Mario Tennis Aces, la recensione: al Cobra Kai della racchetta

Mario Tennis Aces, la recensione
Stai giocando da alcuni giorni, cioè da quando è uscito, a Mario Tennis Aces per Nintendo Switch. O meglio: da alcuni giorni, Mario Tennis Aces per Nintendo Switch si sta prendendo gioco di te. In una botta totale di hipsterismo, l'idraulico todosportivo coi mustazzi e i suoi amici e nemici, mentre tutto il resto del pianeta sta dietro al pallone, si danno al tennis e ai suoi punteggi buffi inventati da uno che non sapeva contare. Cosa va, cosa non va e cosa in Mario Tennis Aces fa impazzire il mondo, come un analcolico finto biondo [...]

MARIO TENNIS ACES
Sviluppatore: Camelot Software
Produttore: Nintendo
Quanto costa: 59,99 racchette
 Link Amazon
Il single player include infatti una brevissima modalità Torneo offline (tre coppe, tutte facilissime) e una lunga modalità Avventura, nella quale - alla guida di un Mario che sale progressivamente di livello e acquista nuove racchette fantasy/inguardabili - tocca affrontare boss, minigiochi e prove via via più bastarde. Molto bastarde. Ci si passa un bel po' di tempo, ma alcune manderanno in frantumi il vostro autocontrollo, la vostra autostima e forse pure la vostra automobile. Perché tutte quelle prove vigliacche e imbroglione lì servono a farvi diventare degli idraulici tennisti migliori. E il torneo offline a farvi prendere la mano con i vari personaggi, scegliendo la tipologia più adatta al vostro tipo di gioco (potenza alla Donkey Kong o Bowser? Velocità alla Toad? Difesa alla Bowser Junior? Traiettorie cazzimme dei tiri con Boo?).
Tutto è finalizzato a rendervi più competitivi per l'online. Per farvi durare un po' di più, prima che qualcuno vi faccia a pezzi.
Una delle prove dell'Avventura. Il nome, quanto meno, è appropriato.

Ti spiezzo, Spunzo

E allora, il Torneo online, anima del gioco. Si può affrontare in versione standard o semplificata. La differenza è che nel secondo caso non ci sono i supercolpi, i colpi tecnici e altre mosse spettacolari e poderose che trasformano invece nel gioco standard le partite in match tra super saiyan armati di racchetta. I comandi sono tanti e richiedono un minimo di pratica, sia nell'esecuzione (colpi tecnici e stellari soprattutto), sia nella scelta di tempistiche (blocchi, colpi caricati). Altrimenti l'avversario vi fracasserà le racchette a furia di supercannonate, e una volta rotte tutte quelle a disposizione si perde l'incontro per KO. No, sul serio: un gioco di tennis in cui esci distrutto da chi occupa l'altra metà campo perché ti ha sfasciato l'attrezzatura. Vandalidimmerda.
The Ultimate Wario
Il problema principale dell'online è che il matchmaking, come la neve, se ne frega. A ogni turno potete scegliere se skippare l'avversario proposto e cercarne un altro se il suo livello di connessione non vi convince (o, più vigliaccamente, se non volete affrontare Categnaccio perché da quelli che usano Categnaccio le rimediate sempre), ma nulla e nessuno vi avverte del livello di quel tizio. Che magari ha 5.000 punti contro i vostri 35 ed è già alla trecentesima partita. A furia di giocare, il dislivello si appiana leggermente, perché si diventa banalmente più forti e sgamati, ma all'inizio l'esperienza può essere piuttosto brutale. Nel senso che si viene brutalizzati in due game senza mettere a segno neanche un punto o poter dichiarare davanti alle telecamere ciao mamma guarda come mi diverto.
Nella modalità Swing si impugna il joy-con come una racchetta: a) non è precisa, b) il tennis di Wii Sports è una roba da nabbi di 12 anni fa.

La ballata di Boo e Luigi

E allora? Allora subentra l'orgoglio: nell'offline impari le cose, nell'online le metti in pratica. Le prove bastarde dell'Avventura, liquidate in molte recensioni frettolose dei rEgazzini dell'Internet sotto-o-non-pagati come inutili, sono il dai la cera, togli la cera di Mario Tennis Aces. Impari a bloccare le cannonate e a usare il moviolone. Capisci quando spendere il colpo speciale. Come prendere in controtempo l'avversario, fulminarlo con un ace ad effetto, spiazzarlo con gli slice velenosi di Boo o con le minelle da fondo campo degli energumeni del gioco. Come uccellarlo a colpi di pallonetto quando scende, borioso e tamarro, sotto rete, o smorzargli una palla a mozzarella quando sta sul fondo, lui, alla ricerca della stella per rifilarti una lecca. E qualsiasi altra cosa possa venir buona per portare a casa gioco, partita, incontro e pagnotta. In altre parole, diventi bastardo e competitivo pure te, e i nabbi alle prime partite (il 99% di quelli che usano Mario) dovranno avere timor panico e sgommarsi la mutanda al tuo cospetto, genuino bullo dell'erba e della terra battuta.
Paura ne ab...? NO, SENSEI!
In altre parole, è un dojo della competizione feroce, Mario Tennis Aces, per chi ama la sfida.
C'è una sensazione di progresso tipicamente mariano (non nel senso della madonna) nel modo in cui il tuo stile di gioco si affina e arricchisce partita dopo partita. 
E allora la frustrazione dei primi match in Rete lascia il posto alla soddisfazione ghignata. Se prima faticavi a superare il secondo turno, ora scivoli liscio molte volte - non tutte, chiaro - almeno fino alla semifinale. Dove trovi i mostri che ti brasano con la tecnica di Peach o il bilanciatissimo Luigi. Ma presto, pensi, ce ne sarà anche per loro. Cioè, speri.
Semplicemente, Mario Tennis Aces non è adatto se cercate un Virtua Tennis con i baffi da giocare soprattutto in singolo. Ma se vi piace imprecare contro degli sconosciuti di mezzo mondo nel cuore della notte, e siete disposti a fare un bel po' di flessioni prima, oh ci si diverte. Ciao, mamma.


21 

Commenti

  1. Quando giocavo a Mario Tennis sulla Wii usavo sempre Tipotimidottero con i suoi tiri che curvavano ma parliamo di parecchi anni fa. Adesso la Wii è al mare magari qualche partita ci scappa pure.
    Non essendoci a quel tempo l'on-line i tornei off-line non erano poi molto semplici.

    RispondiElimina
  2. e insomma se già ero lillì per comprarlo, ma con qualche bananascivolona che mi faceva sempre desistere, mo mi hai convinto

    RispondiElimina
  3. "Il tennis di Wii Sports è una roba da nabbi di 12 anni fa". Scusa, QUANTI?

    RispondiElimina
  4. A leggere la rece sembrava che stessi parlando di un soulslike, Doc.
    E comunque...niente. Sto ancora aspettando il gioco per Switch che mi faccia dire LO VOGLIO!!
    Spero in NO MORE HEROES - TRAVIS STRIKES BACK...
    A proposito...che impressione ti ha fatto DAEMON X MACHINA?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I suoi mech sono bellissimi (perché c'è dietro il Kenichiro Tsukuda di Armored Core), spero che non sia troppo legno e lento (perché c'è dietro il Kenichiro Tsukuda di Armored Core).

      Elimina
    2. Meraviglioso Doc. Hai centrato il punto due volte, spaccando in due la prima freccia con la seconda che neanche il Robin Hood Disneyano con la coda di volpe, dovuta al fatto che era una volpe. Croce e delizia della saga Armored Core furono proprio il mecha design fichissimo - industriale - finto/verosimile contrapposto ad una legnosità di concept e controlli da far tenerezza. Date le notizie nebulose e contrastanti su un nuovo Armored Core per PS4, aspetto con trepidazione questo Daemon X Machina per Switch.

      Elimina
    3. dopo decenni di totale fedelta' alla sony sono passato a nintendo switch....si' ho un figlio di 10 anni...pensavo fosse una mezza monnezza....mi sono ricreduto...ma forse sara' perche' ogni tanto pareggio a mario kart. BTW inutile che ti citi Zelda come motivo per comprare la switch...

      Elimina
  5. "In una botta totale di hipsterismo, l'idraulico..."
    che fra l'altro aveva già i baffi prima che fossero di moda, hipster al quadrato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello perché era un fan di Ron Jeremy.

      Elimina
  6. Ecco, mi sembrava.
    Esteticamente e' fighissimo, ma...voglio vedere come sara' da giocare.

    RispondiElimina
  7. Attratto dalla profondità del gameplay, prima o poi mi deciderò a mettere le manacce sopra questo Mario Tennis: son cose che vanno fatte.

    Devo solo digerire lo scaxxo post E3... almeno un video scrauso di Metroid Prime 4 doveva esserci, dai. *agita il pugno in aria bramando vendetta*

    RispondiElimina
  8. Ho provato la demo online e mi ci sono divertito molto, lag a parte. Sto ponderandone l'acquisto.
    Ci esci il codice amico Doc? Magari poi qualche scazzottata online vediamo di rimediarla.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sure, spero di ricordarmene appena rientro.

      Elimina
  9. Com'è in multiplayer locale? Vorrei un gioco da giocare in 2 o più oltre a Mario kart...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gira bene. Fino a quattro giocatori, perché c'è il doppio.

      Elimina
  10. Ho provato la demo online e ho preso soltanto (tante) botte da qualsivoglia sconosciuto... l’acquisto è solamente rimandato perchè 1) devo ancora finire gli ultimi livelli di Tropical Freeze 2) ho già programmato il 29 di tuffarmi in quel mare di lacrime napulitante rappresentato dalla trilogia di Crash (ovviamente sempre per Switch)

    RispondiElimina
  11. Sto giocando... sono ancora fermo al mare delle tempeste (ieri sera il kalamarino mi ha suonato un paio di volte ed ero stanco per continuare). Non ho studiato bene il tutto ma si possono creare leghe di amici? magari ci creiamo una lega antristica e ci divertiamo un po'?

    RispondiElimina
  12. Prenderò la switch a mio figlio questo novembre. Non amo molto nintendo ultimamente. Poi per giocare online, credo che la macchina gioco che scarti ed è bella e pronta, soprattutto con un servizio online decente dietro è xbox one.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. stessa storia, ma splatoon 2 e mario kart on line vanno bene.

      Elimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy