosciuta si avvicina dalla foresta. E hai voglia ripetere Qualunque cosa esca da quei cancelli... avremmo maggiori possibilità di sopravvivere se combatteremo uniti, con la voce di Rasselcrò, Crudelio è leggermente intimorito.
Ma per sua fortuna, sono Stark, e sono dalla loro parte. Hanno pure portato una testa per giocare a pallone. Che riecheggi il loro grido di battaglia:
Nel Fantabosco, intanto (5), Guendolino/Tonio Cartonio si rende conto che i loro uomini sono un branco di stupratori, tagliagole, ladri e gente che scrive porcherie su FB. Bisognerebbe fare qualcosa, prendere dei provvedimenti, ma Coccinello non può, perché gli è preso l'art attack e deve ritoccare tutti i puntini sullo scudo.
La prossima volta, pensa, quella stronza di Ladybug MUTA se ne deve stare.
Dopo un veloce scambio di vedute fra i tre bastardi messi a pilotare draghi nel mercato di riparazione di gennaio, e un salto alla posta di Alicenzina, arriva finalmente il momento della Battaglia del Condotto (Gullet), con cui chiunque abbia letto il libro avrà rotto i maroni agli amici negli ultimi due anni. Doveva essere il gran finale della seconda stagione, e invece diventa la partenza con il bottissimo di questa. E pazienza (in alto valiriano: stygrancazzys) se le cose sono qui un po' diverse, i draghi in battaglia non sono quelli elencati in Fuoco e sangue di Martin, eccetera. Non ci speravo nemmeno di vedere una messa in scena così spettacolare.
Fine del pistolotto, torniamo al Riassuntone™. Il nostro eroe Perlano e il figlio maggiore Clarensìdorf si preparano allo scontro con le navi della Triarchia, nemici giurati dei Velaryon e dei monorchidi.
L'intera battaglia ruota attorno al confronto tra Perlano e la leader della flotta nemica, Skaracchio Lòta, detta Teresa la Camionista per i suoi modi raffinati. Tyland Lannister le parla di tattica, e lei, per colpirlo, gli recita l'alfabeto dei rutti al contrario.
Il piano di Skaracchio è molto più semplice: "A Perlano gli vrusciamo la casa ad Altamarea, poi s'attaccano al caz+o lui e Venditti".
Intanto (6), la povera Rhaena, sedotta e abbandonata sul pizzo di una montagna da Ladro di Pecore, viene nuovamente raggiunta dal drago. Che come gesto di stimanza le ha portato una grasta e due pecore vomitate. Quando gliene lancia una, la ragazza mangia la foglia, ma soprattutto, come a una prima cena a casa della suocera, si affretta a mangiare la pecora, dicendo Mmh, buonissima, signò, meglio di quella di mamma, ma come fate? Ce n'è ancora?
Passiamo all'accampamento degli Hightower, dove intanto (7) arriva la lettera di Alicenzina, spacciata per ordini del re. C'è scritto sostanzialmente di restare lì nel chill e non muoversi, bro, che Approdo del Reustionato è meglio lasciarla senza difese, hai visto mai arrivi il nemico. Firmato Alicenz... EhiGonzoilsovranoproprioiol'hoscrittadame.
E a quelli sai che frega, e si vanno a fare le highcanne.
Alicenzina che si sta intortando il figlio cattivo, quello col mento a culo di gallina, ripetendogli in modo ossessivo di andare a Harrenhal, per togliersi dalle palle lasciare libero il campo uccidere Crudelio. Del resto l'importante è non andare mai in Germania, Paolo.
Cainoplìskin, che come tutti i boriosi coglioni è convinto di valere stocazzo e invece è un idiota, si lascia intortare e decide di andare. Prima, però, bacia in bocca la madre, ché cos'è un bacio per un Targaryen se non un apostrofo rosa tra le parole I e Ncesto?
Intanto (8), Alf l'extraterrestre bianco sta cagando. Per la sua igiene intima lui usa solo felce verde. Poi arriva la strega Amelia di Harrenhal e dice ad Alf e i suoi due compari Meh, vi date una mossa e andate a combattere? Non fate i bastardi. E quelli non capiscono, giustamente.
Intanto (9), la battaglia del Condotto infuria, tra frecce, palle di fuoco, sputi, insulti gravi su antenati catanzaresi. Perlano e il figlio, con addosso delle praticissime armature da sette tonnellate solo per l'elmo, si fanno inseguire con la loro nave dall'ammiraglia nemica agli ordini di Skaracchio.
Sempre molto controllata, Janira sfoga intanto (10) la frustrazione per l'esser stata rinchiusa nelle sue stanze, pugnalando a morte una tutina urlando Toh, maledetto tessuto bastardo, tieni, tieni, chi è ora il capo, eh? Chi è ora il capo?
Ti capiamo, Mannaggia La. Ti capiamo.
Alla battaglia navale si sono aggiunti intanto (11) i draghi di Scianteclèir e Baela Baela Baela Fisica, che al grido di Dracarys, Vrusciarys e Celapuppatys, trasformano in carbone navi su navi del nemico.
Con una mira da cecchino, per non far mancare nulla a questo personaggio nel caso non risultasse già abbastanza cartoonoso, Lòta riesce a infilzare Vermax, il drago di Scianteclèir, appendendogli addosso un'ancora con una catena. Baela Baela Baela Fisica lo libera con il suo drago, Danzatore di Luna, dicendogli Attento, minchiù, stavolta ti ho salvato io, ma la prossima come fai?
Ahia.
Con la trappola della cadrega, Perlano si fa inseguire da Lòta in mezzo alle secche, in un passaggio difficile dove non finisce incagliato solo chi segue la Rotta Maggiore di One Piece. E la sequenza è tutta così, da questo lato abbiamo solo quattro braccia di profondità, qui siamo quasi agli scogli, secca a babordo, minchia tocchiamo!
Fino a quando si fa largo tra i marinai il signor Geppino Chiappetta di Cosenza Vecchia, forte dell'esperienza maturata parcheggiando per anni la sua Opel Corsa del 2002 in un vicolo largo un metro e quaranta, e gli fa manovra. Vieni, vieni capo, vieni, vieni, stop, a posto così. Sono due euro a piacere.
Sul barchino di Skarocchio lanciato all'inseguimento, intanto, decidono di alleggerirsi gettando a mare tutta la zavorra. Il che vuol dire tutti i Lannister. Altri leoni uccisi, ma questi qui vincono in goleada la partitella scapoli&arsi contro annegati.
La battaglia sembra volgere comunque a favore del team black...
...se togli che Perlano a un certo punto si accorge che gli hanno vrusciato la casa, e c'aveva ancora vent'anni di mutuo. Al serpente di mare gli cascano in un attimo le motivazioni. E non solo quelle, diremo.
Ma tempo che Perlano è arrivato al terzo Chitemmurt di fila, arriva l'arrembaggio dei nemici, che gli scassano di prua tutto il galeone Playmobil. Sul ponte della nave dei Velaryon infuria la battaglia corpo a corpo, nella quale tutti, ma proprio tutti fracassano il belino ripetendo alla noia le battute di Jack Sparrow.
Arriva Rhaena con Ladro di Pecore. "Aiutiamoli", dice, dopo aver visto in azione la sorella e Scianteclèir. Bella idea, ma vaglielo a spiegare al drago.
La belva ci prende gusto e prende a vrusciare tutti, alleati e nemici, come un Michael Bay ubriaco. Urlare Stopparys, Stattifermys, Faiinversionarys e Nuntipermettarys non serve a nulla, il drago ignora gli sforzi per frenarlo di Rhaena, che all'improvviso per il numero di vittime diventa SdeRhaena.
E dire che Ladro di Pecore sembrava un nome tanto signorile.
Perlano combatte contro Skarocchia, ma poi viene sbalzato in mare e tocca a Clarensìdorf sgozzare la camionista. Insomma, sempre fedele al suo ruolo, Perlano ha passato parola.
Intanto (12), Ladro di Pecore continua a far danni. Insegue Scianteclèir e questi è costretto a volare a bassa quota con Vermax. I nemici, allo sportivo grido di 'Nkulamammataquellabionda, lo fiocinano un'altra volta.
Grazie a tutto questo meraviglioso autogol, Vermax stavolta finisce in acqua. "Vola!" gli urla il suo cavaliere, disperato. "E una fettina di culo di drago vicina all'osso no?", risponde la povera bestia, con le sue ultime forze. Pochi secondi dopo finisce a fondo e muore.
"Oh, meno male che sono riuscito a liberarmi, che culo!", dice invece Scianteclèir, riemergendo.
Mezzo secondo prima che i nemici, comprensibilmente stanchi e incazzati, lo trasformino in un cosplayer di San Sebastiano.
La grande battaglia è finita, restano solo rottami e rottami vrusciati. Gli autisti delle due navi incagliate si mettono d'accordo per fare il CID e truffare l'assicurazione di Braavos, e tutto è ben quel che finisce bene.
Ma chi ha vinto insomma tra team nero e team verde? Lo sport. Ha vinto lo sport, ma di sicuro non Lannisport.
Vale sempre la cara, vecchia regola dei Riassuntoni™: visto che farli porta via un casino di tempo, se ne volete ancora, fate girare su tutti i social che conoscete. Ringrazio, a proposito, gli amici della pagina FB Game of Thrones Italy per la condivisione del post.
Chi vuole può seguirmi su Instagram, dove la festa continua tutti i giorni e i draghi li ammaestriamo da anni, grazie alla nostra dimestichezza con l'alto valyriano di Zumpano.



































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