La profezia dell'armadillo, il film, il trailer, il boh

La profezia dell'armadillo film Zerocalcare trailer
È in giro da ieri sull'interweb una prima clip de La profezia dell'armadillo, l'adattamento cinematografico del primo libro di Zerocalcare. E? Boh, appunto. Un grosso boh. Parliamone [...]

La prima cosa che ti viene in mente è OUCH.

La seconda è che il film, diretto da Emanuele Scaringi e in uscita il 13 settembre, è co-prodotto da Fandango e da Rai Cinema. E infatti la clip sembra pescata da una fiction Rai qualsiasi. Da un qualche spaccato familiare romano tra preti poliziotti, poliziotti preti, preti preti, medici, cantanti, biondi di luzzi. Senza il titolo e la maglietta, l'avresti preso per uno spezzone di una roba raimediaset qualsiasi.

La terza è che non fa ridere.

La quarta è che quello non è Zerocalcare, e ok, buongiorno, direte voi. Ma no, nel senso che non lo è neanche nel film: il personaggio interpretato da Simone Liberati (Suburra) vive a Rebibbia e tutto il resto, ma si chiama solo Zero. Perché se no pareva brutto e si temevano feroci ritorsioni dai supporter dell'anitra WC? Per distanziarlo dall'alter ego di Michele, perché soprattutto non è Michele e la cosa fa strano al primo sguardo? Solo che strano continua a fartelo pure mo', pure col nome corto, vedere questo tipo accanto a un clone perfetto di Secco (Matteo Giordani). Questo tipo con tutte le magliettine col teschio, di mille colori, che dovrebbe ricordare la sua controparte a fumetti, caricatura a sua volta di un essere in carne e plumcake, ma non la ricorda in, boh, quasi niente.

Guardare questa clip ti ha fatto lo stesso effetto del guardare le prime foto del film, circolate mesi fa: come trovarsi di fronte a una versione live action di Peanuts, in cui Snoopy è un vero beagle. Con le orecchie cortissime. E non so, e boh (4), non sai manco te esattamente cosa ti aspettavi da una riduzione per il grande schermo di un romanzo a fumetti così particolare, ma speravi in qualcosa di diverso di un i quasitrentenni vs i Cesaroni. Poi certo, magari è solo il trailer. Magari il film è venuto su bellissimo.

(Ecco, magari).

Voialtri, deboscia, cosa ne pensate? 


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Commenti

  1. Cosa penso? Lode alla resa mainstream di Michele. Per il resto temo fortissimamente una resa, appunto, mainstream. Quindi, per citarti, boh (5)

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  2. Oh, a parte tutto l'attore proprio mi pare fuori dal personaggio, ma parecchio, eh...

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  3. Non potrei essere più d'accordo, non nego di esserci rimasto un po' male vedendo la clip, spero sia stata semplicemente una scelta infelice su cosa mostrare. Questa scena prende spunto palesemente dalla vignetta "è sparito google", però una cosa è un disegno che ti permette di spaziare con la fantasia e rendere originale il classico scontro generazionale basato sull'uso della tecnologia, altra cosa è rappresentarla così finendo per somigliare a tutte le altre scene simili.

    La mia paura è che il film segua un po' questo trend: voler riproporre vignette e scene "storiche" che però per forza di cose non possono che rendere solo nel fumetto. Per esempio mi viene spontaneo chiedermi se ci sarà o meno l'armadillo nel film, soprattutto perché nel contesto dei fumetti ci sta benissimo, ma in un film come fai ad inserirlo senza che appaia fuori contesto? Lo fai in Cgi? Un pupazzone? Lo releghi a semplice metafora e non lo mostri?

    Ripeto spero di essere smentito perché adoro i lavori di Zerocalcare, mi chiedo solo se sia effettivamente possibile trasporli in un film

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    1. L'armadillo al 99% non ci sarà, mi pare l'avessero confermato ad inizio riprese

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    2. E allora che profezia dell'armadillo è, mi domando? Naaaa. Ecco come rendere banale qualcosa di splendido perché surreale.

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    3. E' un Pupazzone!
      Orripilante, per di più

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  4. Mi sbilancio oltre il boh: pare proprio na gran merda.

    E ovviamente si parla di trailer eccetera eccetera, ma da fanatico della produzione fumettistica del buon Michele mi sono davvero caduti i salvini.

    Ecco, se quoto paro paro il "boh" del doc sul live action dei Peanuts, qui la sensazione per quanto mi riguarda è livello film live action di Tekken a caso, ma pure peggio...

    Probabilmente perché il "tutto" messo assieme da Zerocalcare (la formazione da centro sociale, il g8, doraemon, l'armadillo, sirio, lady cocca, i disegni, il respiro rebibbiocentrico eccetera) funziona tanto bene solo quando sta tutto assieme, condensato in una sua storia (o anche giusto na vignetta).

    Per dire, credo non funzionerebbe nemmeno una produzione post-nerd-friendly come quella di "lo chiamavano Jeeg Robot", figuriamoci con quest'aria da supplente estivo di Un medico in famiglia incrociato col genuino imbarazzo di pellicole simil "Una canzone per te".

    Mi sa che me lo salterò del tutto e magari ci butterò un occhio molto più a freddo molto più in la, anche se attendo con fiducia recensioni antristiche per farmi un'eventuale idea

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  5. Confermo il gigantesco MMMAH... il video mi da la stessa sensazione di una barzelletta raccontata come una dimostrazione matematica...

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    1. Hai colto nel segno al 100%. Esattamente la sensazione che ha dato a me.

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  6. Come i tristi e faallimentari cartoni di Ratman, insomma.

    Ma soprattutto, se ne sentiva il bisogno?

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  7. Mi sa tanto che i fumetti di Zerocalcare debbano restare fumetti. Ho l'impressione che non si prestino a una versione cinematografica. Sta clip m'ha messo i brividi, cazzo!!!

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  8. Un po' mi spiace vedere altra gente condividere le mie stesse perplessità, può essere una cosa interessante se viene fuori bene. Grosso errore per me far interpretare la madre di Zero (ci sta l'abbreviazione, dà più l'idea di un nome proprio) a Laura Morante: nei fumetti è Lady Cocca, è un po' come Marisa Romei/Zia May (a meno che non sia più vicina a quella reale).

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  9. Mamma mia che ca..ta!
    Non è divertente per un cavolo, non ti trasmette nulla del fumetto, il bello dei fumetti di Zerocalcare è lo sciallo qui invece avverti frustrazione come se fosse l'aura di Hokuto.
    Sono sempre stato dubbioso sul fatto che si potesse realizzare qualcosa al di fuori dell'ambito fumettistico dalle opere di Zerocalcare, il suo umorismo non si sposa minimamente con attori in carne ed ossa, la sua forza sono tutti personaggi strani o tratti da manga e anime che appaiono nelle sue strisce, forse un film o una serie animata sarebbero possibili ma bisognerebbe riuscire ad ottenere i permessi per usare tutti i vari personaggi registrati che sono apparsi finora, un'impresa che è riuscita a Spielberg ma dubito che una casa cinematografica italiana possa farcela.

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  10. Detto che a sentir parlare di un film su "la profezia" la prima cosa che ho pensato é stata "ma non era meglio fare un polpo alla gola?"

    Detto che sono tipo due anni ormai che alle presentazioni dei suoi libri a domanda zerocalcare risponde:"oh io ho scritto solo la sceneggiatura insieme ad altri e poi l'hanno pure cambiata, non mi prendo responsabilità".

    Penso che non andrò a vederlo, giusto per stare tranquillo

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    1. non sapevo di quelle dichiarazioni di Calcare, ecco appunto lo abbreviamu tutti in Calcare e questi lo chiamano Zero.... MAH!!!

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  11. Ho sentito che era uscito qualcosa riguardo al film ma mi ero tenuto alla larga perché per me è l'idea di base di farci un film che non funziona. Da un bellissimo fumetto come La Profezia dell'Armadillo può uscire quasi esclusivamente un film di merda. Temo inoltre che per farlo piacere ai giovani abbiano segato quasi tutto quello che contraddistingueva il fumetto, sia i riferimenti agli anni '80 e '90 perché i gggiovani non riescono a coglierli e l'Armadillo perché difficile da rendere.
    Un modo di trasporre il fumetto in un film sarebbe quello di porre Zero in bilico sempre tra due mondi, quello reale che lo circonda e quello onirico in cui parla con l'Armadillo, lo consiglia He-Man, lo viene a trovare Vader ecc... Forse in questo modo potrebbe funzionare ma serve uno sceneggiatore che compie un lavoro di adattamento strepitoso e che magari sia anche regista.

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    1. Scusa, Drakkan, ma a che "gggiovani" stai pensando? Perché credo che i fumetti di ZC si rivolgano prima di tutto alla sua generazione, che quindi coglie, almeno potenzialmente, i suoi riferimenti in fatto di cultura pop, al limite alla generazione successiva, e penso che anche il film sia pensato per i suoi fan e quindi per lo più per quelle generazioni (diciamo gente dai 40 ai 20 anni, stando larghi in entrambe le direzioni). Questo per dire che qualsiasi boiata abbiano fatto mi fa strano pensare l'abbiano fatta per renderlo appetibile ad un pubblico più giovane...

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    2. Temo appunto che non sia fatto per i fan del fumetto ma che abbiano modificato il target per prendere dentro le generazioni successive confidando che i fan se lo vedranno lo stesso.

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  12. Umm sarà che di cinema non ci capisco un cazzo e guardo un sacco di cacca... ma a me non dispiace e mi ha ricordato il calcare vero... boh.

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  13. Oltre all'atmosfera triste (e cast, aggiungerei) da fiction, pure la recitazione di "Zero" mi pare un po' sopra le righe, forzata.

    Non ci resta che (piangere e) aspettare il prodotto vero, perché a basarsi solo su 'sta clip, mamma mia.

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  14. E che penso?
    Quel che pensano tutti.
    BOH.
    Che la faccenda stesse prendendo una brutta piega lo si era gia' capito da quell'episodio su L' ELENCO TELEFONICO DEGLI ACCOLLI (se la memoria non mi inganna), dove il buon Zero parlava proprio del film in questione. E dove tra l'altro si intuiva che col fumetto avrebbe centrato poco e nulla.
    Gia' non nutro molta stima nel cinema italiano in generale, ma quando si tratta di realizzare un film o una serie (anche animata) su di un fumetto, vien fuori un macello ancora peggiore.
    Vedi IL RAGAZZO INVISIBILE, MONOLITH (grandissima occasione sprecata. Ritengo che il fumetto avesse le sue pecche, ma si prestava bene ad una trasposizione su grande schermo).
    E la serie di RAT - MAN, che il povero Leo se ci ripensa gli viene ancora il nervoso.
    Proprio non capisco perche' certe operazioni vengano condotte in questa maniera.
    L'idea che mi sono fatto io e' che si tiri in ballo gente che non sa nulla del fumetto da trattare, e ancor meno del fumetto in genere.
    Certo, quasi mai un autore e' soddisfatto di come viene trasposto un suo libro o un suo fumetto.
    Tra le due cose c'e' sempre una certa differenza. E fin qui e'normale. Al punto che molti finiscono per rassegnarsi, passare alla cassa e chi s'e' visto s'e' visto. Spero almeno che Zero (calcare) ci abbia ricavato qualcosa.
    Per il resto...a me sa proprio di operazione strampalata, fatta giusto per sfruttare il nome che tanto nella mischia qualcosina si porta sempre a casa.
    Il trionfo del pressappochismo, proprio.
    BOH.

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  15. Com'era la cosa della Corazzata Potemkin? Ecco...

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  16. Il vero problema è (se non sbaglio) il basso budget con cui è stato fatto il film. Volendosi sforzare, per l'armadillo avrebbero potuto fare come sulla serie Happy.

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  17. Poco entusiasmante questo trailer, in quanto privo di molti elementi dello Zero-geist. Manca l'alternanza tra realtà e fantasia, mancano i personaggi reinterpretati come cartoni, manca il monologo interiore e la voce fuori campo (che in Zerocalcare è importante come nei film di Fantozzi) e anche il comportamento dei personaggi è fuori fase. Lady Cocca è nei fumetti na persona capace che - in campo di computer - si rivela un'amabile pasticciona per motivi generazionali, mentre ZC è per lei un aiuto abbastanza paziente che sa presentare il problema con ironia. Qui invece la madre ha dei problemi ragionevolissimi mentre Zero si comporta un po' da testa di cavolo. E non è un problema da poco, perchè se al protagonista di Profezia & C. si toglie la simpatia ciò che rimane è un coatto nevrotico qualunque.
    Nel complesso non prevedo di catapultarmi al cinema, ma c'e' sempre la possibilità di qualche sorpresa per il prodotto finale...

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  18. Trasposizione di un fumetto italiano in film. Hanno fallito con Tex, Diabolik e DYD. Quali sono le probabilità che questo film non sia una cagata?arriviamo all'1%?

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  19. quante perplessità....
    1) l'attore non è calato nel personaggio un cazzo e non sembra Michele nemmeno in un universo alternativo.
    2) Zero... ma se lo abbreviamo tutti in Calcare! Così sembra il figlio illegittimo di Renato Zero nato in una notte tempestosa con un iniezione di farmaci psicotropi.
    3) Hanno scelto una attrice molto brava e preparata eh per fare la madre di calcare (anche se a me non è mai piaciuta, forse perchè non mi è mai piaciuto nemmeno mezzo film che ha fatto) ma manca della simpatica dolcezza di Lady Cocca.
    4) la mancanza degli elelmenti fantastici e del voice over portano via molti livelli di lettura dell'opera originale. capisco che non era facile rendere Armadillo e co però bho...
    5) forse fare un film da un libro diverso di Calcare sarebbe stato più facile, ce ne sono di alternative
    6) Forse una versione a fumetti poteva venire meglio, oh a me i cartoni di Ratman non mi hanno fatto schifo schifo

    Poi una possibilità al film gli si darà, ma non al cinema di sicuro

    P.S. scusate il lenzuolo

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    1. «la mancanza degli elelmenti fantastici e del voice over portano via molti livelli di lettura dell'opera originale. capisco che non era facile rendere Armadillo e co però bho...»

      Credo che tu abbia centrato a pieno il discorso

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  20. Mi unisco al coro dei delusi dalla clip... Recitato male, non divertente e tanto triste, ecco che effetto mi ha fatto... In più il protagonista sembra un incrocio tra Bergomi e Di Maio ma ancora più antipatico di quest'ultimo... Riesce a trasmettermi un che di repulsivo per la saccenza millantata e mi fa pure inalberare per l'occasione sprecata.

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  21. Parlando in modo informale con Michele: "stanno a fa na schifezza, da quando hanno allontanato Valerio... Me so allontanato pure io, nun me interessa proprio". Peccato.

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    1. Questa me la segno, poi voglio vedere cosa scriverà sul blog quando uscirà il film

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  22. Forse non è azzeccato il trailer... forse...

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  23. "...a una versione live action di Peanuts, in cui Snoopy è un vero beagle."

    ...aspetta, ma Snoopy non era un Bracchetto?

    www.google.com

    ...

    *scopre che Bracchetto e Beagle sono la stessa cosa*
    MIND = BLOWN

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  24. Ma per carità dai..... La versione cartacea andava più che bene, non serve una trasposizione televisiva secondo il mio modestissimo e contestabilissimo parere... La gente dovrebbe leggere, ci son pure le figure dai non è difficile....

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  25. c'è anche da dire che mentre il zerocalcare fumettistico ispira simpatia questo zero cinematografico vien voglia di prenderlo a pugni dopo un decimo di secondo...

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  26. Siamo sicuri al 100% che sia una clip ufficiale, e non una trollata per pubblicizzare l'imminente reunion e relativa serie tv di Boris?
    La qualità è quella... è tutto così italiano!

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  27. Ma perchè questa scena non fa ridere? Secondo me hanno sbagliato l'approccio: fosse stato che so, un film di Zalone, Albanese, Verdone, Aldo Giovanni e Giacomo, ecc, magari non sarebbe stato nello spirito del fumetto ma almeno avremmo riso, perchè un dialogo così, in mano a gente con i tempi comici giusti e con la giusta regia, ha tutte le carte per essere esilarante.
    Qui sembra si siano impegnati per non far funzionare niente: la stanza in ombra e la telecamera a mano senza stacchi trasmettono un senso di ansia, la Morante poi è un'attrice stratosferica nei ruoli drammatici da donna sull'orlo di una crisi di nervi e si sente. Quando Zero ha preso in mano la pianta pensavo la lanciasse contro la finestra iniziando un litigio nevroico stile Muccino...

    Per rendere il delirio dei fumetti di Calcare secondo me si dovrebbe ricorrere a un montaggio più veloce e frenetico, tipo Simpson o Griffin; per le parti surreali con personaggi dei cartoni, armadilli ecc non c'è bisogno di strafare con effetti speciali: avete presente le fantasie deliranti e improvvise di JD in Scrubs? Magari è una soluzione facile, ma di sicuro funziona più di quello che ho visto...

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  28. Siamo arrivati a fare i film su Zerocalcare, a posto così
    Mah

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  29. Allora, la clip è così breve che non credo si possano trarre conclusioni sul film, ma il contrasto tra la tecnica attoriale della Morante e del cane che fa ZC è un pugno in un occhio...

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  30. Se mi permetti il francesismo, mi pare la classica cagata italiota. Dopo un minuto mi era già venuta l'ulcera...

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  31. i quasitrentenni vs i Cesaroni

    Penso che hai sintetizzato perfettamente cosa sembra.

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  32. dio.bonino.laura.morante #PTSD #marilitaloy #F4attrice.coi.tic.nervosi.tanto.simpatici #mabastaaaahh

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  33. LALALALAAL non sento non so cosa sia e non voglio saperlo

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    1. Quoto Gardus. Del resto, il fatto che Mastandrea abbia lasciato il progetto per me era sufficiente a non fidarmi più, e se ricordate il dialogo stupendo in fumetto tra Calcare e Valerio vi rendete conto che non si fidavano nemmeno loro due, di questo progetto, già tempo fa. Non farò come ho fatto con Wonder, spettacolare autrice del bellissimo momblog Machedavvero, che leggeva tutta la famiglia sganasciandosi dalle risate, che poi si è venduta a radio, tv, streaming e sa Iddio cos'altro, trasformando un blog fantastico in un'accozzaglia di spot pubblicitari. Lei l'ho rinnegata. Zerocalcare è un genio e non lo si abbandona, spiace solo che scriva meno, preso da tutti i progetti che gli impongono.

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  34. Forse anche per me è un boh per adesso e spero davvero che ne venga fuori un buon prodotto ma comunque vada quoto quello che ha detto il Rrobbe giorni fa su facebook a proposito del film e di quello che potrebbe generare.
    ...speranza...

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    1. Bah per me andava fatto "alla scrubs" con i momenti surreali popolati dall'armadillo, voice over, e personaggi cultura pop, come toki il fratello che pare gesù che mena di ken.

      Mi rendo conto che sarebbe costato(anche di diritti) fare sta cosa ma se fai "la profezia dell'armadillo" e nun ce metti l'armadillo ma chi cazzo la fa sta profezia :D?

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  35. Penso che la clip rilasciata faccia molto per non far venire hype. Zercocalcare nei fumetti da il suo meglio nelle cose che ti fan pensare o venire il groppo in gola a tutte e due. Quella clip è solo una striscia. Io aspetto di vedere qualcosa di meglio prima di giudicare... questa pare una clip simile ai trailer dei musical in cui tagliano tutte le parti cantate per paura di spaventare il pubblico. Datemi delle clip o un trailer con Calcare che parla del G8, dei centri sociali, della sua amica Camille. Poi deciderò se il film avrà l'essenza dei fumetti o meno.

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  36. L'ho visto oggi e sinceramente l'ho trovato un pò palloso (sopratutto le parti di Calcare da giovane), non fa ridere, credo siano state aggiunte delle parti non presenti nel fumetto (ROVINATORE la parte con i netturbini), L'armadillo c'è ma non è simpatico come la versione cartacea: l'unica cosa degna di nota solo le cosce di Greta in una microscena, il che è tutto dire.
    Poteva andare bene come fiction televisiva, ma come film cinematografico no.

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