Brivido, la nuova versione del gioco da tavolo anni 80

Brivido gioco da tavolo versione 2021 recensione

Ed eccola qua, la nuova versione di Brivido, uno dei giochi da tavolo più amati e ricordati con affetto degli anni 80. Tornato a far litigare le famiglie e fico come l'originale, anche se funziona al contrario. E sì, PiKi qui sta già stracciando tutti [...]

Brivido gioco 2021 recensione

BRIVIDO
2-6 giocatori 
39 euro (29 su Amazon)
Link Amazon

Fino a giusto qualche giorno fa, questo nuovo Brivido sembrava difficile da rimediare online, ma ora è saltato fuori anche su amazon, a 29 carte. È una versione moderna, distribuita da Grandi Giochi, ma molto simile all'originale, di cui porta il nome.

Ora, sì, abbassate quell'indice sollevato: Brivido era in realtà un gioco nato nel 1970 come Which Witch? e pubblicato due anni dopo in Italia come Castello Incantato. Tutta la storia di Brivido la si è raccontata in un post dell'Antro un annetto fa: se ve la siete persa, fate sempre a tempo a recuperarla.

Detto questo, la versione più popolare del gioco MB era quella dell'85, chiamata in inglese Ghost Castle e da noi Brivido, appunto. Questo remake riprende proprio la versione anni Ottanta.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

A differenza di altre versioni moderne di Brivido, come il Ghost Castle del 2012 con cui si chiudeva il citato post di un anno fa sulla storia del gioco, qui non c'è una plancia... e il percorso si segue al contrario.

Per quanto riguarda il primo punto, come potete vedere dallo scatto qui sopra, è la scatola del gioco, una volta spalancata, a fungere da base per gli altri elementi in cartoncino e plastica da assemblare. L'aspetto positivo è che tutto è bello stabile, quello negativo è che smontare il gioco e riporlo richiede un po' più di tempo. 

L'attenzione a non distruggere nell'operazione le parti in cartoncino è, evidentemente, la stessa richiesta per l'originale. Che poi è il motivo per cui la baia è piena di versioni disastrate o senza pezzi del Brivido anni 80.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Quanto al secondo aspetto, quello del percorso al contrario, qui non si deve arrivare in cima alle scale per chiudere la bara (che non c'è), ma si parte dalle scale e si deve raggiungere l'uscita per fuggire dalla casa stregata.

Questo perché sul tetto è montata la struttura col fantasmino che serve a far rotolare la sfera d'acciaio della morte. Ne parliamo tra un attimo.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Le trappole azionate dalla sfera di metallo - che sostituisce il teschietto - sono simili a quelle dell'originale: la scure, il pavimento mobile, una parte dello sfondo che si ribalta (qui il ritratto del vampiro) e l'effetto strike della sfera che rotola giù per le scale o da un condotto.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Non si usa la parte girevole con la freccia e non ci sono le maschere della paura: si fa tutto con il dado. Ma i personaggi sono tanti: otto pedine, perché fino a quattro giocatori ognuno ne muove due. In una partita in 5 o 6, una pedina evidentemente a testa.

Le orme rosse attivano le trappole e se la pallina cade dal lato tuo, devi tornare all'ultima impronta blu. Vince chi riesce a portare per primo in salvo tutti e due i suoi personaggi.

Sono presenti anche le scorciatoie (terreno più lungo e sicuro o più breve ma a rischio trappola?) e pure qui c'è una scorciatoia segreta.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Queste sono le regole base, e in pratica anche quasi tutte le regole. Ce ne sono un altro paio, come il fatto che per uscire dalla casa devi avere la fortuna che il dado indichi il numero di passi che ti serve, non uno superiore, o resti fermo lì, il che genera una coda in uscita che aumenta la tensione, per così dire.

Nell'ultima partita, Effe aveva già uno dei due personaggi in salvo ed era in vantaggio di mezza casa con il secondo, ma si è beccata una serie di trappole e alla fine PiKi ha bruciato tutti. Con nonchalance.

Al netto del fattore nostalgia, resta il classico gioco semplicissimo, per divertirsi con i bambini. O lasciarli giocare tra loro, certo.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Ecco, la cosa che ti è piaciuta di meno sono i personaggi. Via i rEgazzini cartoonosi dell'85 e dentro delle pedine con le foto di tizi in pose da vari acchiappafantasmi-professionisti dell'occulto-pezzenti assortiti.

Bruttarelle.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione
Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Bruttarelle forte, sì. Stai pensando di usare quelle in cartoncino di uno qualsiasi dei tanti altri giochi da tavolo che hai in casa. Qualcosa di adatto ci sarà di sicuro. 

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

In cima alle scale, dicevamo, non c'è più la bara, ma il fantasmino. La pallina d'acciaio s'incastra sotto al fantasma, quest'ultimo si ripiazza al suo posto, sul camino, e premendo un tastino spedisce la sfera mortale a far danni. 

Si evita così ogni accusa di averne orientato la caduta, e in più 'sto coso brilla al buio. E sapete che le robe glow in the dark fanno sempre impazzire il sottoscritto. Qualunque cosa siano.

Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione
Brivido gioco anni 80 versione 2021 recensione

Insomma, fico. Tanto più a un prezzo del genere (vedi sopra). Resta la palla dello smontare tutto quando si smette di giocare, ma qui in casa hai come idea resterà gettonatissimo almeno fino a Natale. O almeno fino a quando Effe non arriverà più ultima. Una delle due.

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Commenti

  1. Risposte
    1. Siamo in tre. E aggiungo che il teschio ERA GIA' glow in the dark all'epoca

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    2. Mi aggiungo al trio di teschiofili (e questo tra l'altro è il motivo principale che mi ha dissuaso dal comprarlo, non c'è più il teschio glow)!

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  2. che storia! ricordo che mi divertivo un sacco da piccolo e ricordo anche l'odiata (da me) "maschera" che se avevi sfiga rimanevi un sacco di turni bloccato. A tal proposito ricordo una discussione con un mio amico sul regolamento: da una parte era scritto che la "maschera" ti bloccava per un turno, dall'altra che eri bloccato fino a quando sulla plancia non compariva "piede", non ho mai capito quale fosse la regola esatta da seguire, magari mi sbaglio ma mi ricordo che non era chiarissimo il regolamento a tal proposito (o magari eravamo noi che non capivamo...)

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    1. Ricordo che noi avevamo ovviato per una soluzione semplice: Quando ti becchi la maschera resti fermo, dal turno successivo fai girare la freccia, se esce il piede togli la maschera e tiri il dado, altrimenti la maschera rimane e ti muovi di 1 casella senza tirare il dado.

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    2. No in realtà era molto più semplice, inoltre nelle istruzioni è spiegato anche abbastanza chiaramente: con la maschera indossata hai solo il diritto di girare la lancetta.
      Qualunque risultato dal giro della lancetta che non sia il piede (che t permette di togliere la maschera) vi lascia fermi e con la maschera indossata. Al vostro turno successivo dovete nuovamente girare la lancetta e sperare che esca il piede per rimuovere la maschera altrimenti fermi, maschera indossata ad attendere il proprio turno. Se ci si muove si potrebbe uscire da un'area di pericolo (la maschera aumenta la probabilità che un evento avverso vi colpisca)

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  3. "O almeno fino a quando Effe non arriverà più ultima"... come ti capisco.... durante il lockdown, una sera, mia moglie ha costretto me e mia figlia a giocare ad Exploding Kitten fino a che non è riuscita a vincere, con la bambina che sbadigliava dal sonno :D

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  4. Cell'ho ancora il teschio del brivido 80's. Purtroppo é rimasto solo quello, ma queste riedizioni aiutano a sentirne meno la mancanza

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  5. Che nostalgia, Doc! Le giornate trascorse a giocare con Brivido, Hotel, Crack, l'isola di fuoco, Heroquest...

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  6. ...le pedine etnicamente politically correct....come i Power Rangers

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    1. giuro che non ci ho fatto caso (anche xchè le pedine non sono personaggi già esistenti a cui hanno cambiato etnia) quindi per me irrilevante; per me non sono neanche brutte, solo penso che per un bambino era più bello immedesimarsi in bambino impaurito che in un acchiappafantasmi adulto/adolescente

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Ho ancora quello originale, un po' disastro ma perfettamente funzionante.
    Ho fatto giocare una volta la bimba con una sua amica e si sono divertite un sacco ed ogni tanto ci giochiamo anche noi.
    Rimane un gioco dell'oca con delle varianti e di pura fortuna ma giocato con i pargoli e con lo spirito giusto ci si diverte.
    Il fatto di montare smontare e rimontare roba in cartone che si incastra logora i comportamenti ma è più un ragionamento da appassionato che da bambino quindi anche quello è poco importante.
    Per le pedine avrei inserito dei ragazzini come per l'originale, concordo che quelle scelte non sono un granché.
    Nel complesso un bel regalo da fare ai pargoli.

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  8. Non mi convince più di tanto sono sincero e quei personaggi poi...

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  9. Lo stile grafico lo hanno azzeccato però la scenografia è troppo piena di elementi grafici, mentre nel vecchio si lasciava spazio anche all'immaginazione (che poi era la cosa che più di tutte creava l'atmosfera inquietante) ma la fantasia era compagna di giochi dei bimbi della mia generazione. Davvero brutte le nuove pedine politically correct che sostituiscono i ragazzini terrorizzati a morte. E brutterello anche il fantasma con pallina al posto del teschio e della botola. Certo.. l'effetto nostalgia ha un grosso peso ma l'aspetto estetico in un gioco come questo è il 99% per questo ho indicato questi aspetti apparentemente di poco interesse

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  10. Ci ho giocato un casino da ggggiovine,e se non sbaglio avevamo aggiunto delle varianti in fase di gioco.
    Bello,fatto bene,concordo che le pedine sono piuttosto bruttarelle e mi dispiace che hanno tolto il teschietto del male

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  11. Io sono uno che da piccolo aveva il Castello Incantato. Quanto ci ho giocato! Ecco, se mi riproponessero una riedizione del Castello Incantato la comprerei; Brivido, per quanto sia simile, non mi fa scattare niente. La nostalgia ha percorsi tortuosi :)

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  12. Ed io, qualche mese fa a casa dei miei, ho ritrovato in soffitta l'originale Brivido in perfette condizioni e senza nessun pezzo mancante! Mio figlio si è divertito tantissimo a giocarci, è proprio vero che i giochi belli sono senza tempo...

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  13. Carino! Mio figlio sta valutando di chiederlo a Babbo Natale, vedremo al Polo se ne hanno ancora :)
    Doc, com'è la qualità del cartoncino? Dalle foto non riesco a capirlo bene: in alcune sembra bello spesso, in altre sembra così sottile che si strappa solo a guardarlo. In un paio mi è sembrato addirittura di quelli ondulati (ovvóve!)...

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    1. Ha retto l'urto con il piccolo terremoto. Direi quindi discreta.

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  14. Io sento puzza di causa legale da parte di Hasbro contro Grandi Giochi, "casa editrice" che non ha manco il sito.

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    1. La ristampa e' della Buffalo in USA. Hasbro avra' ricevuto i diritti dalla MB?

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  15. Comprato di recende su Amazon, volevo comprare gli originali (Castello Incantato EG e Brivido MB) ma visti i prezzi...diveretente!

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