Cosa pensi davvero di Game of Thrones

Game of Thrones analisi serie e finale

Avevi promesso un articolo di analisi serio, extra Riassuntoni™, in cui avresti detto fuor di gag la tua Game of Thrones. Su quello che pensi davvero della serie, del finale, del rapporto con i libri, dei libri stessi, la grande Barriera a sud della quale fiorirebbero solo rose e a nord della quale ci sarebbe solo l'incompetenza di due tizi allo sbaraglio e allo sbaglio. L'hai scritto ieri per IGN, eccone l'incipit (non lasciatevi sconvolgere dal salto alla prima persona) [...]



E poi si affrontarono, nelle lande di Sembiantetomo. Da una parte le legioni di quelli che la puntata era una melma e B&W incapaci distruggeranno pure Star Wars, ah no, aspetta, a quello ci ha già pensato JJcoso. Dall'altra le falangi di La gente non capisce una mazza allora vacci te a fare lo sceneggiatore. Al fante semplice Doco Manata, ritrovatosi per caso sul campo di battaglia armato di una fionda rotta e di una lattina di Fanta, fu chiesto quale fazione avrebbe scelto. Si levò gli occhiali da sole e si sedette su una collinetta, a bersi la Fanta, pure se era sgasata.

Non è facile per me esprimere un giudizio su Game of Thrones, per la semplice ragione che a un certo punto ho iniziato a girare una serie parallela, questa parodia comica di Game of Thrones, nella mia testa. Anni di Riassuntoni hanno soppiantato i personaggi creati da Martin con loro omologhi dalle caratteristiche e idiosincrasie esasperate: la Ciglioparrucca, BoyGeorgia, il vero re Frittella. Guardavo ogni puntata e anziché concentrarmi su quanto accadeva sullo schermo, slittavo già lateralmente, una palla da bowling lanciata male e finita nel canalone delle gag e le stronzate che avrei scritto dopo, travisando ogni dialogo per imbottirlo di battute volgari, meme da farmi copiare da mezza Internet e citazioni.

Ti è piaciuta la puntata? Non lo so, scusa, pensavo a Fantozzi, EELST, i Masters i Culture Club, il wrestling.

Solo a posteriori, alla fine di ogni stagione, uscito dal flusso, ero in grado di analizzare il tutto a mente fredda ed esprimere un giudizio equilibrato. E il mio giudizio equilibrato d'insieme, ora che la serie si è conclusa, è che Game of Thrones, pur non essendo mai entrata davvero nella mia top 10 presidiata a vita dai Soprano, è una serie divertente, piacevole. Una serie che ha affastellato bei momenti e mimmate, battute epiche e delusioni, personaggi grandiosi e pirla da prendere metaforicamente a schiaffi con la mano finta di Jaime. Da sempre.

Mi sono emozionato, mi sono divertito, sono andato in scimmia per alcuni cliffhanger, ho vissuto il mio down di alcuni anticlimax mostruosi. Ho riso delle battaglie fuori campo e delle orde dothraki nascoste dietro la collina, quando non c'erano i soldi, e di teletrasporti, strategie alla cazzo di metalupo, quando i soldi fioccavano come la neve oltre la Barriera. Ma sono rimasto a bordo, e non solo per questa cosa dei Riassuntoni. Non mi è mai andata giù la polarizzazione feroce e binaria delle opinioni, figlia dei (o quantomeno pupilla esacerbata dai) social, per cui tutto è cacca o capolavorò (con l'accento)...


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Commenti

  1. Grande Doc. Sempre il più equilibrato tra le onde dell'internetto.

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  2. Ora che è finita...me la posso guardare tutta 'sta serie! Non ne ho mai vista manco mezza di puntata...fin ora mi sono solo fatto delle grasse risate grazie ai tuoi riassuntoni, Doc!! 😂🤣

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  3. Letto. Un'ottima analisi, Doc. Come sempre, chettelodicoaffa'.
    E giusta. Ho trovato azzeccatissimo il paragone con The Walking Dead, che grossomodo ha avuto uno sviluppo simile.
    Quanto e' durata, G. O. T.?
    E' dura, durissima rimanere sulla cresta dell'onda per cosi' lungo tempo. Specie se si ha la sensazione che la faccenda avrebbe dovuto finire prima. Ma si e' voluto tirarla avanti perche' aveva successo, col risultato che si e' giunti ad un traguardo lontanissimo col fiatone e arrancando.
    Si parte come Carl Lewis e si arriva come il povero Dorando Pietri.
    Intrattenere il pubblico per tanti anni e' la cosa piu' difficile del mondo. Specie di questi tempi dove la velocita' di fruizione si e' triplicata. E ci si stufa di tutto nella meta' del tempo, rispetto a prima.
    Consoliamoci. Almeno la serie e' finita. Il ciclo di romanzi...MAI, temo. Cosi' come altre serie il cui autore ha finito per incartarsi su se' stesso. E l'elenco e' bello lungo...
    Bene. Adesso che anche questa ce la semo levata da' ikoyoni, mo' de che 'sse parla?

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  4. Sorry...AVREBBERO DOVUTO FARLA FINIRE PRIMA, la faccenda.

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  5. Ho letto e riletto con soddisfazione il tuo articolo, Doc - del quale condivido il punto di vista. IN effetti, ci pensavo giusto ieri, quand mi son fatto un giro di critiche filmate su canali youtube di nerd italiani che partono col tono pacato, per finire in scenatacce da tinello.
    Di Martin ricordo solo uno sconertante racconto, "Second Helpings - Il Collezionista" in Urania MIllemondiestate 1988 (!). I Libri del GoT li ho letti solo a stagioni inoltrate della serie HBO, e ho la sensazione di averli trovati entusiasmanti perché li collegavo alle immagini - specialmente la prima stagioe, che segue 1 a 1 le pagine del libro.
    Beh, che dire? Son d'accordo con te che Martin s'è incartato e che dalle secche - probabilmente- non uscirà mai più. Martin è un sornione furbo, con bizzarre idee sulle donne e con la sindrome da horror vacui, per cui un racconto lo devi riempire di tutto e di più, come se fosse uno dei pasticci di Frittella da infornare a Drogon.
    Ieri ho commentato: Meglio non si poteva finire! La frase si può concludere sia con "se non con questo riassuntone tragico-comico- solitario y final"; ma anch con "vista la situazione della storia al punto in cui era".
    Certo, avei gradito meno telefonate, magari ci stavano più puntate sia nella penultima e che nell'ultima stagione - e non caisco perché non le abbiano girate, a questo punto sia i soldi che le attese c'erano tutte abbondantemente.
    Però, proprio il finale, di pancia, mi è piaciuto, mi ha appagato, ho gradito i sottofinali stile LOTR, e in un paio di momenti o tre mi son commosso - uno è lo stesso tuo, del personaggio privo di orecchio ;) - gli altri: quando Tyrion ritrova i corpi di Jaime e Cersei sotto i mattoni, bianchi di calcinacci e fragili come bambole; e quando Ser Brienne scrive la storia di Jaime, rendendogli onore e dandogli la eternità. Tra tutti, mi ha messo di buon umore il finale per Arya - uno dei personaggi migliori dell'intera serie.

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    1. Sul suo blog (georgerrmartin.com/notablog/), due giorni fa, Ciccio Martin ha scritto:

      "And me? I’m still here, and I’m still busy. As a producer, I’ve got five shows in development at HBO (some having nothing whatsoever to do with the world of Westeros), two at Hulu, one on the History Channel. I’m involved with a number of feature projects, some based upon my own stories and books, some on material created by others. There are these short films I am hoping to make, adaptations of classic stories by one of the most brilliant, quirky, and original writers our genre has ever produced. I’ve consulted on a video game out of Japan. And then there’s Meow Wolf…

      And I’m writing. Winter is coming, I told you, long ago… and so it is. THE WINDS OF WINTER is very late, I know, I know, but it will be done. I won’t say when, I’ve tried that before, only to burn you all and jinx myself… but I will finish it, and then will come A DREAM OF SPRING".

      Non prova neanche più a dare una data d'uscita per The Winds of Winter ed è impegnatissimo nel produrre serie TV e pensare cortometraggi e storie per videogame. A posto così.

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    2. sì, lo avevo letto! mi era capitato nelle googlate delle 'recensioni su youtube'. quell'uomo è senza vergogna, ma che gli frega? fa tutto quello che gli porta soldi, e GoT ormai per lui è solo uno sbattimento senza sapore e soldi che doveva portargli glieli ha già portati.

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    3. grazie per la segnalazione del ciccio-blog :)

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    4. Non mi piace darmi ragione, ma personalmente l'avevo capito da tempo. Più precisamente da quando, leggendo il terzo libro, provavo la stessa sensazione che si prova leggendo la prima parte de "Il Signore degli Anelli" ( e che Tolkien mi perdoni per l'accostamento)

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    5. DRAKARYS sui libri che ho comprato (avrei fatto mooolto meglio ad investire i dindini sui volumi di Batman che ancora mi mancano), e VALAR FANGHULIS al dannato CiccioBombo Martin..

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    6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    7. Ciao Doc, scrivo per la prima volta sul tuo blog anche se ti seguo da tempo.
      Non so se hai letto l'ultima news pubblicata da Ciccio Martin:
      "As for finishing my book… I fear that New Zealand would distract me entirely too much. Best leave me here in Westeros for the nonce. But I tell you this — if I don’t have THE WINDS OF WINTER in hand when I arrive in New Zealand for worldcon, you have here my formal written permission to imprison me in a small cabin on White Island, overlooking that lake of sulfuric acid, until I’m done. Just so long as the acrid fumes do not screw up my old DOS word processor, I’ll be fine.". La WorldCon di cui parla è prevista per l'estate 2020 (In the summer of 2020, Wellington is hosting the World Science Fiction Convention) quindi l'autore più odiato del mondo (al pari di Kazushi Hagiwara e Kentaro Miura) ha DI NUOVO PROMESSO che entro un anno e spicci finirà il prossimo libro. Resta da vedere quando sarà pubblicato effettivamente (e noi dovremmo aspettare ancora minimo un anno per la traduzione in italiano) ma se già lo terminasse in un anno...alleluia! Se va bene per il 2030 o giù di li' vedremo la parola fine, e non è detto che non si riveli una mimmata anche in formato cartaceo... sempre che Ciccio li finisca di scrivere e non faccia la fine di Jordan...

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    8. No, ma ci credo, eh.
      Mhhhhhh.

      :)

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  6. Io se sono riuscito a stare al passo con la serie lo devo particolarmente ai riassuntoni: una volta letti, dopo le risate, è facile sfrondare le esagerazioni grazie alle immensità di internet e sapere cosa è successo, anche perché il brllo dei riassuntoni é stata l'attinenza con il parodiato, gli screenshot con tanto di dialoghi sottotitolati.
    Questo per dire che, come ho scritto in qualche commento, non ho guardato la serie: mi bastò il pilota per accorgermi che gli showrunner ogni volta che non rislettavano il materiale originale (e non sempre per necessità) lo peggioravano.
    Per me fu emblematica la caduta di Bran: nei libri ha un risvolto politico, perché il problema è che il "piccolo" Stark è venuto a conoscenza di aspetti del complotto dei Lannister; nella serie il risvolto è invece più pruriginoso e viene sottolineato maggiormente l'atto sessuale, le corna.
    Tanto mi era bastato. E non mi stupisco se ora in tanti hanno assunto la stessa opinione.
    Poi sarebbe bello che tutti fossero coerenti e dimostrassero il loro disappunto non seguendo più l'opera, ma al riguardo mi sento di citare un vecchio film sulla radio (mi pari fine anni 70, primi 80) di cui non ricordo il titolo al momento (e al quale non sono riuscito a risalire) che parlava di un programma radio che indispettiva così tanto gli ascoltatori che questi continuavano ad ascoltarlo per sapere fin dove sarebbero andati a finire.
    Sembra che tranne in rari casi noi non si sia in grado di distogliere l'attenzione, nonostante il subentrato fastidio od altro sentimento negativo.
    Anche il comportamento binario "caccapolavoro", a parer mio altro non è che un bisogno di affermazione di non aver sprecato tempo: il mondo è pieno di cose medie, ma se uno ha investito del suo (tempo, interesse, impegno, etc) desidera che sia per qualcosa di memorabile, non medio, ovvero estremo. O da una parte o dall'altra. In caso contrario la perceziobe potrebbe essere quella di aver sprecato quanto investito.
    Il tutto esasperato da persone che non hanno la consapevolezza di quello che provano o degli schemi che seguono.

    In definitiva credo che il maggior significato di got sia stata l'esperienza condivisa vissuta (ognuno a suo modo: tramite riassuntoni, video reaction su yt, con gli amici davanti al televisore) durante la messa in onda.
    Similmente a come è stato fruire endgame nei primi giorni della sua uscita.

    Poi endgame è bello anche ad una seconda visione, a mente fredda; per got magari me lo direte voi tra qualche tempo dopo una maratona rewatch ;)

    Nathan

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  7. Il mio pensiero è spesso allineato al tuo e anche in questa circostanza non posso che essere d'accordo. La grande verità che dici è che se a uno spettatore la serie non piace o comunque non rispetta le sue aspettative (come nel caso del sottoscritto) non c'è da fasciarsi molto la testa: la si molla e se ne guarda un'altra, tanto c'è un'offerta sterminata di produzioni, prima o poi si troverà quella più affine ai propri gusti.
    A me è successo tante volte: con GoT dopo la prima stagione (ma c'è da dire che non avevo mai letto i libri di Martin, quindi già in partenza manifestava meno appeal rispetto ad altri), oppure con TWD dopo la seconda stagione o con Agents of S. dopo la terza...
    Il problema (comune a tanti antristi con famiglia) è anche quello di avere poco tempo a disposizione da dedicare alla visione serializzata di serie così lunghe e complesse in termini di vicende e ricche di personaggi; sicuramente i Riassuntoni hanno aiutato fare un pò di chiarezza al di là della componente "ludica".
    Ultimamente apprezzo molto serie brevi sia come numero di episodi sia come durata del singolo episodio, tipo Cobra Kai o Future Man. Sono poco impegnative e anche fare il binge watching risulta meno impegnativo.
    In ogni caso ritengo, al di là delle critiche e delle petizioni, che 8 stagioni per una serie Tv siano da considerare come un grande successo, molte serie fatte bene e che meritano una visione non arrivano spesso alla terza stagione per motivi a mio avviso oscuri e inconcepibili.
    GoT parte da un presupposto diverso, con una fanbase estremamente corposa dovuta ai libri, però in ogni caso si può davvero fregiare dell'appellativo di evento dalla portata eccezionale nel panorama televisivo, come e più di Lost.


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  8. A questo punto potresti rivelare la Top Ten (o farci un post).
    Di GoT io sono ancora alla 8x01, non voglio sapere niente :-)

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  9. E comunque W Sansa, le altre je spicciano Grande Inverno :-)

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  10. si, mi ritrovo con parere del Doc,

    per me ora vince il vuoto, meno di ieri, probabilmente in settimana sarà passato ma per ora mi manca GOT...questa stagione dopo le ultime due mi aveva rialzato l'interesse, prima e forse unica serie che ho seguito dal inizio alla fine, non sono un fan dei serial, il finale è stato complessivamente buono tenendo presente che accontentare tutti era impossibile e la quella svolta mad di un certo personaggio resta coraggiosa e in linea con lo spirito dello show delle prime stagioni.

    ma come cantava quel tipo lì con il baffetto, the show must go on e netflix ha annunciato proprio in questi giorni un fottio di roba, con date, trailer, foto e quant'altro : disincanto, rick&morty, dark crystal e stranger things....sicuramente mi scordo qualcosa...

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    1. ritorna Disincanto? mi fa piacere! non me l'aspettavo

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  11. Uffa, niente, non posso leggere il resto del commento su IGN (bloccato dal firewall) ...

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  12. Penso che abbiate rotto i coglioni voi e GoT

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    1. Vai manzo, ché mo' ti rifanno Centovetrine.

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    2. Scusa Mandro, se GoT ti ha rotto non leggere i post e non commentarli. Mi sembra facile. Vedrai che campi meglio.

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    3. Chi l'avrebbe detto, sono d'accordo con un troll dell'internet, però nel mio caso il "voi" sono persone come mio cognato, mio padre "Qundo fanno la nuova del Trono di Spade sul 21?" "Per adesso no papà, la danno su SKY", il mio macellaio (storia vera, tuttora non so ancora come sia venuto fuori l'argomento), EBBASTA!

      Non ho mai visto in tutta la vita tanta sovraesposizione su un'opera di intrattenimento fantasy, neanche ai tempi dei film del Signore degli Anelli, ed ammetto che alla lunga risulti fastidioso, ma a mente fredda penso che potrebbe aprire la strada, nella televisione generalista, ad opere di spessore leggermente maggiore delle solite scadenti fiction Rai o Mediaset.

      Ma, da fan della roba fantasy di Martin tutta, spero tanto in uno spin-off sulla Danza dei Draghi: vedo già persone con la mascella spalancata per la vicenda di Blood and Cheese, con tanto di amici bastardi che li riprendono col cellulare per metterli su Youtube, e la grande accoppiata Corlys Velaryon-Daemon Targaryen, rinominati in quel dell'Antro come Commissario Natale Lo Gatto-Agente Gino Gridelli.
      Viva i Riassuntoni!

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    4. Non sono un troll. Sono anche io un appassionato di robe da sfigato fin da quando si chiamavano robe da sfigato e non robe geek. Tanto per farvi capire da quanto, io puntavo il videoregistratore su rai3 la notte per registrare Ghezzi e Fuoriorario.
      Però questa cosa che di GoT oramai ne discute anche il mio frigorifero vi è sfuggita di mano. Personalmente amo fantasy e heroic fantasy dai tempi della Fanucci primi anni 80, ma tutto questo hype non lo sopporto. Mi sembra di essere tornato a quando miei conoscenti che vivono al bar esaltavano le doti di Avatar come il miglior film di fantascienza di sempre, quando non è altro che una somma di brutte copie di situazioni esistenti da anni, tipo Miyazaki, Soldato blu o le copertine dei dischi degli Yes.

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    5. Mandro non sarai un troll ma non sei nemmeno molto educato. Uno può esprimere il proprio disappunto senza offendere gli altri e l'Antro è un posto dove tutti possono dire quello che pensano senza timori di censura ma utilizzando dei toni civili altrimenti facciamo la fine dei trogloditi. In ogni caso sono anch'io un vecchio sfigato che registrava le perle di Fuoriorario sulla sua logora cassetta VHS, quindi sei in buona compagnia.

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    6. In effetti se avessi skippato il primo commento in favore del secondo saresti stato molto più equilibrato (e anche condivisibile, personalmente parlando).
      È che non ci piacciono le boutade a effetto qui, che ci vuoi fare.

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    7. Solo volevo dire che quando arrivo ad avere persone che non arrivano oltre le partite di calcio che mi fanno " ah, ma tu non guardi GoT " ed io rispondo guardo altro tipo Black Mirror o Mr Robot che personalmente trovo fantastici, e mi rispondono " cosa ? Sono robe che guardi solo te " mi sale il nazismo, peraltro purtroppo già alto di suo.
      Poi mi tirano fuori che Solo SWS è stato un film fantastico e li capisco che io mondo è andato avanti senza di me. Per fortuna.

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    8. La cosa buona di questo covo di deboscia (cit.) che è l'Antro, caro Mandro, è che qui nessuno si permette di criticare le tue scelte se scrivi che ti piace BM o MrR. Qui siamo tutti tolleranti e spesso condividiamo passioni e opinioni su ciò che ci piace, quindi puoi sentirti libero di esprimere gusti e preferenze, sempre però in modo civile.
      Anche io mi vergogno con alcuni colleghi a dire che gioco ancora ai videogiochi, essendo pluriquarantenne, perché sono gente "vecchia" che ti giudica in base a delle convenzioni, per cui uno che è padre di famiglia e con i capelli grigi non può fare il regazzino, deve essere "serio e responsabile" (testuali parole) come loro. Poi magari le stesse persone si giocano mezzo stipendio con le scommesse, ma questo è socialmente tollearato (per non dire quasi promosso dallo Stato).
      Quindi ti capisco quando è difficile confrontarsi con gente che non ha i tuoi interessi e nemmeno l'apertura mentale adeguata per capire che non siamo tutti uguali e che (fortunamente e come scrivi tu) il mondo è andato avanti rispetto al 1890...

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    9. Mi scuso per averti dato del troll in modo gratuito, ma quoto in toto il commento Kobayashi.
      Per quanto riguarda il discorso sui commentatori da bar, i tuttologi di calcio&fregna, dico che non si può fare granchè, Tizio e Caio hanno i loro gusti ormai, sono uomini adulti e non spetta a me evangelizzarli.

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  13. A proposito di BoyGeorgia...https://www.youtube.com/watch?v=3mgsmL8YEw4

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    1. ahahahahah!!!! Spettacolo!

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    2. Doc, Ciclocchio é un tuo fan!

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    3. Doppio LOL (per la gag antrica e perchè la fa Ciclocchio).
      Comunque ribadisco che Sansa è la più gnocca dei sette regni :-)

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  14. Per me è evidente che, quando i due miracolati D & D hanno voluto o dovuto fare di testa loro, senza basarsi sui libri, i risultati siano quasi sempre stati disastrosi: sciatteria, incoerenza, spesso schietta stupidità. Le ultime due stagioni ridotte e frettolose le hanno volute loro, solo loro.

    Spero che se ne siano accorti non solo gli spettatori e i critici, ma anche i pezzi grossi dello spettacolo USA.

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  15. Sei tra le poche persone sane ed equilibrate che conosco... non solo nel circuito nerd. Adesso qui sono tutti esperti di sceneggiatura. Per me la serie lascia un grosso vuoto. Se è finita così non si può incolpare nessuno. Come ha detto Martin, che non è soddisfatto del finale, il problema è che ad un certo punto è mancata la sua mano (non ha finito i libri), che i tizi, B&W dovevano fare altro, (vedi Star Wars), e gli attori pure. Otto stagioni sono tante, era evidente che le pressioni per concludere venivano da più lati. Per quanto mi riguarda la VERA storia si concluderà solo se riuscirò a leggere il resto delle storie di Martin su carta. Per il resto. lascio, (per il momento, visto i prequel già annunciati), un universo narrativo a cui sono affezionatissimo. (Ho letto il primo libro nel 2001).

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  16. A me è piaciuto. Mi sono gustato del Martin cartaceo prima del telefilm e quando c è stata la deriva rispetto alla sua storia (che se dovesse terminare mi aspetto cmq i guelfimartinforeva e i ghibellinieccopureluinonlhafinitacomevolevoio) della tivvù ne sono rimasto fedelissimo fan. Sarà che quando finiscono alcune serie che ho amato vado in down (Lost, Dexter e a breve TBBT su tutte)per l'affetto verso i personaggi e la cosa ha attutito alcune porcherie, ma ho trovato piacevole anche questa stagione. E forse GOT e tutti gli annessi e connessi rimane salda nella mia Top Ten. Saluti

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  17. Ho vissuto la serie in maniera particolare... Da lettore della prima ora o quasi (estate 2002...ohibo') paradossalmente le prime stagioni mi suscitavano poche aspettative perché conoscevo la storia e quindi i colpi di scena erano ahimè telefonatissimi...
    Ovvio che con la sesta (che però si distacca dai libri a livello di opera autonoma) l'entusiasmo si accende, scaduto però con le mimmate della settima e dell'ottava. Scelte di trama e scene senza logica, anticlimax a iosa...tutti li conosciamo.
    A perdere sono stati i valori del Fantasy: lealtà, onore, sacrificio e coraggio. Tolkien parlava non a caso di evasione del prigioniero e non di fuga del disertore per rispondere alle accuse di storielle leggere.
    Oltre ai Riassuntoni segnalo anche la recensione di Zerocalcare con la deliziosa critica ai radical chiccosi per l'anno sabbatico di Arya.

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  18. Anche io non ho mai visto neanche 10 secondi. C'era troppo hype. Troppa pubblicità e troppi facinorosi di questa serie. Era come se l'intero mondo dell'enetertainment volesse farmelo vedere a tutti i costi.
    E io se mi costringono a fare qualcosa passo allo stato gassoso e scompaio in un istante.

    Mi dissi: Lo vedrò quando sarà finito e nessuno ne parlerà più. E' ancora presto per me quindi.

    Solo che oggi mi rendo conto che in realtà...da qual poco che ho capito dai commenti e dalle parodie (South Park in testa) questa serie non dovrebbe piacere affatto!

    Il fantasy che piace a me sembra non esserci per niente! Intendo le quest, gli eroi, clerici e paladini, elfi e magia. Tutto quello di cui si parla sono complotti, schieramenti politici, protagonisti che muoiono, piselli al vento e donne nude.

    Avventura? Mai pervenuta dai commenti della gente. Magia? Credo inesistente se non per dei fantomatici zombi che a quanto pare non interessano a nessuno perchè neanche appaiono nel racconto.

    Sottolineo che questo non è il commento di uno che ha visto la serie. E' il commento di chi ha solo letto di cosa parlava la gente che vedeva la serie. Erano tutti in fissa per complotti, omicidi, spietatezza e per quella tizia che parlava coi draghi (Almeno ci sono i draghi...wow...finalmente qualcosa per cui vedere la serie).

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    1. Ciao, Jeeg...
      Scusa l'intromissione ma ho trovato che con le tue prime righe hai spiegato esattamente anche perché io come te non ho mai cominciato a vedere GoT 👍
      Volevo esprimerti la mia concordia, tutto qua 😉 👋

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    2. Mi accodo e concordo anch'io: felice di conoscere la serie solo tramite i riassuntoni antristici :)

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  19. “Martin is not your bitch” Neil Gaiman

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  20. Grazie del viaggio, DOC.
    io arrivai sul blog (e ci resto, senza commentare) perchè lessi che i riassunti in giro erano copiati dai tuoi.
    Ora sei la mia guida nel mondo dell'intrattenimento.
    Iniziai GOT per dare fastidio ai bigotti che lo schifavano (la prima puntata mi fece impressione, e dovetti forzarmi a continuare).
    A me ha divertito sino alla fine, tranne le puntate di riempimento.
    E comunque i gioielli e i vestiti spero vengano usati come base per il nuovo mondo tolkeniano in mano ad Amazon, gli attori sono sempre stati eccelsi (tranne Jon, a volte pensavo fosse ri-morto, invece era immobile).
    ps: lasciare il termine c**z0 in in chiaro è voluto?

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    1. Era in chiaro nel testo originale, l'ho copiato com'era pure qui, mi sa.

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  21. Ecco finalmente che si fa notare che a ben vedere, neanche il materiale originale, oltre alla faida Stark vs Lannister e quello che ci gira attorno fosse poi questa meraviglia narrativa da cui attingere.

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  22. quando comincia a vederla non si sapeva nemmeno se quando sarebbe arrivata in italyyyy per dire...e ammetto che il fatto che sia diventata cosi esageramente consumer mi ha infastidito un pò...

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  23. ecco, mi ritrovo particolarmente col concetto "è solo una serie tv, se non ti piace non guardarla". cosa che ho fatto circa da metà della sesta stagione, perché il fatto che andassero, parafrasandoti, a tentoni nel buio con un moccolo acceso, produceva risultati che non mi soddisfacevano.
    ci vorrebbe più gente con questo approccio salutare nei confronti dell'industria dell'intrattenimento tutta.
    fermo restando che nel caso specifico, imho, b&w non hanno un lasciapassare solo perché si son trovati con una matassa difficile da sbrogliare. anzi, la maggior parte delle critiche che gli ho sentito rivolgere mi son sembrate fondate e razionali, mosse anche da professionisti, (attori, sceneggiatori, etc), per dire.

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  24. Doc, per curiosita', sai a quale personaggio si riferisce Martin quando dice che "e' stato uno sbaglio ucciderlo/la" ?

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    1. Non lo ha detto. Ha detto solo che si era pentito di aver eliminato un personaggio, ma non qual era.

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    2. Per molti è Arys Oakheart perché senza non ha idea di come andare avanti con Dorne.

      Poi boh la scelta è vasta ci sta pure chi è del partito Pycelle per dire.

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    3. Manco una scusa credibile sa scrivere... non sa andare avanti perchè non può usare Dorne? Con quei capitolacci di Quentyn in tutto ADWD?
      È proprio questo, a mio parere, il difetto della saga: troppi personaggi satellitari (Greyjoy, Dorne) di sottotrame che sì, aggiungono qualche bella scena ma che di fatto non hanno una grande impatto sul fulcro principale della storia che ha dato tanto successo a Martin: Stark vs Lannister (con vari alfieri, consiglieri, magistri, figli d'androcchia, bastardi, conciatori di umani e annessi e connessi). E la serie ne ha risentito più dei libri, finendo per dover dare conclusioni insoddisfacenti e raffazzonate a storie che anche su carta non hanno una gran presa. Mia personale convinzione è che D&D avrebbero volentieri tagliato di netto tutte quelle parti, ma i fan chi li sente poi? Certo, a guardare indietro avrebbero forse fatto una miglior figura ad operare quei tagli netti, ma tant'è, questo è stato. Pure l'acclamatissimo Tyrion nelle sue ultime avventure a Essos continuamente a chiedersi dove vanno le puttane e costretto a fare il nano da circo a cavallo di un maiale (o un cane), non ne esce mica tanto meglio che nelle ultime stagioni della serie. Quindi dai... non diciamoci che i libri sono un capolovorò assoluto rispetto alla serie. Martin sta messo peggio dei tanto bistrattati sceneggiatori.

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    4. @Marco secondo me Martin ha scritto 3 gran bei libri, ovviamente i primi 3, nei quali non trovo nemmeno i difetti di qulità e di ripetitività di scrittura indicati dal Doc nel suo pezzo. Poi si è fatto prendere la mano, IMO si è fatto prendere anche dall'avidità visto che per la prima volta in vita sua stava vendendo e ha iniziato ad allungare il brodo e a diventare prolisso, ripetitivo, fino a perdere del tutto la bussola e a farsi sfuggire di mano il racconto. A questo punto, un po' gli è passata la voglia e un po' non ha proprio le capacità per riannodare tutti i fili. E prende/perde tempo

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  25. Assolutamente d'accordo con il Doc. Quando si parla della delusione per come D&D hanno trattato la storia finiti i libri di Martin non si tiene conto di:
    1) la sesta serie, che era già totalmente farina del loro sacco, è una delle migliori;
    2) i libri si incartano in maniera quasi demenziale tra sottotrame inutili e personaggi che non sono altro che mere fotocopie di altri;
    3) soprattutto, parliamo di una serie in cui il protagonista principale muore alla decima puntata. Non ha mai fatto fan service (salve qualche pompino di troppo nei dialoghi tra i protagonisti nella settima serie- obbiettivamente la meno riuscita). Il pubblico voleva una battaglia epica a chiusura del tutto (tipo quella di Endgame- esaltante al cinema, ma una minchiata a ripensarci) e loro regalano una agghiacciante ibrido con l'horror, un insensato massacro di innocenti e l'uccisione a tradimento di quella che, ad altrettanta sorpresa, era diventata l'antagonista. La guerra è questa, altro che epiche battaglie tra casate! Lo stesso esilio di Jon Snow è amaro , ma ci sta perfettamente. Davvero lo volevate sul Trono di Spade?!

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  26. Jon snow è basito, questo è il mio commento sull'ultima stagione.

    Domanda importante: qual è il personaggio che Martin si è pentito di aver ucciso?

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  27. Dico anch'io la mia su GOT, ultima stagione.

    Io credo, in linea con molti, che il finale ci stia e sia sensato.

    Credo anche che fosse difficile chiudere tutte le sottotrame in un'unica stagione da 6 episodi.

    Quello che un po' mi spiace, è che dei 6 episodi, 3 siano stati piuttosto inutili.

    Ecco, se proprio devo muovere una critica ai due D&D è che il tempo che avevano non era molto, ma nemmeno così poco. Sarebbe stato meglio dare più spazio alla conversione della mamma dei draghi, piuttosto che a tanti pistolotti inutili. Tanto per fare un esempio.

    L'altra pulce che ho nell'orecchio è che i due sceneggiatori abbiano utilizzato questa stagione un po' come un supplemento al CV per Star Ward, per far vedere che con i soldi, sono in grado di produrre roba visivamente notevole. Perché a livello tecnico, l'ultima stagione di GOT è tanta roba.

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  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  29. D'accordo con te Doc.
    Alla fine non posso giudicare tutto sull'ultima puntata, è vero poteva finire meglio (parlo di costruzione, non di scelte di sceneggiatura), però non finisce in maniera cosi becera da sfanculare 8 anni di emozioni, delusioni, alti e bassi ma anche molte scimmie.
    Il Trono ci ha accompagnato 8 anni e ha sempre avuto la forza di tenerci incollati, ci sono stati momenti altissimi sparsi qua e la per le stagioni e purtroppo anche qualche momento meno riuscito. Non mi sento di buttare tutto al cesso.

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  30. Bellissimo post Doc.
    Come ti ho già detto, non ho seguito la settima e l'inizio dell'ottava stagione, ma appassionatamente leggevo i tuoi riassuntoni.
    Probabilmente, insieme ad HIMYM è stata la prima serie che ho seguito con passione, in "diretta" con gli States, e ciò lo porterò sempre nel cuore, insieme a tutti quei momenti magicamente "game of thrones", andati scomparendo negli anni, ma che per semrpe ricorderò con piacere.

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