I 200 fumetti della vita - parte II

I 200 fumetti della vita - parte II
Seconda parte del listone definitivototale dei tuoi 200 fumetti preferiti di sempre (la prima la trovate qui). Valgono evidentemente le stesse premesse dell'altra volta: è un elenco totalmente soggettivo e i 200 fumetti sono presentati in ordine totalmente CASUALE, come ti vengono in mente. Questi NON sono meno belli dei 10 del post precedente o più belli di quelli che verranno nei successivi. Pronti? Si va [...]

Come hai avuto modo di scriverne qui sull'Antro un paio di millenni fa, c'è un filo conduttore ben preciso nelle storie di Astro City: la malinconia. Come in buona parte dei lavori di Kurt Busiek, del resto, c'è un filo sottile di tristezza che lega tra loro fatti e personaggi, per poi stringere un bel nodo alla gola del lettore. Un mondo che omaggia tutti i volti più noti dell'eroismo in tutina, reinterpretandone gli archetipi, sottolineandone le vulnerabilità e la meraviglia. Il bello è che pur essendo una serie pubblicata negli USA da ventitre anni, sia pur con lunghe pause nel mezzo, i singoli volumi di Astro City sono in genere perfettamente godibili a sé. E libri come Vita nella grande città, Album di famiglia o Stelle splendenti sono semplicemente imperdibili. Che vi piacciano i super-eroi o che siate alla ricerca di un'ottima scusa per farveli piacere.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
RW Lion ha ristampato in volume l'intera serie. Ne esistono una decina di uscite, costano sui 13/15 euro l'uno. Di alcuni si trova ancora l'edizione precedente della Magic Press, a meno di 10 euro. Quella copertina di Album di famiglia di Alex Ross, con Jack-in-the-Box, il clown-Batman scalciaculi, resta meravigliosamente meravigliosa.
La Visione, la mini in due volumi scritta da Tom King. Qui ne dicevi: "Cosa succede se Visione decide di metter su famiglia all'improvviso e se ne va a vivere in un tranquillo quartiere residenziale? Se gli androidi sognano pecore elettriche (forse), i sintezoidi sognano di condurre un'esistenza normale, nonostante il loro piglio da superprecisini della fungia cosmici, ma quella che all'inizio può sembrare una semplice metafora sull'integrazione e l'accettazione del diverso diventa molto di più. La vita di Visione come Avenger si affianca a quella di padre e marito, e tutti e quattro i membri della famiglia si ritagliano il loro spazio. La domanda è: i sintezoidi mentono? E cosa sono disposti a fare per tenersi quello che hanno? Ma il vero protagonista del volume è la voce narrante, un narratore onnisciente alla Tiziano Sclavi, che in un tripudio di didascalie da Alan Moore dei bei tempi svela, anticipa, teasera gli eventi incatenando il lettore alle sue pagine". Unanimemente considerata una delle cose migliori sfornate dalla Marvel negli ultimi, moscissimi anni. Peccato che King abbia firmato un'esclusiva per la DC e se ne sia andato a scrivere Batman (mhhh) e soprattutto l'altrettanto bello ed esistenzialista Mr. Miracle.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
I due volumi Panini costano 15 e 14 euro l'uno.
Portugal di Cyril Pedrosa, l'autore di Tre Ombre. Pescando anche qui dall'archivio: "Pedrosa gioca con lo storytelling come un numero 10 argentino dà del tu alla palla. Portugal è un racconto (molto autobiografico, diresti) che parla della riscoperta delle proprie radici da parte di un autore di fumetti: l'eleganza con cui vengono resi stati d'animo e piccoli gesti dei protagonisti è notevole, ma al di là dello stile personale di Pedrosa, che ne mette spesso in risalto i trascorsi da animatore, sono proprio i testi ad essere molto belli. Durante la lettura pensavi che alcune frasi sarebbero state benissimo in un romanzo, visto quanto riuscivano a comunicare anche senza il supporto delle immagini". Un fumetto con l'anima, delle persone, dei luoghi. E pure un librone enorme che potete usare come arma di difesa personale contro i tafani. 

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Il tomone Bao costa 27 euro; su amazon lo trovate a 22, sulla baia anche a 20.
Per le ragioni spiegate più volte, adori lo stile di Yoshikazu "Yas" Yasuhiko. Sei legatissimo a Record of the Venus Wars perché parte della grande onda. "Erano gli anni delle primissime cose di Star Comics, di Video Girl Ai e Kimague Orange Rotfl, di JoJo, ma soprattutto della Granata Press. Zero, Mangazine, Kenshiro. Un pomeriggio leggi su Zero qualcosa di Venus Wars, ti dicono che c'è anche il film d'animazione che gira in videocassetta, ma non fai a tempo a dire Oh, figata, che l'onda ti spazza via". Legato per come è legato il nome di Yas a Gundam, non sorprende che la serie Record of the Venus Wars (pubblicata per la prima volta in Nippolandia tra l'86 e il '90) ricordi tanto la storia del mobile suit bianco: due colonie in guerra per il dominio di un mondo lontano dalla Terra (Venere), un ragazzo ritrovatosi in prima linea un po' per caso. Ma gli sviluppi prendono ben presto un'altra piega e qui di robottoni non ce ne sono. Dei quattro volumetti che compongono la serie, in realtà quelli imperdibili sono i primi due: i due restanti raccontano praticamente un'altra storia e non sono altrettanto fondamentali (finale bastardissimo a parte). 

Quale edizione comprare? Quanto costa?
La vecchia edizione Granata Press, con senso di lettura ribaltato e in sette uscite, si trova sulla baia a 7-9 euro in tutto. Meglio però quella Magic Press, in quattro tankobon come l'originale, con nuova tradizione e senso di lettura corretto. Su amazon a 5 euro e spicci a numero o sulla baia a 13/15 euro per tutti e quattro.
Regiaaaa? E ci muoviamo con questi testi già pronti? E alloraaaaa! "Venerdì 12 di Leo Ortolani non ha bisogno di presentazioni. Si tratta probabilmente del ciclo di storie di Leo che ti ha fatto sganasciare di più, e anche di quello più universalmente fruibile: qualsiasi puntata era perfettamente godibile a sé, date le semplici premesse, anche per chi non avesse mai letto nulla del papà di Rat-Man. Venerdì 12 Omnibus raccoglie in un volumone da 320 pagine tutta la saga, partita sulle pagine dell'antologico L'isola che non c'è (polaroid sbiadita di te, un milione di anni fa, che ti fai autografare gli albi di quel giornalino da Leo a una fiera) e proseguita su quelle di Rat-Man. Giuda e le sue U - padrune! - è tipo il tuo personaggio preferito di tutto l'Ortolani-Verso insieme a Piccettino. 

Quale edizione comprare? Quanto costa?
L'Omnibus Panini, appunto, che ha il solo vizio di andare continuamente esaurito. Sulla baia la terza o la quarta ristampa si trovano a 10 carte o poco più.
Razzo!, come si direbbe nel 2099. Difficile spiegare oggi, ventisei anni dopo, lo shock culturale di un futuro fantascienzo così figo in cui venivano trasposti personaggi e dinamiche del Marvel Universe tradizionale. Insieme alle prese per i fondelli di tanti luoghi comuni del fumetto super-eroico, come l'identità segreta. Quelli da recuperare dell'Uomo-Ragno 2099 sono i primi 24 numeri USA, fintanto che alle redini del progetto sono rimasti Peter David e Rick Leonardi (con il fondamentale contributo delle chine di Al Williamson, si è detto più volte). Se volete vedere una carrellate di copertine pazzesche di Spidey 2099, andate qui. Per saperne di più sul 2099 e gli altri futuri alternativi/universi paralleli Marvel, qua.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Potete cercare i due volumi Collezione Gold - Spider-Man 2099 della Panini (L'Inizio e Nulla si Trasforma; sulla baia a 14/18 euro l'uno circa) o buttarvi sulla serie completa pubblicata dalla Star Comics due decenni fa. Con una trentina d'euro vi portate a casa i primi trenta numeri de L'Uomo-Ragno 2099.
Hai finito di leggere qualche giorno fa l'ultimo numero di Rocky Joe, e ne parliamo presto in Microletture. Si tratta dello spokon - e in assoluto, di uno dei manga in generale - che ami di più, non solo per quello che racconta, ma per il motivo per cui lo fa. Ne scrivevi tempo addietro: "Siamo tutti Joe Yabuki è una frase bellissima, non l'avessero usata dei terroristi per dirottare un dannato aereo. Ashita no Joe è una storia di pugni in faccia, ma non solo quelli sul ring. È la povertà all'ombra del Giappone del boom economico, le baracche dietro ai grattacieli che svettano verso il futuro, l'epica di chi ce la mette tutta, sperando che basti. E in genere non basta. È il racconto del disagio e dei contrasti di un'era, l'epica dei guantoni e del sudore e del sangue e degli occhi spenti per i troppi pugni presi. Per un domani, come recita il titolo originale. Migliore o anche solo un domani qualunque. Pochi anime e manga ti hanno colpito come Rocky Joe, nessuno ti ha insegnato quello che ti ha insegnato Rocky Joe. Cioè che affrontare le avversità fischiettando e indossando la maschera di chi se ne frega funziona. Beh, quasi sempre. Lezioni di vita da un teppista di strada insolente, prima ancora di finire le elementari. Ma pensa te".

Quale edizione comprare? Quanto costa?
La Perfect Edition appena completata da Star: 13 balenotteri da 8 euro l'uno (6,80 su amazon). Sulla baia si trova anche l'edizione precedente, in 20 volumetti, a 60/80 carte. 
Per riassumere, ai tempi dell'uscita del telefilm di Preacher, cosa pensavi della serie Vertigo di Garth Ennis e del povero Steve Dillon da cui era stato tratto, in questo post ne scrivevi: "Per te Preacher non è un fumetto come tanti: è uno dei fumetti che ti hanno divertito di più, in senso lato, di sempre. Ai tempi della pubblicazione su Il Corvo Presenta/Vertigo Presenta prima, e nei volumi Magic Press poi, ti sei appassionato alla storia di Jesse Custer, Tulip e Cassidy, e a tutto il circo di variopinti comprimari, come ti è successo per poche altre serie. Preacher era la storia di un cugino folle che vuole fare ciò che lui crede sia giusto, a qualsiasi costo. Con risvolti molto sovrannaturali, ok, ma non stiamo a guardare il capello. Sì, alcune cose erano un po' troppo (volutamente esagerate) anche per te, e sì, e talune altre, col senno di poi e l'esperienza da lettore maturata nei tre lustri successivi, non erano il massimo (la deriva cuoricioni dell'ultima parte, in primis). Però Jesse Custer era il prototipo dell'antieroe, che fa il figo per coprire le proprie debolezze. Tulip era un'adorabile psicopatica e Cassidy, beh, Cassidy era un gigantesco, inaffidabile, supersimpa figlio di ndrocchia a cui non avresti mai affidato manco le cinquecento lire per prendere il carrello della spesa".

Quale edizione comprare? Quanto costa?
I volumi Lion cartonati costano sui 28/30 euro l'uno su amazon (il prezzo di copertina era di 33/36). Sono sei in tutto, una bella spesa, in effetti. Alternative più economiche? Ci sarebbe l'edizione in bianco e nero da 3 euro e spicci a numero, ma non sai se la Lion l'abbia portata a termine (credi di no). Sulla baia potete comprare in blocco i volumi della versione Magic Press, speciali inclusi, per un centinaio di bombe. 
Nel mondo del fumetto USA c'è un prima e un dopo Sin City. Prima e dopo quei giochi di bianco e nero - roba nuova almeno per il fumetto mainstream yankee - quel modo di rimasticare il noir dei film di Bogart e Cagney, mixandolo con nanerottole ninja, antieroi con le all-star ai piedi, pervertiti, potenti intoccabili, teste spiccate, sedie elettriche. Varie miniserie uscite tra il 1991 e il 2000, raccolte in sette volumi, che raccontano le storie di Basin City in ordine non cronologico. Le tue preferite? Un duro addio, Una donna per cui uccidere, Quel bastardo giallo.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
La stilosa edizione Magic Press con le copertine bianche. Sulla baia a 70 euro per tutti e sette i volumi.
Troppi ricordi. Giovanni che porta a casa l'ennesimo western, nei primi anni 80. "Leggilo", ti dice. "Questo non è come gli altri". E no, non lo era affatto. L'epopea di Lungo Fucile, il Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, è un capitolo di storia del fumetto italiano grosso così. Per il modo attento in cui racconta il West - lo stesso motivo per cui in questo listone finirà chiaramente anche Storia del West - e per i temi trattati, frutto di quella sensibilità che Berardi si sarebbe portato dietro anche in altri suoi lavori, come Julia.

Quale edizione comprare? Quanto costa?
Le avventure del trapper ispirato al Robert Redford di Corvo rosso non avrai il mio scalpo sono state ristampate più volte negli ultimi anni, prima da Panini e poi da Mondadori, in due edizioni diverse (economica e a colori). Dunque: la Ken Parker Collection Panini si trova completa sulla baia a poco (sui 30/40 euro per tutti e 30 i numeri). Le edizioni Mondadori costano molto di più, anche se i volumi della versione a colori sono molto belli, va detto.  


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Commenti

  1. di questo listone letto venerdì 12 (come tutta la roba scritta dall'ortolano) bello bellissimo

    visione: un fumetto che non ti aspetti, dalle premesse si pensa a qualcosa di più allegro, una sorta di sitcom anni 50....bello bellissimo


    sim city e rocky joe visto la controparte animata/cinematografica, devo recuperare gli originali da eoni ma c'e sempre altro uff





    pensando a quelli che per me sono stati i fumetti più importanti, tra i primi posti c'è sicuramente SLAM DUNK, un manga da ridere, ma scritto così bene che sembra di assistere ad una vera partita di baskett...gli ultimi volumi poi mi hanno emozionata come pochi fumetti al mondo, avevo le palpitazioni mentre sfogliavo le pagine, pagine che divoravo letteralmente, ero famelico come un lupo che si avventa sulla sua preda dopo giorni di digiuno...


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  2. No, Spiderman 2099 è una di quelle cose che ho nel cuore e li resta. Passo nel lontano '93 5/6 giorni all'ospedale a causa di una brutta gastrite batterica che non mangiavo da giorni ed ero debilitato. Mia nonna, in uno dei suoi pochi momenti di lucidità, mi porta questi fumetti, almeno fai qualcosa... ahhh, li vendevo alle Grotte di Frasassi, c'era L'Uomo Ragno e un'altro con la ragnatela sulla faccia (Nonna, è sempre l'uomo ragno... -_- ), vabè non divaghiamo... dunque mi lasciano questo giornaletto, il numero 0 - Speciale Marvel 2099, Star Comics - e io impazzisco. Mi piaceva pure Revenge (pensa te) e faccio i primi numerie che erano troppo fighi.

    Niente, è entrata la bruschetta nell'occhio...

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    1. Quel numero l'ho visto su di una bancarella ad un mercatino un annetto fa. Aveva bisogno di amore e l'ho comprato.

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  3. Venus War è favoloso. Il racconto della guerra dove gli orrori si mischiano alla volontà dei protagonisti di percorrere la loro strada mi piace molto, oltre al tratto di Yas e al character design molto curati. Un affresco tragico e non sempre epico della guerra.
    Ammetto di aver amato entrambe le storie. Il finale della seconda storia è un pugno allo stomaco terribile da digerire, ci sta un finale così ma ti lascia un amaro in bocca che manco una caramella al rabarbaro concentrata andata a male. Ho ritrovato molto del Yas di Venus War in Gundam Origini in una sorta di circolo virtuoso dell'ispirazione: Gundam che ha ispirato Venus War che ha ispirato Gundam Origini.
    Un'opera affine a Venus War per me è The Legend of Mother Sarah, altro manga bellissimo che racconta la guerra.

    Rocky Joe è tra quelli da recuperare. Ricordo l'anime ma il fumetto non l'ho mai letto.
    Adesso sto leggendo un altro spokon, Giant Killing, e sono al numero 28. Niente di paragonabile a Rocky Joe però anche in Giant Killing si vede la volontà delle persone di trovare la propria strada anche quando la vita alla fine della strada ci mette un bel muro. La storia del capo dei tifosi Hata e dello stesso allenatore Tatsumi mostrano come le persone spesso vogliano ricominciare e trovino un'altra strada.

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  4. E' interessante vedere titoli così diversi (nel tempo, spazio e genere) uno di fila all'altro.

    Credo che sia un modo molto "realistico" di esporre la listona, nel senso che chi è appassionato di fumetti in generale è così che li legge.

    Comunque, per il momento mi fa piacere "tenere botta."

    Anche se qualche titolo, tra il primo e il secondo listone, me lo sono segnato, soprattutto quelli nuovi.

    Unica nota dolente: da piccolo speravo che la mia collezione di fumetti, un giorno avrebbe avuto un valore. Mi rattrista sapere che più un'edizione è vecchia, meno vale.

    E vabbé, calcolando che all'epoca ho scelto di spendere soldi in fumetti invece che in sigarette, credo comunque di aver fatto bene. Adesso posso fumarmeli! :)

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  5. Scusate la pigrizia ma qualche link relativo alla vicenda dei terroristi "Siamo tutti Joe Yabuki" si può postare?

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    1. Durante questo dirottamento di un volo di linea verso la Corea del Nord (https://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Airlines_Flight_351), i terroristi, parte di un nucleo comunista noto come Armata Rossa, urlarono "Siamo tutti Ashita no Joe!", intendendo con questo che Joe Yabuki rappresentava il popolo.

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  6. Il finale di Venerdì 12 rimane uno dei capolavori di Ortolani, se non il capolavoro di Leo. Comunque, con l'eccezione di Portugal, Venus Wars e di parte di Ken Parker, letti tutti.

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  7. Ua doc, è grandissimo il piacere nel riscontrare che molti dei fumetti che citi sono già stati letti e riletti e quelli mancanti lo sono per difficoltà logistico/economiche.
    Ma volevo metterti al corrente del momento mariomerolo che mi hai procurato inserendo Ken Parker in questa lista, mi sono davvero commosso al solo pensare a questo fantastico capolavoro che ha praticamente la mia stessa età, 1977. Credo che la carica di umanità che Berardi nei testi e Milazzo nelle stupende espressioni siano riusciti a trasporre in Ken Parker e la vastità di temi trattati (ante litteram in certi casi) mai banalmente e senza alcuno sterile moralismo o supponenza abbiano reso questo il mio fumetto preferito di sempre.
    P.S. doc hai letto "Fin dove arriva il mattino"? Lo hai trovato un valido epilogo? A me molto, le cose che mi hanno disturbato sono le più sensate, Ken ormai vecchio e logorato, a tratti irriconoscibile.

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    1. Sì, moderatamente piaciuto, ci sta tutto come epilogo.

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  8. Per quanto riguarda gli altri in b/n di Preacher, la Lion li sta ancora distribuendo (siamo al n. 6, mi pare). Pare anche che si sia normalizzata la distribuzione, per cui escono più o meno regolarmente ogni mese, e non più ad capocchiam.

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  9. razzo quanta bella roba doc!
    Il sottovalutati asilo Astro City in promise é una perla nascosta da recuperare

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    1. Ah! Ah! Così imparo a commentare dal cel! Dicevo che tutti i volumi di Astro city sono una perla da recuperare ;)
      Il volume sul Confessore non so quante volte l'ho letto

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  10. A questo giro posso dire la mia, avendo letto qualcosa.
    Su Rocky Joe, beh...penso di aver gia' detto tutto.
    Sin City e Preacher (sopratutto il secondo) penso siano tra le robe piu' belle che abbia letto negli ultimi vent'anni. Li ho scoperti quando ho iniziato ad averne abbastanza di manga e ho iniziato a guardare verso altri lidi.
    Venerdi' 12, al di la' delle ghignate (stratosferiche, a volte persino meglio del ratto) mi piaceva per come trattava la solitudine. E comunque, c'e' davvero speranza per tutti. L'importante e' capire bene la lezione.
    E poi Ken Parker. Avevo iniziato a prenderlo per mio padre, che cominciava a soffrire un poco di astinenza da western.
    Risultato? Lui continua a preferire Tex, ma in compenso Lungo Fucile l'ho adorato io.
    Berardi e Milazzo hanno preso tutto il buono di Tex e l'hanno portato a un livello superiore. Punto.
    E comunque su certe storie la pensiamo uguale, io e lui.
    LILY E IL CACCIATORE E' UN CAPOLAVORO ASSOLUTO.
    Un ultima cosa: seguendo il tuo consiglio ho recuperato MARVELS. Ce l'ho li' da leggere.

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  11. Solo alcune cose (graditissime!) di Astro City e quasi nulla di Ken Parker. Per il resto a questo giro ho tutto.

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  12. Oh, stavolta è facile: a parte Spiderman e Visione, gli altri ce li ho tutti! XD

    Per "Astro City", purtroppo Lion sta pubblicando solo i volumi della serie nuova (dal 9 in poi), mentre la ristampa di quella vecchia è ferma al palo col vol. 1 da millenni, mannaggia a loro! è__é

    Di "Venus Wars" ho entrambe le edizioni. Com'era la storia dell'onda di piena che ci travolse ecc.? Ecco, uguaglio anche io. Comunque strepitoso manga! Yas qua si venera, altroché!

    Portugal e Ken Parker in coda di lettura.
    Anche l'omnibus di "Venerdì 13" a essere precisi, ma il grosso degli episodi li ho già letti sugli albi di Rat-man.

    "Rocky Joe" celo nella prima edizione Star Comics. E devo ancora finirlo. Da 15 anni. No, non perché non mi piaccia. Ma perché gli voglio troppo bene. Guardavo l'anime in b/n in tv quand'ero piccina e adoravo Joe. Tengo la sua "foto" sul comodino da più di vent'anni. E quando ho visto (in vhs) il film diretto da Dezaki, e ho scoperto che non finiva _esattamente_ come l'adattamento italiano della seconda serie anime ci aveva fatto credere... No, niente, sto ancora traumatizzata (e là fuori adesso vendono i blu-ray 4k, per dire...). Non ce la faccio a leggerlo anche sul manga. Prima o poi affronterò anche gli ultimissimi albetti, ma per ora...

    Di Sin City ho il primo volume, comprato usato da un'amica per due noccioline. Graficamente è una roba pazzesca, ma non ho mai proseguito la lettura per un problema mio personale con le atmosfere noir (e figurati col noir con i ninja dentro :P). Comunque ho anche visto il primo film e, prima di decidere di darci su, comprato un altro paio d'albi della serie in versione bonellide Magic.
    Sempre in edizione poraccia Magic ho preso anche il primo albo di "Preacher". E... niente. Finita lì: il mio dottore interno

    https://static.televisionando.it/r/845X0/www.televisionando.it/img/esplorando-il-corpo-umano.jpg

    mi ha ordinato di lasciare stare quei fumetti che mi fanno venire solo voglia di prendere i protagonisti e aprirgli in due la testa a sprangate :P Dice che poi mi si rovina la salute... (Cassidy comunque mi era simpatico XD)

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    1. Non sono solo io che ho la casa che trabocca di fumetti comprati e non letti. Questo mi rincuora.

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  13. Eh beh, Preacher e Venerdì 12 verrebbero ragionevolmente inseriti anche nell'elenco dei miei fumetti della vita.
    Amo più Giuda e Aldo di Ratman, giuro. Ogni volta che tornano, in qualsiasi forma parodica, sono lacrime amare.

    E per Preacher nel 2006 ho lasciato l'Australia con uno zaino dal peso specifico improponibile, visto che all'epoca l'edizione italiana era incommentabile e discontinua, al punto che ho dovuto comprare i volumi originali per sapere come sarebbe finito!

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  14. Ah, Doc...
    A proposito di Rocky Joe...
    Ti e' capitato di vedere MEGALOBOX?
    Ma...SONO DAVVERO LORO?
    Per me sara' una TAVANATA pazzesca...

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  15. Si, lo credo anch'io...visto che si fa riferimento al cinquantesimo anniversario di Ashita no Joe, almeno stando a quanto si vede nel trailer, se volevano omaggiarlo in qualche modo hanno proprio scelto la maniera peggiore.

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  16. Ho la serie completa della Cepim di Ken Parker e una seconda semi completa che trovai ad un euro l'uno in un mercatino, non ho resistito per così poco.

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  17. Cassidy mi ha sempre fatto venire in mente Bender di Futurama,donnó why

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  18. Su Pedrosa sarei stato molto in dubbio tra Tre Ombre e Portugal. Il primo prende allo stomaco e al cuore, il secondo al cuore e soprattutto al cervello. Prossimamente, Paco Roca?

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  19. Grande Doc, non ti immaginavo fan di Ken Parker :)

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  20. Che bello vederti parlare di Al Williamson, Doc. Ché i maghi delle chine sono sempre lì, ai margini della società fumettesca.
    Ci vorrebbe uno dei tuoi bei post a tema, ma certo che l'impegno sarebbe non indifferente ;)

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    1. Bella idea. E di inchiostratori preferiti, in grado di fare la differenza come Williamson, ne ho tanti :)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. Segnalo agli antristi padovani e vicentini interessati a Venus Wars che la serie si trova(va) nei Libraccio delle due città a 14€ totali. L'ho appena preso a Padova :D ma ci sono ancora abbastanza volumi per prendersi una serie completa (e qualche volume in più). A Vicenza l'avevo vista mesi fa, là Libraccio ha più giro quindi magari è andata esaurita, non so... Comunque ecco, il Doc mi ha fatto spendere di nuovo!

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  22. Al momento non vedo nessun accenno al miglior filone mondiale dei fumetti: quello sudamericano degli anni '70/'80. L'Eternauta, La Città, Cronache del Tempo Medio, il Golem, etc. Dove sono? Dove sono?!? :-)

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    1. Siamo a 20 titoli svelati sui 200 promessi. Te sei il solito precipitevolissimo, vero? :P

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