Tenet, la recensione senza spoiler

Tenet recensione antro docmanhattan

Ho scritto per IGN Italia la recensione di Tenet, questo nuovo film di Cristopher Nolan di cui potreste magari aver sentito parlare in giro... Eccone l'incipit.

Viviamo tempi crepuscolari, continuano a ripetere i protagonisti di Tenet. Il che vale per loro, alle prese con una minaccia come il mondo non ne ha mai affrontate, e vale per noi. Loro con una mascherina per respirare in viso per buona parte del tempo, noi in sala a respirare dietro una mascherina per tutto il tempo. Anche se hai fatto quasi fatica ad accorgertene, perché sei salito sul nuovo otto volante di Cristopher Nolan e ne sei sceso dopo 150 minuti divertito, con un paio di dettagli ancora da mettere a fuoco, ma soddisfatto da questo suo Bond sotto steroidi con "quell'altra cosa lì" [...]

Niente spoiler sulla storia, tranquilli. Tanto, pur volendo, sarebbe complicato: Tenet è il classico film che è difficile da raccontare, per quanto non lo sia per nulla da seguire. Basta, appunto, non mettersi a pensare durante la visione. Non concentrarsi su come questo o quel dettaglio si incastrino con il resto, perché al ritmo con cui galoppano alcune sequenze rischi altrimenti di perderti i pezzi. "Non cercare di capirlo, sentilo", dice un personaggio al protagonista senza nome interpretato da John David Washington (il Protagonista e basta), a inizio pellicola. 

Una delle - tante - frasi con cui Nolan si rivolge direttamente allo spettatore, al suo pubblico. Conoscendo i suoi polli, sapendo quanto gli aficionados delle sue opere adorino star lì a dar la caccia ad eventuali incespicature del canovaccio, per sentirsi brillanti. Smettila di pensare, dice al Protagonista, e cioè a chi guarda. Goditi il flusso. Goditi lo spettacolo. Il resto poi, dopo i titoli di coda, se ti va.

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Commenti

  1. Viviamo tempi crepuscolari. Penso lo vedrò.

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  2. Ritorno volentieri al cinema, Grazie Doc.
    PS anche io, riallacciandomi a quanto detto durante la diretta di ieri sera, francamente non ho mai capito le presunta difficoltà di Inception (e la leggenda della proiezione giapponese coi numerini), quindi vado proprio serenissimo a vedere Tenet.
    PS La raccolta di frasi palindrome della recensione è meravigliosa!

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    1. Meravigliosi i palindromi, mi hanno sempre affascinato... Dopotutto ricordiamoci che, per gli inglesi, la frase che il primo uomo ha usato per broccolare la prima donna era palindroma: "Madam, I'm Adam".
      Oltretutto sono solito definire "palindrome" le persone che hanno la faccia come il cxxo :)
      Ma tecnicamente "trami colpi col mitra" è da ritenersi palindroma, visto che lo è solamente se ne consideriamo le sillabe?

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  3. Come sempre recensione intrigante. Tenet da vedere, ora più che mai.

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  4. Riporto quanto scritto di là:
    Ancora non l'ho visto, ma mi fido sicuramente più della rece del DOC che di quelle dei critici USA
    Per i quali, ovviamente, il film è troppo complicato, complesso, contorto.

    E da questo si capisce il perchè degli spiegoni di Nolan nei suoi film: anche così quel pubblico di ruminanti non ci arriva, figurarsi senza.....

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Sì, ma sotto l'incipit di una rece no spoiler il commento spoiler no, eh. Come sempre, basta usare un tag a inizio commento, per rispetto degli altri. Eghe. Questo è il commento di Darth Rossy.

      SPOILER
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      ....
      ....

      A me non è piaciuto: l'ho trovato sconclusionato, pretestuoso e a tratti imbarazzante. Cioè io non voglio fare il bastian contrario, Nolan è uno dei miei registi preferiti ed il film "tecnicamente" sarebbe stato un capolavoro. Dico "sarebbe" perché Nolan, questa volta, non si capisce dove voglia andare a parare. Voglio dire: Tenet è un film che si basa sui paradossi temporali o è un film che cerca alla fine di risolvere i paradossi temporali? Uno che ha una qualche infarinatura di meccanica quantistica capirebbe subito la fregatura, invece lo spettatore medio che non è laureato in fisica teorica si aggrappa agli spiegoni del nuovo Batman (che però nel film dice di avere un dottorato in fisica) per farti capire cosa sta accadendo sullo schermo. E quindi tutto il film va un po' così, un po'avanti e un po' indietro: le scene che tu vedi sono già successe, quelle che vedrai andranno a modificare quelle già accadute per poter avere nel presente la possibilità di tornare in un passato alternativo che possa ri-modificare il presente per avere un futuro migliore, semplice no? Da questo punto di vista Tenet meriterebbe l'oscar per il montaggio (Memento però gli è superiore), ma anche per gli effetti speciali se non fosse che ne meriterebbe uno per la mimmata del secolo: ovvero di come il protagonista attraversò il tornello temporale con la mascherina [SIC!] perché altrimenti nel passato avrebbe avuto dei problemi respiratori a causa dell'inversione dei fenomeni fisici!
      Ok Nolan, alla fine mi hai divertito, però una cosa ho capito: se volevi fare il verso a un capolavoro di trent'anni fa come Ritorno al futuro, ci sei riuscito! Hai creato quel paradosso che fa sì che un film di trent'anni fa ti sta davanti di altri trenta, mi hai fatto tornare al 2050!!

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  7. Visto.
    Merita molti Oscar tecnici, davvero. Ci sono alcune cose che ho apprezzato tantissimo.
    Un film molto bello, alcuni lo considereranno un capolavoro, altri una boiata pazzesca, io mi metto nel mezzo. Un bel film.

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  8. Doc ma quanto ti sei divertito a trovare un palindromo per ogni mini-titolo nella recensione? :D

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    1. Hai dimenticato il motto della Val Susa (tra l'altro contenente un easter egg): Vattene, TAV

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    2. Ops, c'è una t in più;-p

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  9. Ma quindi dici che se poi esco dal cinema e il film non mi è piaciuto i soldi mi tornano dentro la tasca?.

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  10. Visto ieri sera. Uscito dal cinema con un effetto centrifuga niente male, vorrei rivederlo al più presto. Visivamente ineccepibile, quei bassi lì te li senti nello stomaco e ti trasportano ancora di più nella pellicola.
    Avendo letto la recensione del Doc prima di andare al cinema, mi sono approcciato al film come una tela bianca: fai quel che vuoi Nolan, stupiscimi. E l’ha fatto.
    Alcune scene (nell’articolo spoileroso magari mi esprimo meglio) le ho trovati a tratti disturbanti, da mal di mare. L’effetto palindromo va giù pesante e bisogna stringere i denti mentre gli occhi restando incollati sullo schermo.
    Promosso a pieni voti.

    PS: prima volta al cinema dai tempi pre-covid. Dispiace che in questo lasso di tempo i disturbatori da cinema, di cui a volte anche qui si è abbondantemente parlato, non abbiano trovato nuovi hobby più soddisfacenti per loro e meno disturbantj per chi, come me, va al cinema per vedere il film e non per ascoltare la telecronaca minuto per minuto di cosa pensano loro del film stesso. :(

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  11. Appena mi capita a tiro me lo centellinerò. 👍

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  12. Sì bella recensione Doc, ma non hai detto la cosa più importante:
    Quante Presidentesse?

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  13. è un film circolare: ti guardi l'inizio e PEM! ti bruci il finale

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  14. Complimenti come al solito per la bella recensione no spoiler Doc.
    Mi ha aiutato ad approcciare il film senza preconcetti, rischio che esisteva viste le bordate piovute adosso a Nolan dalle primissme recensioni amerigane.
    Ti faccio anche i complimenti, con un pizzico di invidia, per il "difficile da raccontare, per quanto non lo sia per nulla da seguire". Mi ritengo abbastanza navigato in termini di film mindfuck, ma sono uscito dal cinema con un gigantesco mal di testa. Lo stesso dicasi per i due amici che mi accompagnavano, anche loro non proprio dei novellini del grande schermo, sui volti dei quali era dipinto un bel punto interrogativo mentre dai denti sibilavano le be...benedizioni per l'ennesima sontuosa prova registica del nostro Cristopher.
    Al netto dello spettacolo (ma da Nolan ce lo si aspetta) Tenet mi pare abbia delle lacune abbastanza evidenti, alcuni delle quali per altro citati anche nella tua rece, che ne rendono la visione non soddisfacente al cento per cento. Si tratta di unParere soggettivo, ovviamente.
    Prima di tutto a me ha pesato la totale o quasi assenza delle motivazioni che dovrebbero guidare i personaggi, cosa che rende assai difficile l'immedisimazione con loro e un reale coinvolgimento "emotivo" nelle loro vicende. Mi sembra un difetto non da poco. Anche Dunkirk aveva ricevuto critiche simili, ma mi pare che fosse molto più efficace nel farti appassionare ai destini dei protagonisti rispetto a Tenet, nonostante la comune mancanza di background.

    Inoltre in vari punti ho notato alcuni dei tipici buchi di sceneggiatura di Nolan, che quasi sempre non pregiudicano il godimento delle sue pellicole, ma che qua mi sembrano meno digeribili, vista la macchinosità del tutto.

    SPOILER

    SPOILER

    SPOILER

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    - Il sottopolot del quadro, assolutamente marginale e inutilmente complesso.
    - L'estemporaneità della (peraltro bellissima) scena iniziale all'opera, che a parte servire a assegnare per l'ennesima volta il ruolo di salvatore postero a Pattinson, rimane buttata un po' lì, in particolare nella parte della tortura/pillola suicida.
    - L'algoritmo/plutonio in versione pezzi della marmitta rotti, da recuperare perché diviso in nove parti per tre col resto di due...
    - Il protagonista che rischia costantemente di mandare tutto in vacca per le sorti di una stangona bionda conosciuta letteralmente un minuto prima (poi si capirà che lei era fondamentale etc etc ma per buona parte del film il rapporto tra il Protagonista e Eizabeth Debicki mi è parso un gigantesco meh)
    - Motivazioni dell'antagonista: distruggere il mondo perché lui deve morire. Ultron mi pareva più centrato.
    - Tema del cambiamento climatico e cattivi dal futuro che ce l'hanno con noi inquinatori del passato: buttato lì a caso per un minuto e subito dimenticato.
    - Battaglia finale: ma ci sono i Russi? Se sì, dove sono e da dove sparano? Se non ci sono chi sta sparando a chi? Booooh

    Detto questo, credo che Tenet sia comunque un film importante, con momenti da standing ovation e un'idea davvero interessante alla base. Merita di sicuro più visioni, come tutti i film di Nolan. La mia prima impressione però, è che sia uno di quei casi in cui estetica e forma hanno inglobato completamente la sostanza, che in definitiva è quella di un film di azione (di 150 minuti...) ipercomplesso e carente nella caratterizzazione dei personaggi . Ma magari mi ricrederò, chi lo sa...

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  15. NB: Non mi pare di aver infilato spoiler rilevanti, doc, ma se dovessi giudicarli tali aggiungi pure il tag ( me ne scuso)

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  16. Alla fine (l'ENI falla) l'ho visto anche io, e pur non avendo superato il test di ZeroCalcare sui commenti ci tenevo (anzi ovtenetvo) a dire la mia. Nel complesso mi è piaciuto e sono disposto a perdonargli i buchi di sceneggiatura già segnalati dagli altri, che dubito saranno spiegati da una seconda visione (che comunque gli concederò). Ci sono però due cose che mi hanno dato veramente fastidio:
    1) la Debicki interpreta esattamente lo STESSO ruolo che aveva in Night Manager: moglie di un trafficante d'armi spietato ma carismatico soccorsa da un infiltrato fascinoso (anche se lì Loki per infiltrarsi salvava il figlio dei 2 e non il trafficante). La serie era bella, ma non mi pare così epocale (e tra l'altro neanche così originale nelle premesse) da meritare un omaggio così ambizioso...
    2) Più che riconoscere lo stile di Nolan mi sembrava di assistere a un compendio Nolaniano, in cui sono infilati ( a volte forzatamente) tutti i suoi film. C'è l'inversione temporale di Memento, i paradossi spazio temporali di Interstellar, , il nemico invisibile di Dunkirk etc... (mi fermo qui perché mi sto dilungando troppo) C'è perfino il Protagonista milionario (anche se per finta) e mascherato (anche se solo con mascherina)...

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  17. Visto ieri, piacevole film di fantazione con una trama non supertrita (e ti pare poco), ma rimango con il dubbio se sia io a non aver capito o se la trama non stia in piedi. Aspetto la recensione con spiegone per un confronto!

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