Spider-Woman: come la Filmation ha spinto la Marvel a creare la sua Donna Ragno

Spider-Woman e Spider-Man Alex Ross

La storia di tanti personaggi famosi di Marvel o DC è iniziata per ragioni fin troppo pratiche, come  accaparrarsi un nome e un copyright. Nella Casa delle Idee è successo, giusto per fare un paio di esempi, con il Capitan Marvel degli anni 60 (Mar-Vell) o con She-Hulk nel '79, in quest'ultimo caso perché Stan Lee temeva che la Universal potesse tirar fuori dalla serie TV di Hulk uno spin-off al femminile e tenersene i diritti, come già successo con L'uomo da sei milioni di dollari e La donna bionica. Anche la prima Spider-Woman, Jessica Drew, nasce in condizioni simili, anche se questa volta la concorrenza era un cartone animato Filmation ancora in produzione... [...]

Spider-Woman Alex Ross
Questa e l'immagine in copertina: Spider-Woman di Alex Ross

Ma prima di tutto: la prima Spider-Woman Marvel, Jessica Drew, non è stata tecnicamente la prima Spider-Woman Marvel. Un'altra Donna Ragno era già apparsa, molto fugacemente, ben prima della nascita di Jessica. A metà anni 70, all'interno del programma educativo per bambini The Electric Company, venivano mandati in onda dei corti live action su Spider-Man, le Spidey Super Stories. Segmenti di una manciata di minuti in cui lo Spider-Man in calzamaglia interpretato dal ballerino e burattinaio Danny Seagren si muoveva tra le vignette di un fumetto e affrontava buffi tizi mascherati, con tanto di nuvolette dei pensieri che gli apparivano accanto alla testa. 

La serie era così popolare tra i bambini in età scolare che la Marvel ne creò una versione a fumetti, intitolata appunto Spidey Super Stories, che andò avanti per oltre cinquanta numeri, tra il '74 e l'82. La Corno propose parte di quelle storie anche ai giovani lettori italiani, dall'81, ne il Giornalino de L'Uomo Ragno.

Nella seconda storia del numero 11 di Spidey Super Stories (maggio '75), di Jean Thomas e Win Mortimer, uno dei personaggi femminili di The Electric Company scopre un costume lasciato imbozzolato da Peter, lo adatta per farlo aderire ai muri e diventa Spider-Woman, aiutando anche Spidey a sconfiggere l'Avvoltoio. Le sue avventure da Spider-Woman iniziano e finiscono in questa storia per piccoli lettori, ma il punto è che il personaggio in questione, Valerie, è l'attrice afroamericana Hattie Winston, che nel programma appare spesso accanto a Morgan Freeman (quel Morgan Freeman). 

spidey-super-stories-11 Valerie Spider-Woman

Valerie non è solo, sia pure per una manciata di pagine fuori continuity, la prima Spider-Woman nelle storie Marvel, ma per poco non è anche la prima eroina nera della casa editrice, visto che Tempesta è apparsa solo qualche settimana prima, nella primavera del '75, su Giant-Size X-Men 1. Tutto questo succedeva cinquantuno anni fa, e in TV c'era già stata nel '67 la Catwoman nera di Eartha Kitt. 

Solo che ai tempi non c'erano i social su cui gridare al w0ke1!1 per qualsiasi cacchio di cosa.

Andiamo avanti e facciamo un salto di un anno.

1979 tarzan and the super seven pubblicità
Pubblicità cartacea del '79 di Tarzan and the Super 7

Siamo nel '76. Filmation, la casa di produzione che in seguito si occuperà di cartoon storici come He-Man, She-Ra, i Ghostbusters e tanti altri, sta lavorando a uno show del sabato mattina per la CBS intitolato Tarzan and the Super 7. Una serie contenitore in cui i segmenti di Tarzan il signore della giungla saranno affiancati da vari altri personaggi a rotazione: repliche di Batman, la squadra di eroi multietnica Freedom Force, i corti live action di Jason of Star Command, i supereroi anfibi Manta and Moray, la coppia anticrimine Superstretch and Microwoman (praticamente i Fantastici Due) e infine... Spider-Woman.

marvel-spotlight-32 Spider Woman

Quando la voce arriva negli uffici della Marvel Comics, la casa editrice decide di giocare d'anticipo e lancia in fretta e furia la sua Spider-Woman, Jessica Drew, sulle pagine di Marvel Spotlight 32 (data di copertina febbraio 1977, uscita effettiva novembre '76). Il personaggio viene creato da Marie Severin e Archie Goodwin, e quella storia - disegnata da Sal Buscema - non dovrebbe avere seguito, visto che serve solo per ragioni di copyright. Ma Jessica piace ai lettori e nel giro di qualche mese appare in altre avventure su Marvel Two-in-One, che ne ritoccano le origini. Nel '78 ottiene la sua prima serie personale, pubblicata per 50 numeri fino al 1983. 

Come era arrivata quella voce alla Marvel? Mettendo assieme quanto hai letto in un vecchio numero di Back-Issue e nell'autobiografia di Lou Scheimer, Creating the Filmation Generation, qualcuno aveva visto alla Filmation degli schizzi preliminari per un nuovo segmento con il titolo "Spider-Woman" - schizzi di cui parlerà in seguito anche l'animatore Darren McNeil - e aveva fatto una telefonata a NY. Scheimer sottolinea però nel suo libro che deve essersi trattato di una fase davvero iniziale e breve dei lavori, visto che hanno venduto il pacchetto Tarzan and the Super 7 alla CBS solo nel '78, dopo l'apparizione della Spider-Woman dei fumetti Marvel.

Web Woman Filmation 1978

A ogni modo, quando la notizia circola e la Marvel pubblica quell'albo di Jessica Drew, la Filmation è costretta a modificare il nome (e pare anche alcuni elementi della storia) della sua "Donna Ragno", che diventa Web Woman. Ne nascono una decina di segmenti in cui l'astronauta Kelly Webster, dopo essersi imbattuta in degli alieni insettoidi, ne sfrutta il bizzarro potere: quello di attingere alla forza di tutti gli insetti del mondo, con tanto di costumino rosa, dopo aver educatamente fatto richiesta recitando una formula e tendendo le braccia.

Spider Woman abc Donna Ragno

Web Woman debutta con Tarzan and the Super 7 nel '78, e solo un anno dopo anche Jessica Drew ha un suo cartoon, il primo per una supereroina dei fumetti: Spider-Woman della ABC, solo 16 episodi andati in onda negli USA tra il '79 e l'80. 

abc cartoon 1979 spider-woman
Spider-Woman in compagnia di altri cartoon sulla ABC al sabato mattina, come Scooby-Doo, Plastic Man, Attenti a Luni (Fangface)... 

In Italia arriva nell'81, sulle TV private, come Donna Ragno. Se lo avete visto, ricorderete la sigla ipnotica di Shuki Levy: "Donna Ragno, ah ah ah, sei la giustiziera", "tu sai castigare", eccetera. Sigla che veniva usata a sé oppure in un mix con altri super-eroi, e aveva in ogni caso un tiro incredibile. 

Spider Woman Jessica Drew

Da metà anni 80 in poi il personaggio di Jessica Drew dirada le sue apparizioni nell'Universo Marvel, mentre aumenta il numero di altre Spider-Woman in circolazione, a cominciare dalla bionda Julia Carpenter. Il personaggio conoscerà una sua rinascita solo a inizio anni Duemila, nei New Avengers di Brian Michael Bendis. E poi Secret Invasion, nuove serie personali, la gravidanza misteriosa, il film animato Spider-Man: Across the Spider-Verse e la pin-up di Milo Manara di cui ha parlato mezzo mondo per, uh, un certo dettaglio. 

E grazie al cielo le hanno risparmiato la terribile ragno-rimpatriata di Madame Web.


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