LE PUBBLICITÀ FUORVIANTI DI TOPOLINO (STAGIONE VII, PARTE VII): GENNAIO-FEBBRAIO 1989

Torna, perché torna sempre, l'appuntamento con le Pubblicità Fuorvianti di Topolino. E canticchiando Esatto di Francesco Salvi, andiamo a spulciare allora quanto appariva sul Topo a inizio '89 (Topolino 1727-1732, gennaio-febbraio 1989), nel consueto mix di Genuini Momenti Emozione® e grandi, grandissimi WTF. Il solito? Sì, grazie [...]

E partiamo subito alla grandissima. La grandissima figuradimmerda di Kentozzi, che accanto a Barbie Jeans, "la ragazzina tutto pepe" (e figurati), se ne va in giro vestito da scappato di casa. Sì, anche per gli standard psicotronici dell'89. Pericolosissimo l'invito rivolto alle giovani lettrici del Topo, chiamate a emulare le gesta della Perfida: "Dai, metti su i tuoi jeans e unisciti a lei, insieme scoprirete il suo modo di vivere giovane". Vessando gli altri nei suoi eterni piani di conquista planetaria, la stronza.
Un sortilegio, un rituale arcano, una magarìa per evitare di essere sgamati in un'interrogazione a scuola. Il procedimento, molto semplice, comporta il furto di una gallina nera (però senza strozzarla): ah, la tauromachia, ma pure ah, l'abigeato! E se non funzionava? Se, metti, il giorno dopo qualche professore stronzo ti inchiappettava lo stesso? Oh, non a caso 'sta roba se l'era inventata la Chiquita.
Primo, ma tutto sommato contenibile, GME®: Explorer, le gomme delle Giovani Marmotte, parte di quella sottocategoria di cingomme a forma di sigaretta e in genere amarissime, come l'aranciata della festa delle medie. In regalo, le cartoline per boyscout drogati.
Il Nesquik, intanto, continuava la sua schizofrenica corsa al regalo sempre diverso. Un mese c'era il gioco delle caselline, trovaquik...
...quello dopo Speedyquick, il pupazzino a molla con i vari lavori di Mr. Nesquik: pompiere, sceriffo, ballerino, pilota, spacciatore. Quei cosini a carica che camminavano e cappottavano in egual misura, producendosi in un sublime suono di gatti metallici che vogliono uccidersi. Come gli R2-D2 di inizio decennio. O i cazzetti saltellanti che la gente comprava in gita scolastica e ti diceva Oh! Oh, guarda qua! E il cazzetto cappottava.
Bambini montanari che si vantano delle loro mountain bike con cambio shimano color lilla che invoglia, vinte con la cioccolata. Invoglia cosa, o chi, quel lilla? La mucca dietro di loro a incornarli selvaggiamente, così si levano dal pazzo, loro e quei jeans ridicoli a vita altissima con la maglietta infilata dentro, e le lasciano finire in santa pace la colazione.
L'INSTAGRAM DEL 1989. La genialissima idea di sticker da appiccicare sulle foto, in sei diverse categorie (giovani, adulti, bambini, lontananza, idee varie, le tue idee). C'è la giovane fan di Venditti (purtroppo all'epoca si portava anche tra gli under 60. Senza vergogna)...
...e c'è un tizio aggressivo senza motivo. Molto, molto divertenti anche i messaggi "Che... panorama!", da cartolina vintaggia munita di culi abbronzati, e "Se non vieni... scrivi!", con quei puntini maliziosi ad alludere insoddisfazione privata.
I frollini di Nonna Papera della Accornero (e il numero del Topo successivo a questo), nel mentre, regalavano i Paperdollari,
un'autentica banconota farlocca grazie alla quale potevi vincere un milione in gettoni d'oro. Ché ora 500 euro non sembrano una cippa, ma nell'89 un milione erano soldi. Ci compravi un Amiga 500 con espansione di memoria e due, forse pure tre joystick. Dice che il Kaiser Salvì li ha conservati tutti, i suoi paperdollari, e mo' ci risolve il deficit e ci toglie la Fornero, pagando in banconote di Paperoga.
 Lady Lovely Locks e i suoi amici ciuffetti, figli di una depilazione venuta male.
I Gemellini della Famiglia Cuore, figli di due mostri che segregano i propri figli in casa e poi sono scomparsi dal mercato perché li hanno arrestati, in un'operazione congiunta, gli assistenti sociali, i caramba e superpippobaudo. Il nome dei gemelli? Pappa e Pipì. "Scusa, ma perché allora tu non ti chiami Cacca, non ho capito?", chiede Pipì nella foto, comprensibilmente contrariato. "Sooca e muto", risponde Pappa.
Nella rubrica delle VHS si parla dei Goonies, tirando in ballo Mark Twain e la celebre gola in cui è nascosto il tesoro (uh?),
mentre in quella della musica di Jovanotti, del suo servizio di leva, dell'impegno civile contro la droga del singolo Sex, No Drugs, and Rock and Roll. Commento tecnico di un tuo compagno delle medie, ai tempi: "Ma che minchia ci vuole, l'ha copiata dagli ultrà del Cosenza!". La critica musicale tra tredicenni. Per aumentare l'effetto vintaggio, si parla pure di Telemike e di DeeJay Television di Linus e Amadeus. Un tempo faceva il DJ, Amadeus, quando non conduceva preserali per anziani, ricordiamolo.
Le storiche pubblicità del Nintendo a 8-bit sfornate da Mattel. In quella di Metroid si glissa sul sesso della protagonista (ma era una sorpresa, no?).
Quella di Castlevania l'ha scritta invece Yoda. Blocchi di percorso, però, è super-ermetico, ti piace. Prego notare anche che a) faceva figo indicare il numero preciso di nemici da affrontare ("Io ne ho 19!", "Io 21, teh, ciupa!"), b) le copertine di Gradius e Castlevania scalciano ancora oggi talmente tanti culi che le potrebbero usare come cartonati in farmacia della preparazione H.
E qui, a tradimento, doppio attacco vietcongo mariomerolo di bruschette gravi. Adoravi per una qualche ragione questi confettini Dummy, venduti in una doppia confezione,
e avevi almeno un paio di questi Tanti tanti tanti usi, regalo di non sai chi, non sai perché. Tutti e due sul gioco d'azzardo, eh. A Las Vegas e Casinò era effettivamente un casinò giocarci, ché le carte francesi e tutto il resto era piccolissimo e volava via mentre provavi a usarlo, ma era comunque figo portarseli dietro in gita. O così ricordi, che ne sai, sono passate ere geologiche.
Tornando alle rubriche, scopriamo che a Milano esisteva una videoteca pubblica in una biblioteca: 15 postazioni video sponsorizzate da Philips in cui vedere film e documentari. C'avevano pure Netflix, nell'89, quindi, ma era un po' più scomodo.
In quest'altra rubrica si elencano invece vari modelli di walkman e altri lettori simili ("walkini"), con tanto di caratteristiche e prezzo.
Il suono tridimensionale di Sony, il Discman, e il modello sportivo, "se la vostra dimensione è l'avventura, come Jonathan". Si piange.
Il D 6800 Philips programmabile da 280 carte e Discus, con l'aria fuori... di testina (magnetica). Santocielo.
Ma si può fare di peggio, dai! Il TV portatile TC-L3 di Panasoni (sic) costa 950 mila lire, Iva (non Zanicchi) inclusa. E tra un troooppo e l'altro, ché quelli erano pur sempre gli anni in cui Topolino ti spiegava il linguaggio dei paninari, tio pepe che floppy!, ammiriamo il cubo Philips, munito anche di portabibite. Incredibili i prodigi della tecnica moderna, ve'?
Chiudiamo con Zio Paperone che se la ride alla grande sull'album di figu di DuckTales. Perché sta per essere rapinato dai Bassotti e sta armando una megagiobba con l'assicuraziò. O perché i nipotini si sono strippati con l'acido e ora c'hanno gli occhi tutti blu. Una delle due.



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Commenti

  1. Nostalgia, nostalgia a fiumi come sempre quando leggo questa rubrica. Grazie Doc.

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  2. Ma... ecco... ho un dubbio sulla pubblicità "magica" della Chiquita.
    Il rischio di beccarsi una sospensione per simulazione di attacco epilettico viene menzionato... quello di beccarsi un processo per violazione di proprietà privata e furto con l'aggravante dei futili motivi no.
    Chiquita per caso riforniva le carceri minorili e aveva bisogno di aumentare il giro?
    No, perchè il dubbio viene...

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    1. Ma ci pesi che adesso una pubblicità del genere non la pubblicherebbero più? che alla prima gallina nera rapita ed al primo finto svenimento scatterebbero le class action?

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    2. Anche per me il rito magico è da denuncia e solo suggerire di fare una cosa del genera è come minimo poco appropriato. Per me confidavano nella bassa reperibilità delle galline.
      Poi voglio vedere uno che porta in casa una gallina e la lega se non sveglia tutta la casa.

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    3. Ma su, su. Era un testo ironico. E la gallina veniva riportata nel pollaio, la si prendeva solo in prestito, ecco. :D (vatti a fidare dei venditori di banane).

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    4. oddio da denuncia...diciamo che eravamo abbastanza tutti intelligenti da capire che era una minchiata e che non bisognava andare a rubare galline (con l'aggravante della non reperibilità per chi stava in città, e dei pallettoni per chi stava in campagna).
      o questo numero lo ricordo benissimo e non conosco nemmeno il più demente dei miei compagni di scuola che si sai anche lontanamente sognato fare sta roba....come cambiano i tempi ;)

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    5. Se lo avessero proposto oggi magari qualche bimbo minkia ci proverebbe a faro. Filmando tutto con il cellulare e poi mettendo tutto sui social. Poi i protagonisti e i genitori potrebbero andare tutti appassionatamente dalla D'Urso.

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  3. La nostalgia Canalis che mi ha preso quando ho rivisto i frollini di nonna papera è qualcosa di unico. Sempre una rubrica fantastica questa, grazie Doc.
    Un appunto, ma nel pubblicizzare i Goonies non spoilerano un po troppo?

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  4. Ecco...giusto per la cronaca, a fine mese ri-esce il Nintendo Mini - Nes.
    Tu poi l'avevi preso, Doc?

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    1. Più che altro c'era il Mini Snes in offerta qualche giorno fa a 49 euro su Amazon e a poco più su Mediaworld!! Assolutamente da prendere per chi non lo aveva acquistato a Settembre.

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    2. Mi sono divertito molto con il mini Snes

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    3. Vi ricordo che io lo porto e su richiesta porto anche i file da caricarci se vi portate dietro i vostri eh...

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    4. Lo porto io cosi mi ci carichi sopra l'impossibile.

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  5. No Doc, ma cosa mi hai tirato fuori con i Frollini di Nonna Papera e i Paperdollari! Che nostalgia, come vorrei poter rimangiarli oggi!

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  6. Quanti genuini momenti emozione in questa puntata Doc.
    Ricordo tutto, le sigarette chewing gum, i millepiedi, il manuale della magia... quel rituale volevo farlo ma mi dissuasero (avevo 8 anni).
    Bruschette.

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  7. Bruschette forever and never to part
    Bruschette forever we two
    Una delle rubriche più amate dal sottoscritto. Nulla da aggiungere a quanto hai già scritto, se non che il tipo permaloso dei Fotocomic è chiaramente Bruce Willis (scherzo)!
    In ogni caso mi ricorda una delle più belle estati della mia vita, quando giravo per le Langhe con mio fratello e i miei amici campagnoli, tutti con BMX o bici con le marce, poi raccoglievo le nocciole per farmi due soldini e mi ero anche invaghito di una biondina carina che non mi cagava di striscio...

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  8. I frollini do nonna papera! Meravigliosi! I soldi di paperone li ho ancora dopo tutti questi anni. Questa rubrica dell'antro e' sempre una delle mie preferite. Mi e' andato un frollino nell'occhio ...

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  9. Nostalgia Canalis fortissima rileggendo queste pubblicità!
    Per chi non c’era è difficile comprendere la portata del fenomeno Barbie Jeans. Era l’oggetto del desiderio di tutte le bambine. La ricevetti in regalo prima di una visita ai Musei Vaticani, e girando per i corridoi con Barbie Jeans al seguito la folla infantile si apriva al mio passaggio, accompagnato da un coro di gridolini e manifestazioni di invidia e ammirazione in venti lingue. Alle feste di carnevale, bastava indossare un gonnellino e un giubbetto di jeans chiusi nell’armadio da anni (meglio, così c’era pure l’effetto minigonna) per dichiararsi “vestite da Barbie Jeans”, e le mamme erano contente perché mai un costume era costato così poco, anzi niente.
    Il “Manuale della Magia” della Chiquita, quando le mascotte erano una banana e un pompelmo dagli sguardi loschi. Il pompelmo poi scomparve, forse in un pilone di cemento dopo una brutta storia di tradimenti e spaccio. Ti insegnavano a lanciare il malocchio su insegnanti e vecchie zie: e ora la gente si lamenta della rubrica “Sgrunt!” e evoca i Topolini educativi di una volta.
    Le gomme delle Giovani Marmotte: ne comprai un pacchetto perché mi sentivo Marmotta nell’animo, ma già detestavo le gomme da masticare, queste poi non sapevano di niente.
    Tra i gadget di Mr. Nesquick, ricordo che lo Speedyquick ebbe un certo successo tra i rEgazzini.
    Le Fotoparlando… ma c’è qualcuno che ha mai attaccato quegli adesivi su una foto?
    Credo di avere ancora una piccola riserva di Paperdollari da qualche parte.
    La Lady Lovely di questa pubblicità era una sorta di reboot, tipo i Masters spaziali: una Lady Lovely 2.0 dal costume differente rispetto all’originale, che non ebbe molto successo.
    I Gemellini della Famiglia Cuore con i capelli ossigenati. Perché il loro colore naturale era castano, bisogna dirlo. Hanno rischiato anche l’avvelenamento.
    Ricordo che avevo un Tanti-tanti-usi, credo trovato in omaggio all’interno di una rivista. Dadi e minifiches si persero quasi subito, per venire poi alla luce nei luoghi più impensati nell’arco di una quindicina d’anni.

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  10. Ok, gente. Il piano è: mettiamo insieme tutti i Paperdollari rimasti nei cassetti e compriamoci un ranch in Molise.

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    1. Il bello che come le caramelle dei drogati, dentro topolino ti davano UN paperdollaro per farti venire voglia, poi ti dovevi bombare di frollini se volevi gli altri
      #legalizepaperdollari

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    2. E l'istituto superiore di sanità muto.

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    3. Ma tipo lo Skywalker Ranch? Solo che questo sarebbe il DocManhattan Ranch!

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    4. Non è che l'idea ti è venuta dopo che ti ho consigliato di guardare Wild Wild Country.

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    5. È un attimo da ranch multiproprietà a comune e poi a setta e al suicidio collettivo.
      Soprattutto se al ranch non arriva il wi-fi.

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  11. Vedo che in molti si sono commossi nel rivedere la pubblicità dei frollini di Nonna Papera ed i paperdollari. Beh, ANCH'IO! Oddio, che momento mariomerolo!
    Rivoglio i tanti-tanti-tanti-tanti-ecc.-ecc. usi in commercio. Urge petizione.

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  12. Tutto il resto no, ma la pagina della magia mi é tornata su dalla memoria come missile interstellare (e volevo anche provare). Quindi o era ripetuta su diversi numeri, o quello lì specifico ce l'avevo.

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  13. Tutto il resto no, ma la pagina della magia mi é tornata su dalla memoria come missile interstellare (e volevo anche provare). Quindi o era ripetuta su diversi numeri, o quello lì specifico ce l'avevo.

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  14. Barbie: Piccole donne traviate dall'infanzia. NON guardate la sezione Pregnant Doll.

    Manuale magico: che bello quando su Topolino potevi trovare le banane che ti insegnano la magia nera...

    Cingumme a siga: che bello quando le malvagie industrie di tabacco spingevano prodotti per abituare i mocciosi alla gestualità da fumatore per creare nuovi potenziali futuri acquirenti..

    Speedyquick: Ecco dove il Biscione aveva preso l'idea del presidente operaio, pompiere, showman, whatever. Li o dai Village People.

    Goonies: <3 Tanto amore tutte le volte che saltano fuori.

    Jovanotti e la leva: È la storia di uno, di uno regolare, che poi l'hanno mandato a fare il militare... PASSO! (Bum!) PASSO! (Bum!)

    Metroid e Castelvania per NES: <3 bis.

    Walkini: Ok la fascia 50-100 mila lire (mila lire. Quanto suona bene? Ah, la nostalgia...), ma cavolo, MEZZO MILIONE per lettore di cassette portatile? E chi se le ricordava 'ste cifre da prezzi di lancio degli iPod. Comunque... Quanto me lo sono goduto il caro vecchio Walk-Man Sony con il boost e il surround... e giù a cassette (ehr) a nastro.

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    1. Thumbs up per metroid e castlevania, ma non solo per nes.

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  15. La serenità che ti lasciano le fuorvianti al "sabato del villaggio" devono arrivare due apocalissi prima che la capiscano

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  16. Ecco che con poche foto riaffiorano ricordi che credevo di aver rimosso. Ma se lo credevo allora come facevo a sapere di averli rimossi? Boh, comunque tante lacrime mariomerole. E per qualche motivo, anch'io adoravo i dummy, e me ne facevo una piccola scorta ogni volta che andavo a trovare la zia tabaccaia.

    Invece, per rimanere in tema, riguardo le gomme a forma di ciospe, a casa mi dicevano che facevano schifo perché erano fatte con la pelle dei cani. Che cosa non si inventavano... ché poi a passare dalle GME alle MS schifosissime del papà, poi alle canne, fino a diventare più fattoni di Snoop Dogg è un attimo. Mah...

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  17. Il DISCUS Philips postmodermo io l'avevo... e avevo anche il sony walkino sports giallo con quelle cuffiette diaboliche... <3

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  18. cavolo la video biblioteca della sormani,la scoprii proprio in quegli anni e ragazzi era davvero fantastico,scrivevi sulla scheda che cosa volevi vedere e quando la postazione era libera ti godevi il film che avevi scelto ,per l'epoca quello era il futuro scintillante che ci attendeva ,vero progresso adesso una cosa utile come il https://milano.biblioteche.it/servizi/medialibraryonline/ sembra una banalità.siamo incontentabili, topolino ci ha viziato

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  19. "le cube" della philips! la mamma ci ascoltava le cassette (anzi i nastri!) quanti ricordi... bruschettona nell'occhio!

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    1. Ma dicci di più del portabibite, ti prego: funzionava? :D

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    2. Mai usato come porta bibite Doc, solo come contenitore cassette :)
      Che poi, a pensarci ora non è che te le manteneva fresche le bibite, ma te le "portava" solo, utilissimo!

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  20. Scusate ma devo: Hem hem

    -L'anno in cui si svolge Metroid è il 20X5.
    -Samus è una patata
    -34 nemici? Ma in che senso? I boss sono tre, e i nemici normali molti più di 34
    -16 mondi? Ma in che senso? Le sezioni della mappa sono quattro, e le schermate molte più di 16.

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    1. Hai presente il livello medio delle pubblicità Mattel dell'epoca? Ecco. Maffigurati cosa vuoi che ne sapessero dei giochi Nintendo reclamizzati.

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    2. Ho presente, ho presente. Lo spirto PdF ch'entro mi rugge si sveglia quando si parla di vecchi giochi Nintendo.

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  21. "i suoi amici ciuffetti, figli di una depilazione venuta male."
    e qui mi sono ribaltato sulla sedia XD

    "Se non vieni...scrivi!" era il motto dei romanzieri impotenti del 89?

    Che belle le pubblicità anni 70-80 quasi tutta roba che oggi verrebbe censurata (sigarette di chewing gum, armi da fuoco a fulminanti, riti magici sponsorizzati da multinazionali ortofrutticole, bambole con nomi indecenti...)

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  22. - Il manuale di magia della Chiquita! Carramba che sorpresa! L'avevo rimosso, ma in realtà devo aver letto anche io (e provato la tentazione di mettere in pratica il rito voodoo) qualche Topolino che lo ospitava. Con tanto di filastrocca finale. Miii, che ricordi improvvisi °_°

    - A proposito di Jovanotti, ricordo un articolo comparso sul giornalino scolastico delle medie (gli anni erano quelli) in cui si deprecava il fatto che, siccome lui era apparso in pubblico con una spilla (?) a forma di logo Mercedes, ora i ragazzini andavano in giro a rubare gli stemmi sui cofani delle auto per farsene un decoro uguale. Quando lo lessi trasecolai, perché a) ai tempi non ero molto edotta sul personaggio Jovanotti e b) non sapevo della questione degli stemmi. Unico risultato dell'articolo: anche oggi, a 30 anni di distanza, quando vedo una Mercedes con lo stemma sul cofano, ho la tentazione di strapparlo via e rubarmelo XD

    - per un esame dell'università dovevo vedere tot film. Uno, che non si trovava in commercio, l'ho visto in vhs nell'equivalente di una videoteca pubblica. Un'esperienza molto particolare, in effetti ^^

    - nell'estate del 1991, mentre ero in campeggio, ricordo che il papà di una bimba con cui avevo fatto amicizia si guardava le partite in una tv portatile dallo schermo microscopico. Io lo invidiavo moltissimo, peraltro, perché per me vacanze in campeggio volevano dire stare senza tv per intere settimane (a parte qualche cartone animato scroccato a pomeriggio sulla tv pubblica dello stabilimento balneare affianco al nostro). Ora ho dei dubbi fortissimi su quanto avesse potuto costare quell'accrocchio ^^;

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    1. il cubo tv io lo avevo a fine anni 80! Era in b/n e con l'antenna telescopica tipo radio, non ricordo quanto costava ma non credo fosse un prezzo stratosferico. Quel cubo mi ha salvato dalla noia durante una lunga convalescenza, che sia benedetto nella soffitta in cui probabilmente ora si trova.

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  23. Ma quanti ricrodi... dai regali del Nesquik, penso di aver avuto il pompiere e il quadretto, alla Sormani, in cui ricordo di aver passato una mattina in cui bigiavo a guardare il mostro di beninigni :°D

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  24. AAAAAAHHH!!!
    Questo è uno dei post con il più alto tasso di bruschette di sempre! Tante cose completamente dimenticate che riaffiorano con gli attacchi vietconghi! I corsi di magia nera delle banane erano una cosa veramente assurda col senno di poi. E i frollini di Nonna Papera li mangiavo sempre! Chissà quanti paperdollari avrò ancora nascosti in un cassetto... Sorvoliamo sulle cingomme a sigaretta. Ti sentivi figo a fare l'adulto ma erano veramente pessime ora che ci ripenso.
    Grazie ancora Doc!

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  25. I biscotti di nonna Papera -che erano aromatizzati alla banana- furono causa di un mal di stomaco epico di mia sorella... E tutt'oggi lei non solo non tocca tale frutto, ma scarta pure qualsivoglia pezzetto capiti nella macedonia. Un imprinting formidabile.
    Nel gergo familiare sono assurti non solo a ricordo traumatico e a exemplum di cibo rivoltante (a me piacevano...) ma pure a unità di misura delle sofferenze gastrointestinali. "Non stavo così male dai biscotti di nonna Papera" "oddio!". :D

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  26. Il manuale di magia, i biscotti Accornero, la vecchia mascotte del Nesquik (meglio del successivo coniglio, che non ho mai digerito), quell’impaginazione... quanti ricordi, quanti ricordi...

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    1. Che bello Nino è ancora vivo! Nessuno "gli ha fatto il booking" :D. Quando insegnavo in Nestlé ho cercato i nomi dei colpevoli, di chi aveva sostituito Mr Nesquik col coniglio fastidioso. Niente, capirono le mie intenzioni minacciose e muti rimasero :D

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  27. Che nostalgia Canalis queste pubblicità...

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